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Come convincere un trogloditaScritto daAlienazioneAlcune galline sono felici.il 2017-03-01 13:07:24.0 alle 2017-03-01 13:07:24.0Trollate totali: 3508Ad usare il preservativo.
Allora noto che nel mondo ci sono ancora tanti maschi che non ne vogliono sapere dei preservativi.
E molte donne, anche se istruite (laureate) e pure femministe. Davanti al momento e al desiderio del pene, non sono in grado di dire - alt ciccio! Qui ho si trova un preservativo o se no Adiós divertimento-.
Se gli chiedi, perché non ti porti un preservativo in borsetta, visto che sei una donna sigle, giovane e ti capita di fare sesso casuale con diversi partner.
La risposta è: non vorrei passare per una facile.
Ora, se sei femmina, libera, hai una vita sessuale libera, perché correre rischi inutili per un troglodita che non pensa di usare preservativi prima di avere rapporti occasionali?
I risultati sono sempre i medesimi, non importa se sono europee laureate o campesinas ignoranti, malattie veneree e aborti, almeno in europa è legale e con due pastiglie una si salva, invece qui è illegale e le ragazzine si vanno a mettere in mano a dei macellai con conseguenze spesso drastiche.
Domanda a voi che siete maschi, chiedete ai più esperti eventualmente.
Perché non pensate alle malattie veneree e ai figli al momento d'inzuppare il wurstel??
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Re: Come convincere un trogloditaScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2017-03-01 13:33:05.0 alle 2017-03-01 13:33:05.0Trollate totali: 14239Scritto da: Alienazione
> Ad usare il preservativo.
> Allora noto che nel mondo ci sono ancora tanti maschi che non ne vogliono sapere dei preservativi.
> E molte donne, anche se istruite (laureate) e pure femministe. Davanti al momento e al desiderio del pene, non sono in grado di dire - alt ciccio! Qui ho si trova un preservativo o se no Adiós divertimento-.
> Se gli chiedi, perché non ti porti un preservativo in borsetta, visto che sei una donna sigle, giovane e ti capita di fare sesso casuale con diversi partner.
> La risposta è: non vorrei passare per una facile.
> Ora, se sei femmina, libera, hai una vita sessuale libera, perché correre rischi inutili per un troglodita che non pensa di usare preservativi prima di avere rapporti occasionali?
> I risultati sono sempre i medesimi, non importa se sono europee laureate o campesinas ignoranti, malattie veneree e aborti, almeno in europa è legale e con due pastiglie una si salva, invece qui è illegale e le ragazzine si vanno a mettere in mano a dei macellai con conseguenze spesso drastiche.
> Domanda a voi che siete maschi, chiedete ai più esperti eventualmente.
> Perché non pensate alle malattie veneree e ai figli al momento d'inzuppare il wurstel??
>
>
Il maschio è guerriero. Per sua natura è portato a sottovalutare il rischio. Il valore riproduttivo di un maschio è molto basso, perché qualsiasi uomo può ingravidare centinaia di femmine con poco o zero sforzo.
Nel passato gli uomini morivano come niente. Guerre, brigantaggio, malattie.
Non è invece un caso che diversi codici morali (ad esempio quell cavalleresco) consideravano le donne creature da proteggere.
Una donna ha un valore riproduttivo intrinseco molto più alto. Per sua natura è più portata a un atteggiamento prudenziale.
Tuttavia l'ormone a volte fa perdere anche a lei la ragione; specie in presenza di comportamenti che inducono a pensare a un valore riproduttivo maschile relativamente alto rispetto alla media. Il troglodita per l'appunto.
Vedi, un tempo i trogloditi morivano come niente. Ammazzati da altri trogloditi più tosti.
Tutto questo funzionava, a suo modo. A scapito della felicità complessiva umana, certo. Ma portava a un miglioramento della specie.
Non dimentichiamoci che siamo ancora animali.
E allora come si fa? Per me è necessario hackerare i nostri sistemi decisionali.
Le donne devono diventare più consapevoli di loro stesse e dei loro ormoni. Capire come essi influenzino il comportamento, e come a loro volta possano essere influenzati. In modo da non trovarsi al punto di non ritorno con un troglodita senza preservativo.
Gli uomini idem, devono diventare più consapevoli. Non possono cedere il ruolo riproduttivo ai trogloditi. Devono essere capaci di indossare la maschera del troglodita, per far salire l'ormone alle donne, senza tuttavia essere tali.
Quando vai da una donna e le fai capire quanto sei responsabile e autocontrollato e non sei affatto simile ai trogloditi che lei conosce, lei ti dirà "bravo, magari tutti gli uomini fossero come te!". Magari se è proprio scema è capace pure di dirti "ma perché io non trovo mai uomini così??".
Te lo dirà con la più candida sincerità, perché in quel momento non ti ritiene uomo.
E si dimenticherà in un istante di tutti quei bei ragionamenti allorché si presenterà il troglodita che le dirà cose come "le donne non capiscono un cazzo" e roba simile. Mentre razionalmente le verrà da contrastare e da arrabbiarsi con quello stronzo ignorante gretto ed egoista, in mezzo alle sue gambe le si formerà un lago. Perché è così che funziona. Perché i nostri geni sono egoisti e ci vogliono far riprodurre, anche a scapito della nostra stessa salute.
Quindi l'unica è anticipare le loro mosse, e recitare se serve.I pedoni possono muoversi solo in avanti.-
Re: Come convincere un trogloditaScritto daNon Autenticatoil 2017-03-01 15:10:14.0 alle 2017-03-01 15:10:14.0Scritto da: avvelenato
> Scritto da: Alienazione
> > Ad usare il preservativo.
> > Allora noto che nel mondo ci sono ancora tanti maschi che non ne vogliono sapere dei preservativi.
> > E molte donne, anche se istruite (laureate) e pure femministe. Davanti al momento e al desiderio del pene, non sono in grado di dire - alt ciccio! Qui ho si trova un preservativo o se no Adiós divertimento-.
> > Se gli chiedi, perché non ti porti un preservativo in borsetta, visto che sei una donna sigle, giovane e ti capita di fare sesso casuale con diversi partner.
> > La risposta è: non vorrei passare per una facile.
> > Ora, se sei femmina, libera, hai una vita sessuale libera, perché correre rischi inutili per un troglodita che non pensa di usare preservativi prima di avere rapporti occasionali?
> > I risultati sono sempre i medesimi, non importa se sono europee laureate o campesinas ignoranti, malattie veneree e aborti, almeno in europa è legale e con due pastiglie una si salva, invece qui è illegale e le ragazzine si vanno a mettere in mano a dei macellai con conseguenze spesso drastiche.
> > Domanda a voi che siete maschi, chiedete ai più esperti eventualmente.
> > Perché non pensate alle malattie veneree e ai figli al momento d'inzuppare il wurstel??
> >
> >
>
> Il maschio è guerriero. Per sua natura è portato a sottovalutare il rischio. Il valore riproduttivo di un maschio è molto basso, perché qualsiasi uomo può ingravidare centinaia di femmine con poco o zero sforzo.
>
> Nel passato gli uomini morivano come niente. Guerre, brigantaggio, malattie.
>
> Non è invece un caso che diversi codici morali (ad esempio quell cavalleresco) consideravano le donne creature da proteggere.
>
> Una donna ha un valore riproduttivo intrinseco molto più alto. Per sua natura è più portata a un atteggiamento prudenziale.
>
> Tuttavia l'ormone a volte fa perdere anche a lei la ragione; specie in presenza di comportamenti che inducono a pensare a un valore riproduttivo maschile relativamente alto rispetto alla media. Il troglodita per l'appunto.
>
> Vedi, un tempo i trogloditi morivano come niente. Ammazzati da altri trogloditi più tosti.
>
> Tutto questo funzionava, a suo modo. A scapito della felicità complessiva umana, certo. Ma portava a un miglioramento della specie.
>
> Non dimentichiamoci che siamo ancora animali.
>
>
> E allora come si fa? Per me è necessario hackerare i nostri sistemi decisionali.
>
> Le donne devono diventare più consapevoli di loro stesse e dei loro ormoni. Capire come essi influenzino il comportamento, e come a loro volta possano essere influenzati. In modo da non trovarsi al punto di non ritorno con un troglodita senza preservativo.
>
> Gli uomini idem, devono diventare più consapevoli. Non possono cedere il ruolo riproduttivo ai trogloditi. Devono essere capaci di indossare la maschera del troglodita, per far salire l'ormone alle donne, senza tuttavia essere tali.
>
>
> Quando vai da una donna e le fai capire quanto sei responsabile e autocontrollato e non sei affatto simile ai trogloditi che lei conosce, lei ti dirà "bravo, magari tutti gli uomini fossero come te!". Magari se è proprio scema è capace pure di dirti "ma perché io non trovo mai uomini così??".
> Te lo dirà con la più candida sincerità, perché in quel momento non ti ritiene uomo.
>
> E si dimenticherà in un istante di tutti quei bei ragionamenti allorché si presenterà il troglodita che le dirà cose come "le donne non capiscono un cazzo" e roba simile. Mentre razionalmente le verrà da contrastare e da arrabbiarsi con quello stronzo ignorante gretto ed egoista, in mezzo alle sue gambe le si formerà un lago. Perché è così che funziona. Perché i nostri geni sono egoisti e ci vogliono far riprodurre, anche a scapito della nostra stessa salute.
>
> Quindi l'unica è anticipare le loro mosse, e recitare se serve.
In pratica ha ragione il video di Ordine.
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Re: Come convincere un trogloditaScritto daAlienazioneAlcune galline sono felici.il 2017-03-01 15:25:54.0 alle 2017-03-01 15:25:54.0Trollate totali: 3508Scritto da: avvelenato
> Scritto da: Alienazione
> > Ad usare il preservativo.
> > Allora noto che nel mondo ci sono ancora tanti maschi che non ne vogliono sapere dei preservativi.
> > E molte donne, anche se istruite (laureate) e pure femministe. Davanti al momento e al desiderio del pene, non sono in grado di dire - alt ciccio! Qui ho si trova un preservativo o se no Adiós divertimento-.
> > Se gli chiedi, perché non ti porti un preservativo in borsetta, visto che sei una donna sigle, giovane e ti capita di fare sesso casuale con diversi partner.
> > La risposta è: non vorrei passare per una facile.
> > Ora, se sei femmina, libera, hai una vita sessuale libera, perché correre rischi inutili per un troglodita che non pensa di usare preservativi prima di avere rapporti occasionali?
> > I risultati sono sempre i medesimi, non importa se sono europee laureate o campesinas ignoranti, malattie veneree e aborti, almeno in europa è legale e con due pastiglie una si salva, invece qui è illegale e le ragazzine si vanno a mettere in mano a dei macellai con conseguenze spesso drastiche.
> > Domanda a voi che siete maschi, chiedete ai più esperti eventualmente.
> > Perché non pensate alle malattie veneree e ai figli al momento d'inzuppare il wurstel??
> >
> >
>
> Il maschio è guerriero. Per sua natura è portato a sottovalutare il rischio. Il valore riproduttivo di un maschio è molto basso, perché qualsiasi uomo può ingravidare centinaia di femmine con poco o zero sforzo.
>
> Nel passato gli uomini morivano come niente. Guerre, brigantaggio, malattie.
>
> Non è invece un caso che diversi codici morali (ad esempio quell cavalleresco) consideravano le donne creature da proteggere.
>
> Una donna ha un valore riproduttivo intrinseco molto più alto. Per sua natura è più portata a un atteggiamento prudenziale.
>
> Tuttavia l'ormone a volte fa perdere anche a lei la ragione; specie in presenza di comportamenti che inducono a pensare a un valore riproduttivo maschile relativamente alto rispetto alla media. Il troglodita per l'appunto.
>
> Vedi, un tempo i trogloditi morivano come niente. Ammazzati da altri trogloditi più tosti.
>
> Tutto questo funzionava, a suo modo. A scapito della felicità complessiva umana, certo. Ma portava a un miglioramento della specie.
>
> Non dimentichiamoci che siamo ancora animali.
>
>
> E allora come si fa? Per me è necessario hackerare i nostri sistemi decisionali.
>
> Le donne devono diventare più consapevoli di loro stesse e dei loro ormoni. Capire come essi influenzino il comportamento, e come a loro volta possano essere influenzati. In modo da non trovarsi al punto di non ritorno con un troglodita senza preservativo.
>
> Gli uomini idem, devono diventare più consapevoli. Non possono cedere il ruolo riproduttivo ai trogloditi. Devono essere capaci di indossare la maschera del troglodita, per far salire l'ormone alle donne, senza tuttavia essere tali.
>
>
> Quando vai da una donna e le fai capire quanto sei responsabile e autocontrollato e non sei affatto simile ai trogloditi che lei conosce, lei ti dirà "bravo, magari tutti gli uomini fossero come te!". Magari se è proprio scema è capace pure di dirti "ma perché io non trovo mai uomini così??".
> Te lo dirà con la più candida sincerità, perché in quel momento non ti ritiene uomo.
>
> E si dimenticherà in un istante di tutti quei bei ragionamenti allorché si presenterà il troglodita che le dirà cose come "le donne non capiscono un cazzo" e roba simile. Mentre razionalmente le verrà da contrastare e da arrabbiarsi con quello stronzo ignorante gretto ed egoista, in mezzo alle sue gambe le si formerà un lago. Perché è così che funziona. Perché i nostri geni sono egoisti e ci vogliono far riprodurre, anche a scapito della nostra stessa salute.
>
> Quindi l'unica è anticipare le loro mosse, e recitare se serve.
Mah, a me anziché il lago viene voglia di tirare fuori una mitragliatrice e scaricarle sui coglioni del troglodita.
I maschi troppo sicuri di sé, spesso tendono ad essere falsi, coprono le loro insicurezza e le loro vulnerabilità con una maschera di stronzaggine e maschilismo.
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Re: Come convincere un trogloditaScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2017-03-01 15:39:08.0 alle 2017-03-01 15:39:08.0Trollate totali: 14239Scritto da: Alienazione
>
> Mah, a me anziché il lago viene voglia di tirare fuori una mitragliatrice e scaricarle sui coglioni del troglodita.
Ma tu non sei rappresentativa in quanto porti un trauma profondo da elaborare. Il fatto è che i geni egoisti lavorano sui grandi numeri, della sofferenza mia o tua che ci perdiamo nel percorso e non capiamo come mai gli altri possano comportarsi in maniera così sciocca e contraria ai loro stessi interessi non importa.
La selezione opera anche così, d'altro canto avevi ribadito diverse volte che non desideravi figliare.
> I maschi troppo sicuri di sé, spesso tendono ad essere falsi, coprono le loro insicurezza e le loro vulnerabilità con una maschera di stronzaggine e maschilismo.
>
VerissimoI pedoni possono muoversi solo in avanti.-
Re: Come convincere un trogloditaScritto daAlienazioneAlcune galline sono felici.il 2017-03-01 17:11:53.0 alle 2017-03-01 17:11:53.0Trollate totali: 3508Scritto da: avvelenato
> Scritto da: Alienazione
> >
> > Mah, a me anziché il lago viene voglia di tirare fuori una mitragliatrice e scaricarle sui coglioni del troglodita.
>
> Ma tu non sei rappresentativa in quanto porti un trauma profondo da elaborare. Il fatto è che i geni egoisti lavorano sui grandi numeri, della sofferenza mia o tua che ci perdiamo nel percorso e non capiamo come mai gli altri possano comportarsi in maniera così sciocca e contraria ai loro stessi interessi non importa.
Non credo che il trauma centri qualcosa. Mio fratello a 19 anni è diventato padre. Le mie compagne di scuola a 16 anni sono diventate madri.
Inoltre a 14 anni mia madre mi ha messo in mano un libro sulla sessualità delle giovanissime, libro scritto da una psicocazzologa italiana di nome Emma Chiaia, e nel libri ti dava tutte le info per capire il tuo corpo, i desideri, la normalità della sessualità e dei sentimenti, oltre a mettere in chiaro che le malattie veneree sono una gran rottura di scatole e che un maschio che non è disposto ad usare un preservativo è un emerito troglodita che merita di farsi le seghe da solo a vita.
> La selezione opera anche così, d'altro canto avevi ribadito diverse volte che non desideravi figliare.
>
> > I maschi troppo sicuri di sé, spesso tendono ad essere falsi, coprono le loro insicurezza e le loro vulnerabilità con una maschera di stronzaggine e maschilismo.
> >
>
> Verissimo
-
Re: Come convincere un trogloditaScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2017-03-01 17:16:23.0 alle 2017-03-01 17:16:23.0Trollate totali: 14239Scritto da: Alienazione
> Scritto da: avvelenato
> > Scritto da: Alienazione
> > >
> > > Mah, a me anziché il lago viene voglia di tirare fuori una mitragliatrice e scaricarle sui coglioni del troglodita.
> >
> > Ma tu non sei rappresentativa in quanto porti un trauma profondo da elaborare. Il fatto è che i geni egoisti lavorano sui grandi numeri, della sofferenza mia o tua che ci perdiamo nel percorso e non capiamo come mai gli altri possano comportarsi in maniera così sciocca e contraria ai loro stessi interessi non importa.
> Non credo che il trauma centri qualcosa. Mio fratello a 19 anni è diventato padre. Le mie compagne di scuola a 16 anni sono diventate madri.
> Inoltre a 14 anni mia madre mi ha messo in mano un libro sulla sessualità delle giovanissime, libro scritto da una psicocazzologa italiana di nome Emma Chiaia, e nel libri ti dava tutte le info per capire il tuo corpo, i desideri, la normalità della sessualità e dei sentimenti, oltre a mettere in chiaro che le malattie veneree sono una gran rottura di scatole e che un maschio che non è disposto ad usare un preservativo è un emerito troglodita che merita di farsi le seghe da solo a vita.
> > La selezione opera anche così, d'altro canto avevi ribadito diverse volte che non desideravi figliare.
> >
> > > I maschi troppo sicuri di sé, spesso tendono ad essere falsi, coprono le loro insicurezza e le loro vulnerabilità con una maschera di stronzaggine e maschilismo.
> > >
> >
> > Verissimo
>
Possibile che il tuo trauma non c'entri molto o per nulla, non sono d'altronde poche le ragazze che ragionano come te. Il punto è che evidentemente non sono la maggioranza, dal momento che questo comportamento sembra pagare.I pedoni possono muoversi solo in avanti.
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Re: Come convincere un trogloditaScritto daNon Autenticatoil 2017-03-01 17:23:23.0 alle 2017-03-01 17:23:23.0Scritto da: Alienazione
> Scritto da: avvelenato
> > Scritto da: Alienazione
> > >
> > > Mah, a me anziché il lago viene voglia di tirare fuori una mitragliatrice e scaricarle sui coglioni del troglodita.
> >
> > Ma tu non sei rappresentativa in quanto porti un trauma profondo da elaborare. Il fatto è che i geni egoisti lavorano sui grandi numeri, della sofferenza mia o tua che ci perdiamo nel percorso e non capiamo come mai gli altri possano comportarsi in maniera così sciocca e contraria ai loro stessi interessi non importa.
> Non credo che il trauma centri qualcosa. Mio fratello a 19 anni è diventato padre. Le mie compagne di scuola a 16 anni sono diventate madri.
Secondo me è l'età giusta
> Inoltre a 14 anni mia madre mi ha messo in mano un libro sulla sessualità delle giovanissime, libro scritto da una psicocazzologa italiana di nome Emma Chiaia, e nel libri ti dava tutte le info per capire il tuo corpo, i desideri, la normalità della sessualità e dei sentimenti, oltre a mettere in chiaro che le malattie veneree sono una gran rottura di scatole e che un maschio che non è disposto ad usare un preservativo è un emerito troglodita che merita di farsi le seghe da solo a vita.
> > La selezione opera anche così, d'altro canto avevi ribadito diverse volte che non desideravi figliare.
> >
> > > I maschi troppo sicuri di sé, spesso tendono ad essere falsi, coprono le loro insicurezza e le loro vulnerabilità con una maschera di stronzaggine e maschilismo.
> > >
> >
> > Verissimo
>
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Re: Come convincere un trogloditaScritto daAlienazioneAlcune galline sono felici.il 2017-03-01 17:37:59.0 alle 2017-03-01 17:37:59.0Trollate totali: 3508Scritto da:
> Scritto da: Alienazione
> > Scritto da: avvelenato
> > > Scritto da: Alienazione
> > > >
> > > > Mah, a me anziché il lago viene voglia di tirare fuori una mitragliatrice e scaricarle sui coglioni del troglodita.
> > >
> > > Ma tu non sei rappresentativa in quanto porti un trauma profondo da elaborare. Il fatto è che i geni egoisti lavorano sui grandi numeri, della sofferenza mia o tua che ci perdiamo nel percorso e non capiamo come mai gli altri possano comportarsi in maniera così sciocca e contraria ai loro stessi interessi non importa.
> > Non credo che il trauma centri qualcosa. Mio fratello a 19 anni è diventato padre. Le mie compagne di scuola a 16 anni sono diventate madri.
>
> Secondo me è l'età giusta
Prova a immaginare d'essere una femmina di 16 anni con un neonato in braccio da allevare, figlio della tua prima scopata, i tuoi ti hanno preso a bastonate quando hanno scoperto che eri incinta e ti trattano da puttana. Non hai un soldo da parte, ne un lavoro, ne nulla, e il padre del bambino se ne frega, ti dice "non è figlio mio, sei una puttana che la dà a tutti".
Ti ritrovi da solo, malconcio e con un bambino che ha famei e necessità. Non sei in grado di prenderti cura di te stesso figuriamoci di un bambino.
Ora hai due possibilità.
Supplichi ai tuoi genitori che ti mantengano, i quale ti tratteranno di merda a te e tuo figlio. O se no Cerchi un uomo che mantenga te ed il figlio, se lo trovi avrai altri figli e quel figliastro tuo marito lo tratterà di merda in quanto non suo sangue.
> > Inoltre a 14 anni mia madre mi ha messo in mano un libro sulla sessualità delle giovanissime, libro scritto da una psicocazzologa italiana di nome Emma Chiaia, e nel libri ti dava tutte le info per capire il tuo corpo, i desideri, la normalità della sessualità e dei sentimenti, oltre a mettere in chiaro che le malattie veneree sono una gran rottura di scatole e che un maschio che non è disposto ad usare un preservativo è un emerito troglodita che merita di farsi le seghe da solo a vita.
> > > La selezione opera anche così, d'altro canto avevi ribadito diverse volte che non desideravi figliare.
> > >
> > > > I maschi troppo sicuri di sé, spesso tendono ad essere falsi, coprono le loro insicurezza e le loro vulnerabilità con una maschera di stronzaggine e maschilismo.
> > > >
> > >
> > > Verissimo
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Re: Come convincere un trogloditaScritto daNon Autenticatoil 2017-03-01 17:42:05.0 alle 2017-03-01 17:42:05.0Scritto da: Alienazione
> Scritto da:
> > Scritto da: Alienazione
> > > Scritto da: avvelenato
> > > > Scritto da: Alienazione
> > > > >
> > > > > Mah, a me anziché il lago viene voglia di tirare fuori una mitragliatrice e scaricarle sui coglioni del troglodita.
> > > >
> > > > Ma tu non sei rappresentativa in quanto porti un trauma profondo da elaborare. Il fatto è che i geni egoisti lavorano sui grandi numeri, della sofferenza mia o tua che ci perdiamo nel percorso e non capiamo come mai gli altri possano comportarsi in maniera così sciocca e contraria ai loro stessi interessi non importa.
> > > Non credo che il trauma centri qualcosa. Mio fratello a 19 anni è diventato padre. Le mie compagne di scuola a 16 anni sono diventate madri.
> >
> > Secondo me è l'età giusta
> Prova a immaginare d'essere una femmina di 16 anni con un neonato in braccio da allevare, figlio della tua prima scopata, i tuoi ti hanno preso a bastonate quando hanno scoperto che eri incinta e ti trattano da puttana. Non hai un soldo da parte, ne un lavoro, ne nulla, e il padre del bambino se ne frega, ti dice "non è figlio mio, sei una puttana che la dà a tutti".
> Ti ritrovi da solo, malconcio e con un bambino che ha famei e necessità. Non sei in grado di prenderti cura di te stesso figuriamoci di un bambino.
> Ora hai due possibilità.
> Supplichi ai tuoi genitori che ti mantengano, i quale ti tratteranno di merda a te e tuo figlio. O se no Cerchi un uomo che mantenga te ed il figlio, se lo trovi avrai altri figli e quel figliastro tuo marito lo tratterà di merda in quanto non suo sangue.
è colpa della cultura pedofoba che non permette ai vecchi ricchi di stare con le giovani così queste fanno figli coi coetanei che non possono mantenerli e si ritrovano abbandonate, se si permettesse ai Berlusca di turno di farsi le ragazzine queste disgrazie non accadrebbero
ma in mezzo c'è l'invidia , la bestia nera che distrugge tutto
>
> > > Inoltre a 14 anni mia madre mi ha messo in mano un libro sulla sessualità delle giovanissime, libro scritto da una psicocazzologa italiana di nome Emma Chiaia, e nel libri ti dava tutte le info per capire il tuo corpo, i desideri, la normalità della sessualità e dei sentimenti, oltre a mettere in chiaro che le malattie veneree sono una gran rottura di scatole e che un maschio che non è disposto ad usare un preservativo è un emerito troglodita che merita di farsi le seghe da solo a vita.
> > > > La selezione opera anche così, d'altro canto avevi ribadito diverse volte che non desideravi figliare.
> > > >
> > > > > I maschi troppo sicuri di sé, spesso tendono ad essere falsi, coprono le loro insicurezza e le loro vulnerabilità con una maschera di stronzaggine e maschilismo.
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> > > > Verissimo
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Re: Come convincere un trogloditaScritto daAlienazioneAlcune galline sono felici.il 2017-03-01 17:54:47.0 alle 2017-03-01 17:54:47.0Trollate totali: 3508Scritto da:
> Scritto da: Alienazione
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Alienazione
> > > > Scritto da: avvelenato
> > > > > Scritto da: Alienazione
> > > > > >
> > > > > > Mah, a me anziché il lago viene voglia di tirare fuori una mitragliatrice e scaricarle sui coglioni del troglodita.
> > > > >
> > > > > Ma tu non sei rappresentativa in quanto porti un trauma profondo da elaborare. Il fatto è che i geni egoisti lavorano sui grandi numeri, della sofferenza mia o tua che ci perdiamo nel percorso e non capiamo come mai gli altri possano comportarsi in maniera così sciocca e contraria ai loro stessi interessi non importa.
> > > > Non credo che il trauma centri qualcosa. Mio fratello a 19 anni è diventato padre. Le mie compagne di scuola a 16 anni sono diventate madri.
> > >
> > > Secondo me è l'età giusta
> > Prova a immaginare d'essere una femmina di 16 anni con un neonato in braccio da allevare, figlio della tua prima scopata, i tuoi ti hanno preso a bastonate quando hanno scoperto che eri incinta e ti trattano da puttana. Non hai un soldo da parte, ne un lavoro, ne nulla, e il padre del bambino se ne frega, ti dice "non è figlio mio, sei una puttana che la dà a tutti".
> > Ti ritrovi da solo, malconcio e con un bambino che ha famei e necessità. Non sei in grado di prenderti cura di te stesso figuriamoci di un bambino.
> > Ora hai due possibilità.
> > Supplichi ai tuoi genitori che ti mantengano, i quale ti tratteranno di merda a te e tuo figlio. O se no Cerchi un uomo che mantenga te ed il figlio, se lo trovi avrai altri figli e quel figliastro tuo marito lo tratterà di merda in quanto non suo sangue.
>
> è colpa della cultura pedofoba che non permette ai vecchi ricchi di stare con le giovani così queste fanno figli coi coetanei che non possono mantenerli e si ritrovano abbandonate, se si permettesse ai Berlusca di turno di farsi le ragazzine queste disgrazie non accadrebbero
Quando avevo 16 anni mi attirava il mio coetaneo compagno di classe, il quale era un taciturno amante dei Nirvana, avevo delle compagne che stavano con dei ragazzi di 20 anni, a me i ventenni mi sembravano dei vecchiacci orrendi. Un cinquantenne mi sembra un vecchio, anche se Keanu Reeves ha 50
sigh!.
> ma in mezzo c'è l'invidia , la bestia nera che distrugge tutto
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> >
> > > > Inoltre a 14 anni mia madre mi ha messo in mano un libro sulla sessualità delle giovanissime, libro scritto da una psicocazzologa italiana di nome Emma Chiaia, e nel libri ti dava tutte le info per capire il tuo corpo, i desideri, la normalità della sessualità e dei sentimenti, oltre a mettere in chiaro che le malattie veneree sono una gran rottura di scatole e che un maschio che non è disposto ad usare un preservativo è un emerito troglodita che merita di farsi le seghe da solo a vita.
> > > > > La selezione opera anche così, d'altro canto avevi ribadito diverse volte che non desideravi figliare.
> > > > >
> > > > > > I maschi troppo sicuri di sé, spesso tendono ad essere falsi, coprono le loro insicurezza e le loro vulnerabilità con una maschera di stronzaggine e maschilismo.
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> > > > > Verissimo
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Re: Come convincere un trogloditaScritto daNon Autenticatoil 2017-03-01 18:11:02.0 alle 2017-03-01 18:11:02.0Scritto da: Alienazione
> Prova a immaginare d'essere una femmina di 16 anni con un neonato in braccio da allevare, figlio della tua prima scopata, i tuoi ti hanno preso a bastonate quando hanno scoperto che eri incinta e ti trattano da puttana. Non hai un soldo da parte, ne un lavoro, ne nulla, e il padre del bambino se ne frega, ti dice "non è figlio mio, sei una puttana che la dà a tutti".
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Re: Come convincere un trogloditaScritto daNon Autenticatoil 2017-03-01 18:24:22.0 alle 2017-03-01 18:24:22.0Scritto da: Alienazione
> Scritto da:
> > Scritto da: Alienazione
> > > Scritto da: avvelenato
> > > > Scritto da: Alienazione
> > > > >
> > > > > Mah, a me anziché il lago viene voglia di tirare fuori una mitragliatrice e scaricarle sui coglioni del troglodita.
> > > >
> > > > Ma tu non sei rappresentativa in quanto porti un trauma profondo da elaborare. Il fatto è che i geni egoisti lavorano sui grandi numeri, della sofferenza mia o tua che ci perdiamo nel percorso e non capiamo come mai gli altri possano comportarsi in maniera così sciocca e contraria ai loro stessi interessi non importa.
> > > Non credo che il trauma centri qualcosa. Mio fratello a 19 anni è diventato padre. Le mie compagne di scuola a 16 anni sono diventate madri.
> >
> > Secondo me è l'età giusta
> Prova a immaginare d'essere una femmina di 16 anni con un neonato in braccio da allevare, figlio della tua prima scopata, i tuoi ti hanno preso a bastonate quando hanno scoperto che eri incinta e ti trattano da puttana. Non hai un soldo da parte, ne un lavoro, ne nulla, e il padre del bambino se ne frega, ti dice "non è figlio mio, sei una puttana che la dà a tutti".
> Ti ritrovi da solo, malconcio e con un bambino che ha famei e necessità. Non sei in grado di prenderti cura di te stesso figuriamoci di un bambino.
> Ora hai due possibilità.
> Supplichi ai tuoi genitori che ti mantengano, i quale ti tratteranno di merda a te e tuo figlio. O se no Cerchi un uomo che mantenga te ed il figlio, se lo trovi avrai altri figli e quel figliastro tuo marito lo tratterà di merda in quanto non suo sangue.
Questo ragionamento è provocato da una mentalità che considera rimanere incinte fuori dal matrimonio una disgrazia.
Io invece seguo un altro ragionamento. I piemontesi, che per inciso abitano in un posto che è diventato il buco del culo del mondo anche per colpa loro, sono un popolo lanciato a capofitto verso l'estinzione. A 16 anni una ragazza non fa figli perché - mentalità occidentale puritana docet - è ancora una bambina e poi deve studiare e comunque siamo mica terroni noi! A 18 anni c'è l'esame di maturità, a 19 bisogna iniziare l'università. L'università sono cinque anni di stress e basta fare un passo falso per giocarsela, non è certo il caso di fare un figlio. Poi c'è la ricerca del lavoro. Poi il lavoro, bisogna pensare alla carriera. Le fortunate trovano uno che le mantiene, ma molte donne arrivano alla menopausa senza figli. Qui da noi prima ti sistemi e poi pensi ai figli.
Non sono mai riuscito a sistemarmi, quindi non ne ho, e sto a guardare i rumeni che prima figliano, poi si vedrà. Neppure mio fratello ha figli. I miei amici in genere non hanno figli, tranne uno che essendo cattolico ha ottemperato al precetto di crescere e moliplicarsi. Siamo uno squallido popolo di single. In questo pantano ci sono anch'io, ma almeno i figli li vorrei e oltre ai 2,1 che mi competono ne farei anche per quei falliti dei miei amici. Però preferirei farli con una che mi piace, e qui veniamo al punto: a me piacciono le ragazze giovani - per fortuna non così giovani da andare in galera - e non c'è niente da fare, non è una scelta ma una predisposizione come per Mattia a cui piacciono i bambini sul vasino. Sono vittima di un istinto che era adatto a procreare con successo nel paleolitico, ma fra i vincoli imposti dalla società moderna è un ostacolo.
Secondo me l'età migliore per far figli, per una ragazza, è intorno ai 16 anni. Considerazioni biologiche a parte, le scuole superiori sono stressanti ma molto meno dell'università e del lavoro che verranno dopo, rimandando i figli alle calende greche. I genitori della ragazza sono ancora giovani e possono prendersi cura del bambino mentre la madre studia - e anche il padre, se coetaneo. Lo svantaggio è che a quell'età non si ha la maturità per sposarsi, ma per far figli non è necessario sposarsi.
A mio demerito va deto che da giovane non la pensavo così. In ogni caso ci siamo costruiti castelli di impedimenti ed è necessario ricostruire la società su principi muovi.
> > > Inoltre a 14 anni mia madre mi ha messo in mano un libro sulla sessualità delle giovanissime, libro scritto da una psicocazzologa italiana di nome Emma Chiaia, e nel libri ti dava tutte le info per capire il tuo corpo, i desideri, la normalità della sessualità e dei sentimenti, oltre a mettere in chiaro che le malattie veneree sono una gran rottura di scatole e che un maschio che non è disposto ad usare un preservativo è un emerito troglodita che merita di farsi le seghe da solo a vita.
> > > > La selezione opera anche così, d'altro canto avevi ribadito diverse volte che non desideravi figliare.
> > > >
> > > > > I maschi troppo sicuri di sé, spesso tendono ad essere falsi, coprono le loro insicurezza e le loro vulnerabilità con una maschera di stronzaggine e maschilismo.
> > > > >
> > > >
> > > > Verissimo
> > >
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>
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Re: Come convincere un trogloditaScritto daAlienazioneAlcune galline sono felici.il 2017-03-01 19:28:35.0 alle 2017-03-01 19:28:35.0Trollate totali: 3508Scritto da:
> Scritto da: Alienazione
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Alienazione
> > > > Scritto da: avvelenato
> > > > > Scritto da: Alienazione
> > > > > >
> > > > > > Mah, a me anziché il lago viene voglia di tirare fuori una mitragliatrice e scaricarle sui coglioni del troglodita.
> > > > >
> > > > > Ma tu non sei rappresentativa in quanto porti un trauma profondo da elaborare. Il fatto è che i geni egoisti lavorano sui grandi numeri, della sofferenza mia o tua che ci perdiamo nel percorso e non capiamo come mai gli altri possano comportarsi in maniera così sciocca e contraria ai loro stessi interessi non importa.
> > > > Non credo che il trauma centri qualcosa. Mio fratello a 19 anni è diventato padre. Le mie compagne di scuola a 16 anni sono diventate madri.
> > >
> > > Secondo me è l'età giusta
> > Prova a immaginare d'essere una femmina di 16 anni con un neonato in braccio da allevare, figlio della tua prima scopata, i tuoi ti hanno preso a bastonate quando hanno scoperto che eri incinta e ti trattano da puttana. Non hai un soldo da parte, ne un lavoro, ne nulla, e il padre del bambino se ne frega, ti dice "non è figlio mio, sei una puttana che la dà a tutti".
> > Ti ritrovi da solo, malconcio e con un bambino che ha famei e necessità. Non sei in grado di prenderti cura di te stesso figuriamoci di un bambino.
> > Ora hai due possibilità.
> > Supplichi ai tuoi genitori che ti mantengano, i quale ti tratteranno di merda a te e tuo figlio. O se no Cerchi un uomo che mantenga te ed il figlio, se lo trovi avrai altri figli e quel figliastro tuo marito lo tratterà di merda in quanto non suo sangue.
>
> Questo ragionamento è provocato da una mentalità che considera rimanere incinte fuori dal matrimonio una disgrazia.
>
> Io invece seguo un altro ragionamento. I piemontesi, che per inciso abitano in un posto che è diventato il buco del culo del mondo anche per colpa loro, sono un popolo lanciato a capofitto verso l'estinzione. A 16 anni una ragazza non fa figli perché - mentalità occidentale puritana docet - è ancora una bambina e poi deve studiare e comunque siamo mica terroni noi! A 18 anni c'è l'esame di maturità, a 19 bisogna iniziare l'università. L'università sono cinque anni di stress e basta fare un passo falso per giocarsela, non è certo il caso di fare un figlio. Poi c'è la ricerca del lavoro. Poi il lavoro, bisogna pensare alla carriera. Le fortunate trovano uno che le mantiene, ma molte donne arrivano alla menopausa senza figli. Qui da noi prima ti sistemi e poi pensi ai figli.
> Non sono mai riuscito a sistemarmi, quindi non ne ho, e sto a guardare i rumeni che prima figliano, poi si vedrà. Neppure mio fratello ha figli. I miei amici in genere non hanno figli, tranne uno che essendo cattolico ha ottemperato al precetto di crescere e moliplicarsi. Siamo uno squallido popolo di single. In questo pantano ci sono anch'io, ma almeno i figli li vorrei e oltre ai 2,1 che mi competono ne farei anche per quei falliti dei miei amici. Però preferirei farli con una che mi piace, e qui veniamo al punto: a me piacciono le ragazze giovani - per fortuna non così giovani da andare in galera - e non c'è niente da fare, non è una scelta ma una predisposizione come per Mattia a cui piacciono i bambini sul vasino. Sono vittima di un istinto che era adatto a procreare con successo nel paleolitico, ma fra i vincoli imposti dalla società moderna è un ostacolo.
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> Secondo me l'età migliore per far figli, per una ragazza, è intorno ai 16 anni. Considerazioni biologiche a parte, le scuole superiori sono stressanti ma molto meno dell'università e del lavoro che verranno dopo, rimandando i figli alle calende greche. I genitori della ragazza sono ancora giovani e possono prendersi cura del bambino mentre la madre studia - e anche il padre, se coetaneo. Lo svantaggio è che a quell'età non si ha la maturità per sposarsi, ma per far figli non è necessario sposarsi.
>
> A mio demerito va deto che da giovane non la pensavo così. In ogni caso ci siamo costruiti castelli di impedimenti ed è necessario ricostruire la società su principi muovi.
Giocare con la vita di un essere umano non è una cazzata.
Mettere al mondo un figlio per farlo crescere dai nonni, perché dei nonni dovrebbero voler badare ai nipoti al posto della figlia 16enne che giustamente vuole vivere una vita da adolescente, visto che è nel decennio nella quale la sua bellezza fisica è al top? Perché dovrebbe voler svegliarsi la notte per allattare e badare ad un poppante puzzolente.
Il tuo ragionamento è molto egoista, nei confronti dei nonni e della ragazza.
Io credo fermamente che per procreare e crescere un essere umano sia necessario tanta consapevolezza e desiderio di educarlo ed acudirlo.
> > > > Inoltre a 14 anni mia madre mi ha messo in mano un libro sulla sessualità delle giovanissime, libro scritto da una psicocazzologa italiana di nome Emma Chiaia, e nel libri ti dava tutte le info per capire il tuo corpo, i desideri, la normalità della sessualità e dei sentimenti, oltre a mettere in chiaro che le malattie veneree sono una gran rottura di scatole e che un maschio che non è disposto ad usare un preservativo è un emerito troglodita che merita di farsi le seghe da solo a vita.
> > > > > La selezione opera anche così, d'altro canto avevi ribadito diverse volte che non desideravi figliare.
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> > > > > > I maschi troppo sicuri di sé, spesso tendono ad essere falsi, coprono le loro insicurezza e le loro vulnerabilità con una maschera di stronzaggine e maschilismo.
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> > > > > Verissimo
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Re: Come convincere un trogloditaScritto daNon Autenticatoil 2017-03-01 19:36:10.0 alle 2017-03-01 19:36:10.0Scritto da: Alienazione
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> > > > > > > Mah, a me anziché il lago viene voglia di tirare fuori una mitragliatrice e scaricarle sui coglioni del troglodita.
> > > > > >
> > > > > > Ma tu non sei rappresentativa in quanto porti un trauma profondo da elaborare. Il fatto è che i geni egoisti lavorano sui grandi numeri, della sofferenza mia o tua che ci perdiamo nel percorso e non capiamo come mai gli altri possano comportarsi in maniera così sciocca e contraria ai loro stessi interessi non importa.
> > > > > Non credo che il trauma centri qualcosa. Mio fratello a 19 anni è diventato padre. Le mie compagne di scuola a 16 anni sono diventate madri.
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> > > > Secondo me è l'età giusta
> > > Prova a immaginare d'essere una femmina di 16 anni con un neonato in braccio da allevare, figlio della tua prima scopata, i tuoi ti hanno preso a bastonate quando hanno scoperto che eri incinta e ti trattano da puttana. Non hai un soldo da parte, ne un lavoro, ne nulla, e il padre del bambino se ne frega, ti dice "non è figlio mio, sei una puttana che la dà a tutti".
> > > Ti ritrovi da solo, malconcio e con un bambino che ha famei e necessità. Non sei in grado di prenderti cura di te stesso figuriamoci di un bambino.
> > > Ora hai due possibilità.
> > > Supplichi ai tuoi genitori che ti mantengano, i quale ti tratteranno di merda a te e tuo figlio. O se no Cerchi un uomo che mantenga te ed il figlio, se lo trovi avrai altri figli e quel figliastro tuo marito lo tratterà di merda in quanto non suo sangue.
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> > Questo ragionamento è provocato da una mentalità che considera rimanere incinte fuori dal matrimonio una disgrazia.
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> > Io invece seguo un altro ragionamento. I piemontesi, che per inciso abitano in un posto che è diventato il buco del culo del mondo anche per colpa loro, sono un popolo lanciato a capofitto verso l'estinzione. A 16 anni una ragazza non fa figli perché - mentalità occidentale puritana docet - è ancora una bambina e poi deve studiare e comunque siamo mica terroni noi! A 18 anni c'è l'esame di maturità, a 19 bisogna iniziare l'università. L'università sono cinque anni di stress e basta fare un passo falso per giocarsela, non è certo il caso di fare un figlio. Poi c'è la ricerca del lavoro. Poi il lavoro, bisogna pensare alla carriera. Le fortunate trovano uno che le mantiene, ma molte donne arrivano alla menopausa senza figli. Qui da noi prima ti sistemi e poi pensi ai figli.
> > Non sono mai riuscito a sistemarmi, quindi non ne ho, e sto a guardare i rumeni che prima figliano, poi si vedrà. Neppure mio fratello ha figli. I miei amici in genere non hanno figli, tranne uno che essendo cattolico ha ottemperato al precetto di crescere e moliplicarsi. Siamo uno squallido popolo di single. In questo pantano ci sono anch'io, ma almeno i figli li vorrei e oltre ai 2,1 che mi competono ne farei anche per quei falliti dei miei amici. Però preferirei farli con una che mi piace, e qui veniamo al punto: a me piacciono le ragazze giovani - per fortuna non così giovani da andare in galera - e non c'è niente da fare, non è una scelta ma una predisposizione come per Mattia a cui piacciono i bambini sul vasino. Sono vittima di un istinto che era adatto a procreare con successo nel paleolitico, ma fra i vincoli imposti dalla società moderna è un ostacolo.
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> > Secondo me l'età migliore per far figli, per una ragazza, è intorno ai 16 anni. Considerazioni biologiche a parte, le scuole superiori sono stressanti ma molto meno dell'università e del lavoro che verranno dopo, rimandando i figli alle calende greche. I genitori della ragazza sono ancora giovani e possono prendersi cura del bambino mentre la madre studia - e anche il padre, se coetaneo. Lo svantaggio è che a quell'età non si ha la maturità per sposarsi, ma per far figli non è necessario sposarsi.
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> > A mio demerito va deto che da giovane non la pensavo così. In ogni caso ci siamo costruiti castelli di impedimenti ed è necessario ricostruire la società su principi muovi.
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> Giocare con la vita di un essere umano non è una cazzata.
> Mettere al mondo un figlio per farlo crescere dai nonni, perché dei nonni dovrebbero voler badare ai nipoti al posto della figlia 16enne che giustamente vuole vivere una vita da adolescente, visto che è nel decennio nella quale la sua bellezza fisica è al top? Perché dovrebbe voler svegliarsi la notte per allattare e badare ad un poppante puzzolente.
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> Il tuo ragionamento è molto egoista, nei confronti dei nonni e della ragazza.
> Io credo fermamente che per procreare e crescere un essere umano sia necessario tanta consapevolezza e desiderio di educarlo ed acudirlo.
non c'è bisogno dei nonni basta un padre vecchio
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> > > > > Inoltre a 14 anni mia madre mi ha messo in mano un libro sulla sessualità delle giovanissime, libro scritto da una psicocazzologa italiana di nome Emma Chiaia, e nel libri ti dava tutte le info per capire il tuo corpo, i desideri, la normalità della sessualità e dei sentimenti, oltre a mettere in chiaro che le malattie veneree sono una gran rottura di scatole e che un maschio che non è disposto ad usare un preservativo è un emerito troglodita che merita di farsi le seghe da solo a vita.
> > > > > > La selezione opera anche così, d'altro canto avevi ribadito diverse volte che non desideravi figliare.
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> > > > > > > I maschi troppo sicuri di sé, spesso tendono ad essere falsi, coprono le loro insicurezza e le loro vulnerabilità con una maschera di stronzaggine e maschilismo.
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> > > > > > Verissimo
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Re: Come convincere un trogloditaScritto daNon Autenticatoil 2017-03-01 19:59:46.0 alle 2017-03-01 19:59:46.0Scritto da:
> Scritto da: Alienazione
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Alienazione
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> > > > > Scritto da: Alienazione
> > > > > > Scritto da: avvelenato
> > > > > > > Scritto da: Alienazione
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> > > > > > > > Mah, a me anziché il lago viene voglia di tirare fuori una mitragliatrice e scaricarle sui coglioni del troglodita.
> > > > > > >
> > > > > > > Ma tu non sei rappresentativa in quanto porti un trauma profondo da elaborare. Il fatto è che i geni egoisti lavorano sui grandi numeri, della sofferenza mia o tua che ci perdiamo nel percorso e non capiamo come mai gli altri possano comportarsi in maniera così sciocca e contraria ai loro stessi interessi non importa.
> > > > > > Non credo che il trauma centri qualcosa. Mio fratello a 19 anni è diventato padre. Le mie compagne di scuola a 16 anni sono diventate madri.
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> > > > > Secondo me è l'età giusta
> > > > Prova a immaginare d'essere una femmina di 16 anni con un neonato in braccio da allevare, figlio della tua prima scopata, i tuoi ti hanno preso a bastonate quando hanno scoperto che eri incinta e ti trattano da puttana. Non hai un soldo da parte, ne un lavoro, ne nulla, e il padre del bambino se ne frega, ti dice "non è figlio mio, sei una puttana che la dà a tutti".
> > > > Ti ritrovi da solo, malconcio e con un bambino che ha famei e necessità. Non sei in grado di prenderti cura di te stesso figuriamoci di un bambino.
> > > > Ora hai due possibilità.
> > > > Supplichi ai tuoi genitori che ti mantengano, i quale ti tratteranno di merda a te e tuo figlio. O se no Cerchi un uomo che mantenga te ed il figlio, se lo trovi avrai altri figli e quel figliastro tuo marito lo tratterà di merda in quanto non suo sangue.
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> > > Questo ragionamento è provocato da una mentalità che considera rimanere incinte fuori dal matrimonio una disgrazia.
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> > > Io invece seguo un altro ragionamento. I piemontesi, che per inciso abitano in un posto che è diventato il buco del culo del mondo anche per colpa loro, sono un popolo lanciato a capofitto verso l'estinzione. A 16 anni una ragazza non fa figli perché - mentalità occidentale puritana docet - è ancora una bambina e poi deve studiare e comunque siamo mica terroni noi! A 18 anni c'è l'esame di maturità, a 19 bisogna iniziare l'università. L'università sono cinque anni di stress e basta fare un passo falso per giocarsela, non è certo il caso di fare un figlio. Poi c'è la ricerca del lavoro. Poi il lavoro, bisogna pensare alla carriera. Le fortunate trovano uno che le mantiene, ma molte donne arrivano alla menopausa senza figli. Qui da noi prima ti sistemi e poi pensi ai figli.
> > > Non sono mai riuscito a sistemarmi, quindi non ne ho, e sto a guardare i rumeni che prima figliano, poi si vedrà. Neppure mio fratello ha figli. I miei amici in genere non hanno figli, tranne uno che essendo cattolico ha ottemperato al precetto di crescere e moliplicarsi. Siamo uno squallido popolo di single. In questo pantano ci sono anch'io, ma almeno i figli li vorrei e oltre ai 2,1 che mi competono ne farei anche per quei falliti dei miei amici. Però preferirei farli con una che mi piace, e qui veniamo al punto: a me piacciono le ragazze giovani - per fortuna non così giovani da andare in galera - e non c'è niente da fare, non è una scelta ma una predisposizione come per Mattia a cui piacciono i bambini sul vasino. Sono vittima di un istinto che era adatto a procreare con successo nel paleolitico, ma fra i vincoli imposti dalla società moderna è un ostacolo.
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> > > Secondo me l'età migliore per far figli, per una ragazza, è intorno ai 16 anni. Considerazioni biologiche a parte, le scuole superiori sono stressanti ma molto meno dell'università e del lavoro che verranno dopo, rimandando i figli alle calende greche. I genitori della ragazza sono ancora giovani e possono prendersi cura del bambino mentre la madre studia - e anche il padre, se coetaneo. Lo svantaggio è che a quell'età non si ha la maturità per sposarsi, ma per far figli non è necessario sposarsi.
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> > > A mio demerito va deto che da giovane non la pensavo così. In ogni caso ci siamo costruiti castelli di impedimenti ed è necessario ricostruire la società su principi muovi.
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> > Giocare con la vita di un essere umano non è una cazzata.
> > Mettere al mondo un figlio per farlo crescere dai nonni, perché dei nonni dovrebbero voler badare ai nipoti al posto della figlia 16enne che giustamente vuole vivere una vita da adolescente, visto che è nel decennio nella quale la sua bellezza fisica è al top? Perché dovrebbe voler svegliarsi la notte per allattare e badare ad un poppante puzzolente.
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> > Il tuo ragionamento è molto egoista, nei confronti dei nonni e della ragazza.
> > Io credo fermamente che per procreare e crescere un essere umano sia necessario tanta consapevolezza e desiderio di educarlo ed acudirlo.
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> non c'è bisogno dei nonni basta un padre vecchio
Il padre vecchio non ha i soldi per mantenerlo, in questo caso.
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> > > > > > Inoltre a 14 anni mia madre mi ha messo in mano un libro sulla sessualità delle giovanissime, libro scritto da una psicocazzologa italiana di nome Emma Chiaia, e nel libri ti dava tutte le info per capire il tuo corpo, i desideri, la normalità della sessualità e dei sentimenti, oltre a mettere in chiaro che le malattie veneree sono una gran rottura di scatole e che un maschio che non è disposto ad usare un preservativo è un emerito troglodita che merita di farsi le seghe da solo a vita.
> > > > > > > La selezione opera anche così, d'altro canto avevi ribadito diverse volte che non desideravi figliare.
> > > > > > >
> > > > > > > > I maschi troppo sicuri di sé, spesso tendono ad essere falsi, coprono le loro insicurezza e le loro vulnerabilità con una maschera di stronzaggine e maschilismo.
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> > > > > > > Verissimo
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Re: Come convincere un trogloditaScritto daNon Autenticatoil 2017-03-01 20:04:10.0 alle 2017-03-01 20:04:10.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da: Alienazione
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: Alienazione
> > > > > Scritto da:
> > > > > > Scritto da: Alienazione
> > > > > > > Scritto da: avvelenato
> > > > > > > > Scritto da: Alienazione
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > Mah, a me anziché il lago viene voglia di tirare fuori una mitragliatrice e scaricarle sui coglioni del troglodita.
> > > > > > > >
> > > > > > > > Ma tu non sei rappresentativa in quanto porti un trauma profondo da elaborare. Il fatto è che i geni egoisti lavorano sui grandi numeri, della sofferenza mia o tua che ci perdiamo nel percorso e non capiamo come mai gli altri possano comportarsi in maniera così sciocca e contraria ai loro stessi interessi non importa.
> > > > > > > Non credo che il trauma centri qualcosa. Mio fratello a 19 anni è diventato padre. Le mie compagne di scuola a 16 anni sono diventate madri.
> > > > > >
> > > > > > Secondo me è l'età giusta
> > > > > Prova a immaginare d'essere una femmina di 16 anni con un neonato in braccio da allevare, figlio della tua prima scopata, i tuoi ti hanno preso a bastonate quando hanno scoperto che eri incinta e ti trattano da puttana. Non hai un soldo da parte, ne un lavoro, ne nulla, e il padre del bambino se ne frega, ti dice "non è figlio mio, sei una puttana che la dà a tutti".
> > > > > Ti ritrovi da solo, malconcio e con un bambino che ha famei e necessità. Non sei in grado di prenderti cura di te stesso figuriamoci di un bambino.
> > > > > Ora hai due possibilità.
> > > > > Supplichi ai tuoi genitori che ti mantengano, i quale ti tratteranno di merda a te e tuo figlio. O se no Cerchi un uomo che mantenga te ed il figlio, se lo trovi avrai altri figli e quel figliastro tuo marito lo tratterà di merda in quanto non suo sangue.
> > > >
> > > > Questo ragionamento è provocato da una mentalità che considera rimanere incinte fuori dal matrimonio una disgrazia.
> > > >
> > > > Io invece seguo un altro ragionamento. I piemontesi, che per inciso abitano in un posto che è diventato il buco del culo del mondo anche per colpa loro, sono un popolo lanciato a capofitto verso l'estinzione. A 16 anni una ragazza non fa figli perché - mentalità occidentale puritana docet - è ancora una bambina e poi deve studiare e comunque siamo mica terroni noi! A 18 anni c'è l'esame di maturità, a 19 bisogna iniziare l'università. L'università sono cinque anni di stress e basta fare un passo falso per giocarsela, non è certo il caso di fare un figlio. Poi c'è la ricerca del lavoro. Poi il lavoro, bisogna pensare alla carriera. Le fortunate trovano uno che le mantiene, ma molte donne arrivano alla menopausa senza figli. Qui da noi prima ti sistemi e poi pensi ai figli.
> > > > Non sono mai riuscito a sistemarmi, quindi non ne ho, e sto a guardare i rumeni che prima figliano, poi si vedrà. Neppure mio fratello ha figli. I miei amici in genere non hanno figli, tranne uno che essendo cattolico ha ottemperato al precetto di crescere e moliplicarsi. Siamo uno squallido popolo di single. In questo pantano ci sono anch'io, ma almeno i figli li vorrei e oltre ai 2,1 che mi competono ne farei anche per quei falliti dei miei amici. Però preferirei farli con una che mi piace, e qui veniamo al punto: a me piacciono le ragazze giovani - per fortuna non così giovani da andare in galera - e non c'è niente da fare, non è una scelta ma una predisposizione come per Mattia a cui piacciono i bambini sul vasino. Sono vittima di un istinto che era adatto a procreare con successo nel paleolitico, ma fra i vincoli imposti dalla società moderna è un ostacolo.
> > > >
> > > > Secondo me l'età migliore per far figli, per una ragazza, è intorno ai 16 anni. Considerazioni biologiche a parte, le scuole superiori sono stressanti ma molto meno dell'università e del lavoro che verranno dopo, rimandando i figli alle calende greche. I genitori della ragazza sono ancora giovani e possono prendersi cura del bambino mentre la madre studia - e anche il padre, se coetaneo. Lo svantaggio è che a quell'età non si ha la maturità per sposarsi, ma per far figli non è necessario sposarsi.
> > > >
> > > > A mio demerito va deto che da giovane non la pensavo così. In ogni caso ci siamo costruiti castelli di impedimenti ed è necessario ricostruire la società su principi muovi.
> > >
> > > Giocare con la vita di un essere umano non è una cazzata.
> > > Mettere al mondo un figlio per farlo crescere dai nonni, perché dei nonni dovrebbero voler badare ai nipoti al posto della figlia 16enne che giustamente vuole vivere una vita da adolescente, visto che è nel decennio nella quale la sua bellezza fisica è al top? Perché dovrebbe voler svegliarsi la notte per allattare e badare ad un poppante puzzolente.
> > >
> > > Il tuo ragionamento è molto egoista, nei confronti dei nonni e della ragazza.
> > > Io credo fermamente che per procreare e crescere un essere umano sia necessario tanta consapevolezza e desiderio di educarlo ed acudirlo.
> >
> > non c'è bisogno dei nonni basta un padre vecchio
> Il padre vecchio non ha i soldi per mantenerlo, in questo caso.
beh in genere i vecchi hanno più soldi dei giovani quindi si cerca una soluzione a un problema creato da voi
e tu sei una delle tante che per invidia vomiti ageismo, mi fai rabbia
> > >
> > > > > > > Inoltre a 14 anni mia madre mi ha messo in mano un libro sulla sessualità delle giovanissime, libro scritto da una psicocazzologa italiana di nome Emma Chiaia, e nel libri ti dava tutte le info per capire il tuo corpo, i desideri, la normalità della sessualità e dei sentimenti, oltre a mettere in chiaro che le malattie veneree sono una gran rottura di scatole e che un maschio che non è disposto ad usare un preservativo è un emerito troglodita che merita di farsi le seghe da solo a vita.
> > > > > > > > La selezione opera anche così, d'altro canto avevi ribadito diverse volte che non desideravi figliare.
> > > > > > > >
> > > > > > > > > I maschi troppo sicuri di sé, spesso tendono ad essere falsi, coprono le loro insicurezza e le loro vulnerabilità con una maschera di stronzaggine e maschilismo.
> > > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > > Verissimo
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Re: Come convincere un trogloditaScritto daNon Autenticatoil 2017-03-01 20:22:07.0 alle 2017-03-01 20:22:07.0Scritto da:
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> > > > > > > > Scritto da: avvelenato
> > > > > > > > > Scritto da: Alienazione
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > Mah, a me anziché il lago viene voglia di tirare fuori una mitragliatrice e scaricarle sui coglioni del troglodita.
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > Ma tu non sei rappresentativa in quanto porti un trauma profondo da elaborare. Il fatto è che i geni egoisti lavorano sui grandi numeri, della sofferenza mia o tua che ci perdiamo nel percorso e non capiamo come mai gli altri possano comportarsi in maniera così sciocca e contraria ai loro stessi interessi non importa.
> > > > > > > > Non credo che il trauma centri qualcosa. Mio fratello a 19 anni è diventato padre. Le mie compagne di scuola a 16 anni sono diventate madri.
> > > > > > >
> > > > > > > Secondo me è l'età giusta
> > > > > > Prova a immaginare d'essere una femmina di 16 anni con un neonato in braccio da allevare, figlio della tua prima scopata, i tuoi ti hanno preso a bastonate quando hanno scoperto che eri incinta e ti trattano da puttana. Non hai un soldo da parte, ne un lavoro, ne nulla, e il padre del bambino se ne frega, ti dice "non è figlio mio, sei una puttana che la dà a tutti".
> > > > > > Ti ritrovi da solo, malconcio e con un bambino che ha famei e necessità. Non sei in grado di prenderti cura di te stesso figuriamoci di un bambino.
> > > > > > Ora hai due possibilità.
> > > > > > Supplichi ai tuoi genitori che ti mantengano, i quale ti tratteranno di merda a te e tuo figlio. O se no Cerchi un uomo che mantenga te ed il figlio, se lo trovi avrai altri figli e quel figliastro tuo marito lo tratterà di merda in quanto non suo sangue.
> > > > >
> > > > > Questo ragionamento è provocato da una mentalità che considera rimanere incinte fuori dal matrimonio una disgrazia.
> > > > >
> > > > > Io invece seguo un altro ragionamento. I piemontesi, che per inciso abitano in un posto che è diventato il buco del culo del mondo anche per colpa loro, sono un popolo lanciato a capofitto verso l'estinzione. A 16 anni una ragazza non fa figli perché - mentalità occidentale puritana docet - è ancora una bambina e poi deve studiare e comunque siamo mica terroni noi! A 18 anni c'è l'esame di maturità, a 19 bisogna iniziare l'università. L'università sono cinque anni di stress e basta fare un passo falso per giocarsela, non è certo il caso di fare un figlio. Poi c'è la ricerca del lavoro. Poi il lavoro, bisogna pensare alla carriera. Le fortunate trovano uno che le mantiene, ma molte donne arrivano alla menopausa senza figli. Qui da noi prima ti sistemi e poi pensi ai figli.
> > > > > Non sono mai riuscito a sistemarmi, quindi non ne ho, e sto a guardare i rumeni che prima figliano, poi si vedrà. Neppure mio fratello ha figli. I miei amici in genere non hanno figli, tranne uno che essendo cattolico ha ottemperato al precetto di crescere e moliplicarsi. Siamo uno squallido popolo di single. In questo pantano ci sono anch'io, ma almeno i figli li vorrei e oltre ai 2,1 che mi competono ne farei anche per quei falliti dei miei amici. Però preferirei farli con una che mi piace, e qui veniamo al punto: a me piacciono le ragazze giovani - per fortuna non così giovani da andare in galera - e non c'è niente da fare, non è una scelta ma una predisposizione come per Mattia a cui piacciono i bambini sul vasino. Sono vittima di un istinto che era adatto a procreare con successo nel paleolitico, ma fra i vincoli imposti dalla società moderna è un ostacolo.
> > > > >
> > > > > Secondo me l'età migliore per far figli, per una ragazza, è intorno ai 16 anni. Considerazioni biologiche a parte, le scuole superiori sono stressanti ma molto meno dell'università e del lavoro che verranno dopo, rimandando i figli alle calende greche. I genitori della ragazza sono ancora giovani e possono prendersi cura del bambino mentre la madre studia - e anche il padre, se coetaneo. Lo svantaggio è che a quell'età non si ha la maturità per sposarsi, ma per far figli non è necessario sposarsi.
> > > > >
> > > > > A mio demerito va deto che da giovane non la pensavo così. In ogni caso ci siamo costruiti castelli di impedimenti ed è necessario ricostruire la società su principi muovi.
> > > >
> > > > Giocare con la vita di un essere umano non è una cazzata.
> > > > Mettere al mondo un figlio per farlo crescere dai nonni, perché dei nonni dovrebbero voler badare ai nipoti al posto della figlia 16enne che giustamente vuole vivere una vita da adolescente, visto che è nel decennio nella quale la sua bellezza fisica è al top? Perché dovrebbe voler svegliarsi la notte per allattare e badare ad un poppante puzzolente.
> > > >
> > > > Il tuo ragionamento è molto egoista, nei confronti dei nonni e della ragazza.
> > > > Io credo fermamente che per procreare e crescere un essere umano sia necessario tanta consapevolezza e desiderio di educarlo ed acudirlo.
> > >
> > > non c'è bisogno dei nonni basta un padre vecchio
> > Il padre vecchio non ha i soldi per mantenerlo, in questo caso.
>
> beh in genere i vecchi hanno più soldi dei giovani quindi si cerca una soluzione a un problema creato da voi
>
> e tu sei una delle tante che per invidia vomiti ageismo, mi fai rabbia
Invidia? Di te?
No, per nulla. Sai non sento niente per te, prima provavo pena e tristezza per la tua situazione, ma ora nemmeno quello. Sono un essere insensibile.
>
>
> > > >
> > > > > > > > Inoltre a 14 anni mia madre mi ha messo in mano un libro sulla sessualità delle giovanissime, libro scritto da una psicocazzologa italiana di nome Emma Chiaia, e nel libri ti dava tutte le info per capire il tuo corpo, i desideri, la normalità della sessualità e dei sentimenti, oltre a mettere in chiaro che le malattie veneree sono una gran rottura di scatole e che un maschio che non è disposto ad usare un preservativo è un emerito troglodita che merita di farsi le seghe da solo a vita.
> > > > > > > > > La selezione opera anche così, d'altro canto avevi ribadito diverse volte che non desideravi figliare.
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > > I maschi troppo sicuri di sé, spesso tendono ad essere falsi, coprono le loro insicurezza e le loro vulnerabilità con una maschera di stronzaggine e maschilismo.
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> > > > > > > > >
> > > > > > > > > Verissimo
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Re: Come convincere un trogloditaScritto daNon Autenticatoil 2017-03-01 20:24:41.0 alle 2017-03-01 20:24:41.0Scritto da:
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> > > > > > > > > Scritto da: avvelenato
> > > > > > > > > > Scritto da: Alienazione
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> > > > > > > > > > > Mah, a me anziché il lago viene voglia di tirare fuori una mitragliatrice e scaricarle sui coglioni del troglodita.
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> > > > > > > > > > Ma tu non sei rappresentativa in quanto porti un trauma profondo da elaborare. Il fatto è che i geni egoisti lavorano sui grandi numeri, della sofferenza mia o tua che ci perdiamo nel percorso e non capiamo come mai gli altri possano comportarsi in maniera così sciocca e contraria ai loro stessi interessi non importa.
> > > > > > > > > Non credo che il trauma centri qualcosa. Mio fratello a 19 anni è diventato padre. Le mie compagne di scuola a 16 anni sono diventate madri.
> > > > > > > >
> > > > > > > > Secondo me è l'età giusta
> > > > > > > Prova a immaginare d'essere una femmina di 16 anni con un neonato in braccio da allevare, figlio della tua prima scopata, i tuoi ti hanno preso a bastonate quando hanno scoperto che eri incinta e ti trattano da puttana. Non hai un soldo da parte, ne un lavoro, ne nulla, e il padre del bambino se ne frega, ti dice "non è figlio mio, sei una puttana che la dà a tutti".
> > > > > > > Ti ritrovi da solo, malconcio e con un bambino che ha famei e necessità. Non sei in grado di prenderti cura di te stesso figuriamoci di un bambino.
> > > > > > > Ora hai due possibilità.
> > > > > > > Supplichi ai tuoi genitori che ti mantengano, i quale ti tratteranno di merda a te e tuo figlio. O se no Cerchi un uomo che mantenga te ed il figlio, se lo trovi avrai altri figli e quel figliastro tuo marito lo tratterà di merda in quanto non suo sangue.
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> > > > > > Questo ragionamento è provocato da una mentalità che considera rimanere incinte fuori dal matrimonio una disgrazia.
> > > > > >
> > > > > > Io invece seguo un altro ragionamento. I piemontesi, che per inciso abitano in un posto che è diventato il buco del culo del mondo anche per colpa loro, sono un popolo lanciato a capofitto verso l'estinzione. A 16 anni una ragazza non fa figli perché - mentalità occidentale puritana docet - è ancora una bambina e poi deve studiare e comunque siamo mica terroni noi! A 18 anni c'è l'esame di maturità, a 19 bisogna iniziare l'università. L'università sono cinque anni di stress e basta fare un passo falso per giocarsela, non è certo il caso di fare un figlio. Poi c'è la ricerca del lavoro. Poi il lavoro, bisogna pensare alla carriera. Le fortunate trovano uno che le mantiene, ma molte donne arrivano alla menopausa senza figli. Qui da noi prima ti sistemi e poi pensi ai figli.
> > > > > > Non sono mai riuscito a sistemarmi, quindi non ne ho, e sto a guardare i rumeni che prima figliano, poi si vedrà. Neppure mio fratello ha figli. I miei amici in genere non hanno figli, tranne uno che essendo cattolico ha ottemperato al precetto di crescere e moliplicarsi. Siamo uno squallido popolo di single. In questo pantano ci sono anch'io, ma almeno i figli li vorrei e oltre ai 2,1 che mi competono ne farei anche per quei falliti dei miei amici. Però preferirei farli con una che mi piace, e qui veniamo al punto: a me piacciono le ragazze giovani - per fortuna non così giovani da andare in galera - e non c'è niente da fare, non è una scelta ma una predisposizione come per Mattia a cui piacciono i bambini sul vasino. Sono vittima di un istinto che era adatto a procreare con successo nel paleolitico, ma fra i vincoli imposti dalla società moderna è un ostacolo.
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> > > > > > Secondo me l'età migliore per far figli, per una ragazza, è intorno ai 16 anni. Considerazioni biologiche a parte, le scuole superiori sono stressanti ma molto meno dell'università e del lavoro che verranno dopo, rimandando i figli alle calende greche. I genitori della ragazza sono ancora giovani e possono prendersi cura del bambino mentre la madre studia - e anche il padre, se coetaneo. Lo svantaggio è che a quell'età non si ha la maturità per sposarsi, ma per far figli non è necessario sposarsi.
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> > > > > > A mio demerito va deto che da giovane non la pensavo così. In ogni caso ci siamo costruiti castelli di impedimenti ed è necessario ricostruire la società su principi muovi.
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> > > > > Giocare con la vita di un essere umano non è una cazzata.
> > > > > Mettere al mondo un figlio per farlo crescere dai nonni, perché dei nonni dovrebbero voler badare ai nipoti al posto della figlia 16enne che giustamente vuole vivere una vita da adolescente, visto che è nel decennio nella quale la sua bellezza fisica è al top? Perché dovrebbe voler svegliarsi la notte per allattare e badare ad un poppante puzzolente.
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> > > > > Il tuo ragionamento è molto egoista, nei confronti dei nonni e della ragazza.
> > > > > Io credo fermamente che per procreare e crescere un essere umano sia necessario tanta consapevolezza e desiderio di educarlo ed acudirlo.
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> > > > non c'è bisogno dei nonni basta un padre vecchio
> > > Il padre vecchio non ha i soldi per mantenerlo, in questo caso.
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> > beh in genere i vecchi hanno più soldi dei giovani quindi si cerca una soluzione a un problema creato da voi
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> > e tu sei una delle tante che per invidia vomiti ageismo, mi fai rabbia
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> Invidia? Di te?
nel tuo caso non di me ma come donna delle più giovani
> No, per nulla. Sai non sento niente per te, prima provavo pena e tristezza per la tua situazione, ma ora nemmeno quello. Sono un essere insensibile.
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> > > > > > > > > Inoltre a 14 anni mia madre mi ha messo in mano un libro sulla sessualità delle giovanissime, libro scritto da una psicocazzologa italiana di nome Emma Chiaia, e nel libri ti dava tutte le info per capire il tuo corpo, i desideri, la normalità della sessualità e dei sentimenti, oltre a mettere in chiaro che le malattie veneree sono una gran rottura di scatole e che un maschio che non è disposto ad usare un preservativo è un emerito troglodita che merita di farsi le seghe da solo a vita.
> > > > > > > > > > La selezione opera anche così, d'altro canto avevi ribadito diverse volte che non desideravi figliare.
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> > > > > > > > > > > I maschi troppo sicuri di sé, spesso tendono ad essere falsi, coprono le loro insicurezza e le loro vulnerabilità con una maschera di stronzaggine e maschilismo.
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Re: Come convincere un trogloditaScritto daAlienazioneAlcune galline sono felici.il 2017-03-01 20:52:51.0 alle 2017-03-01 20:52:51.0Trollate totali: 3508Scritto da:
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> > > > > > > > > > > > Mah, a me anziché il lago viene voglia di tirare fuori una mitragliatrice e scaricarle sui coglioni del troglodita.
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> > > > > > > > > > > Ma tu non sei rappresentativa in quanto porti un trauma profondo da elaborare. Il fatto è che i geni egoisti lavorano sui grandi numeri, della sofferenza mia o tua che ci perdiamo nel percorso e non capiamo come mai gli altri possano comportarsi in maniera così sciocca e contraria ai loro stessi interessi non importa.
> > > > > > > > > > Non credo che il trauma centri qualcosa. Mio fratello a 19 anni è diventato padre. Le mie compagne di scuola a 16 anni sono diventate madri.
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> > > > > > > > > Secondo me è l'età giusta
> > > > > > > > Prova a immaginare d'essere una femmina di 16 anni con un neonato in braccio da allevare, figlio della tua prima scopata, i tuoi ti hanno preso a bastonate quando hanno scoperto che eri incinta e ti trattano da puttana. Non hai un soldo da parte, ne un lavoro, ne nulla, e il padre del bambino se ne frega, ti dice "non è figlio mio, sei una puttana che la dà a tutti".
> > > > > > > > Ti ritrovi da solo, malconcio e con un bambino che ha famei e necessità. Non sei in grado di prenderti cura di te stesso figuriamoci di un bambino.
> > > > > > > > Ora hai due possibilità.
> > > > > > > > Supplichi ai tuoi genitori che ti mantengano, i quale ti tratteranno di merda a te e tuo figlio. O se no Cerchi un uomo che mantenga te ed il figlio, se lo trovi avrai altri figli e quel figliastro tuo marito lo tratterà di merda in quanto non suo sangue.
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> > > > > > > Questo ragionamento è provocato da una mentalità che considera rimanere incinte fuori dal matrimonio una disgrazia.
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> > > > > > > Io invece seguo un altro ragionamento. I piemontesi, che per inciso abitano in un posto che è diventato il buco del culo del mondo anche per colpa loro, sono un popolo lanciato a capofitto verso l'estinzione. A 16 anni una ragazza non fa figli perché - mentalità occidentale puritana docet - è ancora una bambina e poi deve studiare e comunque siamo mica terroni noi! A 18 anni c'è l'esame di maturità, a 19 bisogna iniziare l'università. L'università sono cinque anni di stress e basta fare un passo falso per giocarsela, non è certo il caso di fare un figlio. Poi c'è la ricerca del lavoro. Poi il lavoro, bisogna pensare alla carriera. Le fortunate trovano uno che le mantiene, ma molte donne arrivano alla menopausa senza figli. Qui da noi prima ti sistemi e poi pensi ai figli.
> > > > > > > Non sono mai riuscito a sistemarmi, quindi non ne ho, e sto a guardare i rumeni che prima figliano, poi si vedrà. Neppure mio fratello ha figli. I miei amici in genere non hanno figli, tranne uno che essendo cattolico ha ottemperato al precetto di crescere e moliplicarsi. Siamo uno squallido popolo di single. In questo pantano ci sono anch'io, ma almeno i figli li vorrei e oltre ai 2,1 che mi competono ne farei anche per quei falliti dei miei amici. Però preferirei farli con una che mi piace, e qui veniamo al punto: a me piacciono le ragazze giovani - per fortuna non così giovani da andare in galera - e non c'è niente da fare, non è una scelta ma una predisposizione come per Mattia a cui piacciono i bambini sul vasino. Sono vittima di un istinto che era adatto a procreare con successo nel paleolitico, ma fra i vincoli imposti dalla società moderna è un ostacolo.
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> > > > > > > Secondo me l'età migliore per far figli, per una ragazza, è intorno ai 16 anni. Considerazioni biologiche a parte, le scuole superiori sono stressanti ma molto meno dell'università e del lavoro che verranno dopo, rimandando i figli alle calende greche. I genitori della ragazza sono ancora giovani e possono prendersi cura del bambino mentre la madre studia - e anche il padre, se coetaneo. Lo svantaggio è che a quell'età non si ha la maturità per sposarsi, ma per far figli non è necessario sposarsi.
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> > > > > > > A mio demerito va deto che da giovane non la pensavo così. In ogni caso ci siamo costruiti castelli di impedimenti ed è necessario ricostruire la società su principi muovi.
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> > > > > > Giocare con la vita di un essere umano non è una cazzata.
> > > > > > Mettere al mondo un figlio per farlo crescere dai nonni, perché dei nonni dovrebbero voler badare ai nipoti al posto della figlia 16enne che giustamente vuole vivere una vita da adolescente, visto che è nel decennio nella quale la sua bellezza fisica è al top? Perché dovrebbe voler svegliarsi la notte per allattare e badare ad un poppante puzzolente.
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> > > > > > Il tuo ragionamento è molto egoista, nei confronti dei nonni e della ragazza.
> > > > > > Io credo fermamente che per procreare e crescere un essere umano sia necessario tanta consapevolezza e desiderio di educarlo ed acudirlo.
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> > > > > non c'è bisogno dei nonni basta un padre vecchio
> > > > Il padre vecchio non ha i soldi per mantenerlo, in questo caso.
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> > > beh in genere i vecchi hanno più soldi dei giovani quindi si cerca una soluzione a un problema creato da voi
> > >
> > > e tu sei una delle tante che per invidia vomiti ageismo, mi fai rabbia
> >
> > Invidia? Di te?
>
> nel tuo caso non di me ma come donna delle più giovani
Perché dovrei? La mia gioventù l'ho vissuta.
Tu invece non ti accetti per quello che sei, e vivi nell'invidia dei giovani. Trova qualcosa che ti dia soddisfazioni, sei giovane anche se hai 35-50 anni.. Considerando che i liguri hanno vita lunga, hai ancora 30 anni da vivere a pieno, sì felice e divertiti, la vita è un gioco.
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> > No, per nulla. Sai non sento niente per te, prima provavo pena e tristezza per la tua situazione, ma ora nemmeno quello. Sono un essere insensibile.
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> > > > > > > > > > Inoltre a 14 anni mia madre mi ha messo in mano un libro sulla sessualità delle giovanissime, libro scritto da una psicocazzologa italiana di nome Emma Chiaia, e nel libri ti dava tutte le info per capire il tuo corpo, i desideri, la normalità della sessualità e dei sentimenti, oltre a mettere in chiaro che le malattie veneree sono una gran rottura di scatole e che un maschio che non è disposto ad usare un preservativo è un emerito troglodita che merita di farsi le seghe da solo a vita.
> > > > > > > > > > > La selezione opera anche così, d'altro canto avevi ribadito diverse volte che non desideravi figliare.
> > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > I maschi troppo sicuri di sé, spesso tendono ad essere falsi, coprono le loro insicurezza e le loro vulnerabilità con una maschera di stronzaggine e maschilismo.
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Re: Come convincere un trogloditaScritto daNon Autenticatoil 2017-03-01 21:51:28.0 alle 2017-03-01 21:51:28.0Scritto da: Alienazione
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> > > > > > > > > > > > > Mah, a me anziché il lago viene voglia di tirare fuori una mitragliatrice e scaricarle sui coglioni del troglodita.
> > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > Ma tu non sei rappresentativa in quanto porti un trauma profondo da elaborare. Il fatto è che i geni egoisti lavorano sui grandi numeri, della sofferenza mia o tua che ci perdiamo nel percorso e non capiamo come mai gli altri possano comportarsi in maniera così sciocca e contraria ai loro stessi interessi non importa.
> > > > > > > > > > > Non credo che il trauma centri qualcosa. Mio fratello a 19 anni è diventato padre. Le mie compagne di scuola a 16 anni sono diventate madri.
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> > > > > > > > > > Secondo me è l'età giusta
> > > > > > > > > Prova a immaginare d'essere una femmina di 16 anni con un neonato in braccio da allevare, figlio della tua prima scopata, i tuoi ti hanno preso a bastonate quando hanno scoperto che eri incinta e ti trattano da puttana. Non hai un soldo da parte, ne un lavoro, ne nulla, e il padre del bambino se ne frega, ti dice "non è figlio mio, sei una puttana che la dà a tutti".
> > > > > > > > > Ti ritrovi da solo, malconcio e con un bambino che ha famei e necessità. Non sei in grado di prenderti cura di te stesso figuriamoci di un bambino.
> > > > > > > > > Ora hai due possibilità.
> > > > > > > > > Supplichi ai tuoi genitori che ti mantengano, i quale ti tratteranno di merda a te e tuo figlio. O se no Cerchi un uomo che mantenga te ed il figlio, se lo trovi avrai altri figli e quel figliastro tuo marito lo tratterà di merda in quanto non suo sangue.
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> > > > > > > > Questo ragionamento è provocato da una mentalità che considera rimanere incinte fuori dal matrimonio una disgrazia.
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> > > > > > > > Io invece seguo un altro ragionamento. I piemontesi, che per inciso abitano in un posto che è diventato il buco del culo del mondo anche per colpa loro, sono un popolo lanciato a capofitto verso l'estinzione. A 16 anni una ragazza non fa figli perché - mentalità occidentale puritana docet - è ancora una bambina e poi deve studiare e comunque siamo mica terroni noi! A 18 anni c'è l'esame di maturità, a 19 bisogna iniziare l'università. L'università sono cinque anni di stress e basta fare un passo falso per giocarsela, non è certo il caso di fare un figlio. Poi c'è la ricerca del lavoro. Poi il lavoro, bisogna pensare alla carriera. Le fortunate trovano uno che le mantiene, ma molte donne arrivano alla menopausa senza figli. Qui da noi prima ti sistemi e poi pensi ai figli.
> > > > > > > > Non sono mai riuscito a sistemarmi, quindi non ne ho, e sto a guardare i rumeni che prima figliano, poi si vedrà. Neppure mio fratello ha figli. I miei amici in genere non hanno figli, tranne uno che essendo cattolico ha ottemperato al precetto di crescere e moliplicarsi. Siamo uno squallido popolo di single. In questo pantano ci sono anch'io, ma almeno i figli li vorrei e oltre ai 2,1 che mi competono ne farei anche per quei falliti dei miei amici. Però preferirei farli con una che mi piace, e qui veniamo al punto: a me piacciono le ragazze giovani - per fortuna non così giovani da andare in galera - e non c'è niente da fare, non è una scelta ma una predisposizione come per Mattia a cui piacciono i bambini sul vasino. Sono vittima di un istinto che era adatto a procreare con successo nel paleolitico, ma fra i vincoli imposti dalla società moderna è un ostacolo.
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> > > > > > > > Secondo me l'età migliore per far figli, per una ragazza, è intorno ai 16 anni. Considerazioni biologiche a parte, le scuole superiori sono stressanti ma molto meno dell'università e del lavoro che verranno dopo, rimandando i figli alle calende greche. I genitori della ragazza sono ancora giovani e possono prendersi cura del bambino mentre la madre studia - e anche il padre, se coetaneo. Lo svantaggio è che a quell'età non si ha la maturità per sposarsi, ma per far figli non è necessario sposarsi.
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> > > > > > > > A mio demerito va deto che da giovane non la pensavo così. In ogni caso ci siamo costruiti castelli di impedimenti ed è necessario ricostruire la società su principi muovi.
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> > > > > > > Giocare con la vita di un essere umano non è una cazzata.
> > > > > > > Mettere al mondo un figlio per farlo crescere dai nonni, perché dei nonni dovrebbero voler badare ai nipoti al posto della figlia 16enne che giustamente vuole vivere una vita da adolescente, visto che è nel decennio nella quale la sua bellezza fisica è al top? Perché dovrebbe voler svegliarsi la notte per allattare e badare ad un poppante puzzolente.
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> > > > > > > Il tuo ragionamento è molto egoista, nei confronti dei nonni e della ragazza.
> > > > > > > Io credo fermamente che per procreare e crescere un essere umano sia necessario tanta consapevolezza e desiderio di educarlo ed acudirlo.
> > > > > >
> > > > > > non c'è bisogno dei nonni basta un padre vecchio
> > > > > Il padre vecchio non ha i soldi per mantenerlo, in questo caso.
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> > > > beh in genere i vecchi hanno più soldi dei giovani quindi si cerca una soluzione a un problema creato da voi
> > > >
> > > > e tu sei una delle tante che per invidia vomiti ageismo, mi fai rabbia
> > >
> > > Invidia? Di te?
> >
> > nel tuo caso non di me ma come donna delle più giovani
> Perché dovrei? La mia gioventù l'ho vissuta.
>
> Tu invece non ti accetti per quello che sei, e vivi nell'invidia dei giovani.
io non invidio nessuno , odio solo chi vorrebbe impedirmi di fare la mia vita come voglio e anche di comportarmi da 20enne se voglio
>Trova qualcosa che ti dia soddisfazioni, sei giovane anche se hai 35-50 anni.. Considerando che i liguri hanno vita lunga, hai ancora 30 anni da vivere a pieno, sì felice e divertiti, la vita è un gioco.
> >
> >
> > > No, per nulla. Sai non sento niente per te, prima provavo pena e tristezza per la tua situazione, ma ora nemmeno quello. Sono un essere insensibile.
> > >
> > > >
> > > >
> > > > > > >
> > > > > > > > > > > Inoltre a 14 anni mia madre mi ha messo in mano un libro sulla sessualità delle giovanissime, libro scritto da una psicocazzologa italiana di nome Emma Chiaia, e nel libri ti dava tutte le info per capire il tuo corpo, i desideri, la normalità della sessualità e dei sentimenti, oltre a mettere in chiaro che le malattie veneree sono una gran rottura di scatole e che un maschio che non è disposto ad usare un preservativo è un emerito troglodita che merita di farsi le seghe da solo a vita.
> > > > > > > > > > > > La selezione opera anche così, d'altro canto avevi ribadito diverse volte che non desideravi figliare.
> > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > I maschi troppo sicuri di sé, spesso tendono ad essere falsi, coprono le loro insicurezza e le loro vulnerabilità con una maschera di stronzaggine e maschilismo.
> > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > Verissimo
> > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > >
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Re: Come convincere un trogloditaScritto daAlienazioneAlcune galline sono felici.il 2017-03-01 21:58:11.0 alle 2017-03-01 21:58:11.0Trollate totali: 3508Scritto da:
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> > > > > > > > > > > > Scritto da: avvelenato
> > > > > > > > > > > > > Scritto da: Alienazione
> > > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > > Mah, a me anziché il lago viene voglia di tirare fuori una mitragliatrice e scaricarle sui coglioni del troglodita.
> > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > Ma tu non sei rappresentativa in quanto porti un trauma profondo da elaborare. Il fatto è che i geni egoisti lavorano sui grandi numeri, della sofferenza mia o tua che ci perdiamo nel percorso e non capiamo come mai gli altri possano comportarsi in maniera così sciocca e contraria ai loro stessi interessi non importa.
> > > > > > > > > > > > Non credo che il trauma centri qualcosa. Mio fratello a 19 anni è diventato padre. Le mie compagne di scuola a 16 anni sono diventate madri.
> > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > Secondo me è l'età giusta
> > > > > > > > > > Prova a immaginare d'essere una femmina di 16 anni con un neonato in braccio da allevare, figlio della tua prima scopata, i tuoi ti hanno preso a bastonate quando hanno scoperto che eri incinta e ti trattano da puttana. Non hai un soldo da parte, ne un lavoro, ne nulla, e il padre del bambino se ne frega, ti dice "non è figlio mio, sei una puttana che la dà a tutti".
> > > > > > > > > > Ti ritrovi da solo, malconcio e con un bambino che ha famei e necessità. Non sei in grado di prenderti cura di te stesso figuriamoci di un bambino.
> > > > > > > > > > Ora hai due possibilità.
> > > > > > > > > > Supplichi ai tuoi genitori che ti mantengano, i quale ti tratteranno di merda a te e tuo figlio. O se no Cerchi un uomo che mantenga te ed il figlio, se lo trovi avrai altri figli e quel figliastro tuo marito lo tratterà di merda in quanto non suo sangue.
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > Questo ragionamento è provocato da una mentalità che considera rimanere incinte fuori dal matrimonio una disgrazia.
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > Io invece seguo un altro ragionamento. I piemontesi, che per inciso abitano in un posto che è diventato il buco del culo del mondo anche per colpa loro, sono un popolo lanciato a capofitto verso l'estinzione. A 16 anni una ragazza non fa figli perché - mentalità occidentale puritana docet - è ancora una bambina e poi deve studiare e comunque siamo mica terroni noi! A 18 anni c'è l'esame di maturità, a 19 bisogna iniziare l'università. L'università sono cinque anni di stress e basta fare un passo falso per giocarsela, non è certo il caso di fare un figlio. Poi c'è la ricerca del lavoro. Poi il lavoro, bisogna pensare alla carriera. Le fortunate trovano uno che le mantiene, ma molte donne arrivano alla menopausa senza figli. Qui da noi prima ti sistemi e poi pensi ai figli.
> > > > > > > > > Non sono mai riuscito a sistemarmi, quindi non ne ho, e sto a guardare i rumeni che prima figliano, poi si vedrà. Neppure mio fratello ha figli. I miei amici in genere non hanno figli, tranne uno che essendo cattolico ha ottemperato al precetto di crescere e moliplicarsi. Siamo uno squallido popolo di single. In questo pantano ci sono anch'io, ma almeno i figli li vorrei e oltre ai 2,1 che mi competono ne farei anche per quei falliti dei miei amici. Però preferirei farli con una che mi piace, e qui veniamo al punto: a me piacciono le ragazze giovani - per fortuna non così giovani da andare in galera - e non c'è niente da fare, non è una scelta ma una predisposizione come per Mattia a cui piacciono i bambini sul vasino. Sono vittima di un istinto che era adatto a procreare con successo nel paleolitico, ma fra i vincoli imposti dalla società moderna è un ostacolo.
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > Secondo me l'età migliore per far figli, per una ragazza, è intorno ai 16 anni. Considerazioni biologiche a parte, le scuole superiori sono stressanti ma molto meno dell'università e del lavoro che verranno dopo, rimandando i figli alle calende greche. I genitori della ragazza sono ancora giovani e possono prendersi cura del bambino mentre la madre studia - e anche il padre, se coetaneo. Lo svantaggio è che a quell'età non si ha la maturità per sposarsi, ma per far figli non è necessario sposarsi.
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > A mio demerito va deto che da giovane non la pensavo così. In ogni caso ci siamo costruiti castelli di impedimenti ed è necessario ricostruire la società su principi muovi.
> > > > > > > >
> > > > > > > > Giocare con la vita di un essere umano non è una cazzata.
> > > > > > > > Mettere al mondo un figlio per farlo crescere dai nonni, perché dei nonni dovrebbero voler badare ai nipoti al posto della figlia 16enne che giustamente vuole vivere una vita da adolescente, visto che è nel decennio nella quale la sua bellezza fisica è al top? Perché dovrebbe voler svegliarsi la notte per allattare e badare ad un poppante puzzolente.
> > > > > > > >
> > > > > > > > Il tuo ragionamento è molto egoista, nei confronti dei nonni e della ragazza.
> > > > > > > > Io credo fermamente che per procreare e crescere un essere umano sia necessario tanta consapevolezza e desiderio di educarlo ed acudirlo.
> > > > > > >
> > > > > > > non c'è bisogno dei nonni basta un padre vecchio
> > > > > > Il padre vecchio non ha i soldi per mantenerlo, in questo caso.
> > > > >
> > > > > beh in genere i vecchi hanno più soldi dei giovani quindi si cerca una soluzione a un problema creato da voi
> > > > >
> > > > > e tu sei una delle tante che per invidia vomiti ageismo, mi fai rabbia
> > > >
> > > > Invidia? Di te?
> > >
> > > nel tuo caso non di me ma come donna delle più giovani
> > Perché dovrei? La mia gioventù l'ho vissuta.
> >
> > Tu invece non ti accetti per quello che sei, e vivi nell'invidia dei giovani.
>
> io non invidio nessuno , odio solo chi vorrebbe impedirmi di fare la mia vita come voglio e anche di comportarmi da 20enne se voglio
Io non ti impedisco un bel nulla. Vivi come ti pare, liberissimo di farlo.
Ora devi rispettare che gl'altri vivano come gli pare. Solo che a volte dai l'impressione d'essere un rgazzino capriccioso che si mette a frignare se le cose non vanno come lui vuole.
> > Trova qualcosa che ti dia soddisfazioni, sei giovane anche se hai 35-50 anni.. Considerando che i liguri hanno vita lunga, hai ancora 30 anni da vivere a pieno, sì felice e divertiti, la vita è un gioco.
> > >
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> > > > No, per nulla. Sai non sento niente per te, prima provavo pena e tristezza per la tua situazione, ma ora nemmeno quello. Sono un essere insensibile.
> > > >
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> > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > Inoltre a 14 anni mia madre mi ha messo in mano un libro sulla sessualità delle giovanissime, libro scritto da una psicocazzologa italiana di nome Emma Chiaia, e nel libri ti dava tutte le info per capire il tuo corpo, i desideri, la normalità della sessualità e dei sentimenti, oltre a mettere in chiaro che le malattie veneree sono una gran rottura di scatole e che un maschio che non è disposto ad usare un preservativo è un emerito troglodita che merita di farsi le seghe da solo a vita.
> > > > > > > > > > > > > La selezione opera anche così, d'altro canto avevi ribadito diverse volte che non desideravi figliare.
> > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > > I maschi troppo sicuri di sé, spesso tendono ad essere falsi, coprono le loro insicurezza e le loro vulnerabilità con una maschera di stronzaggine e maschilismo.
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> > > > > > > > > > > > > Verissimo
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Re: Come convincere un trogloditaScritto daNon Autenticatoil 2017-03-01 21:59:20.0 alle 2017-03-01 21:59:20.0Scritto da: Alienazione
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> > > > > > > > > > > > > Scritto da: avvelenato
> > > > > > > > > > > > > > Scritto da: Alienazione
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> > > > > > > > > > > > > > > Mah, a me anziché il lago viene voglia di tirare fuori una mitragliatrice e scaricarle sui coglioni del troglodita.
> > > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > > Ma tu non sei rappresentativa in quanto porti un trauma profondo da elaborare. Il fatto è che i geni egoisti lavorano sui grandi numeri, della sofferenza mia o tua che ci perdiamo nel percorso e non capiamo come mai gli altri possano comportarsi in maniera così sciocca e contraria ai loro stessi interessi non importa.
> > > > > > > > > > > > > Non credo che il trauma centri qualcosa. Mio fratello a 19 anni è diventato padre. Le mie compagne di scuola a 16 anni sono diventate madri.
> > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > Secondo me è l'età giusta
> > > > > > > > > > > Prova a immaginare d'essere una femmina di 16 anni con un neonato in braccio da allevare, figlio della tua prima scopata, i tuoi ti hanno preso a bastonate quando hanno scoperto che eri incinta e ti trattano da puttana. Non hai un soldo da parte, ne un lavoro, ne nulla, e il padre del bambino se ne frega, ti dice "non è figlio mio, sei una puttana che la dà a tutti".
> > > > > > > > > > > Ti ritrovi da solo, malconcio e con un bambino che ha famei e necessità. Non sei in grado di prenderti cura di te stesso figuriamoci di un bambino.
> > > > > > > > > > > Ora hai due possibilità.
> > > > > > > > > > > Supplichi ai tuoi genitori che ti mantengano, i quale ti tratteranno di merda a te e tuo figlio. O se no Cerchi un uomo che mantenga te ed il figlio, se lo trovi avrai altri figli e quel figliastro tuo marito lo tratterà di merda in quanto non suo sangue.
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> > > > > > > > > > Questo ragionamento è provocato da una mentalità che considera rimanere incinte fuori dal matrimonio una disgrazia.
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> > > > > > > > > > Io invece seguo un altro ragionamento. I piemontesi, che per inciso abitano in un posto che è diventato il buco del culo del mondo anche per colpa loro, sono un popolo lanciato a capofitto verso l'estinzione. A 16 anni una ragazza non fa figli perché - mentalità occidentale puritana docet - è ancora una bambina e poi deve studiare e comunque siamo mica terroni noi! A 18 anni c'è l'esame di maturità, a 19 bisogna iniziare l'università. L'università sono cinque anni di stress e basta fare un passo falso per giocarsela, non è certo il caso di fare un figlio. Poi c'è la ricerca del lavoro. Poi il lavoro, bisogna pensare alla carriera. Le fortunate trovano uno che le mantiene, ma molte donne arrivano alla menopausa senza figli. Qui da noi prima ti sistemi e poi pensi ai figli.
> > > > > > > > > > Non sono mai riuscito a sistemarmi, quindi non ne ho, e sto a guardare i rumeni che prima figliano, poi si vedrà. Neppure mio fratello ha figli. I miei amici in genere non hanno figli, tranne uno che essendo cattolico ha ottemperato al precetto di crescere e moliplicarsi. Siamo uno squallido popolo di single. In questo pantano ci sono anch'io, ma almeno i figli li vorrei e oltre ai 2,1 che mi competono ne farei anche per quei falliti dei miei amici. Però preferirei farli con una che mi piace, e qui veniamo al punto: a me piacciono le ragazze giovani - per fortuna non così giovani da andare in galera - e non c'è niente da fare, non è una scelta ma una predisposizione come per Mattia a cui piacciono i bambini sul vasino. Sono vittima di un istinto che era adatto a procreare con successo nel paleolitico, ma fra i vincoli imposti dalla società moderna è un ostacolo.
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> > > > > > > > > > Secondo me l'età migliore per far figli, per una ragazza, è intorno ai 16 anni. Considerazioni biologiche a parte, le scuole superiori sono stressanti ma molto meno dell'università e del lavoro che verranno dopo, rimandando i figli alle calende greche. I genitori della ragazza sono ancora giovani e possono prendersi cura del bambino mentre la madre studia - e anche il padre, se coetaneo. Lo svantaggio è che a quell'età non si ha la maturità per sposarsi, ma per far figli non è necessario sposarsi.
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> > > > > > > > > > A mio demerito va deto che da giovane non la pensavo così. In ogni caso ci siamo costruiti castelli di impedimenti ed è necessario ricostruire la società su principi muovi.
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > Giocare con la vita di un essere umano non è una cazzata.
> > > > > > > > > Mettere al mondo un figlio per farlo crescere dai nonni, perché dei nonni dovrebbero voler badare ai nipoti al posto della figlia 16enne che giustamente vuole vivere una vita da adolescente, visto che è nel decennio nella quale la sua bellezza fisica è al top? Perché dovrebbe voler svegliarsi la notte per allattare e badare ad un poppante puzzolente.
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > Il tuo ragionamento è molto egoista, nei confronti dei nonni e della ragazza.
> > > > > > > > > Io credo fermamente che per procreare e crescere un essere umano sia necessario tanta consapevolezza e desiderio di educarlo ed acudirlo.
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> > > > > > > > non c'è bisogno dei nonni basta un padre vecchio
> > > > > > > Il padre vecchio non ha i soldi per mantenerlo, in questo caso.
> > > > > >
> > > > > > beh in genere i vecchi hanno più soldi dei giovani quindi si cerca una soluzione a un problema creato da voi
> > > > > >
> > > > > > e tu sei una delle tante che per invidia vomiti ageismo, mi fai rabbia
> > > > >
> > > > > Invidia? Di te?
> > > >
> > > > nel tuo caso non di me ma come donna delle più giovani
> > > Perché dovrei? La mia gioventù l'ho vissuta.
> > >
> > > Tu invece non ti accetti per quello che sei, e vivi nell'invidia dei giovani.
> >
> > io non invidio nessuno , odio solo chi vorrebbe impedirmi di fare la mia vita come voglio e anche di comportarmi da 20enne se voglio
>
> Io non ti impedisco un bel nulla. Vivi come ti pare, liberissimo di farlo.
> Ora devi rispettare che gl'altri vivano come gli pare. Solo che a volte dai l'impressione d'essere un rgazzino capriccioso che si mette a frignare se le cose non vanno come lui vuole.

si vabbeh

> > > Trova qualcosa che ti dia soddisfazioni, sei giovane anche se hai 35-50 anni.. Considerando che i liguri hanno vita lunga, hai ancora 30 anni da vivere a pieno, sì felice e divertiti, la vita è un gioco.
> > > >
> > > >
> > > > > No, per nulla. Sai non sento niente per te, prima provavo pena e tristezza per la tua situazione, ma ora nemmeno quello. Sono un essere insensibile.
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> > > > > > > > > > > > > Inoltre a 14 anni mia madre mi ha messo in mano un libro sulla sessualità delle giovanissime, libro scritto da una psicocazzologa italiana di nome Emma Chiaia, e nel libri ti dava tutte le info per capire il tuo corpo, i desideri, la normalità della sessualità e dei sentimenti, oltre a mettere in chiaro che le malattie veneree sono una gran rottura di scatole e che un maschio che non è disposto ad usare un preservativo è un emerito troglodita che merita di farsi le seghe da solo a vita.
> > > > > > > > > > > > > > La selezione opera anche così, d'altro canto avevi ribadito diverse volte che non desideravi figliare.
> > > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > > > I maschi troppo sicuri di sé, spesso tendono ad essere falsi, coprono le loro insicurezza e le loro vulnerabilità con una maschera di stronzaggine e maschilismo.
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> > > > > > > > > > > > > > Verissimo
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Re: Come convincere un trogloditaScritto daNon Autenticatoil 2017-03-02 11:49:31.0 alle 2017-03-02 11:49:31.0Scritto da:
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> > > > > > > > > > > > > Scritto da: Alienazione
> > > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > > Mah, a me anziché il lago viene voglia di tirare fuori una mitragliatrice e scaricarle sui coglioni del troglodita.
> > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > Ma tu non sei rappresentativa in quanto porti un trauma profondo da elaborare. Il fatto è che i geni egoisti lavorano sui grandi numeri, della sofferenza mia o tua che ci perdiamo nel percorso e non capiamo come mai gli altri possano comportarsi in maniera così sciocca e contraria ai loro stessi interessi non importa.
> > > > > > > > > > > > Non credo che il trauma centri qualcosa. Mio fratello a 19 anni è diventato padre. Le mie compagne di scuola a 16 anni sono diventate madri.
> > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > Secondo me è l'età giusta
> > > > > > > > > > Prova a immaginare d'essere una femmina di 16 anni con un neonato in braccio da allevare, figlio della tua prima scopata, i tuoi ti hanno preso a bastonate quando hanno scoperto che eri incinta e ti trattano da puttana. Non hai un soldo da parte, ne un lavoro, ne nulla, e il padre del bambino se ne frega, ti dice "non è figlio mio, sei una puttana che la dà a tutti".
> > > > > > > > > > Ti ritrovi da solo, malconcio e con un bambino che ha famei e necessità. Non sei in grado di prenderti cura di te stesso figuriamoci di un bambino.
> > > > > > > > > > Ora hai due possibilità.
> > > > > > > > > > Supplichi ai tuoi genitori che ti mantengano, i quale ti tratteranno di merda a te e tuo figlio. O se no Cerchi un uomo che mantenga te ed il figlio, se lo trovi avrai altri figli e quel figliastro tuo marito lo tratterà di merda in quanto non suo sangue.
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > Questo ragionamento è provocato da una mentalità che considera rimanere incinte fuori dal matrimonio una disgrazia.
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > Io invece seguo un altro ragionamento. I piemontesi, che per inciso abitano in un posto che è diventato il buco del culo del mondo anche per colpa loro, sono un popolo lanciato a capofitto verso l'estinzione. A 16 anni una ragazza non fa figli perché - mentalità occidentale puritana docet - è ancora una bambina e poi deve studiare e comunque siamo mica terroni noi! A 18 anni c'è l'esame di maturità, a 19 bisogna iniziare l'università. L'università sono cinque anni di stress e basta fare un passo falso per giocarsela, non è certo il caso di fare un figlio. Poi c'è la ricerca del lavoro. Poi il lavoro, bisogna pensare alla carriera. Le fortunate trovano uno che le mantiene, ma molte donne arrivano alla menopausa senza figli. Qui da noi prima ti sistemi e poi pensi ai figli.
> > > > > > > > > Non sono mai riuscito a sistemarmi, quindi non ne ho, e sto a guardare i rumeni che prima figliano, poi si vedrà. Neppure mio fratello ha figli. I miei amici in genere non hanno figli, tranne uno che essendo cattolico ha ottemperato al precetto di crescere e moliplicarsi. Siamo uno squallido popolo di single. In questo pantano ci sono anch'io, ma almeno i figli li vorrei e oltre ai 2,1 che mi competono ne farei anche per quei falliti dei miei amici. Però preferirei farli con una che mi piace, e qui veniamo al punto: a me piacciono le ragazze giovani - per fortuna non così giovani da andare in galera - e non c'è niente da fare, non è una scelta ma una predisposizione come per Mattia a cui piacciono i bambini sul vasino. Sono vittima di un istinto che era adatto a procreare con successo nel paleolitico, ma fra i vincoli imposti dalla società moderna è un ostacolo.
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> > > > > > > > > Secondo me l'età migliore per far figli, per una ragazza, è intorno ai 16 anni. Considerazioni biologiche a parte, le scuole superiori sono stressanti ma molto meno dell'università e del lavoro che verranno dopo, rimandando i figli alle calende greche. I genitori della ragazza sono ancora giovani e possono prendersi cura del bambino mentre la madre studia - e anche il padre, se coetaneo. Lo svantaggio è che a quell'età non si ha la maturità per sposarsi, ma per far figli non è necessario sposarsi.
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> > > > > > > > > A mio demerito va deto che da giovane non la pensavo così. In ogni caso ci siamo costruiti castelli di impedimenti ed è necessario ricostruire la società su principi muovi.
> > > > > > > >
> > > > > > > > Giocare con la vita di un essere umano non è una cazzata.
> > > > > > > > Mettere al mondo un figlio per farlo crescere dai nonni, perché dei nonni dovrebbero voler badare ai nipoti al posto della figlia 16enne che giustamente vuole vivere una vita da adolescente, visto che è nel decennio nella quale la sua bellezza fisica è al top? Perché dovrebbe voler svegliarsi la notte per allattare e badare ad un poppante puzzolente.
> > > > > > > >
> > > > > > > > Il tuo ragionamento è molto egoista, nei confronti dei nonni e della ragazza.
> > > > > > > > Io credo fermamente che per procreare e crescere un essere umano sia necessario tanta consapevolezza e desiderio di educarlo ed acudirlo.
> > > > > > >
> > > > > > > non c'è bisogno dei nonni basta un padre vecchio
> > > > > > Il padre vecchio non ha i soldi per mantenerlo, in questo caso.
> > > > >
> > > > > beh in genere i vecchi hanno più soldi dei giovani quindi si cerca una soluzione a un problema creato da voi
> > > > >
> > > > > e tu sei una delle tante che per invidia vomiti ageismo, mi fai rabbia
> > > >
> > > > Invidia? Di te?
> > >
> > > nel tuo caso non di me ma come donna delle più giovani
> > Perché dovrei? La mia gioventù l'ho vissuta.
> >
> > Tu invece non ti accetti per quello che sei, e vivi nell'invidia dei giovani.
>
> io non invidio nessuno , odio solo chi vorrebbe impedirmi di fare la mia vita come voglio e anche di comportarmi da 20enne se voglio
Comportarsi da ventenne tiene lontane le donne.
> > Trova qualcosa che ti dia soddisfazioni, sei giovane anche se hai 35-50 anni.. Considerando che i liguri hanno vita lunga, hai ancora 30 anni da vivere a pieno, sì felice e divertiti, la vita è un gioco.
> > >
> > >
> > > > No, per nulla. Sai non sento niente per te, prima provavo pena e tristezza per la tua situazione, ma ora nemmeno quello. Sono un essere insensibile.
> > > >
> > > > >
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> > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > Inoltre a 14 anni mia madre mi ha messo in mano un libro sulla sessualità delle giovanissime, libro scritto da una psicocazzologa italiana di nome Emma Chiaia, e nel libri ti dava tutte le info per capire il tuo corpo, i desideri, la normalità della sessualità e dei sentimenti, oltre a mettere in chiaro che le malattie veneree sono una gran rottura di scatole e che un maschio che non è disposto ad usare un preservativo è un emerito troglodita che merita di farsi le seghe da solo a vita.
> > > > > > > > > > > > > La selezione opera anche così, d'altro canto avevi ribadito diverse volte che non desideravi figliare.
> > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > > I maschi troppo sicuri di sé, spesso tendono ad essere falsi, coprono le loro insicurezza e le loro vulnerabilità con una maschera di stronzaggine e maschilismo.
> > > > > > > > > > > > > >
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> > > > > > > > > > > > > Verissimo
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Re: Come convincere un trogloditaScritto dagengivaUtente privileggiatoil 2017-03-01 19:46:12.0 alle 2017-03-01 19:46:12.0Trollate totali: 9100Scritto da: Alienazione
> Ad usare il preservativo.
ne tieni uno in borsa/borsellino e mentre gli fai un soffocone lo tiri fuori e lo infili, se dice che non vuole tu gli dici che senza non lo fai
per un effetto migliore e non rovinare la poesia (mettere il preservativo spezza l'atmosfera e abbassa la libido), gli proponi il giochetto del "mi metto il goldone in bocca e te lo infilo senza mani"
> Perché non pensate alle malattie veneree e ai figli al momento d'inzuppare il wurstel??
diversi motivi
1-lo fai con fidanzata/moglie quindi non è occasionale
2-non li avete e sei troppo eccitato
3-sei ubriaco
4-dovresti avere il pene per capirloCercatelo con Google, ritardato! ©-
Re: Come convincere un trogloditaScritto daAlienazioneAlcune galline sono felici.il 2017-03-01 20:05:06.0 alle 2017-03-01 20:05:06.0Trollate totali: 3508Scritto da: gengiva
> Scritto da: Alienazione
>
> > Ad usare il preservativo.
>
> ne tieni uno in borsa/borsellino e mentre gli fai un soffocone lo tiri fuori e lo infili, se dice che non vuole tu gli dici che senza non lo fai
> per un effetto migliore e non rovinare la poesia (mettere il preservativo spezza l'atmosfera e abbassa la libido), gli proponi il giochetto del "mi metto il goldone in bocca e te lo infilo senza mani"
Lo consigliero alle amiche.
> > Perché non pensate alle malattie veneree e ai figli al momento d'inzuppare il wurstel??
>
> diversi motivi
>
> 1-lo fai con fidanzata/moglie quindi non è occasionale
Ok
> 2-non li avete e sei troppo eccitato
È capitato di esserlo entrambi, e di aver girato due ore per Milano fino alle 2am in cerca di un distribuitore, non l'abbiamo trovato e non si è fatto nulla. Entrambi eravamo troppo consapevoli dei rischi del non usarlo, anche se stavamo assieme da un mese.
> 3-sei ubriaco
Non è valida come scusa.
> 4-dovresti avere il pene per capirlo
Capire che il vostro cervello a volte risiede totalmente nel vostro pene?
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Re: Come convincere un trogloditaScritto dagengivaUtente privileggiatoil 2017-03-01 20:12:36.0 alle 2017-03-01 20:12:36.0Trollate totali: 9100Scritto da: Alienazione
> Scritto da: gengiva
> > Scritto da: Alienazione
> >
> > > Ad usare il preservativo.
> >
> > ne tieni uno in borsa/borsellino e mentre gli fai un soffocone lo tiri fuori e lo infili, se dice che non vuole tu gli dici che senza non lo fai
>
> > per un effetto migliore e non rovinare la poesia (mettere il preservativo spezza l'atmosfera e abbassa la libido), gli proponi il giochetto del "mi metto il goldone in bocca e te lo infilo senza mani"
> Lo consigliero alle amiche.
> > > Perché non pensate alle malattie veneree e ai figli al momento d'inzuppare il wurstel??
> >
> > diversi motivi
> >
> > 1-lo fai con fidanzata/moglie quindi non è occasionale
> Ok
> > 2-non li avete e sei troppo eccitato
> È capitato di esserlo entrambi, e di aver girato due ore per Milano fino alle 2am in cerca di un distribuitore, non l'abbiamo trovato e non si è fatto nulla. Entrambi eravamo troppo consapevoli dei rischi del non usarlo, anche se stavamo assieme da un mese.
sad_trombone.mp3
> > 3-sei ubriaco
> Non è valida come scusa.
mai stata ubriaca ubriaca?
> > 4-dovresti avere il pene per capirlo
> Capire che il vostro cervello a volte risiede totalmente nel vostro pene?
se siete entrambi maggiorenni consapevoli del rischio e consenzienti allora non vedo il problema
Cercatelo con Google, ritardato! ©-
Re: Come convincere un trogloditaScritto daAlienazioneAlcune galline sono felici.il 2017-03-01 20:58:48.0 alle 2017-03-01 20:58:48.0Trollate totali: 3508Scritto da: gengiva
> Scritto da: Alienazione
> > Scritto da: gengiva
> > > Scritto da: Alienazione
> > >
> > > > Ad usare il preservativo.
> > >
> > > ne tieni uno in borsa/borsellino e mentre gli fai un soffocone lo tiri fuori e lo infili, se dice che non vuole tu gli dici che senza non lo fai
> >
> > > per un effetto migliore e non rovinare la poesia (mettere il preservativo spezza l'atmosfera e abbassa la libido), gli proponi il giochetto del "mi metto il goldone in bocca e te lo infilo senza mani"
> > Lo consigliero alle amiche.
> > > > Perché non pensate alle malattie veneree e ai figli al momento d'inzuppare il wurstel??
> > >
> > > diversi motivi
> > >
> > > 1-lo fai con fidanzata/moglie quindi non è occasionale
> > Ok
> > > 2-non li avete e sei troppo eccitato
> > È capitato di esserlo entrambi, e di aver girato due ore per Milano fino alle 2am in cerca di un distribuitore, non l'abbiamo trovato e non si è fatto nulla. Entrambi eravamo troppo consapevoli dei rischi del non usarlo, anche se stavamo assieme da un mese.
>
> sad_trombone.mp3
?
>
> > > 3-sei ubriaco
> > Non è valida come scusa.
>
> mai stata ubriaca ubriaca?
Sì, una volta, ho perso pure la memoria degl'eventi, ma ero con una persona do cui mi fidavo. Non mi sarei ubriacata se non fossi stata certa che lui poteva guidarmi pensando al mio bene.
> > > 4-dovresti avere il pene per capirlo
> > Capire che il vostro cervello a volte risiede totalmente nel vostro pene?
>
> se siete entrambi maggiorenni consapevoli del rischio e consenzienti allora non vedo il problema
Quello sicuramente, ma giusto perché i cervelli funzionano, si dovrebbe pensare che il gioco del sesso è troppo rischioso se non sì sta attenti, anche se molti praticano il coito interotto.
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Re: Come convincere un trogloditaScritto dagengivaUtente privileggiatoil 2017-03-01 21:56:08.0 alle 2017-03-01 21:56:08.0Trollate totali: 9100Cercatelo con Google, ritardato! ©
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