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    Non Autenticato
    il 2017-01-04 02:03:54.0 alle 2017-01-04 02:03:54.0
    Grazie alla sinistra postmoderna
    avanza il progresso civile con un provvedimento da tempo richiesto a gran voce dalla rete:

    http://tech.fanpage.it/cassazione-i-siti-web-sono-...
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      Alessandrox
      (XYZ)Troll
      il 2017-01-04 11:44:40.0 alle 2017-01-04 11:44:40.0
      Trollate totali: 11553
      Re: Grazie alla sinistra postmoderna
      Questo impone 2 serie di problemi:

      1) Legato alla verità dei fatti: se uno ha un casellario penale non vuoto, magari non doveva delinquere. Personalmente ritengo che la questione sia delicata, in questi casi dipenda anche dal tipo di reato commesso: un reato di diffamazione è penale ma spesso la legge è applicata rigorosamente anche se non proprio giusta, per cui ci si potrebbe ritrovare compevoli di aver detto la verità....

      2)Questa sentenza contribuisce a fare della meteria, un vero e proprio macello e dimostra tutta l' ignoranza di chi prende certe decisioni.

      A questo punto solo una chiara legislazione potrebbe sanare la situazione. Ma parlare di "chiara legislazione" in questo paese pieno di imbecilli al potere (e chi li elegge) è quasi fantapolitica.
      Ma smettila di secernere cazzate!
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        il 2017-01-04 13:32:24.0 alle 2017-01-04 13:32:24.0
        Trollate totali: 12321
        Re: Grazie alla sinistra postmoderna
        Scritto da: Alessandrox
        > Questo impone 2 serie di problemi:
        >
        > 1) Legato alla verità dei fatti: se uno ha un casellario penale non vuoto, magari non doveva delinquere. Personalmente ritengo che la questione sia delicata, in questi casi dipenda anche dal tipo di reato commesso: un reato di diffamazione è penale ma spesso la legge è applicata rigorosamente anche se non proprio giusta, per cui ci si potrebbe ritrovare compevoli di aver detto la verità....
        >
        > 2)Questa sentenza contribuisce a fare della meteria, un vero e proprio macello e dimostra tutta l' ignoranza di chi prende certe decisioni.
        >
        > A questo punto solo una chiara legislazione potrebbe sanare la situazione. Ma parlare di "chiara legislazione" in questo paese pieno di imbecilli al potere (e chi li elegge) è quasi fantapolitica.

        In quel caso in particolare sembra che la sentenza riguardi il fatto che il gestore del sito era a conoscenza del procedimento giudiziario e non ha rimosso il commento, ma a questo punto mi rimane il dubbio: come ti comunicano le fdo una cosa del genere? Fino alla sentenza come doveva comportarsi il gestore del sito?
        È ovvio che ci vuole un "testo unico" (che in italia è l'unico modo di avere una legge che non ha riferimenti a leggi precedenti o altri ammenicoli legulei) e che definiscano anche i confini nazionali (prendi il mio caso, questo sito ha un dominio .com da registrar USA ed è residente su un server in Estonia…).
        Young professional woman and busy mom.
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      Scritto da
      Wakko Warner
      Wakkus Horribilis
      il 2017-01-04 13:40:27.0 alle 2017-01-04 13:40:27.0
      Trollate totali: 6779
      Re: Grazie alla sinistra postmoderna
      Scritto da:
      > avanza il progresso civile con un provvedimento da tempo richiesto a gran voce dalla rete:
      >
      > http://tech.fanpage.it/cassazione-i-siti-web-sono-...

      Spero che la cosa dimostri anche ai più tardoni quanto sia NECESSARIO un primo emendamento come in USA che metta la libertà di espressione DAVANTI a qualunque altra considerazione. È facile non essere d'accordo con la libertà di parola quando sono gli ALTRI ad esserne le vittime.
      Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
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        Scritto da
        Alessandrox
        (XYZ)Troll
        il 2017-01-04 14:08:08.0 alle 2017-01-04 14:08:08.0
        Trollate totali: 11553
        Re: Grazie alla sinistra postmoderna
        Sono e sarò sempre un difensore della libertà di espressione ma il problema è che è sempre un arma a doppio taglio:

        se ci pensi bene diventa un bazooka in mano a chi ha il maggior potere di "diffinderla": con il pretesto della libertà di espressione un famoso giornale foraggiato da potenti finanzieri, potrebbe diffamare e magari costringere alle dimissioni degli innocenti.

        Tuttavia.....

        con un po' di furbizia l' innocente potrebbe almeno in parte recuparere qualcosa agganciandosi proprio alla fama e alla diffusione del giornale stesso:

        si costruisce un blog (spese minime) nel quale esercita il diritto di replica, lo elabora un po' in modo da facilitare l' "aggancio" con il giornale e l' articolo diffamatorio, potrebbe anche magari invia anche lettera ad altri giornali concorrenti pubblicizzando il proprio sito, usando i social ecc.

        Vuoi che questo non dia visibilità alla sua replica?

        LA questione rimane comunque mokto delicata.

        La libertà in mano al più forte come al più debole fa soccombere sempre il secondo.
        Ma smettila di secernere cazzate!
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          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2017-01-04 14:35:53.0 alle 2017-01-04 14:35:53.0
          Re: Grazie alla sinistra postmoderna
          Scritto da: Alessandrox
          > Sono e sarò sempre un difensore della libertà di espressione ma il problema è che è sempre un arma a doppio taglio:
          >
          > se ci pensi bene diventa un bazooka in mano a chi ha il maggior potere di "diffinderla": con il pretesto della libertà di espressione un famoso giornale foraggiato da potenti finanzieri, potrebbe diffamare e magari costringere alle dimissioni degli innocenti.
          >
          > Tuttavia.....
          >
          > con un po' di furbizia l' innocente potrebbe almeno in parte recuparere qualcosa agganciandosi proprio alla fama e alla diffusione del giornale stesso:
          >
          > si costruisce un blog (spese minime) nel quale esercita il diritto di replica, lo elabora un po' in modo da facilitare l' "aggancio" con il giornale e l' articolo diffamatorio, potrebbe anche magari invia anche lettera ad altri giornali concorrenti pubblicizzando il proprio sito, usando i social ecc.
          >
          > Vuoi che questo non dia visibilità alla sua replica?
          >
          > LA questione rimane comunque mokto delicata.
          >
          > La libertà in mano al più forte come al più debole fa soccombere sempre il secondo.

          Per questo i giornali dvono avere il direttore responsabile e l'obbligo della verifica delle notizie e delle fonti, mentre i blog possono dire tutte le cazzate che vogliono.

          Ma qui il punto è che se il blogger è responsabile dei commenti degli utenti bloggare diventa un lavoro 24 ore su 24, non pagato. Questa sentenza della cassazione (oltre che dettata dall'ignoranza che la classe politico-giuridica manifesta verso i problemi introdotti dall'informatica, dall'informatizzazione e dalla rete) sotto il pretesto di tutelare il pubblico da possibili diffamazioni è un bavaglio all'informazione libera, non condizionata, spesso tenuta da non professionisti.

          Allora ecco come farei se volessi tenere un blog.
          Tablet cianogenizzato, comprato anonimamente, usato per tenere il blog e nient'altro. Esisteranno centinaia di modi in cui un dispositivo è identificabile in rete, aggirabili solo da hacker esperti: l'importante è che l'identificazione del dispositivo non corrisponda all'identificazione del possessore.
          Hosting in paese non UE.
          Accesso al sito e amministrazione del blog rigorosamente tramite Tor, a cui ci si collega mediante reti WIFI aperte scelte a caso per la città.
          A questo punto ci si può anche sforzare di tenere sotto controllo i commenti eliminando tutto ciò che sa di diffamazione, istigazione o altro, allontanando da sé i motivi per cui la magistratura dovrebbe interessarsi al blog, ma da tranquilli e senza il patema dell'intimidazione giudiziaria.
<softv>

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