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    Wakko Warner
    Wakkus Horribilis
    il 2017-01-09 15:00:44.0 alle 2017-01-09 15:00:44.0
    Trollate totali: 6779
    Quando un animale è in trappola e prossimo alla sconfitta...
    ...in quel momento diventa pericoloso...

    https://www.intellihub.com/this-is-a-coup-homeland...

    P.S.: Nell'articolo è anche spiegato come mai in USA non conta il voto popolare ma quello dei singoli Stati.

    **Modificato dall'autore il 09.01.2017 15:03**
    Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
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      Non Autenticato
      il 2017-01-09 15:25:27.0 alle 2017-01-09 15:25:27.0
      Re: Quando un animale è in trappola e prossimo alla sconfitta...
      Scritto da: Wakko Warner
      > ...in quel momento diventa pericoloso...
      >
      > https://www.intellihub.com/this-is-a-coup-homeland...
      >
      > P.S.: Nell'articolo è anche spiegato come mai in USA non conta il voto popolare ma quello dei singoli Stati.

      Tu che l'hai letto spiegamelo, e riassumi anche come l'Homeland Security avrebbe rovesciato i risultati delle elezioni.
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        Scritto da
        Wakko Warner
        Wakkus Horribilis
        il 2017-01-09 15:49:14.0 alle 2017-01-09 15:49:14.0
        Trollate totali: 6779
        Re: Quando un animale è in trappola e prossimo alla sconfitta...
        Scritto da:
        > Scritto da: Wakko Warner
        > > ...in quel momento diventa pericoloso...
        > >
        > > https://www.intellihub.com/this-is-a-coup-homeland...
        > >
        > > P.S.: Nell'articolo è anche spiegato come mai in USA non conta il voto popolare ma quello dei singoli Stati.
        >
        > Tu che l'hai letto spiegamelo, e riassumi anche come l'Homeland Security avrebbe rovesciato i risultati delle elezioni.

        Q) Perché il voto dei singoli Stati anziché il voto popolare?
        A) Perché il governo federale in USA viene DOPO. Prima di tutto c'erano i singoli stati, ognuno che voleva di fatto essere una nazione a sé stante, con le sue leggi... insomma, _quasi_ come l'Europa prima dell'unione europea. Questo ha senso, perché se non ti piace la legge che c'è in uno Stato sei libero di andartene in un altro Stato (ammesso che lì ti vogliano) per seguire il tuo ideale di governo.

        Quando è nato il governo federale gli Stati si sono messi d'accordo nell'unirsi assieme ma SOLO secondo certe condizioni (è lì che è nata la Costituzione degli USA, come punti in comune e d'intesa fra i vari Stati) perché NESSUNO degli Stati voleva perdere il controllo del potere legislativo sul proprio territorio. Una di queste condizioni è che la votazione per il presidente degli USA fossero i singoli Stati a farlo in modo che anche gli stati meno popolosi avessero comunque una chance di avere un presidente che li rappresentasse. Anche questo è molto sensato se ci pensi... altrimenti gli Stati molto popolosi l'avrebbero sempre vinta laciando gli Stati meno popolosi con una finta libertà di scelta. È un po' come se Francia e Germania decidessero da sole chi è il presidente europeo solo perché da loro ci sono più persone che in altre nazioni europee.

        Gli USA vanno visti quindi non come una singola nazione, ma come tanti stati aggregati assieme che sono d'accordo a stare assieme solo fintanto che si rispettano le regole stabilite originalmente (nella Costituzione) pensate per garantire una certa libertà ai singoli Stati. Poi non è PROPRIO così perché stati diversi hanno un numero di grandi elettori diversi proprio per tenere conto anche della popolosità dei singoli Stati... ma di fatto gli Stati vengono visti come piccole nazioni in cui i loro cittadini decidono quale presidente debba essere votato dallo Stato e solo questi voti "raggruppati" finiscono per votare davvero il Presidente degli USA.

        C'è un altro punto che solleva l'articolo... se contasse il voto popolare basterebbe compromettere il sistema elettorale di un paio di stati molto popolosi per fottere l'intero sistema elettivo degli USA. Avere molti stati ognuno con i suoi voti invece significa rendere un eventuale processo di compromissione del voto molto più complicato.

        Q) Come l'Homeland Security avrebbe rovesciato i risultati delle elezioni?
        A) Non l'ha ancora fatto. Quello che dice l'articolo è che si sta cercando (o meglio, Obanana & friends stanno cercando) di togliere agli Stati il controllo delle proprie elezioni in modo che ci sia un unico ente (l'Homeland Security appunto) sopra l'intero sistema elettivo USA. Il che, conoscendo come funziona l'HS, è come mettere il lupo a guardia del pollaio. Di fatto, da quel momento in poi, sarebbe l'HS a decidere chi è il futuro Presidente USA.

        **Modificato dall'autore il 09.01.2017 15:52**
        Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
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          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2017-01-09 16:38:48.0 alle 2017-01-09 16:38:48.0
          Re: Quando un animale è in trappola e prossimo alla sconfitta...
          Scritto da: Wakko Warner
          > Scritto da:
          > > Scritto da: Wakko Warner
          > > > ...in quel momento diventa pericoloso...
          > > >
          > > > https://www.intellihub.com/this-is-a-coup-homeland...
          > > >
          > > > P.S.: Nell'articolo è anche spiegato come mai in USA non conta il voto popolare ma quello dei singoli Stati.
          > >
          > > Tu che l'hai letto spiegamelo, e riassumi anche come l'Homeland Security avrebbe rovesciato i risultati delle elezioni.
          >
          > Q) Perché il voto dei singoli Stati anziché il voto popolare?
          > A) Perché il governo federale in USA viene DOPO. Prima di tutto c'erano i singoli stati, ognuno che voleva di fatto essere una nazione a sé stante, con le sue leggi... insomma, _quasi_ come l'Europa prima dell'unione europea. Questo ha senso, perché se non ti piace la legge che c'è in uno Stato sei libero di andartene in un altro Stato (ammesso che lì ti vogliano) per seguire il tuo ideale di governo.
          >
          > Quando è nato il governo federale gli Stati si sono messi d'accordo nell'unirsi assieme ma SOLO secondo certe condizioni (è lì che è nata la Costituzione degli USA, come punti in comune e d'intesa fra i vari Stati) perché NESSUNO degli Stati voleva perdere il controllo del potere legislativo sul proprio territorio. Una di queste condizioni è che la votazione per il presidente degli USA fossero i singoli Stati a farlo in modo che anche gli stati meno popolosi avessero comunque una chance di avere un presidente che li rappresentasse. Anche questo è molto sensato se ci pensi... altrimenti gli Stati molto popolosi l'avrebbero sempre vinta laciando gli Stati meno popolosi con una finta libertà di scelta. È un po' come se Francia e Germania decidessero da sole chi è il presidente europeo solo perché da loro ci sono più persone che in altre nazioni europee.

          una congettura del tutto ipotetica Imbarazzato

          > Gli USA vanno visti quindi non come una singola nazione, ma come tanti stati aggregati assieme che sono d'accordo a stare assieme solo fintanto che si rispettano le regole stabilite originalmente (nella Costituzione) pensate per garantire una certa libertà ai singoli Stati.

          Originariamente l'intento era questo.

          > Poi non è PROPRIO così

          ed è questa la ragione per cui l'Europa deve restare una comunità di stati e non un superstato come vogliono quelli come Napolitano.

          > perché stati diversi hanno un numero di grandi elettori diversi proprio per tenere conto anche della popolosità dei singoli Stati... ma di fatto gli Stati vengono visti come piccole nazioni in cui i loro cittadini decidono quale presidente debba essere votato dallo Stato e solo questi voti "raggruppati" finiscono per votare davvero il Presidente degli USA.
          >
          > C'è un altro punto che solleva l'articolo... se contasse il voto popolare basterebbe compromettere il sistema elettorale di un paio di stati molto popolosi per fottere l'intero sistema elettivo degli USA. Avere molti stati ognuno con i suoi voti invece significa rendere un eventuale processo di compromissione del voto molto più complicato.
          >
          > Q) Come l'Homeland Security avrebbe rovesciato i risultati delle elezioni?
          > A) Non l'ha ancora fatto. Quello che dice l'articolo è che si sta cercando (o meglio, Obanana & friends stanno cercando) di togliere agli Stati il controllo delle proprie elezioni in modo che ci sia un unico ente (l'Homeland Security appunto) sopra l'intero sistema elettivo USA. Il che, conoscendo come funziona l'HS, è come mettere il lupo a guardia del pollaio. Di fatto, da quel momento in poi, sarebbe l'HS a decidere chi è il futuro Presidente USA.

          Ho chiesto perché nei siti libertarian l'Homeland Security viene descritto come un quarto potere che sta lentamente introducendo l'autoritarismo negli Stati Uniti.
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