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    Scritto da
    Non Autenticato
    il 2017-01-11 23:27:32.0 alle 2017-01-11 23:27:32.0
    Liberal
    Continuo a essere insoddisfatto di questo termine.

    Vorrei trovare un'altra parola che in un sol termine riassuma le posizioni di questa parte politica protagonista dei recenti decenni.

    Il liberalismo (ad esempio come descritto da Bertrand Russell) dovrebbe essere molto di più dell'economicismo a cui si è ridotto, e anche riconoscendo che i cosiddetti "liberal" sono economicisti, occorre considerare che negli Stati Uniti tutte le principali forse politiche si rifanno al liberalismo, quindi non vedo perché chiamare "liberal" solo la sinistra postmoderna. La quale è assai poco liberale in molte sue posizioni, ad esempio la sempre serpeggiante antipatia per la libertà di parola.

    In Italia il partito liberale poi era di centro-destra.

    Progressisti? Anche i repubblicani sono progressisti, anche Forza Italia lo è. Neppure questa parola va bene.

    Sinistra? Nel PD resta qualcosa di ciò che era di sinistra?

    L'assenza di un termine autoesplicativo per questo insieme di posizioni politiche si traduce in una nebulosità del corrispondente concetto, grazie alla quale i partiti che vi si identificano riescono a tirare dalla loro parte anche gente che non li voterebbe se il loro programma e i principi su cui si basa fossero chiari ed espliciti. Per questo vorrei una parola precisa.
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      ☺
      Scritto da
      Wakko Warner
      Wakkus Horribilis
      il 2017-01-12 02:12:56.0 alle 2017-01-12 02:12:56.0
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      Re: Liberal
      Scritto da:
      > Continuo a essere insoddisfatto di questo termine.
      >
      > Vorrei trovare un'altra parola che in un sol termine riassuma le posizioni di questa parte politica protagonista dei recenti decenni.
      >
      > Il liberalismo (ad esempio come descritto da Bertrand Russell) dovrebbe essere molto di più dell'economicismo a cui si è ridotto, e anche riconoscendo che i cosiddetti "liberal" sono economicisti, occorre considerare che negli Stati Uniti tutte le principali forse politiche si rifanno al liberalismo, quindi non vedo perché chiamare "liberal" solo la sinistra postmoderna. La quale è assai poco liberale in molte sue posizioni, ad esempio la sempre serpeggiante antipatia per la libertà di parola.
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      > In Italia il partito liberale poi era di centro-destra.
      >
      > Progressisti? Anche i repubblicani sono progressisti, anche Forza Italia lo è. Neppure questa parola va bene.
      >
      > Sinistra? Nel PD resta qualcosa di ciò che era di sinistra?
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      > L'assenza di un termine autoesplicativo per questo insieme di posizioni politiche si traduce in una nebulosità del corrispondente concetto, grazie alla quale i partiti che vi si identificano riescono a tirare dalla loro parte anche gente che non li voterebbe se il loro programma e i principi su cui si basa fossero chiari ed espliciti. Per questo vorrei una parola precisa.
      >

      È interessante come la gente cerchi sempre dei termini in cui chiudersi dentro, come se avere una parola che ti descrive ti renda in qualche modo più vero... A bocca storta

      Perché non dici semplicemente "io la penso così... eccoti il QRCode alla pagina WEB in cui descrivo nel dettaglio il mio pensiero (così non devo ripetermi ogni volta), se ti interessa vai e leggi, sennò vai a fare in culo che tanto per me è proprio uguale uguale".
      Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
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        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2017-01-12 16:13:13.0 alle 2017-01-12 16:13:13.0
        Re: Liberal
        Scritto da: Wakko Warner
        > Scritto da:
        > > Continuo a essere insoddisfatto di questo termine.
        > >
        > > Vorrei trovare un'altra parola che in un sol termine riassuma le posizioni di questa parte politica protagonista dei recenti decenni.
        > >
        > > Il liberalismo (ad esempio come descritto da Bertrand Russell) dovrebbe essere molto di più dell'economicismo a cui si è ridotto, e anche riconoscendo che i cosiddetti "liberal" sono economicisti, occorre considerare che negli Stati Uniti tutte le principali forse politiche si rifanno al liberalismo, quindi non vedo perché chiamare "liberal" solo la sinistra postmoderna. La quale è assai poco liberale in molte sue posizioni, ad esempio la sempre serpeggiante antipatia per la libertà di parola.
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        > > In Italia il partito liberale poi era di centro-destra.
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        > > Progressisti? Anche i repubblicani sono progressisti, anche Forza Italia lo è. Neppure questa parola va bene.
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        > > Sinistra? Nel PD resta qualcosa di ciò che era di sinistra?
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        > > L'assenza di un termine autoesplicativo per questo insieme di posizioni politiche si traduce in una nebulosità del corrispondente concetto, grazie alla quale i partiti che vi si identificano riescono a tirare dalla loro parte anche gente che non li voterebbe se il loro programma e i principi su cui si basa fossero chiari ed espliciti. Per questo vorrei una parola precisa.
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        > È interessante come la gente cerchi sempre dei termini in cui chiudersi dentro, come se avere una parola che ti descrive ti renda in qualche modo più vero... A bocca storta
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        > Perché non dici semplicemente "io la penso così... eccoti il QRCode alla pagina WEB in cui descrivo nel dettaglio il mio pensiero (così non devo ripetermi ogni volta), se ti interessa vai e leggi, sennò vai a fare in culo che tanto per me è proprio uguale uguale".

        Perché alle cose devi dare dei nomi per identificarle. O come diceva un manuale su Javascript, "everything has a name is an object".

        Perché una pagina che illustra una posizione politica è uno strumento analitico, un nome che la riassume uno strumento sintetico. Ad esempio "nazionalsocialismo" indica una posizione e un programma politico in cui lo stato ha molto peso nella vita degli individui, ma, a differenza del socialismo marxista che è internazionalista, basata sul naionalismo. A partire da questo nome uno può farsi grossomodo un'idea del contenuto politico, e concludere che non fa per lui perché nazionalista o che non fa per lui perché socialista.

        Un nome non significativo permette invece di ingannare. Definire "liberal" una coalizione che di liberale ha solo l'economicismo, ma non favorisce la piccola impresa né simpatizza per la libertà di parola, snatura il significato dell'aggettivo ed è fuorviante dal punto di vista politico. Chiamare la stessa coalizione "sinistra" conserva parzialmente un senso perché essa proviene storicamente dalla sinistra, ma inganna una moltitudine di fessi che continuano a votarla per abitudine, "perché mio padre era un operaio", votando un programma decisamente non favorevole per i lavoratori.

        Di qui l'insoddisfazione per la terminologia correntemente impiegata per denominare un'entità politica sfuggente.
<softv>

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