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> Potresti ripostare il video in cui Rizzo diceva che se governassero loro avrebbero le mani legate?
Non l'avevo postato io, l'ha postato Wakko.
Io ho solo risposto.
Ho cercato in youtube e te l'ho trovato.
Comunque, dare la colpa di tutto all'UE o all'Euro è una semplificazione, è populismo.
L'UE può essere una delle tante cause, ma l'approccio tipicamente nazionalista (che vede il nazionalismo come la soluzione ai problemi del mondo) è troppo semplificato.
Ovvero, se guardiamo la cosa da un punto di vista socialista, liberale e democratico, è vero che l'attuale impostazione dell'UE invita chi è già dentro a uscire e chi non è ancora dentro a non entrare.
Infatti, dal mio punto di vista svizzero:
- Democrazia: la Svizzera è una confederazione, con una democrazia diretta, con un potere legislativo bicamerale eletto dai cittadini e un esecutivo eletto dai cittadini. Maggiori dettagli:
Elezioni cantonali in Svizzera e in Ticino: boom d...Quindi uno stato che ha implementato una democrazia perfetta, che mi sembra metta in pratica ogni principio teorico/pratico di una democrazia liberale.
Non vedo perché uno stato come il nostro, con una democrazia liberale perfetta, debba subordinarsi a un qualcosa che fa finta di essere democratica, cioè l'UE: assenza di una camera bassa (con politici eletti dal popolo europeo a rappresentanza del popolo europeo, anziché solamente dei singoli stati), potere esecutivo non eletto dai cittadini europei e totale assenza di qualsiasi forma di democrazia diretta.
- Liberalismo: i principi fondamentali del liberalismo sono protetti dall'UE (i diritti umani ecc ecc...) e sicuramente appartenere a una grande unione che li difende può rendere questi principi un po' più solidi e non facilmente negoziabili. Però, a parte questo, la libertà portata avanti dall'UE è più economica che sociale.
Quindi piace ai liberisti, più che ai liberali sociali.
- Socialismo: se piace ai liberisti, allora non piace ai socialisti. Quindi Marco Rizzo, in quanto socialista/comunista, ha ragione a diffidarne
E fino qui ci siamo.
Resta però una questione: al di là della forma, delle idee e di tutto il resto, uscire dall'UE non garantisce assolutamente né un miglioramento dei diritti sociali, né di quelli civili, né tantomeno un miglioramento dell'economia. Quindi chi promette "più figa per tutti" a chi esce dall'UE è un populista, per non dire un bugiardo.
Questo perché:
1) Se i politici o i cittadini della tua nazione sono più teste di cazzo rispetto a quanto lo siamo mediamente i cittadini europei e i politici delle varie nazioni, allora il sovranismo peggiora le cose, non le migliora (veramente pensate che la legge sul copyright, o qualsiasi altra legge che non vi piace, sia colpa dell'UE? I singoli stati, nell'esercizio della loro sovranità posso potenzialmente fare anche leggi peggiori, o forse migliori... ma nessun principio logico porta a dire che, a priori, la sovranità porti a leggi migliori).
2) L'economia va per i fatti suoi, non segue i desideri delle persone. Quindi se pensi che uscire dall'euro e tornare alla lira darà più figa a tutti (solo perché ti piace pensarlo), sei un coglione. Cioè, potrebbe anche succedere, ma non c'è niente e nessuno che dice che questo succederebbe.
Però questo Marco Rizzo, che nel video parla soprattutto dell'UE, ci azzecca secondo me su due cose:
- Minuto 6:40: "Un'impresa è più forte di uno stato". Non entro nel merito di quanto sia o non sia vera l'affermazione, però porsi il problema che questo possa accadere è un punto di partenza. Perché il punto è proprio questo, ovvero: il punto non sta nel nome e nella grendezza di uno stato, ma nel potere che questo stato ha di difendere gli interessi dei suoi cittadini. Che questo stato si chiami "UE" o "Italia" il discorso non cambia: è migliore tra le due quella che difende meglio i diritti dei suoi cittadini... e perché questo sia possibile, è necessario che lo stato sia un potere verticistico non ricattabile e non subordinato a nessuna associazione privata, dal momento che i privati fanno i loro interessi personali mentre lo stato quello dei cittadini nel complesso, che infatti esercitano sullo stato un potere decisionale
- Minuto 3:04: "Oggi nel mondo ci sono 8 persone che detengono la ricchezza della metà del pianeta". Non so se questo dato è corretto, ma il concetto è questo.
Quindi, se da un lato controllare l'economia è difficile (e non esiste una bacchetta magica per poterlo fare), invece c'è una cosa semplice, molto semplice, che si può fare, ed è quello che i socialisti vogliono fare:
- Evitare che i grandi soggetti economici ci prendano quel poco che abbiamo: le risorse ambientali e le istituzioni nazionali. Non devono essere comprabili a nessun prezzo.
- Redistribuzione della ricchezza: se il ceto medio è destinato a un'instabilità economica, tale per cui oggi guadagna 1 euro in più, domani lo riperde, dopo domani è per strada, allora ci vuole una politica delle redistribuzione della ricchezza: andare a prendere qualche milione da ciascuno di questi miliardari per creare redditi di cittadinanza a beneficio del ceto medio
Però, i liberisti dicono giustamente che i ricchi spostano i soldi dove pagano meno tasse.
Ed è qui che un'Unione Eropea, o addirittura un'Unione Mondiale, diventa strategica.
Se tutti gli stati del mondo riescono a concordarsi sul fatto che la priorità alla base di tutto sono i diritti civili e sociali delle persone comuni, creando un'allenza socialista, la pacchia finisce: a quel punto i ricchi possono spostare i soldi dove vogliono, le tasse la pagano ovunque.
Difficile però spiegare il concetto in un mondo in cui la priorità di gran parte della popolazione sembra sia insultare o denigrare dei poveri stronzi che sono nella sua stessa situazione, se non peggiore:
Re: Elezioni cantonali in Svizzera e in Ticino: bo...Gli italiani non sono ratti, così come non lo sono gli africani.
I ratti sono quelli che si mangiano i pop corn mentre ci scanniamo a vicenda. Il problema denunciato dai nazionalisti esiste, ma le cause sono più complesse e la soluzione non è quella a cui vanno dietro loro.
Forse a torto, forse a ragione, anche io ho sostenuto e sostengo che a distruggere l'economia locale ticinese il frontalierato italiano possa giocare un ruolo, ma se la tua soluzione è quella di fare guerra agli italiani (lavoratori normali come te) sei solo un coglione.
Bisogna intervenire sulla radice del problema, non sul problema: ognuno deve stare bene nel suo paese.
Fusaro è un disco rotto, ma quando dice che i popoli non devono lottare tra loro, ma bensì unirsi per lottare contro i prepotenti, ha ragione.
Lui la chiama "lotta dal basso verso l'alto".
Marco Rizzo e il M5S hanno capito il problema di fondo, così come i movimenti di sinistra in generale, mentre chi passa il suo tempo a prendersela con i neri, con quelli della parrocchia accanto e con il globalismo no.
Marco Rizzo mostra intelligenza nel momento in cui ammette che "al governo avrebbe le mani legate", che è una giusta ammissione e un'anititesi del populismo. Questo significa "noi possiamo indicare una strada, ma da soli non possiamo farlo, se voi non ci mettete la vostra intelligenza e collaborate"... e i mangiapannocchie sono parte del problema, insieme a tanti altri gruppi simili a loro, sia nei paesi occidentali che fuori.
**Modificato dall'autore il 10.04.2019 05:41**