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Fasci e nazi che si difendono usando i comunistiScritto daNon Autenticatoil 2018-01-27 21:56:36.0 alle 2018-01-27 21:56:36.0È una cosa che i fasci e i nazi tirano sempre fuori quando attacchi fascismo e nazismo per le ovvie ragioni che tutti conosciamo: "anche i comunisti hanno cose simili..."
Vediamo dove sta la fallacia... (visto che anche qui dentro qualcuno ha suato questa difesa)
Il comunismo è un'ideologia, non un partito o un programma politico preciso.
Chi esalta il fascismo esalta il duce e il suo programma politico.
Chi esalta il nazismo esalta Hitler e il suo programma politico.
In entrambi i casi si tratta di ammirazione per delle persone psicopatiche e il loro programma politico da psicopatici.
Il comunismo invece non è un partito o un programma politico, ma un'ideologia con tante possibili implementazioni.
Un comunista stalinista può essere paragonato a fascisti e nazisti, perché in quel caso manifesta ammirazione per un preciso programma politico di dubbia moralità.
Un comunista qualsiasi però non può essere paragonato a fascisti o nazisti, per via del semplice fatto che un comunista potrebbe essere assolutamente contrario a Stalin e compagnia bella e sostenere che quello non è il modo giusto di implementare il comunismo.
Il comunismo essendo un'ideologia e non un programma politico può anche evolversi in altre cose... ad esempio è nata la socialdemocrazia, che con il comunismo c'entra poco.
I socialdemocratici con Stalin non c'entra assolutamente niente.
Verrebbe da chiedersi se invece ci siano legami tra la destra moderata e il fascismo. Una cosa che ho notato è che molto spesso i politici della destra moderata (o i loro seguaci) hanno qualche difficoltà a condannare fermamente il nazismo e il fascismo... un po' come se glielo dovessi strappare fuori di bocca.
D'altra parte invece la sinistra europea non ha certamente alcun problema a prendere le distanze da Stalin: se chiami "stalinista" un normale sinistro europeo si mette a ridere.
Infine, il nazismo e il fascismo sono ideologie intrinsecamente intolleranti. Sebbene anche i liberali abbiano commesso della atrocità, queste sono state fatte in tempo di guerra, mentre il nazismo uccide anche in tempo di pace.
Altro punto: il confronto non lo si fa tanto tra comunismo e fascismo/nazismo (questa è una loro fissa), quanto piuttosto tra liberalismo e fascismo/nazismo.
I liberali hanno abolito la schiavitù... i nazisti hanno fatto della schiavitù nei campi un fondamento del loro programma politico e i fascisti si sono alletati con qeusti schiavisti psicopatici e omicida.
Ecco, finalmente mi sono preso il tempo per tappettizare sti idioti.
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Re: Fasci e nazi che si difendono usando i comunistiScritto daNon Autenticatoil 2018-01-28 00:23:37.0 alle 2018-01-28 00:23:37.0Scritto da:
> È una cosa che i fasci e i nazi tirano sempre fuori quando attacchi fascismo e nazismo per le ovvie ragioni che tutti conosciamo: "anche i comunisti hanno cose simili..."
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> Vediamo dove sta la fallacia... (visto che anche qui dentro qualcuno ha suato questa difesa)
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> Il comunismo è un'ideologia, non un partito o un programma politico preciso.
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> Chi esalta il fascismo esalta il duce e il suo programma politico.
> Chi esalta il nazismo esalta Hitler e il suo programma politico.
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> In entrambi i casi si tratta di ammirazione per delle persone psicopatiche e il loro programma politico da psicopatici.
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> Il comunismo invece non è un partito o un programma politico, ma un'ideologia con tante possibili implementazioni.
> Un comunista stalinista può essere paragonato a fascisti e nazisti, perché in quel caso manifesta ammirazione per un preciso programma politico di dubbia moralità.
> Un comunista qualsiasi però non può essere paragonato a fascisti o nazisti, per via del semplice fatto che un comunista potrebbe essere assolutamente contrario a Stalin e compagnia bella e sostenere che quello non è il modo giusto di implementare il comunismo.
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> Il comunismo essendo un'ideologia e non un programma politico può anche evolversi in altre cose... ad esempio è nata la socialdemocrazia, che con il comunismo c'entra poco.
> I socialdemocratici con Stalin non c'entra assolutamente niente.
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> Verrebbe da chiedersi se invece ci siano legami tra la destra moderata e il fascismo. Una cosa che ho notato è che molto spesso i politici della destra moderata (o i loro seguaci) hanno qualche difficoltà a condannare fermamente il nazismo e il fascismo... un po' come se glielo dovessi strappare fuori di bocca.
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> D'altra parte invece la sinistra europea non ha certamente alcun problema a prendere le distanze da Stalin: se chiami "stalinista" un normale sinistro europeo si mette a ridere.
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> Infine, il nazismo e il fascismo sono ideologie intrinsecamente intolleranti. Sebbene anche i liberali abbiano commesso della atrocità, queste sono state fatte in tempo di guerra, mentre il nazismo uccide anche in tempo di pace.
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> Altro punto: il confronto non lo si fa tanto tra comunismo e fascismo/nazismo (questa è una loro fissa), quanto piuttosto tra liberalismo e fascismo/nazismo.
> I liberali hanno abolito la schiavitù... i nazisti hanno fatto della schiavitù nei campi un fondamento del loro programma politico e i fascisti si sono alletati con qeusti schiavisti psicopatici e omicida.
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> Ecco, finalmente mi sono preso il tempo per tappettizare sti idioti.
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Re: Fasci e nazi che si difendono usando i comunistiScritto daNon Autenticatoil 2018-01-28 03:53:01.0 alle 2018-01-28 03:53:01.0Scritto da:
> Scritto da:
> > È una cosa che i fasci e i nazi tirano sempre fuori quando attacchi fascismo e nazismo per le ovvie ragioni che tutti conosciamo: "anche i comunisti hanno cose simili..."
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> > Vediamo dove sta la fallacia... (visto che anche qui dentro qualcuno ha suato questa difesa)
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> > Il comunismo è un'ideologia, non un partito o un programma politico preciso.
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> > Chi esalta il fascismo esalta il duce e il suo programma politico.
> > Chi esalta il nazismo esalta Hitler e il suo programma politico.
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> > In entrambi i casi si tratta di ammirazione per delle persone psicopatiche e il loro programma politico da psicopatici.
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> > Il comunismo invece non è un partito o un programma politico, ma un'ideologia con tante possibili implementazioni.
> > Un comunista stalinista può essere paragonato a fascisti e nazisti, perché in quel caso manifesta ammirazione per un preciso programma politico di dubbia moralità.
> > Un comunista qualsiasi però non può essere paragonato a fascisti o nazisti, per via del semplice fatto che un comunista potrebbe essere assolutamente contrario a Stalin e compagnia bella e sostenere che quello non è il modo giusto di implementare il comunismo.
> >
> > Il comunismo essendo un'ideologia e non un programma politico può anche evolversi in altre cose... ad esempio è nata la socialdemocrazia, che con il comunismo c'entra poco.
> > I socialdemocratici con Stalin non c'entra assolutamente niente.
> >
> > Verrebbe da chiedersi se invece ci siano legami tra la destra moderata e il fascismo. Una cosa che ho notato è che molto spesso i politici della destra moderata (o i loro seguaci) hanno qualche difficoltà a condannare fermamente il nazismo e il fascismo... un po' come se glielo dovessi strappare fuori di bocca.
> >
> > D'altra parte invece la sinistra europea non ha certamente alcun problema a prendere le distanze da Stalin: se chiami "stalinista" un normale sinistro europeo si mette a ridere.
> >
> > Infine, il nazismo e il fascismo sono ideologie intrinsecamente intolleranti. Sebbene anche i liberali abbiano commesso della atrocità, queste sono state fatte in tempo di guerra, mentre il nazismo uccide anche in tempo di pace.
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> > Altro punto: il confronto non lo si fa tanto tra comunismo e fascismo/nazismo (questa è una loro fissa), quanto piuttosto tra liberalismo e fascismo/nazismo.
> > I liberali hanno abolito la schiavitù... i nazisti hanno fatto della schiavitù nei campi un fondamento del loro programma politico e i fascisti si sono alletati con qeusti schiavisti psicopatici e omicida.
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> > Ecco, finalmente mi sono preso il tempo per tappettizare sti idioti.
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Non ho mai capito cosa signfichi questa gif...
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Re: Fasci e nazi che si difendono usando i comunistiScritto daNazi HeidiWakkus Horribilisil 2018-01-28 04:07:28.0 alle 2018-01-28 04:07:28.0Trollate totali: 4162Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > È una cosa che i fasci e i nazi tirano sempre fuori quando attacchi fascismo e nazismo per le ovvie ragioni che tutti conosciamo: "anche i comunisti hanno cose simili..."
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> > > Vediamo dove sta la fallacia... (visto che anche qui dentro qualcuno ha suato questa difesa)
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> > > Il comunismo è un'ideologia, non un partito o un programma politico preciso.
> > >
> > > Chi esalta il fascismo esalta il duce e il suo programma politico.
> > > Chi esalta il nazismo esalta Hitler e il suo programma politico.
> > >
> > > In entrambi i casi si tratta di ammirazione per delle persone psicopatiche e il loro programma politico da psicopatici.
> > >
> > > Il comunismo invece non è un partito o un programma politico, ma un'ideologia con tante possibili implementazioni.
> > > Un comunista stalinista può essere paragonato a fascisti e nazisti, perché in quel caso manifesta ammirazione per un preciso programma politico di dubbia moralità.
> > > Un comunista qualsiasi però non può essere paragonato a fascisti o nazisti, per via del semplice fatto che un comunista potrebbe essere assolutamente contrario a Stalin e compagnia bella e sostenere che quello non è il modo giusto di implementare il comunismo.
> > >
> > > Il comunismo essendo un'ideologia e non un programma politico può anche evolversi in altre cose... ad esempio è nata la socialdemocrazia, che con il comunismo c'entra poco.
> > > I socialdemocratici con Stalin non c'entra assolutamente niente.
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> > > Verrebbe da chiedersi se invece ci siano legami tra la destra moderata e il fascismo. Una cosa che ho notato è che molto spesso i politici della destra moderata (o i loro seguaci) hanno qualche difficoltà a condannare fermamente il nazismo e il fascismo... un po' come se glielo dovessi strappare fuori di bocca.
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> > > D'altra parte invece la sinistra europea non ha certamente alcun problema a prendere le distanze da Stalin: se chiami "stalinista" un normale sinistro europeo si mette a ridere.
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> > > Infine, il nazismo e il fascismo sono ideologie intrinsecamente intolleranti. Sebbene anche i liberali abbiano commesso della atrocità, queste sono state fatte in tempo di guerra, mentre il nazismo uccide anche in tempo di pace.
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> > > Altro punto: il confronto non lo si fa tanto tra comunismo e fascismo/nazismo (questa è una loro fissa), quanto piuttosto tra liberalismo e fascismo/nazismo.
> > > I liberali hanno abolito la schiavitù... i nazisti hanno fatto della schiavitù nei campi un fondamento del loro programma politico e i fascisti si sono alletati con qeusti schiavisti psicopatici e omicida.
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> > > Ecco, finalmente mi sono preso il tempo per tappettizare sti idioti.
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> Non ho mai capito cosa signfichi questa gif...
Significa "la tua argomentazione è così interessante che nessuno vuole partecipare al tuo thread".Nobody is more inferior than those who insist on being equal. - Nietzsche
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Re: Fasci e nazi che si difendono usando i comunistiScritto daNazi HeidiWakkus Horribilisil 2018-01-28 04:06:52.0 alle 2018-01-28 04:06:52.0Trollate totali: 4162Scritto da:
> È una cosa che i fasci e i nazi tirano sempre fuori quando attacchi fascismo e nazismo per le ovvie ragioni che tutti conosciamo: "anche i comunisti hanno cose simili..."
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> Vediamo dove sta la fallacia... (visto che anche qui dentro qualcuno ha suato questa difesa)
Non c'è nessuna fallacia perché chi ti dice così te lo dice per farti capire che come il nazismo anche il comunismo (in particolare quello russo) durante la seconda guerra mondiale ha commesso vari crimini contro moltissime persone (milioni) di cui parecchie condannate ai Gulag russi che non erano molto diversi dai campi di concentramento nazisti in cui i prigionieri subivano vessazioni, umiliazioni, stupri e violenze varie su base giornaliera, e in più erano condannati a spaccarsi la schiena durante il giorno... a questo puoi aggiungere tutti i morti senza processo perché "criminali politici" e tutte le persone condannate ai lavori forzati senza nemmeno un processo e genocidi vari verso le minoranze non gradite.
Quindi per quale motivo condannare i tedeschi ma non i russi? L'unico motivo è che i russi hanno vinto e sono passati da eroi, e i tedeschi hanno perso e sono passati per criminali. A parti invertite ora saremmo a fare la "giornata della memoria" per le vittime dei sovietici mentre ringrazieremmo il cielo per la vittoria dei nazisti... perché al contrario di quello che credi tu che hai una visione bambinesca del mondo in cui il bene sconfigge il male e tutti vissero felici e contenti, la storia del mondo reale è scritta dai vincitori che, guarda-caso, sono sempre "i buoni".
Nobody is more inferior than those who insist on being equal. - Nietzsche-
Re: Fasci e nazi che si difendono usando i comunistiScritto daNon Autenticatoil 2018-01-28 05:02:51.0 alle 2018-01-28 05:02:51.0Scritto da: Nazi Heidi
> Scritto da:
> > È una cosa che i fasci e i nazi tirano sempre fuori quando attacchi fascismo e nazismo per le ovvie ragioni che tutti conosciamo: "anche i comunisti hanno cose simili..."
> >
> > Vediamo dove sta la fallacia... (visto che anche qui dentro qualcuno ha suato questa difesa)
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> Non c'è nessuna fallacia perché chi ti dice così te lo dice per farti capire che come il nazismo anche il comunismo (in particolare quello russo) durante la seconda guerra mondiale ha commesso vari crimini contro moltissime persone
Il paragone ci starebbe se io dicessi di essere stalinista. Se invece dico di essere comunista il pragone non regge, perché quello che faccio è dicendo che sono comunista è affermare che sono favorevole a un'ideologia astratta con determinati principi. Non sto appoggiando il programma politico di Stalin nel momento in cui mi dichiaro comunista... lo faccio se dico di essere stalinista.
Fascisti e nazisti invece esprimono un apprrezzamento per delle persone precise, con un nome e un cognome e il loro programma politico... loro scrivono cose come "W il duce" o "Hitler era un grande", oppure cose come "Nazismo e fascismo erano una cosa bellissima".
In sostanza in questi ultimi casi stai elogiando dei criminali e dei crimini, mentre un comunista elogia solo un'ideologia.
Poi, per concludere, il confronto che si fa qui in Europa occidentale non è tra comunismo e fascismo (il comunismo è solo uno strawman dei fasci), ma piuttosto tra liberalismo e fascismo/nazismo.
I liberali hanno abolito la schiavitù nell'800 e i nazisti l'hanno reinstaurata nel '900 con i campi di concentramento. I fascist oltre a essere i servi dei nazisti, erano antidemocratici e illiberali esattamente come i nazisti.
Non ci vuole molto a capire che qui nell'Europa occidentale nazisti e fascisti erano il male: un qualcosa che ha tentato di spazzare via i progressi liberali che ci sono stati a partire dall'800... ma fortunatamente i liberali li hanno sconfitti.
> Quindi per quale motivo condannare i tedeschi ma non i russi? L'unico motivo è che i russi hanno vinto e sono passati da eroi, e i tedeschi hanno perso e sono passati per criminali
I russi in quel contesto erano semplicemente coloro che ci hanno aiutati a liberarci dal nostro cancro, questo merito sicuramente glielo si può riconoscere... ma da qui a dire che noi consideriamo i russi come degli eroi ce ne passa di acqua sotto i ponti.
Tralasciando il fatto che ANCHE OGGI gli europei tendono a disegnare la Russia e Putin come un qualcosa di non molto vicino al nostro ideale di civiltà, comunque i comunisti erano anch'essi considerati nemici dai liberali... e su questo non avevano tutti i torti, perché molti comunisti erano simili ai fasci.
Il punto però è che il comunismo non è un partito o un programma politico, quindi mettere un comunista qualsiasi sullo stesso piano di determinati comunisti con un programma politico violento non è corretto. D'altra parte invece chi scrive "W Hitler" esprime un concetto molto chiaro, ovvero "Hitler era un buon politico, ha fatto un buon lavoro".
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Re: Fasci e nazi che si difendono usando i comunistiLa questione è più complessa. Il comunismo è racchiuso nella dottrina di Carl Marx che era un filosofo e non ha mai avuto modo di applicare la sua ideologia. Tutti i "comunismi" che si sono susseguiti nel corso dei decenni non sono altro che tentativi di applicazione della dottrina marxista.
Il fascismo e il nazionalsocialismo invece sono ideologie i cui fondatori sono gli stessi che poi hanno messo in pratica quello che avevano scritto, ovvero Mussolini e Hitler.
Ecco spiegato il motivo per cui è più facile per un comunista prendere le distanze da Stalin, semplicemente perchè lui può dare la sua personale interpretazione del marxismo e dire "Stalin non ha capito niente...". Invece un fascista non può certo prendere le distanze da Mussolini e visto che è stato lui ad inventare il fascismo. Tuttavia esistono diversi personaggi che si dichiarano fascisti che ti dicono che Mussolini e Hitler hanno fatto degli errori, questo però senza rinnegare la dottrina vedi appunto Di Stefano. Poi invece ci sono quelli che non si dichiarano fascisti, ma riconoscono a Mussolini (ad Hitler è già più raro) diverse cose buone.
Tornando al comunismo, in realtà tutti gli ultimi dittatori comunisti hanno avuto in comune quello di voler portare al vertice dello Stato la dottrina di Marx con tutte le conseguenze che conosciamo. Quindi bisognerebbe quantomeno dire che il marxismo è un'ideologia pericolosa da applicare perchè ovunque hanno tentato di applicarla ha causato milioni di morti.
Per quanto riguarda i "comunisti democratici" bisogna innanzitutto dire che non sono mai stati al potere quindi non sappiamo come potrebbero comportarsi una volta conquistato il medesimo. Va detto altresì che col tempo questi comunisti democratici si sono trasformati in semplici liberali di sinistra a favore dell'immigrazione e dei diritti gay. Tra un Nichi Vendola (che diceva di essere comunista) e una Emma Bonino che differenze ci vedete? Poca roba, forse la Bonino è un po' più liberista in economia, ma per il resto sono praticamente
uguali. Dall'altra parte invece abbiamo visto alla trasformazione degli ex missini che sono praticamente diventati degli esponenti di centro-destra con tendenze al liberalismo basti pensare a Fini e Alemanno.
Poi il discorso in realtà sarebbe molto più complesso, ma ci starei due giorni a sciverlo, meglio tralasciare...
Infine è sbagliato il discorso di partenza, la questione non è solo comunismo vs fascismo/nazismo, ma che, come ti ha fatto notare Wakko, dei crimini degli "applicatori marxisti" (se non ti piace comunisti) si parla molto meno rispetto che a quelli dei nazisti quando in realtà i crimini dei primi sono stati statisticamente molto più grandi. E non parlarmi della "lontananza" perchè non c'entra un cazzo visto che anche Paesi geograficamente più vicini alla Russia danno molto più risalto ai crimini dei nazisti.
Piccolo inciso personale "negazionista": i crimini dei nazisti sono molti meno di quello che si pensa. Fine.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada-
Re: Fasci e nazi che si difendono usando i comunistiScritto daNon Autenticatoil 2018-01-28 19:37:06.0 alle 2018-01-28 19:37:06.0Scritto da: Ordine
> Il fascismo e il nazionalsocialismo invece sono ideologie i cui fondatori sono gli stessi che poi hanno messo in pratica quello che avevano scritto, ovvero Mussolini e Hitler.
> Ecco spiegato il motivo per cui è più facile per un comunista prendere le distanze da Stalin, semplicemente perchè lui può dare la sua personale interpretazione del marxismo e dire "Stalin non ha capito niente...". Invece un fascista non può certo prendere le distanze da Mussolini e visto che è stato lui ad inventare il fascismo.
Hai scritto la stessa cosa che ho scritto io con parole un po' diverse.
> Tuttavia esistono diversi personaggi che si dichiarano fascisti che ti dicono che Mussolini e Hitler hanno fatto degli errori, questo però senza rinnegare la dottrina vedi appunto Di Stefano.
E infatti quelli come Di Stefano li trovo poco sensati.
Lui ogni volta che gli vengono ricordati i crimini fascisti risponde che non ha senso stare a rivangare il passato, ma è lui il primo che rievoca il passato parlando di fascismo.
Poteva facilmente fondare il suo movimento e dire "questa è la nostra ideologia" e poi candidarsi, invece sono lì a parlare di uomini e ideologie del secolo scorso per poi dire che loro in pratica non sono d'accordo con Mussolini... che senso ha tutto questo?
> Tornando al comunismo, in realtà tutti gli ultimi dittatori comunisti hanno avuto in comune quello di voler portare al vertice dello Stato la dottrina di Marx con tutte le conseguenze che conosciamo. Quindi bisognerebbe quantomeno dire che il marxismo è un'ideologia pericolosa da applicare perchè ovunque hanno tentato di applicarla ha causato milioni di morti.
Ma infatti qui da noi il comunismo non c'è mai stato.
Il confronto lo si fa tra fascismo/nazismo e liberalismo (cioè, tra prima e dopo) e noi semplicemente abbiamo una pessima opinione del fascismo/nazismo e di chi ancora oggi li rievoca, perché il fascismo/nazismo sono delle ideologie che hanno cercato di spazzare via la democrazia liberale e soprattutto i nazisti si sono macchiati di crimini gravissimi.
Se fossero stati i comunisti a distruggere il liberalismo forse ce la prenderemmo con loro, ma la nostra storia è diversa da quella dei russi.
> Infine è sbagliato il discorso di partenza, la questione non è solo comunismo vs fascismo/nazismo, ma che, come ti ha fatto notare Wakko, dei crimini degli "applicatori marxisti" (se non ti piace comunisti) si parla molto meno rispetto che a quelli dei nazisti quando in realtà i crimini dei primi sono stati statisticamente molto più grandi
Perché il nazismo/fascismo fanno parte della nostra storia, sono ciò che hanno minacciato il liberalismo nell'Europa occidentale, quindi è normale che il sentimento europeo è soprattutto antifascista e antinazista.
Di Stalin in pratica non ce ne fotte un cazzo, perché non l'abbiamo vissuto.
Anche Stalin era un criminale, ma non capisco che senso abbia rispondere alle critiche verso fascismo/nazismo cercando di spostare il discorso su Stalin. È un po' come un ragazzino che lancia sassi del cavalcavia e si giustifica dicendo che gli altri ragazzini lo fanno.
Se tu mi dici che Hitler era un grande uomo e io ti rispondo che era un criminale psicopatico sto dicendo semplicemente la verità... non è che puoi giustificare Hitler spostando le attenzioni su Stalin.
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Re: Fasci e nazi che si difendono usando i comunistiScritto da:
> Scritto da: Ordine
> > Il fascismo e il nazionalsocialismo invece sono ideologie i cui fondatori sono gli stessi che poi hanno messo in pratica quello che avevano scritto, ovvero Mussolini e Hitler.
> > Ecco spiegato il motivo per cui è più facile per un comunista prendere le distanze da Stalin, semplicemente perchè lui può dare la sua personale interpretazione del marxismo e dire "Stalin non ha capito niente...". Invece un fascista non può certo prendere le distanze da Mussolini e visto che è stato lui ad inventare il fascismo.
>
> Hai scritto la stessa cosa che ho scritto io con parole un po' diverse.
>
> > Tuttavia esistono diversi personaggi che si dichiarano fascisti che ti dicono che Mussolini e Hitler hanno fatto degli errori, questo però senza rinnegare la dottrina vedi appunto Di Stefano.
>
> E infatti quelli come Di Stefano li trovo poco sensati.
>
> Lui ogni volta che gli vengono ricordati i crimini fascisti risponde che non ha senso stare a rivangare il passato, ma è lui il primo che rievoca il passato parlando di fascismo.
> Poteva facilmente fondare il suo movimento e dire "questa è la nostra ideologia" e poi candidarsi, invece sono lì a parlare di uomini e ideologie del secolo scorso per poi dire che loro in pratica non sono d'accordo con Mussolini... che senso ha tutto questo?
>
Di Stefano pensa che le cose buone fatte dal fascismo possano essere riproposte oggi, ovviamente riadattandole ai nostri tempi, da qui la definizione casapoundesca "fascisti del terzo millennio". Quindi il suo non è proprio un rievocare il passato anche se io personalmente sono giunto alla conclusione che col clima fervente antifascista che si è creato in questi decenni sarebbe meglio non nominare più la parola "fascismo" in nessun contesto pubblico. Ho notato che la gente ti sta ad ascoltare maggiormente quando gli spieghi le tue idee "fasciste" senza dire che sono fasciste, non so se mi spiego.
>
> > Tornando al comunismo, in realtà tutti gli ultimi dittatori comunisti hanno avuto in comune quello di voler portare al vertice dello Stato la dottrina di Marx con tutte le conseguenze che conosciamo. Quindi bisognerebbe quantomeno dire che il marxismo è un'ideologia pericolosa da applicare perchè ovunque hanno tentato di applicarla ha causato milioni di morti.
>
> Ma infatti qui da noi il comunismo non c'è mai stato.
>
Irrilevante. Non è che dobbiamo aspettarlo prima di dire che ci fa schifo (anche se io tra Stalin e Renzi preferisco Stalin
)
E comunque non è del tutto vero che non c'è mai stato, è vero che non c'è mai stato un regime comunista in Italia, ma abbiamo avuto un assaggio di quello che i rossi potrebbero farehttps://it.wikipedia.org/wiki/Biennio_rosso_in_Ita...

> Il confronto lo si fa tra fascismo/nazismo e liberalismo (cioè, tra prima e dopo) e noi semplicemente abbiamo una pessima opinione del fascismo/nazismo e di chi ancora oggi li rievoca, perché il fascismo/nazismo sono delle ideologie che hanno cercato di spazzare via la democrazia liberale e soprattutto i nazisti si sono macchiati di crimini gravissimi.
>
Cazzate, prima del fascismo e nazismo si stava peggio sia in Italia che in Germania.
> Se fossero stati i comunisti a distruggere il liberalismo forse ce la prenderemmo con loro, ma la nostra storia è diversa da quella dei russi.
>
I comunisti hanno distrutto il liberalismo in altri Paesi europei, non cambia un cazzo. Inoltre c'è stata la Guerra Fredda poco dopo la fine della Seconda guerra mondiale.
> > Infine è sbagliato il discorso di partenza, la questione non è solo comunismo vs fascismo/nazismo, ma che, come ti ha fatto notare Wakko, dei crimini degli "applicatori marxisti" (se non ti piace comunisti) si parla molto meno rispetto che a quelli dei nazisti quando in realtà i crimini dei primi sono stati statisticamente molto più grandi
>
> Perché il nazismo/fascismo fanno parte della nostra storia, sono ciò che hanno minacciato il liberalismo nell'Europa occidentale, quindi è normale che il sentimento europeo è soprattutto antifascista e antinazista.
> Di Stalin in pratica non ce ne fotte un cazzo, perché non l'abbiamo vissuto.
>
La parola "foibe" ti dice qualcosa? Tra i partigiani c'erano quelli che hanno collaborato con i comunisti titini, dici che possono rientrare nella nostra storia?
In Germania c'è stato anche un regime comunista residuo di quello stalinista. L'Europa dell'Est non fa parte dell'Europa? Il sentimento europeo deve tenere conto di tutti i Paesi europei, non solo dell'Europa occidentale.
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
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