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Re: I nostri valoriProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2016-09-18 18:20:12.0 alle 2016-09-18 18:20:12.0Scritto da:
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> > > > > in Olanda c'è l'eutanasia volontaria sopra i 12 anni e con decisione dei genitori sotto i 12 anni
> > > > >
> > > > > ergo a 12 anni un ragazzino può scegliere di chiedere l'eutanasia per se stesso ..ma per fare sesso deve aspettare 16 anni

> > > > >
> > > > > una volta sono andato a scrivere questa verità su un forum di laici e mi hanno bannato
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> > > >
> > > > Cos'è quest'esplosione di umorismo?
> > >
> > > Comunque non è esatto quello che hai scritto.
> >
> > perchè?
>
> Perché il ragazzino può far sesso, è Malattia che non può farlo con lui.
Non è così. Un bambino/ragazzino è disincentivato per i seguenti motivi:
1) Vive nella paura che la loro relazione possa essere scoperta.
Questo comporta tre cose:
- Il suo amante adulto finisce in galera e non è bello se una persona a cui sei affezionato finisce in galera, soprattutto se sai che tu sei parte della causa
- I genitori lo vittimizzano e se prova a spiegare che era consenziente o si esprime a favore del suo amante adulto, i suoi genitori lo bollano come "bambino anormale" o "bambino problematico" (e questo non solo i genitori, ma le persone intorno). Perciò gli fanno una lavata di testa e lo mandano dallo strizza.
- Viene mandato dallo strizza che lo vittimizza, lo tratta come "la vittima di un abuso". Come spiegato dal libro "Trauma myth" queste sedute psicazzologiche fottono la testa al bambino, il quale quindi sviluppa disordini mentali, che poi vengono ovviamente ricondotti agli atti sessuali. In altre parole gli psicologi rovinano la mente dei bambini e poi dicono "Vedete? Fare sesso con adulti da bambini causa disordini mentali", lo fanno credere a tutti i polli che ci sono in giro e così si diffonde il mito che fare sesso da bambini causa disordini mentali, quando invece a causare disordini mentali è proprio l'intervento delle checche paranoiche antipedofile
Conclusione: benché il bambino non venga perseguito penalmente, ci sono dei motivi molto validi per non voler diventare i protagonisti vittimizzati di una storia pedofila.
Quindi direi Suora e Giambo al tappeto.
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Re: I nostri valoriProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2016-09-18 18:35:35.0 alle 2016-09-18 18:35:35.0Scritto da:
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> > > > > > in Olanda c'è l'eutanasia volontaria sopra i 12 anni e con decisione dei genitori sotto i 12 anni
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> > > > > > ergo a 12 anni un ragazzino può scegliere di chiedere l'eutanasia per se stesso ..ma per fare sesso deve aspettare 16 anni

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> > > > > > una volta sono andato a scrivere questa verità su un forum di laici e mi hanno bannato
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> > > > > Cos'è quest'esplosione di umorismo?
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> > > > Comunque non è esatto quello che hai scritto.
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> > Perché il ragazzino può far sesso, è Malattia che non può farlo con lui.
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> Non è così. Un bambino/ragazzino è disincentivato per i seguenti motivi:
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> 1) Vive nella paura che la loro relazione possa essere scoperta.
> Questo comporta tre cose:
> - Il suo amante adulto finisce in galera e non è bello se una persona a cui sei affezionato finisce in galera, soprattutto se sai che tu sei parte della causa
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> - I genitori lo vittimizzano e se prova a spiegare che era consenziente o si esprime a favore del suo amante adulto, i suoi genitori lo bollano come "bambino anormale" o "bambino problematico" (e questo non solo i genitori, ma le persone intorno). Perciò gli fanno una lavata di testa e lo mandano dallo strizza.
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> - Viene mandato dallo strizza che lo vittimizza, lo tratta come "la vittima di un abuso". Come spiegato dal libro "Trauma myth" queste sedute psicazzologiche fottono la testa al bambino, il quale quindi sviluppa disordini mentali, che poi vengono ovviamente ricondotti agli atti sessuali. In altre parole gli psicologi rovinano la mente dei bambini e poi dicono "Vedete? Fare sesso con adulti da bambini causa disordini mentali", lo fanno credere a tutti i polli che ci sono in giro e così si diffonde il mito che fare sesso da bambini causa disordini mentali, quando invece a causare disordini mentali è proprio l'intervento delle checche paranoiche antipedofile
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> Conclusione: benché il bambino non venga perseguito penalmente, ci sono dei motivi molto validi per non voler diventare i protagonisti vittimizzati di una storia pedofila.
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> Quindi direi Suora e Giambo al tappeto.
>
Forze dell'ordine = adulti
Genitori = adulti
Psicocazzologo = adulto
Stai dicendo che gl'adulti possono; manipolare, convincere, rattristare la mente del bambino.
Pedofilo = ADULTO
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Re: I nostri valoriProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2016-09-18 18:54:13.0 alle 2016-09-18 18:54:13.0Scritto da:
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> > > > > > > una volta sono andato a scrivere questa verità su un forum di laici e mi hanno bannato
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> > > > > Comunque non è esatto quello che hai scritto.
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> > > Perché il ragazzino può far sesso, è Malattia che non può farlo con lui.
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> > Non è così. Un bambino/ragazzino è disincentivato per i seguenti motivi:
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> > 1) Vive nella paura che la loro relazione possa essere scoperta.
> > Questo comporta tre cose:
> > - Il suo amante adulto finisce in galera e non è bello se una persona a cui sei affezionato finisce in galera, soprattutto se sai che tu sei parte della causa
> >
> > - I genitori lo vittimizzano e se prova a spiegare che era consenziente o si esprime a favore del suo amante adulto, i suoi genitori lo bollano come "bambino anormale" o "bambino problematico" (e questo non solo i genitori, ma le persone intorno). Perciò gli fanno una lavata di testa e lo mandano dallo strizza.
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> > - Viene mandato dallo strizza che lo vittimizza, lo tratta come "la vittima di un abuso". Come spiegato dal libro "Trauma myth" queste sedute psicazzologiche fottono la testa al bambino, il quale quindi sviluppa disordini mentali, che poi vengono ovviamente ricondotti agli atti sessuali. In altre parole gli psicologi rovinano la mente dei bambini e poi dicono "Vedete? Fare sesso con adulti da bambini causa disordini mentali", lo fanno credere a tutti i polli che ci sono in giro e così si diffonde il mito che fare sesso da bambini causa disordini mentali, quando invece a causare disordini mentali è proprio l'intervento delle checche paranoiche antipedofile
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> > Conclusione: benché il bambino non venga perseguito penalmente, ci sono dei motivi molto validi per non voler diventare i protagonisti vittimizzati di una storia pedofila.
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> > Quindi direi Suora e Giambo al tappeto.
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> Forze dell'ordine = adulti
> Genitori = adulti
> Psicocazzologo = adulto
>
> Stai dicendo che gl'adulti possono; manipolare, convincere, rattristare la mente del bambino.
Sto dicendo che le persone (adulti o bambini che siano) possono renderti la vita difficile.
Il pedone viene bollato come perverso, ma anche il bambino viene bollato come perverso o problematico se afferma che era consenziente e il sesso col pedone gli piaceva, soprattutto se l'adulto è del suo stesso sesso.
Una femmina molto giovane a cui piace l'uccello poi viene considerata una troia. Quante volte senti dire che una è una troia perché scopava già a 13 anni, figuriamoci se lo fa a 9 e dice che le piaceva.
Il fatto che poi una persona sia più facilmente manipolabile e seducibile in età infantile rispetto che in età adulta poi è ancora un altro discorso.
Un bambino è in un'età in cui il suo cervello è praticamente un contenitore vuoto che deve essere riempito, che deve formare i propri circuiti e perciò è chiaro che gli adulti possono influenzare fortemente il suo divenire. Ad esempio se regali una scacchiera a un bambino e ci giochi insieme a scacchi è probabile che si appassioni al gioco, se lo introduci a una religione è probabile che diventerà superstizioso, se lo introduci alla scienza è probabile che penserà in maniera scientifica, e così via...
Tu non ti devi chiedere se stai influenzando il bambino (che è una cosa inevitabile), ma bensì se lo stai influenzando in maniera negativa.
> Pedofilo = ADULTO
"Se faccio sesso con un bambino lo influenzo in maniera negativa?"
No, non vedo perché. Non vedo nulla di negativo nel sesso.
Se offrissi droghe ai bambini e li facessi diventare tossicodipendenti potrei sentirmi in colpa, ma non vedo cosa ci sia di negativo nel sesso, che in sostanza non consiste in null'altro che in delle stimolazioni psico-fisiche piacevoli.
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Re: I nostri valoriProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2016-09-18 22:52:19.0 alle 2016-09-18 22:52:19.0> "Se faccio sesso con un bambino lo influenzo in maniera negativa?"
>
> No, non vedo perché. Non vedo nulla di negativo nel sesso.
> Se offrissi droghe ai bambini e li facessi diventare tossicodipendenti potrei sentirmi in colpa, ma non vedo cosa ci sia di negativo nel sesso, che in sostanza non consiste in null'altro che in delle stimolazioni psico-fisiche piacevoli.
Su questa questione esistono due scuole di pensiero:
1. Il bambino che vuole un rapporto sessuale con un adulto è un individuo che manifesta precocemente tendenze omosessuali.
2. "Quel bastardo d'un pedofilo ha fatto diventar frocio mio figlio!"
Indovina a quale versione il genitore preferisce credere?
Tuttavia non è ancora chiarito come si affermi l'omosessualità. Se fosse un fenomeno di imprinting la seconda versione non sarebbe csmpata in aria.-
Re: I nostri valoriProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2016-09-19 04:21:07.0 alle 2016-09-19 04:21:07.0Scritto da:
> > "Se faccio sesso con un bambino lo influenzo in maniera negativa?"
> >
> > No, non vedo perché. Non vedo nulla di negativo nel sesso.
> > Se offrissi droghe ai bambini e li facessi diventare tossicodipendenti potrei sentirmi in colpa, ma non vedo cosa ci sia di negativo nel sesso, che in sostanza non consiste in null'altro che in delle stimolazioni psico-fisiche piacevoli.
>
> Su questa questione esistono due scuole di pensiero:
>
> 1. Il bambino che vuole un rapporto sessuale con un adulto è un individuo che manifesta precocemente tendenze omosessuali.
>
> 2. "Quel bastardo d'un pedofilo ha fatto diventar frocio mio figlio!"
>
> Indovina a quale versione il genitore preferisce credere?
Secondo me il problema alla base non è questo, anche perché se così fosse tutte le persone che sono tolleranti verso l'omosessualità sarebbero tolleranti verso la pedofilia, ma non è così.
Il problema alla base è un altro.
Devi pensare a questo: quali sono le tipologie di film che vengono vietate ai minorenni, oppure ai minori di X anni?
1) I film violenti
2) I film in cui c'è degrado (ovvero, in cui viene dato un cattivo esempio): persone che si drogano eccetera eccetera...
3) Film porno o che contengono un'alta dose di erotismo
Queste tre tipologie di film vengono considerate "forti" e i minori (in particolare i bambini) sono visti come deboli, non in grado di reggere la visione di cose "forti", tanto meno la partecipazione diretta a esse.
Sul fatto che i bambini siano mediamente deboli sono d'accordo (più precisamente, si tende a diventare più forti diventando adulti) così come sono d'accordo che le scene di violenza sono forti.
La violenza è raccapricciante, dolorosa, distruttiva e perciò è assolutamente normale che attivi dei sentimenti fortemente negativi nel cervello umano e i neuroni specchio ci fanno in qualche modo provare il dolore vissuto da una persona malmenata e maltrattata.
È anche vero che che dare un cattivo esempio ai bambini non è una buona cosa: vedi sopra, i bambini si influenzano facilmente e bisogna stare attenti a non influenzarli negativamente.
Quello che io invece non ho mai capito è in che modo l'erotismo, la pornografia e il nudo sarebbero "forti".
Tutte queste cose a me hanno suscitato (fin dalla più tenera età) emozioni che andavano dall'indifferenza alla curiosità/piacere.
Non vedo proprio in che modo la visione di organi genitali o comunque parti intime possa suscitare scandalo o emozioni fortemente negative. Non hanno nulla a che fare con la violenza, con la morte, né con nessuna cosa negativa. Al contrario, essendo le parti intime coinvolte nell'eccitazione sessuale, quindi la riproduzione e quindi la vita dovrebbero suscitare delle emozioni positive, un'idea di vita e non di morte.
Posso capire che la penetrazione a un bambino possa fare impressione perché, immaginandola su sé stesso, la sente come una cosa dolorosa... ma qualsiasi forma di nudismo e erotismo che non coinvolga la penetrazione, perché mai dovrebbe scandalizzare un bambino?
Ho idea che quelle persone che affermano che il nudismo e l'erotismo suscitino emozioni negative (in particolare ai bambini) abbiano ricevuto una pessima educazione e in questi casi non è la pedofilia o la sessualità a essere intrinsecamente negativa/diseducativa per il bambino, ma bensì l'educazione/imprinting che gli è stato dato, che lo ha reso fobico verso una cosa naturalissima che non ha assolutamente nulla di negativo, che dovrebbe trasmettere un'idea di vita e non di morte.
Insomma, per farla brava ho l'idea che gira e rigira dietro a tutti i mali ci siano gli antipedofili/sessuofobi del cazzo, che fottono il cervello ai bambini sia prima che dopo il possibile atto sessuale.
> Tuttavia non è ancora chiarito come si affermi l'omosessualità. Se fosse un fenomeno di imprinting la seconda versione non sarebbe csmpata in aria.
Sei sicuro che non sia chiarito, o dici così solo perché non ti sei informato granché?
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Re: I nostri valoriProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2016-09-19 10:36:13.0 alle 2016-09-19 10:36:13.0Scritto da:
> Scritto da:
> > > "Se faccio sesso con un bambino lo influenzo in maniera negativa?"
> > >
> > > No, non vedo perché. Non vedo nulla di negativo nel sesso.
> > > Se offrissi droghe ai bambini e li facessi diventare tossicodipendenti potrei sentirmi in colpa, ma non vedo cosa ci sia di negativo nel sesso, che in sostanza non consiste in null'altro che in delle stimolazioni psico-fisiche piacevoli.
> >
> > Su questa questione esistono due scuole di pensiero:
> >
> > 1. Il bambino che vuole un rapporto sessuale con un adulto è un individuo che manifesta precocemente tendenze omosessuali.
> >
> > 2. "Quel bastardo d'un pedofilo ha fatto diventar frocio mio figlio!"
> >
> > Indovina a quale versione il genitore preferisce credere?
>
> Secondo me il problema alla base non è questo, anche perché se così fosse tutte le persone che sono tolleranti verso l'omosessualità sarebbero tolleranti verso la pedofilia, ma non è così.
>
> Il problema alla base è un altro.
>
> Devi pensare a questo: quali sono le tipologie di film che vengono vietate ai minorenni, oppure ai minori di X anni?
>
> 1) I film violenti
> 2) I film in cui c'è degrado (ovvero, in cui viene dato un cattivo esempio): persone che si drogano eccetera eccetera...
> 3) Film porno o che contengono un'alta dose di erotismo
>
> Queste tre tipologie di film vengono considerate "forti" e i minori (in particolare i bambini) sono visti come deboli, non in grado di reggere la visione di cose "forti", tanto meno la partecipazione diretta a esse.
>
> Sul fatto che i bambini siano mediamente deboli sono d'accordo (più precisamente, si tende a diventare più forti diventando adulti) così come sono d'accordo che le scene di violenza sono forti.
> La violenza è raccapricciante, dolorosa, distruttiva e perciò è assolutamente normale che attivi dei sentimenti fortemente negativi nel cervello umano e i neuroni specchio ci fanno in qualche modo provare il dolore vissuto da una persona malmenata e maltrattata.
>
> È anche vero che che dare un cattivo esempio ai bambini non è una buona cosa: vedi sopra, i bambini si influenzano facilmente e bisogna stare attenti a non influenzarli negativamente.
>
> Quello che io invece non ho mai capito è in che modo l'erotismo, la pornografia e il nudo sarebbero "forti".
> Tutte queste cose a me hanno suscitato (fin dalla più tenera età) emozioni che andavano dall'indifferenza alla curiosità/piacere.
> Non vedo proprio in che modo la visione di organi genitali o comunque parti intime possa suscitare scandalo o emozioni fortemente negative. Non hanno nulla a che fare con la violenza, con la morte, né con nessuna cosa negativa. Al contrario, essendo le parti intime coinvolte nell'eccitazione sessuale, quindi la riproduzione e quindi la vita dovrebbero suscitare delle emozioni positive, un'idea di vita e non di morte.
>
> Posso capire che la penetrazione a un bambino possa fare impressione perché, immaginandola su sé stesso, la sente come una cosa dolorosa... ma qualsiasi forma di nudismo e erotismo che non coinvolga la penetrazione, perché mai dovrebbe scandalizzare un bambino?
>
> Ho idea che quelle persone che affermano che il nudismo e l'erotismo suscitino emozioni negative (in particolare ai bambini) abbiano ricevuto una pessima educazione e in questi casi non è la pedofilia o la sessualità a essere intrinsecamente negativa/diseducativa per il bambino, ma bensì l'educazione/imprinting che gli è stato dato, che lo ha reso fobico verso una cosa naturalissima che non ha assolutamente nulla di negativo, che dovrebbe trasmettere un'idea di vita e non di morte.
>
> Insomma, per farla brava ho l'idea che gira e rigira dietro a tutti i mali ci siano gli antipedofili/sessuofobi del cazzo, che fottono il cervello ai bambini sia prima che dopo il possibile atto sessuale.
>
> > Tuttavia non è ancora chiarito come si affermi l'omosessualità. Se fosse un fenomeno di imprinting la seconda versione non sarebbe csmpata in aria.
>
> Sei sicuro che non sia chiarito, o dici così solo perché non ti sei informato granché?
Non mi risulta che si conosca se le cause siano genetiche o altro. Un certo senso comune suppone che i bambini siano portati a provare un po' di tutto e perciò certe cose sia meglio non fargliele nemmeno sapere.-
Re: I nostri valoriProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2016-09-19 19:17:35.0 alle 2016-09-19 19:17:35.0Scritto da:
> Non mi risulta che si conosca se le cause siano genetiche o altro. Un certo senso comune suppone che i bambini siano portati a provare un po' di tutto e perciò certe cose sia meglio non fargliele nemmeno sapere.
In un cultura che promuove la tolleranza verso gli omosessuali, l'idea che i gay siano persone normali e non dei malati mentali, non si può usare come motivazione "altrimenti diventa gay", perché così facendo assumi che l'omosessualità sia una cosa negativa, contraddicendo il principio della tolleranza e rispetto verso l'omsoessualità.
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Re: I nostri valoriProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2016-09-19 19:43:14.0 alle 2016-09-19 19:43:14.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Non mi risulta che si conosca se le cause siano genetiche o altro. Un certo senso comune suppone che i bambini siano portati a provare un po' di tutto e perciò certe cose sia meglio non fargliele nemmeno sapere.
>
> In un cultura che promuove la tolleranza verso gli omosessuali, l'idea che i gay siano persone normali e non dei malati mentali, non si può usare come motivazione "altrimenti diventa gay", perché così facendo assumi che l'omosessualità sia una cosa negativa, contraddicendo il principio della tolleranza e rispetto verso l'omsoessualità.
Per il senso comune l'omosessualità è negativa. Lo è ad esempio nell'ottica di un padre che vuole che i figli gli diano dei nipoti, e inn questo senso è vista come una menomazione. Curiosamente lo stesso padre si oppone anche alle tecniche che permettono agli omosessuali di avere figli.
Se l'omosessualità fosse innata uno dice va bè, non posso farci niente. Ma se fosse scatenabile da un imprinting è ovvio che uno vorrebbe evitare la causa scatenante, preferendo per i figli un futuro normale. Secondo me a livello istintivo la gente percepisce l'omosessualità, a ragione o torto, come qualcosa che si può apprendere, ricevere.-
Re: I nostri valoriProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2016-09-19 20:01:28.0 alle 2016-09-19 20:01:28.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Non mi risulta che si conosca se le cause siano genetiche o altro. Un certo senso comune suppone che i bambini siano portati a provare un po' di tutto e perciò certe cose sia meglio non fargliele nemmeno sapere.
> >
> > In un cultura che promuove la tolleranza verso gli omosessuali, l'idea che i gay siano persone normali e non dei malati mentali, non si può usare come motivazione "altrimenti diventa gay", perché così facendo assumi che l'omosessualità sia una cosa negativa, contraddicendo il principio della tolleranza e rispetto verso l'omsoessualità.
>
> Per il senso comune l'omosessualità è negativa. Lo è ad esempio nell'ottica di un padre che vuole che i figli gli diano dei nipoti, e inn questo senso è vista come una menomazione. Curiosamente lo stesso padre si oppone anche alle tecniche che permettono agli omosessuali di avere figli.
>
> Se l'omosessualità fosse innata uno dice va bè, non posso farci niente. Ma se fosse scatenabile da un imprinting è ovvio che uno vorrebbe evitare la causa scatenante, preferendo per i figli un futuro normale. Secondo me a livello istintivo la gente percepisce l'omosessualità, a ragione o torto, come qualcosa che si può apprendere, ricevere.
L'omosessualità maschile è causata dalla scarsa virilizzazione del cervello durante la gravidanza.
Il corpo della madre per ogni figlio maschio subisce un overhead, diventa sempre più incapace di fornire sufficienti quantità di testosterone al cervello del feto e così più fratelli maschi hai e più probabile è che il tuo cervello sia poco virilizzato.
Gli omosessuali hanno un numero di fratelli maschi mediamente maggiore rispetto agli eterosessuali: si chiama "fraternal birth order".
Un cervello maschile scarsamente virilizzato è simile a quello femminile (che da quel che so si differenzia da quello maschile proprio per via della mancata virilizzazione) e quindi, come il cervello femminile, è portato a provare attrazione verso la morfologia maschile.
È per questo che normalmente i gay non sono solo e semplicemente attratti dal proprio sesso, ma hanno un comportamento simile a quello femminile.
Lo youtuber issima91 (omsoessuale dichiarato) è un ottimo esempio di cervello non virilizzato.
Ricordiamoci comunque che il "non aver figli" è causato dall'assenza di attrazione eterosessuale e non dalla presenza di attrazione omosessuale. Quindi caso mai è la mancanza di attrazione eterosessuale che dovrebbe preoccupare e non la presenza di attrazione omosessuale.-
Re: I nostri valoriProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2016-09-19 20:23:30.0 alle 2016-09-19 20:23:30.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Non mi risulta che si conosca se le cause siano genetiche o altro. Un certo senso comune suppone che i bambini siano portati a provare un po' di tutto e perciò certe cose sia meglio non fargliele nemmeno sapere.
> > >
> > > In un cultura che promuove la tolleranza verso gli omosessuali, l'idea che i gay siano persone normali e non dei malati mentali, non si può usare come motivazione "altrimenti diventa gay", perché così facendo assumi che l'omosessualità sia una cosa negativa, contraddicendo il principio della tolleranza e rispetto verso l'omsoessualità.
> >
> > Per il senso comune l'omosessualità è negativa. Lo è ad esempio nell'ottica di un padre che vuole che i figli gli diano dei nipoti, e inn questo senso è vista come una menomazione. Curiosamente lo stesso padre si oppone anche alle tecniche che permettono agli omosessuali di avere figli.
> >
> > Se l'omosessualità fosse innata uno dice va bè, non posso farci niente. Ma se fosse scatenabile da un imprinting è ovvio che uno vorrebbe evitare la causa scatenante, preferendo per i figli un futuro normale. Secondo me a livello istintivo la gente percepisce l'omosessualità, a ragione o torto, come qualcosa che si può apprendere, ricevere.
>
> L'omosessualità maschile è causata dalla scarsa virilizzazione del cervello durante la gravidanza.
> Il corpo della madre per ogni figlio maschio subisce un overhead, diventa sempre più incapace di fornire sufficienti quantità di testosterone al cervello del feto e così più fratelli maschi hai e più probabile è che il tuo cervello sia poco virilizzato.
>
> Gli omosessuali hanno un numero di fratelli maschi mediamente maggiore rispetto agli eterosessuali: si chiama "fraternal birth order".
>
> Un cervello maschile scarsamente virilizzato è simile a quello femminile (che da quel che so si differenzia da quello maschile proprio per via della mancata virilizzazione) e quindi, come il cervello femminile, è portato a provare attrazione verso la morfologia maschile.
>
> È per questo che normalmente i gay non sono solo e semplicemente attratti dal proprio sesso, ma hanno un comportamento simile a quello femminile.
Questo non è vero per tutti. Quanto hai scritto è una teoria o un fatto sprimentalmente assodato? I Forrester che hanno dodici figli maschi gliene è venuto uno normale, alcuni lì lì e dal sesto in poi tutte checche? E ora chi li aiuterà nel duro lavoro dei boschi se metà dei figli passa le giornate a laccarsi le unghie? Tieni infine presente che la maggior parte delle famiglie oggi ha due figli. Avere un fratello maggiore aumenta la probabilità di essere omosessuali?
> Lo youtuber issima91 (omsoessuale dichiarato) è un ottimo esempio di cervello non virilizzato.
Belinka.
> Ricordiamoci comunque che il "non aver figli" è causato dall'assenza di attrazione eterosessuale e non dalla presenza di attrazione omosessuale. Quindi caso mai è la mancanza di attrazione eterosessuale che dovrebbe preoccupare e non la presenza di attrazione omosessuale.
E secondo te i padri tradizionali dei tempi di Abramo, Isacco e Giacobbe si soffermano su queste sottigliezze?-
Re: I nostri valoriProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2016-09-19 20:40:19.0 alle 2016-09-19 20:40:19.0Scritto da:
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> > > Scritto da:
> > > > Scritto da:
> > > > > Non mi risulta che si conosca se le cause siano genetiche o altro. Un certo senso comune suppone che i bambini siano portati a provare un po' di tutto e perciò certe cose sia meglio non fargliele nemmeno sapere.
> > > >
> > > > In un cultura che promuove la tolleranza verso gli omosessuali, l'idea che i gay siano persone normali e non dei malati mentali, non si può usare come motivazione "altrimenti diventa gay", perché così facendo assumi che l'omosessualità sia una cosa negativa, contraddicendo il principio della tolleranza e rispetto verso l'omsoessualità.
> > >
> > > Per il senso comune l'omosessualità è negativa. Lo è ad esempio nell'ottica di un padre che vuole che i figli gli diano dei nipoti, e inn questo senso è vista come una menomazione. Curiosamente lo stesso padre si oppone anche alle tecniche che permettono agli omosessuali di avere figli.
> > >
> > > Se l'omosessualità fosse innata uno dice va bè, non posso farci niente. Ma se fosse scatenabile da un imprinting è ovvio che uno vorrebbe evitare la causa scatenante, preferendo per i figli un futuro normale. Secondo me a livello istintivo la gente percepisce l'omosessualità, a ragione o torto, come qualcosa che si può apprendere, ricevere.
> >
> > L'omosessualità maschile è causata dalla scarsa virilizzazione del cervello durante la gravidanza.
> > Il corpo della madre per ogni figlio maschio subisce un overhead, diventa sempre più incapace di fornire sufficienti quantità di testosterone al cervello del feto e così più fratelli maschi hai e più probabile è che il tuo cervello sia poco virilizzato.
> >
> > Gli omosessuali hanno un numero di fratelli maschi mediamente maggiore rispetto agli eterosessuali: si chiama "fraternal birth order".
> >
> > Un cervello maschile scarsamente virilizzato è simile a quello femminile (che da quel che so si differenzia da quello maschile proprio per via della mancata virilizzazione) e quindi, come il cervello femminile, è portato a provare attrazione verso la morfologia maschile.
> >
> > È per questo che normalmente i gay non sono solo e semplicemente attratti dal proprio sesso, ma hanno un comportamento simile a quello femminile.
>
> Questo non è vero per tutti. Quanto hai scritto è una teoria o un fatto sprimentalmente assodato?
Non ti so dire se hanno sezionato il cervello dei gay, però esperimenti comportamentali li hanno fatti.
È noto per esempio che il cervello delle femmine è più multitasking.
Un esperimento di cui aveva parlato dada è quello di chiedere informazioni a un cassiere/cassiera mentre tipa la merce. A quanto pare i cassieri maschi tendono a smettere di tipare per ascoltarti, mentre le donne continuano a tipare e intanto ti ascoltano.
Diceva dada che i maschi gay continuano a tipare.
> I Forrester che hanno dodici figli maschi gliene è venuto uno normale, alcuni lì lì e dal sesto in poi tutte checche?
Direi che stai esagerando.
È probabile che alcune madri siano soggette a queste overhead e altre meno.
È probabile poi che questo overhead aumenti la probabilità di scarsa virilizzazione e non che la probabilità sia del 100%.
Qualora la madre dei Forrester sia soggetta all'overhad, il dodicesimo dei figli era quello che più probabilmente di tutti poteva essere gay, ma non è detto che lo sia.
E ora chi li aiuterà nel duro lavoro dei boschi se metà dei figli passa le giornate a laccarsi le unghie? Tieni infine presente che la maggior parte delle famiglie oggi ha due figli. Avere un fratello maggiore aumenta la probabilità di essere omosessuali?
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> > Lo youtuber issima91 (omsoessuale dichiarato) è un ottimo esempio di cervello non virilizzato.
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> Belinka.
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> > Ricordiamoci comunque che il "non aver figli" è causato dall'assenza di attrazione eterosessuale e non dalla presenza di attrazione omosessuale. Quindi caso mai è la mancanza di attrazione eterosessuale che dovrebbe preoccupare e non la presenza di attrazione omosessuale.
>
> E secondo te i padri tradizionali dei tempi di Abramo, Isacco e Giacobbe si soffermano su queste sottigliezze?
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Re: I nostri valoriProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2016-09-19 20:52:55.0 alle 2016-09-19 20:52:55.0Nota bene: per sbaglio ho spezzato la risposta in due post.
> Tieni infine presente che la maggior parte delle famiglie oggi ha due figli. Avere un fratello maggiore aumenta la probabilità di essere omosessuali?
Esatto.
> > Lo youtuber issima91 (omsoessuale dichiarato) è un ottimo esempio di cervello non virilizzato.
>
> Belinka.
- Muovere le mani a mezz'aria mentre parli: tipicamente femminile.
- Parlare con un accento marcato e con sbalzi di tonalità, con acuti a regolare cadenza: tipicamente femminile
- Continuo cambiamento dell'espressione facciale, con espressioni a volte caricaturali: tipicamente femminile
- Far dondolare la testa mentre parli: tipicamente femminile
I maschi mentre parlano tendono a stare più fermi, più posati. Molti maschi gay invece hanno la tendenza ad assumere gli atteggiamenti femminili elencati sopra durante un discorso.
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> > Ricordiamoci comunque che il "non aver figli" è causato dall'assenza di attrazione eterosessuale e non dalla presenza di attrazione omosessuale. Quindi caso mai è la mancanza di attrazione eterosessuale che dovrebbe preoccupare e non la presenza di attrazione omosessuale.
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> E secondo te i padri tradizionali dei tempi di Abramo, Isacco e Giacobbe si soffermano su queste sottigliezze?
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Re: I nostri valoriProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2016-09-19 21:12:00.0 alle 2016-09-19 21:12:00.0Scritto da:
> Nota bene: per sbaglio ho spezzato la risposta in due post.
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> > Tieni infine presente che la maggior parte delle famiglie oggi ha due figli. Avere un fratello maggiore aumenta la probabilità di essere omosessuali?
>
> Esatto.
WHEW, meno male che il fratello maggiore sono io
> > > Lo youtuber issima91 (omsoessuale dichiarato) è un ottimo esempio di cervello non virilizzato.
> >
> > Belinka.
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> - Muovere le mani a mezz'aria mentre parli: tipicamente femminile.
> - Parlare con un accento marcato e con sbalzi di tonalità, con acuti a regolare cadenza: tipicamente femminile
> - Continuo cambiamento dell'espressione facciale, con espressioni a volte caricaturali: tipicamente femminile
> - Far dondolare la testa mentre parli: tipicamente femminile
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> I maschi mentre parlano tendono a stare più fermi, più posati. Molti maschi gay invece hanno la tendenza ad assumere gli atteggiamenti femminili elencati sopra durante un discorso.
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> > > Ricordiamoci comunque che il "non aver figli" è causato dall'assenza di attrazione eterosessuale e non dalla presenza di attrazione omosessuale. Quindi caso mai è la mancanza di attrazione eterosessuale che dovrebbe preoccupare e non la presenza di attrazione omosessuale.
> >
> > E secondo te i padri tradizionali dei tempi di Abramo, Isacco e Giacobbe si soffermano su queste sottigliezze?
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Re: I nostri valoriProc di CataniaScritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Non mi risulta che si conosca se le cause siano genetiche o altro. Un certo senso comune suppone che i bambini siano portati a provare un po' di tutto e perciò certe cose sia meglio non fargliele nemmeno sapere.
> >
> > In un cultura che promuove la tolleranza verso gli omosessuali, l'idea che i gay siano persone normali e non dei malati mentali, non si può usare come motivazione "altrimenti diventa gay", perché così facendo assumi che l'omosessualità sia una cosa negativa, contraddicendo il principio della tolleranza e rispetto verso l'omsoessualità.
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> Per il senso comune l'omosessualità è negativa. Lo è ad esempio nell'ottica di un padre che vuole che i figli gli diano dei nipoti, e inn questo senso è vista come una menomazione. Curiosamente lo stesso padre si oppone anche alle tecniche che permettono agli omosessuali di avere figli.
>
> Se l'omosessualità fosse innata uno dice va bè, non posso farci niente. Ma se fosse scatenabile da un imprinting è ovvio che uno vorrebbe evitare la causa scatenante, preferendo per i figli un futuro normale. Secondo me a livello istintivo la gente percepisce l'omosessualità, a ragione o torto, come qualcosa che si può apprendere, ricevere.
Se fosse innata potrebbe benissimo essere una tara genetica, ma pensi che ce lo verrebbero a dire dopo tutti questi anni di "diritti" ?
"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada-
Re: I nostri valoriProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2016-09-19 20:15:41.0 alle 2016-09-19 20:15:41.0Scritto da: Ordine
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Non mi risulta che si conosca se le cause siano genetiche o altro. Un certo senso comune suppone che i bambini siano portati a provare un po' di tutto e perciò certe cose sia meglio non fargliele nemmeno sapere.
> > >
> > > In un cultura che promuove la tolleranza verso gli omosessuali, l'idea che i gay siano persone normali e non dei malati mentali, non si può usare come motivazione "altrimenti diventa gay", perché così facendo assumi che l'omosessualità sia una cosa negativa, contraddicendo il principio della tolleranza e rispetto verso l'omsoessualità.
> >
> > Per il senso comune l'omosessualità è negativa. Lo è ad esempio nell'ottica di un padre che vuole che i figli gli diano dei nipoti, e inn questo senso è vista come una menomazione. Curiosamente lo stesso padre si oppone anche alle tecniche che permettono agli omosessuali di avere figli.
> >
> > Se l'omosessualità fosse innata uno dice va bè, non posso farci niente. Ma se fosse scatenabile da un imprinting è ovvio che uno vorrebbe evitare la causa scatenante, preferendo per i figli un futuro normale. Secondo me a livello istintivo la gente percepisce l'omosessualità, a ragione o torto, come qualcosa che si può apprendere, ricevere.
>
> Se fosse innata potrebbe benissimo essere una tara genetica, ma pensi che ce lo verrebbero a dire dopo tutti questi anni di "diritti" ?
Potrebbe essere uno di quei comportamenti utili alla speie per cui il maschio dominante tromba e gli altri accudiscono i suoi figli.
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Re: I nostri valoriProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2016-09-18 18:38:12.0 alle 2016-09-18 18:38:12.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da:
> > > > > > in Olanda c'è l'eutanasia volontaria sopra i 12 anni e con decisione dei genitori sotto i 12 anni
> > > > > >
> > > > > > ergo a 12 anni un ragazzino può scegliere di chiedere l'eutanasia per se stesso ..ma per fare sesso deve aspettare 16 anni

> > > > > >
> > > > > > una volta sono andato a scrivere questa verità su un forum di laici e mi hanno bannato
> > > > >
> > > > >
> > > > >
> > > > > Cos'è quest'esplosione di umorismo?
> > > >
> > > > Comunque non è esatto quello che hai scritto.
> > >
> > > perchè?
> >
> > Perché il ragazzino può far sesso, è Malattia che non può farlo con lui.
>
> Non è così. Un bambino/ragazzino è disincentivato per i seguenti motivi:
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> 1) Vive nella paura che la loro relazione possa essere scoperta.
> Questo comporta tre cose:
> - Il suo amante adulto finisce in galera e non è bello se una persona a cui sei affezionato finisce in galera, soprattutto se sai che tu sei parte della causa
>
> - I genitori lo vittimizzano e se prova a spiegare che era consenziente o si esprime a favore del suo amante adulto, i suoi genitori lo bollano come "bambino anormale" o "bambino problematico" (e questo non solo i genitori, ma le persone intorno). Perciò gli fanno una lavata di testa e lo mandano dallo strizza.
>
> - Viene mandato dallo strizza che lo vittimizza, lo tratta come "la vittima di un abuso". Come spiegato dal libro "Trauma myth" queste sedute psicazzologiche fottono la testa al bambino, il quale quindi sviluppa disordini mentali, che poi vengono ovviamente ricondotti agli atti sessuali. In altre parole gli psicologi rovinano la mente dei bambini e poi dicono "Vedete? Fare sesso con adulti da bambini causa disordini mentali", lo fanno credere a tutti i polli che ci sono in giro e così si diffonde il mito che fare sesso da bambini causa disordini mentali, quando invece a causare disordini mentali è proprio l'intervento delle checche paranoiche antipedofile
>
> Conclusione: benché il bambino non venga perseguito penalmente, ci sono dei motivi molto validi per non voler diventare i protagonisti vittimizzati di una storia pedofila.
>
> Quindi direi Suora e Giambo al tappeto.
>
Forze dell'ordine = adulti
Genitori = adulti
Psicocazzologo = adulto
Stai dicendo che gl'adulti possono; manipolare, convincere, rattristare la mente del bambino.
Pedofilo = ADULTO
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