
Data: 6 luglio 2013
Partenza: Seul (capitale della Corea del Sud)
Destinazione: San Francisco
Morti: 3 su 307 passeggeri. 6 passeggeri sono stati sbalzati fuori dall'aereo quando la coda si è spaccata. Di questi 6, 3 sono morti. Uno di questi 3 (una ragazza coreana) è stata schiacciata da un camion dei pompieri venuto in soccorso e non si capiva bene se era stata uccisa dall'impatto o dai pompieri.
Compagnia: Asiana Airlines
Aeromobile impiegato: 777-200ER

Luogo dell'impatto:
https://www.google.com/maps/place/37%C2%B036'48.0%... 
(nei pressi della pista di atterraggio dell'aeroporto di San Francisco)
Durante l'atterraggio, l'aereo ha seguito un sentiero di discesa troppo basso e quando i piloti si sono resi conto che l'aereo avrebbe toccato prima della pista era troppo tardi.
Hanno dato potenza ai motori cercando di riattaccare, ma l'aereo è impattato sul terreno.
Qui sotto una ripresa dell'impatto.
Un'animazione.
Una ripresa da un aereo che atterra nella pista accanto.
Gli investigatori hanno concluso che l'aereo era perfettamente funzionante e che la causa è da attribuire a errori dei piloti.
Quel giorno l'ILS della pista era disattivato, quindi i piloti non potevano affidarsi all'automazione per atterrare: furono costretti a un atterraggio visuale, eseguito manualmente.
Durante l'avvicinamento finale, il pilota ai comandi inserisce nel computer la quota da raggiungere in caso di riattaccata (cioè, qualora l'atterraggio venga abortito).
Per qualche motivo, poco dopo egli seleziona una modalità chiamata FLCH ("flight level change"), che si attiva quando si vuole raggiungere la quota inserita nel computer.
Dal momento che la quota a cui si trovava l'aereo era inferiore alla quota di riattaccata (appena inserita nel computer), la selezione della modalità FLCH ha fatto sì che l'autpilota iniziasse la salita verso quella quota. L'aereo era già troppo alto rispetto al corretto sentiero di discesa e quell'errore non fece altro che aggravare la situazione.
Così, il pilota disinserì l'autopilota e mise i motori alla minima potenza, per scendere rapidamente di quota e agganciare il giusto sentiero di diescesa.
Poco prima di riagganciare il sentiero di discesa corretto, devi aumentare la potenza dei motori, in maniera tale che il rateo di discesa si riduce e torni alla normale discesa, ma gli investigatori hanno rilevato che i motori sono rimasti in IDLE per tutto il resto dell'avvicinamento.
Questo ha fatto sì che l'aereo, da una situazione di quota eccessiva, è piombato in una situazione di quota troppo bassa("overcorrection"), cioè al di sotto del corretto sentiero di discesa.
A questo punto il pilota alzò il muso dell'aereo per fare la correzione inversa rispetto a prima, cioè rallentare la discesa per riagganciare il giusto sentiero di discesa... ma senza ridare potenza ai motori.
Perciò la velocità dell'aereo ha cominciato a calare pericolosamente. Man mano che la velocità diminuisce, il rateo di discesa aumenta... e non è bello se questo accade quando sei già basso rispetto al normale sentiero di discesa.
Ti trovi a una quota bassa, con velocità bassa e potenza dei motori bassa... e visto il grande momento di inerzia dei grossi jet, fare una correzione non è una cosa immediata. Se ti rendi conto di essere in merda solo quando ti trovi a 100 piedi (30 metri di quota) non puoi fare molto per salvare l'aereo.
(le correzioni del sentiero di discesa sono una danza tra potenza dei motori e assetto... devi tenere una mano sulla leva dei motori e una mano sulla cloche, se intervieni solo su uno dei due stai sbagliando)
Il pilota ai comandi è stato interrogato dagli investigatori. Ha spiegato che lui aveva imparato, nell'addestramento al simulatore, che il computer dell'aereo del 777 darebbe automaticamente potenza ai motori nel caso in cui la velocità dell'aereo diventi troppo bassa, perciò dopo aver diminuito la potenza dei motori non si è più preoccupato.
A quanto pare il pilota non sapeva che in modalità FLCH con autopilota disattivato, questo sistema di sicurezza si disattiva, in maniera tale che il pilota ha il pieno controllo dell'aereo.
Gli investigatori hanno scoperto che la compagnia Asiana Airlines insegnava ai propri piloti ad affidarsi il più possibile all'automazione e che il pilota ai comandi, a fronte di 10'000 ore di volo, aveva soltanto 200 ore di volo visuale/manuale, quindi era scarsamente addestrato e allenato al volo manuale e visuale.
Sembra che quello fosse il suo primo atterraggio manuale (non ho capito cosa si intenda con "primo"... forse si intende da quando ha cominciato a lavorare per la compagnia?).
Gli investigatori dell'NTSB, non concordando sulle colpe e sulle vere cause dell'incidente, hanno inserito nella documentazione i punti di vista di ciascuno.
Per alcuni era colpa esclusivamente del pilota, per altri anche dei sistemi dell'aereo troppo complessi e troppo contorti... e forse per alcuni la trascuratezza della compagnia nei confronti delle skills nel volo manuale, che richiede costante esercizio.
Qui sotto l'animazione dell'incidente prodotta dall'NTSB.
Il rapporto dell'NTSB:
https://www.ntsb.gov/news/events/Pages/2014_Asiana... 
Wikipedia italiana:
https://it.wikipedia.org/wiki/Volo_Asiana_Airlines... 
Wikipedia inglese:
https://en.wikipedia.org/wiki/Asiana_Airlines_Flig... 
Puntata di indagini ad alta quota:
https://www.dailymotion.com/video/x67fkmp
**Modificato dall'autore il 23.01.2019 12:13**