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La Storia dell'occhio - Georges Bataille (1928)
https://it.wikipedia.org/wiki/Storia_dell%27occhio

e questo:
http://www.goodreads.com/book/show/135460.My_Mothe...
consigliatissimi.
Uno di quegli autori francesi che un po precede Sartre, appartiene al mondo su cui ora poggiamo il nostro, quello che ha lasciato dietro di se il cadavere marcescente di Dio, pur non appartenendo ancora al nostro mondo post 68 (questa intervista e' del 58) si sente benissimo dove andranno a parare, la morale di questi uomini semi-cristiani di fine 800 primi 900 e' qualcosa di veramente profondo.
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Re: La Storia dell'occhio - Georges Bataille (1928)Scritto daNon Autenticatoil 2017-07-20 13:01:04.0 alle 2017-07-20 13:01:04.0Scritto da: dada216
>https://it.wikipedia.org/wiki/Storia_dell%27occhio

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> e questo:
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> http://www.goodreads.com/book/show/135460.My_Mothe...
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> consigliatissimi.
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> Uno di quegli autori francesi che un po precede Sartre, appartiene al mondo su cui ora poggiamo il nostro, quello che ha lasciato dietro di se il cadavere marcescente di Dio, pur non appartenendo ancora al nostro mondo post 68 (questa intervista e' del 58) si sente benissimo dove andranno a parare, la morale di questi uomini semi-cristiani di fine 800 primi 900 e' qualcosa di veramente profondo.
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Saresti andato d'accordo con Garson Poole.-
Re: La Storia dell'occhio - Georges Bataille (1928)Scritto daNon Autenticatoil 2017-07-20 15:46:48.0 alle 2017-07-20 15:46:48.0Scritto da:
> Scritto da: dada216
> >https://it.wikipedia.org/wiki/Storia_dell%27occhio

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> > e questo:
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> > http://www.goodreads.com/book/show/135460.My_Mothe...
> >
> > consigliatissimi.
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> > Uno di quegli autori francesi che un po precede Sartre, appartiene al mondo su cui ora poggiamo il nostro, quello che ha lasciato dietro di se il cadavere marcescente di Dio, pur non appartenendo ancora al nostro mondo post 68 (questa intervista e' del 58) si sente benissimo dove andranno a parare, la morale di questi uomini semi-cristiani di fine 800 primi 900 e' qualcosa di veramente profondo.
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> Saresti andato d'accordo con Garson Poole.
Non conosco offesa peggiore!
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Re: La Storia dell'occhio - Georges Bataille (1928)Scritto daNon Autenticatoil 2017-07-20 23:04:50.0 alle 2017-07-20 23:04:50.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da: dada216
> > >https://it.wikipedia.org/wiki/Storia_dell%27occhio

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> > > e questo:
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> > > http://www.goodreads.com/book/show/135460.My_Mothe...
> > >
> > > consigliatissimi.
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> > > Uno di quegli autori francesi che un po precede Sartre, appartiene al mondo su cui ora poggiamo il nostro, quello che ha lasciato dietro di se il cadavere marcescente di Dio, pur non appartenendo ancora al nostro mondo post 68 (questa intervista e' del 58) si sente benissimo dove andranno a parare, la morale di questi uomini semi-cristiani di fine 800 primi 900 e' qualcosa di veramente profondo.
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> > Saresti andato d'accordo con Garson Poole.
>
> Non conosco offesa peggiore!
Perché?
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Re: La Storia dell'occhio - Georges Bataille (1928)Scritto daNon Autenticatoil 2017-07-21 00:25:28.0 alle 2017-07-21 00:25:28.0Scritto da: dada216
>https://it.wikipedia.org/wiki/Storia_dell%27occhio

descrive le sempre più bizzarre perversioni sessuali di una coppia d'amanti adolescenti
sembra interessante
> e questo:
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> http://www.goodreads.com/book/show/135460.My_Mothe...
>
> consigliatissimi.
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> Uno di quegli autori francesi che un po precede Sartre, appartiene al mondo su cui ora poggiamo il nostro, quello che ha lasciato dietro di se il cadavere marcescente di Dio, pur non appartenendo ancora al nostro mondo post 68 (questa intervista e' del 58) si sente benissimo dove andranno a parare, la morale di questi uomini semi-cristiani di fine 800 primi 900 e' qualcosa di veramente profondo.
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Uno fra tutti, Bertrand Russell. Uno fra gli ultimi, Noam Chomski, Il problema è che non vedo successori. Pensatori critici di grande levatura e ampia visibilità.
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Re: La Storia dell'occhio - Georges Bataille (1928)Scritto daNon Autenticatoil 2017-07-21 14:53:17.0 alle 2017-07-21 14:53:17.0Scritto da:
> Scritto da: dada216
> >https://it.wikipedia.org/wiki/Storia_dell%27occhio

>
> descrive le sempre più bizzarre perversioni sessuali di una coppia d'amanti adolescenti
>
> sembra interessante
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> > e questo:
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> > http://www.goodreads.com/book/show/135460.My_Mothe...
> >
> > consigliatissimi.
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> > Uno di quegli autori francesi che un po precede Sartre, appartiene al mondo su cui ora poggiamo il nostro, quello che ha lasciato dietro di se il cadavere marcescente di Dio, pur non appartenendo ancora al nostro mondo post 68 (questa intervista e' del 58) si sente benissimo dove andranno a parare, la morale di questi uomini semi-cristiani di fine 800 primi 900 e' qualcosa di veramente profondo.
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> Uno fra tutti, Bertrand Russell. Uno fra gli ultimi, Noam Chomski, Il problema è che non vedo successori. Pensatori critici di grande levatura e ampia visibilità.
>
C'è la wakka e prima ancora garson pollo (sedi sopra).-
Re: La Storia dell'occhio - Georges Bataille (1928)Scritto daNon Autenticatoil 2017-07-21 15:58:37.0 alle 2017-07-21 15:58:37.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da: dada216
> > >https://it.wikipedia.org/wiki/Storia_dell%27occhio

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> > descrive le sempre più bizzarre perversioni sessuali di una coppia d'amanti adolescenti
> >
> > sembra interessante
> >
> > > e questo:
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> > > http://www.goodreads.com/book/show/135460.My_Mothe...
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> > > consigliatissimi.
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> > > Uno di quegli autori francesi che un po precede Sartre, appartiene al mondo su cui ora poggiamo il nostro, quello che ha lasciato dietro di se il cadavere marcescente di Dio, pur non appartenendo ancora al nostro mondo post 68 (questa intervista e' del 58) si sente benissimo dove andranno a parare, la morale di questi uomini semi-cristiani di fine 800 primi 900 e' qualcosa di veramente profondo.
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> > Uno fra tutti, Bertrand Russell. Uno fra gli ultimi, Noam Chomski, Il problema è che non vedo successori. Pensatori critici di grande levatura e ampia visibilità.
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> C'è la wakka e prima ancora garson pollo (sedi sopra).
Non scherziamo sulle cose serie. Il periodo fra la fine dell'ottocento e la prima parte del novecento ha visto un fiorire di intellettuali, oggi gli intellettuali sono per lo più servi del potere.
Bertrand Russel si definiva liberale, si rivolterebbe nella tomba a vedere cos'è venuto a indicare l'aggettivo liberal, lo si potrebbe usare come motore.
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