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    Nazi Heidi
    Wakkus Horribilis
    il 2018-02-07 21:03:38.0 alle 2018-02-07 21:03:38.0
    Trollate totali: 4162
    Intanto in Europa...
    http://blogengine.hellevig.net/post/2016/12/16/EUs...

    After a decade and a half of intensive anti-Russian propaganda, the Western mainstream media and their masters are experiencing a virtual meltdown of their propaganda narrative. During the last half a year, they doubled down on their propaganda with a campaign of declaring all critical alternative media and dissidents as ‘fake news” sources. This campaign has now culminated with the first round of repressive media and speech control laws both in the European Union (EU Parliament, 14 October 2016, on EU strategic communication to counteract propaganda against it by third parties; referenced below) and in the United States (US House of Representatives bill of November 30 announcing a crackdown on media, blogs and individuals who are involved in “spreading Russian propaganda and misinformation”).

    However, while Russia has been identified both in the EU and the US as the supposed adversary against whom these states are supposedly protecting, the real target of their crackdown is internal dissent. Their scandalous calls to an infowar against Russia is actually a red herring intended to conceal the much more sinister aim of establishing a totalitarian media regime and speech control with all-out propaganda and censorship internally in the EU states.

    I russi sono stato! I russi!!!!
    Nobody is more inferior than those who insist on being equal. - Nietzsche
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      Scritto da
      Non Autenticato
      il 2018-02-08 01:18:35.0 alle 2018-02-08 01:18:35.0
      Re: Intanto in Europa...
      Scritto da: Nazi Heidi
      > http://blogengine.hellevig.net/post/2016/12/16/EUs...
      >
      > After a decade and a half of intensive anti-Russian propaganda, the Western mainstream media and their masters are experiencing a virtual meltdown of their propaganda narrative. During the last half a year, they doubled down on their propaganda with a campaign of declaring all critical alternative media and dissidents as ‘fake news” sources. This campaign has now culminated with the first round of repressive media and speech control laws both in the European Union (EU Parliament, 14 October 2016, on EU strategic communication to counteract propaganda against it by third parties; referenced below) and in the United States (US House of Representatives bill of November 30 announcing a crackdown on media, blogs and individuals who are involved in “spreading Russian propaganda and misinformation”).
      >
      > However, while Russia has been identified both in the EU and the US as the supposed adversary against whom these states are supposedly protecting, the real target of their crackdown is internal dissent. Their scandalous calls to an infowar against Russia is actually a red herring intended to conceal the much more sinister aim of establishing a totalitarian media regime and speech control with all-out propaganda and censorship internally in the EU states.
      >
      > I russi sono stato! I russi!!!!

      Sintetizza la mia impressione in modo magistrale, me lo copio.

      lo farei leggere ai miei amici sinistrorsi ma è da tempo che non parliamo più di politica, da un lato ho rinunciato perché è come parlare di religione coi testimoni di Geova, dall'altro perché l'ultima volta che abbiamo parlato di politica un mio amico s'è scazzato e ha rotto con questi altri miei amici, e saranno dieci anni che non ci vediamo più tutti insieme.

      (Per campesina che si interessa alle compagnie. Spesso le compagnie di amici vengono rotte dalle mogli, infatti le mogli di questi miei amici non si sopportavano)
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        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2018-02-08 03:47:30.0 alle 2018-02-08 03:47:30.0
        Re: Intanto in Europa...
        Scritto da:
        > lo farei leggere ai miei amici sinistrorsi ma è da tempo che non parliamo più di politica, da un lato ho rinunciato perché è come parlare di religione coi testimoni di Geova

        Forse non te ne rendi conto, ma anche tu hai le tue religioni. Religioni che poi non sono nemmeno troppo moderate (ogni tanto parlo come un fondamentalista islamico che però cerca di sembrare moderato). Cylon

        Magari i tuoi amici sistrorsi hanno semplicemente altre religioni, ma nessuno riesce a comprendere l'altro.

        È normale: abbiamo tutti un po' di "religione" nei fondamenti della nostra etica e visione del mondo, solo che ci sono che alcuni sono radicali e altri sono moderati. Idea!

        I radicali sono quelli che causano violenze, conflitti e guerre.

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          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2018-02-08 16:41:50.0 alle 2018-02-08 16:41:50.0
          Re: Intanto in Europa...
          Scritto da:
          > Scritto da:
          > > lo farei leggere ai miei amici sinistrorsi ma è da tempo che non parliamo più di politica, da un lato ho rinunciato perché è come parlare di religione coi testimoni di Geova
          >
          > Forse non te ne rendi conto, ma anche tu hai le tue religioni. Religioni che poi non sono nemmeno troppo moderate (ogni tanto parlo come un fondamentalista islamico che però cerca di sembrare moderato). Cylon
          >
          > Magari i tuoi amici sistrorsi hanno semplicemente altre religioni, ma nessuno riesce a comprendere l'altro.

          Quello che la sinistra attualmente fa e dice urta il mio senso del giusto. È bastato che la sinistra scaricasse gli ambientalisti, e quello che ne è rimasto è divenuto insopportabile, in particolare il paradigma dell'uomo pecora. È bastato non avere più i Verdi, e il relativo obbligo morale di votarli per dare un messaggio ambientalista, che mi sono trovato libero di votare chi voglio e di non dovermi più allineare a nessuno.
          Invece i miei amici sono andati in direzione del PD.
          È come se a un certo punto ci fossimo trovati sulle opposte rive di un fosso, e camminando camminando questo è diventato un fiume.

          Ognuno ha i suoi principi inviolabili e spesso sono i quelli che gli hanno insegnato. I miei risalgono ai tempi in cui l'autodeterminazione dei popoli era una istanza libertaria, invocata dalla sinistra. Poi per far spazio alla nascente idea di Europa Unita l'indipendenza e l'autodeterminazione sono state dimenticate per l'integrazione, l'interdipendenza, la subordinazione.

          > È normale: abbiamo tutti un po' di "religione" nei fondamenti della nostra etica e visione del mondo, solo che ci sono che alcuni sono radicali e altri sono moderati. Idea!
          >
          > I radicali sono quelli che causano violenze, conflitti e guerre.
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          >
<softv>

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