☺
Scritto da
il 2017-05-24 00:37:59.0 alle 2017-05-24 00:37:59.0
Trollate totali: 155
Poesia araba
” Occhio mio, cosa hai che non piangi a rovesci, dinanzi ai colpi del Destino, Destino crudele? Piangi il tuo fratello per gli orfani e la vedova, piangi il tuo fratello se darai mai protezione a stranieri. Piangilo per il cavaliere che difende il più prezioso suo avere e per il postulante che viene a sollecitare aiuto.”
al-Khansà, la maggior poetessa dell’età preislamica, appartenente alla tribù dei Banu Sulain, ed è celebre per le elegie con cui pianse i fratelli Muàwiya e Sakhr, avvivando di vera profondità di sentimento gli schemi fissi del canto funebre pagano.
Un passo di “Elegie per il fratello”: