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    Wakko Warner
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    il 2017-03-21 23:25:39.0 alle 2017-03-21 23:25:39.0
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    Correva l'anno 1958
    e l'Egitto rideva alla richiesta della fratellanza musulmana di far indossare alle donne l'hijab.



    Donne in Egitto oggi, a distanza di 60 anni

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    Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
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      il 2017-03-21 23:40:18.0 alle 2017-03-21 23:40:18.0
      Re: Correva l'anno 1958
      Scritto da: Wakko Warner
      > e l'Egitto rideva alla richiesta della fratellanza musulmana di far indossare alle donne l'hijab.
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      > Donne in Egitto oggi, a distanza di 60 anni
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      Diceva K. che ho conosciuto all'Eudida che le ragazze iniziavano a mettere il velo per - non ricordo il ermine esatto, ma il significato era per una forma di risveglio identitario. Risveglio prodotto dall'occidente in decenni a tollerare la politica di Israele, e ecco il risultato. Prevedo anzi un risveglio identitario cristiano in Europa, tra pochi anni torneremo a baciare pile e non parlo delle Duracell.
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        Wakko Warner
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        il 2017-03-21 23:57:38.0 alle 2017-03-21 23:57:38.0
        Trollate totali: 6779
        Re: Correva l'anno 1958
        Scritto da:
        > Scritto da: Wakko Warner
        > > e l'Egitto rideva alla richiesta della fratellanza musulmana di far indossare alle donne l'hijab.
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        > > Donne in Egitto oggi, a distanza di 60 anni
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        > Diceva K. che ho conosciuto all'Eudida che le ragazze iniziavano a mettere il velo per - non ricordo il ermine esatto, ma il significato era per una forma di risveglio identitario.

        Le femmine indossano il velo perché sono di fatto forzate dai genitori. Poi crescendo lo mantengono semplicemente perché si sono abituate a tenerlo tutto il giorno e perché è più sicuro indossarlo che rischiare di trovare qualcuno che ti stupra perché non lo indossi. Non credo quindi che abbia nulla a che fare con il "risveglio identitario"... ma più con una "tradizione" imposta dai genitori inizialmente e dalla società poi.

        > Risveglio prodotto dall'occidente in decenni a tollerare la politica di Israele, e ecco il risultato.

        Questo è il solito cercare di buttare la colpa sugli altri... la colpa è dei musulmani, e di nessun altro.

        > Prevedo anzi un risveglio identitario cristiano in Europa, tra pochi anni torneremo a baciare pile e non parlo delle Duracell.

        E anche qui sarà colpa dei musulmani. Se la destra oggi sta riprendendo il potere è per colpa dei musulmani e del fatto che la sinistra non ha fatto assolutamente nulla al riguardo, anzi, ha ostacolato attivamente (con i loro soliti trucchetti tipo farti passare guai giudiziari finché non ti stanchi) chi cercava di impedire la distruzione dell'occidente e dei suoi principi. Cmq a ben vedere questo è più colpa della sinistra che dei musulmani... dopotutto le blatte islamiche stanno solo facendo quello che hanno sempre fatto... la sinistra invece... la sinistra ha tradito tutti quanti... la sinistra ci ha messi in pericolo... la sinistra ha progettato e messo in pratica questa invasione... la sinistra sta continuando a giustificarla... la sinistra ha trasformato la società gettando nel cesso la libertà di espressione per evitare di offendere i sentimenti di qualche selvaggio del cazzo... e via avanti. I musulmani hanno solo fatto quello che fanno di solito i musulmani quando si trovano davanti un branco di deboli imbecilli pronti a farselo mettere in culo.
        Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
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          il 2017-03-22 00:09:54.0 alle 2017-03-22 00:09:54.0
          Re: Correva l'anno 1958
          Scritto da: Wakko Warner
          > Scritto da:
          > > Scritto da: Wakko Warner
          > > > e l'Egitto rideva alla richiesta della fratellanza musulmana di far indossare alle donne l'hijab.
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          > > > Donne in Egitto oggi, a distanza di 60 anni
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          > > Diceva K. che ho conosciuto all'Eudida che le ragazze iniziavano a mettere il velo per - non ricordo il ermine esatto, ma il significato era per una forma di risveglio identitario.
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          > Le femmine indossano il velo perché sono di fatto forzate dai genitori. Poi crescendo lo mantengono semplicemente perché si sono abituate a tenerlo tutto il giorno e perché è più sicuro indossarlo che rischiare di trovare qualcuno che ti stupra perché non lo indossi. Non credo quindi che abbia nulla a che fare con il "risveglio identitario"... ma più con una "tradizione" imposta dai genitori inizialmente e dalla società poi.

          È entrambe le cose. Diceva K. che presso le giovani non si usava quasi più, ma è stato ripreso in segno di reazione.

          > > Risveglio prodotto dall'occidente in decenni a tollerare la politica di Israele, e ecco il risultato.
          >
          > Questo è il solito cercare di buttare la colpa sugli altri... la colpa è dei musulmani, e di nessun altro.

          La colpa dei musulmani è di essere arretrati, la nostra di essere andati ripetutamente a bastonarli nel nome della stabilità che occorre per far fluire il petrolio.

          Però perché nostra? Io mi chiamo fuori, non ho mai approvato praticamente nessuno dei comportamenti che costituiscono il "nostro stile di vita", e nessuno dei miei antenati noti ha partecipato neppure di striscio ad alcunché di colonialista. La colpa è degli uomini economici.

          > > Prevedo anzi un risveglio identitario cristiano in Europa, tra pochi anni torneremo a baciare pile e non parlo delle Duracell.
          >
          > E anche qui sarà colpa dei musulmani. Se la destra oggi sta riprendendo il potere è per colpa dei musulmani e del fatto che la sinistra non ha fatto assolutamente nulla al riguardo, anzi, ha ostacolato attivamente (con i loro soliti trucchetti tipo farti passare guai giudiziari finché non ti stanchi) chi cercava di impedire la distruzione dell'occidente e dei suoi principi. Cmq a ben vedere questo è più colpa della sinistra che dei musulmani... dopotutto le blatte islamiche stanno solo facendo quello che hanno sempre fatto... la sinistra invece... la sinistra ha tradito tutti quanti... la sinistra ci ha messi in pericolo... la sinistra ha progettato e messo in pratica questa invasione... la sinistra sta continuando a giustificarla... la sinistra ha trasformato la società gettando nel cesso la libertà di espressione per evitare di offendere i sentimenti di qualche selvaggio del cazzo... e via avanti. I musulmani hanno solo fatto quello che fanno di solito i musulmani quando si trovano davanti un branco di deboli imbecilli pronti a farselo mettere in culo.

          Qui sì, se le redini finiscono alla destra la colpa è dello stupidismo della sinistra.
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      il 2017-03-22 02:49:58.0 alle 2017-03-22 02:49:58.0
      Re: Correva l'anno 1958
      Scritto da: Wakko Warner
      > e l'Egitto rideva alla richiesta della fratellanza musulmana di far indossare alle donne l'hijab.
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      Ho postato più volte quel video.

      Il presidente al microfono da quel che ho capito era musulmano e la popolazione egiziana in gran parte anche.

      Questo video, se le informazioni che ho riportato sono corrette, mette in risalto la differenze tra un islam secolarizzato e un islam radicale (ossia, affrancato alle radici dell'islam): la fratellanza musulmana ha distrutto l'islam secolarizzato, riportando il mondo arabo all'arretratezza che caratterizzava periodi precedenti che il mondo arabo stava piano piano superando.
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        il 2017-03-22 03:28:43.0 alle 2017-03-22 03:28:43.0
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        Re: Correva l'anno 1958
        Scritto da:
        > Scritto da: Wakko Warner
        > > e l'Egitto rideva alla richiesta della fratellanza musulmana di far indossare alle donne l'hijab.
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        > Ho postato più volte quel video.
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        > Il presidente al microfono da quel che ho capito era musulmano e la popolazione egiziana in gran parte anche.
        >
        > Questo video, se le informazioni che ho riportato sono corrette, mette in risalto la differenze tra un islam secolarizzato e un islam radicale (ossia, affrancato alle radici dell'islam): la fratellanza musulmana ha distrutto l'islam secolarizzato, riportando il mondo arabo all'arretratezza che caratterizzava periodi precedenti che il mondo arabo stava piano piano superando.

        In realtà il video dimostra solo che non può esistere un islam secolarizzato, nel momento in cui si crede alle balle dell'islam secolarizzato si aprono le porte all'islam e nel giro di pochi decenni ecco quello che succede. È successa la stessa cosa praticamente ovunque abbiano permesso all'islam di espandersi nel paese e succederà esattamente la stessa cosa qui in Europa se si permette all'islam di diffondersi credendo alla frottola dell'islam moderato e dell'islam secolarizzato.
        Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
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          il 2017-03-22 10:57:15.0 alle 2017-03-22 10:57:15.0
          Re: Correva l'anno 1958
          Scritto da: Wakko Warner
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          > > > Donne in Egitto oggi, a distanza di 60 anni
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          > > Ho postato più volte quel video.
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          > > Il presidente al microfono da quel che ho capito era musulmano e la popolazione egiziana in gran parte anche.
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          > > Questo video, se le informazioni che ho riportato sono corrette, mette in risalto la differenze tra un islam secolarizzato e un islam radicale (ossia, affrancato alle radici dell'islam): la fratellanza musulmana ha distrutto l'islam secolarizzato, riportando il mondo arabo all'arretratezza che caratterizzava periodi precedenti che il mondo arabo stava piano piano superando.
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          > In realtà il video dimostra solo che non può esistere un islam secolarizzato, nel momento in cui si crede alle balle dell'islam secolarizzato si aprono le porte all'islam e nel giro di pochi decenni ecco quello che succede. È successa la stessa cosa praticamente ovunque abbiano permesso all'islam di espandersi nel paese e succederà esattamente la stessa cosa qui in Europa se si permette all'islam di diffondersi credendo alla frottola dell'islam moderato e dell'islam secolarizzato.

          Questo è più o meno ciò di cui sono convinto anch'io.
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            Wakko Warner
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            il 2017-03-22 11:38:32.0 alle 2017-03-22 11:38:32.0
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            Re: Correva l'anno 1958
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            > Scritto da: Wakko Warner
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            > > > Ho postato più volte quel video.
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            > > > Il presidente al microfono da quel che ho capito era musulmano e la popolazione egiziana in gran parte anche.
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            > > > Questo video, se le informazioni che ho riportato sono corrette, mette in risalto la differenze tra un islam secolarizzato e un islam radicale (ossia, affrancato alle radici dell'islam): la fratellanza musulmana ha distrutto l'islam secolarizzato, riportando il mondo arabo all'arretratezza che caratterizzava periodi precedenti che il mondo arabo stava piano piano superando.
            > >
            > > In realtà il video dimostra solo che non può esistere un islam secolarizzato, nel momento in cui si crede alle balle dell'islam secolarizzato si aprono le porte all'islam e nel giro di pochi decenni ecco quello che succede. È successa la stessa cosa praticamente ovunque abbiano permesso all'islam di espandersi nel paese e succederà esattamente la stessa cosa qui in Europa se si permette all'islam di diffondersi credendo alla frottola dell'islam moderato e dell'islam secolarizzato.
            >
            > Questo è più o meno ciò di cui sono convinto anch'io.

            È come per il fumo... si sa che è velenoso e che ti porterà a morire in modo orribile... ma la gente continua a fumare. Perché? Perché non ci sono conseguenze immediate. È un po' come sapere che un giorno morirai... prima o poi succederà davvero... prima o poi arriverà il momento in cui ti renderai conto che nel giro di poco non sarai più vivo... ma la gente non ci pensa, la propria morte è vista da tutti come qualcosa di lontano ed astratto... qualcosa che sì, prima o poi succederà, ma è un evento tanto lontano da non sembrare nemmeno reale, una sorta di leggenda.

            È così che funzioniamo noi, ci preoccupiamo del futuro prossimo ma quasi per nulla di quello lontano... non siamo semplicemente progettati per farlo... il futuro lontano non ci spaventa (non come il futuro prossimo) come se nemmeno credessimo davvero di avere quel futuro davanti o che potesse succedere un miracolo nel mezzo prima che si verifichi... e se vogliamo affrontarlo dobbiamo farlo in modo razionale, con uno sforzo di "disciplina" e volontà... non ci viene naturale farlo... sembra quasi che ci sia qualcuno nel nostro cervello che tende a minimizzare a dire "si ok, ma non pensarci... è qualcosa di lontano lontano... qualcosa di astratto... qualcosa che ti riguarda ma anche no quindi fregatene..."

            Purtroppo chi farà le spese dell'islamizzazione non è davvero la generazione corrente, per quanto il processo sia veloce ci vorranno ancora un paio di generazioni prima che il problema dell'islam diventi "reale" per tutti... perciò per molta gente non è un problema abbastanza "concreto" da essere percepito come una vera minaccia incombente. Purtroppo questo atteggiamento sta facendo il gioco dei musulmani... non hanno mica alcuna fretta di invaderci... nel Corano non ci sono limiti di tempo per la jihad, non ci sono scadenze per l'islamizzazione del mondo intero... a loro basta entrare qui in modo del tutto pacifico e sarà poi la natura a fare il suo corso. Il tempo gioca dalla loro parte, non dalla nostra e purtroppo molta gente non capisce che l'unico modo per prevenire il disastro è agire adesso che la cosa è ancora gestibile, non fra 30 anni... e siamo già in grave ritardo.

            Se non vuoi morire soffocato da un cancro ai polmoni smetti di fumare adesso... non servirà a niente che tu smetta di fumare quando il medico ti dirà che hai ancora 6 mesi di vita. Però la gente continua a fumare...
            Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
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