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    Non Autenticato
    il 2017-10-03 22:42:41.0 alle 2017-10-03 22:42:41.0
    Wakko insulta i liberali che gli hanno dato la possibilità di vivere come ora
    In risposta a...

    Re: Ecco come il piano Minniti intende bloccare l'...

    > C'è gente che c'è morta per darti quello che hai, gente che ha lasciato tutto ed è andata a morire al fronte per difendere la nazione, il tuo stile di vita e il tuo diritto a chiamarla "casa"... gente che poteva anche fregarsene come stai facendo tu ma che non l'ha fatto perché voleva darti la possibilità di vivere come stai vivendo... gente che insulti ogni volta che salti fuori con queste cazzate.

    No, sei tu che insulti i liberali, che sono esattamente quelli che per quanto mi riguarda mi hanno dato la possibilità di vivere come sto vivendo.

    Io cerco di impedire a gente come Wakko di distruggere i valori della civiltà gettati dai liberalisti/illuministi, quindi non sto affatto mancando di rispetti alle persone che sono morte per darmi quello che ho... le sto onorando.
    Quello che invece non onoro, ma anzi disprezzo, sono le persone che hanno da sempre cercato di mandarli a puttane questi valori, come un certo personaggio con dei baffi particolari.

    Per onor del vero andrebbe detto che il liberalismo non è stato solo minacciato dall'estrema destra, ma anche dall'estrema sinistra... ovvero dai comunisti, che hanno creato nazioni con dittatori tipo Kim Jong.

    Alla fine sono gli estremismi di qualsiasi natura che minacciano il liberalismo.

    I liberali di oggi hanno appunto la missione di impedire la distruzione dei valori liberali da parte di chiunque li voglia distruggere, compreso Wakko.
    All'inizio Wakko faceva discorsi interessanti: cercava di avvertire i liberali che i musulmani erano una minaccia per i valori liberali proprio come l'estrema destra.
    Adesso è diventato anche lui parte del problema.

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      Nazi Heidi
      Wakkus Horribilis
      il 2017-10-04 01:28:35.0 alle 2017-10-04 01:28:35.0
      Trollate totali: 4162
      Re: Wakko insulta i liberali che gli hanno dato la possibilità di vivere come or
      Scritto da:
      > No, sei tu che insulti i liberali

      Sei tu che confondi i liberali come placeholder per "tutto ciò che di buono e bello esiste al mondo". Non è così e abbiamo anzi già visto che il delirio di superiorità tipico dei liberali (di cui tu stesso soffri e senza rendertene conto ne dai dimostrazione ogni 3x2) li porta a diventare velocemente più fascisti dei fascisti... e ne sono dimostrazione i vari governi odierni di chiaro stampo liberale.
      Nobody is more inferior than those who insist on being equal. - Nietzsche
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        Non Autenticato
        il 2017-10-04 04:33:59.0 alle 2017-10-04 04:33:59.0
        Re: Wakko insulta i liberali che gli hanno dato la possibilità di vivere come or
        Scritto da: Nazi Heidi
        > Scritto da:
        > > No, sei tu che insulti i liberali
        >
        > Sei tu che confondi i liberali come placeholder per "tutto ciò che di buono e bello esiste al mondo".

        No, io identifico il liberalismo nei fondamenti che creano una spaccata demarcazione politica tra l'era precedente alla rivoluzione francese e ciò che in seguito a essa è stato creato.

        Si tratta di un processo storico definito portato avanti da idee filosifche definite che rientrano nella corrente filosofica illuminista.

        L'illuminismo in generale ha avuto un'importanza elevata nell'evoluzione dell'Europa e il liberalismo è uno dei suoi aspetti più evidenti.

        Non ho voglia di stare a ripetere punto per punto in che modo il liberalismo ha cambiato profondamente l'apparato politico europeo (basta dare un'occhiata a wikipedia), quindi mi limito a dire semplicemente che il liberalismo è la base fondamentale della civiltà moderna.

        Non poter essere messi in galera senza motivo, ma solo in seguito a un giusto processo, per esempio.
        Avere la libertà di avere le proprie opinioni in ambito religioso, per esempio.
        Poter esprimere le proprie opinioni liberamente, per esempio.
        Il fatto che ogni persona sia uguale di fronte alla legge, per esempio.

        Ormai il liberalismo oggi è talmente dato per scontato che in pratica è appoggiato fondamentalmente da tutti (in USA tutti i partiti sono liberali), solo che c'è chi è più coerente e chi meno.
        In pratica tutti fanno valere i propri diritti liberali, ma c'è qualcuno che a quanto pare si sente speciale (diversamente umano) e pensa di poter violare quelli degli altri.

        E davanti a sé si trova un governo che in pratica glielo lascia fare, nonostante la costituzione dica chiaramente che non si può fare.

        Io sono stufo di leggere una costituzione liberale da un lato e leggi antiliberali dall'altro.

        Il liberalismo deve essere un fondamento inviolabile. Una volta che io leggo sulla costituzione che la libertà di parola/pensiero è garantita (per fare un esempio), io devo poter partire dal semplice presupposto che io posso esprimere qualsiasi opinione sapendo che mai e po mai potrò essere perseguito per queste.

        Non ci possono essere asterischi o eccezioni nel liberalismo. Deve essere coerente al 100%. In 300 anni non si è ancora riusciti ad affermarlo al 100% perché è pieno di piagnoni.


        > Non è così e abbiamo anzi già visto che il delirio di superiorità

        Nessuna superiorità: io e te siamo uguali per la legge.
        Fondamento liberalista. Idea!

        > li porta a diventare velocemente più fascisti dei fascisti

        Ma perché, secondo te l'estrema destra girata al contrario = liberalismo? Rotola dal ridere

        > e ne sono dimostrazione i vari governi odierni di chiaro stampo liberale

        Il liberalismo è ciò che bene o male rende il dibattito ideologico/filosofico/politico più libero da noi rispetto ad altri paesi che non hanno avuto la fortuna di essere stati investiti dall'illuminismo e dal liberalismo.

        Le persone che, poste all'interno del liberalismo, cercano di raggirarlo, pensando che valga per solo per loro ma non per gli altri, sono i nemici del liberalismo.

        I liberali sono quelli che, come me, rompono il cazzo e pretendono che il liberalismo sia inviolabile e valga per tutti sempre e comunque, anche per persone che mi stanno sul cazzo e che hanno idee che non condivido.

        Hai scritto sopra che io in pratica non so bene cosa sia il liberalismo e lo uso come placeholder per bla bla bla, ma io direi che sei tu che lo usi come placeholder per identificare la !destra, non capendo che la destra al contrario non è il liberalismo.
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        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2017-10-04 15:18:43.0 alle 2017-10-04 15:18:43.0
        Re: Wakko insulta i liberali che gli hanno dato la possibilità di vivere come or
        Scritto da: Nazi Heidi
        > Scritto da:
        > > No, sei tu che insulti i liberali
        >
        > Sei tu che confondi i liberali come placeholder per "tutto ciò che di buono e bello esiste al mondo". Non è così e abbiamo anzi già visto che il delirio di superiorità tipico dei liberali (di cui tu stesso soffri e senza rendertene conto ne dai dimostrazione ogni 3x2) li porta a diventare velocemente più fascisti dei fascisti... e ne sono dimostrazione i vari governi odierni di chiaro stampo liberale.

        La parola liberalismo indica una ideologia o filosofia politica basata sui diritti individuali. La sinistra americana si fa tradizionalmente chiamare "liberal", ma di recente è confluita nei progetti e negli intenti del centrosinistradestra mondiale che di liberale, nel senso del liberalismo, hanno poco.

        Un aspetto accessorio del liberalismo è che, pur potendo teoricamente essere molte cose, di fatto in molti che si professano liberali (compreso Mattia) assume connotati economicisti sostanzialmente estranei a diversi ideali, ad esempio alla difesa dell'ambiente. Questo ad esempio è il significato che assumeva nel Partito Liberale Italiano, il partito degli industriali.

        Di singolare in questo dialogo fra sordi tra te e Mattia è che lui nel parlare di "liberali" si attiene alla definizione classica di liberalismo, mentre tu a ciò che i liberal americani e il centrosinistra internazionale sono di fatto diventati, ma con l'aggettivo "omosessuale" avviene il contrario.
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          Scritto da
          Nazi Heidi
          Wakkus Horribilis
          il 2017-10-04 15:36:27.0 alle 2017-10-04 15:36:27.0
          Trollate totali: 4162
          Re: Wakko insulta i liberali che gli hanno dato la possibilità di vivere come or
          Scritto da:
          > La parola liberalismo indica una ideologia o filosofia politica basata sui diritti individuali. La sinistra americana si fa tradizionalmente chiamare "liberal", ma di recente è confluita nei progetti e negli intenti del centrosinistradestra mondiale che di liberale, nel senso del liberalismo, hanno poco.

          E quello che sto dicendo io è che questo passaggio è inevitabile e che basta guardare le "argomentazioni" di Mattia per rendersene conto.
          Un liberale pensa di essere moralmente superiore agli altri e questo ha tutta una serie di conseguenze che alla fine sfociano in delirio di onnipotenza in cui tutto ciò che fanno i liberali è bene, anche quando è male, perché è fatta "a fin di bene".

          > Di singolare in questo dialogo fra sordi tra te e Mattia è che lui nel parlare di "liberali" si attiene alla definizione classica di liberalismo, mentre tu a ciò che i liberal americani e il centrosinistra internazionale sono di fatto diventati, ma con l'aggettivo "omosessuale" avviene il contrario.

          La definizione di "omosessuale" non implica nulla, a parte la tua attrazione verso lo stesso sesso. Un liberale invece nel tempo diventa un pazzo fanatico.
          Nobody is more inferior than those who insist on being equal. - Nietzsche
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            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2017-10-04 16:01:25.0 alle 2017-10-04 16:01:25.0
            Re: Wakko insulta i liberali che gli hanno dato la possibilità di vivere come or
            Scritto da: Nazi Heidi
            > Scritto da:
            > > La parola liberalismo indica una ideologia o filosofia politica basata sui diritti individuali. La sinistra americana si fa tradizionalmente chiamare "liberal", ma di recente è confluita nei progetti e negli intenti del centrosinistradestra mondiale che di liberale, nel senso del liberalismo, hanno poco.
            >
            > E quello che sto dicendo io è che questo passaggio è inevitabile e che basta guardare le "argomentazioni" di Mattia per rendersene conto.
            > Un liberale pensa di essere moralmente superiore agli altri e questo ha tutta una serie di conseguenze che alla fine sfociano in delirio di onnipotenza in cui tutto ciò che fanno i liberali è bene, anche quando è male, perché è fatta "a fin di bene".
            >
            > > Di singolare in questo dialogo fra sordi tra te e Mattia è che lui nel parlare di "liberali" si attiene alla definizione classica di liberalismo, mentre tu a ciò che i liberal americani e il centrosinistra internazionale sono di fatto diventati, ma con l'aggettivo "omosessuale" avviene il contrario.
            >
            > La definizione di "omosessuale" non implica nulla, a parte la tua attrazione verso lo stesso sesso. Un liberale invece nel tempo diventa un pazzo fanatico.

            Secondo Mattia anche un omosessuale.
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          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2017-10-04 17:07:52.0 alle 2017-10-04 17:07:52.0
          Re: Wakko insulta i liberali che gli hanno dato la possibilità di vivere come or
          Scritto da:
          > La parola liberalismo indica una ideologia o filosofia politica basata sui diritti individuali. La sinistra americana si fa tradizionalmente chiamare "liberal", ma di recente è confluita nei progetti e negli intenti del centrosinistradestra mondiale che di liberale, nel senso del liberalismo, hanno poco.

          Spiegazione corretta (che Wakko non capirà nemmeno dopo 200 volte che glielo spieghi), ma potevi spiegare meglio.

          Il termine "liberal" tradotto in italiano ("liberale") cambia significato, come spiegato qui.

          https://it.wikipedia.org/wiki/Liberal#Politica

          Gli americani utilizzano il termine "liberal" per riferirsi alla sinistra, o più precisamente al progressismo sociale.

          Tradotto in italiano, il termine liberale invece non si riferisce alla sinistra progressista, ma a colui che si identifica con la dottrina filosofica/politica liberale (liberalismo classico), che non è né di sinistra né di destra.
          Un liberale può essere di sinistra (radicale), di centro o di destra (conservatore liberale).

          Per riferirsi al liberalismo senza ambiguità sarebbe più corretto usare la parola "liberalista", in inglese "liberalist".

          Se tu a un americano gli dici che sei un liberal pensa che sei di sinistra, ma se gli dici che sei un liberalist capisce che sei un liberale.

          Il problema è che Wakko legge gli articoli scritti dagli americani che utilizzano il termine liberal per indicare la sinistra e quando io affermo di essere un liberale lui pensa che io intenda dire che appoggio gli ideali dei liberal, mentre in realtà intendo con liberale esattamente ciò che significa liberale in italiano.

          D'ora in poi mi definirò con il termine liberalista, anche se credo che non servirà a nulla, perché anche dopo aver letto quanto ho appena scritto Wakko continuerà a pensare erroneamente che liberale = liberal = sinistra progressista.

          In quanto a me: io sono un liberalista che oscilla tra la destra e la sinistra. Sono di sinistra per i diritti sociali, ma di destra per il mio moderato nazionalismo.
          Con moderato nazionalismo intendo dire che credo nella sovranità nazionale e quindi nel controllo dei confini, ma mi fermo qui. Non è che poi dentro il confine siamo dei figoni e fuori sono tutti merda. Non è che il mondo finisca in Svizzera. Questo è il modo di pensare dei nazionalisti esaltati (come Wakko).

          > Un aspetto accessorio del liberalismo è che, pur potendo teoricamente essere molte cose, di fatto in molti che si professano liberali (compreso Mattia) assume connotati economicisti sostanzialmente estranei a diversi ideali

          Io economicista? Da quando?

          Ieri ho semplicemente scritto che dal punto di vista prettamente economico non credo si possa dire che l'immigrazione svuota i fondi per le pensioni (come diceva Wakko) o le casse dello stato in generale, ma che al contrario l'immigrazione viene di fatto usata dagli economisti per creare lavoro, aumentare il PIL e pagare le pensioni.

          Il fatto che io spieghi una determinata cosa, non significa che poi io tifo per quella cosa lì. Potrei spiegare a qualcuno come funziona una bomba nucleare, senza per questo intendere che la bomba nucleare debba essere usata.

          Infatti per me è fallace usare il PIL come indice del benessere di una nazione.
          Per me l'indice del benessere deve essere legato alla felicità della popolazione... e se usi questo invece che il PIL, noterai che le nazioni con un grande PIL non sono quelle più felici.


          > ad esempio alla difesa dell'ambiente

          L'ambiente DEVE essere difeso.

          > Questo ad esempio è il significato che assumeva nel Partito Liberale Italiano, il partito degli industriali

          Il liberalismo ha delle sottocategorie. I liberalisti sociali sono per la libertà sociale ma meno per quella economica, mentre i liberisti sono per la libertà economica ma meno per quella sociale.

          Io sono un liberalista sociale. L'economia è un bene comune, non individuale, quindi va trattato come tale e va frenata quando deve essere frenata, per esempio come dici correttamente te non deve distruggere l'ambiente.


          > Di singolare in questo dialogo fra sordi tra te e Mattia è che lui nel parlare di "liberali" si attiene alla definizione classica di liberalismo, mentre tu a ciò che i liberal americani e il centrosinistra internazionale sono di fatto diventati, ma con l'aggettivo "omosessuale" avviene il contrario.

          Il punto è che secondo il significato della parola "liberale" riesce a centrare piuttosto bene quello che l'etimologia della parola intuitivamente indica, quindi la parola va bene così com'è.

          La parola omosessuale potrebbe anche andare bene, se non fosse che poi nella pratica crea confusione tra boylover e gay.

          Ultimamente stavo discutendo con un tizio... gli ho detto che la pedofilia omosessuale si interseca di più con l'eterosessualità che con l'omosessualità. Lui mi ha risposto: "Ma se i pedofili omosessuali sono più simili agli eterosessuali che agli omosessuali, allora perché li chiami omosessuali?".

          Nella sua risposta c'è tutto il succo del discorso. Le persone stupide non ragionano oltre i termini, pensano che i termini siano la sostanza.
          Per dover spiegare la cosa adeguatamente (anche a chi ha forti limiti mentali) quindi devo affermare che i boylover non sono omosessuali.
<softv>

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