Scritto da: Alienazione
> Qualcuno me lo spieghi, se ha tempo e voglia.
Il problema delle elezioni in USA non è Trump ma il fatto che ora i repubblicani hanno sotto il loro controllo/dalla loro parte sia il presidente che il congresso che il Senato ovvero l'intero iter legislativo. Quindi per loro sarà molto più facile adesso controllare le leggi in USA, e di solito i repubblicani fanno gli interessi dei ricchi, non dei poveri e delle minoranze.
> A mio parere si sapeva da tempo che era ora d'accontentare i Republicani.
Qui ci sono due punti...
Il primo punto, che è proprio quello che mi fa ridere in questa elezione, era l'assoluta certezza dei media e di chi è al potere che Trump non potesse mai vincere... tanto da arrivare a sbeffeggiarlo e ad insultarlo fino a praticamente poche ore prima della vittoria con addirittura l'ex presidente Obama che lo sfotte come non è mai successo prima nella storia degli USA. Questa cosa mi ricorda molto quello che successo con Farage con il Brexit... nessuno credeva sarebbe successo e perciò si sono sentiti tutti autorizzati a sfotterlo, lui e le sue idee, fino a poche ore prima della vittoria.
Questa convinzione da parte di chi comanda li porta a pensare di essere intoccabili e al di sopra di qualunque cosa, e non si aspettano che il popolino sia in grado di scacciarli dalle loro comode poltrone. Sia il brexit che trump stanno dimostrando loro che non è così, e questo è un gran bene... oltre a dare parecchia soddisfazione.
Se la Clinton avesse vinto sarebbe di fatto divenuta intoccabile... ora si spera che possa essere processata per i suoi crimini, le sue menzogne, i danni che ha provocato, ecc.
Il secondo punto invece riguarda il tuo modo di ragionare, che è tipico delle femmine ed un motivo per cui le femmine non sono mediamente in grado di ricoprire cariche di potere senza fare enormi danni alla società che dovrebbero rappresentare (e difendere). Ovvero quello di essere dominate dai sentimenti, dal non voler fare torti a nessuno, e di mettere da parte quella che invece è la ragione in favore di altre considerazioni molto meno importanti. Al potere si deve andare per merito, in particolare per merito delle proprie idee... e non secondo il principio un po' per ciascuno. La stessa cosa vale negli sport e deve valere anche sul posto di lavoro ( per questo l'idea delle quote rosa è una stronzata, devi ricoprire il posto di lavoro che ricopre per merito, non perché hai una vagina).
È giusto dire che Trump o la Clinton meritano la presidenza in base al loro programma elettorale, non in base al fatto che ora tocca ai repubblicani come se stessimo facendo un gioco a turni.
> E poi alla fin fine, tanto vincesse l'uno o l'altro cosa cambia? Tanto sono i dindini quelli che comandano in entrambi i casi.
> Era più interessante se vinceva qualche altro partito, che non ho ben capito se si potevano votare.
Sì, sono gli indipendenti e si possono votare. Il problema è che in USA le elezioni dipendono molto dal tuo conto corrente... senza soldi non puoi pubblicizzarti, non puoi spostarti di Stato in Stato, non puoi pagarti le pubblicità in tv, sui giornali, sulle riviste... e di conseguenza la gente non sa chi sei, non sa che idee hai, e quindi non ti vota. Se poi dietro di te non hai neanche uno dei due grandi partiti, allora devi proprio fare tutto di tasca tua... Cosa che rende ancora più improbabile una tua vittoria.