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    il 2018-04-05 02:01:11.0 alle 2018-04-05 02:01:11.0
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    Claver Gold feat Murubutu - La rana e lo scorpione - Prod. dj West


    Si sposta il limo nel fondale di quest'acqua scura
    il sole batte su ninfee quasi in fioritura
    dalla radura accanto spunta una strana figura
    ed io ho già paura della sua natura

    Un raggio batte sui miei occhi caldi a metà maggio
    due frasi poi il coraggio folle di dargli un passaggio
    uno scorpione sulla schiena come un tatuaggio
    con l'impressione fissa che sarà l'ultimo viaggio

    Respiro piano mentre scendo lento dalla fronda
    non vedo il fondo -chissà l'acqua qui quant'è profonda
    il primo passo poi una goccia di sudore gronda
    non vedo neanche quanto sia distante l'altra sponda

    Un'onda sposta i nostri corpi in equilibrio tra
    fiducia, vita, convinzioni e generosità
    sono sicuro che l'audacia non mi basterà
    per arrivar di là -e sono già all'aldilà

    A metà strada poi di colpo un colpo m'avvelena
    morte di tutti i sensi e un aculeo sulla schiena
    in due secondi do il saluto alla vita terrena
    questa è la sua natura, il resto è la mia pena.

    [Rit:]Ogni emozione è come sabbia se in mano a me
    la tengo stretta tra le dita e mi scappa,
    la delusione si fa rabbia notando che
    la linea della vita al palmo si strappa.
    L'aspettativa ha un prezzo amaro e costa caro,
    e qui purtroppo non si parla di denaro.
    Io mi riparo nel riflesso di un'impressione,
    fiducia ed ossessione: la rana e lo scorpione.

    [Murubutu:]

    Una goccia che cade da una foglia d’abete, turba la quiete
    di uno specchio d’acqua che pare di stoffa e ne piega le sete
    Io che mi fermo e contemplo due rive identiche,
    non posso avanzare d’un metro lo stagno vibra d’onde concentriche

    Un raggio di sole riscalda la pace dell’humus,
    screzia le placche calde del mio carapace scuro
    E io che non salto, non volo, non trapasso le onde
    Sarà una rana a farmi da Caronte qui fra sponde e sponde

    Ammesso e concesso il dubbio che ha espresso adesso
    non sa che non sono cattivo e spesso il primo a temere me stesso
    perplessa mi carica la bestia che gracida
    Siamo sicuri non conosca già la fine tragica in pratica?

    Ma mentre nuota tesa qua e nell’acqua va..
    spingo regole e remore giù dalla pelle verde del rettile
    Qui non valgono norme le leggi o etiche man
    Le spingo veleno dal mio organo erettile nelle molecole

    Mi disse: "Che hai fatto? Avevi giurato il contrario!"
    Come hai fatto a fidarti di chi promette con la mano sul calcio?
    Mentre affondiamo puntiamo gli abissi
    di ogni promessa leggi i confini del tutto e soprattutto gli omissis

    [Rit.]Ogni emozione è come sabbia se in mano a me
    la tengo stretta tra le dita e mi scappa,
    la delusione si fa rabbia notando che
    la linea della vita al palmo si strappa.
    L'aspettativa ha un prezzo amaro e costa caro,
    e qui purtroppo non si parla di denaro.
    Io mi riparo nel riflesso di un'impressione,
    fiducia ed ossessione: la rana e lo scorpione.


    La rana e lo scorpione è sul tubo.
    Pubblicato il 11 mag 2012

    Terzo singolo estratto da Tarassaco*Piscialetto di Claver Gold e Dj West
    per ordinare la propria copia basta mandare una mail a: info@gloryholerecords.it
    prodotto da Glory Hole Records
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