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mattiaScritto daNon Autenticatoil 2016-04-30 22:13:32.0 alle 2016-04-30 22:13:32.0Proprio tu tiri fuori la fallacia del vero scozzese e poi la usi per definire il vero frocio e non essere considerato tale
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Re: mattiaScritto daNon Autenticatoil 2016-04-30 22:26:34.0 alle 2016-04-30 22:26:34.0Scritto da:
> Proprio tu tiri fuori la fallacia del vero scozzese e poi la usi per definire il vero frocio e non essere considerato tale
>
Usa parole senza capirne il significato. Parole strane tipo "logica".
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Re: mattiaScritto daNon Autenticatoil 2016-05-01 02:22:12.0 alle 2016-05-01 02:22:12.0Scritto da:
> Proprio tu tiri fuori la fallacia del vero scozzese e poi la usi per definire il vero frocio e non essere considerato tale
>
La fallacia del vero scozzese sostanzialmente consiste nell'attaccarsi troppo a considerazioni categoriche.
Se hai seguito e capito i miei discorsi, quello che io affermo sostanzialmente è che le categorie sono puttanate, per via del fatto che gli umani le usano costantemente per fare ragionamenti privi di senso.
Menzionando la ricerca di Balanchard volevo far capire che questo concetto è valido anche per la sessualità umana: infatti i risultati dello studio fanno capire che le categorizzazioni della sessualità umana che vanno tanto di moda nella nostra società sono inconsistenti dal punto di vista scientifico.
Se è vero che, come conclude la ricerca di Balachard, la preferenza sessuale degli umani ruota primariamente intorno alle caratteristiche morfologiche, allora bisogna concludere che il discorso "sessualità umana" è complesso e di certo non descrivibile con la dicotomia eterosessuale/omosessuale.
In realtà ogni categorizzazione è solo un'approssimazione, e la fallacia del verso scozzese sta nel dare alle categorie un peso che non hanno. Al contrario io sostengo che le categorie non hanno nessun valore soprattutto se sono macroscopiche: il valore delle categorie aumenta facendo zoom in avanti
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Re: mattiaTi stai wakizzando con questi post kilometrici

Potete condividere il tappeto andando verso Andromeda
!
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
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Re: mattiaScritto daNon Autenticatoil 2016-05-01 12:24:12.0 alle 2016-05-01 12:24:12.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Proprio tu tiri fuori la fallacia del vero scozzese e poi la usi per definire il vero frocio e non essere considerato tale
> >
>
> La fallacia del vero scozzese sostanzialmente consiste nell'attaccarsi troppo a considerazioni categoriche.
>
> Se hai seguito e capito i miei discorsi, quello che io affermo sostanzialmente è che le categorie sono puttanate, per via del fatto che gli umani le usano costantemente per fare ragionamenti privi di senso.
>
> Menzionando la ricerca di Balanchard volevo far capire che questo concetto è valido anche per la sessualità umana: infatti i risultati dello studio fanno capire che le categorizzazioni della sessualità umana che vanno tanto di moda nella nostra società sono inconsistenti dal punto di vista scientifico.
> Se è vero che, come conclude la ricerca di Balachard, la preferenza sessuale degli umani ruota primariamente intorno alle caratteristiche morfologiche, allora bisogna concludere che il discorso "sessualità umana" è complesso e di certo non descrivibile con la dicotomia eterosessuale/omosessuale.
>
> In realtà ogni categorizzazione è solo un'approssimazione, e la fallacia del verso scozzese sta nel dare alle categorie un peso che non hanno. Al contrario io sostengo che le categorie non hanno nessun valore soprattutto se sono macroscopiche: il valore delle categorie aumenta facendo zoom in avanti
>
>
Inoltre la fallacia del vero scozzese non mi sembra appropriata in questo caso.
Infatti l'errore fondamentale dello scozzese sta nell'attaccare arbitrariamente a una categoria determinati attributi che con la categoria non hanno niente a che vedere.
Uno scozzese infatti è tale SOLO e UNICAMENTE per il fatto che è nato in Scozia. Uno scozzese è scozzese per questo, e non perché gli piace l'haggis... e quindi se una persona afferma che ai veri scozzesi piace l'haggis (cosa che con la definizione di scozzese non c'entra nulla) commette la fallacia del vero scozzese.
D'altra parte invece affermare che una persona nata e cresciuta in Nigeria e naturalizzata in Scozia non è veramente scozzese non è illogico, ha senso.
Lo stesso vale per il discorso "essere attratti dai bambini non è omosessualità", perché l'essere bambini piuttosto che adulti ha a che fare eccome con gli attributi che caretterizzano il sesso: i bambini non hanno i caratteri sessuali sviluppati.
Wakko dice di essere a contatto con la realtà, eppure a me non sembra, perché la differenziazione sessuale è ASSOLUTAMENTE REALE e bollare il mio discorso come "privo di senso" quando invece ha perfettamente senso significa essere stupidi o in malafede.
Quando Giambo dice "un bambino è maschio, quindi sei omosessuale" parte da una premessa falsa. Infatti in base alla definizione biologica di "sesso" i bambini possono essere bocciati per ben 3 criteri su 5:In base a quali criteri un bambino è maschio?
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Re: mattiaScritto daNon Autenticatoil 2016-05-01 13:34:10.0 alle 2016-05-01 13:34:10.0Scritto da:
>
> Inoltre la fallacia del vero scozzese non mi sembra appropriata in questo caso.
>
> Infatti l'errore fondamentale dello scozzese sta nell'attaccare arbitrariamente a una categoria determinati attributi che con la categoria non hanno niente a che vedere.
>
> Uno scozzese infatti è tale SOLO e UNICAMENTE per il fatto che è nato in Scozia. Uno scozzese è scozzese per questo, e non perché gli piace l'haggis... e quindi se una persona afferma che ai veri scozzesi piace l'haggis (cosa che con la definizione di scozzese non c'entra nulla) commette la fallacia del vero scozzese.
> D'altra parte invece affermare che una persona nata e cresciuta in Nigeria e naturalizzata in Scozia non è veramente scozzese non è illogico, ha senso.
>
Ti sei appena contraddetto
/thread-
Re: mattiaScritto daNon Autenticatoil 2016-05-01 14:04:26.0 alle 2016-05-01 14:04:26.0Scritto da:
> Scritto da:
> >
> > Inoltre la fallacia del vero scozzese non mi sembra appropriata in questo caso.
> >
> > Infatti l'errore fondamentale dello scozzese sta nell'attaccare arbitrariamente a una categoria determinati attributi che con la categoria non hanno niente a che vedere.
> >
> > Uno scozzese infatti è tale SOLO e UNICAMENTE per il fatto che è nato in Scozia. Uno scozzese è scozzese per questo, e non perché gli piace l'haggis... e quindi se una persona afferma che ai veri scozzesi piace l'haggis (cosa che con la definizione di scozzese non c'entra nulla) commette la fallacia del vero scozzese.
> > D'altra parte invece affermare che una persona nata e cresciuta in Nigeria e naturalizzata in Scozia non è veramente scozzese non è illogico, ha senso.
> >
>
> Ti sei appena contraddetto
>
> /thread
Niente affatto, se tu credi che un sesso si contraddistingua dall'altro solo per via dei genitali allora hai qualche problema.
Un bambino di maschile ha solo il pisello... che però non rilascia ancora gameti (sperma) e la definizione più generale di "maschio" in biologia è "che produce gameti maschili". In base a questa defînizione l'idea che un bambino sia maschio è già bocciata.
Nella fallacia del vero scozzese c'è una parte importante che forse ti sei perso...
"senza nessuna motivazione obiettiva a sostegno di questa ridefinizione"
Il mio discorso invece è motivato e obiettivo. La differenziazione sessuale è una scientificamente documentata:https://en.wikipedia.org/wiki/Sexual_differentiati...

Se poi voi pirloni del menga volete continuare a far finta che non esista sono cavoli vostri, basta che non rompiate i coglioni.
Solo una persona che non ha sala in zucca può non capire questo semplice, semplicissimo discorso, ma a quanto pare in questo forum ma anche fuori c'è una carenza generale di buon senso.
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Re: mattiaScritto da:
> Uno scozzese infatti è tale SOLO e UNICAMENTE per il fatto che è nato in Scozia.
Uno siriano partorisce in scozia uno scozzese ?`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo-
Re: mattiaScritto daNon Autenticatoil 2016-05-01 14:16:58.0 alle 2016-05-01 14:16:58.0Scritto da: Giambo
> Scritto da:
>
> > Uno scozzese infatti è tale SOLO e UNICAMENTE per il fatto che è nato in Scozia.
>
> Uno siriano partorisce in scozia uno scozzese ?
Se si integra sì, sennò no. Mi sembra abbastanza ovvio. Essere scozzesi non è solo una questione di dove sei nato, ma soprattutto della cultura che ti ha impermeato fin da piccolo. Se nasci in Scozia, ma hai genitori musulmani del menga che ti impediscono di integrarti nella società che ti sta attorno ovviamente sei uno scozzese solo nei documenti, ma non nella testa.-
Re: mattiaScritto da:
> > > Uno scozzese infatti è tale SOLO e UNICAMENTE per il fatto che è nato in Scozia.
> >
> > Uno siriano partorisce in scozia uno scozzese ?
>
> Se si integra sì, sennò no.
Quindi quel SOLO e UNICAMENTE non valgono ?
> Se nasci in Scozia, ma hai genitori musulmani del menga che ti impediscono di integrarti nella società che ti sta attorno ovviamente sei uno scozzese solo nei documenti, ma non nella testa.
In scozia vige il jus soli ?`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo-
Re: mattiaScritto daNon Autenticatoil 2016-05-01 14:45:12.0 alle 2016-05-01 14:45:12.0Scritto da: Giambo
> Scritto da:
>
> > > > Uno scozzese infatti è tale SOLO e UNICAMENTE per il fatto che è nato in Scozia.
> > >
> > > Uno siriano partorisce in scozia uno scozzese ?
> >
> > Se si integra sì, sennò no.
>
> Quindi quel SOLO e UNICAMENTE non valgono ?
No, mica l'ho scritto io.
>
> > Se nasci in Scozia, ma hai genitori musulmani del menga che ti impediscono di integrarti nella società che ti sta attorno ovviamente sei uno scozzese solo nei documenti, ma non nella testa.
>
> In scozia vige il jus soli ?
Che ne so?
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Re: mattiaScritto daNon Autenticatoil 2016-05-01 14:44:17.0 alle 2016-05-01 14:44:17.0Scritto da: Giambo
> Scritto da:
>
> > Uno scozzese infatti è tale SOLO e UNICAMENTE per il fatto che è nato in Scozia.
>
> Uno siriano partorisce in scozia uno scozzese ?
Dipende dalle premesse. Se parti dal presupposto che una persona sia scozzese soltanto se è nata da un famiglia che ha le sue radici in Scozia fin dall'antichità allora no, mentre se adotti il criterio molto più banale della cittadinanza allora anche un nero può essere scozzese, purché discenda da una famiglia naturalizzata.
Il punto è che fintanto che facciamo ragionamenti di questo tipo stiamo discutendo della categoria "scozzese" in maniera partinente, mentre se tirassimo in ballo attributi che non c'entrano niente con la categoria "scozzese" (come il tizio della fallacia del vero scozzese, che ritiene che uno scozzese non possa essere un killer) allora andiamo a cozzare su un discorso logicamente fallace.
I caratteri sessuali secondari (che un bambino non ha) hanno a che fare eccome con la caratterizzazione del sesso, quindi il discorso da me fatto è partinente, non è logicamente fallace.
Tra l'altro come ho già detto a me non dà fastidio il termine omosessuale, ma la strumentalizzazione che viene fatta... quando ad esempio i bigotti accusano i gay di essere pedofili perché una grande percentuale dei bambini che vengono scopati sono maschi, ignorando che il target sessuale dei pedoni e quello dei gay sono SOSTANZIALMENTE diversi, per cui ogni tentativo di accomunare le due categorie è solo vuota retorica.
Accettando la validità del termine "omosessuale" applicato all'attrazione verso persone del proprio sesso dai 0 ai 99 anni, bisogna però essere consci che non si sta parlando di un orientamento o preferenza sessuale, ma solo di una categoria astratta.
In questo sistema di riferimento parlare di omosessuali è un po' come parlare di "meridiano di Greenwich".
Mali e Greenwich si trovano entrambe sul meridiano di Greenwich, ma sono due posti completamente diversi.
Per esprimere una posizione geografica infatti non basta la longitudine, ma serve anche la latitudine.
Analogamente se al termine omosessuale non aggiungi un'altra coordinata (pedofilo, teleiofilo) stai parlando di una cosa astratta e non di una preferenza sessuale. La pedofilia omosessuale è un orientamento sessuale, la teleiofilia omosessuale è un altro orientamento sessuale... l'omosessualità invece non è un orientamento sessuale, così come il meridiano di Greenwich non è una posizione geografica.-
Re: mattiaScritto daNon Autenticatoil 2016-05-01 14:56:48.0 alle 2016-05-01 14:56:48.0Scritto da:
>
> Dipende dalle premesse. Se parti dal presupposto che una persona sia scozzese soltanto se è nata da un famiglia che ha le sue radici in Scozia fin dall'antichità allora no, mentre se adotti il criterio molto più banale della cittadinanza allora anche un nero può essere scozzese, purché discenda da una famiglia naturalizzata.
>
> Il punto è che fintanto che facciamo ragionamenti di questo tipo stiamo discutendo della categoria "scozzese" in maniera partinente, mentre se tirassimo in ballo attributi che non c'entrano niente con la categoria "scozzese" (come il tizio della fallacia del vero scozzese, che ritiene che uno scozzese non possa essere un killer) allora andiamo a cozzare su un discorso logicamente fallace.
>
> I caratteri sessuali secondari (che un bambino non ha) hanno a che fare eccome con la caratterizzazione del sesso, quindi il discorso da me fatto è partinente, non è logicamente fallace.
>
> Tra l'altro come ho già detto a me non dà fastidio il termine omosessuale, ma la strumentalizzazione che viene fatta... quando ad esempio i bigotti accusano i gay di essere pedofili perché una grande percentuale dei bambini che vengono scopati sono maschi, ignorando che il target sessuale dei pedoni e quello dei gay sono SOSTANZIALMENTE diversi, per cui ogni tentativo di accomunare le due categorie è solo vuota retorica.
>
> Accettando la validità del termine "omosessuale" applicato all'attrazione verso persone del proprio sesso dai 0 ai 99 anni, bisogna però essere consci che non si sta parlando di un orientamento o preferenza sessuale, ma solo di una categoria astratta.
> In questo sistema di riferimento parlare di omosessuali è un po' come parlare di "meridiano di Greenwich".
>
> Mali e Greenwich si trovano entrambe sul meridiano di Greenwich, ma sono due posti completamente diversi.
> Per esprimere una posizione geografica infatti non basta la longitudine, ma serve anche la latitudine.
>
> Analogamente se al termine omosessuale non aggiungi un'altra coordinata (pedofilo, teleiofilo) stai parlando di una cosa astratta e non di una preferenza sessuale. La pedofilia omosessuale è un orientamento sessuale, la teleiofilia omosessuale è un altro orientamento sessuale... l'omosessualità invece non è un orientamento sessuale, così come il meridiano di Greenwich non è una posizione geografica.
Bell'arrampicamento di specchi, complimenti
Attenzione anche alla fallacia di usare un termine generico e improprio come posizione, la longitudine è una coordinata eccome ed un ha un significato ben preciso infatti a Greenwich e in mali il mezzogiorno cade nello stesso istante, allo stesso modo omosessualità si applica sia al pedofilo sia al teleiofilo come lo chiami tu, quindi double fail
Anzi,siccome le coordinate geografiche vanno a coppie, tu stesso stai definendo la medesima longitudine omosessualità e diverse latitudini, a riprova del fatto che omosessualità è l'orientamento, pedofilia è una diversa declinazione malata di quell'orientamento
L'orientamento boylover non esiste, mettiti il cuore in pace-
Re: mattiaScritto daNon Autenticatoil 2016-05-01 15:19:09.0 alle 2016-05-01 15:19:09.0Scritto da:
> Scritto da:
> >
> > Dipende dalle premesse. Se parti dal presupposto che una persona sia scozzese soltanto se è nata da un famiglia che ha le sue radici in Scozia fin dall'antichità allora no, mentre se adotti il criterio molto più banale della cittadinanza allora anche un nero può essere scozzese, purché discenda da una famiglia naturalizzata.
> >
> > Il punto è che fintanto che facciamo ragionamenti di questo tipo stiamo discutendo della categoria "scozzese" in maniera partinente, mentre se tirassimo in ballo attributi che non c'entrano niente con la categoria "scozzese" (come il tizio della fallacia del vero scozzese, che ritiene che uno scozzese non possa essere un killer) allora andiamo a cozzare su un discorso logicamente fallace.
> >
> > I caratteri sessuali secondari (che un bambino non ha) hanno a che fare eccome con la caratterizzazione del sesso, quindi il discorso da me fatto è partinente, non è logicamente fallace.
> >
> > Tra l'altro come ho già detto a me non dà fastidio il termine omosessuale, ma la strumentalizzazione che viene fatta... quando ad esempio i bigotti accusano i gay di essere pedofili perché una grande percentuale dei bambini che vengono scopati sono maschi, ignorando che il target sessuale dei pedoni e quello dei gay sono SOSTANZIALMENTE diversi, per cui ogni tentativo di accomunare le due categorie è solo vuota retorica.
> >
> > Accettando la validità del termine "omosessuale" applicato all'attrazione verso persone del proprio sesso dai 0 ai 99 anni, bisogna però essere consci che non si sta parlando di un orientamento o preferenza sessuale, ma solo di una categoria astratta.
> > In questo sistema di riferimento parlare di omosessuali è un po' come parlare di "meridiano di Greenwich".
> >
> > Mali e Greenwich si trovano entrambe sul meridiano di Greenwich, ma sono due posti completamente diversi.
> > Per esprimere una posizione geografica infatti non basta la longitudine, ma serve anche la latitudine.
> >
> > Analogamente se al termine omosessuale non aggiungi un'altra coordinata (pedofilo, teleiofilo) stai parlando di una cosa astratta e non di una preferenza sessuale. La pedofilia omosessuale è un orientamento sessuale, la teleiofilia omosessuale è un altro orientamento sessuale... l'omosessualità invece non è un orientamento sessuale, così come il meridiano di Greenwich non è una posizione geografica.
>
> Bell'arrampicamento di specchi, complimenti
>
> Attenzione anche alla fallacia di usare un termine generico e improprio come posizione, la longitudine è una coordinata eccome ed un ha un significato ben preciso infatti a Greenwich e in mali il mezzogiorno cade nello stesso istante, allo stesso modo omosessualità si applica sia al pedofilo sia al teleiofilo come lo chiami tu, quindi double fail
>
> Anzi,siccome le coordinate geografiche vanno a coppie, tu stesso stai definendo la medesima longitudine omosessualità e diverse latitudini, a riprova del fatto che omosessualità è l'orientamento, pedofilia è una diversa declinazione malata di quell'orientamento
>
> L'orientamento boylover non esiste, mettiti il cuore in pace
O magari invece gli orientamenti sono teleiofilo e pedofilo e omosessualità e eterosessualità sono diverse declinazioni di questi due orientamenti. Perché questa visione delle cose non dovrebbe essere altrettanto valida, se non addirittura PIÙ valida?
Infatti un bambino è più simile a un bambina che a un uomo, quindi considerare i girllovers e i boylovers come sottocategorie dei pedoni ha decisamente più senso rispetto al tuo modo di vedere le cose.
A me la questione sembra molto più banale: se tu e un altro individuo siete in grado di provare attrazione sessuale nei confronti di una stessa persona vuol dire che avete lo stesso orientamento sessuale, altrimenti no.
Due boylovers possono essere attratti dalla stessa persona? Si
Due girllovers? Anche.
Due etero? Anche.
Due gay? Anche.
Prendiamo invece un gay e un etero: possono essere attratti dalla stessa persona? No.
Un gay e un boylover? Nemmeno.
Quindi stiamo parlando di due orientamenti sessuali diversi.
Comunque sia tutto il discorso che ho fatto sul meridiano di Greenwich è un discorso valido se si parte dalla premessa che un bambino sia un maschio, ma io credo che la premessa non sia corretta: in base ai criteri biologici un bambino ha insufficienti attributi maschili per poter essere considerato realmente maschio, più che altro è un FUTURO maschio:In base a quali criteri un bambino è maschio?
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Re: mattiaScritto daNon Autenticatoil 2016-05-01 19:34:50.0 alle 2016-05-01 19:34:50.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > >
> > > Dipende dalle premesse. Se parti dal presupposto che una persona sia scozzese soltanto se è nata da un famiglia che ha le sue radici in Scozia fin dall'antichità allora no, mentre se adotti il criterio molto più banale della cittadinanza allora anche un nero può essere scozzese, purché discenda da una famiglia naturalizzata.
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> > > Il punto è che fintanto che facciamo ragionamenti di questo tipo stiamo discutendo della categoria "scozzese" in maniera partinente, mentre se tirassimo in ballo attributi che non c'entrano niente con la categoria "scozzese" (come il tizio della fallacia del vero scozzese, che ritiene che uno scozzese non possa essere un killer) allora andiamo a cozzare su un discorso logicamente fallace.
> > >
> > > I caratteri sessuali secondari (che un bambino non ha) hanno a che fare eccome con la caratterizzazione del sesso, quindi il discorso da me fatto è partinente, non è logicamente fallace.
> > >
> > > Tra l'altro come ho già detto a me non dà fastidio il termine omosessuale, ma la strumentalizzazione che viene fatta... quando ad esempio i bigotti accusano i gay di essere pedofili perché una grande percentuale dei bambini che vengono scopati sono maschi, ignorando che il target sessuale dei pedoni e quello dei gay sono SOSTANZIALMENTE diversi, per cui ogni tentativo di accomunare le due categorie è solo vuota retorica.
> > >
> > > Accettando la validità del termine "omosessuale" applicato all'attrazione verso persone del proprio sesso dai 0 ai 99 anni, bisogna però essere consci che non si sta parlando di un orientamento o preferenza sessuale, ma solo di una categoria astratta.
> > > In questo sistema di riferimento parlare di omosessuali è un po' come parlare di "meridiano di Greenwich".
> > >
> > > Mali e Greenwich si trovano entrambe sul meridiano di Greenwich, ma sono due posti completamente diversi.
> > > Per esprimere una posizione geografica infatti non basta la longitudine, ma serve anche la latitudine.
> > >
> > > Analogamente se al termine omosessuale non aggiungi un'altra coordinata (pedofilo, teleiofilo) stai parlando di una cosa astratta e non di una preferenza sessuale. La pedofilia omosessuale è un orientamento sessuale, la teleiofilia omosessuale è un altro orientamento sessuale... l'omosessualità invece non è un orientamento sessuale, così come il meridiano di Greenwich non è una posizione geografica.
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> > Bell'arrampicamento di specchi, complimenti
> >
> > Attenzione anche alla fallacia di usare un termine generico e improprio come posizione, la longitudine è una coordinata eccome ed un ha un significato ben preciso infatti a Greenwich e in mali il mezzogiorno cade nello stesso istante, allo stesso modo omosessualità si applica sia al pedofilo sia al teleiofilo come lo chiami tu, quindi double fail
> >
> > Anzi,siccome le coordinate geografiche vanno a coppie, tu stesso stai definendo la medesima longitudine omosessualità e diverse latitudini, a riprova del fatto che omosessualità è l'orientamento, pedofilia è una diversa declinazione malata di quell'orientamento
> >
> > L'orientamento boylover non esiste, mettiti il cuore in pace
>
> O magari invece gli orientamenti sono teleiofilo e pedofilo e omosessualità e eterosessualità sono diverse declinazioni di questi due orientamenti. Perché questa visione delle cose non dovrebbe essere altrettanto valida, se non addirittura PIÙ valida?
perchè la comunità scientifica dice così, dall'altra parte abbiamo un pedofilo psicopatico che tira acqua al suo mulino e rompe continuamente i coglioni con queste menate
> Infatti un bambino è più simile a un bambina che a un uomo, quindi considerare i girllovers e i boylovers come sottocategorie dei pedoni ha decisamente più senso rispetto al tuo modo di vedere le cose.
>
> A me la questione sembra molto più banale: se tu e un altro individuo siete in grado di provare attrazione sessuale nei confronti di una stessa persona vuol dire che avete lo stesso orientamento sessuale, altrimenti no.
>
> Due boylovers possono essere attratti dalla stessa persona? Si
>
> Due girllovers? Anche.
>
> Due etero? Anche.
>
> Due gay? Anche.
>
> Prendiamo invece un gay e un etero: possono essere attratti dalla stessa persona? No.
>
> Un gay e un boylover? Nemmeno.
>
> Quindi stiamo parlando di due orientamenti sessuali diversi.
>
io sono attratto da una ragazza che si dice sia bisessuale e avesse una compagna, quindi io e lei siamo etero, oppure io sono gay, in particolare lesbico oppure che altro?
> Comunque sia tutto il discorso che ho fatto sul meridiano di Greenwich è un discorso valido se si parte dalla premessa che un bambino sia un maschio, ma io credo che la premessa non sia corretta: in base ai criteri biologici un bambino ha insufficienti attributi maschili per poter essere considerato realmente maschio, più che altro è un FUTURO maschio:In base a quali criteri un bambino è maschio?
>
ha cromosomi XY? quindi è maschio
/thread-
Re: mattiaScritto daNon Autenticatoil 2016-05-01 20:35:12.0 alle 2016-05-01 20:35:12.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > >
> > > > Dipende dalle premesse. Se parti dal presupposto che una persona sia scozzese soltanto se è nata da un famiglia che ha le sue radici in Scozia fin dall'antichità allora no, mentre se adotti il criterio molto più banale della cittadinanza allora anche un nero può essere scozzese, purché discenda da una famiglia naturalizzata.
> > > >
> > > > Il punto è che fintanto che facciamo ragionamenti di questo tipo stiamo discutendo della categoria "scozzese" in maniera partinente, mentre se tirassimo in ballo attributi che non c'entrano niente con la categoria "scozzese" (come il tizio della fallacia del vero scozzese, che ritiene che uno scozzese non possa essere un killer) allora andiamo a cozzare su un discorso logicamente fallace.
> > > >
> > > > I caratteri sessuali secondari (che un bambino non ha) hanno a che fare eccome con la caratterizzazione del sesso, quindi il discorso da me fatto è partinente, non è logicamente fallace.
> > > >
> > > > Tra l'altro come ho già detto a me non dà fastidio il termine omosessuale, ma la strumentalizzazione che viene fatta... quando ad esempio i bigotti accusano i gay di essere pedofili perché una grande percentuale dei bambini che vengono scopati sono maschi, ignorando che il target sessuale dei pedoni e quello dei gay sono SOSTANZIALMENTE diversi, per cui ogni tentativo di accomunare le due categorie è solo vuota retorica.
> > > >
> > > > Accettando la validità del termine "omosessuale" applicato all'attrazione verso persone del proprio sesso dai 0 ai 99 anni, bisogna però essere consci che non si sta parlando di un orientamento o preferenza sessuale, ma solo di una categoria astratta.
> > > > In questo sistema di riferimento parlare di omosessuali è un po' come parlare di "meridiano di Greenwich".
> > > >
> > > > Mali e Greenwich si trovano entrambe sul meridiano di Greenwich, ma sono due posti completamente diversi.
> > > > Per esprimere una posizione geografica infatti non basta la longitudine, ma serve anche la latitudine.
> > > >
> > > > Analogamente se al termine omosessuale non aggiungi un'altra coordinata (pedofilo, teleiofilo) stai parlando di una cosa astratta e non di una preferenza sessuale. La pedofilia omosessuale è un orientamento sessuale, la teleiofilia omosessuale è un altro orientamento sessuale... l'omosessualità invece non è un orientamento sessuale, così come il meridiano di Greenwich non è una posizione geografica.
> > >
> > > Bell'arrampicamento di specchi, complimenti
> > >
> > > Attenzione anche alla fallacia di usare un termine generico e improprio come posizione, la longitudine è una coordinata eccome ed un ha un significato ben preciso infatti a Greenwich e in mali il mezzogiorno cade nello stesso istante, allo stesso modo omosessualità si applica sia al pedofilo sia al teleiofilo come lo chiami tu, quindi double fail
> > >
> > > Anzi,siccome le coordinate geografiche vanno a coppie, tu stesso stai definendo la medesima longitudine omosessualità e diverse latitudini, a riprova del fatto che omosessualità è l'orientamento, pedofilia è una diversa declinazione malata di quell'orientamento
> > >
> > > L'orientamento boylover non esiste, mettiti il cuore in pace
> >
> > O magari invece gli orientamenti sono teleiofilo e pedofilo e omosessualità e eterosessualità sono diverse declinazioni di questi due orientamenti. Perché questa visione delle cose non dovrebbe essere altrettanto valida, se non addirittura PIÙ valida?
>
> perchè la comunità scientifica dice così
Irrilevante, è una questione assiomatica, non è verificabile. Gli scienziati che si occupino di scienza, e cioè di nozioni verificabili.
> dall'altra parte abbiamo un pedofilo psicopatico che tira acqua al suo mulino e rompe continuamente i coglioni con queste menate
Argomento ad hominem.
Il punto della questione non è cambiare le definizioni o gli assiomi, tanto questi (come dice Odifreddi) sono solo una questione di fede.
A me interessa parlare della sostanza, ma arrivano continuamente i soliti cretini a infilarsi nella discussione rompendo le palle con le definizioni e trascinandola verso discorsi inconcludenti. Litigare sulle definizioni è una cosa stupida, se siamo arrivati a qui è per via degli imbecilli che non sanno fare altro che parlare del dizionario.
Il punto è che la variabile fondamentale delle preferenze sessuali nei maschi umani sono le caratteristiche morfologiche, non il sesso e questa è una nozione verificabile: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20848175
Quegli pseudoscienziati che menzioni (ammesso che esistano e che non te li sia inventati tu) farebbero meglio a produrre anch'essi nozioni verificabili se credono che il sesso d'attrazione sia la variabile fondamentale dell'attrazione sessuale, perché fintanto che stanno a giocare con le scatole cinesi di sicuro non producono niente di utile.
I boylover e i gay hanno gusti sessuali diversi, i boylovers hanno gusti più vicini ai girllovers che ai froci, e questa è una cosa incontestabile, è inutile che veniate a fare la vostra retorica del cazzo con le definizioni e le categorie.
Tra l'altro non è nemmeno solo una questione di gusti. La teleiofilia omosessuale ha una certa correlazione con la disforia (più o meno elevata) dell'identità di genere, mentre la pedofilia omosessuale no... al contrario, molti boylover provano un disprezzo più o meno forte nei confronti del genere femminile, prendi per esempio Wakko, prendi per esempio me, prendi per esempio il moderatore della stanza italiana del forum boylover.net
che frequentavo un paio di anni fa che diceva che le donne le prenderebbe a sberle.
Io con i gay non ho nulla da spartire, comprendo molto meglio i gusti dei teleiofili eterosessuali che quelli dei teleiofili omosessuali.
>
> > Infatti un bambino è più simile a un bambina che a un uomo, quindi considerare i girllovers e i boylovers come sottocategorie dei pedoni ha decisamente più senso rispetto al tuo modo di vedere le cose.
> >
> > A me la questione sembra molto più banale: se tu e un altro individuo siete in grado di provare attrazione sessuale nei confronti di una stessa persona vuol dire che avete lo stesso orientamento sessuale, altrimenti no.
> >
> > Due boylovers possono essere attratti dalla stessa persona? Si
> >
> > Due girllovers? Anche.
> >
> > Due etero? Anche.
> >
> > Due gay? Anche.
> >
> > Prendiamo invece un gay e un etero: possono essere attratti dalla stessa persona? No.
> >
> > Un gay e un boylover? Nemmeno.
> >
> > Quindi stiamo parlando di due orientamenti sessuali diversi.
> >
>
> io sono attratto da una ragazza che si dice sia bisessuale e avesse una compagna, quindi io e lei siamo etero, oppure io sono gay, in particolare lesbico oppure che altro?
Un uomo omosessuale e una donna eterosessuale hanno gli stessi gusti, cioè lo stesso target, mi sembra ovvio, e chiaramente vale anche viceversa.
I gay hanno gli stessi gusti delle donne, mentre i boylover no.
>
> > Comunque sia tutto il discorso che ho fatto sul meridiano di Greenwich è un discorso valido se si parte dalla premessa che un bambino sia un maschio, ma io credo che la premessa non sia corretta: in base ai criteri biologici un bambino ha insufficienti attributi maschili per poter essere considerato realmente maschio, più che altro è un FUTURO maschio:In base a quali criteri un bambino è maschio?
> >
>
> ha cromosomi XY? quindi è maschio
>
> /thread
Quello cromosomico è solo un criterio su 5, se hai letto il thread che ho linkato l'ho calcolato.
I bambini possono essere considerati maschi in base a 2 criteri su 5 (di cui uno è il criterio cromosomico e l'altro il criterio dei genitali), mentre non lo sono in base ai rimanenti 3 criteri.
Ergo sono maschi per meno della metà.
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Re: mattiaScritto daNon Autenticatoil 2016-05-01 21:19:14.0 alle 2016-05-01 21:19:14.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da:
> > > > >
> > > > > Dipende dalle premesse. Se parti dal presupposto che una persona sia scozzese soltanto se è nata da un famiglia che ha le sue radici in Scozia fin dall'antichità allora no, mentre se adotti il criterio molto più banale della cittadinanza allora anche un nero può essere scozzese, purché discenda da una famiglia naturalizzata.
> > > > >
> > > > > Il punto è che fintanto che facciamo ragionamenti di questo tipo stiamo discutendo della categoria "scozzese" in maniera partinente, mentre se tirassimo in ballo attributi che non c'entrano niente con la categoria "scozzese" (come il tizio della fallacia del vero scozzese, che ritiene che uno scozzese non possa essere un killer) allora andiamo a cozzare su un discorso logicamente fallace.
> > > > >
> > > > > I caratteri sessuali secondari (che un bambino non ha) hanno a che fare eccome con la caratterizzazione del sesso, quindi il discorso da me fatto è partinente, non è logicamente fallace.
> > > > >
> > > > > Tra l'altro come ho già detto a me non dà fastidio il termine omosessuale, ma la strumentalizzazione che viene fatta... quando ad esempio i bigotti accusano i gay di essere pedofili perché una grande percentuale dei bambini che vengono scopati sono maschi, ignorando che il target sessuale dei pedoni e quello dei gay sono SOSTANZIALMENTE diversi, per cui ogni tentativo di accomunare le due categorie è solo vuota retorica.
> > > > >
> > > > > Accettando la validità del termine "omosessuale" applicato all'attrazione verso persone del proprio sesso dai 0 ai 99 anni, bisogna però essere consci che non si sta parlando di un orientamento o preferenza sessuale, ma solo di una categoria astratta.
> > > > > In questo sistema di riferimento parlare di omosessuali è un po' come parlare di "meridiano di Greenwich".
> > > > >
> > > > > Mali e Greenwich si trovano entrambe sul meridiano di Greenwich, ma sono due posti completamente diversi.
> > > > > Per esprimere una posizione geografica infatti non basta la longitudine, ma serve anche la latitudine.
> > > > >
> > > > > Analogamente se al termine omosessuale non aggiungi un'altra coordinata (pedofilo, teleiofilo) stai parlando di una cosa astratta e non di una preferenza sessuale. La pedofilia omosessuale è un orientamento sessuale, la teleiofilia omosessuale è un altro orientamento sessuale... l'omosessualità invece non è un orientamento sessuale, così come il meridiano di Greenwich non è una posizione geografica.
> > > >
> > > > Bell'arrampicamento di specchi, complimenti
> > > >
> > > > Attenzione anche alla fallacia di usare un termine generico e improprio come posizione, la longitudine è una coordinata eccome ed un ha un significato ben preciso infatti a Greenwich e in mali il mezzogiorno cade nello stesso istante, allo stesso modo omosessualità si applica sia al pedofilo sia al teleiofilo come lo chiami tu, quindi double fail
> > > >
> > > > Anzi,siccome le coordinate geografiche vanno a coppie, tu stesso stai definendo la medesima longitudine omosessualità e diverse latitudini, a riprova del fatto che omosessualità è l'orientamento, pedofilia è una diversa declinazione malata di quell'orientamento
> > > >
> > > > L'orientamento boylover non esiste, mettiti il cuore in pace
> > >
> > > O magari invece gli orientamenti sono teleiofilo e pedofilo e omosessualità e eterosessualità sono diverse declinazioni di questi due orientamenti. Perché questa visione delle cose non dovrebbe essere altrettanto valida, se non addirittura PIÙ valida?
> >
> > perchè la comunità scientifica dice così
>
> Irrilevante, è una questione assiomatica, non è verificabile. Gli scienziati che si occupino di scienza, e cioè di nozioni verificabili.
>
come dire che definire alba quando sorge il sole e tramonto quando casca giù è una questione assiomatica
> > dall'altra parte abbiamo un pedofilo psicopatico che tira acqua al suo mulino e rompe continuamente i coglioni con queste menate
>
> Argomento ad hominem.
>
ma anche no, la rottura dei coglioni che procuri è verificabile eccome, vuoi mettere le orchiti che hai provocato?
> Il punto della questione non è cambiare le definizioni o gli assiomi, tanto questi (come dice Odifreddi) sono solo una questione di fede.
>
> A me interessa parlare della sostanza, ma arrivano continuamente i soliti cretini a infilarsi nella discussione rompendo le palle con le definizioni e trascinandola verso discorsi inconcludenti. Litigare sulle definizioni è una cosa stupida, se siamo arrivati a qui è per via degli imbecilli che non sanno fare altro che parlare del dizionario.
>
> Il punto è che la variabile fondamentale delle preferenze sessuali nei maschi umani sono le caratteristiche morfologiche, non il sesso e questa è una nozione verificabile: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20848175
>
> Quegli pseudoscienziati che menzioni (ammesso che esistano e che non te li sia inventati tu) farebbero meglio a produrre anch'essi nozioni verificabili se credono che il sesso d'attrazione sia la variabile fondamentale dell'attrazione sessuale, perché fintanto che stanno a giocare con le scatole cinesi di sicuro non producono niente di utile.
>
> I boylover e i gay hanno gusti sessuali diversi, i boylovers hanno gusti più vicini ai girllovers che ai froci, e questa è una cosa incontestabile, è inutile che veniate a fare la vostra retorica del cazzo con le definizioni e le categorie.
> Tra l'altro non è nemmeno solo una questione di gusti. La teleiofilia omosessuale ha una certa correlazione con la disforia (più o meno elevata) dell'identità di genere, mentre la pedofilia omosessuale no... al contrario, molti boylover provano un disprezzo più o meno forte nei confronti del genere femminile, prendi per esempio Wakko, prendi per esempio me, prendi per esempio il moderatore della stanza italiana del forum boylover.net
che frequentavo un paio di anni fa che diceva che le donne le prenderebbe a sberle.
>
> Io con i gay non ho nulla da spartire, comprendo molto meglio i gusti dei teleiofili eterosessuali che quelli dei teleiofili omosessuali.
>
e BASTAAAAAAA
> > > Infatti un bambino è più simile a un bambina che a un uomo, quindi considerare i girllovers e i boylovers come sottocategorie dei pedoni ha decisamente più senso rispetto al tuo modo di vedere le cose.
> > >
> > > A me la questione sembra molto più banale: se tu e un altro individuo siete in grado di provare attrazione sessuale nei confronti di una stessa persona vuol dire che avete lo stesso orientamento sessuale, altrimenti no.
> > >
> > > Due boylovers possono essere attratti dalla stessa persona? Si
> > >
> > > Due girllovers? Anche.
> > >
> > > Due etero? Anche.
> > >
> > > Due gay? Anche.
> > >
> > > Prendiamo invece un gay e un etero: possono essere attratti dalla stessa persona? No.
> > >
> > > Un gay e un boylover? Nemmeno.
> > >
> > > Quindi stiamo parlando di due orientamenti sessuali diversi.
> > >
> >
> > io sono attratto da una ragazza che si dice sia bisessuale e avesse una compagna, quindi io e lei siamo etero, oppure io sono gay, in particolare lesbico oppure che altro?
>
> Un uomo omosessuale e una donna eterosessuale hanno gli stessi gusti, cioè lo stesso target, mi sembra ovvio, e chiaramente vale anche viceversa.
>
quindi per te le donne eterosessuali sono gay, gli uomini eterosessuali sono lesbici, etc etc
> I gay hanno gli stessi gusti delle donne, mentre i boylover no.
>
> >
> > > Comunque sia tutto il discorso che ho fatto sul meridiano di Greenwich è un discorso valido se si parte dalla premessa che un bambino sia un maschio, ma io credo che la premessa non sia corretta: in base ai criteri biologici un bambino ha insufficienti attributi maschili per poter essere considerato realmente maschio, più che altro è un FUTURO maschio:In base a quali criteri un bambino è maschio?
> > >
> >
> > ha cromosomi XY? quindi è maschio
> >
> > /thread
>
> Quello cromosomico è solo un criterio su 5, se hai letto il thread che ho linkato l'ho calcolato.
> I bambini possono essere considerati maschi in base a 2 criteri su 5 (di cui uno è il criterio cromosomico e l'altro il criterio dei genitali), mentre non lo sono in base ai rimanenti 3 criteri.
> Ergo sono maschi per meno della metà.
>
sì adesso contiamo le crocette
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Questo messaggio e' stato catalogato come "Exiled Nigerian princess".
Clicka qui per vederlo, e che Dio onnipotente possa aver pietà della tua anima.Re: mattiaScritto daNon Autenticatoil 2016-05-02 20:46:54.0 alle 2016-05-02 20:46:54.0(messaggio bannato)
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Re: mattiaScritto daNon Autenticatoil 2016-05-02 21:14:18.0 alle 2016-05-02 21:14:18.0Scritto da:
> > > perchè la comunità scientifica dice così
> >
> > Irrilevante, è una questione assiomatica, non è verificabile. Gli scienziati che si occupino di scienza, e cioè di nozioni verificabili.
> >
>
> come dire che definire alba quando sorge il sole e tramonto quando casca giù è una questione assiomatica
Cattivo esempio.
La rotazione della terra è un fenomeno empirico, la fede è richiesta nel linguaggio per descrivere lo scomparire e il comparire del sole all'orizzonte, piuttosto che le parole notte e giorno o le parola rotazione.
Il linguaggio però ha lo scopo di permettere la comunicazione e non di spiegare la verità.
Quello che mi stai dicendo tu è molto diverso.
Mi stai dicendo che gli scienziati ritengono che la pedofilia e la teleiofilia siano declinazioni dell'eterosessualità e dell'omosessualità e non viceversa, mi stai dicendo che questa è una nozione scientifica e che gli scienziati concordano sul fatto che questa sia la verità, verità che io non posso contestare perché sono solo un pedofilo psicopatico.
Allora cerchiamo di capirci: stiamo parlando di linguaggio o di scienza? Sono cose diverse.
Perché se mi dici che parliamo di scienza allora mi sa che non hai le idee molto in chiaro. Fermo restando che francamente secondo me stai mettendo in bocca delle parole tue agli scienziati, ma comunque quello che mi stai dicendo, a differenza della rotazione terrestre, è una cosa non verificabile.
Vogliamo parlare di scienza? Se è vero che, come conclude la ricerca di Balanchard, il vettore primario della sessualità umana sono la caratteristiche morfologiche e non i genitali, allora avrebbe più senso utilizzare un linguaggio che definisce l'orientamento sessuale sulla base delle caratteristiche morfologiche del tuo target di attrazione.
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> > > > Infatti un bambino è più simile a un bambina che a un uomo, quindi considerare i girllovers e i boylovers come sottocategorie dei pedoni ha decisamente più senso rispetto al tuo modo di vedere le cose.
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> > > > A me la questione sembra molto più banale: se tu e un altro individuo siete in grado di provare attrazione sessuale nei confronti di una stessa persona vuol dire che avete lo stesso orientamento sessuale, altrimenti no.
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> > > > Due boylovers possono essere attratti dalla stessa persona? Si
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> > > > Due girllovers? Anche.
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> > > > Due etero? Anche.
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> > > > Due gay? Anche.
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> > > > Prendiamo invece un gay e un etero: possono essere attratti dalla stessa persona? No.
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> > > > Un gay e un boylover? Nemmeno.
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> > > > Quindi stiamo parlando di due orientamenti sessuali diversi.
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> > > io sono attratto da una ragazza che si dice sia bisessuale e avesse una compagna, quindi io e lei siamo etero, oppure io sono gay, in particolare lesbico oppure che altro?
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> > Un uomo omosessuale e una donna eterosessuale hanno gli stessi gusti, cioè lo stesso target, mi sembra ovvio, e chiaramente vale anche viceversa.
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> quindi per te le donne eterosessuali sono gay, gli uomini eterosessuali sono lesbici, etc etc
Non capisco se stai trollando, spero per te di si.
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> > I gay hanno gli stessi gusti delle donne, mentre i boylover no.
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> > > > Comunque sia tutto il discorso che ho fatto sul meridiano di Greenwich è un discorso valido se si parte dalla premessa che un bambino sia un maschio, ma io credo che la premessa non sia corretta: in base ai criteri biologici un bambino ha insufficienti attributi maschili per poter essere considerato realmente maschio, più che altro è un FUTURO maschio:In base a quali criteri un bambino è maschio?
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> > > ha cromosomi XY? quindi è maschio
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> > > /thread
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> > Quello cromosomico è solo un criterio su 5, se hai letto il thread che ho linkato l'ho calcolato.
> > I bambini possono essere considerati maschi in base a 2 criteri su 5 (di cui uno è il criterio cromosomico e l'altro il criterio dei genitali), mentre non lo sono in base ai rimanenti 3 criteri.
> > Ergo sono maschi per meno della metà.
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> sì adesso contiamo le crocette
Si, il sesso è un insieme di diversi aspetti, non puoi ridurlo a quello che ti fa più comodo sul momento. I cromosomi non sono nemmeno percepibili, quindi che ruolo potrebbero mai avere nell'attrazione sessuale? Caso mai sono i caratteri fenotipici quelli che contano e dal momento che un bambino non ha ancora terminato la differenziazione sessuale i suoi cromosomi XY sono ancora scarsamente espressi a livello fenotipico. Una casa in costruzione non è ancora una casa, DIVENTERÀ una casa
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