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    il 2019-08-12 23:06:09.0 alle 2019-08-12 23:06:09.0
    Trollate totali: 9886
    Renzi invita il M5S a formare un governo con il PD
    ... più precisamente un governo che tra le altre cose porterebbe a termine l'operazione del taglio dei parlamentari.

    Renzi si dice disposto a mettere da parte la questioni personali (insulti vari ricevuti dal M5S) per il bene dell'Italia.

    https://twitter.com/matteorenzi/status/11605326769...

    Beppe Grillo commenta "Mi eleverò per salvare l’Italia dai nuovi barbari" (riferito alla destra a trazione salviniana), raccomandando ai pentastellati di non permettere che si vada al voto e di cercare delle alleanze in parlamento (anche con il PD) per portare a termine il taglio dei parlamentari.

    Ora, considerando che Salvini sta già minacciando di far saltare le grandi conquiste sociali pentastellate come il reddito di cittadinanza , direi che i grillini farebbero bene ad ascoltare il consiglio di Grillo e accettare l'invito di Renzi, mettendo da parte le diatribe passate.

    https://www.repubblica.it/economia/2019/08/11/news...

    Coloro che dicono che tirare il PD dentro il governo sarebbe antidemocratico è più più di parte della tifoseria calcistica, è un'osservazione ridicola: il PD è il secondo partito più votato (sia nei fatti che nelle proiezioni che nelle elezioni europee).
    Se un'alleanza di governo con il secondo partito è antidemocratica, allora che cosa è un'alleanza di governo con il terzo partito (la lega?).


    **Modificato dall'autore il 12.08.2019 23:09**
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      SAMURAI
      L'Ostinato
      il 2019-08-13 18:37:38.0 alle 2019-08-13 18:37:38.0
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      Re: Renzi invita il M5S a formare un governo con il PD
      Dalle proiezioni fatte si è visto che se si andasse alle votazioni, il centro destra con la Lega, Forza italia e Fratelli d'Italia vincerebbe.
      L'unica è che il M5S e il PD si alleassero per scongiurare tutto questo. Da soli non ce la farebbero. Non possiamo lasciare l'Italia in mano a Salvini, al Berlusca e alla Meloni. Sarebbe un disastro.. Deluso
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        il 2019-08-15 00:58:43.0 alle 2019-08-15 00:58:43.0
        Trollate totali: 9886
        Re: Renzi invita il M5S a formare un governo con il PD
        Scritto da: SAMURAI
        > Dalle proiezioni fatte si è visto che se si andasse alle votazioni, il centro destra con la Lega, Forza italia e Fratelli d'Italia vincerebbe.
        > L'unica è che il M5S e il PD si alleassero per scongiurare tutto questo. Da soli non ce la farebbero. Non possiamo lasciare l'Italia in mano a Salvini, al Berlusca e alla Meloni. Sarebbe un disastro.. Deluso

        Quindi anche te (se non ero "grillino", in senso di persona che sostiene il M5S non per tifoseria ma perché li considera un po' meglio degli altri) ritieni che il M5S debba accettare alleanze con il PD per evitare che Salvini-Meloni glielo mettano in quel posto?

        Vorrei sapere cosa ne pensano anche gli altri grillini, cioè gatto e Alessandrox: meglio lasciare il paese alla destra o meglio un'alleanza M5S-PD su punti condivisi per ostacolare la destra?

        P.S.: sottolineo DESTRA, perché il governo attuale è un governo complessivamente di centro grazie ai contrappesi e quelli con a capo Berlusconi erano di centro-destra... mentre il governo che si prospetta PROBABILMENTE una volta che cade questo non sarà più di centro o di centro-destra, ma proprio di DESTRA... non estrema destra, ma comunque oltre il centro-destra... e spetterà a loro (se non erro) nominare il prossimo presidente della repubblica.
        Inutile dire che cancelleranno piano piano le conquiste del M5S, a partire del reddito di cittadinanza.

        **Modificato dall'autore il 15.08.2019 01:07**
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          Non Autenticato
          il 2019-08-15 01:53:06.0 alle 2019-08-15 01:53:06.0
          Re: Renzi invita il M5S a formare un governo con il PD
          > Vorrei sapere cosa ne pensano anche gli altri grillini, cioè gatto e Alessandrox: meglio lasciare il paese alla destra o meglio un'alleanza M5S-PD su punti condivisi per ostacolare la destra?

          Allearsi con il PD sarebbe un imbroglio mostruoso in cui i 5 stelle perderebbero un altro pezzo di se stessi. Inoltre penso che l'Italia in genere e in particolare tutta questa pacifica gente di sinistra che ha accettato passivamente lo stillicidio di provvedimenti autoritari dagli anni 2000 in poi meriti un Salvini che li raddrizzi con un bastone su per il culo, ricordando loro cos'è la libertà facendogliela mancare, e dedico questa considerazione ai miei familiari ed amici.

          Se esiste un ciclo per cui dalla lotta si diviene liberi quindi ignavi ed abulici e poi oppressi e allora si impara a riprendere a lottare, sarebbe meglio compierlo e riprendersi invece di questa perenne putrefazione.

          Cioè sarebbe meglio una paradittatura di Salvini e una conseguente guerra civile magari scatenata dai NO TAV, con tanto di ETA e cose simili. Subito, il prima possibile.

          Tuttavia Salvini lo ficcherebbe in culo a tutti me compreso, e pure ai suoi, e non ho voglia di stare vent'anni colla verga di Salvini su per il retto e altre minacce provenienti dall'altra parte perché la massa idiota e imbecille ha portato a questa situazione, quindi proviamo questo ennesimo schifo dell'alleanza con il PD A bocca storta

          Resta da vedere se dopo che questi avranno governato per un po', litigheranno e si voterà di nuovo, Salvini ne uscirà indebolito o rafforzato.
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            il 2019-08-15 11:33:19.0 alle 2019-08-15 11:33:19.0
            Trollate totali: 9886
            Re: Renzi invita il M5S a formare un governo con il PD
            Scritto da:
            > > Vorrei sapere cosa ne pensano anche gli altri grillini, cioè gatto e Alessandrox: meglio lasciare il paese alla destra o meglio un'alleanza M5S-PD su punti condivisi per ostacolare la destra?
            >
            > Allearsi con il PD sarebbe un imbroglio mostruoso in cui i 5 stelle perderebbero un altro pezzo di se stessi.

            Anche allearsi con la lega è stato un imbroglio mostruoso, prima di mettersi a governare insieme se ne dicevano di tutti i colori... poi quando hanno avuto bisogno l'uno dell'altro hanno deposto le armi.

            Il M5S si è giustificato dicendo che si trattava di un'alleanza basata su dei temi condivisi, cioè il contratto di governo.
            Se può giustificare un'alleanza "per temi" con un partito che è sporco e che ha un leader che fa l'occhiolino ai fascisti, non vedo perché non possa giustificare anche un'alleanza con un partito che sarà anche sporco ma almeno non fa l'occhiolino ai fascisti (il PD).

            L'unica cosa che non può veramente fare il M5S è aprire una trattativa con Berlusconi.

            Se apre una trattativa con Zingaretti si può benissimo giustificare, perché non mi risulta che finora siano emerse controversie giudiziarie o di vario genere su Zingaretti. In realtà nemmeno su Renzi (solo sui suoi genitori, come del resto anche sul padre di Di Maio).

            Se mi dici che il M5S non doveva nemmeno allearsi con la lega capisco dove vuoi arrivare, ma altrimenti... perché con la lega sì e con il PD no?

            Chiariamo una cosa: il M5S non deve piacere ai rincoglioniti di destra, anche perché questi hanno già scelto Salvini. Non è che se il M5S fa qualcosa che va contro gli ideali del popolo di destra allora tradisce sé stesso, perché se è così allora che si autoclassifichi come "di destra" e che la smetta con la retorica del "né di destra né di sinistra".

            Visto che il M5S ha tra le sue battaglie tante cose di sinistra, ha invece senso che i grillini convincano gli elettori di sinistra ad abbandonare il PD per unirsi a loro, lanciando il messaggio "noi facciamo quello che la sinistra ha smesso di fare".

            A quel punto lì i vari analfabeti funzionali saranno passati tutti a Salvini e il M5S deve dire "che se li tenga pure", puntando ad avere un elettorato più colto.

            Forse però sono io che non ho capito niente del movimento. Forse il movimento è veramente nato per prendere i voti degli analfabeti funzionali, un po' come Salvini: è quello che sostiene Wesa.

            Se il M5S è nato zoppo, allora consiglio a voi italiani che credete in determinati valori di mettere in piedi un partito liberale-socialista che fa opposizione sia alla "sinistra di potere" che alla destra, senza mai cercare i facili consensi degli analfabeti funzionali.
            Dovete convincere le persone colte (che adesso votano PD) che voi siete meglio del PD, perché siete più democratici, più liberali, più socialisti, più per gli interessi dei cittadini rispetto al PD.

            Per concludere ripeto quindi la domanda: perché il M5S deve piacere agli analfabeti funzionali di destra (che ormai corrono dietro a Salvini) e non può invece cercare di rubare i piddini al PD o pescare dal barile degli astenuti le persone che hanno smesso di credere nella sinistra e non votano più nessuno?

            > Inoltre penso che l'Italia in genere e in particolare tutta questa pacifica gente di sinistra che ha accettato passivamente lo stillicidio di provvedimenti autoritari dagli anni 2000 in poi

            Non ne so niente di politica italiana degli anni 2000... io ho iniziato a interessarmi di politica italiana nel 2015/2016.

            Puoi farmi degli esempi di proveddimenti autoritari messi in campo dalla sinistra? (ma... negli anni 2000 non c'era mica Berlusconi al governo??).

            > Resta da vedere se dopo che questi avranno governato per un po', litigheranno e si voterà di nuovo, Salvini ne uscirà indebolito o rafforzato.

            Salvini si è preso l'elettorato di destra e il M5S non può prendersi quell'elettorato senza diventare di destra, ma visto che ha molte battaglie di sinistra può prendersi l'elettorato di sinistra... rubare i piddini al PD.

            Avvicinarsi al PD è una buona occasione per cominciare a stringere amicizia con i suoi elettori. Se il M5S riesce a spolpare il PD, a rubargli i colti, fa un'opera d'arte.


            **Modificato dall'autore il 15.08.2019 11:34**
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              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2019-08-15 15:41:03.0 alle 2019-08-15 15:41:03.0
              Re: Renzi invita il M5S a formare un governo con il PD
              Scritto da: Mattia
              > Scritto da:
              > > > Vorrei sapere cosa ne pensano anche gli altri grillini, cioè gatto e Alessandrox: meglio lasciare il paese alla destra o meglio un'alleanza M5S-PD su punti condivisi per ostacolare la destra?
              > >
              > > Allearsi con il PD sarebbe un imbroglio mostruoso in cui i 5 stelle perderebbero un altro pezzo di se stessi.
              >
              > Anche allearsi con la lega è stato un imbroglio mostruoso, prima di mettersi a governare insieme se ne dicevano di tutti i colori... poi quando hanno avuto bisogno l'uno dell'altro hanno deposto le armi.
              >
              > Il M5S si è giustificato dicendo che si trattava di un'alleanza basata su dei temi condivisi, cioè il contratto di governo.
              > Se può giustificare un'alleanza "per temi" con un partito che è sporco e che ha un leader che fa l'occhiolino ai fascisti, non vedo perché non possa giustificare anche un'alleanza con un partito che sarà anche sporco ma almeno non fa l'occhiolino ai fascisti (il PD).
              >
              > L'unica cosa che non può veramente fare il M5S è aprire una trattativa con Berlusconi.
              >
              > Se apre una trattativa con Zingaretti si può benissimo giustificare, perché non mi risulta che finora siano emerse controversie giudiziarie o di vario genere su Zingaretti. In realtà nemmeno su Renzi (solo sui suoi genitori, come del resto anche sul padre di Di Maio).
              >
              > Se mi dici che il M5S non doveva nemmeno allearsi con la lega capisco dove vuoi arrivare, ma altrimenti... perché con la lega sì e con il PD no?

              Perché la Lega salviniana era un partito nuovo, nato dalle ceneri della Lega, e in quanto tale non si sapeva bene cosa avrebbe fatto e come Salvini si sarebbe comportato.
              Ad esempio la Lega fino a un certo momento era NO TAV (a Chieri il primo gruppo NO TAV gravitava intorno alla Lega) suppongo nel nome dell'autodeterminazione dei popoli del nord,

              Immagine postata dall'utente Imbarazzato

              poi è diventata SI TAV quando devono avergli accordato un fettino della torta. Non sapendo cosa fosse la Lega di Salvini, poteva darsi che ridiventasse NO TAV, ma ciò non è accaduto. Salvini ha dato ragione ai presagi più foschi. Salvini non appartiene ad alcuna nuova destra, è quella vecchia dura e pura.

              Il PD invece si sa benissimo cos'è.

              > Chiariamo una cosa: il M5S non deve piacere ai rincoglioniti di destra, anche perché questi hanno già scelto Salvini. Non è che se il M5S fa qualcosa che va contro gli ideali del popolo di destra allora tradisce sé stesso, perché se è così allora che si autoclassifichi come "di destra" e che la smetta con la retorica del "né di destra né di sinistra".
              >
              > Visto che il M5S ha tra le sue battaglie tante cose di sinistra, ha invece senso che i grillini convincano gli elettori di sinistra ad abbandonare il PD per unirsi a loro, lanciando il messaggio "noi facciamo quello che la sinistra ha smesso di fare".

              Il M5S non può essere semplicemente un partito di sinistra, perché tra i voti che ha raccolto ci sono presumibilmente anche quei leghisti che erano NO TAV e quando la Lega è diventata favorevole hanno iniziato a guardarsi intorno in cerca di un altro partito.

              Il Movimento ha messo insieme elettori di ex destra ed ex sinistra cercando di unirli sotto alcuni punti d'unione, uno dei quali è la lotta alla cosiddetta casta cioè all'oligarchia economica internazionale.

              > A quel punto lì i vari analfabeti funzionali saranno passati tutti a Salvini e il M5S deve dire "che se li tenga pure", puntando ad avere un elettorato più colto.
              >
              > Forse però sono io che non ho capito niente del movimento. Forse il movimento è veramente nato per prendere i voti degli analfabeti funzionali, un po' come Salvini: è quello che sostiene Wesa.

              Sinistra = imbecilli = pecore
              destra = idioti = cani
              5 Stelle = svitati = il resto dello zoo

              Ognuno ha in sé un po' delle caratteristiche dei tre gruppi di elettori, e sceglie la sua parte politica in base a ciò che in lui prevale. Il M5S ha contato molto sul gruppo degli svitati, che nell'ambito del bipolarismo idioti-imbecilli sono quelli che non vanno a votare. Alle recenti elezioni ha perso gran parte dei loro voti.

              > Se il M5S è nato zoppo, allora consiglio a voi italiani che credete in determinati valori di mettere in piedi un partito liberale-socialista che fa opposizione sia alla "sinistra di potere" che alla destra, senza mai cercare i facili consensi degli analfabeti funzionali.
              > Dovete convincere le persone colte (che adesso votano PD) che voi siete meglio del PD, perché siete più democratici, più liberali, più socialisti, più per gli interessi dei cittadini rispetto al PD.

              > Per concludere ripeto quindi la domanda: perché il M5S deve piacere agli analfabeti funzionali di destra (che ormai corrono dietro a Salvini) e non può invece cercare di rubare i piddini al PD o pescare dal barile degli astenuti le persone che hanno smesso di credere nella sinistra e non votano più nessuno?

              Il M5S potrebbe prendere alcuni voti della sinistra di sinistra, difficilmente di quelli del PD perché l'elettore del PD vota sempre e comunque il Partito - sono nati nella cultura del Partito Unico - e se ne vota un altro lo fa momentaneamente per dare un segnale al Partito.

              Più in generale, l'elettore di sinistra è un tipo difficile: è fortemente indeologizzato e propenso a non lasciare le idee di cui è stato imbeccato, basta che tra tutto il tuo programma ci sia UNA cosa che non gli piace, e non ti vota.

              L'elettorato a sinistra del PD non accetterebbe mai una qualsiasi forma di limitazione dell'immigrazione. Una volta ho provato a spiegare a quelli del sito degli zapatisti amici della Suora - pro indipendenza catalana, pro autodeterminazione dei popoli del Chiapas, ambientalisti - che l'immigrazione è un fenomeno antiambientale e che anche gli autoctoni europei hanno diritto ad esistere, non solo quelli del terzo mondo. Non ragionano.

              L'elettore di sinistra pone l'ideologia davanti alla logica, l'elettore di centrosinistra pone il "centralismo democratico" (uno storico principio per cui si discute, ma una volta che l'assemblea vota una decisione ci si attiene ciecamente a quella) davanti alla logica.

              > > Inoltre penso che l'Italia in genere e in particolare tutta questa pacifica gente di sinistra che ha accettato passivamente lo stillicidio di provvedimenti autoritari dagli anni 2000 in poi
              >
              > Non ne so niente di politica italiana degli anni 2000... io ho iniziato a interessarmi di politica italiana nel 2015/2016.
              >
              > Puoi farmi degli esempi di proveddimenti autoritari messi in campo dalla sinistra? (ma... negli anni 2000 non c'era mica Berlusconi al governo??).

              Il provvedimento che ha dato il la alla serie, e precede persino l'11 settembre, è stata la legge sull'editoria, votata all'UNANIMITÀ da tutto il parlamento perché c'erano dei soldi da spartire, che prevedeva che i siti aggiornati con periodicità venissero trattati come prodotti editoriali e dovessero dotarsi di un direttore responsabile, pubblicare il proprio indirizzo e così via. Non ricordo più i termini esatti, ma è stato il provedimento che mi ha fatto rizzare le orecchie, in seguito al quale è iniziato il mio interesse verso le idee libertarian, verso cui ero già comunque portato.

              Altri provvedimenti liberticidi sono fioccati a raffica durante gli anni 2000, in gran parte per effetto della politica che gli Stati Uniti hanno indotto nel resto del mondo in seguito agli attentati dell'11 settembre e alla "War on terror". Punto Informatico in quegli anni ne parlava quotidianamente. Restrizioni all'accesso a Internet - ad esempio fino a qualche tempo fa per collegarti in rete tramite un punto di accesso pubblico dovevi dare i documenti - e alla libertà di parola, reati d'opinione, passaporti biometrici, abolizione del segreto bancario, delle azioni al portatore, dei libretti bancari al portatore, dell'anonimato in genere, anche le impronte digitali nei documenti sono figlie di quel periodo.

              Un generale giro di vite ai diritti e alle libertà che costituivano il modo di vivere dell'occidente. In seguito a questo ci illudiamo di essere ancora un regime liberale (perché i politici attuali si fanno chiamare tali) ma siamo qualcosa di molto simile al regime cinese.

              Di quel periodo ricordo dei nomi di politici associati a particolari provvedimenti, proposte o atteggiamenti, Pisanu, Fioroni, Gentiloni... non ricordo cosa abbiano fatto perché non faccio per lavoro il registratore di merda, ma mi girano nella memoria questi nomi... recentemente ho trovato tra i miei file la trascrizione di un post del forum di PI con nomi di politici da tenere a mente, e ho capito come mai ricordo questi nomi. Il post è di Wakko e spiega come e perché Wakko sia cambiato.

              > > Resta da vedere se dopo che questi avranno governato per un po', litigheranno e si voterà di nuovo, Salvini ne uscirà indebolito o rafforzato.
              >
              > Salvini si è preso l'elettorato di destra e il M5S non può prendersi quell'elettorato senza diventare di destra, ma visto che ha molte battaglie di sinistra può prendersi l'elettorato di sinistra... rubare i piddini al PD.
              >
              > Avvicinarsi al PD è una buona occasione per cominciare a stringere amicizia con i suoi elettori. Se il M5S riesce a spolpare il PD, a rubargli i colti, fa un'opera d'arte.

              Difficile, il PD ha alle spalle un apparato enorme. Pensiamo alle COOP e al loro mostruoso indotto, ormai nella pianura padana resistono soli i negozi a cui gli ipermercati non fanno concorrenza perché così di nicchia che non ne vale la pena. Difficile che questo conglomerato di interessi si dissolva, più facile che il PD riesca a neutralizzare e dissolvere i 5 stelle com'è successo con i verdi con Rifondazione, SEL e tutti i loro alleati.
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                Non Autenticato
                il 2019-08-15 16:05:51.0 alle 2019-08-15 16:05:51.0
                Re: Renzi invita il M5S a formare un governo con il PD
                Ho dimenticato di aggiungere:

                I provvedimenti che ho elencato sono stati presi da governi di centrosinistra e di centrodestra, non di rado non i voti di entrambi gli "schieramenti". Da qui ho formulato il concetto di centrosinistradestra.
                Anche Alessandrox in un post di qualche anno fa notava come centrosinistra e centrodestra corressero la staffetta passandosi il testimone.

                Il PD e in generale il centrosinistra internazionale è il partito di riferimento dell'oligarchia, della massoneria. Anche il centrodestra, ma il centrosinistra ha un apparato più sviluppato, sviluppato all'epoca in cui quest'apparato doveva costituire le basi di un sistema alternativo. È bastato cambiare i padroni del partito e ora l'apparato fa parte del sistema che era nato per combattere.
                Il M5S non può essere contro la casta e allearsi con il partito dell'oligarchia. Quest'alleanza lo porterà a divenire parte della casta stessa col solito metodo ormai collaudato, emarginando ed espellendo gli elementi che non si piegano. In realtà che abbia espresso uno come Conte mi fa pensare che l'assorbimento del M5S nell'oligarchia sia non solo iniziato, ma compiuto
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                il 2019-08-17 14:17:13.0 alle 2019-08-17 14:17:13.0
                Trollate totali: 9886
                Re: Renzi invita il M5S a formare un governo con il PD
                Scritto da:
                > Scritto da: Mattia
                > > Scritto da:
                > > > > Vorrei sapere cosa ne pensano anche gli altri grillini, cioè gatto e Alessandrox: meglio lasciare il paese alla destra o meglio un'alleanza M5S-PD su punti condivisi per ostacolare la destra?
                > > >
                > > > Allearsi con il PD sarebbe un imbroglio mostruoso in cui i 5 stelle perderebbero un altro pezzo di se stessi.
                > >
                > > Anche allearsi con la lega è stato un imbroglio mostruoso, prima di mettersi a governare insieme se ne dicevano di tutti i colori... poi quando hanno avuto bisogno l'uno dell'altro hanno deposto le armi.
                > >
                > > Il M5S si è giustificato dicendo che si trattava di un'alleanza basata su dei temi condivisi, cioè il contratto di governo.
                > > Se può giustificare un'alleanza "per temi" con un partito che è sporco e che ha un leader che fa l'occhiolino ai fascisti, non vedo perché non possa giustificare anche un'alleanza con un partito che sarà anche sporco ma almeno non fa l'occhiolino ai fascisti (il PD).
                > >
                > > L'unica cosa che non può veramente fare il M5S è aprire una trattativa con Berlusconi.
                > >
                > > Se apre una trattativa con Zingaretti si può benissimo giustificare, perché non mi risulta che finora siano emerse controversie giudiziarie o di vario genere su Zingaretti. In realtà nemmeno su Renzi (solo sui suoi genitori, come del resto anche sul padre di Di Maio).
                > >
                > > Se mi dici che il M5S non doveva nemmeno allearsi con la lega capisco dove vuoi arrivare, ma altrimenti... perché con la lega sì e con il PD no?
                >
                > Perché la Lega salviniana era un partito nuovo, nato dalle ceneri della Lega, e in quanto tale non si sapeva bene cosa avrebbe fatto e come Salvini si sarebbe comportato.
                > Ad esempio la Lega fino a un certo momento era NO TAV (a Chieri il primo gruppo NO TAV gravitava intorno alla Lega) suppongo nel nome dell'autodeterminazione dei popoli del nord,
                >
                > Immagine postata dall'utente Imbarazzato
                >
                > poi è diventata SI TAV quando devono avergli accordato un fettino della torta. Non sapendo cosa fosse la Lega di Salvini, poteva darsi che ridiventasse NO TAV, ma ciò non è accaduto. Salvini ha dato ragione ai presagi più foschi. Salvini non appartiene ad alcuna nuova destra, è quella vecchia dura e pura.
                >
                > Il PD invece si sa benissimo cos'è.

                La lega non è un nuovo partito rispetto alla lega nord, perché un partito si rinnova soltanto quando cambiano le persone al suo interno e soprattutto quando cambia il leader.

                All'interno della lega ci sono sempre i soliti vecchi elementi, tra cui anche Bossi (che è senatore), che è il responsabile del furto dei 49 milioni.
                Salvini è il leader della lega nord dal 2013 e fa il politico da tempo memorabile.

                Solo una persona con un prosciuttificio sugli occhi può credere alla tua visione dei fatti.
                Non è credibile che il M5S non sapesse chi e che cosa fosse Salvini: una persona di scarsa moralità e intelligenza (così si presenta) che cerca costantemente di cogliere i sentimenti di pancia e l'irrazionalità dell'italiano medio per portarli all'esasperazione, creando un modello per tutti loro.

                Si sa inoltre da molto tempo che l'obbiettivo di Salvini è quello di sdoganare la destra in Europa.

                Quindi il M5S, che è un movimento politico riformista e progressista, né di destra né di sinistra, si è alleato con un partito comandato da un conservatore con atteggiamenti da osteria e che in teoria dovrebbe essere loro nemico, essendo di destra. Se così non è allora devono autodefinirsi "di destra" o comunque vicini a quella cosa lì, perché la tua neutralità rispetto alla dictomia destra/sinistra viene a mancare se ti mostri disposto a trattare con la destra ma non con la sinistra.

                Alla teoria che il M5S possa trattare con la lega ma non con il PD perché la prima, a differenza del secondo, sarebbe pulita ci può credere solo un bambino.
                Diciamo le cose come stanno: tra la lega e il PD è più sporca la lega, perché la lega oltre ad avere al suo interno indagati e condannati proprio come il PD, ha un leader che va a cena con i fascisti.

                Il PD può piacere o non piacere, ma almeno non è caratterizzato dall'essere uno estimatore di dittature sanguinarie. Il PD non esalta né il fascismo né il comunismo, benché molti ebeti pensano di poterlo colpire con cretinate tipo "e allora Stalin?".

                Il PD che cosa è? È uno di quei partiti che sono liberali ma in un senso che pende verso il liberismo, cioè al fare dei favori a persone che se non la passano male.
                Assomiglia a quei cosiddetti partiti liberali di centro-destra di cui abbiamo parlato, magari con qualche istanza progressista in più giusto per accontentare quelle 2 o 3 categorie che poi li votano.

                È giusto che si faccia opposizione a questi partiti falsamente liberali, ma questa opposizione va fatto da posizioni genuinamente liberali, quindi da parte di persone che i fascisti li prenderebbero a mitragliate.
                Un liberale non può fare opposizione ai finti liberali alleandosi con gli amici dei fascisti, perché per una persona genuinamente liberale l'unico fascista buono è quello morto.

                Quello che mi stai dicendo te invece (persona che si autodefinisce "per la libertà") è che se il tuo partito di riferimento fa alleanze con gente che va a cena con i fascisti va bene, ma se fa alleanze con i finti liberali no.



                > > Chiariamo una cosa: il M5S non deve piacere ai rincoglioniti di destra, anche perché questi hanno già scelto Salvini. Non è che se il M5S fa qualcosa che va contro gli ideali del popolo di destra allora tradisce sé stesso, perché se è così allora che si autoclassifichi come "di destra" e che la smetta con la retorica del "né di destra né di sinistra".
                > >
                > > Visto che il M5S ha tra le sue battaglie tante cose di sinistra, ha invece senso che i grillini convincano gli elettori di sinistra ad abbandonare il PD per unirsi a loro, lanciando il messaggio "noi facciamo quello che la sinistra ha smesso di fare".
                >
                > Il M5S non può essere semplicemente un partito di sinistra, perché tra i voti che ha raccolto ci sono presumibilmente anche quei leghisti che erano NO TAV e quando la Lega è diventata favorevole hanno iniziato a guardarsi intorno in cerca di un altro partito.

                Certo, ma il problema è che ha già tradito i suoi elettori di sinistra alleandosi con la lega, quindi ora per dimostrare la sua neutralità dovrebbe fare un governo anche con la sinistra.

                Abbiamo capito che si sono rimangiato la posizione del "noi da soli contro tutti" e quello che può fare adesso per ribadire la sua neutralità è dire "noi da soli contro tutti, ma usiamo gli altri per vincere le nostre battaglie"... e se possono usare un nemico di destra allora possono usare anche un nemico di sinistra. L'importante è che quello che fanno sia funzionale a non fare morire il reddito di cittadinanza e varie conquieste sociali che il movimento ha fatto e farà.

                A me sembra che tu stia praticamente dicendo che il movimento può tradire i suoi elettori di sinistra ma non quelli di destra.
                Eppure le battaglie del movimento sono quasi tutte di sinistra, quindi potrebbero attirare diverse persone di sinistra se solo dimostrassero che l'alleanza con Salvini è un capitolo chiuso, che la lega è sempre stata loro nemica e l'hanno solo usata, così come potrebbero usare anche il PD nel momento del bisogno.

                > Il Movimento ha messo insieme elettori di ex destra ed ex sinistra cercando di unirli sotto alcuni punti d'unione, uno dei quali è la lotta alla cosiddetta casta cioè all'oligarchia economica internazionale.

                Se togli l'omofobia, il razzismo, il maschilismo e altre cose, la battaglia contro i potenti è una cosa di sinistra.

                Il M5S non è omofobo, non è razzista e non è maschilista. Non lo è Di Maio, non lo è Grillo, non lo è di Battista. È solo contro il magna magna e i privilegi dei potenti. Quindi le sue battaglie sono sostanzialmente di sinistra, simili a quelle di Rizzo.

                Quindi ha le potenzialità per attirare dentro di sé persone di sinistra che forse pian piano smetteranno di credere nel PD o hanno già smesso di credergli infilandosi nel pozzo degli astenuti.

                > > Per concludere ripeto quindi la domanda: perché il M5S deve piacere agli analfabeti funzionali di destra (che ormai corrono dietro a Salvini) e non può invece cercare di rubare i piddini al PD o pescare dal barile degli astenuti le persone che hanno smesso di credere nella sinistra e non votano più nessuno?
                >
                > Il M5S potrebbe prendere alcuni voti della sinistra di sinistra, difficilmente di quelli del PD perché l'elettore del PD vota sempre e comunque il Partito - sono nati nella cultura del Partito Unico - e se ne vota un altro lo fa momentaneamente per dare un segnale al Partito.

                A me sembra che tu stia un po' generalizzando su chi vota il PD... e da dove arrivano le tue personali statistiche? Dai 5 o 6 piddini che conosci?

                Non so, secondo me molte persone di sinistra votano il PD non perché sono d'accordo con ogni cosa detta o fatta dal PD, ma perché se non votassero il PD dovrebbero votare o un partito di sinistra debole oppure un partito di destra forte.
                Con la destra non condividono niente, il voto alla sinistra debole lo ritengono poco utile. Allora votano il PD perché è il voto utile che per loro è meno peggio.

                A chi fa questi ragionamenti bisognerebbe spiegare che un partito acquisisce potere proprio grazie ai voti. Quindi nel proprio piccolo bisogna cercare di dare potere ai partiti deboli, anche se quasi sicuramente non andranno al governo... perché l'atteggiamento del singolo moltiplicato per migliaia comincia a dare i suoi frutti.

                In fondo è un po' come il ragionamento di chi dice "perché io devo impegnarmi a non inquinare, se tanto tutto il resto del mondo inquina e i politici non fanno quasi niente per fermare il trend globale".
                "Perché devo votare Rizzo se tanto nessuno lo vota e il mio singolo voto non lo farà andare al governo".


                > Più in generale, l'elettore di sinistra è un tipo difficile: è fortemente indeologizzato e propenso a non lasciare le idee di cui è stato imbeccato, basta che tra tutto il tuo programma ci sia UNA cosa che non gli piace, e non ti vota.
                >
                > L'elettorato a sinistra del PD non accetterebbe mai una qualsiasi forma di limitazione dell'immigrazione.

                Del resto non è nemmeno quello che vuole fare il M5S.

                Il M5S non vuole fermare l'immigrazione, ma solo l'immigrazione attraverso gli sbarchi, principalmente perché vuole togliere ossigeno a quelli che Di Maio chiama "trafficanti di esseri umani".

                Il movimento non si è mai espresso contro l'immigrazione regolare. Non propaganda idee di destra o estrema destra tipo "non dobbiamo deturpare la razza ariana con il DNA degli inferiori", quindi non è poi così incompatibile con il popolo di sinistra nemmeno su questo tema.

                Quelli che dicono che non bisogna fare niente per fermare i trafficanti e quindi gli sbarchi sono SJW... mi auguro che la sinistra non sia composta solo da SJW.
                Gli SJW sono quelli più facili da attaccare e la destra li può facilmente usare per diffamare e attaccare la sinistra.

                Che provino ad attaccare me invece degli SJW.


                > Una volta ho provato a spiegare a quelli del sito degli zapatisti amici della Suora

                Newbie, inesperto

                Chi sono gli amici della Suora? Intendi dire Suoranciata?

                > - pro indipendenza catalana, pro autodeterminazione dei popoli del Chiapas, ambientalisti - che l'immigrazione è un fenomeno antiambientale e che anche gli autoctoni europei hanno diritto ad esistere, non solo quelli del terzo mondo. Non ragionano.

                Infatti gli europei hanno diritto a esistere, ma gli stranieri sono una minoranza che va rispettata.

                Quando un bambino a scuola viene preso di mira per il colore della pelle e ogni giorno deve affrontare una maggioranza di bambini bianchi che lo maltrattano e lo escludono è una cosa vergognosa.

                Quindi qualsiasi politica si adotti nei confronti dell'immigrazione, bisogna sempre stare attenti a non farla diventare propaganda razzista, perché il razzismo è un atteggiamento che porta a bullizzare o isolare il compagno di scuola di colore, la cui famiglia ha già acquisito il diritto di stare nel territorio e magari pure il diritto alla cittadinanza.

                Wakko e i suoi amici la buttano proprio sul razzismo. Salvini cerca di non farlo troppo pubblicamente, ma i suoi elettori lo fanno senza vergogna.
                Il M5S non è per nulla razzista, ma solo un partito che vuole gestire l'immigrazione.

                Ecco perché secondo me il M5S non è antisinistra nemmeno su questo tema, anche se sicuramente a un SJW non va nemmeno bene che il M5S voglia far valere delle semplici regole nel campo delle migrazioni.

                C'è da dire poi che la cultura di sinistra non è statica ma plastica, come ogni cultura, quindi chiunque può provare ad appropriarsene e cambiarla in alcuni punti.

                Quindi non è che una persona di sinistra non possa per esempio dire "combattiamo sia il razzismo che l'immigrazione irregolare" e rendere questa idea credibile negli ambienti di sinistra man mano che viene ripetuta e argomentata.

                > L'elettore di sinistra pone l'ideologia davanti alla logica, l'elettore di centrosinistra pone il "centralismo democratico" (uno storico principio per cui si discute, ma una volta che l'assemblea vota una decisione ci si attiene ciecamente a quella) davanti alla logica.

                L'ideologia di sinistra si poggia su una logica fondata sulla scienza: quello che da molto tempo viene detto dalla scienza è che le razze umane comportano solo delle differenze superficiali dal punto di vista genetico e fenotipico.
                Partendo da questo presupposto, un africano ha solo dei lineamenti facciali e un colore della pelle diversi dai tuoi, ma a parte questo non cambia nulla.

                La sinistra segue la scienza e la scienza dice questo. La scienza si sbaglia? Non saprei, ma ammettendo che si sbagli, è lei che deve fare retromarcia, perché giustamente le persone di sinistra si fidano delle persone che hanno studiato e che si occupano di queste cose.

                Nel frattempo, io comunque rigetto la visione sbandierata da Wakko e dai suoi amici, che vogliono far passare i neri come belve assettate di sangue, portafogli e cellulari.
                Ritengo che per la maggior parte dei neri sia valida la posizione di sinistra, ovvero "è una persona come te, solo con lineamenti facciali e colore delle pelle diversi dai tuoi".

                Il fatto che su migliaia di neri ci siano un paio di criminali e che l'insieme di questo paio di criminali sia un po' più grande rispetto all'insieme dei criminali bianchi, non può certo smentire l'idea che una persona di colore qualsiasi tra le migliaia sia una persona normale come te, con cui puoi anche fare amicizia visto che non ti taglia la gola e non ti ruba il borsellino.

                Infatti le persone normali come me e i miei amici, che non hanno idee estremiste e dogmatiche in testa, nella quotidianità interagiscono amichevolmente con le persone di origini africane, perché sono persone normali e simpatiche, non delle belve.

                > > Puoi farmi degli esempi di proveddimenti autoritari messi in campo dalla sinistra? (ma... negli anni 2000 non c'era mica Berlusconi al governo??).
                >
                > Il provvedimento che ha dato il la alla serie, e precede persino l'11 settembre, è stata la legge sull'editoria, votata all'UNANIMITÀ da tutto il parlamento perché c'erano dei soldi da spartire, che prevedeva che i siti aggiornati con periodicità venissero trattati come prodotti editoriali e dovessero dotarsi di un direttore responsabile, pubblicare il proprio indirizzo e così via. Non ricordo più i termini esatti, ma è stato il provedimento che mi ha fatto rizzare le orecchie, in seguito al quale è iniziato il mio interesse verso le idee libertarian, verso cui ero già comunque portato.
                >
                > Altri provvedimenti liberticidi sono fioccati a raffica durante gli anni 2000, in gran parte per effetto della politica che gli Stati Uniti hanno indotto nel resto del mondo in seguito agli attentati dell'11 settembre e alla "War on terror". Punto Informatico in quegli anni ne parlava quotidianamente. Restrizioni all'accesso a Internet - ad esempio fino a qualche tempo fa per collegarti in rete tramite un punto di accesso pubblico dovevi dare i documenti - e alla libertà di parola, reati d'opinione, passaporti biometrici, abolizione del segreto bancario, delle azioni al portatore, dei libretti bancari al portatore, dell'anonimato in genere, anche le impronte digitali nei documenti sono figlie di quel periodo.
                >
                > Un generale giro di vite ai diritti e alle libertà che costituivano il modo di vivere dell'occidente. In seguito a questo ci illudiamo di essere ancora un regime liberale (perché i politici attuali si fanno chiamare tali) ma siamo qualcosa di molto simile al regime cinese.


                Per farla breve: il PD e Forza Italia sono quei famosi liberali più inclini al liberismo perverso (che non è neppure liberismo nel loro caso, ma rendere le cose più facili ai potenti che ai comuni cittadini... che poi in sostanza lo scopo del liberismo perverso è un po' questo) e che sulla libertà sociali mettono giusto due o tre punti nel programma che FORSE portano a termine, a fronte di una politica perversamente liberista che soffoca il resto delle libertà sociali.

                Un partito genuinamente liberale è la soluzione. Questo partito deve combattere i finti liberali, i fascisti, i nazisti, la destra tradizionale e l'alt-right.

                Quello che non mi piace è che questi movimenti che combattono i finti liberali si sposano con gli autoritari e i cazzoni di destra, che sono anch'essi parte del problema. Non mi piace che la battaglia contro i finti liberali venga condotta dall'estrema destra, che sta risucchiando al suo interno una fetta rilevante della popolazione europea e che per me è più pericolosa dei finti liberali.

                La mia frustrazione per farla breve è che a combattere contri i finti liberali siano gli autoritari, quando invece si poteva usare i fallimenti dei finti liberali per mettere in campo delle battaglie genuinamente liberali.
                La mia frustrazione quando converso con te è che sembri essere attratto da questi movimenti di estrema destra che vanno contro i finti liberali, forse perché fanno leva su un tuo bias cognitivo che ti porta a credere che i nemici dei tuoi nemici siano tuoi amici, non rendendoti conti che il peggiore nemico dei liberali è proprio l'estrema destra, che i finti liberali a gente che scondizola dietro al nazismo e al fascismo fanno un baffo.


                **Modificato dall'autore il 17.08.2019 14:50**
                • Avatar
                  Politica
                  Scritto da
                  Non Autenticato
                  il 2019-08-17 17:40:36.0 alle 2019-08-17 17:40:36.0
                  Re: Renzi invita il M5S a formare un governo con il PD
                  > > > Se mi dici che il M5S non doveva nemmeno allearsi con la lega capisco dove vuoi arrivare, ma altrimenti... perché con la lega sì e con il PD no?
                  > >
                  > > Perché la Lega salviniana era un partito nuovo, nato dalle ceneri della Lega, e in quanto tale non si sapeva bene cosa avrebbe fatto e come Salvini si sarebbe comportato.

                  > > Il PD invece si sa benissimo cos'è.
                  >
                  > La lega non è un nuovo partito rispetto alla lega nord, perché un partito si rinnova soltanto quando cambiano le persone al suo interno e soprattutto quando cambia il leader.

                  Infatti il lader prima era Bossi, poi Maroni e ora Salvini.

                  > Non è credibile che il M5S non sapesse chi e che cosa fosse Salvini: una persona di scarsa moralità e intelligenza (così si presenta) che cerca costantemente di cogliere i sentimenti di pancia e l'irrazionalità dell'italiano medio per portarli all'esasperazione, creando un modello per tutti loro.

                  Appunto perché Salvini appare un pragmatico hanno pensato che ci si potesse accordare con lui.

                  > Si sa inoltre da molto tempo che l'obbiettivo di Salvini è quello di sdoganare la destra in Europa.

                  La destra si sta affermando da sola, Salvini fa solo parte del carro.

                  > Quindi il M5S, che è un movimento politico riformista e progressista, né di destra né di sinistra, si è alleato con un partito comandato da un conservatore con atteggiamenti da osteria e che in teoria dovrebbe essere loro nemico, essendo di destra. Se così non è allora devono autodefinirsi "di destra" o comunque vicini a quella cosa lì, perché la tua neutralità rispetto alla dictomia destra/sinistra viene a mancare se ti mostri disposto a trattare con la destra ma non con la sinistra.
                  >
                  > Alla teoria che il M5S possa trattare con la lega ma non con il PD perché la prima, a differenza del secondo, sarebbe pulita ci può credere solo un bambino.

                  Mica ho detto che sia pulita.

                  > Diciamo le cose come stanno: tra la lega e il PD è più sporca la lega, perché la lega oltre ad avere al suo interno indagati e condannati proprio come il PD, ha un leader che va a cena con i fascisti.
                  >
                  > Il PD può piacere o non piacere, ma almeno non è caratterizzato dall'essere uno estimatore di dittature sanguinarie. Il PD non esalta né il fascismo né il comunismo, benché molti ebeti pensano di poterlo colpire con cretinate tipo "e allora Stalin?".
                  >
                  > Il PD che cosa è? È uno di quei partiti che sono liberali ma in un senso che pende verso il liberismo, cioè al fare dei favori a persone che se non la passano male.
                  > Assomiglia a quei cosiddetti partiti liberali di centro-destra di cui abbiamo parlato, magari con qualche istanza progressista in più giusto per accontentare quelle 2 o 3 categorie che poi li votano.

                  Il PD ha un apparato che la destra non arriva nemmeno a sognare, in questo è molto più dannoso per la società perché se anche il partito si sfaldasse, l'apparato resta e ricostituisce il mostr osotto altra forma.

                  > È giusto che si faccia opposizione a questi partiti falsamente liberali, ma questa opposizione va fatto da posizioni genuinamente liberali, quindi da parte di persone che i fascisti li prenderebbero a mitragliate.
                  > Un liberale non può fare opposizione ai finti liberali alleandosi con gli amici dei fascisti, perché per una persona genuinamente liberale l'unico fascista buono è quello morto.
                  >
                  > Quello che mi stai dicendo te invece (persona che si autodefinisce "per la libertà") è che se il tuo partito di riferimento fa alleanze con gente che va a cena con i fascisti va bene, ma se fa alleanze con i finti liberali no.

                  I fatti hanno mostrato che stare al governo con Salvini è stata una cattiva idea. Per saperlo però occorreva provarci. Per sapere che stare al governo con Del Rio non porterà ai 5 stelle nulla di buono, anzi contribuirà alla lro neutralizzazione (come sono stati neutralizzati negli anni tutti i partiti satelliti del PD), e terrà lontano dal governo per un op' Salvini che nel contempo si rafforzerà ulteriormente, non occorrono né prove né fatti, basta l'immaginazione.
                  Allearsi con la Lega è stato un esperimento fallito, a posteriori, allearsi con il PD è un esperimento già fallito a priori.

                  > > > Chiariamo una cosa: il M5S non deve piacere ai rincoglioniti di destra, anche perché questi hanno già scelto Salvini. Non è che se il M5S fa qualcosa che va contro gli ideali del popolo di destra allora tradisce sé stesso, perché se è così allora che si autoclassifichi come "di destra" e che la smetta con la retorica del "né di destra né di sinistra".

                  Il M5S deve però piacere anche agli elettori di destra non rincoglioniti, se vuole i loro voti.

                  > > > Visto che il M5S ha tra le sue battaglie tante cose di sinistra, ha invece senso che i grillini convincano gli elettori di sinistra ad abbandonare il PD per unirsi a loro, lanciando il messaggio "noi facciamo quello che la sinistra ha smesso di fare".
                  > >
                  > > Il M5S non può essere semplicemente un partito di sinistra, perché tra i voti che ha raccolto ci sono presumibilmente anche quei leghisti che erano NO TAV e quando la Lega è diventata favorevole hanno iniziato a guardarsi intorno in cerca di un altro partito.
                  >
                  > Certo, ma il problema è che ha già tradito i suoi elettori di sinistra alleandosi con la lega, quindi ora per dimostrare la sua neutralità dovrebbe fare un governo anche con la sinistra.
                  >
                  > Abbiamo capito che si sono rimangiato la posizione del "noi da soli contro tutti" e quello che può fare adesso per ribadire la sua neutralità è dire "noi da soli contro tutti, ma usiamo gli altri per vincere le nostre battaglie"...

                  A meno che invece non le perdano, è una strategia accettabile. Se però le perdono diviene evidente a tutti che sono stati usati dagli altri per vincere le loro battaglie.

                  > e se possono usare un nemico di destra allora possono usare anche un nemico di sinistra. L'importante è che quello che fanno sia funzionale a non fare morire il reddito di cittadinanza e varie conquieste sociali che il movimento ha fatto e farà.
                  >
                  > A me sembra che tu stia praticamente dicendo che il movimento può tradire i suoi elettori di sinistra ma non quelli di destra.
                  > Eppure le battaglie del movimento sono quasi tutte di sinistra, quindi potrebbero attirare diverse persone di sinistra se solo dimostrassero che l'alleanza con Salvini è un capitolo chiuso, che la lega è sempre stata loro nemica e l'hanno solo usata, così come potrebbero usare anche il PD nel momento del bisogno.

                  Vedi sopra. Più che usare la Lega sono stati usati, ed è certo che il PD li userebbe. Come si fa a mettersi con un partito che è stato contrario al decreto spazzacorrotti?

                  > > Il Movimento ha messo insieme elettori di ex destra ed ex sinistra cercando di unirli sotto alcuni punti d'unione, uno dei quali è la lotta alla cosiddetta casta cioè all'oligarchia economica internazionale.
                  >
                  > Se togli l'omofobia, il razzismo, il maschilismo e altre cose, la battaglia contro i potenti è una cosa di sinistra.
                  >
                  > Il M5S non è omofobo, non è razzista e non è maschilista. Non lo è Di Maio, non lo è Grillo, non lo è di Battista. È solo contro il magna magna e i privilegi dei potenti. Quindi le sue battaglie sono sostanzialmente di sinistra, simili a quelle di Rizzo.
                  >
                  > Quindi ha le potenzialità per attirare dentro di sé persone di sinistra che forse pian piano smetteranno di credere nel PD o hanno già smesso di credergli infilandosi nel pozzo degli astenuti.
                  >
                  > > > Per concludere ripeto quindi la domanda: perché il M5S deve piacere agli analfabeti funzionali di destra (che ormai corrono dietro a Salvini) e non può invece cercare di rubare i piddini al PD o pescare dal barile degli astenuti le persone che hanno smesso di credere nella sinistra e non votano più nessuno?

                  Ripeto, non deve piacere agli analfabeti funzionali, ma gli conviene piacere anche a chi condivide alcune idee di destra e non è rincoglionito. Quello che si trova a pensare cose come quelle che erano scritte sul sito di Ida Magli ad esempio, che non ha alcuna simpatia per l'autoritarismo e il populismo ma percepisce dei problemi e non vede chi votare. Magari vota qualcun altri per veder affontati altri problemi, intanto però continua a constatare che parte dei problemi che gli interessano non vengono affrontati.
                  Se il M5S non punta anche a questi ovti diventa un doppione del PD e tra due forme nella stessa nicchia ecologica vince quello senza apparato o quello con un apparato?

                  > > Il M5S potrebbe prendere alcuni voti della sinistra di sinistra, difficilmente di quelli del PD perché l'elettore del PD vota sempre e comunque il Partito - sono nati nella cultura del Partito Unico - e se ne vota un altro lo fa momentaneamente per dare un segnale al Partito.
                  >
                  > A me sembra che tu stia un po' generalizzando su chi vota il PD... e da dove arrivano le tue personali statistiche? Dai 5 o 6 piddini che conosci?

                  Ho visto coloro che organizzvano scioperi al liceo, sono stato in una associazione e nel gruppo delle guardie ecologiche. Di persone di sinistra ne ho viste molte e fondamentalmente seguono tutti gli stessi schemi, perché è l'avere certi schemi comportamentali, innati o acquisiti culturalmente non saprei, che porta uno a farsi parte della sinistra. Possono esservi varianti, ma gli schemi sono sempre gli stessi. Come in cielo si vede l'ombra del falco il pulcino di sinistra corre immediatemente sotto l'ala della grande chioccia di sinistra. Prima di tutto si è di sinistra, poi viene il resto, se nel resto c'è qualcosa che non è, o non è più, compatibile con gli altri compagni, si molla quella cosa. le persone di sinistra prima di tutto formano un'entità collettiva, poi sono individui.

                  > Non so, secondo me molte persone di sinistra votano il PD non perché sono d'accordo con ogni cosa detta o fatta dal PD, ma perché se non votassero il PD dovrebbero votare o un partito di sinistra debole oppure un partito di destra forte.
                  > Con la destra non condividono niente, il voto alla sinistra debole lo ritengono poco utile. Allora votano il PD perché è il voto utile che per loro è meno peggio.
                  >
                  > A chi fa questi ragionamenti bisognerebbe spiegare che un partito acquisisce potere proprio grazie ai voti. Quindi nel proprio piccolo bisogna cercare di dare potere ai partiti deboli, anche se quasi sicuramente non andranno al governo... perché l'atteggiamento del singolo moltiplicato per migliaia comincia a dare i suoi frutti.
                  >
                  > In fondo è un po' come il ragionamento di chi dice "perché io devo impegnarmi a non inquinare, se tanto tutto il resto del mondo inquina e i politici non fanno quasi niente per fermare il trend globale".
                  > "Perché devo votare Rizzo se tanto nessuno lo vota e il mio singolo voto non lo farà andare al governo".
                  >
                  >
                  > > Più in generale, l'elettore di sinistra è un tipo difficile: è fortemente indeologizzato e propenso a non lasciare le idee di cui è stato imbeccato, basta che tra tutto il tuo programma ci sia UNA cosa che non gli piace, e non ti vota.
                  > >
                  > > L'elettorato a sinistra del PD non accetterebbe mai una qualsiasi forma di limitazione dell'immigrazione.
                  >
                  > Del resto non è nemmeno quello che vuole fare il M5S.

                  Il problema è che sull'immigrazione ha ragione la destra. Quella estrema, non quella liberale.

                  > Il M5S non vuole fermare l'immigrazione, ma solo l'immigrazione attraverso gli sbarchi, principalmente perché vuole togliere ossigeno a quelli che Di Maio chiama "trafficanti di esseri umani".
                  >
                  > Il movimento non si è mai espresso contro l'immigrazione regolare. Non propaganda idee di destra o estrema destra tipo "non dobbiamo deturpare la razza ariana con il DNA degli inferiori", quindi non è poi così incompatibile con il popolo di sinistra nemmeno su questo tema.

                  Difatti questo tiepidismo ha portato i voti anti immigrazione a Salvini. Non è che a tutti quelli che votano Salvini piaccia fare parte di un branco con un capo che si atteggia a duce: molti lo votano perché si rendono conto che l'immigrazione è un gravissimo problema, che in due generazione rischia di farci fuori.

                  > Quelli che dicono che non bisogna fare niente per fermare i trafficanti e quindi gli sbarchi sono SJW... mi auguro che la sinistra non sia composta solo da SJW.
                  > Gli SJW sono quelli più facili da attaccare e la destra li può facilmente usare per diffamare e attaccare la sinistra.
                  >
                  > Che provino ad attaccare me invece degli SJW.

                  Ma il hai visti i discorsi che la sinistra ha fatto in tutti questi anni su tutti i media? La sinistra centrosinistra compreso è fatta da SJW e da altri che non lo sono ma non li contraddicono per non autosegnalarsi, anzi annuiscono per fare professione di virtù.

                  > > Una volta ho provato a spiegare a quelli del sito degli zapatisti amici della Suora
                  >
                  > Newbie, inesperto
                  >
                  > Chi sono gli amici della Suora? Intendi dire Suoranciata?

                  Quelli del sito comune-info. Un calderone di idee interessanti che però è ferocemente pro immigrazione.

                  > > - pro indipendenza catalana, pro autodeterminazione dei popoli del Chiapas, ambientalisti - che l'immigrazione è un fenomeno antiambientale e che anche gli autoctoni europei hanno diritto ad esistere, non solo quelli del terzo mondo. Non ragionano.
                  >
                  > Infatti gli europei hanno diritto a esistere, ma gli stranieri sono una minoranza che va rispettata.
                  >
                  > Quando un bambino a scuola viene preso di mira per il colore della pelle e ogni giorno deve affrontare una maggioranza di bambini bianchi che lo maltrattano e lo escludono è una cosa vergognosa.

                  Mai vista una cosa simile in vita mia. Quello che invece ho visto molte volte è la derisione degli autoctoni da parte degli "italiani istruiti" di altre regioni.

                  > Quindi qualsiasi politica si adotti nei confronti dell'immigrazione, bisogna sempre stare attenti a non farla diventare propaganda razzista, perché il razzismo è un atteggiamento che porta a bullizzare o isolare il compagno di scuola di colore, la cui famiglia ha già acquisito il diritto di stare nel territorio e magari pure il diritto alla cittadinanza.

                  La mia posizione in merito è nota. I diritti sono mutue concessioni, sono disposto a riconoscere la libertà di movimento ma non quella di di insediarsi*. Quindi la famiglia di colore che ha acquisito il diritto di cittadinanza per me è una cosa che semplicemene non deve esistere.

                  (*) Più precisamente, spetta a una maggioranza qualificata di autoctoni, molto alta, stabilire paese per paese se e quanti immigrati vogliono o possono tollerare. E in questa scelta è anche compreso il diritto di rispondere zero.

                  > Wakko e i suoi amici la buttano proprio sul razzismo. Salvini cerca di non farlo troppo pubblicamente, ma i suoi elettori lo fanno senza vergogna.
                  > Il M5S non è per nulla razzista, ma solo un partito che vuole gestire l'immigrazione.

                  Wakko è stato risucchiato nelle simpatie razziste perché evidentemente per respingere qualcuno ha bisogno di vederlo come un inferiore, o come un pericolo incontrollabile. Io al contrario non sento questo bisogno, avverto una diversità che può distruggermi o danneggiarmi e prudenza raccomanda che i diversi continuino ad essere tali ognuno nel suo paese.

                  Possono poi anche esistere dei melting pot nelle grandi metropoli, ma questo ruolo spetta a posti che non possiedano un'identità etnica definita, e nessuna città europea dovrebbe esserlo. Le città europee devono continuare ad essere capoluoghi e capitali del loro territorio e rappresentarne la popolazione.

                  > Ecco perché secondo me il M5S non è antisinistra nemmeno su questo tema, anche se sicuramente a un SJW non va nemmeno bene che il M5S voglia far valere delle semplici regole nel campo delle migrazioni.

                  Un controllo dell'immigrazione è meglio che nessun controllo, ma sull'immigrazione ha ragione la destra.

                  Così faccio parte di un insieme di elettori che vede che sull'immigrazione ha ragione la destra, sui diritti civili hanno ragione i libertarian e i libertari, sull'ambiente e i cambiamenti climatici ha ragione la sinistra, e sperava in un partito che mettesse insieme queste ragioni, e si trova invece con un partito che non si capisce bene da che parte stia. Un partito di cui non sai se ti puoi fidare perchè non sai che posizione prenderà tra cinque minuti.

                  Notare che il trait d'union di queste preoccupazioni è ambientale: il tipo di società e di economia che creiamo permettendo o non permettendo immigrazione e sovappopolazione è ambiente. Quello che creiamo votando o partiti autoritari o liberali-libertari è ambiente. Quello che otteniamo permettendo o meno agli industriali di inquinare, agli imprenditori di continuare a costruire, cercando soluzioni ai cambiamenti climatici o fregandocene è ambiente. Ambiente, cioè il posto dove viviamo.

                  > C'è da dire poi che la cultura di sinistra non è statica ma plastica, come ogni cultura, quindi chiunque può provare ad appropriarsene e cambiarla in alcuni punti.
                  >
                  > Quindi non è che una persona di sinistra non possa per esempio dire "combattiamo sia il razzismo che l'immigrazione irregolare" e rendere questa idea credibile negli ambienti di sinistra man mano che viene ripetuta e argomentata.

                  In teoria no. Ma se dici una cosa simile in una compagnia di sinistra qualcuno se ne stupirà, qualcun altro storcerà il naso, un altro ancora prenderà poi a parte un terzo per dirgli "ma che sta succedendo a Giovanni, sta diventando un nazi", un quarto penserà che non hai tutti i torti ma starà zitto, e ti trovi improvvisamente evitato, non invitato, non frequentato. Non ti telefonano più, non ti chiamano per partecipare a gite, cene. Questo mutuo conformarsi per ripetuti aggiustamenti alle idee del gruppo è ciò che fa di quelli di sinistra dei bosoni, vibrano tutti insieme.

                  > > L'elettore di sinistra pone l'ideologia davanti alla logica, l'elettore di centrosinistra pone il "centralismo democratico" (uno storico principio per cui si discute, ma una volta che l'assemblea vota una decisione ci si attiene ciecamente a quella) davanti alla logica.
                  >
                  > L'ideologia di sinistra si poggia su una logica fondata sulla scienza: quello che da molto tempo viene detto dalla scienza è che le razze umane comportano solo delle differenze superficiali dal punto di vista genetico e fenotipico.
                  > Partendo da questo presupposto, un africano ha solo dei lineamenti facciali e un colore della pelle diversi dai tuoi, ma a parte questo non cambia nulla.

                  Questo è quanto dice una scienza che si sospetta conformista. Watson ad esempio si è espresso diversamente e l'Huffington Post ha scritto che è stato immediatamente isolato, allontanato da tutti gli incarichi - in stile prettamente anglosassone - e ha dovuto vedere la medaglia del Nobel per raccattare qualche soldo. Probabilmente non lo invitano nemmeno più alle cene.
                  Non sono in grado di avere un'opinione in merito, ma discutere con Watson di genetica è come discutere di relatività con Einstein, può anche sbagliarsi ma qualcosa più di me e te messi insieme lo sa, e se quel che sostiene Watson fosse falso basterebbe elencare degli argomenti che ne mostrino l'infondatezza come si usa in scienza, invece di inscenare pubblici ostracismi come si usa in politica.

                  > La sinistra segue la scienza

                  Hai riso quando ho scritto che la destra è logica, ora rido io.

                  Comunque non ho bisogno di dire che il negro è inferiore, pericoloso, amorale ed abietto per dire che non voglio che si insedino nel mio paese. Mi basta richiamare un'ovvietà che qualsiasi antropologo può confermare, e cioè che un popolo per continuare ad esistere ha bisogno di un territorio in cui c' solo lui, un safe space come si dice oggi, e il safe space degli autoctoni europei sono paesi e regioni d'Europa.

                  > e la scienza dice questo. La scienza si sbaglia? Non saprei, ma ammettendo che si sbagli, è lei che deve fare retromarcia, perché giustamente le persone di sinistra si fidano delle persone che hanno studiato e che si occupano di queste cose.
                  >
                  > Nel frattempo, io comunque rigetto la visione sbandierata da Wakko e dai suoi amici, che vogliono far passare i neri come belve assettate di sangue, portafogli e cellulari.

                  Io invece non so se sia un tratto innato o culturale e tengo il giudizio in sospeso.

                  > Ritengo che per la maggior parte dei neri sia valida la posizione di sinistra, ovvero "è una persona come te, solo con lineamenti facciali e colore delle pelle diversi dai tuoi".
                  >
                  > Il fatto che su migliaia di neri ci siano un paio di criminali e che l'insieme di questo paio di criminali sia un po' più grande rispetto all'insieme dei criminali bianchi, non può certo smentire l'idea che una persona di colore qualsiasi tra le migliaia sia una persona normale come te, con cui puoi anche fare amicizia visto che non ti taglia la gola e non ti ruba il borsellino.
                  >
                  > Infatti le persone normali come me e i miei amici, che non hanno idee estremiste e dogmatiche in testa, nella quotidianità interagiscono amichevolmente con le persone di origini africane, perché sono persone normali e simpatiche, non delle belve.

                  Chi non possiede un senso estetico non abbraccia idee estremiste.

                  > > > Puoi farmi degli esempi di proveddimenti autoritari messi in campo dalla sinistra? (ma... negli anni 2000 non c'era mica Berlusconi al governo??).
                  > >
                  > > Il provvedimento che ha dato il la alla serie, e precede persino l'11 settembre, è stata la legge sull'editoria, votata all'UNANIMITÀ da tutto il parlamento perché c'erano dei soldi da spartire, che prevedeva che i siti aggiornati con periodicità venissero trattati come prodotti editoriali e dovessero dotarsi di un direttore responsabile, pubblicare il proprio indirizzo e così via. Non ricordo più i termini esatti, ma è stato il provedimento che mi ha fatto rizzare le orecchie, in seguito al quale è iniziato il mio interesse verso le idee libertarian, verso cui ero già comunque portato.
                  > >
                  > > Altri provvedimenti liberticidi sono fioccati a raffica durante gli anni 2000, in gran parte per effetto della politica che gli Stati Uniti hanno indotto nel resto del mondo in seguito agli attentati dell'11 settembre e alla "War on terror". Punto Informatico in quegli anni ne parlava quotidianamente. Restrizioni all'accesso a Internet - ad esempio fino a qualche tempo fa per collegarti in rete tramite un punto di accesso pubblico dovevi dare i documenti - e alla libertà di parola, reati d'opinione, passaporti biometrici, abolizione del segreto bancario, delle azioni al portatore, dei libretti bancari al portatore, dell'anonimato in genere, anche le impronte digitali nei documenti sono figlie di quel periodo.
                  > >
                  > > Un generale giro di vite ai diritti e alle libertà che costituivano il modo di vivere dell'occidente. In seguito a questo ci illudiamo di essere ancora un regime liberale (perché i politici attuali si fanno chiamare tali) ma siamo qualcosa di molto simile al regime cinese.
                  >
                  >
                  > Per farla breve: il PD e Forza Italia sono quei famosi liberali più inclini al liberismo perverso (che non è neppure liberismo nel loro caso, ma rendere le cose più facili ai potenti che ai comuni cittadini... che poi in sostanza lo scopo del liberismo perverso è un po' questo) e che sulla libertà sociali mettono giusto due o tre punti nel programma che FORSE portano a termine, a fronte di una politica perversamente liberista che soffoca il resto delle libertà sociali.

                  Esatto, quello di oggi è un liberismo perverso che si fa chiamare liberalismo ma ne è la negazione.

                  > Un partito genuinamente liberale è la soluzione. Questo partito deve combattere i finti liberali, i fascisti, i nazisti, la destra tradizionale e l'alt-right.

                  Un partito genuinamente liberale è una soluzione. Che debba combattere tutti costoro ci andrei piano, perché il liberalismo come filosofia politica non abbraccia tutti i problemi, e questi movimenti cosidetti estremisti sono tali perchévedono problemi a cui il liberalismo è indifferente. Il liberalismo è un'ideologia umanista, sostanzialmente indifferente all'ambiente se non nei modi in cui esso serve all'uomo. Nei suoi interessi non c'è l'ambientalismo, ed è indifferente alla sopravvivenza di popoli autoctoni, come in generale a ogni conservazionismo.

                  Il motivo per cui non posso più dirmi liberale, pur condividendone quasi tutte le posizioni, è che il liberalismo è indifferente a cose che per me sono importanti. Il liberalismo è perciò un sottinsieme della mia ideologia.

                  > Quello che non mi piace è che questi movimenti che combattono i finti liberali si sposano con gli autoritari e i cazzoni di destra, che sono anch'essi parte del problema. Non mi piace che la battaglia contro i finti liberali venga condotta dall'estrema destra, che sta risucchiando al suo interno una fetta rilevante della popolazione europea e che per me è più pericolosa dei finti liberali.
                  >
                  > La mia frustrazione per farla breve è che a combattere contri i finti liberali siano gli autoritari,

                  E io che dico? Sono anni che lo ripeto.

                  > quando invece si poteva usare i fallimenti dei finti liberali per mettere in campo delle battaglie genuinamente liberali.
                  > La mia frustrazione quando converso con te è che sembri essere attratto da questi movimenti di estrema destra che vanno contro i finti liberali, forse perché fanno leva su un tuo bias cognitivo che ti porta a credere che i nemici dei tuoi nemici siano tuoi amici, non rendendoti conti che il peggiore nemico dei liberali è proprio l'estrema destra, che i finti liberali a gente che scondizola dietro al nazismo e al fascismo fanno un baffo.

                  È dai tempi delle medie che non sono attratto dall'estrema destra. Un manifesto dell'MSI invocava la costruzione di case popolari, e in seconda media mi son reso conto di non essere dei loro.
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                Scritto da
                Non Autenticato
                il 2019-08-17 21:27:38.0 alle 2019-08-17 21:27:38.0
                Re: Renzi invita il M5S a formare un governo con il PD
                Scritto da:
                > Scritto da: Mattia
                > > Scritto da:
                > > > > Vorrei sapere cosa ne pensano anche gli altri grillini, cioè gatto e Alessandrox: meglio lasciare il paese alla destra o meglio un'alleanza M5S-PD su punti condivisi per ostacolare la destra?
                > > >
                > > > Allearsi con il PD sarebbe un imbroglio mostruoso in cui i 5 stelle perderebbero un altro pezzo di se stessi.
                > >
                > > Anche allearsi con la lega è stato un imbroglio mostruoso, prima di mettersi a governare insieme se ne dicevano di tutti i colori... poi quando hanno avuto bisogno l'uno dell'altro hanno deposto le armi.
                > >
                > > Il M5S si è giustificato dicendo che si trattava di un'alleanza basata su dei temi condivisi, cioè il contratto di governo.
                > > Se può giustificare un'alleanza "per temi" con un partito che è sporco e che ha un leader che fa l'occhiolino ai fascisti, non vedo perché non possa giustificare anche un'alleanza con un partito che sarà anche sporco ma almeno non fa l'occhiolino ai fascisti (il PD).
                > >
                > > L'unica cosa che non può veramente fare il M5S è aprire una trattativa con Berlusconi.
                > >
                > > Se apre una trattativa con Zingaretti si può benissimo giustificare, perché non mi risulta che finora siano emerse controversie giudiziarie o di vario genere su Zingaretti. In realtà nemmeno su Renzi (solo sui suoi genitori, come del resto anche sul padre di Di Maio).
                > >
                > > Se mi dici che il M5S non doveva nemmeno allearsi con la lega capisco dove vuoi arrivare, ma altrimenti... perché con la lega sì e con il PD no?
                >
                > Perché la Lega salviniana era un partito nuovo, nato dalle ceneri della Lega, e in quanto tale non si sapeva bene cosa avrebbe fatto e come Salvini si sarebbe comportato.
                > Ad esempio la Lega fino a un certo momento era NO TAV (a Chieri il primo gruppo NO TAV gravitava intorno alla Lega) suppongo nel nome dell'autodeterminazione dei popoli del nord,
                >
                > Immagine postata dall'utente Imbarazzato
                >
                > poi è diventata SI TAV quando devono avergli accordato un fettino della torta. Non sapendo cosa fosse la Lega di Salvini, poteva darsi che ridiventasse NO TAV, ma ciò non è accaduto. Salvini ha dato ragione ai presagi più foschi. Salvini non appartiene ad alcuna nuova destra, è quella vecchia dura e pura.
                >
                > Il PD invece si sa benissimo cos'è.
                >
                > > Chiariamo una cosa: il M5S non deve piacere ai rincoglioniti di destra, anche perché questi hanno già scelto Salvini. Non è che se il M5S fa qualcosa che va contro gli ideali del popolo di destra allora tradisce sé stesso, perché se è così allora che si autoclassifichi come "di destra" e che la smetta con la retorica del "né di destra né di sinistra".
                > >
                > > Visto che il M5S ha tra le sue battaglie tante cose di sinistra, ha invece senso che i grillini convincano gli elettori di sinistra ad abbandonare il PD per unirsi a loro, lanciando il messaggio "noi facciamo quello che la sinistra ha smesso di fare".
                >
                > Il M5S non può essere semplicemente un partito di sinistra, perché tra i voti che ha raccolto ci sono presumibilmente anche quei leghisti che erano NO TAV e quando la Lega è diventata favorevole hanno iniziato a guardarsi intorno in cerca di un altro partito.
                >
                > Il Movimento ha messo insieme elettori di ex destra ed ex sinistra cercando di unirli sotto alcuni punti d'unione, uno dei quali è la lotta alla cosiddetta casta cioè all'oligarchia economica internazionale.
                >
                > > A quel punto lì i vari analfabeti funzionali saranno passati tutti a Salvini e il M5S deve dire "che se li tenga pure", puntando ad avere un elettorato più colto.
                > >
                > > Forse però sono io che non ho capito niente del movimento. Forse il movimento è veramente nato per prendere i voti degli analfabeti funzionali, un po' come Salvini: è quello che sostiene Wesa.
                >
                > Sinistra = imbecilli = pecore
                > destra = idioti = cani
                > 5 Stelle = svitati = il resto dello zoo
                >
                > Ognuno ha in sé un po' delle caratteristiche dei tre gruppi di elettori, e sceglie la sua parte politica in base a ciò che in lui prevale. Il M5S ha contato molto sul gruppo degli svitati, che nell'ambito del bipolarismo idioti-imbecilli sono quelli che non vanno a votare. Alle recenti elezioni ha perso gran parte dei loro voti.
                >
                > > Se il M5S è nato zoppo, allora consiglio a voi italiani che credete in determinati valori di mettere in piedi un partito liberale-socialista che fa opposizione sia alla "sinistra di potere" che alla destra, senza mai cercare i facili consensi degli analfabeti funzionali.
                > > Dovete convincere le persone colte (che adesso votano PD) che voi siete meglio del PD, perché siete più democratici, più liberali, più socialisti, più per gli interessi dei cittadini rispetto al PD.
                >
                > > Per concludere ripeto quindi la domanda: perché il M5S deve piacere agli analfabeti funzionali di destra (che ormai corrono dietro a Salvini) e non può invece cercare di rubare i piddini al PD o pescare dal barile degli astenuti le persone che hanno smesso di credere nella sinistra e non votano più nessuno?
                >
                > Il M5S potrebbe prendere alcuni voti della sinistra di sinistra, difficilmente di quelli del PD perché l'elettore del PD vota sempre e comunque il Partito - sono nati nella cultura del Partito Unico - e se ne vota un altro lo fa momentaneamente per dare un segnale al Partito.
                >
                > Più in generale, l'elettore di sinistra è un tipo difficile: è fortemente indeologizzato e propenso a non lasciare le idee di cui è stato imbeccato, basta che tra tutto il tuo programma ci sia UNA cosa che non gli piace, e non ti vota.
                >
                > L'elettorato a sinistra del PD non accetterebbe mai una qualsiasi forma di limitazione dell'immigrazione. Una volta ho provato a spiegare a quelli del sito degli zapatisti amici della Suora - pro indipendenza catalana, pro autodeterminazione dei popoli del Chiapas, ambientalisti - che l'immigrazione è un fenomeno antiambientale e che anche gli autoctoni europei hanno diritto ad esistere, non solo quelli del terzo mondo. Non ragionano.
                >
                > L'elettore di sinistra pone l'ideologia davanti alla logica, l'elettore di centrosinistra pone il "centralismo democratico" (uno storico principio per cui si discute, ma una volta che l'assemblea vota una decisione ci si attiene ciecamente a quella) davanti alla logica.
                >
                > > > Inoltre penso che l'Italia in genere e in particolare tutta questa pacifica gente di sinistra che ha accettato passivamente lo stillicidio di provvedimenti autoritari dagli anni 2000 in poi
                > >
                > > Non ne so niente di politica italiana degli anni 2000... io ho iniziato a interessarmi di politica italiana nel 2015/2016.
                > >
                > > Puoi farmi degli esempi di proveddimenti autoritari messi in campo dalla sinistra? (ma... negli anni 2000 non c'era mica Berlusconi al governo??).
                >
                > Il provvedimento che ha dato il la alla serie, e precede persino l'11 settembre, è stata la legge sull'editoria, votata all'UNANIMITÀ da tutto il parlamento perché c'erano dei soldi da spartire, che prevedeva che i siti aggiornati con periodicità venissero trattati come prodotti editoriali e dovessero dotarsi di un direttore responsabile, pubblicare il proprio indirizzo e così via. Non ricordo più i termini esatti, ma è stato il provedimento che mi ha fatto rizzare le orecchie, in seguito al quale è iniziato il mio interesse verso le idee libertarian, verso cui ero già comunque portato.
                >
                > Altri provvedimenti liberticidi sono fioccati a raffica durante gli anni 2000, in gran parte per effetto della politica che gli Stati Uniti hanno indotto nel resto del mondo in seguito agli attentati dell'11 settembre e alla "War on terror". Punto Informatico in quegli anni ne parlava quotidianamente. Restrizioni all'accesso a Internet - ad esempio fino a qualche tempo fa per collegarti in rete tramite un punto di accesso pubblico dovevi dare i documenti - e alla libertà di parola, reati d'opinione, passaporti biometrici, abolizione del segreto bancario, delle azioni al portatore, dei libretti bancari al portatore, dell'anonimato in genere, anche le impronte digitali nei documenti sono figlie di quel periodo.
                >
                > Un generale giro di vite ai diritti e alle libertà che costituivano il modo di vivere dell'occidente. In seguito a questo ci illudiamo di essere ancora un regime liberale (perché i politici attuali si fanno chiamare tali) ma siamo qualcosa di molto simile al regime cinese.

                ma che cazzo paragoni l'occidente ai regimi

                perro!

                gli stati liberali utilizzano il potere per difendere la sicurezza dei cittadini mica perché vogliono farti un dispetto

                allora secondo te i controlli che vengono fatti all'aeroporto sono illiberali?

                cazzo dici matusa

                gli stati occidentali sono liberali perché la sicurezza ti guarda dentro la valigia per assicurarsi che non hai una bomba e non per controllare se sei o non sei un amico del duce

                essere liberali significa dare poteri allo stato per garantire la sicurezza ma lottare contro gli abusi del potere

                un abuso del potere è illiberale
                un uso del potere non lo è

                togliere poteri allo stato per legargli le mani
                per impedirgli di fare il suo lavoro
                non è da liberali ma da hippie di merda


                >
                > Di quel periodo ricordo dei nomi di politici associati a particolari provvedimenti, proposte o atteggiamenti, Pisanu, Fioroni, Gentiloni... non ricordo cosa abbiano fatto perché non faccio per lavoro il registratore di merda, ma mi girano nella memoria questi nomi... recentemente ho trovato tra i miei file la trascrizione di un post del forum di PI con nomi di politici da tenere a mente, e ho capito come mai ricordo questi nomi. Il post è di Wakko e spiega come e perché Wakko sia cambiato.
                >
                > > > Resta da vedere se dopo che questi avranno governato per un po', litigheranno e si voterà di nuovo, Salvini ne uscirà indebolito o rafforzato.
                > >
                > > Salvini si è preso l'elettorato di destra e il M5S non può prendersi quell'elettorato senza diventare di destra, ma visto che ha molte battaglie di sinistra può prendersi l'elettorato di sinistra... rubare i piddini al PD.
                > >
                > > Avvicinarsi al PD è una buona occasione per cominciare a stringere amicizia con i suoi elettori. Se il M5S riesce a spolpare il PD, a rubargli i colti, fa un'opera d'arte.
                >
                > Difficile, il PD ha alle spalle un apparato enorme. Pensiamo alle COOP e al loro mostruoso indotto, ormai nella pianura padana resistono soli i negozi a cui gli ipermercati non fanno concorrenza perché così di nicchia che non ne vale la pena. Difficile che questo conglomerato di interessi si dissolva, più facile che il PD riesca a neutralizzare e dissolvere i 5 stelle com'è successo con i verdi con Rifondazione, SEL e tutti i loro alleati.
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                  Scritto da
                  il 2019-08-17 22:07:39.0 alle 2019-08-17 22:07:39.0
                  Trollate totali: 9886
                  Re: Renzi invita il M5S a formare un governo con il PD
                  Scritto da:
                  > Scritto da:
                  > > Scritto da: Mattia
                  > > > Scritto da:
                  > > > > > Vorrei sapere cosa ne pensano anche gli altri grillini, cioè gatto e Alessandrox: meglio lasciare il paese alla destra o meglio un'alleanza M5S-PD su punti condivisi per ostacolare la destra?
                  > > > >
                  > > > > Allearsi con il PD sarebbe un imbroglio mostruoso in cui i 5 stelle perderebbero un altro pezzo di se stessi.
                  > > >
                  > > > Anche allearsi con la lega è stato un imbroglio mostruoso, prima di mettersi a governare insieme se ne dicevano di tutti i colori... poi quando hanno avuto bisogno l'uno dell'altro hanno deposto le armi.
                  > > >
                  > > > Il M5S si è giustificato dicendo che si trattava di un'alleanza basata su dei temi condivisi, cioè il contratto di governo.
                  > > > Se può giustificare un'alleanza "per temi" con un partito che è sporco e che ha un leader che fa l'occhiolino ai fascisti, non vedo perché non possa giustificare anche un'alleanza con un partito che sarà anche sporco ma almeno non fa l'occhiolino ai fascisti (il PD).
                  > > >
                  > > > L'unica cosa che non può veramente fare il M5S è aprire una trattativa con Berlusconi.
                  > > >
                  > > > Se apre una trattativa con Zingaretti si può benissimo giustificare, perché non mi risulta che finora siano emerse controversie giudiziarie o di vario genere su Zingaretti. In realtà nemmeno su Renzi (solo sui suoi genitori, come del resto anche sul padre di Di Maio).
                  > > >
                  > > > Se mi dici che il M5S non doveva nemmeno allearsi con la lega capisco dove vuoi arrivare, ma altrimenti... perché con la lega sì e con il PD no?
                  > >
                  > > Perché la Lega salviniana era un partito nuovo, nato dalle ceneri della Lega, e in quanto tale non si sapeva bene cosa avrebbe fatto e come Salvini si sarebbe comportato.
                  > > Ad esempio la Lega fino a un certo momento era NO TAV (a Chieri il primo gruppo NO TAV gravitava intorno alla Lega) suppongo nel nome dell'autodeterminazione dei popoli del nord,
                  > >
                  > > Immagine postata dall'utente Imbarazzato
                  > >
                  > > poi è diventata SI TAV quando devono avergli accordato un fettino della torta. Non sapendo cosa fosse la Lega di Salvini, poteva darsi che ridiventasse NO TAV, ma ciò non è accaduto. Salvini ha dato ragione ai presagi più foschi. Salvini non appartiene ad alcuna nuova destra, è quella vecchia dura e pura.
                  > >
                  > > Il PD invece si sa benissimo cos'è.
                  > >
                  > > > Chiariamo una cosa: il M5S non deve piacere ai rincoglioniti di destra, anche perché questi hanno già scelto Salvini. Non è che se il M5S fa qualcosa che va contro gli ideali del popolo di destra allora tradisce sé stesso, perché se è così allora che si autoclassifichi come "di destra" e che la smetta con la retorica del "né di destra né di sinistra".
                  > > >
                  > > > Visto che il M5S ha tra le sue battaglie tante cose di sinistra, ha invece senso che i grillini convincano gli elettori di sinistra ad abbandonare il PD per unirsi a loro, lanciando il messaggio "noi facciamo quello che la sinistra ha smesso di fare".
                  > >
                  > > Il M5S non può essere semplicemente un partito di sinistra, perché tra i voti che ha raccolto ci sono presumibilmente anche quei leghisti che erano NO TAV e quando la Lega è diventata favorevole hanno iniziato a guardarsi intorno in cerca di un altro partito.
                  > >
                  > > Il Movimento ha messo insieme elettori di ex destra ed ex sinistra cercando di unirli sotto alcuni punti d'unione, uno dei quali è la lotta alla cosiddetta casta cioè all'oligarchia economica internazionale.
                  > >
                  > > > A quel punto lì i vari analfabeti funzionali saranno passati tutti a Salvini e il M5S deve dire "che se li tenga pure", puntando ad avere un elettorato più colto.
                  > > >
                  > > > Forse però sono io che non ho capito niente del movimento. Forse il movimento è veramente nato per prendere i voti degli analfabeti funzionali, un po' come Salvini: è quello che sostiene Wesa.
                  > >
                  > > Sinistra = imbecilli = pecore
                  > > destra = idioti = cani
                  > > 5 Stelle = svitati = il resto dello zoo
                  > >
                  > > Ognuno ha in sé un po' delle caratteristiche dei tre gruppi di elettori, e sceglie la sua parte politica in base a ciò che in lui prevale. Il M5S ha contato molto sul gruppo degli svitati, che nell'ambito del bipolarismo idioti-imbecilli sono quelli che non vanno a votare. Alle recenti elezioni ha perso gran parte dei loro voti.
                  > >
                  > > > Se il M5S è nato zoppo, allora consiglio a voi italiani che credete in determinati valori di mettere in piedi un partito liberale-socialista che fa opposizione sia alla "sinistra di potere" che alla destra, senza mai cercare i facili consensi degli analfabeti funzionali.
                  > > > Dovete convincere le persone colte (che adesso votano PD) che voi siete meglio del PD, perché siete più democratici, più liberali, più socialisti, più per gli interessi dei cittadini rispetto al PD.
                  > >
                  > > > Per concludere ripeto quindi la domanda: perché il M5S deve piacere agli analfabeti funzionali di destra (che ormai corrono dietro a Salvini) e non può invece cercare di rubare i piddini al PD o pescare dal barile degli astenuti le persone che hanno smesso di credere nella sinistra e non votano più nessuno?
                  > >
                  > > Il M5S potrebbe prendere alcuni voti della sinistra di sinistra, difficilmente di quelli del PD perché l'elettore del PD vota sempre e comunque il Partito - sono nati nella cultura del Partito Unico - e se ne vota un altro lo fa momentaneamente per dare un segnale al Partito.
                  > >
                  > > Più in generale, l'elettore di sinistra è un tipo difficile: è fortemente indeologizzato e propenso a non lasciare le idee di cui è stato imbeccato, basta che tra tutto il tuo programma ci sia UNA cosa che non gli piace, e non ti vota.
                  > >
                  > > L'elettorato a sinistra del PD non accetterebbe mai una qualsiasi forma di limitazione dell'immigrazione. Una volta ho provato a spiegare a quelli del sito degli zapatisti amici della Suora - pro indipendenza catalana, pro autodeterminazione dei popoli del Chiapas, ambientalisti - che l'immigrazione è un fenomeno antiambientale e che anche gli autoctoni europei hanno diritto ad esistere, non solo quelli del terzo mondo. Non ragionano.
                  > >
                  > > L'elettore di sinistra pone l'ideologia davanti alla logica, l'elettore di centrosinistra pone il "centralismo democratico" (uno storico principio per cui si discute, ma una volta che l'assemblea vota una decisione ci si attiene ciecamente a quella) davanti alla logica.
                  > >
                  > > > > Inoltre penso che l'Italia in genere e in particolare tutta questa pacifica gente di sinistra che ha accettato passivamente lo stillicidio di provvedimenti autoritari dagli anni 2000 in poi
                  > > >
                  > > > Non ne so niente di politica italiana degli anni 2000... io ho iniziato a interessarmi di politica italiana nel 2015/2016.
                  > > >
                  > > > Puoi farmi degli esempi di proveddimenti autoritari messi in campo dalla sinistra? (ma... negli anni 2000 non c'era mica Berlusconi al governo??).
                  > >
                  > > Il provvedimento che ha dato il la alla serie, e precede persino l'11 settembre, è stata la legge sull'editoria, votata all'UNANIMITÀ da tutto il parlamento perché c'erano dei soldi da spartire, che prevedeva che i siti aggiornati con periodicità venissero trattati come prodotti editoriali e dovessero dotarsi di un direttore responsabile, pubblicare il proprio indirizzo e così via. Non ricordo più i termini esatti, ma è stato il provedimento che mi ha fatto rizzare le orecchie, in seguito al quale è iniziato il mio interesse verso le idee libertarian, verso cui ero già comunque portato.
                  > >
                  > > Altri provvedimenti liberticidi sono fioccati a raffica durante gli anni 2000, in gran parte per effetto della politica che gli Stati Uniti hanno indotto nel resto del mondo in seguito agli attentati dell'11 settembre e alla "War on terror". Punto Informatico in quegli anni ne parlava quotidianamente. Restrizioni all'accesso a Internet - ad esempio fino a qualche tempo fa per collegarti in rete tramite un punto di accesso pubblico dovevi dare i documenti - e alla libertà di parola, reati d'opinione, passaporti biometrici, abolizione del segreto bancario, delle azioni al portatore, dei libretti bancari al portatore, dell'anonimato in genere, anche le impronte digitali nei documenti sono figlie di quel periodo.
                  > >
                  > > Un generale giro di vite ai diritti e alle libertà che costituivano il modo di vivere dell'occidente. In seguito a questo ci illudiamo di essere ancora un regime liberale (perché i politici attuali si fanno chiamare tali) ma siamo qualcosa di molto simile al regime cinese.
                  >
                  > ma che cazzo paragoni l'occidente ai regimi
                  >
                  > perro!
                  >
                  > gli stati liberali utilizzano il potere per difendere la sicurezza dei cittadini mica perché vogliono farti un dispetto
                  >
                  > allora secondo te i controlli che vengono fatti all'aeroporto sono illiberali?
                  >
                  > cazzo dici matusa
                  >
                  > gli stati occidentali sono liberali perché la sicurezza ti guarda dentro la valigia per assicurarsi che non hai una bomba e non per controllare se sei o non sei un amico del duce
                  >
                  > essere liberali significa dare poteri allo stato per garantire la sicurezza ma lottare contro gli abusi del potere
                  >
                  > un abuso del potere è illiberale
                  > un uso del potere non lo è
                  >
                  > togliere poteri allo stato per legargli le mani
                  > per impedirgli di fare il suo lavoro
                  > non è da liberali ma da hippie di merda

                  Hai ragione in linea di massima, solo che anche quando lo stato agisce a fin di bene può diventare soffocante... quindi bisogna trovare il giusto equilibrio tra sicurezza e libertà.

                  Il problema è che il giusto equilibrio è soggettivo e mi sa che quello di gatto non è molto a favore della sicurezza e della lotta al crimine.


                  **Modificato dall'autore il 17.08.2019 22:08**
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