-
sulla libertà di espressioneScritto daNon Autenticatoil 2017-08-20 20:49:21.0 alle 2017-08-20 20:49:21.0ma alla fine secondo wakko questa libertà di espressione che tipo di diritto è?
assoluto? una libertà negativa o positiva?
e se lui rivendica il diritto a esprimere opinioni razziste e anti-islamiche consentirebbe anche quelle islamiste?anti-gay?pro-discriminazione?
e poi basta che lo stato non vieti di esprimere certe opinioni o servirebbe anche una politica attiva statale che ad esempio vieti di licenziare o boicottare per certe opinioni?-
Re: sulla libertà di espressioneScritto daNazi HeidiWakkus Horribilisil 2017-08-20 21:10:51.0 alle 2017-08-20 21:10:51.0Trollate totali: 4162Scritto da:
> ma alla fine secondo wakko questa libertà di espressione che tipo di diritto è?
È una libertà a doppio senso. Da un lato la libertà di dire quel che ti pare, dall'altro la mia libertà di sentire quello che hai da dire (ed eventualmente rispondere). Tutto questo naturalmente nell'ottica democratica... non può esserci democrazia se non puoi dire quello che ti pare e quindi anche criticarla, criticare la società, criticare gli usi e costumi, ecc. Senza la libertà di parola la democrazia non esiste.
La libertà di parola però non può includere la libertà di insultare qualcuno in particolare (perché questo NON trasmette idee, non è utile allo scambio di opinioni), o usarla al fine di rimuoverla a qualcun altro (tranne ovviamente nel caso in cui si tratti di una risposta ad un attacco simile). Come tutte le libertà è condizionata ad un contratto non scritto fra tutti quelli che fanno parte di una data società... io concedo questo diritto a te SE, E SOLO SE, tu lo concedi anche a me. Per questo non puoi usare la libertà di parola per rimuoverla a qualcuno che non ti ha fatto nulla. Per questo non puoi usare la democrazia per ucciderla e sostituirla con una dittatura. Ecc. ecc. ecc. Perché nel momento in cui tu propagandi un regime che vuole togliermi il diritto di parola io NON sono assolutamente più d'accordo a concedere il suddetto diritto a te.
Chiaro che se sei solo un pirla con ZERO influenza né alcuna possibilità di averla questa influenza... la cosa non mi interessa. Teoricamente sei un pericolo, ma praticamente il pericolo è così remoto da essere improbabile. Cosa diversa invece la hai quando il pericolo è reale... in quel caso concederti dei diritti significa mettere davvero a repentaglio i miei e quelli di tutti gli altri... e sarebbe una cosa che solo uno stupido accetterebbe di fare.
**Modificato dall'autore il 20.08.2017 21:17**Nobody is more inferior than those who insist on being equal. - Nietzsche-
Re: sulla libertà di espressioneScritto daNon Autenticatoil 2017-08-21 05:15:00.0 alle 2017-08-21 05:15:00.0Scritto da: Nazi Heidi
> Scritto da:
> > ma alla fine secondo wakko questa libertà di espressione che tipo di diritto è?
>
> È una libertà a doppio senso. Da un lato la libertà di dire quel che ti pare, dall'altro la mia libertà di sentire quello che hai da dire (ed eventualmente rispondere). Tutto questo naturalmente nell'ottica democratica... non può esserci democrazia se non puoi dire quello che ti pare e quindi anche criticarla, criticare la società, criticare gli usi e costumi, ecc. Senza la libertà di parola la democrazia non esiste.
>
> La libertà di parola però non può includere la libertà di insultare qualcuno in particolare (perché questo NON trasmette idee, non è utile allo scambio di opinioni), o usarla al fine di rimuoverla a qualcun altro
Si ma anche se tu esprimessi la tua contrarietà alla democrazia o alla libertà di parola, questa rimmerrebe comunque solo una "parola" e le parole non sono fatti.
Esempio analogo: tu puoi esprimere un'opinione favorevole rispetto all'omicidio di una determinata persona ("se lo meritava"), ma tu in pratica stai solo esprimendo un'opinione, non hai ucciso nessuno.
Quindi se vuoi proteggere la democrazia e la libertà di parola, più che spingere verso leggi che in fondo le negano entrambe (come criticare esse stesse), la miglior cosa è inserire questi due valori nella costituzione e fare in modo che i principi fondementali di essa richiedano un numero di voti prossimo all'unanimità per poter cambiare le cose.-
Re: sulla libertà di espressioneScritto daNon Autenticatoil 2017-08-21 16:51:49.0 alle 2017-08-21 16:51:49.0Scritto da:
> Scritto da: Nazi Heidi
> > Scritto da:
> > > ma alla fine secondo wakko questa libertà di espressione che tipo di diritto è?
> >
> > È una libertà a doppio senso. Da un lato la libertà di dire quel che ti pare, dall'altro la mia libertà di sentire quello che hai da dire (ed eventualmente rispondere). Tutto questo naturalmente nell'ottica democratica... non può esserci democrazia se non puoi dire quello che ti pare e quindi anche criticarla, criticare la società, criticare gli usi e costumi, ecc. Senza la libertà di parola la democrazia non esiste.
> >
> > La libertà di parola però non può includere la libertà di insultare qualcuno in particolare (perché questo NON trasmette idee, non è utile allo scambio di opinioni), o usarla al fine di rimuoverla a qualcun altro
>
> Si ma anche se tu esprimessi la tua contrarietà alla democrazia o alla libertà di parola, questa rimmerrebe comunque solo una "parola" e le parole non sono fatti.
>
> Esempio analogo: tu puoi esprimere un'opinione favorevole rispetto all'omicidio di una determinata persona ("se lo meritava"), ma tu in pratica stai solo esprimendo un'opinione, non hai ucciso nessuno.
>
> Quindi se vuoi proteggere la democrazia e la libertà di parola, più che spingere verso leggi che in fondo le negano entrambe (come criticare esse stesse), la miglior cosa è inserire questi due valori nella costituzione e fare in modo che i principi fondementali di essa richiedano un numero di voti prossimo all'unanimità per poter cambiare le cose.
È il principio della costituzione libertarian gattoselvatica.
-
-
-