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iPhone7
http://www.apple.com/it/shop/buy-iphone/iphone-7

modello 4.7" a 799e
modello plus da 5.5" a 939e
Non male, quasi quasi li prendo entrambi.



Young professional woman and busy mom.-
Re: iPhone7Scritto daNon Autenticatoil 2016-09-07 22:22:03.0 alle 2016-09-07 22:22:03.0Scritto da: ::1
>http://www.apple.com/it/shop/buy-iphone/iphone-7

> modello 4.7" a 799e
> modello plus da 5.5" a 939e
> Non male, quasi quasi li prendo entrambi.




Sono cianogenabili?
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Re: iPhone7Scritto da:
> Scritto da: ::1
> >http://www.apple.com/it/shop/buy-iphone/iphone-7

> > modello 4.7" a 799e
> > modello plus da 5.5" a 939e
> > Non male, quasi quasi li prendo entrambi.




>
> Sono cianogenabili?
Stavo leggendo le spec qua
: non dichiarano la capacità della batteria (oltre ad un sacco di altra roba).
La fotocamera da 12mpx secondo me non tiene botta con nessuno dei flagship moderni (samsung, sony, oneplus, nexus, lg, huawei, htc).
**Modificato dall'autore il 07.09.2016 22:27**Young professional woman and busy mom.-
Re: iPhone7Scritto daNon Autenticatoil 2016-09-07 22:32:40.0 alle 2016-09-07 22:32:40.0Scritto da: ::1
> Scritto da:
> > Scritto da: ::1
> > >http://www.apple.com/it/shop/buy-iphone/iphone-7

> > > modello 4.7" a 799e
> > > modello plus da 5.5" a 939e
> > > Non male, quasi quasi li prendo entrambi.




> >
> > Sono cianogenabili?
>
> Stavo leggendo le spec qua
: non dichiarano la capacità della batteria (oltre ad un sacco di altra roba).
> La fotocamera da 12mpx secondo me non tiene botta con nessuno dei flagship moderni (samsung, sony, oneplus, nexus, lg, huawei, htc).
Io continuo a pensare al Kindle Fire, perché costa poco. Certo non sarà un rinoceronte di potenza, ma un plug computer di pari capacità mi sa che costa almeno il doppio.-
Re: iPhone7Scritto da:
>
> Io continuo a pensare al Kindle Fire, perché costa poco. Certo non sarà un rinoceronte di potenza, ma un plug computer di pari capacità mi sa che costa almeno il doppio.
Se non stappano il bootloader stanne alla larga. FireOS è una limitazione pesante, non permette di cambiare launcher (senza trucchi strani e poco stabili - su xda dicono di mettere uno script che looppa ogni secondo e killa il launcher di amazon…).Young professional woman and busy mom.-
Re: iPhone7Scritto daNon Autenticatoil 2016-09-07 22:42:38.0 alle 2016-09-07 22:42:38.0Scritto da: ::1
> Scritto da:
> >
> > Io continuo a pensare al Kindle Fire, perché costa poco. Certo non sarà un rinoceronte di potenza, ma un plug computer di pari capacità mi sa che costa almeno il doppio.
>
> Se non stappano il bootloader stanne alla larga. FireOS è una limitazione pesante, non permette di cambiare launcher (senza trucchi strani e poco stabili - su xda dicono di mettere uno script che looppa ogni secondo e killa il launcher di amazon…).
Costa poco perché Bezos ci guadagna con l'"ecosistema", ma lo blinda per bene. Speriamo trovino il modo di liberarlo, già il fatto che non abbia GPS (e microfono e telecamera? Quel ragnaccio di Bezos mica li installerà?) lo rende interessante.-
Re: iPhone7Scritto da:
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> > > Io continuo a pensare al Kindle Fire, perché costa poco. Certo non sarà un rinoceronte di potenza, ma un plug computer di pari capacità mi sa che costa almeno il doppio.
> >
> > Se non stappano il bootloader stanne alla larga. FireOS è una limitazione pesante, non permette di cambiare launcher (senza trucchi strani e poco stabili - su xda dicono di mettere uno script che looppa ogni secondo e killa il launcher di amazon…).
>
> Costa poco perché Bezos ci guadagna con l'"ecosistema", ma lo blinda per bene. Speriamo trovino il modo di liberarlo, già il fatto che non abbia GPS (e microfono e telecamera? Quel ragnaccio di Bezos mica li installerà?) lo rende interessante.
Ha due fotocamere, una da 2 megapixel, l'altra non lo so.Young professional woman and busy mom.-
Re: iPhone7Scritto daNon Autenticatoil 2016-09-07 23:01:11.0 alle 2016-09-07 23:01:11.0Scritto da: ::1
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> > > > Io continuo a pensare al Kindle Fire, perché costa poco. Certo non sarà un rinoceronte di potenza, ma un plug computer di pari capacità mi sa che costa almeno il doppio.
> > >
> > > Se non stappano il bootloader stanne alla larga. FireOS è una limitazione pesante, non permette di cambiare launcher (senza trucchi strani e poco stabili - su xda dicono di mettere uno script che looppa ogni secondo e killa il launcher di amazon…).
> >
> > Costa poco perché Bezos ci guadagna con l'"ecosistema", ma lo blinda per bene. Speriamo trovino il modo di liberarlo, già il fatto che non abbia GPS (e microfono e telecamera? Quel ragnaccio di Bezos mica li installerà?) lo rende interessante.
>
> Ha due fotocamere, una da 2 megapixel, l'altra non lo so.
Azz. Va bè, possono servire e quando non servono scotch nero. Il problema però è inibire l'audio.-
Re: iPhone7Scritto da:
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> > > > > Io continuo a pensare al Kindle Fire, perché costa poco. Certo non sarà un rinoceronte di potenza, ma un plug computer di pari capacità mi sa che costa almeno il doppio.
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> > > > Se non stappano il bootloader stanne alla larga. FireOS è una limitazione pesante, non permette di cambiare launcher (senza trucchi strani e poco stabili - su xda dicono di mettere uno script che looppa ogni secondo e killa il launcher di amazon…).
> > >
> > > Costa poco perché Bezos ci guadagna con l'"ecosistema", ma lo blinda per bene. Speriamo trovino il modo di liberarlo, già il fatto che non abbia GPS (e microfono e telecamera? Quel ragnaccio di Bezos mica li installerà?) lo rende interessante.
> >
> > Ha due fotocamere, una da 2 megapixel, l'altra non lo so.
>
> Azz. Va bè, possono servire e quando non servono scotch nero. Il problema però è inibire l'audio.
Il microfono c'è, è nel lato con i bottoni. Ho provato a registrare.Young professional woman and busy mom.-
Re: iPhone7Scritto daWakko WarnerWakkus Horribilisil 2016-09-07 23:18:34.0 alle 2016-09-07 23:18:34.0Trollate totali: 6779Scritto da: ::1
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> > > > > > Io continuo a pensare al Kindle Fire, perché costa poco. Certo non sarà un rinoceronte di potenza, ma un plug computer di pari capacità mi sa che costa almeno il doppio.
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> > > > > Se non stappano il bootloader stanne alla larga. FireOS è una limitazione pesante, non permette di cambiare launcher (senza trucchi strani e poco stabili - su xda dicono di mettere uno script che looppa ogni secondo e killa il launcher di amazon…).
> > > >
> > > > Costa poco perché Bezos ci guadagna con l'"ecosistema", ma lo blinda per bene. Speriamo trovino il modo di liberarlo, già il fatto che non abbia GPS (e microfono e telecamera? Quel ragnaccio di Bezos mica li installerà?) lo rende interessante.
> > >
> > > Ha due fotocamere, una da 2 megapixel, l'altra non lo so.
> >
> > Azz. Va bè, possono servire e quando non servono scotch nero. Il problema però è inibire l'audio.
>
> Il microfono c'è, è nel lato con i bottoni. Ho provato a registrare.
Mi chiedo sempre perché diavolo non mettano degli interruttori fisici, o per lo meno in software da parte di qualche chip che non può essere riprogrammato, che sia in grado di disabilitare:
- microfoni
- telecamere
- gps
- sensori vari
inoltre dovrebbero esserci delle spie non disabilitabili in software che ne indichino l'entrata in funzione... oltre ad una spia che lampeggia quando il cellulare è accesso (così che non possa simulare d'essere spento).
Capisco che avere degli interruttori fisici in un cellulare la cosa possa anche dare fastidio, ma in un portatile dovrebbe essere il default.Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia-
Re: iPhone7Scritto daNon Autenticatoil 2016-09-07 23:25:34.0 alle 2016-09-07 23:25:34.0Scritto da: Wakko Warner
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> > > > > > > Io continuo a pensare al Kindle Fire, perché costa poco. Certo non sarà un rinoceronte di potenza, ma un plug computer di pari capacità mi sa che costa almeno il doppio.
> > > > > >
> > > > > > Se non stappano il bootloader stanne alla larga. FireOS è una limitazione pesante, non permette di cambiare launcher (senza trucchi strani e poco stabili - su xda dicono di mettere uno script che looppa ogni secondo e killa il launcher di amazon…).
> > > > >
> > > > > Costa poco perché Bezos ci guadagna con l'"ecosistema", ma lo blinda per bene. Speriamo trovino il modo di liberarlo, già il fatto che non abbia GPS (e microfono e telecamera? Quel ragnaccio di Bezos mica li installerà?) lo rende interessante.
> > > >
> > > > Ha due fotocamere, una da 2 megapixel, l'altra non lo so.
> > >
> > > Azz. Va bè, possono servire e quando non servono scotch nero. Il problema però è inibire l'audio.
> >
> > Il microfono c'è, è nel lato con i bottoni. Ho provato a registrare.
>
> Mi chiedo sempre perché diavolo non mettano degli interruttori fisici, o per lo meno in software da parte di qualche chip che non può essere riprogrammato, che sia in grado di disabilitare:
> - microfoni
> - telecamere
> - gps
> - sensori vari
> inoltre dovrebbero esserci delle spie non disabilitabili in software che ne indichino l'entrata in funzione... oltre ad una spia che lampeggia quando il cellulare è accesso (così che non possa simulare d'essere spento).
>
> Capisco che avere degli interruttori fisici in un cellulare la cosa possa anche dare fastidio, ma in un portatile dovrebbe essere il default.
Anche se ci fossero interruttori, non avresti mai la certezza che non vi sia il modo di aggirarli. Per esempio le schede SDHC hanno un interruttorino per la modalità di sola lettura, ma ho letto da più parti che l'interruttorino avverte solo il sistema operativo di non leggere, non impedisce fisicamente la lettura. È come a Napoli che "il rosso è un consiglio".
Quindi tanto vale sapere che il proprio dispositivo è farcito di microspie e ingegnersi per disabilitarle.
Per esempio, se si imbosca un dispositivo da qualche parte per fargli fare da servizio Tor, videocamera microfono e GPS e magari giroscopio potrebbero servire per vedere se viene toccato o spostato.-
Re: iPhone7Scritto daWakko WarnerWakkus Horribilisil 2016-09-08 00:52:26.0 alle 2016-09-08 00:52:26.0Trollate totali: 6779Scritto da:
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> > > > > > > > Io continuo a pensare al Kindle Fire, perché costa poco. Certo non sarà un rinoceronte di potenza, ma un plug computer di pari capacità mi sa che costa almeno il doppio.
> > > > > > >
> > > > > > > Se non stappano il bootloader stanne alla larga. FireOS è una limitazione pesante, non permette di cambiare launcher (senza trucchi strani e poco stabili - su xda dicono di mettere uno script che looppa ogni secondo e killa il launcher di amazon…).
> > > > > >
> > > > > > Costa poco perché Bezos ci guadagna con l'"ecosistema", ma lo blinda per bene. Speriamo trovino il modo di liberarlo, già il fatto che non abbia GPS (e microfono e telecamera? Quel ragnaccio di Bezos mica li installerà?) lo rende interessante.
> > > > >
> > > > > Ha due fotocamere, una da 2 megapixel, l'altra non lo so.
> > > >
> > > > Azz. Va bè, possono servire e quando non servono scotch nero. Il problema però è inibire l'audio.
> > >
> > > Il microfono c'è, è nel lato con i bottoni. Ho provato a registrare.
> >
> > Mi chiedo sempre perché diavolo non mettano degli interruttori fisici, o per lo meno in software da parte di qualche chip che non può essere riprogrammato, che sia in grado di disabilitare:
> > - microfoni
> > - telecamere
> > - gps
> > - sensori vari
> > inoltre dovrebbero esserci delle spie non disabilitabili in software che ne indichino l'entrata in funzione... oltre ad una spia che lampeggia quando il cellulare è accesso (così che non possa simulare d'essere spento).
> >
> > Capisco che avere degli interruttori fisici in un cellulare la cosa possa anche dare fastidio, ma in un portatile dovrebbe essere il default.
>
> Anche se ci fossero interruttori, non avresti mai la certezza che non vi sia il modo di aggirarli.
Vedi risposta che ho dato ad Avvelenato.
> Per esempio le schede SDHC hanno un interruttorino per la modalità di sola lettura, ma ho letto da più parti che l'interruttorino avverte solo il sistema operativo di non leggere, non impedisce fisicamente la lettura. È come a Napoli che "il rosso è un consiglio".
Infatti è così, come era anche sui floppy disk. In realtà, di solito, è il dispositivo di lettura che impedisce la scrittura e la cosa non è bypassabile dal SO, ma ovviamente quel dispositivo POTREBBE supportare comandi non documentati che bypassano le protezioni.
Anche qui, bisogna cominciare a pretendere che i produttori forniscano gli schemi e si impegnino LORO a creare oggetti sicuri... obbligarli per legge a comunicare all'utente tutti gli aspetti che potrebbero metterlo (lui, la sua privacy, ecc) in pericolo.
Che i produttori forniscano schemi e layout dei dispositivi che vendono dovrebbe essere un obbligo di legge, punibile con grosse multe o anche l'interdizione di quell'azienda dal vendere qualunque cosa. Se non forniscono queste cose:
1) io non posso verificare che il mio dispositivo sia sicuro (né può farlo qualcuno di cui mi fido al posto mio)
2) io non posso riparare l'oggetto che ho acquistato (se non perdendoci su molte ore)
Non deve in pratica essere permesso di vendere "scatole nere" di cui non si può sapere nulla.
> Quindi tanto vale sapere che il proprio dispositivo è farcito di microspie e ingegnersi per disabilitarle.
>
> Per esempio, se si imbosca un dispositivo da qualche parte per fargli fare da servizio Tor, videocamera microfono e GPS e magari giroscopio potrebbero servire per vedere se viene toccato o spostato.
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia-
Re: iPhone7Scritto daNon Autenticatoil 2016-09-08 01:02:37.0 alle 2016-09-08 01:02:37.0Scritto da: Wakko Warner
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> > > > > > > > > Io continuo a pensare al Kindle Fire, perché costa poco. Certo non sarà un rinoceronte di potenza, ma un plug computer di pari capacità mi sa che costa almeno il doppio.
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> > > > > > > > Se non stappano il bootloader stanne alla larga. FireOS è una limitazione pesante, non permette di cambiare launcher (senza trucchi strani e poco stabili - su xda dicono di mettere uno script che looppa ogni secondo e killa il launcher di amazon…).
> > > > > > >
> > > > > > > Costa poco perché Bezos ci guadagna con l'"ecosistema", ma lo blinda per bene. Speriamo trovino il modo di liberarlo, già il fatto che non abbia GPS (e microfono e telecamera? Quel ragnaccio di Bezos mica li installerà?) lo rende interessante.
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> > > > > > Ha due fotocamere, una da 2 megapixel, l'altra non lo so.
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> > > > > Azz. Va bè, possono servire e quando non servono scotch nero. Il problema però è inibire l'audio.
> > > >
> > > > Il microfono c'è, è nel lato con i bottoni. Ho provato a registrare.
> > >
> > > Mi chiedo sempre perché diavolo non mettano degli interruttori fisici, o per lo meno in software da parte di qualche chip che non può essere riprogrammato, che sia in grado di disabilitare:
> > > - microfoni
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> > > - gps
> > > - sensori vari
> > > inoltre dovrebbero esserci delle spie non disabilitabili in software che ne indichino l'entrata in funzione... oltre ad una spia che lampeggia quando il cellulare è accesso (così che non possa simulare d'essere spento).
> > >
> > > Capisco che avere degli interruttori fisici in un cellulare la cosa possa anche dare fastidio, ma in un portatile dovrebbe essere il default.
> >
> > Anche se ci fossero interruttori, non avresti mai la certezza che non vi sia il modo di aggirarli.
>
> Vedi risposta che ho dato ad Avvelenato.
>
> > Per esempio le schede SDHC hanno un interruttorino per la modalità di sola lettura, ma ho letto da più parti che l'interruttorino avverte solo il sistema operativo di non leggere, non impedisce fisicamente la lettura. È come a Napoli che "il rosso è un consiglio".
>
> Infatti è così, come era anche sui floppy disk. In realtà, di solito, è il dispositivo di lettura che impedisce la scrittura e la cosa non è bypassabile dal SO, ma ovviamente quel dispositivo POTREBBE supportare comandi non documentati che bypassano le protezioni.
>
> Anche qui, bisogna cominciare a pretendere che i produttori forniscano gli schemi e si impegnino LORO a creare oggetti sicuri... obbligarli per legge a comunicare all'utente tutti gli aspetti che potrebbero metterlo (lui, la sua privacy, ecc) in pericolo.
>
> Che i produttori forniscano schemi e layout dei dispositivi che vendono dovrebbe essere un obbligo di legge, punibile con grosse multe o anche l'interdizione di quell'azienda dal vendere qualunque cosa. Se non forniscono queste cose:
> 1) io non posso verificare che il mio dispositivo sia sicuro (né può farlo qualcuno di cui mi fido al posto mio)
> 2) io non posso riparare l'oggetto che ho acquistato (se non perdendoci su molte ore)
>
> Non deve in pratica essere permesso di vendere "scatole nere" di cui non si può sapere nulla.
Purtroppo come fare per ottenere una simile legislazione? Al 99% delle persone con una istruzione medio-superiore non interessa, manco percepisce il problema, figurati gli altri.
L'unica sarebbe un partito fondato da persone che hanno in mente un insieme di provvedimenti antiautoritari, che però vada al governo cavalcando provvedimenti popolari.
Poi però ci sarebbe chi dice che non si può fare, è una cosa che si dovrebbe fare a livello europeo, contrasta con i trattati internazionali, bla, blah e anche banf.
> > Quindi tanto vale sapere che il proprio dispositivo è farcito di microspie e ingegnersi per disabilitarle.
> >
> > Per esempio, se si imbosca un dispositivo da qualche parte per fargli fare da servizio Tor, videocamera microfono e GPS e magari giroscopio potrebbero servire per vedere se viene toccato o spostato.
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Re: iPhone7Scritto daNon Autenticatoil 2016-09-08 01:17:29.0 alle 2016-09-08 01:17:29.0Scritto da:
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> > > > > > > > > > Io continuo a pensare al Kindle Fire, perché costa poco. Certo non sarà un rinoceronte di potenza, ma un plug computer di pari capacità mi sa che costa almeno il doppio.
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> > > > > > > > > Se non stappano il bootloader stanne alla larga. FireOS è una limitazione pesante, non permette di cambiare launcher (senza trucchi strani e poco stabili - su xda dicono di mettere uno script che looppa ogni secondo e killa il launcher di amazon…).
> > > > > > > >
> > > > > > > > Costa poco perché Bezos ci guadagna con l'"ecosistema", ma lo blinda per bene. Speriamo trovino il modo di liberarlo, già il fatto che non abbia GPS (e microfono e telecamera? Quel ragnaccio di Bezos mica li installerà?) lo rende interessante.
> > > > > > >
> > > > > > > Ha due fotocamere, una da 2 megapixel, l'altra non lo so.
> > > > > >
> > > > > > Azz. Va bè, possono servire e quando non servono scotch nero. Il problema però è inibire l'audio.
> > > > >
> > > > > Il microfono c'è, è nel lato con i bottoni. Ho provato a registrare.
> > > >
> > > > Mi chiedo sempre perché diavolo non mettano degli interruttori fisici, o per lo meno in software da parte di qualche chip che non può essere riprogrammato, che sia in grado di disabilitare:
> > > > - microfoni
> > > > - telecamere
> > > > - gps
> > > > - sensori vari
> > > > inoltre dovrebbero esserci delle spie non disabilitabili in software che ne indichino l'entrata in funzione... oltre ad una spia che lampeggia quando il cellulare è accesso (così che non possa simulare d'essere spento).
> > > >
> > > > Capisco che avere degli interruttori fisici in un cellulare la cosa possa anche dare fastidio, ma in un portatile dovrebbe essere il default.
> > >
> > > Anche se ci fossero interruttori, non avresti mai la certezza che non vi sia il modo di aggirarli.
> >
> > Vedi risposta che ho dato ad Avvelenato.
> >
> > > Per esempio le schede SDHC hanno un interruttorino per la modalità di sola lettura, ma ho letto da più parti che l'interruttorino avverte solo il sistema operativo di non leggere, non impedisce fisicamente la lettura. È come a Napoli che "il rosso è un consiglio".
> >
> > Infatti è così, come era anche sui floppy disk. In realtà, di solito, è il dispositivo di lettura che impedisce la scrittura e la cosa non è bypassabile dal SO, ma ovviamente quel dispositivo POTREBBE supportare comandi non documentati che bypassano le protezioni.
> >
> > Anche qui, bisogna cominciare a pretendere che i produttori forniscano gli schemi e si impegnino LORO a creare oggetti sicuri... obbligarli per legge a comunicare all'utente tutti gli aspetti che potrebbero metterlo (lui, la sua privacy, ecc) in pericolo.
> >
> > Che i produttori forniscano schemi e layout dei dispositivi che vendono dovrebbe essere un obbligo di legge, punibile con grosse multe o anche l'interdizione di quell'azienda dal vendere qualunque cosa. Se non forniscono queste cose:
> > 1) io non posso verificare che il mio dispositivo sia sicuro (né può farlo qualcuno di cui mi fido al posto mio)
> > 2) io non posso riparare l'oggetto che ho acquistato (se non perdendoci su molte ore)
> >
> > Non deve in pratica essere permesso di vendere "scatole nere" di cui non si può sapere nulla.
>
> Purtroppo come fare per ottenere una simile legislazione? Al 99% delle persone con una istruzione medio-superiore non interessa, manco percepisce il problema, figurati gli altri.
>
> L'unica sarebbe un partito fondato da persone che hanno in mente un insieme di provvedimenti antiautoritari, che però vada al governo cavalcando provvedimenti popolari.
> Poi però ci sarebbe chi dice che non si può fare, è una cosa che si dovrebbe fare a livello europeo, contrasta con i trattati internazionali, bla, blah e anche banf.
Quindi, ho dimenticato la seconda parte, occorre associarsi privatamente a produrre dispositivi dotati delle caratteristiche che citi perché ottenerlo dallo stato è difficile.
Un po'la stessa cosa che dico dell'ambientalismo. Lo stato fornisce una tutela dell'ambiente di base, ma per avere di più occorre acquistare ciò che si vuole preservare (cosa che in US e UK si fa regolarmente ma in Italia pare un'utopia lunare).
> > > Quindi tanto vale sapere che il proprio dispositivo è farcito di microspie e ingegnersi per disabilitarle.
> > >
> > > Per esempio, se si imbosca un dispositivo da qualche parte per fargli fare da servizio Tor, videocamera microfono e GPS e magari giroscopio potrebbero servire per vedere se viene toccato o spostato.
> >
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Re: iPhone7Scritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2016-09-08 00:12:14.0 alle 2016-09-08 00:12:14.0Trollate totali: 14239Scritto da: Wakko Warner
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> > > > Ha due fotocamere, una da 2 megapixel, l'altra non lo so.
> > >
> > > Azz. Va bè, possono servire e quando non servono scotch nero. Il problema però è inibire l'audio.
> >
> > Il microfono c'è, è nel lato con i bottoni. Ho provato a registrare.
>
> Mi chiedo sempre perché diavolo non mettano degli interruttori fisici, o per lo meno in software da parte di qualche chip che non può essere riprogrammato, che sia in grado di disabilitare:
> - microfoni
> - telecamere
> - gps
> - sensori vari
> inoltre dovrebbero esserci delle spie non disabilitabili in software che ne indichino l'entrata in funzione... oltre ad una spia che lampeggia quando il cellulare è accesso (così che non possa simulare d'essere spento).
>
> Capisco che avere degli interruttori fisici in un cellulare la cosa possa anche dare fastidio, ma in un portatile dovrebbe essere il default.
Poi dovresti smontarlo per controllare che questi interruttori fisici siano davvero degli interruttori fisici e non interfacce fisiche per generare un'interruzione software.I pedoni possono muoversi solo in avanti.-
Re: iPhone7Scritto daWakko WarnerWakkus Horribilisil 2016-09-08 00:41:35.0 alle 2016-09-08 00:41:35.0Trollate totali: 6779Scritto da: avvelenato
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> > > > > Ha due fotocamere, una da 2 megapixel, l'altra non lo so.
> > > >
> > > > Azz. Va bè, possono servire e quando non servono scotch nero. Il problema però è inibire l'audio.
> > >
> > > Il microfono c'è, è nel lato con i bottoni. Ho provato a registrare.
> >
> > Mi chiedo sempre perché diavolo non mettano degli interruttori fisici, o per lo meno in software da parte di qualche chip che non può essere riprogrammato, che sia in grado di disabilitare:
> > - microfoni
> > - telecamere
> > - gps
> > - sensori vari
> > inoltre dovrebbero esserci delle spie non disabilitabili in software che ne indichino l'entrata in funzione... oltre ad una spia che lampeggia quando il cellulare è accesso (così che non possa simulare d'essere spento).
> >
> > Capisco che avere degli interruttori fisici in un cellulare la cosa possa anche dare fastidio, ma in un portatile dovrebbe essere il default.
>
> Poi dovresti smontarlo per controllare che questi interruttori fisici siano davvero degli interruttori fisici e non interfacce fisiche per generare un'interruzione software.
In realtà non serve che lo faccia io, basterebbe anche la parola del produttore perché tanto se poi salta fuori che è una balla è lui a perderci la faccia e nessuno più comprerebbe da lui.
Comunque gli schemi e relativo layout pcb dovrebbero essere forniti _per legge_ all'utente, questo permetterebbe anche di riparare gli oggetti comprati quando si rompono.
http://ifixit.org/right
Abbiamo il diritto di sapere cosa ci portiamo a casa, cosa ci portiamo addosso, ecc. Purtroppo i politici sono per lo più capre senza istruzione che nemmeno si pongono questi problemi, figurarsi capirli e proporre/sostenere leggi del genere.
Qualcosa però si sta svegliando...
http://www.righttorepair.org/main/default.aspx
...però dovrebbero spingere non solo sul fatto che riparare i propri oggetti (regolarmente acquistati) è un diritto, ma anche che avere queste informazioni (almeno schemi e layout) è fondamentale per la nostra sicurezza. In un mondo sempre più tecnologico, dove la tecnologia entra nelle nostre case, nelle nostre auto, nelle nostre tasche e persino in noi stessi è sempre più fondamentale che questi dispositivi siano anche sicuri e verificabili se non dall'utente finale per lo meno da qualcuno di cui l'utente finale si fida.
Tempo fa fornire schemi e layout era la norma (vedi gli anni 80 in cui se compravi una TV ti veniva dato tutto lo schema) e spesso ti venivano documentati persino i protocolli di comunicazione con quel dato dispositivo (vedi i modem con il protocollo AT e le stampanti che nel manuale includevano tutti i comandi necessari per scrivere software che le utilizzassero direttamente), poi i produttori hanno cominciato a tagliare la documentazione e togliere schemi e layout. Purtroppo si sono lamentati in pochi, e oggi ci troviamo ad usare dispositivi di cui non possiamo sapere nulla e che, per giunta, sono sempre più fondamentali per la nostra vita e che ci accompagnano ovunque. È ora che ci riprendiamo questa conoscenza.Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia-
Re: iPhone7Scritto daNon Autenticatoil 2016-09-08 01:12:20.0 alle 2016-09-08 01:12:20.0Scritto da: Wakko Warner
> Scritto da: avvelenato
> > Scritto da: Wakko Warner
> > > Scritto da: ::1
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da: ::1
> > > > > > Scritto da:
> > > > > >
> > > > > > Ha due fotocamere, una da 2 megapixel, l'altra non lo so.
> > > > >
> > > > > Azz. Va bè, possono servire e quando non servono scotch nero. Il problema però è inibire l'audio.
> > > >
> > > > Il microfono c'è, è nel lato con i bottoni. Ho provato a registrare.
> > >
> > > Mi chiedo sempre perché diavolo non mettano degli interruttori fisici, o per lo meno in software da parte di qualche chip che non può essere riprogrammato, che sia in grado di disabilitare:
> > > - microfoni
> > > - telecamere
> > > - gps
> > > - sensori vari
> > > inoltre dovrebbero esserci delle spie non disabilitabili in software che ne indichino l'entrata in funzione... oltre ad una spia che lampeggia quando il cellulare è accesso (così che non possa simulare d'essere spento).
> > >
> > > Capisco che avere degli interruttori fisici in un cellulare la cosa possa anche dare fastidio, ma in un portatile dovrebbe essere il default.
> >
> > Poi dovresti smontarlo per controllare che questi interruttori fisici siano davvero degli interruttori fisici e non interfacce fisiche per generare un'interruzione software.
>
> In realtà non serve che lo faccia io, basterebbe anche la parola del produttore perché tanto se poi salta fuori che è una balla è lui a perderci la faccia e nessuno più comprerebbe da lui.
>
> Comunque gli schemi e relativo layout pcb dovrebbero essere forniti _per legge_ all'utente, questo permetterebbe anche di riparare gli oggetti comprati quando si rompono.
>
> http://ifixit.org/right
>
> Abbiamo il diritto di sapere cosa ci portiamo a casa, cosa ci portiamo addosso, ecc. Purtroppo i politici sono per lo più capre senza istruzione che nemmeno si pongono questi problemi, figurarsi capirli e proporre/sostenere leggi del genere.
Fosse così semplice. I politici hanno un'istruzione economico-giuridica che non solo permette loro di prosperare in un sistema da essi appositamente creato per renderla necessaria (vedi i grillini eletti dalla gente quanto si sono trovati spesso fuor d'acqua) ma li fa anche ragionare in base a presupposti radicalmente diversi da come ragiona uno scienziato, un tecnico, un cittadino.
Dire che i politici sono capre è come dire che i negri sono una raza inferiore, poi te ne trovi davanti che ti possono sfarinare con un pugno
> Qualcosa però si sta svegliando...
> http://www.righttorepair.org/main/default.aspx
> ...però dovrebbero spingere non solo sul fatto che riparare i propri oggetti (regolarmente acquistati) è un diritto, ma anche che avere queste informazioni (almeno schemi e layout) è fondamentale per la nostra sicurezza. In un mondo sempre più tecnologico, dove la tecnologia entra nelle nostre case, nelle nostre auto, nelle nostre tasche e persino in noi stessi è sempre più fondamentale che questi dispositivi siano anche sicuri e verificabili se non dall'utente finale per lo meno da qualcuno di cui l'utente finale si fida.
>
> Tempo fa fornire schemi e layout era la norma (vedi gli anni 80 in cui se compravi una TV ti veniva dato tutto lo schema) e spesso ti venivano documentati persino i protocolli di comunicazione con quel dato dispositivo (vedi i modem con il protocollo AT e le stampanti che nel manuale includevano tutti i comandi necessari per scrivere software che le utilizzassero direttamente), poi i produttori hanno cominciato a tagliare la documentazione e togliere schemi e layout. Purtroppo si sono lamentati in pochi, e oggi ci troviamo ad usare dispositivi di cui non possiamo sapere nulla e che, per giunta, sono sempre più fondamentali per la nostra vita e che ci accompagnano ovunque. È ora che ci riprendiamo questa conoscenza.
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Re: iPhone7Scritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2016-09-08 01:21:47.0 alle 2016-09-08 01:21:47.0Trollate totali: 14239Non può funzionare.I pedoni possono muoversi solo in avanti.
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Re: iPhone7Scritto da: Wakko Warner
>
> In realtà non serve che lo faccia io, basterebbe anche la parola del produttore perché tanto se poi salta fuori che è una balla è lui a perderci la faccia e nessuno più comprerebbe da lui.
>
> Comunque gli schemi e relativo layout pcb dovrebbero essere forniti _per legge_ all'utente, questo permetterebbe anche di riparare gli oggetti comprati quando si rompono.
>
> http://ifixit.org/right
>
> Abbiamo il diritto di sapere cosa ci portiamo a casa, cosa ci portiamo addosso, ecc. Purtroppo i politici sono per lo più capre senza istruzione che nemmeno si pongono questi problemi, figurarsi capirli e proporre/sostenere leggi del genere.
>
> Qualcosa però si sta svegliando...
> http://www.righttorepair.org/main/default.aspx
> ...però dovrebbero spingere non solo sul fatto che riparare i propri oggetti (regolarmente acquistati) è un diritto, ma anche che avere queste informazioni (almeno schemi e layout) è fondamentale per la nostra sicurezza. In un mondo sempre più tecnologico, dove la tecnologia entra nelle nostre case, nelle nostre auto, nelle nostre tasche e persino in noi stessi è sempre più fondamentale che questi dispositivi siano anche sicuri e verificabili se non dall'utente finale per lo meno da qualcuno di cui l'utente finale si fida.
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> Tempo fa fornire schemi e layout era la norma (vedi gli anni 80 in cui se compravi una TV ti veniva dato tutto lo schema) e spesso ti venivano documentati persino i protocolli di comunicazione con quel dato dispositivo (vedi i modem con il protocollo AT e le stampanti che nel manuale includevano tutti i comandi necessari per scrivere software che le utilizzassero direttamente), poi i produttori hanno cominciato a tagliare la documentazione e togliere schemi e layout. Purtroppo si sono lamentati in pochi, e oggi ci troviamo ad usare dispositivi di cui non possiamo sapere nulla e che, per giunta, sono sempre più fondamentali per la nostra vita e che ci accompagnano ovunque. È ora che ci riprendiamo questa conoscenza.
Non credo che eliminare il segreto industriale sia la soluzione, né tantomento i bottoncini hardware.
Punterei piuttosto nella regolamentazione delle interfacce consolidate: dimensionamento di connettori, pannelli lcd. Ricorda sempre che ogni componente che può venire sostituito da un end-user implica connettori e pesi maggiori, il cellulare modulare è una involuzione (come lo sono le batterie sostituibili): il fatto che un end-user si sostituisca la batteria quando questa non è sostituibile e questo ne invalidi la garanzia mi sembra una tutela sacrosanta del produttore.
Aggiungerei un "diritto alla novità": un nuovo connettore che fornisce un valore aggiunto rispetto agli esistenti può essere esclusiva di un produttore per un periodo (3 anni? 5 anni?), ma deve dimostrarne il miglioramento tecnico.
Infine obbligare i produttori a garantire durante il periodo di garanzia a fornire le componenti come singoli ricambi (due anni dall'ultimo prodotto venduto per un dato modello), con l'obbligo che la somma dei pezzi non abbia prezzo superiore al prodotto finito.
Comunque di prima mattina scrivo troppe stronzate, dopo ripasso e rettifico qualcosa mi sa.Young professional woman and busy mom.-
Re: iPhone7Scritto daːː1Utente privilegiatoil 2016-09-08 09:17:24.0 alle 2016-09-08 09:17:24.0Trollate totali: 22> Comunque di prima mattina scrivo troppe stronzate, dopo ripasso e rettifico qualcosa mi sa.
Sono invidioso del nuovo iPhone7 e rosiko abbestia
Ecco fatto.vorrei essere te così poi m'ammazzerei - Giancane
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Re: iPhone7Scritto daWakko WarnerWakkus Horribilisil 2016-09-08 10:21:21.0 alle 2016-09-08 10:21:21.0Trollate totali: 6779Scritto da: ::1
> Scritto da: Wakko Warner
> >
> > In realtà non serve che lo faccia io, basterebbe anche la parola del produttore perché tanto se poi salta fuori che è una balla è lui a perderci la faccia e nessuno più comprerebbe da lui.
> >
> > Comunque gli schemi e relativo layout pcb dovrebbero essere forniti _per legge_ all'utente, questo permetterebbe anche di riparare gli oggetti comprati quando si rompono.
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> > http://ifixit.org/right
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> > Abbiamo il diritto di sapere cosa ci portiamo a casa, cosa ci portiamo addosso, ecc. Purtroppo i politici sono per lo più capre senza istruzione che nemmeno si pongono questi problemi, figurarsi capirli e proporre/sostenere leggi del genere.
> >
> > Qualcosa però si sta svegliando...
> > http://www.righttorepair.org/main/default.aspx
> > ...però dovrebbero spingere non solo sul fatto che riparare i propri oggetti (regolarmente acquistati) è un diritto, ma anche che avere queste informazioni (almeno schemi e layout) è fondamentale per la nostra sicurezza. In un mondo sempre più tecnologico, dove la tecnologia entra nelle nostre case, nelle nostre auto, nelle nostre tasche e persino in noi stessi è sempre più fondamentale che questi dispositivi siano anche sicuri e verificabili se non dall'utente finale per lo meno da qualcuno di cui l'utente finale si fida.
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> > Tempo fa fornire schemi e layout era la norma (vedi gli anni 80 in cui se compravi una TV ti veniva dato tutto lo schema) e spesso ti venivano documentati persino i protocolli di comunicazione con quel dato dispositivo (vedi i modem con il protocollo AT e le stampanti che nel manuale includevano tutti i comandi necessari per scrivere software che le utilizzassero direttamente), poi i produttori hanno cominciato a tagliare la documentazione e togliere schemi e layout. Purtroppo si sono lamentati in pochi, e oggi ci troviamo ad usare dispositivi di cui non possiamo sapere nulla e che, per giunta, sono sempre più fondamentali per la nostra vita e che ci accompagnano ovunque. È ora che ci riprendiamo questa conoscenza.
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> Non credo che eliminare il segreto industriale sia la soluzione, né tantomento i bottoncini hardware.
> Punterei piuttosto nella regolamentazione delle interfacce consolidate: dimensionamento di connettori, pannelli lcd. Ricorda sempre che ogni componente che può venire sostituito da un end-user implica connettori e pesi maggiori, il cellulare modulare è una involuzione (come lo sono le batterie sostituibili): il fatto che un end-user si sostituisca la batteria quando questa non è sostituibile e questo ne invalidi la garanzia mi sembra una tutela sacrosanta del produttore.
> Aggiungerei un "diritto alla novità": un nuovo connettore che fornisce un valore aggiunto rispetto agli esistenti può essere esclusiva di un produttore per un periodo (3 anni? 5 anni?), ma deve dimostrarne il miglioramento tecnico.
> Infine obbligare i produttori a garantire durante il periodo di garanzia a fornire le componenti come singoli ricambi (due anni dall'ultimo prodotto venduto per un dato modello), con l'obbligo che la somma dei pezzi non abbia prezzo superiore al prodotto finito.
> Comunque di prima mattina scrivo troppe stronzate, dopo ripasso e rettifico qualcosa mi sa.
Ti rispondo quando mi passa l'effetto della sedazione, ho impiegato 20 minuti solo per trovare il browser e il forum.Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia-
Re: iPhone7Scritto daNon Autenticatoil 2016-09-08 10:58:05.0 alle 2016-09-08 10:58:05.0Scritto da: Wakko Warner
> Scritto da: ::1
> > Scritto da: Wakko Warner
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> > > In realtà non serve che lo faccia io, basterebbe anche la parola del produttore perché tanto se poi salta fuori che è una balla è lui a perderci la faccia e nessuno più comprerebbe da lui.
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> > > Comunque gli schemi e relativo layout pcb dovrebbero essere forniti _per legge_ all'utente, questo permetterebbe anche di riparare gli oggetti comprati quando si rompono.
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> > > http://ifixit.org/right
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> > > Abbiamo il diritto di sapere cosa ci portiamo a casa, cosa ci portiamo addosso, ecc. Purtroppo i politici sono per lo più capre senza istruzione che nemmeno si pongono questi problemi, figurarsi capirli e proporre/sostenere leggi del genere.
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> > > Qualcosa però si sta svegliando...
> > > http://www.righttorepair.org/main/default.aspx
> > > ...però dovrebbero spingere non solo sul fatto che riparare i propri oggetti (regolarmente acquistati) è un diritto, ma anche che avere queste informazioni (almeno schemi e layout) è fondamentale per la nostra sicurezza. In un mondo sempre più tecnologico, dove la tecnologia entra nelle nostre case, nelle nostre auto, nelle nostre tasche e persino in noi stessi è sempre più fondamentale che questi dispositivi siano anche sicuri e verificabili se non dall'utente finale per lo meno da qualcuno di cui l'utente finale si fida.
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> > > Tempo fa fornire schemi e layout era la norma (vedi gli anni 80 in cui se compravi una TV ti veniva dato tutto lo schema) e spesso ti venivano documentati persino i protocolli di comunicazione con quel dato dispositivo (vedi i modem con il protocollo AT e le stampanti che nel manuale includevano tutti i comandi necessari per scrivere software che le utilizzassero direttamente), poi i produttori hanno cominciato a tagliare la documentazione e togliere schemi e layout. Purtroppo si sono lamentati in pochi, e oggi ci troviamo ad usare dispositivi di cui non possiamo sapere nulla e che, per giunta, sono sempre più fondamentali per la nostra vita e che ci accompagnano ovunque. È ora che ci riprendiamo questa conoscenza.
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> > Non credo che eliminare il segreto industriale sia la soluzione, né tantomento i bottoncini hardware.
> > Punterei piuttosto nella regolamentazione delle interfacce consolidate: dimensionamento di connettori, pannelli lcd. Ricorda sempre che ogni componente che può venire sostituito da un end-user implica connettori e pesi maggiori, il cellulare modulare è una involuzione (come lo sono le batterie sostituibili): il fatto che un end-user si sostituisca la batteria quando questa non è sostituibile e questo ne invalidi la garanzia mi sembra una tutela sacrosanta del produttore.
> > Aggiungerei un "diritto alla novità": un nuovo connettore che fornisce un valore aggiunto rispetto agli esistenti può essere esclusiva di un produttore per un periodo (3 anni? 5 anni?), ma deve dimostrarne il miglioramento tecnico.
> > Infine obbligare i produttori a garantire durante il periodo di garanzia a fornire le componenti come singoli ricambi (due anni dall'ultimo prodotto venduto per un dato modello), con l'obbligo che la somma dei pezzi non abbia prezzo superiore al prodotto finito.
> > Comunque di prima mattina scrivo troppe stronzate, dopo ripasso e rettifico qualcosa mi sa.
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> Ti rispondo quando mi passa l'effetto della sedazione, ho impiegato 20 minuti solo per trovare il browser e il forum.
Ti sei fatto rimuovere il mononeurone?
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Re: iPhone7Scritto daWakko WarnerWakkus Horribilisil 2016-09-08 11:38:44.0 alle 2016-09-08 11:38:44.0Trollate totali: 6779Scritto da:
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> > > > In realtà non serve che lo faccia io, basterebbe anche la parola del produttore perché tanto se poi salta fuori che è una balla è lui a perderci la faccia e nessuno più comprerebbe da lui.
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> > > > Comunque gli schemi e relativo layout pcb dovrebbero essere forniti _per legge_ all'utente, questo permetterebbe anche di riparare gli oggetti comprati quando si rompono.
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> > > > http://ifixit.org/right
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> > > > Abbiamo il diritto di sapere cosa ci portiamo a casa, cosa ci portiamo addosso, ecc. Purtroppo i politici sono per lo più capre senza istruzione che nemmeno si pongono questi problemi, figurarsi capirli e proporre/sostenere leggi del genere.
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> > > > Qualcosa però si sta svegliando...
> > > > http://www.righttorepair.org/main/default.aspx
> > > > ...però dovrebbero spingere non solo sul fatto che riparare i propri oggetti (regolarmente acquistati) è un diritto, ma anche che avere queste informazioni (almeno schemi e layout) è fondamentale per la nostra sicurezza. In un mondo sempre più tecnologico, dove la tecnologia entra nelle nostre case, nelle nostre auto, nelle nostre tasche e persino in noi stessi è sempre più fondamentale che questi dispositivi siano anche sicuri e verificabili se non dall'utente finale per lo meno da qualcuno di cui l'utente finale si fida.
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> > > > Tempo fa fornire schemi e layout era la norma (vedi gli anni 80 in cui se compravi una TV ti veniva dato tutto lo schema) e spesso ti venivano documentati persino i protocolli di comunicazione con quel dato dispositivo (vedi i modem con il protocollo AT e le stampanti che nel manuale includevano tutti i comandi necessari per scrivere software che le utilizzassero direttamente), poi i produttori hanno cominciato a tagliare la documentazione e togliere schemi e layout. Purtroppo si sono lamentati in pochi, e oggi ci troviamo ad usare dispositivi di cui non possiamo sapere nulla e che, per giunta, sono sempre più fondamentali per la nostra vita e che ci accompagnano ovunque. È ora che ci riprendiamo questa conoscenza.
> > >
> > > Non credo che eliminare il segreto industriale sia la soluzione, né tantomento i bottoncini hardware.
> > > Punterei piuttosto nella regolamentazione delle interfacce consolidate: dimensionamento di connettori, pannelli lcd. Ricorda sempre che ogni componente che può venire sostituito da un end-user implica connettori e pesi maggiori, il cellulare modulare è una involuzione (come lo sono le batterie sostituibili): il fatto che un end-user si sostituisca la batteria quando questa non è sostituibile e questo ne invalidi la garanzia mi sembra una tutela sacrosanta del produttore.
> > > Aggiungerei un "diritto alla novità": un nuovo connettore che fornisce un valore aggiunto rispetto agli esistenti può essere esclusiva di un produttore per un periodo (3 anni? 5 anni?), ma deve dimostrarne il miglioramento tecnico.
> > > Infine obbligare i produttori a garantire durante il periodo di garanzia a fornire le componenti come singoli ricambi (due anni dall'ultimo prodotto venduto per un dato modello), con l'obbligo che la somma dei pezzi non abbia prezzo superiore al prodotto finito.
> > > Comunque di prima mattina scrivo troppe stronzate, dopo ripasso e rettifico qualcosa mi sa.
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> > Ti rispondo quando mi passa l'effetto della sedazione, ho impiegato 20 minuti solo per trovare il browser e il forum.
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> Ti sei fatto rimuovere il mononeurone?
No, una neoformazione nell'esofago, ma non sembra maligna, immagino però che dovranno tenerla sott'occhio.Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia-
Re: iPhone7Scritto daNon Autenticatoil 2016-09-08 11:45:25.0 alle 2016-09-08 11:45:25.0Scritto da: Wakko Warner
> Scritto da:
> > Scritto da: Wakko Warner
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> > > > > In realtà non serve che lo faccia io, basterebbe anche la parola del produttore perché tanto se poi salta fuori che è una balla è lui a perderci la faccia e nessuno più comprerebbe da lui.
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> > > > > Comunque gli schemi e relativo layout pcb dovrebbero essere forniti _per legge_ all'utente, questo permetterebbe anche di riparare gli oggetti comprati quando si rompono.
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> > > > > http://ifixit.org/right
> > > > >
> > > > > Abbiamo il diritto di sapere cosa ci portiamo a casa, cosa ci portiamo addosso, ecc. Purtroppo i politici sono per lo più capre senza istruzione che nemmeno si pongono questi problemi, figurarsi capirli e proporre/sostenere leggi del genere.
> > > > >
> > > > > Qualcosa però si sta svegliando...
> > > > > http://www.righttorepair.org/main/default.aspx
> > > > > ...però dovrebbero spingere non solo sul fatto che riparare i propri oggetti (regolarmente acquistati) è un diritto, ma anche che avere queste informazioni (almeno schemi e layout) è fondamentale per la nostra sicurezza. In un mondo sempre più tecnologico, dove la tecnologia entra nelle nostre case, nelle nostre auto, nelle nostre tasche e persino in noi stessi è sempre più fondamentale che questi dispositivi siano anche sicuri e verificabili se non dall'utente finale per lo meno da qualcuno di cui l'utente finale si fida.
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> > > > > Tempo fa fornire schemi e layout era la norma (vedi gli anni 80 in cui se compravi una TV ti veniva dato tutto lo schema) e spesso ti venivano documentati persino i protocolli di comunicazione con quel dato dispositivo (vedi i modem con il protocollo AT e le stampanti che nel manuale includevano tutti i comandi necessari per scrivere software che le utilizzassero direttamente), poi i produttori hanno cominciato a tagliare la documentazione e togliere schemi e layout. Purtroppo si sono lamentati in pochi, e oggi ci troviamo ad usare dispositivi di cui non possiamo sapere nulla e che, per giunta, sono sempre più fondamentali per la nostra vita e che ci accompagnano ovunque. È ora che ci riprendiamo questa conoscenza.
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> > > > Non credo che eliminare il segreto industriale sia la soluzione, né tantomento i bottoncini hardware.
> > > > Punterei piuttosto nella regolamentazione delle interfacce consolidate: dimensionamento di connettori, pannelli lcd. Ricorda sempre che ogni componente che può venire sostituito da un end-user implica connettori e pesi maggiori, il cellulare modulare è una involuzione (come lo sono le batterie sostituibili): il fatto che un end-user si sostituisca la batteria quando questa non è sostituibile e questo ne invalidi la garanzia mi sembra una tutela sacrosanta del produttore.
> > > > Aggiungerei un "diritto alla novità": un nuovo connettore che fornisce un valore aggiunto rispetto agli esistenti può essere esclusiva di un produttore per un periodo (3 anni? 5 anni?), ma deve dimostrarne il miglioramento tecnico.
> > > > Infine obbligare i produttori a garantire durante il periodo di garanzia a fornire le componenti come singoli ricambi (due anni dall'ultimo prodotto venduto per un dato modello), con l'obbligo che la somma dei pezzi non abbia prezzo superiore al prodotto finito.
> > > > Comunque di prima mattina scrivo troppe stronzate, dopo ripasso e rettifico qualcosa mi sa.
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> > > Ti rispondo quando mi passa l'effetto della sedazione, ho impiegato 20 minuti solo per trovare il browser e il forum.
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> > Ti sei fatto rimuovere il mononeurone?
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> No, una neoformazione nell'esofago, ma non sembra maligna, immagino però che dovranno tenerla sott'occhio.
ISIS rivendica.
ISIS-
Re: iPhone7Scritto daWakko WarnerWakkus Horribilisil 2016-09-08 12:07:46.0 alle 2016-09-08 12:07:46.0Trollate totali: 6779Scritto da:
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> > > > > > In realtà non serve che lo faccia io, basterebbe anche la parola del produttore perché tanto se poi salta fuori che è una balla è lui a perderci la faccia e nessuno più comprerebbe da lui.
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> > > > > > Comunque gli schemi e relativo layout pcb dovrebbero essere forniti _per legge_ all'utente, questo permetterebbe anche di riparare gli oggetti comprati quando si rompono.
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> > > > > > http://ifixit.org/right
> > > > > >
> > > > > > Abbiamo il diritto di sapere cosa ci portiamo a casa, cosa ci portiamo addosso, ecc. Purtroppo i politici sono per lo più capre senza istruzione che nemmeno si pongono questi problemi, figurarsi capirli e proporre/sostenere leggi del genere.
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> > > > > > Qualcosa però si sta svegliando...
> > > > > > http://www.righttorepair.org/main/default.aspx
> > > > > > ...però dovrebbero spingere non solo sul fatto che riparare i propri oggetti (regolarmente acquistati) è un diritto, ma anche che avere queste informazioni (almeno schemi e layout) è fondamentale per la nostra sicurezza. In un mondo sempre più tecnologico, dove la tecnologia entra nelle nostre case, nelle nostre auto, nelle nostre tasche e persino in noi stessi è sempre più fondamentale che questi dispositivi siano anche sicuri e verificabili se non dall'utente finale per lo meno da qualcuno di cui l'utente finale si fida.
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> > > > > > Tempo fa fornire schemi e layout era la norma (vedi gli anni 80 in cui se compravi una TV ti veniva dato tutto lo schema) e spesso ti venivano documentati persino i protocolli di comunicazione con quel dato dispositivo (vedi i modem con il protocollo AT e le stampanti che nel manuale includevano tutti i comandi necessari per scrivere software che le utilizzassero direttamente), poi i produttori hanno cominciato a tagliare la documentazione e togliere schemi e layout. Purtroppo si sono lamentati in pochi, e oggi ci troviamo ad usare dispositivi di cui non possiamo sapere nulla e che, per giunta, sono sempre più fondamentali per la nostra vita e che ci accompagnano ovunque. È ora che ci riprendiamo questa conoscenza.
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> > > > > Non credo che eliminare il segreto industriale sia la soluzione, né tantomento i bottoncini hardware.
> > > > > Punterei piuttosto nella regolamentazione delle interfacce consolidate: dimensionamento di connettori, pannelli lcd. Ricorda sempre che ogni componente che può venire sostituito da un end-user implica connettori e pesi maggiori, il cellulare modulare è una involuzione (come lo sono le batterie sostituibili): il fatto che un end-user si sostituisca la batteria quando questa non è sostituibile e questo ne invalidi la garanzia mi sembra una tutela sacrosanta del produttore.
> > > > > Aggiungerei un "diritto alla novità": un nuovo connettore che fornisce un valore aggiunto rispetto agli esistenti può essere esclusiva di un produttore per un periodo (3 anni? 5 anni?), ma deve dimostrarne il miglioramento tecnico.
> > > > > Infine obbligare i produttori a garantire durante il periodo di garanzia a fornire le componenti come singoli ricambi (due anni dall'ultimo prodotto venduto per un dato modello), con l'obbligo che la somma dei pezzi non abbia prezzo superiore al prodotto finito.
> > > > > Comunque di prima mattina scrivo troppe stronzate, dopo ripasso e rettifico qualcosa mi sa.
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> > > > Ti rispondo quando mi passa l'effetto della sedazione, ho impiegato 20 minuti solo per trovare il browser e il forum.
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> > > Ti sei fatto rimuovere il mononeurone?
> >
> > No, una neoformazione nell'esofago, ma non sembra maligna, immagino però che dovranno tenerla sott'occhio.
> ISIS rivendica.
>
> ISIS
Figli di puttana islamici!
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
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Re: iPhone7Scritto daWakko WarnerWakkus Horribilisil 2016-09-08 12:07:06.0 alle 2016-09-08 12:07:06.0Trollate totali: 6779Scritto da: ::1
> Scritto da: Wakko Warner
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> > In realtà non serve che lo faccia io, basterebbe anche la parola del produttore perché tanto se poi salta fuori che è una balla è lui a perderci la faccia e nessuno più comprerebbe da lui.
> >
> > Comunque gli schemi e relativo layout pcb dovrebbero essere forniti _per legge_ all'utente, questo permetterebbe anche di riparare gli oggetti comprati quando si rompono.
> >
> > http://ifixit.org/right
> >
> > Abbiamo il diritto di sapere cosa ci portiamo a casa, cosa ci portiamo addosso, ecc. Purtroppo i politici sono per lo più capre senza istruzione che nemmeno si pongono questi problemi, figurarsi capirli e proporre/sostenere leggi del genere.
> >
> > Qualcosa però si sta svegliando...
> > http://www.righttorepair.org/main/default.aspx
> > ...però dovrebbero spingere non solo sul fatto che riparare i propri oggetti (regolarmente acquistati) è un diritto, ma anche che avere queste informazioni (almeno schemi e layout) è fondamentale per la nostra sicurezza. In un mondo sempre più tecnologico, dove la tecnologia entra nelle nostre case, nelle nostre auto, nelle nostre tasche e persino in noi stessi è sempre più fondamentale che questi dispositivi siano anche sicuri e verificabili se non dall'utente finale per lo meno da qualcuno di cui l'utente finale si fida.
> >
> > Tempo fa fornire schemi e layout era la norma (vedi gli anni 80 in cui se compravi una TV ti veniva dato tutto lo schema) e spesso ti venivano documentati persino i protocolli di comunicazione con quel dato dispositivo (vedi i modem con il protocollo AT e le stampanti che nel manuale includevano tutti i comandi necessari per scrivere software che le utilizzassero direttamente), poi i produttori hanno cominciato a tagliare la documentazione e togliere schemi e layout. Purtroppo si sono lamentati in pochi, e oggi ci troviamo ad usare dispositivi di cui non possiamo sapere nulla e che, per giunta, sono sempre più fondamentali per la nostra vita e che ci accompagnano ovunque. È ora che ci riprendiamo questa conoscenza.
>
> Non credo che eliminare il segreto industriale sia la soluzione,
Non c'è nessun segreto... una scheda hardware corrisponde in modo 1:1 con il suo schema, perciò se ce l'hai, e hai voglia di copiarla, hai due strade:
1) farle una radiografia ed ottenere così una copia identica della scheda da produrre poi in serie, per fare questo non ti serve capirne il funzionamento, basta che ne estrai le tracce e ricostruisci un PCB identico
2) fare un reverse engineering trovando dove si collegano tutti i componenti, questo è un overkill se il tuo scopo è semplicemente farne una copia, ma è invece molto utile per le riparazioni, peccato che richiede un'enorme quantità di tempo
Quindi in realtà fornire gli schemi dell'hardware che compri non rivela alcun segreto industriale... nulla che non puoi già ottenere direttamente dalla scheda se sei abbastanza motivato (e chi vuole copiarti l'hardware per venderne dei cloni lo è).
D'altro canto per proteggersi i produttori di hardware hanno già a disposizione sia il copyright che i brevetti... entrambe del tutto inutili visto che si fanno produrre le schede in Cina per risparmiare che quindi hanno già tutto quello che gli serve per fare le copie senza doversi nemmeno preoccupare di fare radiografie al PCB.
> né tantomento i bottoncini hardware.
Ci sono varie soluzioni, una è ad esempio quella di rendere il software che gira in quei dispositivi (GPS, Webcam, ecc) non aggiornabile in alcun modo (usando delle PROM ad esempio)... inoltre il collegare dei dispositivi luminosi (LED) che ne indichino l'attivazione e che non siano bypassabili in software (per esempio collegati alla linea di alimentazione del dispositivo così che ogni volta che il dispositivo è accesso anche il led lo è). Rendere poi il read-only veramente read-only. Ai tempi del floppy disk non era possibile perché era un dispositivo "passivo", ma oggi con SD-Card, chiavette, ecc, mettere un interruttorino fisico che interrompa i segnali che abilitano la scrittura è fattibilissimo.
Però queste soluzioni si basano sulla fiducia nel produttore, e senza degli schemi che comprovino che effettivamente quella misura non è bypassabile sei sempre lì a sperare che il produttore dica la verità o che non sia stato tutto taroccato da qualche infiltrato dell'NSA.
Degli interruttori fisici, soprattutto sui portatili, sono fattibilissimi. Basta che interrompano l'alimentazione alla webcam o interrompano i dati provenienti dal microfono. Sugli smartphone è un po' più rognosa perché gli interruttori occupano spazio prezioso e sono brutti a vedersi (secondo gli standard estetici odierni).
> Punterei piuttosto nella regolamentazione delle interfacce consolidate: dimensionamento di connettori, pannelli lcd. Ricorda sempre che ogni componente che può venire sostituito da un end-user implica connettori e pesi maggiori, il cellulare modulare è una involuzione (come lo sono le batterie sostituibili): il fatto che un end-user si sostituisca la batteria quando questa non è sostituibile e questo ne invalidi la garanzia mi sembra una tutela sacrosanta del produttore.
Io sono assolutamente d'accordo nell'avere uno smartphone più grosso che però mi dia la possibilità di disabilitare tutto tramite uno o più interruttori, e che mi permetta di sostituire la batteria quando è esausta, che mi permetta di installare il SO che voglio (come OnePlus) e che mi fornisca schemi e documentazione sul suo funzionamento interno (documenti già disponibili, basta solo rilasciarli). Anzi, sarei disposto a pagarlo di più perché è un valore aggiunto importante.
Per esempio, qui ho un decoder digitale terrestre per la TV di mia madre... il decoder è abbastanza nuovo (avrà un paio di anni al massimo)... purtroppo le è caduto e qualcosa deve essersi rotto (una pista spezzata, una saldatura fredda, o persino un componente che si è rotto internamente). Guardandolo dall'esterno, anche con il microscopio, non sembra ci sia nulla di rotto, ma ho visto che premendo in certi punti della scheda la scheda a volte riprende a funzionare e a volte fa peggio. Ho notato che la linea dell'alimentazione che dovrebbe portare i 5V ad alcuni TTL a volte cade sotto i 3V (dovrebbe invece essere stabile a 5)... purtroppo però i componenti sono minuscoli, le piste sono sottili quanto un capello... e sono tante... nessuna in apparenza è rotta. Se avessi lo schema potrei verificare il percorso dell'alimentazione fino ad identificare qual'è il problema (qual'è la posta che tocca e non tocca, o qual'è la saldatura danneggiata, o il componente rotto)... ma siccome il danno non è visibile né ad occhio nudo né al microscopio non posso fare altro che tirare ad indovinare con lunghi tentativi... e forse non riuscirò mai a ripararla. Un problema che potrei riparare in 10 minuti mi ha già tenuto lì un'ora e sto ancora brancolando nel buio. So più o meno dov'è il problema, ma non so né perché né precisamente dove. Potrebbero andare via giorni per capirlo, al che mi chiedo se non valga la pena spendere 200 euro e comprare un televisore con decoder integrato... ma è uno spreco, perché a lei di avere un televisore nuovo non interessa e anche perché a meno che non si tratti di un chip introvabile, tutto il resto può essere riparato a costi irrisori per non dire nulli.
> Aggiungerei un "diritto alla novità": un nuovo connettore che fornisce un valore aggiunto rispetto agli esistenti può essere esclusiva di un produttore per un periodo (3 anni? 5 anni?), ma deve dimostrarne il miglioramento tecnico.
> Infine obbligare i produttori a garantire durante il periodo di garanzia a fornire le componenti come singoli ricambi (due anni dall'ultimo prodotto venduto per un dato modello), con l'obbligo che la somma dei pezzi non abbia prezzo superiore al prodotto finito.
> Comunque di prima mattina scrivo troppe stronzate, dopo ripasso e rettifico qualcosa mi sa.
IMO invece non devi essere bloccato con un solo produttore che può decidere il bello e il brutto tempo sulle cose che acquisti. Quando compri un auto puoi portarla a far riparare dove vuoi, ed è giusto che sia così, perché la concorrenza va a vantaggio dell'utente, inoltre se l'utente sa farlo può riparare le sue cose da solo. Non è nemmeno giusto il concetto che una cosa che appartiene a te, perché l'hai pagata con soldi su cui non hai messo limiti di utilizzo, ti venga data "in licenza d'uso" e che il produttore, fra due anni, possa decidere che no... non ti aggiusteranno l'oggetto perché nel frattempo hanno fatto un nuovo dispositivo che a quel punto sei costretto a comprare ex-novo. Sono d'accordo che la garanzia abbia una durata limitata, ma dopo di essa devo essere libero di far riparare i miei dispositivi dove voglio... per questo gli schemi sono importanti. D'altra parte, come ho detto, fino a pochi anni fa era pratica normale per qualunque produttore di hardware di fornirti manuali, schemi e layout PCB... non vedo perché se andava bene allora e nessuno se ne lamentava oggi non debba più andar bene.Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia-
Re: iPhone7Scritto da: Wakko Warner
> Scritto da: ::1
> > Non credo che eliminare il segreto industriale sia la soluzione,
>
> Non c'è nessun segreto...
Mica sai come hanno implementato i chip.
> Io sono assolutamente d'accordo nell'avere uno smartphone più grosso che però mi dia la possibilità di disabilitare tutto tramite uno o più interruttori
Il resto degli acquirenti non sarebbe d'accordo; il design è una componente importante oggi.
> IMO invece non devi essere bloccato con un solo produttore che può decidere il bello e il brutto tempo sulle cose che acquisti.
E su questo siamo d'accordo.Young professional woman and busy mom.-
Re: iPhone7Scritto daWakko WarnerWakkus Horribilisil 2016-09-08 20:20:32.0 alle 2016-09-08 20:20:32.0Trollate totali: 6779Scritto da: ::1
> Scritto da: Wakko Warner
> > Scritto da: ::1
> > > Non credo che eliminare il segreto industriale sia la soluzione,
> >
> > Non c'è nessun segreto...
> Mica sai come hanno implementato i chip.
Quello è un altro paio di maniche, ma se a un chip il segnale di un sensore non arriva perché è interrotto fisicamente nel chip può esserci quello che vuoi. Cmq di vari chip semplici nei datasheet ci sono anche gli schemi interni. In ogni caso, gran parte dei dispositivi usano per lo più componenti bene o male "standard", ovvero disponibili sul mercato con tutta la documentazione necessaria per capirli ed usarli (fanno eccezione i grossi produttori di hardware come Apple che ha qualche chip fatto in casa).
> > Io sono assolutamente d'accordo nell'avere uno smartphone più grosso che però mi dia la possibilità di disabilitare tutto tramite uno o più interruttori
> Il resto degli acquirenti non sarebbe d'accordo; il design è una componente importante oggi.
Bé, cazzi loro. Io vorrei poter scegliere in base alle mie priorità.
> > IMO invece non devi essere bloccato con un solo produttore che può decidere il bello e il brutto tempo sulle cose che acquisti.
>
> E su questo siamo d'accordo.
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
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Re: iPhone7Scritto daNon Autenticatoil 2016-09-07 23:38:25.0 alle 2016-09-07 23:38:25.0Scritto da: ::1
> Scritto da:
> > Scritto da: ::1
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: ::1
> > > > > Scritto da:
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> > > > > > Io continuo a pensare al Kindle Fire, perché costa poco. Certo non sarà un rinoceronte di potenza, ma un plug computer di pari capacità mi sa che costa almeno il doppio.
> > > > >
> > > > > Se non stappano il bootloader stanne alla larga. FireOS è una limitazione pesante, non permette di cambiare launcher (senza trucchi strani e poco stabili - su xda dicono di mettere uno script che looppa ogni secondo e killa il launcher di amazon…).
> > > >
> > > > Costa poco perché Bezos ci guadagna con l'"ecosistema", ma lo blinda per bene. Speriamo trovino il modo di liberarlo, già il fatto che non abbia GPS (e microfono e telecamera? Quel ragnaccio di Bezos mica li installerà?) lo rende interessante.
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> > > Ha due fotocamere, una da 2 megapixel, l'altra non lo so.
> >
> > Azz. Va bè, possono servire e quando non servono scotch nero. Il problema però è inibire l'audio.
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> Il microfono c'è, è nel lato con i bottoni. Ho provato a registrare.
Radierò Bezos dall'albo dei ragni.
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Re: iPhone7Scritto da:
> > > >http://www.apple.com/it/shop/buy-iphone/iphone-7

> > > > modello 4.7" a 799e
> > > > modello plus da 5.5" a 939e
> > > > Non male, quasi quasi li prendo entrambi.




> > >
> > > Sono cianogenabili?
> >
> > Stavo leggendo le spec qua
: non dichiarano la capacità della batteria (oltre ad un sacco di altra roba).
> > La fotocamera da 12mpx secondo me non tiene botta con nessuno dei flagship moderni (samsung, sony, oneplus, nexus, lg, huawei, htc).
>
> Io continuo a pensare al Kindle Fire, perché costa poco.
Per lo stesso prezzo un coso cinese ti da di piu'.
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo-
Re: iPhone7Scritto daNon Autenticatoil 2016-09-08 16:08:40.0 alle 2016-09-08 16:08:40.0Scritto da: Giambo
> Scritto da:
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> > > > >http://www.apple.com/it/shop/buy-iphone/iphone-7

> > > > > modello 4.7" a 799e
> > > > > modello plus da 5.5" a 939e
> > > > > Non male, quasi quasi li prendo entrambi.




> > > >
> > > > Sono cianogenabili?
> > >
> > > Stavo leggendo le spec qua
: non dichiarano la capacità della batteria (oltre ad un sacco di altra roba).
> > > La fotocamera da 12mpx secondo me non tiene botta con nessuno dei flagship moderni (samsung, sony, oneplus, nexus, lg, huawei, htc).
> >
> > Io continuo a pensare al Kindle Fire, perché costa poco.
>
> Per lo stesso prezzo un coso cinese ti da di piu'.
Probabile, ma sul coso cinese semisconosciuto online non trovi nulla. Per questo mi interessa il Kindle Fire: è diffuso ed è di Bezos, questo solo fatto fa sì che molta gente si interessi ad hackerarlo.
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Re: iPhone7Scritto da: ::1
>http://www.apple.com/it/shop/buy-iphone/iphone-7

> modello 4.7" a 799e
> modello plus da 5.5" a 939e
> Non male, quasi quasi li prendo entrambi.




Come buttare al cesso i propri soldi-
Re: iPhone7Scritto da: cammarrone
> Scritto da: ::1
> >http://www.apple.com/it/shop/buy-iphone/iphone-7

> > modello 4.7" a 799e
> > modello plus da 5.5" a 939e
> > Non male, quasi quasi li prendo entrambi.




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> Come buttare al cesso i propri soldi
Argomenta la tua risposta.Young professional woman and busy mom.
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Re: iPhone7Scritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2016-09-08 00:14:04.0 alle 2016-09-08 00:14:04.0Trollate totali: 14239Scritto da: cammarrone
> Scritto da: ::1
> >http://www.apple.com/it/shop/buy-iphone/iphone-7

> > modello 4.7" a 799e
> > modello plus da 5.5" a 939e
> > Non male, quasi quasi li prendo entrambi.




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> Come buttare al cesso i propri soldi
Certo, e poi ci divertiamo a guardare voi poveri che vi ci immergete per raccoglierli
I pedoni possono muoversi solo in avanti.
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