L'abbattimento del drone americano RQ-4 Global Hawk da parte iraniana dopo il suo sorvolo sui cieli della provincia di Hormozgan, nel sud dell'Iran, è un ''chiaro messaggio alla Casa Bianca''. Lo ha dichiarato il comandante dei Guardiani della Rivoluzione (i Pasdaran iraniani), il generale Hossein Salami, citato dall'agenzia di stampa Irna. ''I nemici non hanno altra scelta se non quella di rispettare l'integrità territoriale dell'Iran e i suoi interessi'', ha dichiarato, spiegando che l'abbattimento del drone americano dimostra che l'Iran ''è pronto a dare una risposta decisiva a qualsiasi aggressione''.
Salami ha aggiunto che ''l'Iran non sta cercando la guerra con alcun Paese, ma le sue forze armate sono pronte a difendere il Paese da qualsiasi aggressione''. Riferendosi alla proposta americana di negoziare, il capo dei Pasdaran ha poi sostenuto che ''il nemico ha intrapreso una guerra economica contro l'Iran con l'obiettivo di indebolire la capacità difensiva del Paese''. Salami ha quindi annunciato che ''la nazione iraniana resisterà e respingerà qualsiasi negoziato sotto pressione'', aggiungendo che ''le cospirazioni americane contro l'Iran sono destinate a fallire''.
A confermare l'abbattimento del drone ad opera di un missile iraniano è il Comando centrale delle forze armate degli Stati Uniti, definendo "falsa" la versione fornita dall'Iran che parlava di spazio aereo iraniano. In un comunicato, le autorità americane hanno spiegato che il drone, un modello "che svolge missioni di intelligence, vigilanza e ricognizione" è stato abbattuto intorno all'1.35 di questa mattina, le (23.35 gmt di mercoledì)". Il drone è stato colpito "da un sistema di missili terra aria iraniani mentre operava nello spazio aereo internazionale". "Le informazioni iraniane secondo cui il velivolo si trovava in Iran sono false. E' un attacco ingiustificato contro una risorsa della vigilanza aerea degli Stati Uniti nello spazio aereo internazionale".
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/06/20/...