Da quello che ho capito, con la nuova legge (che deve ancora essere approvata dal consiglio degli stati, ma che è già stata approvata dal consiglio nazionale) si chiederà alle aziende svizzere di dimostrare allo stato che al loro interno non ci sia disparità salariale tra uomini e donne.
Un estratto di 10 minuti della trasmissione "60 minuti" della televisione svizzera italiana (RSI).
Il politico a 4:50 (che è piuttosto scettico sulla legge, ma che dice di aver votato a favore per volere del suo partito, il PPD) dice che i dati registrati sono da intendersi come "non spiegabili", che per come la intendo io significa "sono state valutate le spiegazioni razionali*, ma ciò nonostante, dopo aver filtrato i dati, risulta comunque che una discriminazione effettiva potrebbe esistere".
*Esempio di spiegazione razionale: gli uomini lavorano più duramente rispetto alle donne. Se però il dato sussiste anche tra uomini e donne appartenenti alle categoria dei duri e validi lavoratori, allora questa discriminazione non è spiegabile.
La trasmissione completa:
https://www.rsi.ch/la2/programmi/informazione/60-m...
**Modificato dall'autore il 09.10.2018 04:42**