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Quando sei un sinistro liberale e per annientare i tuoi "nemici" nutri un mostroScritto daNazi HeidiWakkus Horribilisil 2017-12-05 02:36:11.0 alle 2017-12-05 02:36:11.0Trollate totali: 4162Nobody is more inferior than those who insist on being equal. - Nietzsche
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Re: Quando sei un sinistro liberale e per annientare i tuoi "nemici" nutri un mo I liberali chiuderanno anche entrambi gli occhi sulla violenza pur di non offendere i loro sentimenti dicendo cose che non gli piaccionoScritto daNon Autenticatoil 2017-12-05 17:53:59.0 alle 2017-12-05 17:53:59.0Scritto da: Nazi Heidi
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Sono cazzate, concordo.
Però wakko chiama un africano "scimmia" e questo gli tiro un bel cazzotto dritto sul naso io non ho visto né sentito niente.
Se decidi di metterti in guerra contro qualcuno, poi devi essere pronto a subirne le conseguenze. Io infatti tutta sta cosa cosa dell'hatespeech la gestirei diversamente: tu puoi dire quello che vuoi, ma il negro che ti tira il cazzotto non deve essere perseguibile per nessun crimine. L'ipotesi di aggressione deve cadere nel momento in cui si capisce che tu hai in qualche modo provocato il tuo aggressore.-
Re: Quando sei un sinistro liberale e per annientare i tuoi "nemici" nutri un moScritto daNazi HeidiWakkus Horribilisil 2017-12-05 18:27:49.0 alle 2017-12-05 18:27:49.0Trollate totali: 4162Scritto da:
> Però wakko chiama un africano "scimmia" e questo gli tiro un bel cazzotto dritto sul naso io non ho visto né sentito niente.
Se un negro, o chiunque altro, mi attacca, sappi che sono pronto a rispondere come farei con un cane rabbioso, né più né meno.
Non sono un pacifinto né lo sono mai stato né ho mai fatto finta di esserlo né mi faccio problemi ad insegnare all'animale che non tutti i bianchi sono disposti a porgere l'altra guancia... e io non lo sono di certo.
> tu puoi dire quello che vuoi, ma il negro che ti tira il cazzotto non deve essere perseguibile per nessun crimine
Insomma, io non l'ho toccato, ma lui può fare violenza fisica su di me. Puoi indicarci il capitolo del manuale del "perfetto liberale" da cui hai tratto questa regoletta? Te lo chiedo perché così l'aggiungo al lungo elenco dei motivi per cui i liberali sono pericolosi.
**Modificato dall'autore il 05.12.2017 18:33**Nobody is more inferior than those who insist on being equal. - Nietzsche-
Re: Quando sei un sinistro liberale e per annientare i tuoi "nemici" nutri un moScritto daNon Autenticatoil 2017-12-05 22:19:20.0 alle 2017-12-05 22:19:20.0Scritto da: Nazi Heidi
> Insomma, io non l'ho toccato, ma lui può fare violenza fisica su di me. Puoi indicarci il capitolo del manuale del "perfetto liberale" da cui hai tratto questa regoletta? Te lo chiedo perché così l'aggiungo al lungo elenco dei motivi per cui i liberali sono pericolosi.
Si tratta semplicemente di buonsenso: se mi provochi e mi manchi di rispetto è normale che posso alterarmi e entrare in uno stato psicologico concitato in cui il pugno mi parte col pilota automatico.
In sostanza è sempre nel torto chi colpisce per primo e per colpire qualcuno non è necessario un pugno, possono bastare le parole.
Purtroppo quello che invece succede nella realtà è che spesso si considera come colpevole il primo che passa alla violenza fisica e questo è sbagliato, perché bisogna tener conto della violenza psicologica che ha spinto la persona ad avere una reazione violenta di quel tipo.
Io ritengo che la persona spinta allo stato aggressivo sia vittima due volte: vittima per l'offesa subita, ma anche per essere stato portata in quello stato psicologico che l'ha portata a fare una cosa "sbagliata"... una cosa che non avrebbe fatto se non fosse stata provocata.
Non te l'ha prescritto il medico di mancare di rispetto alle persone, quindi se lo fai e ti prendi un pugno sono cavoli tuoi. Non esiste che vai a piangere in polizia e fai il ruolo della vittima.
Ah, giusto per precisare (se no poi c'è il rischio che le mie parole vengono travisate): non è che se tu dici che Masini fa schifo sono legittimato a tirarti un pugno, ma nemmeno se dici che esprimi la sincera opinione che il mio maglione ti fa cagare.
Chiaramente parliamo di provocazioni gratuite, non costruttiuve, fatte al preciso scopo di urtarmi emotivamente e mancarmi volutamente di rispetto.
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Re: Quando sei un sinistro liberale e per annientare i tuoi "nemici" nutri un moScritto daNon Autenticatoil 2017-12-05 22:45:02.0 alle 2017-12-05 22:45:02.0Scritto da:
> Scritto da: Nazi Heidi
> > Insomma, io non l'ho toccato, ma lui può fare violenza fisica su di me. Puoi indicarci il capitolo del manuale del "perfetto liberale" da cui hai tratto questa regoletta? Te lo chiedo perché così l'aggiungo al lungo elenco dei motivi per cui i liberali sono pericolosi.
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> Si tratta semplicemente di buonsenso: se mi provochi e mi manchi di rispetto è normale che posso alterarmi e entrare in uno stato psicologico concitato in cui il pugno mi parte col pilota automatico.
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> In sostanza è sempre nel torto chi colpisce per primo e per colpire qualcuno non è necessario un pugno, possono bastare le parole.
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> Purtroppo quello che invece succede nella realtà è che spesso si considera come colpevole il primo che passa alla violenza fisica e questo è sbagliato, perché bisogna tener conto della violenza psicologica che ha spinto la persona ad avere una reazione violenta di quel tipo.
> Io ritengo che la persona spinta allo stato aggressivo sia vittima due volte: vittima per l'offesa subita, ma anche per essere stato portata in quello stato psicologico che l'ha portata a fare una cosa "sbagliata"... una cosa che non avrebbe fatto se non fosse stata provocata.
>
> Non te l'ha prescritto il medico di mancare di rispetto alle persone,
la gente può sentirsi offesa da qualunque cose
dare del pedofilo può offendere qualcuno e altri no
> quindi se lo fai e ti prendi un pugno sono cavoli tuoi. Non esiste che vai a piangere in polizia e fai il ruolo della vittima.
ma non eri tu quello della polizia?
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> Ah, giusto per precisare (se no poi c'è il rischio che le mie parole vengono travisate): non è che se tu dici che Masini fa schifo sono legittimato a tirarti un pugno, ma nemmeno se dici che esprimi la sincera opinione che il mio maglione ti fa cagare.
> Chiaramente parliamo di provocazioni gratuite, non costruttiuve, fatte al preciso scopo di urtarmi emotivamente e mancarmi volutamente di rispetto.
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Re: Quando sei un sinistro liberale e per annientare i tuoi "nemici" nutri un moScritto daNazi HeidiWakkus Horribilisil 2017-12-05 23:00:40.0 alle 2017-12-05 23:00:40.0Trollate totali: 4162Scritto da:
> Scritto da: Nazi Heidi
> > Insomma, io non l'ho toccato, ma lui può fare violenza fisica su di me. Puoi indicarci il capitolo del manuale del "perfetto liberale" da cui hai tratto questa regoletta? Te lo chiedo perché così l'aggiungo al lungo elenco dei motivi per cui i liberali sono pericolosi.
>
> Si tratta semplicemente di buonsenso
Probabilmente nel mondo magico dei liberali aggredire qualcuno è "buon senso". Nel mondo civile non è così e se lo fai e non vieni ucciso subito per legittima difesa finisci al gabbio.Nobody is more inferior than those who insist on being equal. - Nietzsche-
Re: Quando sei un sinistro liberale e per annientare i tuoi "nemici" nutri un moScritto daNon Autenticatoil 2017-12-05 23:18:29.0 alle 2017-12-05 23:18:29.0Scritto da: Nazi Heidi
> Scritto da:
> > Scritto da: Nazi Heidi
> > > Insomma, io non l'ho toccato, ma lui può fare violenza fisica su di me. Puoi indicarci il capitolo del manuale del "perfetto liberale" da cui hai tratto questa regoletta? Te lo chiedo perché così l'aggiungo al lungo elenco dei motivi per cui i liberali sono pericolosi.
> >
> > Si tratta semplicemente di buonsenso
>
> Probabilmente nel mondo magico dei liberali aggredire qualcuno è "buon senso". Nel mondo civile non è così e se lo fai e non vieni ucciso subito per legittima difesa finisci al gabbio.
Quindi tu puoi bullizzare un compagno di scuola tutti i giorni (basta che non gli fai violenza fisica) e se dopo un po' esplode e ti prende a sprangate, la colpa è sua?
Per me no. Io sto dalla parte delle vittime. Tu evidentemente no.
Non solo prendere a sprangate un bullo non deve essere un crimine, ma se lui risponde non deve essergli riconosciuta la legittima difesa e l'accusa di violenza (oltre che psicologica, anche fisica) se la prende lui.-
Re: Quando sei un sinistro liberale e per annientare i tuoi "nemici" nutri un moScritto daNon Autenticatoil 2017-12-05 23:26:50.0 alle 2017-12-05 23:26:50.0Scritto da:
> Scritto da: Nazi Heidi
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Nazi Heidi
> > > > Insomma, io non l'ho toccato, ma lui può fare violenza fisica su di me. Puoi indicarci il capitolo del manuale del "perfetto liberale" da cui hai tratto questa regoletta? Te lo chiedo perché così l'aggiungo al lungo elenco dei motivi per cui i liberali sono pericolosi.
> > >
> > > Si tratta semplicemente di buonsenso
> >
> > Probabilmente nel mondo magico dei liberali aggredire qualcuno è "buon senso". Nel mondo civile non è così e se lo fai e non vieni ucciso subito per legittima difesa finisci al gabbio.
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> Quindi tu puoi bullizzare un compagno di scuola tutti i giorni (basta che non gli fai violenza fisica) e se dopo un po' esplode e ti prende a sprangate, la colpa è sua?
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> Per me no. Io sto dalla parte delle vittime. Tu evidentemente no.
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> Non solo prendere a sprangate un bullo non deve essere un crimine, ma se lui risponde non deve essergli riconosciuta la legittima difesa e l'accusa di violenza (oltre che psicologica, anche fisica) se la prende lui.
parole sante
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Re: Quando sei un sinistro liberale e per annientare i tuoi "nemici" nutri un moScritto daNazi HeidiWakkus Horribilisil 2017-12-05 23:28:41.0 alle 2017-12-05 23:28:41.0Trollate totali: 4162Scritto da:
> Scritto da: Nazi Heidi
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Nazi Heidi
> > > > Insomma, io non l'ho toccato, ma lui può fare violenza fisica su di me. Puoi indicarci il capitolo del manuale del "perfetto liberale" da cui hai tratto questa regoletta? Te lo chiedo perché così l'aggiungo al lungo elenco dei motivi per cui i liberali sono pericolosi.
> > >
> > > Si tratta semplicemente di buonsenso
> >
> > Probabilmente nel mondo magico dei liberali aggredire qualcuno è "buon senso". Nel mondo civile non è così e se lo fai e non vieni ucciso subito per legittima difesa finisci al gabbio.
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> Quindi tu puoi bullizzare un compagno di scuola tutti i giorni (basta che non gli fai violenza fisica) e se dopo un po' esplode e ti prende a sprangate, la colpa è sua?
C'è un detto in america "sticks and stones may break my bones, but words will never break me", in altre parole sì. È il fondamento della libertà di espressione, tu non hai alcun diritto di aggredire fisicamente qualcuno che NON ti ha aggredito fisicamente... soprattutto se quel qualcuno non si stava nemmeno rivolgendo a te in particolare nelle sue critiche.
Lo so che i liberali hanno un grave problema con la libertà di espressione, ed è anche per questo che vanno rimossi da qualunque carica di potere possano mai ricoprire. È gente pericolosa che vuole la censura ed è disposta ad arrivare alla violenza per intimidire chi non la pensa come loro. Non è quindi sorprendente che tu pensi sia legittimo aggredire qualcuno che ti ha "offeso".Nobody is more inferior than those who insist on being equal. - Nietzsche-
Re: Quando sei un sinistro liberale e per annientare i tuoi "nemici" nutri un moScritto daNon Autenticatoil 2017-12-05 23:47:45.0 alle 2017-12-05 23:47:45.0Scritto da: Nazi Heidi
> C'è un detto in america "sticks and stones may break my bones, but words will never break me", in altre parole sì. È il fondamento della libertà di espressione, tu non hai alcun diritto di aggredire fisicamente qualcuno che NON ti ha aggredito fisicamente... soprattutto se quel qualcuno non si stava nemmeno rivolgendo a te in particolare nelle sue critiche.
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> Lo so che i liberali hanno un grave problema con la libertà di espressione, ed è anche per questo che vanno rimossi da qualunque carica di potere possano mai ricoprire. È gente pericolosa che vuole la censura ed è disposta ad arrivare alla violenza per intimidire chi non la pensa come loro. Non è quindi sorprendente che tu pensi sia legittimo aggredire qualcuno che ti ha "offeso".
Di che cazzo stai blaterando? Bullizzare un compagno di scuola o una persona per strada non è mica libertà di parola, è violenza verbale/psicologica.
Del detto degli americani me ne sbatto le palle (intendi dire gli stessi che sono costantemente in giro a fare i bulli qua e là per il mondo?), il detto di Mattia è "se mi rompi i coglioni ti spacco la faccia". Il detto di Mattia deve diventare l'etica fondante dello stato, deve essere scritto in Arial 27 bold nella costituzione. Chi rompe i coglioni agli altri se le ve a cercare.
Ho la sensazione però che come al solito stai cercando di travisare le mie parole, quindi vediamo di chiarire meglio la cosa: non sto dicendo che se tu affermi di essere contrario all'immigrazione i negri ti possono picchiare (questa è libertà di opinione), ma che se a scuola in mensa vai da un negro seduto al tavolo e gli dici "Levati scimmia, quello è il mio posto. Selvaggio del cazzo!" magari può anche far finta di nulla la prima volta, ma se questi episodi diventano quotidiani è legittimato al 100% a spaccarti la faccia e non ci deve essere nessuna accusa a suo carico. Le accuse al massimo devono cadere a tuo carico.
Ho fatto un esempio di bullismo razzista perché l'argomento del thread è questo, ma ovviamente vale per qualsiasi tipo di bullismo psicologico.
Libertà di parole e bullismo psicologico sono due cose diverse.-
Re: Quando sei un sinistro liberale e per annientare i tuoi "nemici" nutri un moScritto daNazi HeidiWakkus Horribilisil 2017-12-06 00:26:53.0 alle 2017-12-06 00:26:53.0Trollate totali: 4162Scritto da:
> Scritto da: Nazi Heidi
> > C'è un detto in america "sticks and stones may break my bones, but words will never break me", in altre parole sì. È il fondamento della libertà di espressione, tu non hai alcun diritto di aggredire fisicamente qualcuno che NON ti ha aggredito fisicamente... soprattutto se quel qualcuno non si stava nemmeno rivolgendo a te in particolare nelle sue critiche.
> >
> > Lo so che i liberali hanno un grave problema con la libertà di espressione, ed è anche per questo che vanno rimossi da qualunque carica di potere possano mai ricoprire. È gente pericolosa che vuole la censura ed è disposta ad arrivare alla violenza per intimidire chi non la pensa come loro. Non è quindi sorprendente che tu pensi sia legittimo aggredire qualcuno che ti ha "offeso".
>
> Di che cazzo stai blaterando?
Mattia non capisce le basi della libertà di espressione. Da bravo liberale.Nobody is more inferior than those who insist on being equal. - Nietzsche-
Re: Quando sei un sinistro liberale e per annientare i tuoi "nemici" nutri un moScritto daNon Autenticatoil 2017-12-06 00:43:51.0 alle 2017-12-06 00:43:51.0Scritto da: Nazi Heidi
> Scritto da:
> > Scritto da: Nazi Heidi
> > > C'è un detto in america "sticks and stones may break my bones, but words will never break me", in altre parole sì. È il fondamento della libertà di espressione, tu non hai alcun diritto di aggredire fisicamente qualcuno che NON ti ha aggredito fisicamente... soprattutto se quel qualcuno non si stava nemmeno rivolgendo a te in particolare nelle sue critiche.
> > >
> > > Lo so che i liberali hanno un grave problema con la libertà di espressione, ed è anche per questo che vanno rimossi da qualunque carica di potere possano mai ricoprire. È gente pericolosa che vuole la censura ed è disposta ad arrivare alla violenza per intimidire chi non la pensa come loro. Non è quindi sorprendente che tu pensi sia legittimo aggredire qualcuno che ti ha "offeso".
> >
> > Di che cazzo stai blaterando?
>
> Mattia non capisce le basi della libertà di espressione. Da bravo liberale.
La tua libertà finisce dove inizia quella degli altri. In questo caso, la tua libertà di aprire la bocca finisce dove inizia la libertà degli altri a essere lasciati in pace.
L'etica liberale è questa. La libertà illimitata non è etica liberale, ma libertaria. Se confondi liberalismo con libertarismo allora è l'ennesima conferma che sei molto confuso sulla filosofia politica.-
Re: Quando sei un sinistro liberale e per annientare i tuoi "nemici" nutri un moScritto daNazi HeidiWakkus Horribilisil 2017-12-06 01:15:09.0 alle 2017-12-06 01:15:09.0Trollate totali: 4162Scritto da:
> Scritto da: Nazi Heidi
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Nazi Heidi
> > > > C'è un detto in america "sticks and stones may break my bones, but words will never break me", in altre parole sì. È il fondamento della libertà di espressione, tu non hai alcun diritto di aggredire fisicamente qualcuno che NON ti ha aggredito fisicamente... soprattutto se quel qualcuno non si stava nemmeno rivolgendo a te in particolare nelle sue critiche.
> > > >
> > > > Lo so che i liberali hanno un grave problema con la libertà di espressione, ed è anche per questo che vanno rimossi da qualunque carica di potere possano mai ricoprire. È gente pericolosa che vuole la censura ed è disposta ad arrivare alla violenza per intimidire chi non la pensa come loro. Non è quindi sorprendente che tu pensi sia legittimo aggredire qualcuno che ti ha "offeso".
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> > > Di che cazzo stai blaterando?
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> > Mattia non capisce le basi della libertà di espressione. Da bravo liberale.
>
> La tua libertà finisce dove inizia quella degli altri.
Come no Mattia, come no. La mia libertà finisce dove incomincia la libertà altrui di fare violenza contro di me. Perfetta logica liberale.
Povero mentecatto.Nobody is more inferior than those who insist on being equal. - Nietzsche-
Re: Quando sei un sinistro liberale e per annientare i tuoi "nemici" nutri un moScritto daNon Autenticatoil 2017-12-06 03:26:49.0 alle 2017-12-06 03:26:49.0Scritto da: Nazi Heidi
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> > > > Scritto da: Nazi Heidi
> > > > > C'è un detto in america "sticks and stones may break my bones, but words will never break me", in altre parole sì. È il fondamento della libertà di espressione, tu non hai alcun diritto di aggredire fisicamente qualcuno che NON ti ha aggredito fisicamente... soprattutto se quel qualcuno non si stava nemmeno rivolgendo a te in particolare nelle sue critiche.
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> > > > > Lo so che i liberali hanno un grave problema con la libertà di espressione, ed è anche per questo che vanno rimossi da qualunque carica di potere possano mai ricoprire. È gente pericolosa che vuole la censura ed è disposta ad arrivare alla violenza per intimidire chi non la pensa come loro. Non è quindi sorprendente che tu pensi sia legittimo aggredire qualcuno che ti ha "offeso".
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> > > > Di che cazzo stai blaterando?
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> > > Mattia non capisce le basi della libertà di espressione. Da bravo liberale.
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> > La tua libertà finisce dove inizia quella degli altri.
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> Come no Mattia, come no. La mia libertà finisce dove incomincia la libertà altrui di fare violenza contro di me.
Insomma, stai cercando di invertire il ruolo tra la vittima e l'aggressore. Certo che un bullo deve proprio avere una gran faccia di merda per ritenere di essere la vittima dopo che si prende il meritato cazzotto, ma anche chi sta dalla parte del bullo non è da meno.
La violenza (psicologica) l'hai fatta tu. Quella persona ha soltanto reagito in preda allo stress emotivo che lei hai causato.
Se tu spari contro a una bombola del gas devi sapere che puoi saltare in aria. È la bombola che è esplosa, ma sei tu che le hai sparato contro.
Il problema sta nel fatto che quando porti una persona all'esasperazione attraverso la violenza psicologica, si possono attivare in quella persona dei meccanismi nervosi in qualche modo automatici che la portano a fare cose che normalmente non farebbe. Non si tratta di una reazione realmente volontaria.
Quindi quella persona è vittima due volte: oltre che per la violenza subito, anche per il fatto che l'hai portato in uno stato di perdita del controllo che probabilmente non voleva avere e magari dopo averti preso a sprangate in preda alla rabbia si sente pure male, in colpa per ciò che ha fatto.
Io la definirei una "reazione violenta indotta", che deve far cadere ogni accusa di violenza che ci potrebbe teoricamente essere a carico del tuo aggressore.
Ovviamente poi le leggi danno indicazioni, ma per via della separazione tra potere lgislativo e giuridico deve essere il giudice a decidere caso per caso sulla base del buonsenso... quindi ovviamente in alcuni casi si può giungere alla conclusione che la reazione violenta è stata esagerata e non giustificata, mentre in altri è stato proporzionale alla violenza psicologica subita.
Per concludere il post, vorrei ricordare che il bullismo/violenza psicologica durante l'adolescenza/infanzia possono causare grossi danni psicologici che le vittime si portano dietro per tutta la vita.
Ci mancherebbe che ci si metta anche a far passare il bullo per la vittima. È come voler far passare uno stupratore per vittima nel momento in cui si becca un tacco in testa.
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Re: Quando sei un sinistro liberale e per annientare i tuoi "nemici" nutri un moScritto daNazi HeidiWakkus Horribilisil 2017-12-06 03:28:54.0 alle 2017-12-06 03:28:54.0Trollate totali: 4162Scritto da:
> Scritto da: Nazi Heidi
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> > > > > > C'è un detto in america "sticks and stones may break my bones, but words will never break me", in altre parole sì. È il fondamento della libertà di espressione, tu non hai alcun diritto di aggredire fisicamente qualcuno che NON ti ha aggredito fisicamente... soprattutto se quel qualcuno non si stava nemmeno rivolgendo a te in particolare nelle sue critiche.
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> > > > > > Lo so che i liberali hanno un grave problema con la libertà di espressione, ed è anche per questo che vanno rimossi da qualunque carica di potere possano mai ricoprire. È gente pericolosa che vuole la censura ed è disposta ad arrivare alla violenza per intimidire chi non la pensa come loro. Non è quindi sorprendente che tu pensi sia legittimo aggredire qualcuno che ti ha "offeso".
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> > > > > Di che cazzo stai blaterando?
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> > > > Mattia non capisce le basi della libertà di espressione. Da bravo liberale.
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> > > La tua libertà finisce dove inizia quella degli altri.
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> > Come no Mattia, come no. La mia libertà finisce dove incomincia la libertà altrui di fare violenza contro di me.
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> Insomma, stai cercando di invertire il ruolo tra la vittima e l'aggressore.
L'ennesima minchiata Mattiesca. Ora l'aggressore è quello che viene aggredito e la vittima è l'aggressore.
Ricordatevi bambini... è così che funziona il cervello bacato dei liberali. La guerra è pace, e la pace è guerra.Nobody is more inferior than those who insist on being equal. - Nietzsche-
Re: Quando sei un sinistro liberale e per annientare i tuoi "nemici" nutri un moScritto daNon Autenticatoil 2017-12-06 13:53:04.0 alle 2017-12-06 13:53:04.0Scritto da: Nazi Heidi
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> > > > > > > C'è un detto in america "sticks and stones may break my bones, but words will never break me", in altre parole sì. È il fondamento della libertà di espressione, tu non hai alcun diritto di aggredire fisicamente qualcuno che NON ti ha aggredito fisicamente... soprattutto se quel qualcuno non si stava nemmeno rivolgendo a te in particolare nelle sue critiche.
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> > > > > > > Lo so che i liberali hanno un grave problema con la libertà di espressione, ed è anche per questo che vanno rimossi da qualunque carica di potere possano mai ricoprire. È gente pericolosa che vuole la censura ed è disposta ad arrivare alla violenza per intimidire chi non la pensa come loro. Non è quindi sorprendente che tu pensi sia legittimo aggredire qualcuno che ti ha "offeso".
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> > > > > > Di che cazzo stai blaterando?
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> > > > > Mattia non capisce le basi della libertà di espressione. Da bravo liberale.
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> > > > La tua libertà finisce dove inizia quella degli altri.
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> > > Come no Mattia, come no. La mia libertà finisce dove incomincia la libertà altrui di fare violenza contro di me.
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> > Insomma, stai cercando di invertire il ruolo tra la vittima e l'aggressore.
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> L'ennesima minchiata Mattiesca. Ora l'aggressore è quello che viene aggredito e la vittima è l'aggressore.
L'aggressore è quello che attacca per primo, ma non sono sorpreso del fatto che tu non riesca a concepire il concetto di "violenza psicologica" (che può essere molto più distruttiva di un pugno, soprattutto sul lungo termine).
Quando ero alle scuole medie, c'era un ragazzo che era la vittima preferita dei bulli della scuola. Non è che lo picchiassero (nella mente bacata di certe persone commetti violenza solo se alzi le mani), ma tutti i giorni lo inseguivano fino a casa in gruppi di 5 o 6 per rompergli i coglioni, per umigliarlo.
Io non facevo parte del gruppo dei bulli, ma un giorno gli ho rotto le palle pure io a questo ragazzo e mi ha tirato un pugno nell'occhio.
Io non ce l'ho con lui, ha fatto quello che doveva fare.
Comunque i bulletti cercarono di utilizzare me e il mio occhio nero per cercare di far passare il ragazzo come "il cattivo", ma il direttore della scuola (essendo probabilmente un uomo di buonsenso) conosceva la situazione di bullismo verso il ragazzo e quando i bulletti sono andati a denunciare il mio occhio nero in direzione, il direttore gli ha sclerato addosso.
Il direttore ha fatto benissimo. Si è reso conto anche lui (come me) di quanto facciano schifo i bulli psicologici, quello che non ti picchiano ma ti umigliano: prima ti fanno violenza psicologica quotidianamente e poi quando la vittima esplode cerca di farla passare come "il cattivo".
Ci sarebbe anche il modo di risolvere la cosa civilmente: sbattere i bulli psicologici fuori dalle scuole e metterli in una scuola speciale dove vengono sorvegliati 24 ore su 24 (un collegio per bulli, insomma).
Ma la realtà è che i frocetti radical chic hanno formato una società che è buonista con delinquenti e teste di cazzo, che sta dalla parte degli stronzi e non delle vittime. Quindi benché il direttore della scuola conoscesse la situazione, aveva le mani legate, non poteva fare niente.
Quindi l'unica cosa che resta alle vittime è difendersi da sole con spranghe, coltelli e granate. Quando lo stato mamma è mamma con le teste di cazzi e i delinquenti, le vittime devono diventare papà di loro stessi.
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