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    il 2017-12-05 09:04:53.0 alle 2017-12-05 09:04:53.0
    Trollate totali: 493
    Difesa scelta etica vegano
    Una cosa che non capisco è perché si mette sempre di mezzo la sofferenza animale per scegliere d'essere vegani. Per carità, io a 16 anni sono diventata vegetariana per un ghiribizzo di salviamo gl'animali. Però, appunto ero un'adolescente ed il motivo di fondo era mettermi alla prova, fino ad allora adoravo la carne, perché in campagna la si mangiava si è no una volta ogni due settimane. Se poi con la mia scelta ho fatto impazzire mezza famiglia in Sudamérica ed Europa è un'altra storia, lol, ora che ci penso forse volevo solo attenzione dalla famiglia.
    Comunque trovo stupido che un Vegano lo diventi per salvare gl'animali, posso accettarlo per una questione di salute, ma per sentire la propria coscienza apposto è ridicolo.
    https://www.wired.it/scienza/medicina/2017/09/20/d...
    La distancia, nos lleva a otros rumbos, caminos distintos, que no tienen vuelta hacia atrás.
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      il 2017-12-05 15:14:55.0 alle 2017-12-05 15:14:55.0
      Re: Difesa scelta etica vegano La realtà è "fallace"  
      Scritto da: Sole
      > Una cosa che non capisco è perché si mette sempre di mezzo la sofferenza animale per scegliere d'essere vegani. Per carità, io a 16 anni sono diventata vegetariana per un ghiribizzo di salviamo gl'animali. Però, appunto ero un'adolescente ed il motivo di fondo era mettermi alla prova, fino ad allora adoravo la carne, perché in campagna la si mangiava si è no una volta ogni due settimane. Se poi con la mia scelta ho fatto impazzire mezza famiglia in Sudamérica ed Europa è un'altra storia, lol, ora che ci penso forse volevo solo attenzione dalla famiglia.
      > Comunque trovo stupido che un Vegano lo diventi per salvare gl'animali, posso accettarlo per una questione di salute, ma per sentire la propria coscienza apposto è ridicolo.
      > https://www.wired.it/scienza/medicina/2017/09/20/d...

      "Uno degli ultimi è apparso recentemente in Itaia su The Vision, e argomenta con dovizia di dati che molte coltivazioni reperibili nei ricettari vegani – quinoa, avocado, soia, mandorle, anacardi – sono tutt’altro che etiche. Coinvolgono condizioni terrificanti di lavoratori nei paesi in via di sviluppo"

      Fallacia logica 1

      Le "condizioni di lavoro terrificanti" non sono intrinseche, mentre la sofferenza degli animali nella caccia e nei macelli è intrinseca.
      Mentre è possibile produrre gli alimenti sopra senza sfruttare i lavoratori, ma anzi offrendo loro buone condizioni di lavoro, invece non è possibile eliminare la variabili "uccisione di animali" dalla dieta onnivora.

      A proposito di cattive condizioni lavorative, bisogna ricordare che sono la norma nei paesi in cui non si è diffuso il socialismo liberale (quella cosa che ha civilizzato la società occidentale).
      Ogni volta che compriamo una cosa che viene importata da quei paesi (o i cui pezzi sono in parte prodotti in quei paesi) stiamo dando soldi a degli sfruttatori.

      Fallacia logica 2

      Anche gli alimenti elencati non sono intrinsechi della dieta vegana: uno può essere vegano senza mangiare quelle cose.

      Verso la fine dell'articolo però ci arriva anche lui/lei a questa conclusione, cosa che stranamente a te non interessa leggere.

      "Insomma, essere vegani va benissimo, per l’ambiente: conta solo come si diventa vegani. È giustissimo far notare che certi sostituti della carne non siano necessariamente più ecologici della carne stessa, ma i vegani non sono costretti a nutrirsi di chili di sostituti artificiali e raffinati della carne.Dal punto di vista del cambiamento climatico, in generale è infatti assodato che la cosa migliore è ottenere proteine dai vegetali."


      Inoltre afferma che una dieta vegetariana/vegana di un certo tipo (ovvero, quella che prevede semplicemente di nutrirsi con gli stessi alimenti vegetali che anche noi onnivori mangiamo) può avere impatti positivi sull'ambiente.

      "In generale, l’impatto ambientale di una dieta contenente carne è quasi sempre peggiore di quello di una dieta che non ne consuma"


      Infine

      "La scienza quindi ci dice che i vegani forse non hanno diritto di sentirsi sempre ecologicamente e socialmente del tutto superiori a tutti gli altri, ma statisticamente parlando sono tra i segmenti del pubblico con una delle scelte migliori"


      La verità è che noi mangiacadaveri cerchiamo delle scuse per non sentirci in colpa perché amiamo la carne e non riusciamo a immaginare di rinunciare ad essa.
      Perciò tra i mangiacadaveri è pieno di ipocriti che attaccano vegani e vegetariani perché in qualche modo convincersi che sono loro che sbagliano mette loro la coscienza apposto.

      Questo fenomeno psicologico prende il nome di dissonanza cognitiva.
      Il concetto è questo: una dissonanza cognitiva si verifica quando il tuo comportamento e la tue etica non sono allineati. Perciò una dissonanza cognitiva tende a portare gli individui a un equilibrio mentale seguendo due possibili strade: o modifichi la tua etica, o modifichi il tuo comportamento.

      Ad esempio se sei un ladro e consideri moralmente sbagliato il furto, hai una dissonanza cognitiva che per essere risolta ha due strade: smettere di rubare oppure convincersi che il proprio atto di rubare in fondo abbia una giustificazione etica.

      Quello che fanno i mangiacadaveri è abbracciare un'etica, una morale, che è tutto un "mentire a sé stessi" perché è la strada più facile per risolvere la loro dissonanza cognitiva. Infatti risolvere la dissonanza cognitiva a livello di comportamento è molto più impegnativo (quelli che lo fanno si chiamano vegetariani e vegani) e visto che i mangiacadaveri hanno risolto la loro dissonanza cognitiva mentendo a loro stessi non possono fare altre che attaccare pesantemente chi invece la risolve nel modo piò logico possibile.


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        Non Autenticato
        il 2017-12-05 21:00:05.0 alle 2017-12-05 21:00:05.0
        Re: Difesa scelta etica vegano
        Scritto da:
        > Scritto da: Sole
        > > Una cosa che non capisco è perché si mette sempre di mezzo la sofferenza animale per scegliere d'essere vegani. Per carità, io a 16 anni sono diventata vegetariana per un ghiribizzo di salviamo gl'animali. Però, appunto ero un'adolescente ed il motivo di fondo era mettermi alla prova, fino ad allora adoravo la carne, perché in campagna la si mangiava si è no una volta ogni due settimane. Se poi con la mia scelta ho fatto impazzire mezza famiglia in Sudamérica ed Europa è un'altra storia, lol, ora che ci penso forse volevo solo attenzione dalla famiglia.
        > > Comunque trovo stupido che un Vegano lo diventi per salvare gl'animali, posso accettarlo per una questione di salute, ma per sentire la propria coscienza apposto è ridicolo.
        > > https://www.wired.it/scienza/medicina/2017/09/20/d...
        >
        > "Uno degli ultimi è apparso recentemente in Itaia su The Vision, e argomenta con dovizia di dati che molte coltivazioni reperibili nei ricettari vegani – quinoa, avocado, soia, mandorle, anacardi – sono tutt’altro che etiche. Coinvolgono condizioni terrificanti di lavoratori nei paesi in via di sviluppo"
        >
        > Fallacia logica 1
        >
        > Le "condizioni di lavoro terrificanti" non sono intrinseche, mentre la sofferenza degli animali nella caccia e nei macelli è intrinseca.
        > Mentre è possibile produrre gli alimenti sopra senza sfruttare i lavoratori, ma anzi offrendo loro buone condizioni di lavoro, invece non è possibile eliminare la variabili "uccisione di animali" dalla dieta onnivora.
        >
        > A proposito di cattive condizioni lavorative, bisogna ricordare che sono la norma nei paesi in cui non si è diffuso il socialismo liberale (quella cosa che ha civilizzato la società occidentale).
        > Ogni volta che compriamo una cosa che viene importata da quei paesi (o i cui pezzi sono in parte prodotti in quei paesi) stiamo dando soldi a degli sfruttatori.
        >
        > Fallacia logica 2
        >
        > Anche gli alimenti elencati non sono intrinsechi della dieta vegana: uno può essere vegano senza mangiare quelle cose.
        >
        > Verso la fine dell'articolo però ci arriva anche lui/lei a questa conclusione, cosa che stranamente a te non interessa leggere.
        >
        > "Insomma, essere vegani va benissimo, per l’ambiente: conta solo come si diventa vegani. È giustissimo far notare che certi sostituti della carne non siano necessariamente più ecologici della carne stessa, ma i vegani non sono costretti a nutrirsi di chili di sostituti artificiali e raffinati della carne.Dal punto di vista del cambiamento climatico, in generale è infatti assodato che la cosa migliore è ottenere proteine dai vegetali."
        >

        >
        > Inoltre afferma che una dieta vegetariana/vegana di un certo tipo (ovvero, quella che prevede semplicemente di nutrirsi con gli stessi alimenti vegetali che anche noi onnivori mangiamo) può avere impatti positivi sull'ambiente.
        >
        > "In generale, l’impatto ambientale di una dieta contenente carne è quasi sempre peggiore di quello di una dieta che non ne consuma"
        >
        >
        > Infine
        >
        > "La scienza quindi ci dice che i vegani forse non hanno diritto di sentirsi sempre ecologicamente e socialmente del tutto superiori a tutti gli altri, ma statisticamente parlando sono tra i segmenti del pubblico con una delle scelte migliori"
        >
        >
        > La verità è che noi mangiacadaveri cerchiamo delle scuse per non sentirci in colpa perché amiamo la carne e non riusciamo a immaginare di rinunciare ad essa.
        > Perciò tra i mangiacadaveri è pieno di ipocriti che attaccano vegani e vegetariani perché in qualche modo convincersi che sono loro che sbagliano mette loro la coscienza apposto.
        >
        > Questo fenomeno psicologico prende il nome di dissonanza cognitiva.
        > Il concetto è questo: una dissonanza cognitiva si verifica quando il tuo comportamento e la tue etica non sono allineati. Perciò una dissonanza cognitiva tende a portare gli individui a un equilibrio mentale seguendo due possibili strade: o modifichi la tua etica, o modifichi il tuo comportamento.
        >
        > Ad esempio se sei un ladro e consideri moralmente sbagliato il furto, hai una dissonanza cognitiva che per essere risolta ha due strade: smettere di rubare oppure convincersi che il proprio atto di rubare in fondo abbia una giustificazione etica.
        >
        > Quello che fanno i mangiacadaveri è abbracciare un'etica, una morale, che è tutto un "mentire a sé stessi" perché è la strada più facile per risolvere la loro dissonanza cognitiva. Infatti risolvere la dissonanza cognitiva a livello di comportamento è molto più impegnativo (quelli che lo fanno si chiamano vegetariani e vegani) e visto che i mangiacadaveri hanno risolto la loro dissonanza cognitiva mentendo a loro stessi non possono fare altre che attaccare pesantemente chi invece la risolve nel modo piò logico possibile.
        >
        >
        >

        bel post Mattia

        però c'è un obiezione logica alla dieta vegana

        i vegani sono tali perchè sono non violenti

        la loro tesi è che tutti gli esseri viventi sono uguali nel diritto alla vita

        e su questo hanno ragione


        però si dovrebbe prolungare questo con tutti gli esseri umani sono uguali nel dovere di rispettare la vita

        e qui casca l'asino

        gli animali onnivori/carnivori e carnivori non lo fanno(polli,maiali,orsi,etc), gli erbivori sì


        quindi gli onnivori e i carnivori togliendo il diritto alla vita degli erbivori automaticamente perdono logicamente il loro diritto, se predi non aspettarti che gli altri non predino te, non avresti argomentazioni logiche per difenderti moralmente di fronte alla giustizia divina

        quindi qui si apre l'opzione etica non vegana, carnivora che si ciba solo di carnivori e questa effettivamente rispetta il principio antiviolento di non aggressione, che è diverso dal principio nonviolento , antiviolento!= nonviolento

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          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2017-12-05 21:01:05.0 alle 2017-12-05 21:01:05.0
          Re: Difesa scelta etica vegano
          Scritto da:
          > Scritto da:
          > > Scritto da: Sole
          > > > Una cosa che non capisco è perché si mette sempre di mezzo la sofferenza animale per scegliere d'essere vegani. Per carità, io a 16 anni sono diventata vegetariana per un ghiribizzo di salviamo gl'animali. Però, appunto ero un'adolescente ed il motivo di fondo era mettermi alla prova, fino ad allora adoravo la carne, perché in campagna la si mangiava si è no una volta ogni due settimane. Se poi con la mia scelta ho fatto impazzire mezza famiglia in Sudamérica ed Europa è un'altra storia, lol, ora che ci penso forse volevo solo attenzione dalla famiglia.
          > > > Comunque trovo stupido che un Vegano lo diventi per salvare gl'animali, posso accettarlo per una questione di salute, ma per sentire la propria coscienza apposto è ridicolo.
          > > > https://www.wired.it/scienza/medicina/2017/09/20/d...
          > >
          > > "Uno degli ultimi è apparso recentemente in Itaia su The Vision, e argomenta con dovizia di dati che molte coltivazioni reperibili nei ricettari vegani – quinoa, avocado, soia, mandorle, anacardi – sono tutt’altro che etiche. Coinvolgono condizioni terrificanti di lavoratori nei paesi in via di sviluppo"
          > >
          > > Fallacia logica 1
          > >
          > > Le "condizioni di lavoro terrificanti" non sono intrinseche, mentre la sofferenza degli animali nella caccia e nei macelli è intrinseca.
          > > Mentre è possibile produrre gli alimenti sopra senza sfruttare i lavoratori, ma anzi offrendo loro buone condizioni di lavoro, invece non è possibile eliminare la variabili "uccisione di animali" dalla dieta onnivora.
          > >
          > > A proposito di cattive condizioni lavorative, bisogna ricordare che sono la norma nei paesi in cui non si è diffuso il socialismo liberale (quella cosa che ha civilizzato la società occidentale).
          > > Ogni volta che compriamo una cosa che viene importata da quei paesi (o i cui pezzi sono in parte prodotti in quei paesi) stiamo dando soldi a degli sfruttatori.
          > >
          > > Fallacia logica 2
          > >
          > > Anche gli alimenti elencati non sono intrinsechi della dieta vegana: uno può essere vegano senza mangiare quelle cose.
          > >
          > > Verso la fine dell'articolo però ci arriva anche lui/lei a questa conclusione, cosa che stranamente a te non interessa leggere.
          > >
          > > "Insomma, essere vegani va benissimo, per l’ambiente: conta solo come si diventa vegani. È giustissimo far notare che certi sostituti della carne non siano necessariamente più ecologici della carne stessa, ma i vegani non sono costretti a nutrirsi di chili di sostituti artificiali e raffinati della carne.Dal punto di vista del cambiamento climatico, in generale è infatti assodato che la cosa migliore è ottenere proteine dai vegetali."
          > >

          > >
          > > Inoltre afferma che una dieta vegetariana/vegana di un certo tipo (ovvero, quella che prevede semplicemente di nutrirsi con gli stessi alimenti vegetali che anche noi onnivori mangiamo) può avere impatti positivi sull'ambiente.
          > >
          > > "In generale, l’impatto ambientale di una dieta contenente carne è quasi sempre peggiore di quello di una dieta che non ne consuma"
          > >
          > >
          > > Infine
          > >
          > > "La scienza quindi ci dice che i vegani forse non hanno diritto di sentirsi sempre ecologicamente e socialmente del tutto superiori a tutti gli altri, ma statisticamente parlando sono tra i segmenti del pubblico con una delle scelte migliori"
          > >
          > >
          > > La verità è che noi mangiacadaveri cerchiamo delle scuse per non sentirci in colpa perché amiamo la carne e non riusciamo a immaginare di rinunciare ad essa.
          > > Perciò tra i mangiacadaveri è pieno di ipocriti che attaccano vegani e vegetariani perché in qualche modo convincersi che sono loro che sbagliano mette loro la coscienza apposto.
          > >
          > > Questo fenomeno psicologico prende il nome di dissonanza cognitiva.
          > > Il concetto è questo: una dissonanza cognitiva si verifica quando il tuo comportamento e la tue etica non sono allineati. Perciò una dissonanza cognitiva tende a portare gli individui a un equilibrio mentale seguendo due possibili strade: o modifichi la tua etica, o modifichi il tuo comportamento.
          > >
          > > Ad esempio se sei un ladro e consideri moralmente sbagliato il furto, hai una dissonanza cognitiva che per essere risolta ha due strade: smettere di rubare oppure convincersi che il proprio atto di rubare in fondo abbia una giustificazione etica.
          > >
          > > Quello che fanno i mangiacadaveri è abbracciare un'etica, una morale, che è tutto un "mentire a sé stessi" perché è la strada più facile per risolvere la loro dissonanza cognitiva. Infatti risolvere la dissonanza cognitiva a livello di comportamento è molto più impegnativo (quelli che lo fanno si chiamano vegetariani e vegani) e visto che i mangiacadaveri hanno risolto la loro dissonanza cognitiva mentendo a loro stessi non possono fare altre che attaccare pesantemente chi invece la risolve nel modo piò logico possibile.
          > >
          > >
          > >
          >
          > bel post Mattia
          >
          > però c'è un obiezione logica alla dieta vegana
          >
          > i vegani sono tali perchè sono non violenti
          >
          > la loro tesi è che tutti gli esseri viventi sono uguali nel diritto alla vita
          >
          > e su questo hanno ragione
          >
          >
          > però si dovrebbe prolungare questo con tutti gli esseri viventisono uguali nel dovere di rispettare la vita

          typo


          >
          > e qui casca l'asino
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          > gli animali onnivori/carnivori e carnivori non lo fanno(polli,maiali,orsi,etc), gli erbivori sì
          >
          >
          > quindi gli onnivori e i carnivori togliendo il diritto alla vita degli erbivori automaticamente perdono logicamente il loro diritto, se predi non aspettarti che gli altri non predino te, non avresti argomentazioni logiche per difenderti moralmente di fronte alla giustizia divina
          >
          > quindi qui si apre l'opzione etica non vegana, carnivora che si ciba solo di carnivori e questa effettivamente rispetta il principio antiviolento di non aggressione, che è diverso dal principio nonviolento , antiviolento!= nonviolento
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            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2017-12-05 21:13:34.0 alle 2017-12-05 21:13:34.0
            Re: Difesa scelta etica vegano
            Scritto da:
            > Scritto da:
            > > Scritto da:
            > > > Scritto da: Sole
            > > > > Una cosa che non capisco è perché si mette sempre di mezzo la sofferenza animale per scegliere d'essere vegani. Per carità, io a 16 anni sono diventata vegetariana per un ghiribizzo di salviamo gl'animali. Però, appunto ero un'adolescente ed il motivo di fondo era mettermi alla prova, fino ad allora adoravo la carne, perché in campagna la si mangiava si è no una volta ogni due settimane. Se poi con la mia scelta ho fatto impazzire mezza famiglia in Sudamérica ed Europa è un'altra storia, lol, ora che ci penso forse volevo solo attenzione dalla famiglia.
            > > > > Comunque trovo stupido che un Vegano lo diventi per salvare gl'animali, posso accettarlo per una questione di salute, ma per sentire la propria coscienza apposto è ridicolo.
            > > > > https://www.wired.it/scienza/medicina/2017/09/20/d...
            > > >
            > > > "Uno degli ultimi è apparso recentemente in Itaia su The Vision, e argomenta con dovizia di dati che molte coltivazioni reperibili nei ricettari vegani – quinoa, avocado, soia, mandorle, anacardi – sono tutt’altro che etiche. Coinvolgono condizioni terrificanti di lavoratori nei paesi in via di sviluppo"
            > > >
            > > > Fallacia logica 1
            > > >
            > > > Le "condizioni di lavoro terrificanti" non sono intrinseche, mentre la sofferenza degli animali nella caccia e nei macelli è intrinseca.
            > > > Mentre è possibile produrre gli alimenti sopra senza sfruttare i lavoratori, ma anzi offrendo loro buone condizioni di lavoro, invece non è possibile eliminare la variabili "uccisione di animali" dalla dieta onnivora.
            > > >
            > > > A proposito di cattive condizioni lavorative, bisogna ricordare che sono la norma nei paesi in cui non si è diffuso il socialismo liberale (quella cosa che ha civilizzato la società occidentale).
            > > > Ogni volta che compriamo una cosa che viene importata da quei paesi (o i cui pezzi sono in parte prodotti in quei paesi) stiamo dando soldi a degli sfruttatori.
            > > >
            > > > Fallacia logica 2
            > > >
            > > > Anche gli alimenti elencati non sono intrinsechi della dieta vegana: uno può essere vegano senza mangiare quelle cose.
            > > >
            > > > Verso la fine dell'articolo però ci arriva anche lui/lei a questa conclusione, cosa che stranamente a te non interessa leggere.
            > > >
            > > > "Insomma, essere vegani va benissimo, per l’ambiente: conta solo come si diventa vegani. È giustissimo far notare che certi sostituti della carne non siano necessariamente più ecologici della carne stessa, ma i vegani non sono costretti a nutrirsi di chili di sostituti artificiali e raffinati della carne.Dal punto di vista del cambiamento climatico, in generale è infatti assodato che la cosa migliore è ottenere proteine dai vegetali."
            > > >

            > > >
            > > > Inoltre afferma che una dieta vegetariana/vegana di un certo tipo (ovvero, quella che prevede semplicemente di nutrirsi con gli stessi alimenti vegetali che anche noi onnivori mangiamo) può avere impatti positivi sull'ambiente.
            > > >
            > > > "In generale, l’impatto ambientale di una dieta contenente carne è quasi sempre peggiore di quello di una dieta che non ne consuma"
            > > >
            > > >
            > > > Infine
            > > >
            > > > "La scienza quindi ci dice che i vegani forse non hanno diritto di sentirsi sempre ecologicamente e socialmente del tutto superiori a tutti gli altri, ma statisticamente parlando sono tra i segmenti del pubblico con una delle scelte migliori"
            > > >
            > > >
            > > > La verità è che noi mangiacadaveri cerchiamo delle scuse per non sentirci in colpa perché amiamo la carne e non riusciamo a immaginare di rinunciare ad essa.
            > > > Perciò tra i mangiacadaveri è pieno di ipocriti che attaccano vegani e vegetariani perché in qualche modo convincersi che sono loro che sbagliano mette loro la coscienza apposto.
            > > >
            > > > Questo fenomeno psicologico prende il nome di dissonanza cognitiva.
            > > > Il concetto è questo: una dissonanza cognitiva si verifica quando il tuo comportamento e la tue etica non sono allineati. Perciò una dissonanza cognitiva tende a portare gli individui a un equilibrio mentale seguendo due possibili strade: o modifichi la tua etica, o modifichi il tuo comportamento.
            > > >
            > > > Ad esempio se sei un ladro e consideri moralmente sbagliato il furto, hai una dissonanza cognitiva che per essere risolta ha due strade: smettere di rubare oppure convincersi che il proprio atto di rubare in fondo abbia una giustificazione etica.
            > > >
            > > > Quello che fanno i mangiacadaveri è abbracciare un'etica, una morale, che è tutto un "mentire a sé stessi" perché è la strada più facile per risolvere la loro dissonanza cognitiva. Infatti risolvere la dissonanza cognitiva a livello di comportamento è molto più impegnativo (quelli che lo fanno si chiamano vegetariani e vegani) e visto che i mangiacadaveri hanno risolto la loro dissonanza cognitiva mentendo a loro stessi non possono fare altre che attaccare pesantemente chi invece la risolve nel modo piò logico possibile.
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            > > >
            > > >
            > >
            > > bel post Mattia
            > >
            > > però c'è un obiezione logica alla dieta vegana
            > >
            > > i vegani sono tali perchè sono non violenti
            > >
            > > la loro tesi è che tutti gli esseri viventi sono uguali nel diritto alla vita
            > >
            > > e su questo hanno ragione
            > >
            > >
            > > però si dovrebbe prolungare questo con tutti gli esseri viventisono uguali nel dovere di rispettare la vita
            >
            > typo
            >
            >
            > >
            > > e qui casca l'asino
            > >
            > > gli animali onnivori/carnivori e carnivori non lo fanno(polli,maiali,orsi,etc), gli erbivori sì
            > >
            > >
            > > quindi gli onnivori e i carnivori togliendo il diritto alla vita degli erbivori automaticamente perdono logicamente il loro diritto, se predi non aspettarti che gli altri non predino te, non avresti argomentazioni logiche per difenderti moralmente di fronte alla giustizia divina
            > >
            > > quindi qui si apre l'opzione etica non vegana, carnivora che si ciba solo di carnivori e questa effettivamente rispetta il principio antiviolento di non aggressione, che è diverso dal principio nonviolento , antiviolento!= nonviolento
            > >
            > >
            >

            qui però bisogna fare un distinguo

            i carnivori di erbivori perdono il loro diritto di non essere predati

            i carnivori di carnivori (supercarnivori) no


            se un uomo si nutre di carnivori di erbivori non perde il diritto di non essere predato a sua volta

            se un uomo si nutre di erbivori o di supercarnivori sì, non può pretendere di non essere predato lui stesso
            se si trovasse in una situazione di debolezza deve accettare di essere predato, ad esempio se venissero degli extraterrestri molto più intelligenti di noi potrebbero sbranarci senza che subiscano alcuna obiezione dalla giustizia divina/logica
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              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2017-12-05 21:16:16.0 alle 2017-12-05 21:16:16.0
              Re: Difesa scelta etica vegano
              Scritto da:
              > Scritto da:
              > > Scritto da:
              > > > Scritto da:
              > > > > Scritto da: Sole
              > > > > > Una cosa che non capisco è perché si mette sempre di mezzo la sofferenza animale per scegliere d'essere vegani. Per carità, io a 16 anni sono diventata vegetariana per un ghiribizzo di salviamo gl'animali. Però, appunto ero un'adolescente ed il motivo di fondo era mettermi alla prova, fino ad allora adoravo la carne, perché in campagna la si mangiava si è no una volta ogni due settimane. Se poi con la mia scelta ho fatto impazzire mezza famiglia in Sudamérica ed Europa è un'altra storia, lol, ora che ci penso forse volevo solo attenzione dalla famiglia.
              > > > > > Comunque trovo stupido che un Vegano lo diventi per salvare gl'animali, posso accettarlo per una questione di salute, ma per sentire la propria coscienza apposto è ridicolo.
              > > > > > https://www.wired.it/scienza/medicina/2017/09/20/d...
              > > > >
              > > > > "Uno degli ultimi è apparso recentemente in Itaia su The Vision, e argomenta con dovizia di dati che molte coltivazioni reperibili nei ricettari vegani – quinoa, avocado, soia, mandorle, anacardi – sono tutt’altro che etiche. Coinvolgono condizioni terrificanti di lavoratori nei paesi in via di sviluppo"
              > > > >
              > > > > Fallacia logica 1
              > > > >
              > > > > Le "condizioni di lavoro terrificanti" non sono intrinseche, mentre la sofferenza degli animali nella caccia e nei macelli è intrinseca.
              > > > > Mentre è possibile produrre gli alimenti sopra senza sfruttare i lavoratori, ma anzi offrendo loro buone condizioni di lavoro, invece non è possibile eliminare la variabili "uccisione di animali" dalla dieta onnivora.
              > > > >
              > > > > A proposito di cattive condizioni lavorative, bisogna ricordare che sono la norma nei paesi in cui non si è diffuso il socialismo liberale (quella cosa che ha civilizzato la società occidentale).
              > > > > Ogni volta che compriamo una cosa che viene importata da quei paesi (o i cui pezzi sono in parte prodotti in quei paesi) stiamo dando soldi a degli sfruttatori.
              > > > >
              > > > > Fallacia logica 2
              > > > >
              > > > > Anche gli alimenti elencati non sono intrinsechi della dieta vegana: uno può essere vegano senza mangiare quelle cose.
              > > > >
              > > > > Verso la fine dell'articolo però ci arriva anche lui/lei a questa conclusione, cosa che stranamente a te non interessa leggere.
              > > > >
              > > > > "Insomma, essere vegani va benissimo, per l’ambiente: conta solo come si diventa vegani. È giustissimo far notare che certi sostituti della carne non siano necessariamente più ecologici della carne stessa, ma i vegani non sono costretti a nutrirsi di chili di sostituti artificiali e raffinati della carne.Dal punto di vista del cambiamento climatico, in generale è infatti assodato che la cosa migliore è ottenere proteine dai vegetali."
              > > > >

              > > > >
              > > > > Inoltre afferma che una dieta vegetariana/vegana di un certo tipo (ovvero, quella che prevede semplicemente di nutrirsi con gli stessi alimenti vegetali che anche noi onnivori mangiamo) può avere impatti positivi sull'ambiente.
              > > > >
              > > > > "In generale, l’impatto ambientale di una dieta contenente carne è quasi sempre peggiore di quello di una dieta che non ne consuma"
              > > > >
              > > > >
              > > > > Infine
              > > > >
              > > > > "La scienza quindi ci dice che i vegani forse non hanno diritto di sentirsi sempre ecologicamente e socialmente del tutto superiori a tutti gli altri, ma statisticamente parlando sono tra i segmenti del pubblico con una delle scelte migliori"
              > > > >
              > > > >
              > > > > La verità è che noi mangiacadaveri cerchiamo delle scuse per non sentirci in colpa perché amiamo la carne e non riusciamo a immaginare di rinunciare ad essa.
              > > > > Perciò tra i mangiacadaveri è pieno di ipocriti che attaccano vegani e vegetariani perché in qualche modo convincersi che sono loro che sbagliano mette loro la coscienza apposto.
              > > > >
              > > > > Questo fenomeno psicologico prende il nome di dissonanza cognitiva.
              > > > > Il concetto è questo: una dissonanza cognitiva si verifica quando il tuo comportamento e la tue etica non sono allineati. Perciò una dissonanza cognitiva tende a portare gli individui a un equilibrio mentale seguendo due possibili strade: o modifichi la tua etica, o modifichi il tuo comportamento.
              > > > >
              > > > > Ad esempio se sei un ladro e consideri moralmente sbagliato il furto, hai una dissonanza cognitiva che per essere risolta ha due strade: smettere di rubare oppure convincersi che il proprio atto di rubare in fondo abbia una giustificazione etica.
              > > > >
              > > > > Quello che fanno i mangiacadaveri è abbracciare un'etica, una morale, che è tutto un "mentire a sé stessi" perché è la strada più facile per risolvere la loro dissonanza cognitiva. Infatti risolvere la dissonanza cognitiva a livello di comportamento è molto più impegnativo (quelli che lo fanno si chiamano vegetariani e vegani) e visto che i mangiacadaveri hanno risolto la loro dissonanza cognitiva mentendo a loro stessi non possono fare altre che attaccare pesantemente chi invece la risolve nel modo piò logico possibile.
              > > > >
              > > > >
              > > > >
              > > >
              > > > bel post Mattia
              > > >
              > > > però c'è un obiezione logica alla dieta vegana
              > > >
              > > > i vegani sono tali perchè sono non violenti
              > > >
              > > > la loro tesi è che tutti gli esseri viventi sono uguali nel diritto alla vita
              > > >
              > > > e su questo hanno ragione
              > > >
              > > >
              > > > però si dovrebbe prolungare questo con tutti gli esseri viventisono uguali nel dovere di rispettare la vita
              > >
              > > typo
              > >
              > >
              > > >
              > > > e qui casca l'asino
              > > >
              > > > gli animali onnivori/carnivori e carnivori non lo fanno(polli,maiali,orsi,etc), gli erbivori sì
              > > >
              > > >
              > > > quindi gli onnivori e i carnivori togliendo il diritto alla vita degli erbivori automaticamente perdono logicamente il loro diritto, se predi non aspettarti che gli altri non predino te, non avresti argomentazioni logiche per difenderti moralmente di fronte alla giustizia divina
              > > >
              > > > quindi qui si apre l'opzione etica non vegana, carnivora che si ciba solo di carnivori e questa effettivamente rispetta il principio antiviolento di non aggressione, che è diverso dal principio nonviolento , antiviolento!= nonviolento
              > > >
              > > >
              > >
              >
              > qui però bisogna fare un distinguo
              >
              > i carnivori di erbivori perdono il loro diritto di non essere predati
              >
              > i carnivori di carnivori (supercarnivori) no
              >
              >
              > se un uomo si nutre di carnivori di erbivori non perde il diritto di non essere predato a sua volta
              >
              > se un uomo si nutre di erbivori o di supercarnivori sì, non può pretendere di non essere predato lui stesso
              > se si trovasse in una situazione di debolezza deve accettare di essere predato, ad esempio se venissero degli extraterrestri molto più intelligenti di noi potrebbero sbranarci senza che subiscano alcuna obiezione dalla giustizia divina/logica

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              qui si vedono alieni che stanno discutendo su come atterrare nel giardino di wakko e sbranarloGeekGeek
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              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2017-12-05 23:07:08.0 alle 2017-12-05 23:07:08.0
              Re: Difesa scelta etica vegano
              Scritto da:
              > Scritto da:
              > > Scritto da:
              > > > Scritto da:
              > > > > Scritto da: Sole
              > > > > > Una cosa che non capisco è perché si mette sempre di mezzo la sofferenza animale per scegliere d'essere vegani. Per carità, io a 16 anni sono diventata vegetariana per un ghiribizzo di salviamo gl'animali. Però, appunto ero un'adolescente ed il motivo di fondo era mettermi alla prova, fino ad allora adoravo la carne, perché in campagna la si mangiava si è no una volta ogni due settimane. Se poi con la mia scelta ho fatto impazzire mezza famiglia in Sudamérica ed Europa è un'altra storia, lol, ora che ci penso forse volevo solo attenzione dalla famiglia.
              > > > > > Comunque trovo stupido che un Vegano lo diventi per salvare gl'animali, posso accettarlo per una questione di salute, ma per sentire la propria coscienza apposto è ridicolo.
              > > > > > https://www.wired.it/scienza/medicina/2017/09/20/d...
              > > > >
              > > > > "Uno degli ultimi è apparso recentemente in Itaia su The Vision, e argomenta con dovizia di dati che molte coltivazioni reperibili nei ricettari vegani – quinoa, avocado, soia, mandorle, anacardi – sono tutt’altro che etiche. Coinvolgono condizioni terrificanti di lavoratori nei paesi in via di sviluppo"
              > > > >
              > > > > Fallacia logica 1
              > > > >
              > > > > Le "condizioni di lavoro terrificanti" non sono intrinseche, mentre la sofferenza degli animali nella caccia e nei macelli è intrinseca.
              > > > > Mentre è possibile produrre gli alimenti sopra senza sfruttare i lavoratori, ma anzi offrendo loro buone condizioni di lavoro, invece non è possibile eliminare la variabili "uccisione di animali" dalla dieta onnivora.
              > > > >
              > > > > A proposito di cattive condizioni lavorative, bisogna ricordare che sono la norma nei paesi in cui non si è diffuso il socialismo liberale (quella cosa che ha civilizzato la società occidentale).
              > > > > Ogni volta che compriamo una cosa che viene importata da quei paesi (o i cui pezzi sono in parte prodotti in quei paesi) stiamo dando soldi a degli sfruttatori.
              > > > >
              > > > > Fallacia logica 2
              > > > >
              > > > > Anche gli alimenti elencati non sono intrinsechi della dieta vegana: uno può essere vegano senza mangiare quelle cose.
              > > > >
              > > > > Verso la fine dell'articolo però ci arriva anche lui/lei a questa conclusione, cosa che stranamente a te non interessa leggere.
              > > > >
              > > > > "Insomma, essere vegani va benissimo, per l’ambiente: conta solo come si diventa vegani. È giustissimo far notare che certi sostituti della carne non siano necessariamente più ecologici della carne stessa, ma i vegani non sono costretti a nutrirsi di chili di sostituti artificiali e raffinati della carne.Dal punto di vista del cambiamento climatico, in generale è infatti assodato che la cosa migliore è ottenere proteine dai vegetali."
              > > > >

              > > > >
              > > > > Inoltre afferma che una dieta vegetariana/vegana di un certo tipo (ovvero, quella che prevede semplicemente di nutrirsi con gli stessi alimenti vegetali che anche noi onnivori mangiamo) può avere impatti positivi sull'ambiente.
              > > > >
              > > > > "In generale, l’impatto ambientale di una dieta contenente carne è quasi sempre peggiore di quello di una dieta che non ne consuma"
              > > > >
              > > > >
              > > > > Infine
              > > > >
              > > > > "La scienza quindi ci dice che i vegani forse non hanno diritto di sentirsi sempre ecologicamente e socialmente del tutto superiori a tutti gli altri, ma statisticamente parlando sono tra i segmenti del pubblico con una delle scelte migliori"
              > > > >
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              > > > > La verità è che noi mangiacadaveri cerchiamo delle scuse per non sentirci in colpa perché amiamo la carne e non riusciamo a immaginare di rinunciare ad essa.
              > > > > Perciò tra i mangiacadaveri è pieno di ipocriti che attaccano vegani e vegetariani perché in qualche modo convincersi che sono loro che sbagliano mette loro la coscienza apposto.
              > > > >
              > > > > Questo fenomeno psicologico prende il nome di dissonanza cognitiva.
              > > > > Il concetto è questo: una dissonanza cognitiva si verifica quando il tuo comportamento e la tue etica non sono allineati. Perciò una dissonanza cognitiva tende a portare gli individui a un equilibrio mentale seguendo due possibili strade: o modifichi la tua etica, o modifichi il tuo comportamento.
              > > > >
              > > > > Ad esempio se sei un ladro e consideri moralmente sbagliato il furto, hai una dissonanza cognitiva che per essere risolta ha due strade: smettere di rubare oppure convincersi che il proprio atto di rubare in fondo abbia una giustificazione etica.
              > > > >
              > > > > Quello che fanno i mangiacadaveri è abbracciare un'etica, una morale, che è tutto un "mentire a sé stessi" perché è la strada più facile per risolvere la loro dissonanza cognitiva. Infatti risolvere la dissonanza cognitiva a livello di comportamento è molto più impegnativo (quelli che lo fanno si chiamano vegetariani e vegani) e visto che i mangiacadaveri hanno risolto la loro dissonanza cognitiva mentendo a loro stessi non possono fare altre che attaccare pesantemente chi invece la risolve nel modo piò logico possibile.
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              > > > >
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              > > > bel post Mattia
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              > > > però c'è un obiezione logica alla dieta vegana
              > > >
              > > > i vegani sono tali perchè sono non violenti
              > > >
              > > > la loro tesi è che tutti gli esseri viventi sono uguali nel diritto alla vita
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              > > > e su questo hanno ragione
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              > > > però si dovrebbe prolungare questo con tutti gli esseri viventisono uguali nel dovere di rispettare la vita
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              > > > gli animali onnivori/carnivori e carnivori non lo fanno(polli,maiali,orsi,etc), gli erbivori sì
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              > > > quindi gli onnivori e i carnivori togliendo il diritto alla vita degli erbivori automaticamente perdono logicamente il loro diritto, se predi non aspettarti che gli altri non predino te, non avresti argomentazioni logiche per difenderti moralmente di fronte alla giustizia divina
              > > >
              > > > quindi qui si apre l'opzione etica non vegana, carnivora che si ciba solo di carnivori e questa effettivamente rispetta il principio antiviolento di non aggressione, che è diverso dal principio nonviolento , antiviolento!= nonviolento
              > > >
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              > qui però bisogna fare un distinguo
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              > i carnivori di erbivori perdono il loro diritto di non essere predati
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              > i carnivori di carnivori (supercarnivori) no
              >
              >
              > se un uomo si nutre di carnivori di erbivori non perde il diritto di non essere predato a sua volta
              >
              > se un uomo si nutre di erbivori o di supercarnivori sì, non può pretendere di non essere predato lui stesso
              > se si trovasse in una situazione di debolezza deve accettare di essere predato, ad esempio se venissero degli extraterrestri molto più intelligenti di noi potrebbero sbranarci senza che subiscano alcuna obiezione dalla giustizia divina/logica

              Quando fai questi ragionamenti mi fai venire in mente quando nel gioco dell'oca incappi in una casella che ti riporta a zero.
              • Avatar
                Scritto da
                Non Autenticato
                il 2017-12-05 23:14:15.0 alle 2017-12-05 23:14:15.0
                Re: Difesa scelta etica vegano
                Scritto da:
                > Scritto da:
                > > Scritto da:
                > > > Scritto da:
                > > > > Scritto da:
                > > > > > Scritto da: Sole
                > > > > > > Una cosa che non capisco è perché si mette sempre di mezzo la sofferenza animale per scegliere d'essere vegani. Per carità, io a 16 anni sono diventata vegetariana per un ghiribizzo di salviamo gl'animali. Però, appunto ero un'adolescente ed il motivo di fondo era mettermi alla prova, fino ad allora adoravo la carne, perché in campagna la si mangiava si è no una volta ogni due settimane. Se poi con la mia scelta ho fatto impazzire mezza famiglia in Sudamérica ed Europa è un'altra storia, lol, ora che ci penso forse volevo solo attenzione dalla famiglia.
                > > > > > > Comunque trovo stupido che un Vegano lo diventi per salvare gl'animali, posso accettarlo per una questione di salute, ma per sentire la propria coscienza apposto è ridicolo.
                > > > > > > https://www.wired.it/scienza/medicina/2017/09/20/d...
                > > > > >
                > > > > > "Uno degli ultimi è apparso recentemente in Itaia su The Vision, e argomenta con dovizia di dati che molte coltivazioni reperibili nei ricettari vegani – quinoa, avocado, soia, mandorle, anacardi – sono tutt’altro che etiche. Coinvolgono condizioni terrificanti di lavoratori nei paesi in via di sviluppo"
                > > > > >
                > > > > > Fallacia logica 1
                > > > > >
                > > > > > Le "condizioni di lavoro terrificanti" non sono intrinseche, mentre la sofferenza degli animali nella caccia e nei macelli è intrinseca.
                > > > > > Mentre è possibile produrre gli alimenti sopra senza sfruttare i lavoratori, ma anzi offrendo loro buone condizioni di lavoro, invece non è possibile eliminare la variabili "uccisione di animali" dalla dieta onnivora.
                > > > > >
                > > > > > A proposito di cattive condizioni lavorative, bisogna ricordare che sono la norma nei paesi in cui non si è diffuso il socialismo liberale (quella cosa che ha civilizzato la società occidentale).
                > > > > > Ogni volta che compriamo una cosa che viene importata da quei paesi (o i cui pezzi sono in parte prodotti in quei paesi) stiamo dando soldi a degli sfruttatori.
                > > > > >
                > > > > > Fallacia logica 2
                > > > > >
                > > > > > Anche gli alimenti elencati non sono intrinsechi della dieta vegana: uno può essere vegano senza mangiare quelle cose.
                > > > > >
                > > > > > Verso la fine dell'articolo però ci arriva anche lui/lei a questa conclusione, cosa che stranamente a te non interessa leggere.
                > > > > >
                > > > > > "Insomma, essere vegani va benissimo, per l’ambiente: conta solo come si diventa vegani. È giustissimo far notare che certi sostituti della carne non siano necessariamente più ecologici della carne stessa, ma i vegani non sono costretti a nutrirsi di chili di sostituti artificiali e raffinati della carne.Dal punto di vista del cambiamento climatico, in generale è infatti assodato che la cosa migliore è ottenere proteine dai vegetali."
                > > > > >

                > > > > >
                > > > > > Inoltre afferma che una dieta vegetariana/vegana di un certo tipo (ovvero, quella che prevede semplicemente di nutrirsi con gli stessi alimenti vegetali che anche noi onnivori mangiamo) può avere impatti positivi sull'ambiente.
                > > > > >
                > > > > > "In generale, l’impatto ambientale di una dieta contenente carne è quasi sempre peggiore di quello di una dieta che non ne consuma"
                > > > > >
                > > > > >
                > > > > > Infine
                > > > > >
                > > > > > "La scienza quindi ci dice che i vegani forse non hanno diritto di sentirsi sempre ecologicamente e socialmente del tutto superiori a tutti gli altri, ma statisticamente parlando sono tra i segmenti del pubblico con una delle scelte migliori"
                > > > > >
                > > > > >
                > > > > > La verità è che noi mangiacadaveri cerchiamo delle scuse per non sentirci in colpa perché amiamo la carne e non riusciamo a immaginare di rinunciare ad essa.
                > > > > > Perciò tra i mangiacadaveri è pieno di ipocriti che attaccano vegani e vegetariani perché in qualche modo convincersi che sono loro che sbagliano mette loro la coscienza apposto.
                > > > > >
                > > > > > Questo fenomeno psicologico prende il nome di dissonanza cognitiva.
                > > > > > Il concetto è questo: una dissonanza cognitiva si verifica quando il tuo comportamento e la tue etica non sono allineati. Perciò una dissonanza cognitiva tende a portare gli individui a un equilibrio mentale seguendo due possibili strade: o modifichi la tua etica, o modifichi il tuo comportamento.
                > > > > >
                > > > > > Ad esempio se sei un ladro e consideri moralmente sbagliato il furto, hai una dissonanza cognitiva che per essere risolta ha due strade: smettere di rubare oppure convincersi che il proprio atto di rubare in fondo abbia una giustificazione etica.
                > > > > >
                > > > > > Quello che fanno i mangiacadaveri è abbracciare un'etica, una morale, che è tutto un "mentire a sé stessi" perché è la strada più facile per risolvere la loro dissonanza cognitiva. Infatti risolvere la dissonanza cognitiva a livello di comportamento è molto più impegnativo (quelli che lo fanno si chiamano vegetariani e vegani) e visto che i mangiacadaveri hanno risolto la loro dissonanza cognitiva mentendo a loro stessi non possono fare altre che attaccare pesantemente chi invece la risolve nel modo piò logico possibile.
                > > > > >
                > > > > >
                > > > > >
                > > > >
                > > > > bel post Mattia
                > > > >
                > > > > però c'è un obiezione logica alla dieta vegana
                > > > >
                > > > > i vegani sono tali perchè sono non violenti
                > > > >
                > > > > la loro tesi è che tutti gli esseri viventi sono uguali nel diritto alla vita
                > > > >
                > > > > e su questo hanno ragione
                > > > >
                > > > >
                > > > > però si dovrebbe prolungare questo con tutti gli esseri viventisono uguali nel dovere di rispettare la vita
                > > >
                > > > typo
                > > >
                > > >
                > > > >
                > > > > e qui casca l'asino
                > > > >
                > > > > gli animali onnivori/carnivori e carnivori non lo fanno(polli,maiali,orsi,etc), gli erbivori sì
                > > > >
                > > > >
                > > > > quindi gli onnivori e i carnivori togliendo il diritto alla vita degli erbivori automaticamente perdono logicamente il loro diritto, se predi non aspettarti che gli altri non predino te, non avresti argomentazioni logiche per difenderti moralmente di fronte alla giustizia divina
                > > > >
                > > > > quindi qui si apre l'opzione etica non vegana, carnivora che si ciba solo di carnivori e questa effettivamente rispetta il principio antiviolento di non aggressione, che è diverso dal principio nonviolento , antiviolento!= nonviolento
                > > > >
                > > > >
                > > >
                > >
                > > qui però bisogna fare un distinguo
                > >
                > > i carnivori di erbivori perdono il loro diritto di non essere predati
                > >
                > > i carnivori di carnivori (supercarnivori) no
                > >
                > >
                > > se un uomo si nutre di carnivori di erbivori non perde il diritto di non essere predato a sua volta
                > >
                > > se un uomo si nutre di erbivori o di supercarnivori sì, non può pretendere di non essere predato lui stesso
                > > se si trovasse in una situazione di debolezza deve accettare di essere predato, ad esempio se venissero degli extraterrestri molto più intelligenti di noi potrebbero sbranarci senza che subiscano alcuna obiezione dalla giustizia divina/logica
                >
                > Quando fai questi ragionamenti mi fai venire in mente quando nel gioco dell'oca incappi in una casella che ti riporta a zero.


                Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere

                beh il logico Mattia mi ha dato ragione Occhiolino A bocca aperta
                • Avatar
                  Scritto da
                  Non Autenticato
                  il 2017-12-05 23:39:08.0 alle 2017-12-05 23:39:08.0
                  Re: Difesa scelta etica vegano
                  Scritto da:
                  > Scritto da:
                  > > Scritto da:
                  > > > Scritto da:
                  > > > > Scritto da:
                  > > > > > Scritto da:
                  > > > > > > Scritto da: Sole
                  > > > > > > > Una cosa che non capisco è perché si mette sempre di mezzo la sofferenza animale per scegliere d'essere vegani. Per carità, io a 16 anni sono diventata vegetariana per un ghiribizzo di salviamo gl'animali. Però, appunto ero un'adolescente ed il motivo di fondo era mettermi alla prova, fino ad allora adoravo la carne, perché in campagna la si mangiava si è no una volta ogni due settimane. Se poi con la mia scelta ho fatto impazzire mezza famiglia in Sudamérica ed Europa è un'altra storia, lol, ora che ci penso forse volevo solo attenzione dalla famiglia.
                  > > > > > > > Comunque trovo stupido che un Vegano lo diventi per salvare gl'animali, posso accettarlo per una questione di salute, ma per sentire la propria coscienza apposto è ridicolo.
                  > > > > > > > https://www.wired.it/scienza/medicina/2017/09/20/d...
                  > > > > > >
                  > > > > > > "Uno degli ultimi è apparso recentemente in Itaia su The Vision, e argomenta con dovizia di dati che molte coltivazioni reperibili nei ricettari vegani – quinoa, avocado, soia, mandorle, anacardi – sono tutt’altro che etiche. Coinvolgono condizioni terrificanti di lavoratori nei paesi in via di sviluppo"
                  > > > > > >
                  > > > > > > Fallacia logica 1
                  > > > > > >
                  > > > > > > Le "condizioni di lavoro terrificanti" non sono intrinseche, mentre la sofferenza degli animali nella caccia e nei macelli è intrinseca.
                  > > > > > > Mentre è possibile produrre gli alimenti sopra senza sfruttare i lavoratori, ma anzi offrendo loro buone condizioni di lavoro, invece non è possibile eliminare la variabili "uccisione di animali" dalla dieta onnivora.
                  > > > > > >
                  > > > > > > A proposito di cattive condizioni lavorative, bisogna ricordare che sono la norma nei paesi in cui non si è diffuso il socialismo liberale (quella cosa che ha civilizzato la società occidentale).
                  > > > > > > Ogni volta che compriamo una cosa che viene importata da quei paesi (o i cui pezzi sono in parte prodotti in quei paesi) stiamo dando soldi a degli sfruttatori.
                  > > > > > >
                  > > > > > > Fallacia logica 2
                  > > > > > >
                  > > > > > > Anche gli alimenti elencati non sono intrinsechi della dieta vegana: uno può essere vegano senza mangiare quelle cose.
                  > > > > > >
                  > > > > > > Verso la fine dell'articolo però ci arriva anche lui/lei a questa conclusione, cosa che stranamente a te non interessa leggere.
                  > > > > > >
                  > > > > > > "Insomma, essere vegani va benissimo, per l’ambiente: conta solo come si diventa vegani. È giustissimo far notare che certi sostituti della carne non siano necessariamente più ecologici della carne stessa, ma i vegani non sono costretti a nutrirsi di chili di sostituti artificiali e raffinati della carne.Dal punto di vista del cambiamento climatico, in generale è infatti assodato che la cosa migliore è ottenere proteine dai vegetali."
                  > > > > > >

                  > > > > > >
                  > > > > > > Inoltre afferma che una dieta vegetariana/vegana di un certo tipo (ovvero, quella che prevede semplicemente di nutrirsi con gli stessi alimenti vegetali che anche noi onnivori mangiamo) può avere impatti positivi sull'ambiente.
                  > > > > > >
                  > > > > > > "In generale, l’impatto ambientale di una dieta contenente carne è quasi sempre peggiore di quello di una dieta che non ne consuma"
                  > > > > > >
                  > > > > > >
                  > > > > > > Infine
                  > > > > > >
                  > > > > > > "La scienza quindi ci dice che i vegani forse non hanno diritto di sentirsi sempre ecologicamente e socialmente del tutto superiori a tutti gli altri, ma statisticamente parlando sono tra i segmenti del pubblico con una delle scelte migliori"
                  > > > > > >
                  > > > > > >
                  > > > > > > La verità è che noi mangiacadaveri cerchiamo delle scuse per non sentirci in colpa perché amiamo la carne e non riusciamo a immaginare di rinunciare ad essa.
                  > > > > > > Perciò tra i mangiacadaveri è pieno di ipocriti che attaccano vegani e vegetariani perché in qualche modo convincersi che sono loro che sbagliano mette loro la coscienza apposto.
                  > > > > > >
                  > > > > > > Questo fenomeno psicologico prende il nome di dissonanza cognitiva.
                  > > > > > > Il concetto è questo: una dissonanza cognitiva si verifica quando il tuo comportamento e la tue etica non sono allineati. Perciò una dissonanza cognitiva tende a portare gli individui a un equilibrio mentale seguendo due possibili strade: o modifichi la tua etica, o modifichi il tuo comportamento.
                  > > > > > >
                  > > > > > > Ad esempio se sei un ladro e consideri moralmente sbagliato il furto, hai una dissonanza cognitiva che per essere risolta ha due strade: smettere di rubare oppure convincersi che il proprio atto di rubare in fondo abbia una giustificazione etica.
                  > > > > > >
                  > > > > > > Quello che fanno i mangiacadaveri è abbracciare un'etica, una morale, che è tutto un "mentire a sé stessi" perché è la strada più facile per risolvere la loro dissonanza cognitiva. Infatti risolvere la dissonanza cognitiva a livello di comportamento è molto più impegnativo (quelli che lo fanno si chiamano vegetariani e vegani) e visto che i mangiacadaveri hanno risolto la loro dissonanza cognitiva mentendo a loro stessi non possono fare altre che attaccare pesantemente chi invece la risolve nel modo piò logico possibile.
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                  > > > > > bel post Mattia
                  > > > > >
                  > > > > > però c'è un obiezione logica alla dieta vegana
                  > > > > >
                  > > > > > i vegani sono tali perchè sono non violenti
                  > > > > >
                  > > > > > la loro tesi è che tutti gli esseri viventi sono uguali nel diritto alla vita
                  > > > > >
                  > > > > > e su questo hanno ragione
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                  > > > > >
                  > > > > > però si dovrebbe prolungare questo con tutti gli esseri viventisono uguali nel dovere di rispettare la vita
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                  > > > > typo
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                  > > > > > gli animali onnivori/carnivori e carnivori non lo fanno(polli,maiali,orsi,etc), gli erbivori sì
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                  > > > > >
                  > > > > > quindi gli onnivori e i carnivori togliendo il diritto alla vita degli erbivori automaticamente perdono logicamente il loro diritto, se predi non aspettarti che gli altri non predino te, non avresti argomentazioni logiche per difenderti moralmente di fronte alla giustizia divina
                  > > > > >
                  > > > > > quindi qui si apre l'opzione etica non vegana, carnivora che si ciba solo di carnivori e questa effettivamente rispetta il principio antiviolento di non aggressione, che è diverso dal principio nonviolento , antiviolento!= nonviolento
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                  > > > qui però bisogna fare un distinguo
                  > > >
                  > > > i carnivori di erbivori perdono il loro diritto di non essere predati
                  > > >
                  > > > i carnivori di carnivori (supercarnivori) no
                  > > >
                  > > >
                  > > > se un uomo si nutre di carnivori di erbivori non perde il diritto di non essere predato a sua volta
                  > > >
                  > > > se un uomo si nutre di erbivori o di supercarnivori sì, non può pretendere di non essere predato lui stesso
                  > > > se si trovasse in una situazione di debolezza deve accettare di essere predato, ad esempio se venissero degli extraterrestri molto più intelligenti di noi potrebbero sbranarci senza che subiscano alcuna obiezione dalla giustizia divina/logica
                  > >
                  > > Quando fai questi ragionamenti mi fai venire in mente quando nel gioco dell'oca incappi in una casella che ti riporta a zero.
                  >
                  >
                  > Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
                  >
                  > beh il logico Mattia mi ha dato ragione Occhiolino A bocca aperta

                  C'è poco da ridere A bocca storta
                  • Avatar
                    Scritto da
                    Non Autenticato
                    il 2017-12-06 15:11:07.0 alle 2017-12-06 15:11:07.0
                    Re: Difesa scelta etica vegano
                    Scritto da:
                    > Scritto da:
                    > > Scritto da:
                    > > > Scritto da:
                    > > > > Scritto da:
                    > > > > > Scritto da:
                    > > > > > > Scritto da:
                    > > > > > > > Scritto da: Sole
                    > > > > > > > > Una cosa che non capisco è perché si mette sempre di mezzo la sofferenza animale per scegliere d'essere vegani. Per carità, io a 16 anni sono diventata vegetariana per un ghiribizzo di salviamo gl'animali. Però, appunto ero un'adolescente ed il motivo di fondo era mettermi alla prova, fino ad allora adoravo la carne, perché in campagna la si mangiava si è no una volta ogni due settimane. Se poi con la mia scelta ho fatto impazzire mezza famiglia in Sudamérica ed Europa è un'altra storia, lol, ora che ci penso forse volevo solo attenzione dalla famiglia.
                    > > > > > > > > Comunque trovo stupido che un Vegano lo diventi per salvare gl'animali, posso accettarlo per una questione di salute, ma per sentire la propria coscienza apposto è ridicolo.
                    > > > > > > > > https://www.wired.it/scienza/medicina/2017/09/20/d...
                    > > > > > > >
                    > > > > > > > "Uno degli ultimi è apparso recentemente in Itaia su The Vision, e argomenta con dovizia di dati che molte coltivazioni reperibili nei ricettari vegani – quinoa, avocado, soia, mandorle, anacardi – sono tutt’altro che etiche. Coinvolgono condizioni terrificanti di lavoratori nei paesi in via di sviluppo"
                    > > > > > > >
                    > > > > > > > Fallacia logica 1
                    > > > > > > >
                    > > > > > > > Le "condizioni di lavoro terrificanti" non sono intrinseche, mentre la sofferenza degli animali nella caccia e nei macelli è intrinseca.
                    > > > > > > > Mentre è possibile produrre gli alimenti sopra senza sfruttare i lavoratori, ma anzi offrendo loro buone condizioni di lavoro, invece non è possibile eliminare la variabili "uccisione di animali" dalla dieta onnivora.
                    > > > > > > >
                    > > > > > > > A proposito di cattive condizioni lavorative, bisogna ricordare che sono la norma nei paesi in cui non si è diffuso il socialismo liberale (quella cosa che ha civilizzato la società occidentale).
                    > > > > > > > Ogni volta che compriamo una cosa che viene importata da quei paesi (o i cui pezzi sono in parte prodotti in quei paesi) stiamo dando soldi a degli sfruttatori.
                    > > > > > > >
                    > > > > > > > Fallacia logica 2
                    > > > > > > >
                    > > > > > > > Anche gli alimenti elencati non sono intrinsechi della dieta vegana: uno può essere vegano senza mangiare quelle cose.
                    > > > > > > >
                    > > > > > > > Verso la fine dell'articolo però ci arriva anche lui/lei a questa conclusione, cosa che stranamente a te non interessa leggere.
                    > > > > > > >
                    > > > > > > > "Insomma, essere vegani va benissimo, per l’ambiente: conta solo come si diventa vegani. È giustissimo far notare che certi sostituti della carne non siano necessariamente più ecologici della carne stessa, ma i vegani non sono costretti a nutrirsi di chili di sostituti artificiali e raffinati della carne.Dal punto di vista del cambiamento climatico, in generale è infatti assodato che la cosa migliore è ottenere proteine dai vegetali."
                    > > > > > > >

                    > > > > > > >
                    > > > > > > > Inoltre afferma che una dieta vegetariana/vegana di un certo tipo (ovvero, quella che prevede semplicemente di nutrirsi con gli stessi alimenti vegetali che anche noi onnivori mangiamo) può avere impatti positivi sull'ambiente.
                    > > > > > > >
                    > > > > > > > "In generale, l’impatto ambientale di una dieta contenente carne è quasi sempre peggiore di quello di una dieta che non ne consuma"
                    > > > > > > >
                    > > > > > > >
                    > > > > > > > Infine
                    > > > > > > >
                    > > > > > > > "La scienza quindi ci dice che i vegani forse non hanno diritto di sentirsi sempre ecologicamente e socialmente del tutto superiori a tutti gli altri, ma statisticamente parlando sono tra i segmenti del pubblico con una delle scelte migliori"
                    > > > > > > >
                    > > > > > > >
                    > > > > > > > La verità è che noi mangiacadaveri cerchiamo delle scuse per non sentirci in colpa perché amiamo la carne e non riusciamo a immaginare di rinunciare ad essa.
                    > > > > > > > Perciò tra i mangiacadaveri è pieno di ipocriti che attaccano vegani e vegetariani perché in qualche modo convincersi che sono loro che sbagliano mette loro la coscienza apposto.
                    > > > > > > >
                    > > > > > > > Questo fenomeno psicologico prende il nome di dissonanza cognitiva.
                    > > > > > > > Il concetto è questo: una dissonanza cognitiva si verifica quando il tuo comportamento e la tue etica non sono allineati. Perciò una dissonanza cognitiva tende a portare gli individui a un equilibrio mentale seguendo due possibili strade: o modifichi la tua etica, o modifichi il tuo comportamento.
                    > > > > > > >
                    > > > > > > > Ad esempio se sei un ladro e consideri moralmente sbagliato il furto, hai una dissonanza cognitiva che per essere risolta ha due strade: smettere di rubare oppure convincersi che il proprio atto di rubare in fondo abbia una giustificazione etica.
                    > > > > > > >
                    > > > > > > > Quello che fanno i mangiacadaveri è abbracciare un'etica, una morale, che è tutto un "mentire a sé stessi" perché è la strada più facile per risolvere la loro dissonanza cognitiva. Infatti risolvere la dissonanza cognitiva a livello di comportamento è molto più impegnativo (quelli che lo fanno si chiamano vegetariani e vegani) e visto che i mangiacadaveri hanno risolto la loro dissonanza cognitiva mentendo a loro stessi non possono fare altre che attaccare pesantemente chi invece la risolve nel modo piò logico possibile.
                    > > > > > > >
                    > > > > > > >
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                    > > > > > > bel post Mattia
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                    > > > > > > però c'è un obiezione logica alla dieta vegana
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                    > > > > > > i vegani sono tali perchè sono non violenti
                    > > > > > >
                    > > > > > > la loro tesi è che tutti gli esseri viventi sono uguali nel diritto alla vita
                    > > > > > >
                    > > > > > > e su questo hanno ragione
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                    > > > > > >
                    > > > > > > però si dovrebbe prolungare questo con tutti gli esseri viventisono uguali nel dovere di rispettare la vita
                    > > > > >
                    > > > > > typo
                    > > > > >
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                    > > > > > > e qui casca l'asino
                    > > > > > >
                    > > > > > > gli animali onnivori/carnivori e carnivori non lo fanno(polli,maiali,orsi,etc), gli erbivori sì
                    > > > > > >
                    > > > > > >
                    > > > > > > quindi gli onnivori e i carnivori togliendo il diritto alla vita degli erbivori automaticamente perdono logicamente il loro diritto, se predi non aspettarti che gli altri non predino te, non avresti argomentazioni logiche per difenderti moralmente di fronte alla giustizia divina
                    > > > > > >
                    > > > > > > quindi qui si apre l'opzione etica non vegana, carnivora che si ciba solo di carnivori e questa effettivamente rispetta il principio antiviolento di non aggressione, che è diverso dal principio nonviolento , antiviolento!= nonviolento
                    > > > > > >
                    > > > > > >
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                    > > > > qui però bisogna fare un distinguo
                    > > > >
                    > > > > i carnivori di erbivori perdono il loro diritto di non essere predati
                    > > > >
                    > > > > i carnivori di carnivori (supercarnivori) no
                    > > > >
                    > > > >
                    > > > > se un uomo si nutre di carnivori di erbivori non perde il diritto di non essere predato a sua volta
                    > > > >
                    > > > > se un uomo si nutre di erbivori o di supercarnivori sì, non può pretendere di non essere predato lui stesso
                    > > > > se si trovasse in una situazione di debolezza deve accettare di essere predato, ad esempio se venissero degli extraterrestri molto più intelligenti di noi potrebbero sbranarci senza che subiscano alcuna obiezione dalla giustizia divina/logica
                    > > >
                    > > > Quando fai questi ragionamenti mi fai venire in mente quando nel gioco dell'oca incappi in una casella che ti riporta a zero.
                    > >
                    > >
                    > > Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
                    > >
                    > > beh il logico Mattia mi ha dato ragione Occhiolino A bocca aperta
                    >
                    > C'è poco da ridere A bocca storta

                    a me hai fatto ridere


                    però pensavo

                    nel Corano si dice che Allah non ha pietà per chi non ha pietà

                    quindi avere pietà per un animale carnivoro di erbivori non è dovuto

                    però è umano, se mi trovassi davanti un maiale onnivoro colpevole di predazione, magari lui e i suoi cuccioli avrei pietà per loro, mi farebbero pena e tenerezza e li risparmierei

                    anche perchè anch'io sono imperfetto e posso capire l'imperfezione e qualora non avessi pietà per l'imperfezione (qualsiasi) non potrei pretendere che Allah o altri abbiano pietà per le mie imperfezioni
                    • Avatar
                      Scritto da
                      Non Autenticato
                      il 2017-12-06 15:16:15.0 alle 2017-12-06 15:16:15.0
                      Re: Difesa scelta etica vegano
                      Scritto da:
                      > Scritto da:
                      > > Scritto da:
                      > > > Scritto da:
                      > > > > Scritto da:
                      > > > > > Scritto da:
                      > > > > > > Scritto da:
                      > > > > > > > Scritto da:
                      > > > > > > > > Scritto da: Sole
                      > > > > > > > > > Una cosa che non capisco è perché si mette sempre di mezzo la sofferenza animale per scegliere d'essere vegani. Per carità, io a 16 anni sono diventata vegetariana per un ghiribizzo di salviamo gl'animali. Però, appunto ero un'adolescente ed il motivo di fondo era mettermi alla prova, fino ad allora adoravo la carne, perché in campagna la si mangiava si è no una volta ogni due settimane. Se poi con la mia scelta ho fatto impazzire mezza famiglia in Sudamérica ed Europa è un'altra storia, lol, ora che ci penso forse volevo solo attenzione dalla famiglia.
                      > > > > > > > > > Comunque trovo stupido che un Vegano lo diventi per salvare gl'animali, posso accettarlo per una questione di salute, ma per sentire la propria coscienza apposto è ridicolo.
                      > > > > > > > > > https://www.wired.it/scienza/medicina/2017/09/20/d...
                      > > > > > > > >
                      > > > > > > > > "Uno degli ultimi è apparso recentemente in Itaia su The Vision, e argomenta con dovizia di dati che molte coltivazioni reperibili nei ricettari vegani – quinoa, avocado, soia, mandorle, anacardi – sono tutt’altro che etiche. Coinvolgono condizioni terrificanti di lavoratori nei paesi in via di sviluppo"
                      > > > > > > > >
                      > > > > > > > > Fallacia logica 1
                      > > > > > > > >
                      > > > > > > > > Le "condizioni di lavoro terrificanti" non sono intrinseche, mentre la sofferenza degli animali nella caccia e nei macelli è intrinseca.
                      > > > > > > > > Mentre è possibile produrre gli alimenti sopra senza sfruttare i lavoratori, ma anzi offrendo loro buone condizioni di lavoro, invece non è possibile eliminare la variabili "uccisione di animali" dalla dieta onnivora.
                      > > > > > > > >
                      > > > > > > > > A proposito di cattive condizioni lavorative, bisogna ricordare che sono la norma nei paesi in cui non si è diffuso il socialismo liberale (quella cosa che ha civilizzato la società occidentale).
                      > > > > > > > > Ogni volta che compriamo una cosa che viene importata da quei paesi (o i cui pezzi sono in parte prodotti in quei paesi) stiamo dando soldi a degli sfruttatori.
                      > > > > > > > >
                      > > > > > > > > Fallacia logica 2
                      > > > > > > > >
                      > > > > > > > > Anche gli alimenti elencati non sono intrinsechi della dieta vegana: uno può essere vegano senza mangiare quelle cose.
                      > > > > > > > >
                      > > > > > > > > Verso la fine dell'articolo però ci arriva anche lui/lei a questa conclusione, cosa che stranamente a te non interessa leggere.
                      > > > > > > > >
                      > > > > > > > > "Insomma, essere vegani va benissimo, per l’ambiente: conta solo come si diventa vegani. È giustissimo far notare che certi sostituti della carne non siano necessariamente più ecologici della carne stessa, ma i vegani non sono costretti a nutrirsi di chili di sostituti artificiali e raffinati della carne.Dal punto di vista del cambiamento climatico, in generale è infatti assodato che la cosa migliore è ottenere proteine dai vegetali."
                      > > > > > > > >

                      > > > > > > > >
                      > > > > > > > > Inoltre afferma che una dieta vegetariana/vegana di un certo tipo (ovvero, quella che prevede semplicemente di nutrirsi con gli stessi alimenti vegetali che anche noi onnivori mangiamo) può avere impatti positivi sull'ambiente.
                      > > > > > > > >
                      > > > > > > > > "In generale, l’impatto ambientale di una dieta contenente carne è quasi sempre peggiore di quello di una dieta che non ne consuma"
                      > > > > > > > >
                      > > > > > > > >
                      > > > > > > > > Infine
                      > > > > > > > >
                      > > > > > > > > "La scienza quindi ci dice che i vegani forse non hanno diritto di sentirsi sempre ecologicamente e socialmente del tutto superiori a tutti gli altri, ma statisticamente parlando sono tra i segmenti del pubblico con una delle scelte migliori"
                      > > > > > > > >
                      > > > > > > > >
                      > > > > > > > > La verità è che noi mangiacadaveri cerchiamo delle scuse per non sentirci in colpa perché amiamo la carne e non riusciamo a immaginare di rinunciare ad essa.
                      > > > > > > > > Perciò tra i mangiacadaveri è pieno di ipocriti che attaccano vegani e vegetariani perché in qualche modo convincersi che sono loro che sbagliano mette loro la coscienza apposto.
                      > > > > > > > >
                      > > > > > > > > Questo fenomeno psicologico prende il nome di dissonanza cognitiva.
                      > > > > > > > > Il concetto è questo: una dissonanza cognitiva si verifica quando il tuo comportamento e la tue etica non sono allineati. Perciò una dissonanza cognitiva tende a portare gli individui a un equilibrio mentale seguendo due possibili strade: o modifichi la tua etica, o modifichi il tuo comportamento.
                      > > > > > > > >
                      > > > > > > > > Ad esempio se sei un ladro e consideri moralmente sbagliato il furto, hai una dissonanza cognitiva che per essere risolta ha due strade: smettere di rubare oppure convincersi che il proprio atto di rubare in fondo abbia una giustificazione etica.
                      > > > > > > > >
                      > > > > > > > > Quello che fanno i mangiacadaveri è abbracciare un'etica, una morale, che è tutto un "mentire a sé stessi" perché è la strada più facile per risolvere la loro dissonanza cognitiva. Infatti risolvere la dissonanza cognitiva a livello di comportamento è molto più impegnativo (quelli che lo fanno si chiamano vegetariani e vegani) e visto che i mangiacadaveri hanno risolto la loro dissonanza cognitiva mentendo a loro stessi non possono fare altre che attaccare pesantemente chi invece la risolve nel modo piò logico possibile.
                      > > > > > > > >
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                      > > > > > > > bel post Mattia
                      > > > > > > >
                      > > > > > > > però c'è un obiezione logica alla dieta vegana
                      > > > > > > >
                      > > > > > > > i vegani sono tali perchè sono non violenti
                      > > > > > > >
                      > > > > > > > la loro tesi è che tutti gli esseri viventi sono uguali nel diritto alla vita
                      > > > > > > >
                      > > > > > > > e su questo hanno ragione
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                      > > > > > > >
                      > > > > > > > però si dovrebbe prolungare questo con tutti gli esseri viventisono uguali nel dovere di rispettare la vita
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                      > > > > > > typo
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                      > > > > > > > e qui casca l'asino
                      > > > > > > >
                      > > > > > > > gli animali onnivori/carnivori e carnivori non lo fanno(polli,maiali,orsi,etc), gli erbivori sì
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                      > > > > > > >
                      > > > > > > > quindi gli onnivori e i carnivori togliendo il diritto alla vita degli erbivori automaticamente perdono logicamente il loro diritto, se predi non aspettarti che gli altri non predino te, non avresti argomentazioni logiche per difenderti moralmente di fronte alla giustizia divina
                      > > > > > > >
                      > > > > > > > quindi qui si apre l'opzione etica non vegana, carnivora che si ciba solo di carnivori e questa effettivamente rispetta il principio antiviolento di non aggressione, che è diverso dal principio nonviolento , antiviolento!= nonviolento
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                      > > > > > qui però bisogna fare un distinguo
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                      > > > > > i carnivori di erbivori perdono il loro diritto di non essere predati
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                      > > > > > i carnivori di carnivori (supercarnivori) no
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                      > > > > > se un uomo si nutre di carnivori di erbivori non perde il diritto di non essere predato a sua volta
                      > > > > >
                      > > > > > se un uomo si nutre di erbivori o di supercarnivori sì, non può pretendere di non essere predato lui stesso
                      > > > > > se si trovasse in una situazione di debolezza deve accettare di essere predato, ad esempio se venissero degli extraterrestri molto più intelligenti di noi potrebbero sbranarci senza che subiscano alcuna obiezione dalla giustizia divina/logica
                      > > > >
                      > > > > Quando fai questi ragionamenti mi fai venire in mente quando nel gioco dell'oca incappi in una casella che ti riporta a zero.
                      > > >
                      > > >
                      > > > Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
                      > > >
                      > > > beh il logico Mattia mi ha dato ragione Occhiolino A bocca aperta
                      > >
                      > > C'è poco da ridere A bocca storta
                      >
                      > a me hai fatto ridere
                      >
                      >
                      > però pensavo
                      >
                      > nel Corano si dice che Allah non ha pietà per chi non ha pietà
                      >
                      > quindi avere pietà per un animale carnivoro di erbivori non è dovuto
                      >
                      > però è umano, se mi trovassi davanti un maiale onnivoro colpevole di predazione, magari lui e i suoi cuccioli avrei pietà per loro, mi farebbero pena e tenerezza e li risparmierei
                      >
                      > anche perchè anch'io sono imperfetto e posso capire l'imperfezione e qualora non avessi pietà per l'imperfezione (qualsiasi) non potrei pretendere che Allah o altri abbiano pietà per le mie imperfezioni

                      Torna all'inizio e salta un turno!
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          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2017-12-05 21:16:30.0 alle 2017-12-05 21:16:30.0
          Re: Difesa scelta etica vegano
          Scritto da:
          > Scritto da:
          > > Scritto da: Sole
          > > > Una cosa che non capisco è perché si mette sempre di mezzo la sofferenza animale per scegliere d'essere vegani. Per carità, io a 16 anni sono diventata vegetariana per un ghiribizzo di salviamo gl'animali. Però, appunto ero un'adolescente ed il motivo di fondo era mettermi alla prova, fino ad allora adoravo la carne, perché in campagna la si mangiava si è no una volta ogni due settimane. Se poi con la mia scelta ho fatto impazzire mezza famiglia in Sudamérica ed Europa è un'altra storia, lol, ora che ci penso forse volevo solo attenzione dalla famiglia.
          > > > Comunque trovo stupido che un Vegano lo diventi per salvare gl'animali, posso accettarlo per una questione di salute, ma per sentire la propria coscienza apposto è ridicolo.
          > > > https://www.wired.it/scienza/medicina/2017/09/20/d...
          > >
          > > "Uno degli ultimi è apparso recentemente in Itaia su The Vision, e argomenta con dovizia di dati che molte coltivazioni reperibili nei ricettari vegani – quinoa, avocado, soia, mandorle, anacardi – sono tutt’altro che etiche. Coinvolgono condizioni terrificanti di lavoratori nei paesi in via di sviluppo"
          > >
          > > Fallacia logica 1
          > >
          > > Le "condizioni di lavoro terrificanti" non sono intrinseche, mentre la sofferenza degli animali nella caccia e nei macelli è intrinseca.
          > > Mentre è possibile produrre gli alimenti sopra senza sfruttare i lavoratori, ma anzi offrendo loro buone condizioni di lavoro, invece non è possibile eliminare la variabili "uccisione di animali" dalla dieta onnivora.
          > >
          > > A proposito di cattive condizioni lavorative, bisogna ricordare che sono la norma nei paesi in cui non si è diffuso il socialismo liberale (quella cosa che ha civilizzato la società occidentale).
          > > Ogni volta che compriamo una cosa che viene importata da quei paesi (o i cui pezzi sono in parte prodotti in quei paesi) stiamo dando soldi a degli sfruttatori.
          > >
          > > Fallacia logica 2
          > >
          > > Anche gli alimenti elencati non sono intrinsechi della dieta vegana: uno può essere vegano senza mangiare quelle cose.
          > >
          > > Verso la fine dell'articolo però ci arriva anche lui/lei a questa conclusione, cosa che stranamente a te non interessa leggere.
          > >
          > > "Insomma, essere vegani va benissimo, per l’ambiente: conta solo come si diventa vegani. È giustissimo far notare che certi sostituti della carne non siano necessariamente più ecologici della carne stessa, ma i vegani non sono costretti a nutrirsi di chili di sostituti artificiali e raffinati della carne.Dal punto di vista del cambiamento climatico, in generale è infatti assodato che la cosa migliore è ottenere proteine dai vegetali."
          > >

          > >
          > > Inoltre afferma che una dieta vegetariana/vegana di un certo tipo (ovvero, quella che prevede semplicemente di nutrirsi con gli stessi alimenti vegetali che anche noi onnivori mangiamo) può avere impatti positivi sull'ambiente.
          > >
          > > "In generale, l’impatto ambientale di una dieta contenente carne è quasi sempre peggiore di quello di una dieta che non ne consuma"
          > >
          > >
          > > Infine
          > >
          > > "La scienza quindi ci dice che i vegani forse non hanno diritto di sentirsi sempre ecologicamente e socialmente del tutto superiori a tutti gli altri, ma statisticamente parlando sono tra i segmenti del pubblico con una delle scelte migliori"
          > >
          > >
          > > La verità è che noi mangiacadaveri cerchiamo delle scuse per non sentirci in colpa perché amiamo la carne e non riusciamo a immaginare di rinunciare ad essa.
          > > Perciò tra i mangiacadaveri è pieno di ipocriti che attaccano vegani e vegetariani perché in qualche modo convincersi che sono loro che sbagliano mette loro la coscienza apposto.
          > >
          > > Questo fenomeno psicologico prende il nome di dissonanza cognitiva.
          > > Il concetto è questo: una dissonanza cognitiva si verifica quando il tuo comportamento e la tue etica non sono allineati. Perciò una dissonanza cognitiva tende a portare gli individui a un equilibrio mentale seguendo due possibili strade: o modifichi la tua etica, o modifichi il tuo comportamento.
          > >
          > > Ad esempio se sei un ladro e consideri moralmente sbagliato il furto, hai una dissonanza cognitiva che per essere risolta ha due strade: smettere di rubare oppure convincersi che il proprio atto di rubare in fondo abbia una giustificazione etica.
          > >
          > > Quello che fanno i mangiacadaveri è abbracciare un'etica, una morale, che è tutto un "mentire a sé stessi" perché è la strada più facile per risolvere la loro dissonanza cognitiva. Infatti risolvere la dissonanza cognitiva a livello di comportamento è molto più impegnativo (quelli che lo fanno si chiamano vegetariani e vegani) e visto che i mangiacadaveri hanno risolto la loro dissonanza cognitiva mentendo a loro stessi non possono fare altre che attaccare pesantemente chi invece la risolve nel modo piò logico possibile.
          > >
          > >
          > >
          >
          > bel post Mattia
          >
          > però c'è un obiezione logica alla dieta vegana
          >
          > i vegani sono tali perchè sono non violenti
          >
          > la loro tesi è che tutti gli esseri viventi sono uguali nel diritto alla vita
          >
          > e su questo hanno ragione
          >
          >
          > però si dovrebbe prolungare questo con tutti gli esseri umani sono uguali nel dovere di rispettare la vita
          >
          > e qui casca l'asino
          >
          > gli animali onnivori/carnivori e carnivori non lo fanno(polli,maiali,orsi,etc), gli erbivori sì
          >
          >
          > quindi gli onnivori e i carnivori togliendo il diritto alla vita degli erbivori automaticamente perdono logicamente il loro diritto, se predi non aspettarti che gli altri non predino te, non avresti argomentazioni logiche per difenderti moralmente di fronte alla giustizia divina
          >
          > quindi qui si apre l'opzione etica non vegana, carnivora che si ciba solo di carnivori e questa effettivamente rispetta il principio antiviolento di non aggressione, che è diverso dal principio nonviolento , antiviolento!= nonviolento
          >
          >

          In effetti cibarsi di carnivori sarebbe la cosa migliore.
          • Avatar
            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2017-12-05 21:22:22.0 alle 2017-12-05 21:22:22.0
            Re: Difesa scelta etica vegano
            Scritto da:
            > Scritto da:
            > > Scritto da:
            > > > Scritto da: Sole
            > > > > Una cosa che non capisco è perché si mette sempre di mezzo la sofferenza animale per scegliere d'essere vegani. Per carità, io a 16 anni sono diventata vegetariana per un ghiribizzo di salviamo gl'animali. Però, appunto ero un'adolescente ed il motivo di fondo era mettermi alla prova, fino ad allora adoravo la carne, perché in campagna la si mangiava si è no una volta ogni due settimane. Se poi con la mia scelta ho fatto impazzire mezza famiglia in Sudamérica ed Europa è un'altra storia, lol, ora che ci penso forse volevo solo attenzione dalla famiglia.
            > > > > Comunque trovo stupido che un Vegano lo diventi per salvare gl'animali, posso accettarlo per una questione di salute, ma per sentire la propria coscienza apposto è ridicolo.
            > > > > https://www.wired.it/scienza/medicina/2017/09/20/d...
            > > >
            > > > "Uno degli ultimi è apparso recentemente in Itaia su The Vision, e argomenta con dovizia di dati che molte coltivazioni reperibili nei ricettari vegani – quinoa, avocado, soia, mandorle, anacardi – sono tutt’altro che etiche. Coinvolgono condizioni terrificanti di lavoratori nei paesi in via di sviluppo"
            > > >
            > > > Fallacia logica 1
            > > >
            > > > Le "condizioni di lavoro terrificanti" non sono intrinseche, mentre la sofferenza degli animali nella caccia e nei macelli è intrinseca.
            > > > Mentre è possibile produrre gli alimenti sopra senza sfruttare i lavoratori, ma anzi offrendo loro buone condizioni di lavoro, invece non è possibile eliminare la variabili "uccisione di animali" dalla dieta onnivora.
            > > >
            > > > A proposito di cattive condizioni lavorative, bisogna ricordare che sono la norma nei paesi in cui non si è diffuso il socialismo liberale (quella cosa che ha civilizzato la società occidentale).
            > > > Ogni volta che compriamo una cosa che viene importata da quei paesi (o i cui pezzi sono in parte prodotti in quei paesi) stiamo dando soldi a degli sfruttatori.
            > > >
            > > > Fallacia logica 2
            > > >
            > > > Anche gli alimenti elencati non sono intrinsechi della dieta vegana: uno può essere vegano senza mangiare quelle cose.
            > > >
            > > > Verso la fine dell'articolo però ci arriva anche lui/lei a questa conclusione, cosa che stranamente a te non interessa leggere.
            > > >
            > > > "Insomma, essere vegani va benissimo, per l’ambiente: conta solo come si diventa vegani. È giustissimo far notare che certi sostituti della carne non siano necessariamente più ecologici della carne stessa, ma i vegani non sono costretti a nutrirsi di chili di sostituti artificiali e raffinati della carne.Dal punto di vista del cambiamento climatico, in generale è infatti assodato che la cosa migliore è ottenere proteine dai vegetali."
            > > >

            > > >
            > > > Inoltre afferma che una dieta vegetariana/vegana di un certo tipo (ovvero, quella che prevede semplicemente di nutrirsi con gli stessi alimenti vegetali che anche noi onnivori mangiamo) può avere impatti positivi sull'ambiente.
            > > >
            > > > "In generale, l’impatto ambientale di una dieta contenente carne è quasi sempre peggiore di quello di una dieta che non ne consuma"
            > > >
            > > >
            > > > Infine
            > > >
            > > > "La scienza quindi ci dice che i vegani forse non hanno diritto di sentirsi sempre ecologicamente e socialmente del tutto superiori a tutti gli altri, ma statisticamente parlando sono tra i segmenti del pubblico con una delle scelte migliori"
            > > >
            > > >
            > > > La verità è che noi mangiacadaveri cerchiamo delle scuse per non sentirci in colpa perché amiamo la carne e non riusciamo a immaginare di rinunciare ad essa.
            > > > Perciò tra i mangiacadaveri è pieno di ipocriti che attaccano vegani e vegetariani perché in qualche modo convincersi che sono loro che sbagliano mette loro la coscienza apposto.
            > > >
            > > > Questo fenomeno psicologico prende il nome di dissonanza cognitiva.
            > > > Il concetto è questo: una dissonanza cognitiva si verifica quando il tuo comportamento e la tue etica non sono allineati. Perciò una dissonanza cognitiva tende a portare gli individui a un equilibrio mentale seguendo due possibili strade: o modifichi la tua etica, o modifichi il tuo comportamento.
            > > >
            > > > Ad esempio se sei un ladro e consideri moralmente sbagliato il furto, hai una dissonanza cognitiva che per essere risolta ha due strade: smettere di rubare oppure convincersi che il proprio atto di rubare in fondo abbia una giustificazione etica.
            > > >
            > > > Quello che fanno i mangiacadaveri è abbracciare un'etica, una morale, che è tutto un "mentire a sé stessi" perché è la strada più facile per risolvere la loro dissonanza cognitiva. Infatti risolvere la dissonanza cognitiva a livello di comportamento è molto più impegnativo (quelli che lo fanno si chiamano vegetariani e vegani) e visto che i mangiacadaveri hanno risolto la loro dissonanza cognitiva mentendo a loro stessi non possono fare altre che attaccare pesantemente chi invece la risolve nel modo piò logico possibile.
            > > >
            > > >
            > > >
            > >
            > > bel post Mattia
            > >
            > > però c'è un obiezione logica alla dieta vegana
            > >
            > > i vegani sono tali perchè sono non violenti
            > >
            > > la loro tesi è che tutti gli esseri viventi sono uguali nel diritto alla vita
            > >
            > > e su questo hanno ragione
            > >
            > >
            > > però si dovrebbe prolungare questo con tutti gli esseri umani sono uguali nel dovere di rispettare la vita
            > >
            > > e qui casca l'asino
            > >
            > > gli animali onnivori/carnivori e carnivori non lo fanno(polli,maiali,orsi,etc), gli erbivori sì
            > >
            > >
            > > quindi gli onnivori e i carnivori togliendo il diritto alla vita degli erbivori automaticamente perdono logicamente il loro diritto, se predi non aspettarti che gli altri non predino te, non avresti argomentazioni logiche per difenderti moralmente di fronte alla giustizia divina
            > >
            > > quindi qui si apre l'opzione etica non vegana, carnivora che si ciba solo di carnivori e questa effettivamente rispetta il principio antiviolento di non aggressione, che è diverso dal principio nonviolento , antiviolento!= nonviolento
            > >
            > >
            >
            > In effetti cibarsi di carnivori sarebbe la cosa migliore.
            >

            si la cosa migliore è mangiare pollo, evitare i bovini
            anche pesci carnivori di erbivori ci sono, molti sono supercarnivori
            la carpa è carnivora (non so se carnivora o supercarnivora)
            il tonno è supercarnivoro
      • Avatar
        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2017-12-05 21:04:14.0 alle 2017-12-05 21:04:14.0
        Re: Difesa scelta etica vegano
        Scritto da:
        > Scritto da: Sole
        > > Una cosa che non capisco è perché si mette sempre di mezzo la sofferenza animale per scegliere d'essere vegani. Per carità, io a 16 anni sono diventata vegetariana per un ghiribizzo di salviamo gl'animali. Però, appunto ero un'adolescente ed il motivo di fondo era mettermi alla prova, fino ad allora adoravo la carne, perché in campagna la si mangiava si è no una volta ogni due settimane. Se poi con la mia scelta ho fatto impazzire mezza famiglia in Sudamérica ed Europa è un'altra storia, lol, ora che ci penso forse volevo solo attenzione dalla famiglia.
        > > Comunque trovo stupido che un Vegano lo diventi per salvare gl'animali, posso accettarlo per una questione di salute, ma per sentire la propria coscienza apposto è ridicolo.
        > > https://www.wired.it/scienza/medicina/2017/09/20/d...
        >
        > "Uno degli ultimi è apparso recentemente in Itaia su The Vision, e argomenta con dovizia di dati che molte coltivazioni reperibili nei ricettari vegani – quinoa, avocado, soia, mandorle, anacardi – sono tutt’altro che etiche. Coinvolgono condizioni terrificanti di lavoratori nei paesi in via di sviluppo"
        >
        > Fallacia logica 1
        >
        > Le "condizioni di lavoro terrificanti" non sono intrinseche, mentre la sofferenza degli animali nella caccia e nei macelli è intrinseca.
        > Mentre è possibile produrre gli alimenti sopra senza sfruttare i lavoratori, ma anzi offrendo loro buone condizioni di lavoro, invece non è possibile eliminare la variabili "uccisione di animali" dalla dieta onnivora.
        >
        > A proposito di cattive condizioni lavorative, bisogna ricordare che sono la norma nei paesi in cui non si è diffuso il socialismo liberale (quella cosa che ha civilizzato la società occidentale).
        > Ogni volta che compriamo una cosa che viene importata da quei paesi (o i cui pezzi sono in parte prodotti in quei paesi) stiamo dando soldi a degli sfruttatori.
        >
        > Fallacia logica 2
        >
        > Anche gli alimenti elencati non sono intrinsechi della dieta vegana: uno può essere vegano senza mangiare quelle cose.
        >
        > Verso la fine dell'articolo però ci arriva anche lui/lei a questa conclusione, cosa che stranamente a te non interessa leggere.
        >
        > "Insomma, essere vegani va benissimo, per l’ambiente: conta solo come si diventa vegani. È giustissimo far notare che certi sostituti della carne non siano necessariamente più ecologici della carne stessa, ma i vegani non sono costretti a nutrirsi di chili di sostituti artificiali e raffinati della carne.Dal punto di vista del cambiamento climatico, in generale è infatti assodato che la cosa migliore è ottenere proteine dai vegetali."
        >

        >
        > Inoltre afferma che una dieta vegetariana/vegana di un certo tipo (ovvero, quella che prevede semplicemente di nutrirsi con gli stessi alimenti vegetali che anche noi onnivori mangiamo) può avere impatti positivi sull'ambiente.
        >
        > "In generale, l’impatto ambientale di una dieta contenente carne è quasi sempre peggiore di quello di una dieta che non ne consuma"
        >
        >
        > Infine
        >
        > "La scienza quindi ci dice che i vegani forse non hanno diritto di sentirsi sempre ecologicamente e socialmente del tutto superiori a tutti gli altri, ma statisticamente parlando sono tra i segmenti del pubblico con una delle scelte migliori"
        >
        >
        > La verità è che noi mangiacadaveri cerchiamo delle scuse per non sentirci in colpa perché amiamo la carne e non riusciamo a immaginare di rinunciare ad essa.
        > Perciò tra i mangiacadaveri è pieno di ipocriti che attaccano vegani e vegetariani perché in qualche modo convincersi che sono loro che sbagliano mette loro la coscienza apposto.
        >
        > Questo fenomeno psicologico prende il nome di dissonanza cognitiva.
        > Il concetto è questo: una dissonanza cognitiva si verifica quando il tuo comportamento e la tue etica non sono allineati. Perciò una dissonanza cognitiva tende a portare gli individui a un equilibrio mentale seguendo due possibili strade: o modifichi la tua etica, o modifichi il tuo comportamento.
        >
        > Ad esempio se sei un ladro e consideri moralmente sbagliato il furto, hai una dissonanza cognitiva che per essere risolta ha due strade: smettere di rubare oppure convincersi che il proprio atto di rubare in fondo abbia una giustificazione etica.
        >
        > Quello che fanno i mangiacadaveri è abbracciare un'etica, una morale, che è tutto un "mentire a sé stessi" perché è la strada più facile per risolvere la loro dissonanza cognitiva. Infatti risolvere la dissonanza cognitiva a livello di comportamento è molto più impegnativo (quelli che lo fanno si chiamano vegetariani e vegani) e visto che i mangiacadaveri hanno risolto la loro dissonanza cognitiva mentendo a loro stessi non possono fare altre che attaccare pesantemente chi invece la risolve nel modo piò logico possibile.
        >
        >
        >

        io ho questa dissonanza cognitiva quando lavoro in cucina, rinunciare alla carne si può fare tranquillamente, ma se l'unica opzione lavorativa è lavorare in una cucina dove si cucina tantissima carne, che si fa?si può rinunciare al lavoro solo se ce ne sia un altro sennò si finisce per diventare deboli ed essere predati o morire, magari morire sarebbe anche accettabile, ma subire vessazioni no
        • Avatar
          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2017-12-05 21:17:45.0 alle 2017-12-05 21:17:45.0
          Re: Difesa scelta etica vegano
          Scritto da:
          > Scritto da:
          > > Scritto da: Sole
          > > > Una cosa che non capisco è perché si mette sempre di mezzo la sofferenza animale per scegliere d'essere vegani. Per carità, io a 16 anni sono diventata vegetariana per un ghiribizzo di salviamo gl'animali. Però, appunto ero un'adolescente ed il motivo di fondo era mettermi alla prova, fino ad allora adoravo la carne, perché in campagna la si mangiava si è no una volta ogni due settimane. Se poi con la mia scelta ho fatto impazzire mezza famiglia in Sudamérica ed Europa è un'altra storia, lol, ora che ci penso forse volevo solo attenzione dalla famiglia.
          > > > Comunque trovo stupido che un Vegano lo diventi per salvare gl'animali, posso accettarlo per una questione di salute, ma per sentire la propria coscienza apposto è ridicolo.
          > > > https://www.wired.it/scienza/medicina/2017/09/20/d...
          > >
          > > "Uno degli ultimi è apparso recentemente in Itaia su The Vision, e argomenta con dovizia di dati che molte coltivazioni reperibili nei ricettari vegani – quinoa, avocado, soia, mandorle, anacardi – sono tutt’altro che etiche. Coinvolgono condizioni terrificanti di lavoratori nei paesi in via di sviluppo"
          > >
          > > Fallacia logica 1
          > >
          > > Le "condizioni di lavoro terrificanti" non sono intrinseche, mentre la sofferenza degli animali nella caccia e nei macelli è intrinseca.
          > > Mentre è possibile produrre gli alimenti sopra senza sfruttare i lavoratori, ma anzi offrendo loro buone condizioni di lavoro, invece non è possibile eliminare la variabili "uccisione di animali" dalla dieta onnivora.
          > >
          > > A proposito di cattive condizioni lavorative, bisogna ricordare che sono la norma nei paesi in cui non si è diffuso il socialismo liberale (quella cosa che ha civilizzato la società occidentale).
          > > Ogni volta che compriamo una cosa che viene importata da quei paesi (o i cui pezzi sono in parte prodotti in quei paesi) stiamo dando soldi a degli sfruttatori.
          > >
          > > Fallacia logica 2
          > >
          > > Anche gli alimenti elencati non sono intrinsechi della dieta vegana: uno può essere vegano senza mangiare quelle cose.
          > >
          > > Verso la fine dell'articolo però ci arriva anche lui/lei a questa conclusione, cosa che stranamente a te non interessa leggere.
          > >
          > > "Insomma, essere vegani va benissimo, per l’ambiente: conta solo come si diventa vegani. È giustissimo far notare che certi sostituti della carne non siano necessariamente più ecologici della carne stessa, ma i vegani non sono costretti a nutrirsi di chili di sostituti artificiali e raffinati della carne.Dal punto di vista del cambiamento climatico, in generale è infatti assodato che la cosa migliore è ottenere proteine dai vegetali."
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          > >
          > > Inoltre afferma che una dieta vegetariana/vegana di un certo tipo (ovvero, quella che prevede semplicemente di nutrirsi con gli stessi alimenti vegetali che anche noi onnivori mangiamo) può avere impatti positivi sull'ambiente.
          > >
          > > "In generale, l’impatto ambientale di una dieta contenente carne è quasi sempre peggiore di quello di una dieta che non ne consuma"
          > >
          > >
          > > Infine
          > >
          > > "La scienza quindi ci dice che i vegani forse non hanno diritto di sentirsi sempre ecologicamente e socialmente del tutto superiori a tutti gli altri, ma statisticamente parlando sono tra i segmenti del pubblico con una delle scelte migliori"
          > >
          > >
          > > La verità è che noi mangiacadaveri cerchiamo delle scuse per non sentirci in colpa perché amiamo la carne e non riusciamo a immaginare di rinunciare ad essa.
          > > Perciò tra i mangiacadaveri è pieno di ipocriti che attaccano vegani e vegetariani perché in qualche modo convincersi che sono loro che sbagliano mette loro la coscienza apposto.
          > >
          > > Questo fenomeno psicologico prende il nome di dissonanza cognitiva.
          > > Il concetto è questo: una dissonanza cognitiva si verifica quando il tuo comportamento e la tue etica non sono allineati. Perciò una dissonanza cognitiva tende a portare gli individui a un equilibrio mentale seguendo due possibili strade: o modifichi la tua etica, o modifichi il tuo comportamento.
          > >
          > > Ad esempio se sei un ladro e consideri moralmente sbagliato il furto, hai una dissonanza cognitiva che per essere risolta ha due strade: smettere di rubare oppure convincersi che il proprio atto di rubare in fondo abbia una giustificazione etica.
          > >
          > > Quello che fanno i mangiacadaveri è abbracciare un'etica, una morale, che è tutto un "mentire a sé stessi" perché è la strada più facile per risolvere la loro dissonanza cognitiva. Infatti risolvere la dissonanza cognitiva a livello di comportamento è molto più impegnativo (quelli che lo fanno si chiamano vegetariani e vegani) e visto che i mangiacadaveri hanno risolto la loro dissonanza cognitiva mentendo a loro stessi non possono fare altre che attaccare pesantemente chi invece la risolve nel modo piò logico possibile.
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          > io ho questa dissonanza cognitiva quando lavoro in cucina, rinunciare alla carne si può fare tranquillamente, ma se l'unica opzione lavorativa è lavorare in una cucina dove si cucina tantissima carne, che si fa?si può rinunciare al lavoro solo se ce ne sia un altro sennò si finisce per diventare deboli ed essere predati o morire, magari morire sarebbe anche accettabile, ma subire vessazioni no

          oltretutto per i cuochi rinunciare al lavoro, lasciarsi morire o suicidarsi sarebbe altamente offensivo per i colleghi e anche qui sarebbe un male da evitare
        • Avatar
          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2017-12-05 21:24:53.0 alle 2017-12-05 21:24:53.0
          Re: Difesa scelta etica vegano
          Scritto da:
          > Scritto da:
          > > Scritto da: Sole
          > > > Una cosa che non capisco è perché si mette sempre di mezzo la sofferenza animale per scegliere d'essere vegani. Per carità, io a 16 anni sono diventata vegetariana per un ghiribizzo di salviamo gl'animali. Però, appunto ero un'adolescente ed il motivo di fondo era mettermi alla prova, fino ad allora adoravo la carne, perché in campagna la si mangiava si è no una volta ogni due settimane. Se poi con la mia scelta ho fatto impazzire mezza famiglia in Sudamérica ed Europa è un'altra storia, lol, ora che ci penso forse volevo solo attenzione dalla famiglia.
          > > > Comunque trovo stupido che un Vegano lo diventi per salvare gl'animali, posso accettarlo per una questione di salute, ma per sentire la propria coscienza apposto è ridicolo.
          > > > https://www.wired.it/scienza/medicina/2017/09/20/d...
          > >
          > > "Uno degli ultimi è apparso recentemente in Itaia su The Vision, e argomenta con dovizia di dati che molte coltivazioni reperibili nei ricettari vegani – quinoa, avocado, soia, mandorle, anacardi – sono tutt’altro che etiche. Coinvolgono condizioni terrificanti di lavoratori nei paesi in via di sviluppo"
          > >
          > > Fallacia logica 1
          > >
          > > Le "condizioni di lavoro terrificanti" non sono intrinseche, mentre la sofferenza degli animali nella caccia e nei macelli è intrinseca.
          > > Mentre è possibile produrre gli alimenti sopra senza sfruttare i lavoratori, ma anzi offrendo loro buone condizioni di lavoro, invece non è possibile eliminare la variabili "uccisione di animali" dalla dieta onnivora.
          > >
          > > A proposito di cattive condizioni lavorative, bisogna ricordare che sono la norma nei paesi in cui non si è diffuso il socialismo liberale (quella cosa che ha civilizzato la società occidentale).
          > > Ogni volta che compriamo una cosa che viene importata da quei paesi (o i cui pezzi sono in parte prodotti in quei paesi) stiamo dando soldi a degli sfruttatori.
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          > > Fallacia logica 2
          > >
          > > Anche gli alimenti elencati non sono intrinsechi della dieta vegana: uno può essere vegano senza mangiare quelle cose.
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          > > Verso la fine dell'articolo però ci arriva anche lui/lei a questa conclusione, cosa che stranamente a te non interessa leggere.
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          > > "Insomma, essere vegani va benissimo, per l’ambiente: conta solo come si diventa vegani. È giustissimo far notare che certi sostituti della carne non siano necessariamente più ecologici della carne stessa, ma i vegani non sono costretti a nutrirsi di chili di sostituti artificiali e raffinati della carne.Dal punto di vista del cambiamento climatico, in generale è infatti assodato che la cosa migliore è ottenere proteine dai vegetali."
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          > > Inoltre afferma che una dieta vegetariana/vegana di un certo tipo (ovvero, quella che prevede semplicemente di nutrirsi con gli stessi alimenti vegetali che anche noi onnivori mangiamo) può avere impatti positivi sull'ambiente.
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          > > "In generale, l’impatto ambientale di una dieta contenente carne è quasi sempre peggiore di quello di una dieta che non ne consuma"
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          > > Infine
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          > > "La scienza quindi ci dice che i vegani forse non hanno diritto di sentirsi sempre ecologicamente e socialmente del tutto superiori a tutti gli altri, ma statisticamente parlando sono tra i segmenti del pubblico con una delle scelte migliori"
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          > > La verità è che noi mangiacadaveri cerchiamo delle scuse per non sentirci in colpa perché amiamo la carne e non riusciamo a immaginare di rinunciare ad essa.
          > > Perciò tra i mangiacadaveri è pieno di ipocriti che attaccano vegani e vegetariani perché in qualche modo convincersi che sono loro che sbagliano mette loro la coscienza apposto.
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          > > Questo fenomeno psicologico prende il nome di dissonanza cognitiva.
          > > Il concetto è questo: una dissonanza cognitiva si verifica quando il tuo comportamento e la tue etica non sono allineati. Perciò una dissonanza cognitiva tende a portare gli individui a un equilibrio mentale seguendo due possibili strade: o modifichi la tua etica, o modifichi il tuo comportamento.
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          > > Ad esempio se sei un ladro e consideri moralmente sbagliato il furto, hai una dissonanza cognitiva che per essere risolta ha due strade: smettere di rubare oppure convincersi che il proprio atto di rubare in fondo abbia una giustificazione etica.
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          > > Quello che fanno i mangiacadaveri è abbracciare un'etica, una morale, che è tutto un "mentire a sé stessi" perché è la strada più facile per risolvere la loro dissonanza cognitiva. Infatti risolvere la dissonanza cognitiva a livello di comportamento è molto più impegnativo (quelli che lo fanno si chiamano vegetariani e vegani) e visto che i mangiacadaveri hanno risolto la loro dissonanza cognitiva mentendo a loro stessi non possono fare altre che attaccare pesantemente chi invece la risolve nel modo piò logico possibile.
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          > io ho questa dissonanza cognitiva quando lavoro in cucina, rinunciare alla carne si può fare tranquillamente, ma se l'unica opzione lavorativa è lavorare in una cucina dove si cucina tantissima carne, che si fa?si può rinunciare al lavoro solo se ce ne sia un altro sennò si finisce per diventare deboli ed essere predati o morire, magari morire sarebbe anche accettabile, ma subire vessazioni no

          si infatti subire vessazioni significherebbe lasciarsi predare e favorire la (propria) predazione a sto punto tra avallare la propria predazione e avvallare la predazione di innocenti altrui non vedo molta differenza
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