Mostra notizie nelle discussioni
  • Avatar
    ☺
    Scritto da
    Nazi Heidi
    Wakkus Horribilis
    il 2017-08-14 03:19:10.0 alle 2017-08-14 03:19:10.0
    Trollate totali: 4162
    Nazismo, secondo i liberali
    Immagine postata dall'utente
    Nobody is more inferior than those who insist on being equal. - Nietzsche
    • Avatar
      Scritto da
      Non Autenticato
      il 2017-08-14 03:34:18.0 alle 2017-08-14 03:34:18.0
      Re: Nazismo, secondo i liberali
      Scritto da: Nazi Heidi
      > Immagine postata dall'utente

      Viene per lo più utilizzato contro razzisti e autoritaristi, è un modo per darti dell'autoritarista in maniera provocatoria, nulla su cui farsi troppe seghe mentali.

      È "slang".
      • Avatar
        ☺
        Scritto da
        Nazi Heidi
        Wakkus Horribilis
        il 2017-08-14 11:54:00.0 alle 2017-08-14 11:54:00.0
        Trollate totali: 4162
        Re: Nazismo, secondo i liberali
        Scritto da:
        > Scritto da: Nazi Heidi
        > > Immagine postata dall'utente
        >
        > Viene per lo più utilizzato contro razzisti e autoritaristi

        Come dimostra il caso dell'ingegnere di Google non è così... viene letteralmente usato contro chiunque non si allineai alla perfezione con le follie liberali e di estrema sinistra. In altre parole per i liberali vale il principio "o sei con noi o sei contro di noi".
        Nobody is more inferior than those who insist on being equal. - Nietzsche
        • Avatar
          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2017-08-14 16:32:39.0 alle 2017-08-14 16:32:39.0
          Re: Nazismo, secondo i liberali
          Scritto da: Nazi Heidi
          > Scritto da:
          > > Scritto da: Nazi Heidi
          > > > Immagine postata dall'utente
          > >
          > > Viene per lo più utilizzato contro razzisti e autoritaristi
          >
          > Come dimostra il caso dell'ingegnere di Google non è così... viene letteralmente usato contro chiunque non si allineai alla perfezione con le follie liberali e di estrema sinistra. In altre parole per i liberali vale il principio "o sei con noi o sei contro di noi".

          È così per tutti: tutti vedono dei nemici nei loro avversari politici e il tuo comportamento lo sta mostrando in maniera chiara.

          I liberali illuministi come me (che si rifanno al pensiero degli intellettuali illuministi) comunque si limitano a fare guerra politica, non creano reati di libertà di opinione.

          I liberali illuministi come me credono che tutti debbano essere trattati allo stesso modo dalla legge, senza discriminazioni, mentre quello che fanno le tante odiate femministe è sostenere appunto la NON uguaglianza.

          Per i liberali illuministi le femministe sono nemici esattamente come i maschilisti. Gli unici con cui vanno d'accordo sono appunto le persone che vogliono pari diritti e pari doveri per uomini e donne.

          Sarà che forse nel frattempo si è venuto a crerare una sorta di neoliberalismo che non c'entra un cazzo con il liberalismo illuminista. Sarà che forse quelli che si dichiarano liberali oggi non hanno nemmeno un decimo dell'intelligenza che avevano gli illuministi.

          Gli LGBT sono un bell'esempio di neoliberalismo: liberali soltanto in funzione del loro buco del culo rotto.

          • Avatar
            ☺
            Scritto da
            Nazi Heidi
            Wakkus Horribilis
            il 2017-08-14 20:40:16.0 alle 2017-08-14 20:40:16.0
            Trollate totali: 4162
            Re: Nazismo, secondo i liberali
            Scritto da:
            > Scritto da: Nazi Heidi
            > > Scritto da:
            > > > Scritto da: Nazi Heidi
            > > > > Immagine postata dall'utente
            > > >
            > > > Viene per lo più utilizzato contro razzisti e autoritaristi
            > >
            > > Come dimostra il caso dell'ingegnere di Google non è così... viene letteralmente usato contro chiunque non si allineai alla perfezione con le follie liberali e di estrema sinistra. In altre parole per i liberali vale il principio "o sei con noi o sei contro di noi".
            >
            > È così per tutti

            Non è vero, non tutti vogliono imporre il loro stile di vita e "etica" agli altri. Al contrario dei liberali, di cui tu sei un ottimo campione. Idea!
            Nobody is more inferior than those who insist on being equal. - Nietzsche
            • Avatar
              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2017-08-15 04:22:09.0 alle 2017-08-15 04:22:09.0
              Re: Nazismo, secondo i liberali
              Scritto da: Nazi Heidi
              > Scritto da:
              > > Scritto da: Nazi Heidi
              > > > Scritto da:
              > > > > Scritto da: Nazi Heidi
              > > > > > Immagine postata dall'utente
              > > > >
              > > > > Viene per lo più utilizzato contro razzisti e autoritaristi
              > > >
              > > > Come dimostra il caso dell'ingegnere di Google non è così... viene letteralmente usato contro chiunque non si allineai alla perfezione con le follie liberali e di estrema sinistra. In altre parole per i liberali vale il principio "o sei con noi o sei contro di noi".
              > >
              > > È così per tutti
              >
              > Non è vero, non tutti vogliono imporre il loro stile di vita e "etica" agli altri. Al contrario dei liberali, di cui tu sei un ottimo campione. Idea!

              Dimmi esattamente cosa vorrebbero importi i liberali, punto per punto.

              E prima di farmi la lista, magari rifletti un attimo su cosa tu imporresti agli altri se le tue idee diventassero legge. Idea!

              Perché a me sembra sinceramente che tu ritenga "imposizione" solo quello che viene imposto a te, ma non le idee che tu imporresti agli altri facendo andare la legge nella direzione in cui vorresti tu.

              • Avatar
                Scritto da
                Non Autenticato
                il 2017-08-15 13:54:25.0 alle 2017-08-15 13:54:25.0
                Re: Nazismo, secondo i liberali
                Scritto da:
                > Scritto da: Nazi Heidi
                > > Scritto da:
                > > > Scritto da: Nazi Heidi
                > > > > Scritto da:
                > > > > > Scritto da: Nazi Heidi
                > > > > > > Immagine postata dall'utente
                > > > > >
                > > > > > Viene per lo più utilizzato contro razzisti e autoritaristi
                > > > >
                > > > > Come dimostra il caso dell'ingegnere di Google non è così... viene letteralmente usato contro chiunque non si allineai alla perfezione con le follie liberali e di estrema sinistra. In altre parole per i liberali vale il principio "o sei con noi o sei contro di noi".
                > > >
                > > > È così per tutti
                > >
                > > Non è vero, non tutti vogliono imporre il loro stile di vita e "etica" agli altri. Al contrario dei liberali, di cui tu sei un ottimo campione. Idea!
                >
                > Dimmi esattamente cosa vorrebbero importi i liberali, punto per punto.

                L'immigrazione ad esempio. I liberali (i cosiddetti liberal progressisti di sinistra ma anche i liberali sornioni di destra) spingono talmente tanto per favorirla in ogni forma che sembra che vi sia davvero un piano per distruggere le popolazioni autoctone - e le loro volontà autonome e indipendenti - per rimescolamento e diluizione. Per quanto mi riguarda il piano c'è, ed è la trasformazione dell'umanità intera in pecoroni moderni di città.

                > E prima di farmi la lista, magari rifletti un attimo su cosa tu imporresti agli altri se le tue idee diventassero legge. Idea!
                >
                > Perché a me sembra sinceramente che tu ritenga "imposizione" solo quello che viene imposto a te, ma non le idee che tu imporresti agli altri facendo andare la legge nella direzione in cui vorresti tu.
                >
                >
                • Avatar
                  Scritto da
                  Non Autenticato
                  il 2017-08-15 14:52:09.0 alle 2017-08-15 14:52:09.0
                  Re: Nazismo, secondo i liberali
                  Scritto da:
                  > Scritto da:
                  > > Scritto da: Nazi Heidi
                  > > > Scritto da:
                  > > > > Scritto da: Nazi Heidi
                  > > > > > Scritto da:
                  > > > > > > Scritto da: Nazi Heidi
                  > > > > > > > Immagine postata dall'utente
                  > > > > > >
                  > > > > > > Viene per lo più utilizzato contro razzisti e autoritaristi
                  > > > > >
                  > > > > > Come dimostra il caso dell'ingegnere di Google non è così... viene letteralmente usato contro chiunque non si allineai alla perfezione con le follie liberali e di estrema sinistra. In altre parole per i liberali vale il principio "o sei con noi o sei contro di noi".
                  > > > >
                  > > > > È così per tutti
                  > > >
                  > > > Non è vero, non tutti vogliono imporre il loro stile di vita e "etica" agli altri. Al contrario dei liberali, di cui tu sei un ottimo campione. Idea!
                  > >
                  > > Dimmi esattamente cosa vorrebbero importi i liberali, punto per punto.
                  >
                  > L'immigrazione ad esempio. I liberali (i cosiddetti liberal progressisti di sinistra ma anche i liberali sornioni di destra) spingono talmente tanto per favorirla in ogni forma che sembra che vi sia davvero un piano per distruggere le popolazioni autoctone - e le loro volontà autonome e indipendenti - per rimescolamento e diluizione. Per quanto mi riguarda il piano c'è, ed è la trasformazione dell'umanità intera in pecoroni moderni di città.

                  Tu ritieni che sia una prevaricazione nei tuoi confronti l'immigrazione perché non la vuoi, ma loro potrebbero sostenere che impedire l'immigrazione risulta in una prevericazione nei confronti di chi vorrebbe trasferirsi lì.

                  Da un punto di vista filosofico non avrebbero nemmeno torto: tu non hai creato l'Italia e la civiltà da cui essa discende, l'hai ereditata esattamente come un qualsiasi immigrato.

                  Il territorio italiano non è più tuo che suo.

                  Potrebbero anche dirti che quando vai in una spiaggia pubblica ti ritrovi con un gruppo eterogeneo di persone e che potresti non avere simpatia e feeling con tutte, ma le tue antipatie personali non giustificano da parte tua determinate prevaricazioni che impediscono il libero accesso alla spiaggia alla persone che non ti piacciono.
                  Potrebbero dirti che l'unica soluzione è tollerarsi a vicenda, perché l'unica alternativa al tollerarsi è prevericare qualcuno e che prevaricare è sbagliato.
                  • Avatar
                    Scritto da
                    Non Autenticato
                    il 2017-08-15 16:02:11.0 alle 2017-08-15 16:02:11.0
                    Re: Nazismo, secondo i liberali
                    Scritto da:
                    > Scritto da:
                    > > Scritto da:
                    > > > Scritto da: Nazi Heidi
                    > > > > Scritto da:
                    > > > > > Scritto da: Nazi Heidi
                    > > > > > > Scritto da:
                    > > > > > > > Scritto da: Nazi Heidi
                    > > > > > > > > Immagine postata dall'utente
                    > > > > > > >
                    > > > > > > > Viene per lo più utilizzato contro razzisti e autoritaristi
                    > > > > > >
                    > > > > > > Come dimostra il caso dell'ingegnere di Google non è così... viene letteralmente usato contro chiunque non si allineai alla perfezione con le follie liberali e di estrema sinistra. In altre parole per i liberali vale il principio "o sei con noi o sei contro di noi".
                    > > > > >
                    > > > > > È così per tutti
                    > > > >
                    > > > > Non è vero, non tutti vogliono imporre il loro stile di vita e "etica" agli altri. Al contrario dei liberali, di cui tu sei un ottimo campione. Idea!
                    > > >
                    > > > Dimmi esattamente cosa vorrebbero importi i liberali, punto per punto.
                    > >
                    > > L'immigrazione ad esempio. I liberali (i cosiddetti liberal progressisti di sinistra ma anche i liberali sornioni di destra) spingono talmente tanto per favorirla in ogni forma che sembra che vi sia davvero un piano per distruggere le popolazioni autoctone - e le loro volontà autonome e indipendenti - per rimescolamento e diluizione. Per quanto mi riguarda il piano c'è, ed è la trasformazione dell'umanità intera in pecoroni moderni di città.
                    >
                    > Tu ritieni che sia una prevaricazione nei tuoi confronti l'immigrazione perché non la vuoi, ma loro potrebbero sostenere che impedire l'immigrazione risulta in una prevericazione nei confronti di chi vorrebbe trasferirsi lì.
                    >
                    > Da un punto di vista filosofico non avrebbero nemmeno torto: tu non hai creato l'Italia e la civiltà da cui essa discende, l'hai ereditata esattamente come un qualsiasi immigrato.
                    >
                    > Il territorio italiano non è più tuo che suo.
                    >
                    > Potrebbero anche dirti che quando vai in una spiaggia pubblica ti ritrovi con un gruppo eterogeneo di persone e che potresti non avere simpatia e feeling con tutte, ma le tue antipatie personali non giustificano da parte tua determinate prevaricazioni che impediscono il libero accesso alla spiaggia alla persone che non ti piacciono.
                    > Potrebbero dirti che l'unica soluzione è tollerarsi a vicenda, perché l'unica alternativa al tollerarsi è prevericare qualcuno e che prevaricare è sbagliato.

                    Secondo la stessa logica dovresti permettere a chiunque di installarsi a casa tua: non l'hai costruita tu, non è più tua che loro, eccetera eccetera.
                    • Avatar
                      Scritto da
                      Non Autenticato
                      il 2017-08-15 18:21:48.0 alle 2017-08-15 18:21:48.0
                      Re: Nazismo, secondo i liberali
                      Scritto da:
                      > Scritto da:
                      > > Scritto da:
                      > > > Scritto da:
                      > > > > Scritto da: Nazi Heidi
                      > > > > > Scritto da:
                      > > > > > > Scritto da: Nazi Heidi
                      > > > > > > > Scritto da:
                      > > > > > > > > Scritto da: Nazi Heidi
                      > > > > > > > > > Immagine postata dall'utente
                      > > > > > > > >
                      > > > > > > > > Viene per lo più utilizzato contro razzisti e autoritaristi
                      > > > > > > >
                      > > > > > > > Come dimostra il caso dell'ingegnere di Google non è così... viene letteralmente usato contro chiunque non si allineai alla perfezione con le follie liberali e di estrema sinistra. In altre parole per i liberali vale il principio "o sei con noi o sei contro di noi".
                      > > > > > >
                      > > > > > > È così per tutti
                      > > > > >
                      > > > > > Non è vero, non tutti vogliono imporre il loro stile di vita e "etica" agli altri. Al contrario dei liberali, di cui tu sei un ottimo campione. Idea!
                      > > > >
                      > > > > Dimmi esattamente cosa vorrebbero importi i liberali, punto per punto.
                      > > >
                      > > > L'immigrazione ad esempio. I liberali (i cosiddetti liberal progressisti di sinistra ma anche i liberali sornioni di destra) spingono talmente tanto per favorirla in ogni forma che sembra che vi sia davvero un piano per distruggere le popolazioni autoctone - e le loro volontà autonome e indipendenti - per rimescolamento e diluizione. Per quanto mi riguarda il piano c'è, ed è la trasformazione dell'umanità intera in pecoroni moderni di città.
                      > >
                      > > Tu ritieni che sia una prevaricazione nei tuoi confronti l'immigrazione perché non la vuoi, ma loro potrebbero sostenere che impedire l'immigrazione risulta in una prevericazione nei confronti di chi vorrebbe trasferirsi lì.
                      > >
                      > > Da un punto di vista filosofico non avrebbero nemmeno torto: tu non hai creato l'Italia e la civiltà da cui essa discende, l'hai ereditata esattamente come un qualsiasi immigrato.
                      > >
                      > > Il territorio italiano non è più tuo che suo.
                      > >
                      > > Potrebbero anche dirti che quando vai in una spiaggia pubblica ti ritrovi con un gruppo eterogeneo di persone e che potresti non avere simpatia e feeling con tutte, ma le tue antipatie personali non giustificano da parte tua determinate prevaricazioni che impediscono il libero accesso alla spiaggia alla persone che non ti piacciono.
                      > > Potrebbero dirti che l'unica soluzione è tollerarsi a vicenda, perché l'unica alternativa al tollerarsi è prevericare qualcuno e che prevaricare è sbagliato.
                      >
                      > Secondo la stessa logica dovresti permettere a chiunque di installarsi a casa tua: non l'hai costruita tu, non è più tua che loro, eccetera eccetera.

                      Casa tua è una proprietà privata, che anche se non necessariamente costruita da te è comunque pagata interamente da te o dalla banca che poi ti crea un'ipoteca.

                      Tutto ciò che non è proprietà privata è suolo pubblico e il suolo pubblico non è casa tua. È un grosso errore pensare che il suolo pubblico sia casa tua.

                      Poi sarà anche vero che tu contribuisci con le imposte a pagare i lavori di manutenzione e rinnovo, ma lo stesso lo fa un lavoratore immigrato.

                      Con questo non voglio trasmettere il messaggio che devi per forza essere favorevole all'immigrazione, ma solo far capire che qualsiasi divieto risulta in una prevaricazione e che la mancanza di un determinato divieto può risultare in una prevaricazione. Per esempio se non crei delle leggi per difendere gli animali, il risultato che ottieni è che si è liberi di opprimere gli animali e se togli le leggi che vietano la schiavitù si è liberi di opprimere le persone.

                      Accusare gli avversari politici di "imporre qualcosa" è un'osservazione senza senso, perché anche le leggi che vorresti tu sono un'imposizione (e mi riferisco sia a leggi esistenti che a leggi mancanti).

                      E se vogliamo essere sinceri, tra tutte le possibili posizioni politiche quelli che impongono di meno sono i liberali (quelli veri), perché anche se le leggi che i liberali creano sono un'imposizione e non a tutti piacciono, comunque le leggi che creano hanno lo scopo di rendere tutti liberi.

                      A te magari può non piacere la libertà di un determinato gruppo di persone, ma come spiega il video postato dalla suora...

                      Re: Nazismo, secondo i liberali

                      ...sostenere una politica non liberale ti si può ritorcere contro.

                      Come dice il tizio del video "tu eri pronto a sostenere il tizio che predicava fintanto che non ha menzionato anche una categoria a cui appartieni te come nemica della società" ed è anche vero quello che dice in seguito e cioè che un popolo diviso è un popolo debole.

                      La destra è esperta nel creare divisioni nel popolo, si è sempre scagliata contro qualsiasi categoria che non coincide con il loro stereotipo di "persona per bene".
                      Quello che fa la destra è creare non solo odio tra le popolazioni, ma anche all'interno della popolazione stessa.

                      Finché la cosa non ti toccherà potrai anche fare il destroide, ma a me la cosa mi tocca in quanto pedone e l'unica cosa che può liberare noi (e tutti le altre categorie) oppresse dalle oppressioni è il pensiero liberale... beninteso, i liberali decenti, quello che sono davvero per la libertà.

                      Quello su cui vi posso dar ragione è che in giro ci sono un sacco di finti liberali che fanno fare una brutta figura al movimento liberale. Il problema è che solo le persone nobili riescono a essere davvero liberali e molte persone sono troppo sporche e troppo stupide per esserlo, quindi seguono più che altro una moda senza capire esattamente che cosa stanno seguendo.
                      • Avatar
                        ☺
                        Scritto da
                        il 2017-08-15 19:05:56.0 alle 2017-08-15 19:05:56.0
                        Trollate totali: 4032
                        Re: Nazismo, secondo i liberali
                        Scritto da:
                        > Scritto da:
                        > > Scritto da:
                        > > > Scritto da:
                        > > > > Scritto da:
                        > > > > > Scritto da: Nazi Heidi
                        > > > > > > Scritto da:
                        > > > > > > > Scritto da: Nazi Heidi
                        > > > > > > > > Scritto da:
                        > > > > > > > > > Scritto da: Nazi Heidi
                        > > > > > > > > > > Immagine postata dall'utente
                        > > > > > > > > >
                        > > > > > > > > > Viene per lo più utilizzato contro razzisti e autoritaristi
                        > > > > > > > >
                        > > > > > > > > Come dimostra il caso dell'ingegnere di Google non è così... viene letteralmente usato contro chiunque non si allineai alla perfezione con le follie liberali e di estrema sinistra. In altre parole per i liberali vale il principio "o sei con noi o sei contro di noi".
                        > > > > > > >
                        > > > > > > > È così per tutti
                        > > > > > >
                        > > > > > > Non è vero, non tutti vogliono imporre il loro stile di vita e "etica" agli altri. Al contrario dei liberali, di cui tu sei un ottimo campione. Idea!
                        > > > > >
                        > > > > > Dimmi esattamente cosa vorrebbero importi i liberali, punto per punto.
                        > > > >
                        > > > > L'immigrazione ad esempio. I liberali (i cosiddetti liberal progressisti di sinistra ma anche i liberali sornioni di destra) spingono talmente tanto per favorirla in ogni forma che sembra che vi sia davvero un piano per distruggere le popolazioni autoctone - e le loro volontà autonome e indipendenti - per rimescolamento e diluizione. Per quanto mi riguarda il piano c'è, ed è la trasformazione dell'umanità intera in pecoroni moderni di città.
                        > > >
                        > > > Tu ritieni che sia una prevaricazione nei tuoi confronti l'immigrazione perché non la vuoi, ma loro potrebbero sostenere che impedire l'immigrazione risulta in una prevericazione nei confronti di chi vorrebbe trasferirsi lì.
                        > > >
                        > > > Da un punto di vista filosofico non avrebbero nemmeno torto: tu non hai creato l'Italia e la civiltà da cui essa discende, l'hai ereditata esattamente come un qualsiasi immigrato.
                        > > >
                        > > > Il territorio italiano non è più tuo che suo.
                        > > >
                        > > > Potrebbero anche dirti che quando vai in una spiaggia pubblica ti ritrovi con un gruppo eterogeneo di persone e che potresti non avere simpatia e feeling con tutte, ma le tue antipatie personali non giustificano da parte tua determinate prevaricazioni che impediscono il libero accesso alla spiaggia alla persone che non ti piacciono.
                        > > > Potrebbero dirti che l'unica soluzione è tollerarsi a vicenda, perché l'unica alternativa al tollerarsi è prevericare qualcuno e che prevaricare è sbagliato.
                        > >
                        > > Secondo la stessa logica dovresti permettere a chiunque di installarsi a casa tua: non l'hai costruita tu, non è più tua che loro, eccetera eccetera.
                        >
                        > Casa tua è una proprietà privata, che anche se non necessariamente costruita da te è comunque pagata interamente da te o dalla banca che poi ti crea un'ipoteca.
                        >
                        > Tutto ciò che non è proprietà privata è suolo pubblico e il suolo pubblico non è casa tua. È un grosso errore pensare che il suolo pubblico sia casa tua.
                        >

                        Quante stronzate che mi tocca leggere. L'unica vera differenza tra proprietà privata e suolo pubblico è che lo Stato decide che quella cosa lì è privata e quell'altra pubblica. Ma volendo uno Stato può anche decidere che tutto è privato o tutto è pubblico, ad esempio in uno stato comunista nulla sarà privato, viceversa da domani qualcuno potrà decidere di privatizzare tutta l'Italia. Signori, da domani l'Italia sarà una nazione privata!


                        > Poi sarà anche vero che tu contribuisci con le imposte a pagare i lavori di manutenzione e rinnovo, ma lo stesso lo fa un lavoratore immigrato.

                        Questo lo fa DOPO che è entrato, solo perchè IO ho deciso che può farlo. Quando si parla d'immigrazione stiamo parlando di ben altro. Esistono dei confini, esistono delle frontiere, esistono delle esigenze, esistono delle risorse limitate, far passare che tutto è di tutti solo perchè non è privato è l'anteprima dell'anarchia.

                        Ma su una cosa hai ragione, tutto viene imposto da tutti, vince il più forte.
                        "Se tutti facessero così..."

                        "La Romania è ricchissima" cit. Dada
                        • Avatar
                          Scritto da
                          Non Autenticato
                          il 2017-08-15 19:28:16.0 alle 2017-08-15 19:28:16.0
                          Re: Nazismo, secondo i liberali
                          Scritto da: Ordine
                          > > > Secondo la stessa logica dovresti permettere a chiunque di installarsi a casa tua: non l'hai costruita tu, non è più tua che loro, eccetera eccetera.
                          > >
                          > > Casa tua è una proprietà privata, che anche se non necessariamente costruita da te è comunque pagata interamente da te o dalla banca che poi ti crea un'ipoteca.
                          > >
                          > > Tutto ciò che non è proprietà privata è suolo pubblico e il suolo pubblico non è casa tua. È un grosso errore pensare che il suolo pubblico sia casa tua.
                          > >
                          >
                          > Quante stronzate che mi tocca leggere. L'unica vera differenza tra proprietà privata e suolo pubblico è che lo Stato decide che quella cosa lì è privata e quell'altra pubblica. Ma volendo uno Stato può anche decidere che tutto è privato o tutto è pubblico, ad esempio in uno stato comunista nulla sarà privato, viceversa da domani qualcuno potrà decidere di privatizzare tutta l'Italia. Signori, da domani l'Italia sarà una nazione privata!

                          ... e tua nonna se avesse le ruote potrebbe essere considerata un carretto.

                          Non dico che uno stato non possa fare quello che dici, ma per ora il suolo pubblico è pubblico.
                          Te lo posso dimostrare quando vuoi: vengo a trovarti in Italia, andiamo alla caserma di polizia e gli diciamo che sono svizzero.
                          Poi fai tu la stessa cosa: vieni in Svizzera, andiamo alla caserma di polizia e gli diciamo che sei italiano.

                          Cosa pensi che ci faranno? Verremmo accusati per violazione di domicilio?

                          Allo stato attuale quindi non puoi considerare lo stato come fosse casa tua.

                          Anche gli stati meno liberali come quelli musulmani accettano il turismo e l'immigrazione permanente o di lunga durata. Quando vai lì devi seguire le loro leggi, ma non è che ti vietano di entrare.

                          Anche in USA il suolo pubblico è pubblico. È vero che devi chiedere il visto (ma solo se sei di determinati paesi), ma comunque il visto ti viene concesso di solito. Non ti viene concesso probabilmente se sei una persona poco raccomandabile, ma alle persone pulite viene concesso.

                          Per concludere il discorso, comunque, è vero che uno stato potrebbe privatizzare tutto il suo suolo e addirittura chiedere ai cittadini stessi di pagare per poter accedere al centro città, ma per ora non ê stato fatto e ai liberali la cosa non piacerebbe affatto.
                          Ai comunisti non piace neppure la proprietà privata. I liberali non comunisti accettano la proprietà privata, ma credono che vada delimitata.

                          Per ora hanno ragione i liberali: il suolo pubblico italiano non è casa tua.


                          > > Poi sarà anche vero che tu contribuisci con le imposte a pagare i lavori di manutenzione e rinnovo, ma lo stesso lo fa un lavoratore immigrato.
                          >
                          > Questo lo fa DOPO che è entrato, solo perchè IO ho deciso che può farlo. Quando si parla d'immigrazione stiamo parlando di ben altro. Esistono dei confini, esistono delle frontiere, esistono delle esigenze, esistono delle risorse limitate, far passare che tutto è di tutti solo perchè non è privato è l'anteprima dell'anarchia.

                          Un liberale ti potrebbe dire che sei territoriale, imperialista, cioè che ti sei indebibitamente impadronito di una larga superficie del pianeta terra che in realtà appartiene a tutti.
                          • Avatar
                            ☺
                            Scritto da
                            il 2017-08-15 20:36:39.0 alle 2017-08-15 20:36:39.0
                            Trollate totali: 4032
                            Re: Nazismo, secondo i liberali
                            Scritto da:
                            > Scritto da: Ordine
                            > > > > Secondo la stessa logica dovresti permettere a chiunque di installarsi a casa tua: non l'hai costruita tu, non è più tua che loro, eccetera eccetera.
                            > > >
                            > > > Casa tua è una proprietà privata, che anche se non necessariamente costruita da te è comunque pagata interamente da te o dalla banca che poi ti crea un'ipoteca.
                            > > >
                            > > > Tutto ciò che non è proprietà privata è suolo pubblico e il suolo pubblico non è casa tua. È un grosso errore pensare che il suolo pubblico sia casa tua.
                            > > >
                            > >
                            > > Quante stronzate che mi tocca leggere. L'unica vera differenza tra proprietà privata e suolo pubblico è che lo Stato decide che quella cosa lì è privata e quell'altra pubblica. Ma volendo uno Stato può anche decidere che tutto è privato o tutto è pubblico, ad esempio in uno stato comunista nulla sarà privato, viceversa da domani qualcuno potrà decidere di privatizzare tutta l'Italia. Signori, da domani l'Italia sarà una nazione privata!
                            >
                            > ... e tua nonna se avesse le ruote potrebbe essere considerata un carretto.
                            >
                            > Non dico che uno stato non possa fare quello che dici, ma per ora il suolo pubblico è pubblico.
                            > Te lo posso dimostrare quando vuoi: vengo a trovarti in Italia, andiamo alla caserma di polizia e gli diciamo che sono svizzero.
                            > Poi fai tu la stessa cosa: vieni in Svizzera, andiamo alla caserma di polizia e gli diciamo che sei italiano.
                            >
                            > Cosa pensi che ci faranno? Verremmo accusati per violazione di domicilio?
                            >
                            > Allo stato attuale quindi non puoi considerare lo stato come fosse casa tua.
                            >
                            > Anche gli stati meno liberali come quelli musulmani accettano il turismo e l'immigrazione permanente o di lunga durata. Quando vai lì devi seguire le loro leggi, ma non è che ti vietano di entrare.
                            >
                            > Anche in USA il suolo pubblico è pubblico. È vero che devi chiedere il visto (ma solo se sei di determinati paesi), ma comunque il visto ti viene concesso di solito. Non ti viene concesso probabilmente se sei una persona poco raccomandabile, ma alle persone pulite viene concesso.
                            >
                            > Per concludere il discorso, comunque, è vero che uno stato potrebbe privatizzare tutto il suo suolo e addirittura chiedere ai cittadini stessi di pagare per poter accedere al centro città, ma per ora non ê stato fatto e ai liberali la cosa non piacerebbe affatto.
                            > Ai comunisti non piace neppure la proprietà privata. I liberali non comunisti accettano la proprietà privata, ma credono che vada delimitata.
                            >
                            > Per ora hanno ragione i liberali: il suolo pubblico italiano non è casa tua.
                            >
                            >
                            > > > Poi sarà anche vero che tu contribuisci con le imposte a pagare i lavori di manutenzione e rinnovo, ma lo stesso lo fa un lavoratore immigrato.
                            > >
                            > > Questo lo fa DOPO che è entrato, solo perchè IO ho deciso che può farlo. Quando si parla d'immigrazione stiamo parlando di ben altro. Esistono dei confini, esistono delle frontiere, esistono delle esigenze, esistono delle risorse limitate, far passare che tutto è di tutti solo perchè non è privato è l'anteprima dell'anarchia.
                            >
                            > Un liberale ti potrebbe dire che sei territoriale, imperialista, cioè che ti sei indebibitamente impadronito di una larga superficie del pianeta terra che in realtà appartiene a tutti.
                            >

                            Quello che sto cercando di farti capire è che entrare in uno Stato NON è come spostarsi da casa propria al parco pubblico più vicino.
                            Già il fatto che OGGI chi entra debba soddisfare determinati requisiti significa che non è vero che possono entrare tutti quindi si tratta di "suolo pubblico" per modo di dire, sinceramente io non lo definirei nemmeno così perchè sarebbe un concetto facilmente malinterpretabile vedi appunto dai cazzoni sinistroidi.

                            In teoria dovrebbero entrare solo coloro che hanno già un lavoro garantito perchè se non hai un lavoro facilmente delinquerai. Questa dovrebbe essere la cosiddetta immigrazione "regolare". Quindi per assurdo se domattina non ci fosse nemmeno un posto di lavoro a disposizione non potrebbe entrare nessuno eccezion fatta per turisti e profughi di guerra.
                            Questa è la teoria, la pratica invece è ben diversa ed il punto è proprio questo, i liberali non sono capaci nemmeno di far rispettare le proprie leggi, almeno qui in Italia. A me fa ridere che gente come Salvini o Trump che in fondo chiede solo che venga rispettata la legge che GIA' esiste venga chiamata "fascista" o "razzista". E' una legge liberale.

                            "Se tutti facessero così..."

                            "La Romania è ricchissima" cit. Dada
                            • Avatar
                              Scritto da
                              Non Autenticato
                              il 2017-08-15 21:04:41.0 alle 2017-08-15 21:04:41.0
                              Re: Nazismo, secondo i liberali
                              Scritto da: Ordine
                              > Scritto da:
                              > > Scritto da: Ordine
                              > > > > > Secondo la stessa logica dovresti permettere a chiunque di installarsi a casa tua: non l'hai costruita tu, non è più tua che loro, eccetera eccetera.
                              > > > >
                              > > > > Casa tua è una proprietà privata, che anche se non necessariamente costruita da te è comunque pagata interamente da te o dalla banca che poi ti crea un'ipoteca.
                              > > > >
                              > > > > Tutto ciò che non è proprietà privata è suolo pubblico e il suolo pubblico non è casa tua. È un grosso errore pensare che il suolo pubblico sia casa tua.
                              > > > >
                              > > >
                              > > > Quante stronzate che mi tocca leggere. L'unica vera differenza tra proprietà privata e suolo pubblico è che lo Stato decide che quella cosa lì è privata e quell'altra pubblica. Ma volendo uno Stato può anche decidere che tutto è privato o tutto è pubblico, ad esempio in uno stato comunista nulla sarà privato, viceversa da domani qualcuno potrà decidere di privatizzare tutta l'Italia. Signori, da domani l'Italia sarà una nazione privata!
                              > >
                              > > ... e tua nonna se avesse le ruote potrebbe essere considerata un carretto.
                              > >
                              > > Non dico che uno stato non possa fare quello che dici, ma per ora il suolo pubblico è pubblico.
                              > > Te lo posso dimostrare quando vuoi: vengo a trovarti in Italia, andiamo alla caserma di polizia e gli diciamo che sono svizzero.
                              > > Poi fai tu la stessa cosa: vieni in Svizzera, andiamo alla caserma di polizia e gli diciamo che sei italiano.
                              > >
                              > > Cosa pensi che ci faranno? Verremmo accusati per violazione di domicilio?
                              > >
                              > > Allo stato attuale quindi non puoi considerare lo stato come fosse casa tua.
                              > >
                              > > Anche gli stati meno liberali come quelli musulmani accettano il turismo e l'immigrazione permanente o di lunga durata. Quando vai lì devi seguire le loro leggi, ma non è che ti vietano di entrare.
                              > >
                              > > Anche in USA il suolo pubblico è pubblico. È vero che devi chiedere il visto (ma solo se sei di determinati paesi), ma comunque il visto ti viene concesso di solito. Non ti viene concesso probabilmente se sei una persona poco raccomandabile, ma alle persone pulite viene concesso.
                              > >
                              > > Per concludere il discorso, comunque, è vero che uno stato potrebbe privatizzare tutto il suo suolo e addirittura chiedere ai cittadini stessi di pagare per poter accedere al centro città, ma per ora non ê stato fatto e ai liberali la cosa non piacerebbe affatto.
                              > > Ai comunisti non piace neppure la proprietà privata. I liberali non comunisti accettano la proprietà privata, ma credono che vada delimitata.
                              > >
                              > > Per ora hanno ragione i liberali: il suolo pubblico italiano non è casa tua.
                              > >
                              > >
                              > > > > Poi sarà anche vero che tu contribuisci con le imposte a pagare i lavori di manutenzione e rinnovo, ma lo stesso lo fa un lavoratore immigrato.
                              > > >
                              > > > Questo lo fa DOPO che è entrato, solo perchè IO ho deciso che può farlo. Quando si parla d'immigrazione stiamo parlando di ben altro. Esistono dei confini, esistono delle frontiere, esistono delle esigenze, esistono delle risorse limitate, far passare che tutto è di tutti solo perchè non è privato è l'anteprima dell'anarchia.
                              > >
                              > > Un liberale ti potrebbe dire che sei territoriale, imperialista, cioè che ti sei indebibitamente impadronito di una larga superficie del pianeta terra che in realtà appartiene a tutti.
                              > >
                              >
                              > Quello che sto cercando di farti capire è che entrare in uno Stato NON è come spostarsi da casa propria al parco pubblico più vicino.
                              > Già il fatto che OGGI chi entra debba soddisfare determinati requisiti significa che non è vero che possono entrare tutti quindi si tratta di "suolo pubblico" per modo di dire, sinceramente io non lo definirei nemmeno così perchè sarebbe un concetto facilmente malinterpretabile vedi appunto dai cazzoni sinistroidi.
                              >
                              > In teoria dovrebbero entrare solo coloro che hanno già un lavoro garantito perchè se non hai un lavoro facilmente delinquerai. Questa dovrebbe essere la cosiddetta immigrazione "regolare". Quindi per assurdo se domattina non ci fosse nemmeno un posto di lavoro a disposizione non potrebbe entrare nessuno eccezion fatta per turisti e profughi di guerra.
                              > Questa è la teoria, la pratica invece è ben diversa ed il punto è proprio questo, i liberali non sono capaci nemmeno di far rispettare le proprie leggi, almeno qui in Italia. A me fa ridere che gente come Salvini o Trump che in fondo chiede solo che venga rispettata la legge che GIA' esiste venga chiamata "fascista" o "razzista". E' una legge liberale.
                              >
                              >

                              Quello che volevo dire è che il turismo è libero e questo dimostra che il suolo è pubblico.
                              In Italia ci entro quando voglio, mi fermano solo se sono pregiudicato.

                              Il fatto che io possa calpestare liberamente il suolo italiano dimostra che l'Italia non è casa tua, perché se così fosse potrei essere accusato di violazione di domicilio già solo per averci messo piede e invece per venire da voi non devo nemmeno chiedere il permesso.
                              Se fosse come casa tua dovrei almeno suonare il campanello prima di entrare... e invece non devo fare nemmeno quello.

                              Quello che dici te è diverso: non è che il suolo non sia pubblico, ma semplicemente devi avere un permesso per poter avere una residenza permanente (non classificata copme abitazione di vacanza).
                              Infatti in Svizzera lo chiamiamo "permesso di soggiorno", ovvero il diritto a poter avere una dimora fissa nel paese e essere registrati come abitanti del luogo.

                              Ti dò ragione sul fatto che per avere una dimora fissa in un paese devi fare richiesta e lo stato deve valutare la tua idoneità, sono d'accordo anche io su questo.
                              E sono anche d'accordo sul fatto che i vostri politici non stanno facendo rispettare le leggi e che è assurdo che Salvini venga attaccato solo perché vuole far rispettare le leggi (in realtà non è nemmeno per questo, ma per via di come la pensa in generale sulle cose e di come parla).

                              Il problema sta comunque nel fatto che i clandestini che ti arrivano dal mare non sono facili da gestire ed è facile ricadere nella fallacia di Nirvana affermando che i politici sono degli incapaci perché non riescono a gestirla.
                              La soluzione wakko-style (sparare sulle barche o gettare in mare i clandestini) non è praticabile. Bisogna trovare le migliore soluzione tra quelle praticabili.
                      • Avatar
                        Scritto da
                        Non Autenticato
                        il 2017-08-15 22:03:24.0 alle 2017-08-15 22:03:24.0
                        Re: Nazismo, secondo i liberali
                        Scritto da:
                        > Scritto da:
                        > > Scritto da:
                        > > > Scritto da:
                        > > > > Scritto da:
                        > > > > > Scritto da: Nazi Heidi
                        > > > > > > Scritto da:
                        > > > > > > > Scritto da: Nazi Heidi
                        > > > > > > > > Scritto da:
                        > > > > > > > > > Scritto da: Nazi Heidi
                        > > > > > > > > > > Immagine postata dall'utente
                        > > > > > > > > >
                        > > > > > > > > > Viene per lo più utilizzato contro razzisti e autoritaristi
                        > > > > > > > >
                        > > > > > > > > Come dimostra il caso dell'ingegnere di Google non è così... viene letteralmente usato contro chiunque non si allineai alla perfezione con le follie liberali e di estrema sinistra. In altre parole per i liberali vale il principio "o sei con noi o sei contro di noi".
                        > > > > > > >
                        > > > > > > > È così per tutti
                        > > > > > >
                        > > > > > > Non è vero, non tutti vogliono imporre il loro stile di vita e "etica" agli altri. Al contrario dei liberali, di cui tu sei un ottimo campione. Idea!
                        > > > > >
                        > > > > > Dimmi esattamente cosa vorrebbero importi i liberali, punto per punto.
                        > > > >
                        > > > > L'immigrazione ad esempio. I liberali (i cosiddetti liberal progressisti di sinistra ma anche i liberali sornioni di destra) spingono talmente tanto per favorirla in ogni forma che sembra che vi sia davvero un piano per distruggere le popolazioni autoctone - e le loro volontà autonome e indipendenti - per rimescolamento e diluizione. Per quanto mi riguarda il piano c'è, ed è la trasformazione dell'umanità intera in pecoroni moderni di città.
                        > > >
                        > > > Tu ritieni che sia una prevaricazione nei tuoi confronti l'immigrazione perché non la vuoi, ma loro potrebbero sostenere che impedire l'immigrazione risulta in una prevericazione nei confronti di chi vorrebbe trasferirsi lì.
                        > > >
                        > > > Da un punto di vista filosofico non avrebbero nemmeno torto: tu non hai creato l'Italia e la civiltà da cui essa discende, l'hai ereditata esattamente come un qualsiasi immigrato.
                        > > >
                        > > > Il territorio italiano non è più tuo che suo.
                        > > >
                        > > > Potrebbero anche dirti che quando vai in una spiaggia pubblica ti ritrovi con un gruppo eterogeneo di persone e che potresti non avere simpatia e feeling con tutte, ma le tue antipatie personali non giustificano da parte tua determinate prevaricazioni che impediscono il libero accesso alla spiaggia alla persone che non ti piacciono.
                        > > > Potrebbero dirti che l'unica soluzione è tollerarsi a vicenda, perché l'unica alternativa al tollerarsi è prevericare qualcuno e che prevaricare è sbagliato.
                        > >
                        > > Secondo la stessa logica dovresti permettere a chiunque di installarsi a casa tua: non l'hai costruita tu, non è più tua che loro, eccetera eccetera.
                        >
                        > Casa tua è una proprietà privata, che anche se non necessariamente costruita da te è comunque pagata interamente da te o dalla banca che poi ti crea un'ipoteca.
                        >
                        > Tutto ciò che non è proprietà privata è suolo pubblico e il suolo pubblico non è casa tua. È un grosso errore pensare che il suolo pubblico sia casa tua.

                        Ciò che è pubblico appartiene alla comunità, la comunità di coloro che già risiedono in un dato comune, territorio, stato, e questi hanno perciò il diritto di decidere chi accogliere e chi no in questo insieme di fruitori di risorse condivise.

                        I terreni appartengono ai privati, i territori ai popoli.

                        Senza contare il fatto che un popolo non è soltanto un semplice insieme di persone che sfruttano un territorio. Un popolo al proprio territorio dà forma, lo abita, vi insedia una cultura e una civiltà, lo considera un patrimonio comune, parte di sé. Quelli che vedono in un territorio una semplice risorsa da sfruttare (eventualmente dopo aver espropriato gli occupanti se non si riesce a comprarli) sono gli economicisti, i progressisti.

                        > Poi sarà anche vero che tu contribuisci con le imposte a pagare i lavori di manutenzione e rinnovo, ma lo stesso lo fa un lavoratore immigrato.
                        >
                        > Con questo non voglio trasmettere il messaggio che devi per forza essere favorevole all'immigrazione, ma solo far capire che qualsiasi divieto risulta in una prevaricazione e che la mancanza di un determinato divieto può risultare in una prevaricazione. Per esempio se non crei delle leggi per difendere gli animali, il risultato che ottieni è che si è liberi di opprimere gli animali e se togli le leggi che vietano la schiavitù si è liberi di opprimere le persone.

                        E se si permette l'immigrazione, così come adesso la vogliono i "progressisti", si stabilisce una società multietnica consistente nella distruzione dei popoli autoctoni d'Europa, basata su una diversità creata eliminando la diversità esistente.

                        > Accusare gli avversari politici di "imporre qualcosa" è un'osservazione senza senso, perché anche le leggi che vorresti tu sono un'imposizione (e mi riferisco sia a leggi esistenti che a leggi mancanti).
                        >
                        > E se vogliamo essere sinceri, tra tutte le possibili posizioni politiche quelli che impongono di meno sono i liberali (quelli veri), perché anche se le leggi che i liberali creano sono un'imposizione e non a tutti piacciono, comunque le leggi che creano hanno lo scopo di rendere tutti liberi.
                        >
                        > A te magari può non piacere la libertà di un determinato gruppo di persone, ma come spiega il video postato dalla suora...
                        >
                        > Re: Nazismo, secondo i liberali
                        >
                        > ...sostenere una politica non liberale ti si può ritorcere contro.

                        Curioso che in quel video il discorso fascista venga rifiutato nel momento in cui va a toccare i massoni Rotola dal ridere

                        > Come dice il tizio del video "tu eri pronto a sostenere il tizio che predicava fintanto che non ha menzionato anche una categoria a cui appartieni te come nemica della società" ed è anche vero quello che dice in seguito e cioè che un popolo diviso è un popolo debole.
                        >
                        > La destra è esperta nel creare divisioni nel popolo, si è sempre scagliata contro qualsiasi categoria che non coincide con il loro stereotipo di "persona per bene".
                        > Quello che fa la destra è creare non solo odio tra le popolazioni, ma anche all'interno della popolazione stessa.
                        >
                        > Finché la cosa non ti toccherà potrai anche fare il destroide, ma a me la cosa mi tocca in quanto pedone e l'unica cosa che può liberare noi (e tutti le altre categorie) oppresse dalle oppressioni è il pensiero liberale... beninteso, i liberali decenti, quello che sono davvero per la libertà.
                        >
                        > Quello su cui vi posso dar ragione è che in giro ci sono un sacco di finti liberali che fanno fare una brutta figura al movimento liberale. Il problema è che solo le persone nobili riescono a essere davvero liberali e molte persone sono troppo sporche e troppo stupide per esserlo, quindi seguono più che altro una moda senza capire esattamente che cosa stanno seguendo.
                        • Avatar
                          Scritto da
                          Non Autenticato
                          il 2017-08-16 00:46:17.0 alle 2017-08-16 00:46:17.0
                          Re: Nazismo, secondo i liberali
                          Scritto da:
                          > > Tutto ciò che non è proprietà privata è suolo pubblico e il suolo pubblico non è casa tua. È un grosso errore pensare che il suolo pubblico sia casa tua.
                          >
                          > Ciò che è pubblico appartiene alla comunità, la comunità di coloro che già risiedono in un dato comune, territorio, stato, e questi hanno perciò il diritto di decidere chi accogliere e chi no in questo insieme di fruitori di risorse condivise.
                          >
                          > I terreni appartengono ai privati, i territori ai popoli.

                          Un liberale può sostenere che un territorio è di tutti e che si può accogliere chiunque voglia contribuire.


                          > E se si permette l'immigrazione, così come adesso la vogliono i "progressisti", si stabilisce una società multietnica consistente nella distruzione dei popoli autoctoni d'Europa, basata su una diversità creata eliminando la diversità esistente.

                          Una cultura può anche evolversi in maniera spontanea per via di fattori non endogeni e un liberale può sostenere che una cultura non si può imporre.

                          Quello che non capisco è perché continuate a bettere il chiodo sullo stesso punto: vedete il liberalismo come un'imposizione ma non vi rendete conto che anche le vostre idee, qualora si concretizzino in leggi (in positivo o in negativo) sono un'imposizione.

                          Sembra quasi che crediate che la vostra visione delle cose sia oggettiva, quando invece è soggettiva.
                          • Avatar
                            Scritto da
                            Non Autenticato
                            il 2017-08-16 13:28:57.0 alle 2017-08-16 13:28:57.0
                            Re: Nazismo, secondo i liberali
                            Scritto da:
                            > Scritto da:
                            > > > Tutto ciò che non è proprietà privata è suolo pubblico e il suolo pubblico non è casa tua. È un grosso errore pensare che il suolo pubblico sia casa tua.
                            > >
                            > > Ciò che è pubblico appartiene alla comunità, la comunità di coloro che già risiedono in un dato comune, territorio, stato, e questi hanno perciò il diritto di decidere chi accogliere e chi no in questo insieme di fruitori di risorse condivise.
                            > >
                            > > I terreni appartengono ai privati, i territori ai popoli.
                            >
                            > Un liberale può sostenere che un territorio è di tutti e che si può accogliere chiunque voglia contribuire.

                            Un altro liberale può sostenere che l'immigrazione è il classico caso di libertà di uno che lede la libertà di un altro.

                            > > E se si permette l'immigrazione, così come adesso la vogliono i "progressisti", si stabilisce una società multietnica consistente nella distruzione dei popoli autoctoni d'Europa, basata su una diversità creata eliminando la diversità esistente.
                            >
                            > Una cultura può anche evolversi in maniera spontanea per via di fattori non endogeni e un liberale può sostenere che una cultura non si può imporre.

                            Questa non l'ho capita. Ma tanto per precisare io faccio parte di una cultura in via di estinzione non riconosciuta dallo stato, e in questa politica di sinistra a favore dell'immigrazione vedo la continuazione di innumerevoli altre politiche volte a cancellarci. Se fossimo un popolo del terzo mondo la sinistra griderebbe al genocidio, ma la sinistra italiana è filounitaria e fra tutti i suoi fior di intellettuali non si ode un sussurro contro questa pulizia etnica interna. L'eliminazionwe dei "dialetti" è salutata come un progresso, è una cosa progressista. Lo stato italiano ha fatto tutto il democraticamente (e demograficamente) possibile per eliminare i cosiddetti dialetti, in particolare quelli dell'arco alpino e della pianura padana, così come pure lo stato "egalité" fancese ha fatto di tutto per eliminare i suoi patois. È poi curioso come in Svizzera si adottino i pregiudizi sviluppati dai linguisti italiani e francesi, quindi il romancio è una lingua ufficiale della confederazione e si fa qualcosa (poco) per proteggerlo, ma il ticinese e il francoprovenzale sono "dialetti" e non sono promossi allo stesso modo.

                            > Quello che non capisco è perché continuate a bettere il chiodo sullo stesso punto: vedete il liberalismo come un'imposizione ma non vi rendete conto che anche le vostre idee, qualora si concretizzino in leggi (in positivo o in negativo) sono un'imposizione.
                            >
                            > Sembra quasi che crediate che la vostra visione delle cose sia oggettiva, quando invece è soggettiva.

                            La sinistra in Italia come altrove parla e riparla di relativismo, tutto è relativo spiecie le opinioni non di sinistra, ma l'Italia Una Indivisible Omogeneizzata è un valore assoluto e non si tocca.
                            • Avatar
                              Scritto da
                              Non Autenticato
                              il 2017-08-16 15:16:08.0 alle 2017-08-16 15:16:08.0
                              Re: Nazismo, secondo i liberali
                              Scritto da:
                              > Scritto da:
                              > > Scritto da:
                              > > > > Tutto ciò che non è proprietà privata è suolo pubblico e il suolo pubblico non è casa tua. È un grosso errore pensare che il suolo pubblico sia casa tua.
                              > > >
                              > > > Ciò che è pubblico appartiene alla comunità, la comunità di coloro che già risiedono in un dato comune, territorio, stato, e questi hanno perciò il diritto di decidere chi accogliere e chi no in questo insieme di fruitori di risorse condivise.
                              > > >
                              > > > I terreni appartengono ai privati, i territori ai popoli.
                              > >
                              > > Un liberale può sostenere che un territorio è di tutti e che si può accogliere chiunque voglia contribuire.
                              >
                              > Un altro liberale può sostenere che l'immigrazione è il classico caso di libertà di uno che lede la libertà di un altro.

                              Mi sembra un po' tirato sostenere che se un immigrato disciplinato e rispettoso delle regole si trasferisce nel tuo condiminio viene lesa la tua libertà.

                              La tua libertà al massimo viene lesa dai buzzurri (italiani o immigrati che siano) che non rispettano le regole del condominio e si comportano in maniera rozza con gli inquilini.

                              Allora a sto punto se tu sei omofobo e un omosessuale si trasferisce nel tuo condominio, puoi affermare che è stata lesa la tua libertà?

                              Quello che puoi sostenere al massimo è che se fai entrare un numero di immigrati tanto grande da non essere gestibile, sia loro che gli autoctoni avranno problemi. Questo è quello che succede in Italia.

                              Devi capire però che accettare l'immigrazione non significa necessariamente fare entrare chi vuole quando vuole. Se l'immigrazione è filtrata in base sia a parametri quantitativi che qualitativi i nuovi arrivati si fondono semplicemente con la cultura autoctona.


                              >
                              > > > E se si permette l'immigrazione, così come adesso la vogliono i "progressisti", si stabilisce una società multietnica consistente nella distruzione dei popoli autoctoni d'Europa, basata su una diversità creata eliminando la diversità esistente.
                              > >
                              > > Una cultura può anche evolversi in maniera spontanea per via di fattori non endogeni e un liberale può sostenere che una cultura non si può imporre.
                              >
                              > Questa non l'ho capita.

                              Ho sbagliato a scrivere: volevo dire che una cultura si evolve comunque a causa degli autoctoni.

                              Prendi la musica per esempio: pensi che i giovani di oggi ascoltino ancora la musica che ascoltavano i loro nonni?

                              Non sono gli immigrati che hanno fatto cambiare la musica, ma le stazioni radio, che come ho già detto oggi promuovono musica di scarsa qualità tecnica e senza contenuto.
                              Non sono gli immigrati che hanno detto agli autoctoni cosa fare. Hanno fatto tutto da soli.

                              Il rap è stato inventato dai neri in USA e non sono loro che l'hanno importato in Italia, sono gli italiani che l'hanno copiato e importato.

                              E qui arrivo anche all'altro punto: la cultura non si può imporre, perché la sua spontanea evoluzione rientra nel concetto di libertà.
                              Se i tuoi nonni ti imponessero di ascoltare la musica che ascoltavano loro sarebbe un'imposizione nei tuoi cofnronti.

                              La costituzione di un paese liberale deve mentenersi neutrale sulle questione culturali: l'abbigliamento è solo una tradizione, non un'imposizione.
                              Lo stile architettonico ecc ecc... lo sono anche.
                              Da domani gli italiani potrebbero decidere di copiare lo stile architettonico greco.

                              Il punto semplicemente è che le peculiarità culturali si sono sviluppate in un tempo in cui le popolazioni erano relativamente isolate tra loro.
                              Oggi a unire le varie popolazioni sono già solo le stazioni radio e TV, senza tirare in ballo gli aerei e quindi gli spostamenti fisici delle persone.

                              Dal momento che tu puoi ricevere la musica delle stazioni radio americani puoi scoprire il rap e quindi copiarlo e importarlo in Italia.

                              Non puoi forzare il mondo intero a restare all'anno 0 solo perché te sei affezionato all'anno 0.
                              Anche a me non piacciono determinati aspetti della modernità, ma non posso dire agli altri cosa devono fare: sarebbe una dittatura imporre a tutti i miei gusti personali.

                              Comunque, come ho scritto sopra, l'immigrazione filtrata qualitativamente e quantitativamente non distrugge la cultura autoctona. È più probabile che a distruggerla siano gli autoctoni stessi.


                              Ma tanto per precisare io faccio parte di una cultura in via di estinzione non riconosciuta dallo stato, e in questa politica di sinistra a favore dell'immigrazione vedo la continuazione di innumerevoli altre politiche volte a cancellarci. Se fossimo un popolo del terzo mondo la sinistra griderebbe al genocidio, ma la sinistra italiana è filounitaria e fra tutti i suoi fior di intellettuali non si ode un sussurro contro questa pulizia etnica interna. L'eliminazionwe dei "dialetti" è salutata come un progresso, è una cosa progressista. Lo stato italiano ha fatto tutto il democraticamente (e demograficamente) possibile per eliminare i cosiddetti dialetti, in particolare quelli dell'arco alpino e della pianura padana, così come pure lo stato "egalité" fancese ha fatto di tutto per eliminare i suoi patois. È poi curioso come in Svizzera si adottino i pregiudizi sviluppati dai linguisti italiani e francesi, quindi il romancio è una lingua ufficiale della confederazione e si fa qualcosa (poco) per proteggerlo, ma il ticinese e il francoprovenzale sono "dialetti" e non sono promossi allo stesso modo.
                              >
                              > > Quello che non capisco è perché continuate a bettere il chiodo sullo stesso punto: vedete il liberalismo come un'imposizione ma non vi rendete conto che anche le vostre idee, qualora si concretizzino in leggi (in positivo o in negativo) sono un'imposizione.
                              > >
                              > > Sembra quasi che crediate che la vostra visione delle cose sia oggettiva, quando invece è soggettiva.
                              >
                              > La sinistra in Italia come altrove parla e riparla di relativismo, tutto è relativo spiecie le opinioni non di sinistra, ma l'Italia Una Indivisible Omogeneizzata è un valore assoluto e non si tocca.

                              O forse semplicemente il mondo unificato/omogeneizzato è la naturale direzione in cui sta andando il mondo per via dei cambiamenti teconologici che ci sono stati e i liberali non vogliono imporre dei modelli culturali.
                              Quindi se tu vuoi vestirti come i tuoi nonni per un liberale lo puoi fare, ma puoi anche vestirti come un arabo.
                              • Avatar
                                Scritto da
                                Non Autenticato
                                il 2017-08-16 16:38:15.0 alle 2017-08-16 16:38:15.0
                                Re: Nazismo, secondo i liberali
                                Scritto da:
                                > Scritto da:
                                > > Scritto da:
                                > > > Scritto da:
                                > > > > > Tutto ciò che non è proprietà privata è suolo pubblico e il suolo pubblico non è casa tua. È un grosso errore pensare che il suolo pubblico sia casa tua.
                                > > > >
                                > > > > Ciò che è pubblico appartiene alla comunità, la comunità di coloro che già risiedono in un dato comune, territorio, stato, e questi hanno perciò il diritto di decidere chi accogliere e chi no in questo insieme di fruitori di risorse condivise.
                                > > > >
                                > > > > I terreni appartengono ai privati, i territori ai popoli.
                                > > >
                                > > > Un liberale può sostenere che un territorio è di tutti e che si può accogliere chiunque voglia contribuire.
                                > >
                                > > Un altro liberale può sostenere che l'immigrazione è il classico caso di libertà di uno che lede la libertà di un altro.
                                >
                                > Mi sembra un po' tirato sostenere che se un immigrato disciplinato e rispettoso delle regole si trasferisce nel tuo condiminio viene lesa la tua libertà.

                                Non si parla di un immigrato, ma di centinaia di migliaia o milioni di immigrati. Perché dovrebbe andarmi bene di stare a vedere il mio paese già per metà riempito di case, condomini, capannoni, strade, autostrade, superstrade, cavalcavia e via dicendo riempirsi anche per l'altra metà?

                                > La tua libertà al massimo viene lesa dai buzzurri (italiani o immigrati che siano) che non rispettano le regole del condominio e si comportano in maniera rozza con gli inquilini.
                                >
                                > Allora a sto punto se tu sei omofobo e un omosessuale si trasferisce nel tuo condominio, puoi affermare che è stata lesa la tua libertà?
                                >
                                > Quello che puoi sostenere al massimo è che se fai entrare un numero di immigrati tanto grande da non essere gestibile, sia loro che gli autoctoni avranno problemi. Questo è quello che succede in Italia.
                                >
                                > Devi capire però che accettare l'immigrazione non significa necessariamente fare entrare chi vuole quando vuole. Se l'immigrazione è filtrata in base sia a parametri quantitativi che qualitativi i nuovi arrivati si fondono semplicemente con la cultura autoctona.
                                >
                                >
                                > >
                                > > > > E se si permette l'immigrazione, così come adesso la vogliono i "progressisti", si stabilisce una società multietnica consistente nella distruzione dei popoli autoctoni d'Europa, basata su una diversità creata eliminando la diversità esistente.
                                > > >
                                > > > Una cultura può anche evolversi in maniera spontanea per via di fattori non endogeni e un liberale può sostenere che una cultura non si può imporre.
                                > >
                                > > Questa non l'ho capita.
                                >
                                > Ho sbagliato a scrivere: volevo dire che una cultura si evolve comunque a causa degli autoctoni.
                                >
                                > Prendi la musica per esempio: pensi che i giovani di oggi ascoltino ancora la musica che ascoltavano i loro nonni?
                                >
                                > Non sono gli immigrati che hanno fatto cambiare la musica, ma le stazioni radio, che come ho già detto oggi promuovono musica di scarsa qualità tecnica e senza contenuto.
                                > Non sono gli immigrati che hanno detto agli autoctoni cosa fare. Hanno fatto tutto da soli.
                                >
                                > Il rap è stato inventato dai neri in USA e non sono loro che l'hanno importato in Italia, sono gli italiani che l'hanno copiato e importato.
                                >
                                > E qui arrivo anche all'altro punto: la cultura non si può imporre, perché la sua spontanea evoluzione rientra nel concetto di libertà.
                                > Se i tuoi nonni ti imponessero di ascoltare la musica che ascoltavano loro sarebbe un'imposizione nei tuoi cofnronti.
                                >
                                > La costituzione di un paese liberale deve mentenersi neutrale sulle questione culturali: l'abbigliamento è solo una tradizione, non un'imposizione.
                                > Lo stile architettonico ecc ecc... lo sono anche.
                                > Da domani gli italiani potrebbero decidere di copiare lo stile architettonico greco.
                                >
                                > Il punto semplicemente è che le peculiarità culturali si sono sviluppate in un tempo in cui le popolazioni erano relativamente isolate tra loro.
                                > Oggi a unire le varie popolazioni sono già solo le stazioni radio e TV, senza tirare in ballo gli aerei e quindi gli spostamenti fisici delle persone.
                                >
                                > Dal momento che tu puoi ricevere la musica delle stazioni radio americani puoi scoprire il rap e quindi copiarlo e importarlo in Italia.
                                >
                                > Non puoi forzare il mondo intero a restare all'anno 0 solo perché te sei affezionato all'anno 0.
                                > Anche a me non piacciono determinati aspetti della modernità, ma non posso dire agli altri cosa devono fare: sarebbe una dittatura imporre a tutti i miei gusti personali.
                                >
                                > Comunque, come ho scritto sopra, l'immigrazione filtrata qualitativamente e quantitativamente non distrugge la cultura autoctona. È più probabile che a distruggerla siano gli autoctoni stessi.
                                >
                                >
                                > Ma tanto per precisare io faccio parte di una cultura in via di estinzione non riconosciuta dallo stato, e in questa politica di sinistra a favore dell'immigrazione vedo la continuazione di innumerevoli altre politiche volte a cancellarci. Se fossimo un popolo del terzo mondo la sinistra griderebbe al genocidio, ma la sinistra italiana è filounitaria e fra tutti i suoi fior di intellettuali non si ode un sussurro contro questa pulizia etnica interna. L'eliminazionwe dei "dialetti" è salutata come un progresso, è una cosa progressista. Lo stato italiano ha fatto tutto il democraticamente (e demograficamente) possibile per eliminare i cosiddetti dialetti, in particolare quelli dell'arco alpino e della pianura padana, così come pure lo stato "egalité" fancese ha fatto di tutto per eliminare i suoi patois. È poi curioso come in Svizzera si adottino i pregiudizi sviluppati dai linguisti italiani e francesi, quindi il romancio è una lingua ufficiale della confederazione e si fa qualcosa (poco) per proteggerlo, ma il ticinese e il francoprovenzale sono "dialetti" e non sono promossi allo stesso modo.
                                > >
                                > > > Quello che non capisco è perché continuate a bettere il chiodo sullo stesso punto: vedete il liberalismo come un'imposizione ma non vi rendete conto che anche le vostre idee, qualora si concretizzino in leggi (in positivo o in negativo) sono un'imposizione.
                                > > >
                                > > > Sembra quasi che crediate che la vostra visione delle cose sia oggettiva, quando invece è soggettiva.
                                > >
                                > > La sinistra in Italia come altrove parla e riparla di relativismo, tutto è relativo spiecie le opinioni non di sinistra, ma l'Italia Una Indivisible Omogeneizzata è un valore assoluto e non si tocca.
                                >
                                > O forse semplicemente il mondo unificato/omogeneizzato è la naturale direzione in cui sta andando il mondo per via dei cambiamenti teconologici che ci sono stati e i liberali non vogliono imporre dei modelli culturali.
                                > Quindi se tu vuoi vestirti come i tuoi nonni per un liberale lo puoi fare, ma puoi anche vestirti come un arabo.

                                E se a me un paese dove tutto cambia continuamente tanto per cambiare, perché cambiare-è-bello o perché si lascia fare, non piace? Se preferisco un paese dove quello che già va bene resta uguale e i cambiamenti sono ridotti al necessario? Devo essere io ad andarmene? E dove, dato che il cosiddetto progresso occupa incessantemente ogni spazio come un gas velenoso?
                                • Avatar
                                  Scritto da
                                  Non Autenticato
                                  il 2017-08-16 19:49:17.0 alle 2017-08-16 19:49:17.0
                                  Re: Nazismo, secondo i liberali
                                  Scritto da:
                                  > Scritto da:
                                  > > Scritto da:
                                  > > > Scritto da:
                                  > > > > Scritto da:
                                  > > > > > > Tutto ciò che non è proprietà privata è suolo pubblico e il suolo pubblico non è casa tua. È un grosso errore pensare che il suolo pubblico sia casa tua.
                                  > > > > >
                                  > > > > > Ciò che è pubblico appartiene alla comunità, la comunità di coloro che già risiedono in un dato comune, territorio, stato, e questi hanno perciò il diritto di decidere chi accogliere e chi no in questo insieme di fruitori di risorse condivise.
                                  > > > > >
                                  > > > > > I terreni appartengono ai privati, i territori ai popoli.
                                  > > > >
                                  > > > > Un liberale può sostenere che un territorio è di tutti e che si può accogliere chiunque voglia contribuire.
                                  > > >
                                  > > > Un altro liberale può sostenere che l'immigrazione è il classico caso di libertà di uno che lede la libertà di un altro.
                                  > >
                                  > > Mi sembra un po' tirato sostenere che se un immigrato disciplinato e rispettoso delle regole si trasferisce nel tuo condiminio viene lesa la tua libertà.
                                  >
                                  > Non si parla di un immigrato, ma di centinaia di migliaia o milioni di immigrati. Perché dovrebbe andarmi bene di stare a vedere il mio paese già per metà riempito di case, condomini, capannoni, strade, autostrade, superstrade, cavalcavia e via dicendo riempirsi anche per l'altra metà?

                                  Se il tuo problema è la sovrappopolazione, allora devi chiedere di fissare un tetto massimo sul numero di immigrati, come faccio io.

                                  Mi sembra comunque demagogico dare la colpa all'immigrazione per il fatto che sono stati creati condimini, autostrade e cavalcavia.

                                  I condomini ci sono perché gran parte della popolazione è troppo povera per avere una casa.

                                  Le autostrade per permettere gli Italiani di andare al lavoro e a Rimini in tempi brevi e i cavalcavia sono una conseguenza di ferrovie e autostrade.

                                  Che questo cose esistano a causa degli attuali immigrati lo metto in dubbio (senza immigrati saremmo comunque pieni di autostrade), però hai ragione che la sovrappopolazione crea problemi di traffico e quindi la necessità di costruire più strade.

                                  Devi pretendere che la politica si preoccupi del problema della sovrappopolazione e mettere al bando la tesi economiche in base a cui la popolazione deve aumentare.


                                  > > O forse semplicemente il mondo unificato/omogeneizzato è la naturale direzione in cui sta andando il mondo per via dei cambiamenti teconologici che ci sono stati e i liberali non vogliono imporre dei modelli culturali.
                                  > > Quindi se tu vuoi vestirti come i tuoi nonni per un liberale lo puoi fare, ma puoi anche vestirti come un arabo.
                                  >
                                  > E se a me un paese dove tutto cambia continuamente tanto per cambiare, perché cambiare-è-bello o perché si lascia fare, non piace? Se preferisco un paese dove quello che già va bene resta uguale e i cambiamenti sono ridotti al necessario? Devo essere io ad andarmene? E dove, dato che il cosiddetto progresso occupa incessantemente ogni spazio come un gas velenoso?

                                  Devi cercare di convincere gli altri che l'architettura che piace a te è quella da adottare.

                                  È un po' come se tu frequenti un bar e a un certo punto cominciano a prendere l'abitudine di mettere musica che a te non piace.

                                  Puoi proporre al DJ di mettere su altra musica, ma cosa fai se poi gli altri clienti si lamentano perché preferivano quella di prima? Ti metti a spaccare bicchieri per terra?

                                  Quelli che vogliono fare i capetti e non accettano l'altrui volontà vengono chiamati "prepotenti" e non è un aggettivo con una connotazione positiva.

                                  Quindi si: in pratica se dopo aver provato a convincere i clienti loro non ci stanno, hai solo due possibilità: andartene o rassegnarti.

                                  Le altre piste sono quelle non diplomatiche, dove però puoi lasciarci la pelle. Se imbracci un fucile devi aspettarti che gli altri rispondano al fuoco, perché anche gli altri fanno valere i loro interessi e soprattutto non si fanno sottomettere alla dittatura dei prepotenti.

                                  Ti suggerisco comunque di provare a fare uno stage in un paese non liberale: dopo potrai dirmi dov'è che si vive meglio.
                                  Ho la sensazione che la gente scappa dal proprio paese per venire a vivere da noi, non il contrario.

                                  Magari non facciamo poi così schifo.
                                  • Avatar
                                    ☺
                                    Scritto da
                                    Nazi Heidi
                                    Wakkus Horribilis
                                    il 2017-08-16 22:03:46.0 alle 2017-08-16 22:03:46.0
                                    Trollate totali: 4162
                                    Re: Nazismo, secondo i liberali
                                    Scritto da:
                                    > Se il tuo problema è la sovrappopolazione, allora devi chiedere di fissare un tetto massimo sul numero di immigrati, come faccio io.

                                    Tu non fissi proprio nulla, è il governo che decide, e decide in base ai comodi di chi comanda. Tutto il resto è $razzismo, $fascismo, ecc.

                                    > Mi sembra comunque demagogico dare la colpa all'immigrazione per il fatto che sono stati creati condimini, autostrade e cavalcavia.

                                    Non ha detto questo, ha detto che già ce ne sono troppi di condomini, autostrade e cavalcavia e fare entrare altri idioti a sovraffollare le nostre città NON migliorerà certo il problema, anzi.

                                    > I condomini ci sono perché gran parte della popolazione è troppo povera per avere una casa.

                                    Quindi la soluzione sarebbe far entrare degli esseri, poco più di animali, con un QI medio da ritardati, che non sono nemmeno in grado di mantenersi da soli perché sono del tutto inutili nella nostra società, che hanno la pretesa che a mantenerli siamo noi perché $ibianchisonoindebitoconnoicelhadettolasinistra, che afferiscono per buona parte ad una ideologia pericolosissima e il cui patrimonio genetico inciderà in modo palesemente negativo sul nostro? Certo, sono sicuro che funzionerà.

                                    > Devi pretendere che la politica si preoccupi del problema della sovrappopolazione e mettere al bando la tesi economiche in base a cui la popolazione deve aumentare.

                                    I liberali al governo se ne fregano perché a loro interessa solo il fatto che questi selvaggi (o i loro discendenti) li voteranno in massa grazie ai vantaggi economici che ne otterranno oltre che disintegrare in questo modo un secolo di lotte sociali per ottenere diritti e un livello minimo di qualità della vita.

                                    > Devi cercare di convincere gli altri che l'architettura che piace a te è quella da adottare.

                                    Oppure può mostrare agli altri che i liberali sono dei folli pericolosi che stanno lavorando per la loro stessa distruzione, che è poi anche vero... e se noti molta gente comincia a rendersene conto.

                                    > È un po' come se tu frequenti un bar e a un certo punto cominciano a prendere l'abitudine di mettere musica che a te non piace.

                                    Peccato che il bar non è casa tua, non sei nato nel bar, non puoi vantare diritti sul bar... mentre la nazione è la tua, dove sei nato, dove sei cresciuto... e inoltre mettere su un'altra musica nel bar può anche essere fastidioso ma finisce lì... cosa diversa invece è quello che sta succedendo.

                                    > Quelli che vogliono fare i capetti e non accettano l'altrui volontà vengono chiamati "prepotenti" e non è un aggettivo con una connotazione positiva.

                                    E sono prepotenti anche se sono la maggioranza.

                                    > Le altre piste sono quelle non diplomatiche, dove però puoi lasciarci la pelle. Se imbracci un fucile devi aspettarti che gli altri rispondano al fuoco, perché anche gli altri fanno valere i loro interessi e soprattutto non si fanno sottomettere alla dittatura dei prepotenti.

                                    Si arriverà a questo se si continua a permettere ai liberali di fare quel che gli pare, è ora di dire "ora basta"... proprio per evitare di arrivare a questo punto.

                                    > Ti suggerisco comunque di provare a fare uno stage in un paese non liberale: dopo potrai dirmi dov'è che si vive meglio.

                                    Qui la scelta non è fra liberali e dittatura.

                                    > Ho la sensazione che la gente scappa dal proprio paese per venire a vivere da noi, non il contrario.

                                    Oppure per invadere un paese che sta meglio sotto vari punti di vista, una cosa che storicamente hanno sempre fatto, anche quando anche da noi non c'era la democrazia.

                                    > Magari non facciamo poi così schifo.

                                    IMO sì.
                                    Nobody is more inferior than those who insist on being equal. - Nietzsche
                                    • Avatar
                                      Scritto da
                                      Non Autenticato
                                      il 2017-08-16 23:30:52.0 alle 2017-08-16 23:30:52.0
                                      Re: Nazismo, secondo i liberali
                                      Scritto da: Nazi Heidi
                                      > Scritto da:
                                      > > Se il tuo problema è la sovrappopolazione, allora devi chiedere di fissare un tetto massimo sul numero di immigrati, come faccio io.
                                      >
                                      > Tu non fissi proprio nulla, è il governo che decide, e decide in base ai comodi di chi comanda. Tutto il resto è $razzismo, $fascismo, ecc.

                                      Io infatti ho detto che dobbiamo pretendere che venga fissato un tetto massimo sul numero di immigrati che possiamo accogliere.

                                      Io propongo di fissarlo di anno in anno in base a questo calcolo: numero di nuovi nati tra i cittadini/1000.

                                      Quindi per esempio se nel 2016 sono nati in Italia 486'000 italiani, per il 2017 il calcolo è: (486'000 / 1000) = 486.

                                      Se non è possibile chiedere a chi governa di fissare un tetto massimo sulla base di un calcolo simile, allora come penso di riuscire a chiudere i confini?

                                      Una politica migratoria come si deve è comunque un passo avanti anche per chi è totalmente contrario all'immigrazione.

                                      >
                                      > > Mi sembra comunque demagogico dare la colpa all'immigrazione per il fatto che sono stati creati condimini, autostrade e cavalcavia.
                                      >
                                      > Non ha detto questo, ha detto che già ce ne sono troppi di condomini, autostrade e cavalcavia e fare entrare altri idioti a sovraffollare le nostre città NON migliorerà certo il problema, anzi.

                                      La formula che ho messo sopra, oltre a fare in modo che l'immigrazione non comporti un problema di sovrappopolazione, risponde anche alla teoria in base a cui la cultura autoctona verrà distrutta dagli immigrati.

                                      Mantenendo il tetto massimo a un millesimo del numero di nuovi nati, si fa in modo che la cultura autoctona resti sempre quella più forte e che quindi gli immigrati vengano assorbiti da essa.


                                      >
                                      > > I condomini ci sono perché gran parte della popolazione è troppo povera per avere una casa.
                                      >
                                      > Quindi la soluzione sarebbe far entrare degli esseri, poco più di animali

                                      Sono poco più di animali solo nel tuo encefalo.

                                      Gli umani sono tutti ugualmente umani: la specie umana non è suddivisa in razze. Questo è quello che dice la scienza.

                                      > che hanno la pretesa che a mantenerli siamo noi

                                      Non è vero, siete voi che li mantenete e loro non sono così stupidi da rifiutarsi.

                                      E sinceramente non starei nemmeno troppo a mettere la questione sul discorso economico, perché la verità è che l'immigrazione per gli italiani è un business.

                                      Ci sono albergatori che erano sull'orlo del fallimento... e quindi si sono offerti di ospitare migranti. Ora stanno bene.

                                      Ovviamente non sono solo gli albergatori a guadagnarci. Anche i tecnici che vanno a installare il wifi, per fare un esempio, ci guadgnano.

                                      I soldi spesi dal governi vengono reimmessi nell'economia italiani, non è che vengono distrutti. I 35 euro al giorno non sono pocket money per i migranti... ma anche se fosse pocket money, li spenderebbero comunque in Italia.


                                      > > Devi pretendere che la politica si preoccupi del problema della sovrappopolazione e mettere al bando la tesi economiche in base a cui la popolazione deve aumentare.
                                      >
                                      > I liberali al governo se ne fregano perché a loro interessa solo il fatto che questi selvaggi (o i loro discendenti) li voteranno in massa grazie ai vantaggi economici che ne otterranno oltre che disintegrare in questo modo un secolo di lotte sociali per ottenere diritti e un livello minimo di qualità della vita.

                                      Ti risulta che quando al governo c'erano altri partiti (non il PD) l'immigrazione non esisteva?

                                      Tu pensi che se Salvini andasse al governo l'immigrazione cesserebbe?

                                      È demagogico dare la colpa ai liberali. La verità è che in Italia nessuno sa come gestire l'immigrazione, sono tutti dei parla parla.

                                      >
                                      > > Devi cercare di convincere gli altri che l'architettura che piace a te è quella da adottare.
                                      >
                                      > Oppure può mostrare agli altri che i liberali sono dei folli pericolosi che stanno lavorando per la loro stessa distruzione

                                      A me sembra che sia l'Italia a autodistruggersi. Dare la colpa al PD perché adesso sono loro al governo è una vuota critica circostanziale. Vedremo se quando ci sarà qualche partito di destra le cose andranno meglio. Quanto scommetti che andranno esattamente come vanno ora, nonché come andava anche quando governava Berlusconi?
                                      • Avatar
                                        ☺
                                        Scritto da
                                        Nazi Heidi
                                        Wakkus Horribilis
                                        il 2017-08-17 01:09:21.0 alle 2017-08-17 01:09:21.0
                                        Trollate totali: 4162
                                        Re: Nazismo, secondo i liberali
                                        Scritto da:
                                        > > Tu non fissi proprio nulla, è il governo che decide, e decide in base ai comodi di chi comanda. Tutto il resto è $razzismo, $fascismo, ecc.
                                        >
                                        > Io infatti ho detto che dobbiamo pretendere che venga fissato un tetto massimo sul numero di immigrati che possiamo accogliere.

                                        Ma purtroppo non è quello che sta succedendo. Ripeto, tu hai gravi problemi a capire che c'è differenza fra quello che pensi e quello che poi succede nel mondo reale. Nel mondo reale i liberali stanno facendo danni enormi, e tu li stai difendendo perché "la loro censura puzza di meno perché è a fin di bene".

                                        > > > Mi sembra comunque demagogico dare la colpa all'immigrazione per il fatto che sono stati creati condimini, autostrade e cavalcavia.
                                        > > Non ha detto questo, ha detto che già ce ne sono troppi di condomini, autostrade e cavalcavia e fare entrare altri idioti a sovraffollare le nostre città NON migliorerà certo il problema, anzi.
                                        >
                                        > La formula che ho messo sopra, oltre a fare in modo che l'immigrazione non comporti un problema di sovrappopolazione, risponde anche alla teoria in base a cui la cultura autoctona verrà distrutta dagli immigrati.

                                        Ma non è quello che hai detto qui sopra. Lui dice A, tu gli rispondi come se avesse detto B, quando ti si fa notare che lui ha detto A tu rispondi C.

                                        > > Quindi la soluzione sarebbe far entrare degli esseri, poco più di animali
                                        >
                                        > Sono poco più di animali solo nel tuo encefalo.

                                        Per quello che mi riguarda ciò che ti rende degno di essere trattato in modo diverso dagli animali è solo una cosa: l'intelligenza. Geneticamente puoi anche essere un essere umano, non lo metto in discussione, ma quello che importa a me è che se sei una capra, anche se indossi i vestiti, sei comunque una capra... una capra che si traveste da essere umano.

                                        Può non andarti bene, può non piacerti, non mi interessa, ma è il parametro che sto usando qui.

                                        > > che hanno la pretesa che a mantenerli siamo noi
                                        >
                                        > Non è vero, siete voi che li mantenete e loro non sono così stupidi da rifiutarsi.

                                        Invece è vero. Molti di loro si sono convinti che sia un nostro obbligo nei loro confronti quello di farci carico del loro benessere perché $schiavitù e $visieteaprofittatidinoi. Quello che è ANCHE vero è che i liberali se ne sono convinti pure loro e stanno, di fatto, regalando i soldi delle nostre pensioni e delle nostre tasse a gente che NON appartiene a questa nazione. Questo, se vuoi, è più grave del primo delirio, ed è un motivo per cui TANTA gente sta cominciando a capire che i liberali, o meglio, l'intera sinistra, li sta tradendo e sostituendo etnicamente con un altra popolazione.

                                        > E sinceramente non starei nemmeno troppo a mettere la questione sul discorso economico, perché la verità è che l'immigrazione per gli italiani è un business.

                                        Sarà un business per i soliti 4 approfittatori, ma non lo è per tutti gli altri quindi sì, è una questione anche economica. Molti albergatori, fra l'altro, NON sono affatto d'accordo:



                                        Come vedi NON sono tutti approfittatori... ma non importa, se non sei d'accordo i sinistri al governo ti sequestrano le strutture e fanno quel cazzo che gli pare con la tua roba.

                                        > Ti risulta che quando al governo c'erano altri partiti (non il PD) l'immigrazione non esisteva?

                                        Era un'immigrazione SBAGLIATA ma molto più controllata di ora. I sinistri non solo hanno di fatto abolito il concetto di "confine", ma hanno pure messo assieme un servizio di radio-taxi per andare a prendere i selvaggi a selvaggiolandia e portarli qui.

                                        > Tu pensi che se Salvini andasse al governo l'immigrazione cesserebbe?

                                        Cesserebbe IMMEDIATAMENTE se a comandare fossi io, stanne pur sicuro. Non so cosa succederebbe con Salvini, dato che non è al governo ma di certo al momento attuale è più probabile che faccia qualcosa lui che la faccia un sinistro.

                                        > > Oppure può mostrare agli altri che i liberali sono dei folli pericolosi che stanno lavorando per la loro stessa distruzione
                                        >
                                        > A me sembra che sia l'Italia a autodistruggersi.

                                        Proprio perché si è riempita di sinistre fantasie.
                                        Nobody is more inferior than those who insist on being equal. - Nietzsche
                                        • Avatar
                                          Scritto da
                                          Non Autenticato
                                          il 2017-08-17 14:38:17.0 alle 2017-08-17 14:38:17.0
                                          Re: Nazismo, secondo i liberali
                                          Scritto da: Nazi Heidi
                                          > Scritto da:
                                          > > > Tu non fissi proprio nulla, è il governo che decide, e decide in base ai comodi di chi comanda. Tutto il resto è $razzismo, $fascismo, ecc.
                                          > >
                                          > > Io infatti ho detto che dobbiamo pretendere che venga fissato un tetto massimo sul numero di immigrati che possiamo accogliere.
                                          >
                                          > Ma purtroppo non è quello che sta succedendo. Ripeto, tu hai gravi problemi a capire che c'è differenza fra quello che pensi e quello che poi succede nel mondo reale

                                          Io sto dicendo cosa deve essere fatto. Ti entra in testa o devo riniziare?

                                          Dobbiamo pretendere.... (segue tutto il resto).

                                          > Nel mondo reale i liberali stanno facendo danni enormi, e tu li stai difendendo perché "la loro censura puzza di meno perché è a fin di bene".

                                          Da come parli sembra che nella politica ci siano solo partiti di sinistra, quando invece ci sono partiti di sinistra, di centro e di destra.

                                          Non sei all'interno di una dittatura in cui un solo partito decide tutto. Quello che sta sucecdendo in Italia ora è il risultato di ciò che hanno deciso tutti i politici insieme.

                                          Se credi che la destra sia meglio della sinistra sei un ingenuo. Quelli della destra sono soltanto bravi a cavalcare l'indignazione nei confronti della sinistra per prendere voti, ma una volta al potere le cose continuano ad andare esattamente come quando governava la sinistra... anzi, vanno anche peggio perché i destroidi sono dei palloni gonfiati, vedi Trump.


                                          > > La formula che ho messo sopra, oltre a fare in modo che l'immigrazione non comporti un problema di sovrappopolazione, risponde anche alla teoria in base a cui la cultura autoctona verrà distrutta dagli immigrati.
                                          >
                                          > Ma non è quello che hai detto qui sopra. Lui dice A, tu gli rispondi come se avesse detto B, quando ti si fa notare che lui ha detto A tu rispondi C.

                                          Devi aver imparato da te a non rispondere a quello che viene detto.

                                          Comunque io gli ho risposto che è vero che l'immigrazione può alimentare la sovrappopolazione e che quindi bisogna pretendere che venga messo un tetto massimo sul numero di immigrati.

                                          Quello che voglio dire è che non è l'immigrazione in sé stessa il problema. Semplicemente il problema sta in una questione di numeri.

                                          Il problema di coloro che governano l'Italia (e non parlo della sinistra, ma di tutto l'apparato politico, perché la colpa è di tutti loro messi insieme) è che non sono capaci a gestire l'immigrazione e hanno perso il controllo già da molto tempo.

                                          I vu-cumpra Africani in Italia c'erano già nel 2000 e nel 2000 governava Berlusconi se non erro.

                                          In Svizzera non ci sono vu-cumpra, i neri qui da noi si diplomano, fanno l'uni, diventano ingegneri.

                                          Chiediti perché da voi gli africani fanno i vu-cumpra e da noi si diplomano in ingegneria.


                                          >
                                          > > > Quindi la soluzione sarebbe far entrare degli esseri, poco più di animali
                                          > >
                                          > > Sono poco più di animali solo nel tuo encefalo.
                                          >
                                          > Per quello che mi riguarda ciò che ti rende degno di essere trattato in modo diverso dagli animali è solo una cosa: l'intelligenza. Geneticamente puoi anche essere un essere umano, non lo metto in discussione, ma quello che importa a me è che se sei una capra, anche se indossi i vestiti, sei comunque una capra... una capra che si traveste da essere umano.

                                          Il punto è che l'osservazione è pertinente solos e fatta su singolo individui, casi specifici. Di buzzurri con comportamenti scimmieschi ci sono in tutte le popolazioni. Ne avete a bizzeffe anche voi italiani, come ad esempio lo youtuber "Er Faina".

                                          Parlare di popolazioni umane "poco più che animali" invece non ha senso da un punto di vista genetico.

                                          Ci sono semplicemente umani che sono più poveri e altri che sono meno poveri, umani che vivono in paesi civili e altri che vivono in paesi poveri e poco civili.

                                          Tutte le popolazioni della specie umana (per popolazioni intendo "pool genetici") hanno l'intelligenza per poter vivere nelle società umane civili, cosa che nessuna specie animale è in grado di fare.

                                          Per fare un esempio, Magdi Allam non proviene da una popolazione umana culturalmente molto avanzata, ma lui non è affatto "poco più che una animale".

                                          A te semplicemente piace cavalcare stereotipi, ma la realtà è che in tutte le popolazioni umane (pool genetici) ci sono individui intelligenti, che però magari non riescono a esprimere la loro intelligenza perché non vivono nel giusto contesto culturale... cosa che invece qui in Svizzera riescono a fare.

                                          Poi può anche darsi che certe popolazioni non abbiano sviluppato grandi doti in matematica e quindi non eccellono nel test del QI, ma se pensi che l'intelligenza sia solo concentrata nella abilità matematiche allora sei fuori come un balcone.
                                          Soprattutto è assolutamente falso affermare che se uno non è bravo in matematica o a giocare a scacchi allora è poco più che un animale, semplicemente perché gli umani sono più intelligenti degli umani da ogni putno di vista, non è che sono solo più bravi in matematica... e le persone che non sono brave in matematica essere intelligenti in altre cose, possono essere profonde, analitiche, avere immaginazione o carisma.

                                          Non è che se uno non è bravo a contare quadrati dentro quadrati o a trovare il numero mancante in una successione allora è un buzzurro, "una scimmia con i vestiti".



                                          > > Ti risulta che quando al governo c'erano altri partiti (non il PD) l'immigrazione non esisteva?
                                          >
                                          > Era un'immigrazione SBAGLIATA ma molto più controllata di ora.

                                          Mi sembra che tu non abbia capito che la situazione attuale è semplicemente diversa da quelli di tanti anni fa (quando governava Berlusconi), perché non c'era la guerra in Libia.

                                          Il nord Africa non era destabilizzato come lo è ora.

                                          Pensi che il governo Berlusconi sarebbe riusciuto a gestire la situazione attuale meglio di quello che avrebbe fatto il PD? Ho i miei dubbi.


                                          > I sinistri non solo hanno di fatto abolito il concetto di "confine"

                                          Belink?

                                          > ma hanno pure messo assieme un servizio di radio-taxi per andare a prendere i selvaggi a selvaggiolandia e portarli qui

                                          Cioè, stai dicendo che il PD fa il taxi per gli immigrati?

                                          [citazione necessaria]

                                          >
                                          > > Tu pensi che se Salvini andasse al governo l'immigrazione cesserebbe?
                                          >
                                          > Cesserebbe IMMEDIATAMENTE se a comandare fossi io

                                          Ce ne sono tanti di palloni gonfiati che parlano in questo modo, che hanno il tipico atteggiamento del "risolvo tutto io", poi quando vanno al potere le cose vanno peggio di prima.
                                          • Avatar
                                            ☺
                                            Scritto da
                                            Nazi Heidi
                                            Wakkus Horribilis
                                            il 2017-08-17 15:31:52.0 alle 2017-08-17 15:31:52.0
                                            Trollate totali: 4162
                                            Re: Nazismo, secondo i liberali
                                            Scritto da:
                                            > Scritto da: Nazi Heidi
                                            > > Ma purtroppo non è quello che sta succedendo. Ripeto, tu hai gravi problemi a capire che c'è differenza fra quello che pensi e quello che poi succede nel mondo reale
                                            >
                                            > Io sto dicendo cosa deve essere fatto. Ti entra in testa o devo riniziare?

                                            E ti ripeto per l'ennesima volta che non me ne frega una sega di come tu pensi funzioni il mondo. A me importa come il mondo funziona ora, nella realtà esterna al tuo encefalo. Ti entra in testa o devo riniziare?

                                            > > Nel mondo reale i liberali stanno facendo danni enormi, e tu li stai difendendo perché "la loro censura puzza di meno perché è a fin di bene".
                                            >
                                            > Da come parli sembra che nella politica ci siano solo partiti di sinistra, quando invece ci sono partiti di sinistra, di centro e di destra.

                                            Infatti i problemi più grossi ce li hai nei governi di sinistra, non in quelli di destra.

                                            > > Ma non è quello che hai detto qui sopra. Lui dice A, tu gli rispondi come se avesse detto B, quando ti si fa notare che lui ha detto A tu rispondi C.
                                            >
                                            > Devi aver imparato da te a non rispondere a quello che viene detto.

                                            In realtà questa tattichetta da 4 soldi la applichi quasi sempre, forse lo fai senza renderti conto o forse no, ma è esattamente quello che fai. Uno parla di A, arrivi tu e ti metti a rispondere come se si stesse parlando di B. Poi chiediti come mai la gente ti manda a cagare.

                                            > Il punto è che l'osservazione è pertinente solos e fatta su singolo individui, casi specifici.

                                            Non quando la statistica ti dice che si tratta di una caratteristica che fa parte di una data etnia/ideologia/ecc. In quel caso è _corretto_ parlare in generale.

                                            > Mi sembra che tu non abbia capito che la situazione attuale è semplicemente diversa da quelli di tanti anni fa (quando governava Berlusconi), perché non c'era la guerra in Libia.

                                            Il problema (almeno quella dell'immigrazione dei selvaggi) è facilmente aggiustabile applicando le normali regole che si sono sempre applicate sui confini: "qui non entri finché non hai un visto". Purtroppo i sinistri si sono messi a fare radio-taxi fra la Libia e l'Italia perché $negrettipoverini.

                                            > Pensi che il governo Berlusconi sarebbe riusciuto a gestire la situazione attuale meglio di quello che avrebbe fatto il PD? Ho i miei dubbi.

                                            Secondo me sì, anche se purtroppo la quantità di oche che Berlusconi aveva fatto entrare nel suo governo era tale che molto probabilmente avrebbero fatto di tutto pur di boicottare la cosa per via del $cazzonenegro che alle femmine a quanto pare piace tanto.

                                            > > I sinistri non solo hanno di fatto abolito il concetto di "confine"
                                            >
                                            > Belink?

                                            Non parli molto con i sinistri, vero?

                                            > > ma hanno pure messo assieme un servizio di radio-taxi per andare a prendere i selvaggi a selvaggiolandia e portarli qui
                                            >
                                            > Cioè, stai dicendo che il PD fa il taxi per gli immigrati?

                                            Di certo le varie idee di andarli a prendere e accettare che le ONG attracchino alle nostre coste non sono venute da Salvini.

                                            > > Cesserebbe IMMEDIATAMENTE se a comandare fossi io
                                            >
                                            > Ce ne sono tanti di palloni gonfiati che parlano in questo modo

                                            Ma ci sono anche quelli che, come me, farebbero esattamente quello che dicono. Te l'ho già detto, fosse per me saremmo già alle armi, e non scherzo.
                                            Nobody is more inferior than those who insist on being equal. - Nietzsche
                                            • Avatar
                                              Scritto da
                                              Non Autenticato
                                              il 2017-08-17 16:19:46.0 alle 2017-08-17 16:19:46.0
                                              Re: Nazismo, secondo i liberali
                                              Scritto da: Nazi Heidi
                                              > Scritto da:
                                              > > Scritto da: Nazi Heidi
                                              > > > Ma purtroppo non è quello che sta succedendo. Ripeto, tu hai gravi problemi a capire che c'è differenza fra quello che pensi e quello che poi succede nel mondo reale
                                              > >
                                              > > Io sto dicendo cosa deve essere fatto. Ti entra in testa o devo riniziare?
                                              >
                                              > E ti ripeto per l'ennesima volta che non me ne frega una sega di come tu pensi funzioni il mondo.

                                              Adesso ti metti anche a travisare le parole facendo credere che io stessi descrivendo la situazioni attuale e non come le cose devono andare?


                                              > > Da come parli sembra che nella politica ci siano solo partiti di sinistra, quando invece ci sono partiti di sinistra, di centro e di destra.
                                              >
                                              > Infatti i problemi più grossi ce li hai nei governi di sinistra, non in quelli di destra.

                                              Eh certo, Trump è meglio di Obama. Rotola dal ridere


                                              > > Devi aver imparato da te a non rispondere a quello che viene detto.
                                              >
                                              > In realtà questa tattichetta da 4 soldi la applichi quasi sempre, forse lo fai senza renderti conto o forse no, ma è esattamente quello che fai. Uno parla di A, arrivi tu e ti metti a rispondere come se si stesse parlando di B. Poi chiediti come mai la gente ti manda a cagare.

                                              No, io rispondo ad A ed espando il discorso.
                                              Ovvero, dopo che tu hai scritto che in Italia fanno entrare centinaia di migliaia di immigrati io semplicemente ti rispondo che hai ragione che così non va bene, ma che io sono disposto a tollerare un'immigrazione regolare con dei tetti sul numero di migranti.

                                              Questo non significa cambiare discorso. Significa semplicemente espanderlo.

                                              Quello che invece fai te è rispondere come se io avessi scritto che bisogna importare l'intera Africa in Italia e mi tratti come se fossi uno del PD e pensando di potermi stereotipare come se fossi uno di quei neoliberali autoritaristi.

                                              Ordine si è reso conto, a differenza tua, che le mie opinioni sull'immigrazione assomigliano a quelle di Salvini (devo correggerlo: non è vero che io non ne sono consapevole).

                                              Il discorso semplicemente è che hai un'ossessione e hai bisogno di crearti un finto avversario neoliberale su cui sfogarti.

                                              >
                                              > > Il punto è che l'osservazione è pertinente solos e fatta su singolo individui, casi specifici.
                                              >
                                              > Non quando la statistica ti dice che si tratta di una caratteristica che fa parte di una data etnia/ideologia/ecc. In quel caso è _corretto_ parlare in generale.

                                              Appunto, anche io parlo in generale... e ti sbagli: non esiste una popolazione umana (pool genetico) che si possa paragonare agli animali.

                                              Tutto quello che hai sono dei risultati di test del QI (che non si sa nemmeno quanto fossero validi), che però sostanzialmente misura solo praticamente solo le abilità matematiche.

                                              Io ti dico che non esiste una popolazione umana (pool genetico) che possa essere definita in generale come "scimmie vestite". Ci sono semplicemente individui nelle varie popolazioni (in tutte, anche in quella italiana) che possono essere viste in questo modo.


                                              >
                                              > > Mi sembra che tu non abbia capito che la situazione attuale è semplicemente diversa da quelli di tanti anni fa (quando governava Berlusconi), perché non c'era la guerra in Libia.
                                              >
                                              > Il problema (almeno quella dell'immigrazione dei selvaggi) è facilmente aggiustabile applicando le normali regole che si sono sempre applicate sui confini: "qui non entri finché non hai un visto". Purtroppo i sinistri si sono messi a fare radio-taxi fra la Libia e l'Italia perché $negrettipoverini.
                                              >
                                              > > Pensi che il governo Berlusconi sarebbe riusciuto a gestire la situazione attuale meglio di quello che avrebbe fatto il PD? Ho i miei dubbi.
                                              >
                                              > Secondo me sì, anche se purtroppo la quantità di oche che Berlusconi aveva fatto entrare nel suo governo era tale che molto probabilmente avrebbero fatto di tutto pur di boicottare la cosa per via del $cazzonenegro che alle femmine a quanto pare piace tanto.
                                              >
                                              > > > I sinistri non solo hanno di fatto abolito il concetto di "confine"
                                              > >
                                              > > Belink?
                                              >
                                              > Non parli molto con i sinistri, vero?
                                              >
                                              > > > ma hanno pure messo assieme un servizio di radio-taxi per andare a prendere i selvaggi a selvaggiolandia e portarli qui
                                              > >
                                              > > Cioè, stai dicendo che il PD fa il taxi per gli immigrati?
                                              >
                                              > Di certo le varie idee di andarli a prendere e accettare che le ONG attracchino alle nostre coste non sono venute da Salvini.
                                              >
                                              > > > Cesserebbe IMMEDIATAMENTE se a comandare fossi io
                                              > >
                                              > > Ce ne sono tanti di palloni gonfiati che parlano in questo modo
                                              >
                                              > Ma ci sono anche quelli che, come me, farebbero esattamente quello che dicono. Te l'ho già detto, fosse per me saremmo già alle armi, e non scherzo.
<softv>

Pagina generata in 657 millisecondi

Utenti attivi: 8 nell'ultimo minuto, 21 negli ultimi cinque minuti, 51 negli ultimi 15 minuti