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    avvelenato
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    il 2016-04-22 11:07:16.0 alle 2016-04-22 11:07:16.0
    Trollate totali: 14239
    Yoda, gatto.
    Io alla fine sono tornato dalla psic, alla faccia di quel che dice la wakka.

    Ho trovato un centro dove fanno psic a 35€/ora. Non è male.


    Speriamo che riesca a diventare finalmente bravo e produttivo come Giambo Imbarazzato
    I pedoni possono muoversi solo in avanti.
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      il 2016-04-22 11:22:42.0 alle 2016-04-22 11:22:42.0
      Re: Yoda, gatto.
      Scritto da: avvelenato
      > Io alla fine sono tornato dalla psic, alla faccia di quel che dice la wakka.

      Ma adesso che scopi tutti i giorni, vivi da solo e hai tanti amici, ti serve ancora il psicazzo che stia lì ad ascoltarti? Di cosa poi..

      >
      > Ho trovato un centro dove fanno psic a 35€/ora. Non è male.
      >
      >
      > Speriamo che riesca a diventare finalmente bravo e produttivo come Giambo Imbarazzato
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        avvelenato
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        il 2016-04-22 11:42:13.0 alle 2016-04-22 11:42:13.0
        Trollate totali: 14239
        Re: Yoda, gatto.
        Scritto da:
        > Scritto da: avvelenato
        > > Io alla fine sono tornato dalla psic, alla faccia di quel che dice la wakka.
        >
        > Ma adesso che scopi tutti i giorni, vivi da solo e hai tanti amici, ti serve ancora il psicazzo che stia lì ad ascoltarti? Di cosa poi..
        >
        > >
        > > Ho trovato un centro dove fanno psic a 35€/ora. Non è male.
        > >
        > >
        > > Speriamo che riesca a diventare finalmente bravo e produttivo come Giambo Imbarazzato
        >

        Si chiamano disturbi e malattie mentali non a caso. La mia situazione è soggettivamente molto buona, eppure la vivo di merda, ho passato giorni interi a pensare al suicidio.
        Ora con l'antidepre va un po' meglio.

        La wakka può dire quello che vuole, ma in certi casi bisogna rivolgersi a uno specialista, gli amici semplicemente non possono capire, non sanno che vuol dire scoppiare a piangere perché si sente una battuta alla radio e pur ritenendola oggettivamente divertente non riuscire a sentire nulla.
        I pedoni possono muoversi solo in avanti.
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          Non Autenticato
          il 2016-04-22 14:08:16.0 alle 2016-04-22 14:08:16.0
          Re: Yoda, gatto.
          Scritto da: avvelenato
          > Scritto da:
          > > Scritto da: avvelenato
          > > > Io alla fine sono tornato dalla psic, alla faccia di quel che dice la wakka.
          > >
          > > Ma adesso che scopi tutti i giorni, vivi da solo e hai tanti amici, ti serve ancora il psicazzo che stia lì ad ascoltarti? Di cosa poi..
          > >
          > > >
          > > > Ho trovato un centro dove fanno psic a 35€/ora. Non è male.
          > > >
          > > >
          > > > Speriamo che riesca a diventare finalmente bravo e produttivo come Giambo Imbarazzato
          > >
          >
          > Si chiamano disturbi e malattie mentali non a caso. La mia situazione è soggettivamente molto buona, eppure la vivo di merda, ho passato giorni interi a pensare al suicidio.
          > Ora con l'antidepre va un po' meglio.
          >
          > La wakka può dire quello che vuole, ma in certi casi bisogna rivolgersi a uno specialista, gli amici semplicemente non possono capire, non sanno che vuol dire scoppiare a piangere perché si sente una battuta alla radio e pur ritenendola oggettivamente divertente non riuscire a sentire nulla.

          Non pensavo fosse così grave. Sorpresa
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          il 2016-04-22 15:02:55.0 alle 2016-04-22 15:02:55.0
          Re: Yoda, gatto.
          Scritto da: avvelenato
          > Scritto da:
          > > Scritto da: avvelenato
          > > > Io alla fine sono tornato dalla psic, alla faccia di quel che dice la wakka.
          > >
          > > Ma adesso che scopi tutti i giorni, vivi da solo e hai tanti amici, ti serve ancora il psicazzo che stia lì ad ascoltarti? Di cosa poi..
          > >
          > > >
          > > > Ho trovato un centro dove fanno psic a 35€/ora. Non è male.
          > > >
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          > > > Speriamo che riesca a diventare finalmente bravo e produttivo come Giambo Imbarazzato
          > >
          >
          > Si chiamano disturbi e malattie mentali non a caso. La mia situazione è soggettivamente molto buona, eppure la vivo di merda, ho passato giorni interi a pensare al suicidio.
          > Ora con l'antidepre va un po' meglio.
          >
          > La wakka può dire quello che vuole, ma in certi casi bisogna rivolgersi a uno specialista, gli amici semplicemente non possono capire, non sanno che vuol dire scoppiare a piangere perché si sente una battuta alla radio e pur ritenendola oggettivamente divertente non riuscire a sentire nulla.

          Gli amici non capiscono un cazzo. Neppure io capisco, figuriamoci gli amici. Non posso capire, perché il mio malessere e il mio disadattamento dipendono da cause precise e a me note, riassumibili nel complesso in "voi progressisti* distruggete tutto quel che mi piace" (o "a me piace tutto quel che voi progressisti* distruggete" se proprio vogliamo rivoltare la frittata) perciò una depressione endogena mi è incomprensibile. Se il mondo diventasse magicamente come lo voglio io, se i progressisti* distruttori sparissero, non so se sarei finalmente contento o troverei qualche altro modo per star male. Per saperlo dovrei trasferirmi in una dimensione dove tutto funziona come a me piace, e vedere. Magari l'immortalità sarebbe d'aiuto.

          * Progressisti non è proprio la parola esatta, forse economicisti sarebbe meglio, ma rende l'idea.
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            avvelenato
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            il 2016-04-22 19:07:25.0 alle 2016-04-22 19:07:25.0
            Trollate totali: 14239
            Re: Yoda, gatto.
            Scritto da:
            > Scritto da: avvelenato
            > > Scritto da:
            > > > Scritto da: avvelenato
            > > > > Io alla fine sono tornato dalla psic, alla faccia di quel che dice la wakka.
            > > >
            > > > Ma adesso che scopi tutti i giorni, vivi da solo e hai tanti amici, ti serve ancora il psicazzo che stia lì ad ascoltarti? Di cosa poi..
            > > >
            > > > >
            > > > > Ho trovato un centro dove fanno psic a 35€/ora. Non è male.
            > > > >
            > > > >
            > > > > Speriamo che riesca a diventare finalmente bravo e produttivo come Giambo Imbarazzato
            > > >
            > >
            > > Si chiamano disturbi e malattie mentali non a caso. La mia situazione è soggettivamente molto buona, eppure la vivo di merda, ho passato giorni interi a pensare al suicidio.
            > > Ora con l'antidepre va un po' meglio.
            > >
            > > La wakka può dire quello che vuole, ma in certi casi bisogna rivolgersi a uno specialista, gli amici semplicemente non possono capire, non sanno che vuol dire scoppiare a piangere perché si sente una battuta alla radio e pur ritenendola oggettivamente divertente non riuscire a sentire nulla.
            >
            > Gli amici non capiscono un cazzo. Neppure io capisco, figuriamoci gli amici. Non posso capire, perché il mio malessere e il mio disadattamento dipendono da cause precise e a me note, riassumibili nel complesso in "voi progressisti* distruggete tutto quel che mi piace" (o "a me piace tutto quel che voi progressisti* distruggete" se proprio vogliamo rivoltare la frittata) perciò una depressione endogena mi è incomprensibile. Se il mondo diventasse magicamente come lo voglio io, se i progressisti* distruttori sparissero, non so se sarei finalmente contento o troverei qualche altro modo per star male. Per saperlo dovrei trasferirmi in una dimensione dove tutto funziona come a me piace, e vedere. Magari l'immortalità sarebbe d'aiuto.
            >
            > * Progressisti non è proprio la parola esatta, forse economicisti sarebbe meglio, ma rende l'idea.

            Mi sembra una superfilosofia, così puoi stare tutto il giorno a lagnarti che le cose che ti piacciono spariscono anziché andare dove queste cose ancora ci sono e ci saranno a lungo, e lottare perché non sparisca altro.

            Insomma, una scusa per esser tristi.

            Vai da uno psichiatra e fatti dare lo zoloft, è una bomba :geek:
            I pedoni possono muoversi solo in avanti.
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              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2016-04-22 22:37:12.0 alle 2016-04-22 22:37:12.0
              Re: Yoda, gatto.
              Scritto da: avvelenato
              > Scritto da:
              > > Scritto da: avvelenato
              > > > Scritto da:
              > > > > Scritto da: avvelenato
              > > > > > Io alla fine sono tornato dalla psic, alla faccia di quel che dice la wakka.
              > > > >
              > > > > Ma adesso che scopi tutti i giorni, vivi da solo e hai tanti amici, ti serve ancora il psicazzo che stia lì ad ascoltarti? Di cosa poi..
              > > > >
              > > > > >
              > > > > > Ho trovato un centro dove fanno psic a 35€/ora. Non è male.
              > > > > >
              > > > > >
              > > > > > Speriamo che riesca a diventare finalmente bravo e produttivo come Giambo Imbarazzato
              > > > >
              > > >
              > > > Si chiamano disturbi e malattie mentali non a caso. La mia situazione è soggettivamente molto buona, eppure la vivo di merda, ho passato giorni interi a pensare al suicidio.
              > > > Ora con l'antidepre va un po' meglio.
              > > >
              > > > La wakka può dire quello che vuole, ma in certi casi bisogna rivolgersi a uno specialista, gli amici semplicemente non possono capire, non sanno che vuol dire scoppiare a piangere perché si sente una battuta alla radio e pur ritenendola oggettivamente divertente non riuscire a sentire nulla.
              > >
              > > Gli amici non capiscono un cazzo. Neppure io capisco, figuriamoci gli amici. Non posso capire, perché il mio malessere e il mio disadattamento dipendono da cause precise e a me note, riassumibili nel complesso in "voi progressisti* distruggete tutto quel che mi piace" (o "a me piace tutto quel che voi progressisti* distruggete" se proprio vogliamo rivoltare la frittata) perciò una depressione endogena mi è incomprensibile. Se il mondo diventasse magicamente come lo voglio io, se i progressisti* distruttori sparissero, non so se sarei finalmente contento o troverei qualche altro modo per star male. Per saperlo dovrei trasferirmi in una dimensione dove tutto funziona come a me piace, e vedere. Magari l'immortalità sarebbe d'aiuto.
              > >
              > > * Progressisti non è proprio la parola esatta, forse economicisti sarebbe meglio, ma rende l'idea.
              >
              > Mi sembra una superfilosofia, così puoi stare tutto il giorno a lagnarti che le cose che ti piacciono spariscono anziché andare dove queste cose ancora ci sono e ci saranno a lungo, e lottare perché non sparisca altro.
              >
              > Insomma, una scusa per esser tristi.

              È quello che tendono a pensare tutti, ma prima sono venuti i fatti, poi ne ho ricavato una filosofia cercando un quadro interpretativo del rapporto tra gli avvenimenti e la mia personale infelicità. Per quanto ne so, la mia depressione è stata essenzialmente esogena. Ero un ragazzino che si nutriva di illusioni lette su libri e trasmesse da educatori, consistenti fondamentalmente nel pensare al male come all'eccezione e al bene come alla regola, concependo il progresso come a un lavoro di pulitura di un sistema solido, giusto e funzionante da occasionali eccezioni, poi un giorno il comune distrugge un'area accanto a casa mia - quando si fanno dei lavori per prima cosa si fa tabula rasa dell'intera area, anche dove non si prevede di lavorare - ed è crollato quel che credevo sulla civiltà e la democrazia, e in ciò che è seguito mi sono reso conto che di ciò che per me ha primaria importanza non importa niente a nessuno, la maggioranza ne chiama la distruzione "progresso" per abitudine indotta dal televisore, non fa ragionamenti propri. Come diceva Garson, se a te invece importa tutti la considerano una mania.

              Ora, immagina che succede se vado a dire a uno psicologo - una persona di estrazione progressista - che di un genere di fenomeni che considero alla stregua di un vero e proprio genocidio sono responsabili loro, i progressisti. Tempo fa ho attraversato una fase in cui lo dicevo, o cercavo di farlo capire, a i progressisti che avevo intorno, registrando in risposta negazione e soprattutto fastidio per l'accusa implicitamente rivolta verso di loro, verso ciò in cui credono.

              > Vai da uno psichiatra e fatti dare lo zoloft, è una bomba :geek:

              Al momento sto quasi bene a parte il disgusto che mi dà questo governo, ma non siamo minimamente ai livelli di prostrazione e disperazione pre 2008. Starei anche meglio se il sistema portasse la popolazione a tali livelli di miseria che a questa non resti che acconsentire a provare come diciamo noi. Ma ciò non avverà. Nei prossimi decenni "impareremo a rinunciare" a tante comodità date per scontate ma niente di più.

              Più realisticamente, starei parecchio meglio se potessi ottenere uno di questi libretti con sopra l'aquila

              Immagine postata dall'utente

              e lasciare questo paese a coloro a cui piace, per un po' di tempo e forse per sempre.

              Quanto al lottare perché non sparisca altro, è una cosa di cui si occupano i conservazionisti, e in Italia è atraordinariamente inefficace. Avendo fatto parte di ben due gruppi, in cui ho sprecato gli anni 90, posso anche dire perché: in Italia i conservazionisti sono una manica di incapaci, contenti di esserlo e niente affatto disposti a migliorare.
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                il 2016-04-23 16:57:37.0 alle 2016-04-23 16:57:37.0
                Trollate totali: 14239
                Re: Yoda, gatto.
                Scritto da:
                >
                > È quello che tendono a pensare tutti, ma prima sono venuti i fatti, poi ne ho ricavato una filosofia cercando un quadro interpretativo del rapporto tra gli avvenimenti e la mia personale infelicità. Per quanto ne so, la mia depressione è stata essenzialmente esogena. Ero un ragazzino che si nutriva di illusioni lette su libri e trasmesse da educatori, consistenti fondamentalmente nel pensare al male come all'eccezione e al bene come alla regola, concependo il progresso come a un lavoro di pulitura di un sistema solido, giusto e funzionante da occasionali eccezioni, poi un giorno il comune distrugge un'area accanto a casa mia - quando si fanno dei lavori per prima cosa si fa tabula rasa dell'intera area, anche dove non si prevede di lavorare - ed è crollato quel che credevo sulla civiltà e la democrazia, e in ciò che è seguito mi sono reso conto che di ciò che per me ha primaria importanza non importa niente a nessuno, la maggioranza ne chiama la distruzione "progresso" per abitudine indotta dal televisore, non fa ragionamenti propri. Come diceva Garson, se a te invece importa tutti la considerano una mania.
                >
                > Ora, immagina che succede se vado a dire a uno psicologo - una persona di estrazione progressista - che di un genere di fenomeni che considero alla stregua di un vero e proprio genocidio sono responsabili loro, i progressisti. Tempo fa ho attraversato una fase in cui lo dicevo, o cercavo di farlo capire, a i progressisti che avevo intorno, registrando in risposta negazione e soprattutto fastidio per l'accusa implicitamente rivolta verso di loro, verso ciò in cui credono.
                >
                >
                > Al momento sto quasi bene a parte il disgusto che mi dà questo governo, ma non siamo minimamente ai livelli di prostrazione e disperazione pre 2008. Starei anche meglio se il sistema portasse la popolazione a tali livelli di miseria che a questa non resti che acconsentire a provare come diciamo noi. Ma ciò non avverà. Nei prossimi decenni "impareremo a rinunciare" a tante comodità date per scontate ma niente di più.
                >
                > Più realisticamente, starei parecchio meglio se potessi ottenere uno di questi libretti con sopra l'aquila
                >
                > Immagine postata dall'utente
                >
                > e lasciare questo paese a coloro a cui piace, per un po' di tempo e forse per sempre.
                >
                > Quanto al lottare perché non sparisca altro, è una cosa di cui si occupano i conservazionisti, e in Italia è atraordinariamente inefficace. Avendo fatto parte di ben due gruppi, in cui ho sprecato gli anni 90, posso anche dire perché: in Italia i conservazionisti sono una manica di incapaci, contenti di esserlo e niente affatto disposti a migliorare.

                Vedi gatto, non ti devi wakkizzare. Io rispetto le tue istanze, le trovo legittime, ma tu devi capire che anche gli altri hanno le loro. Io sono uno dei progressisti che tu ti trovi a odiare, ma non è "colpa" mia, io lo vedo progresso, tu lo vedi devasto. Bisogna capire che ad un certo punto non esiste un modo di rispettare le visioni di alcuni senza contrariare quelle di altri, e il sistema democratico che tanto disprezzi in realtà serve proprio a questo, a creare una sintesi di pensiero che offra una visione finale di ciò che dev'essere.
                Devi accettare che nello stato attuale la tua visione è condivisa da poche persone, e far pace con questo, oppure trovare il modo di andare in qualche parte del mondo dove invece lo zeitgeist sia più incline alla tua indole.

                In questo ci vedo disfunzionalità in quanto tu attualmente ti ritrovi a soffrire e a non sfruttare le tue potenzialità intrapsichiche per ottenere risultati (o in termini di accettazione della realtà o di impegno per cambiarla) che ti portino ad avere una vita maggiormente soddisfacente.

                La stragrande maggioranza delle persone è progressista, e quindi anche uno psichiatra è molto probabile che lo sia, ma ciò non significa che non ci siano persone in grado di capire le tue istanze (io le capisco, ti giuro, pur non condividendole capisco come ti senti), e aiutarti a far sì che queste non giochino contro la tua serenità personale, ma invece contribuiscano a valorizzarti come individuo.

                Sei una persona estremamente intelligente e capace, e mi dispiace vederti sprecato, mi dispiace che la tua ergofobia ti impedisca di ottenere dei risultati, di valorizzare la bellezza del mondo che riesci a vedere solo tu e che invece potresti essere in grado di trasmettere agli altri.

                Devi veramente prendere in considerazione l'ipotesi di migliorarti, ti assicuro che dopo 2 settimane di antidepressivo sto vedendo le cose in una maniera antipodicamente diversa, nemmeno nella mia più rosea delle fasi UP sono mai riuscito a sentirmi così. Val la pena intraprendere un percorso simile, promettimi di pensarci Sorride

                E poi daresti il buon esempio a Yoda! Geek
                I pedoni possono muoversi solo in avanti.
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                  Non Autenticato
                  il 2016-04-23 22:28:32.0 alle 2016-04-23 22:28:32.0
                  Re: Yoda, gatto.
                  Scritto da: avvelenato
                  > Scritto da:
                  > >
                  > > È quello che tendono a pensare tutti, ma prima sono venuti i fatti, poi ne ho ricavato una filosofia cercando un quadro interpretativo del rapporto tra gli avvenimenti e la mia personale infelicità. Per quanto ne so, la mia depressione è stata essenzialmente esogena. Ero un ragazzino che si nutriva di illusioni lette su libri e trasmesse da educatori, consistenti fondamentalmente nel pensare al male come all'eccezione e al bene come alla regola, concependo il progresso come a un lavoro di pulitura di un sistema solido, giusto e funzionante da occasionali eccezioni, poi un giorno il comune distrugge un'area accanto a casa mia - quando si fanno dei lavori per prima cosa si fa tabula rasa dell'intera area, anche dove non si prevede di lavorare - ed è crollato quel che credevo sulla civiltà e la democrazia, e in ciò che è seguito mi sono reso conto che di ciò che per me ha primaria importanza non importa niente a nessuno, la maggioranza ne chiama la distruzione "progresso" per abitudine indotta dal televisore, non fa ragionamenti propri. Come diceva Garson, se a te invece importa tutti la considerano una mania.
                  > >
                  > > Ora, immagina che succede se vado a dire a uno psicologo - una persona di estrazione progressista - che di un genere di fenomeni che considero alla stregua di un vero e proprio genocidio sono responsabili loro, i progressisti. Tempo fa ho attraversato una fase in cui lo dicevo, o cercavo di farlo capire, a i progressisti che avevo intorno, registrando in risposta negazione e soprattutto fastidio per l'accusa implicitamente rivolta verso di loro, verso ciò in cui credono.
                  > >
                  > >
                  > > Al momento sto quasi bene a parte il disgusto che mi dà questo governo, ma non siamo minimamente ai livelli di prostrazione e disperazione pre 2008. Starei anche meglio se il sistema portasse la popolazione a tali livelli di miseria che a questa non resti che acconsentire a provare come diciamo noi. Ma ciò non avverà. Nei prossimi decenni "impareremo a rinunciare" a tante comodità date per scontate ma niente di più.
                  > >
                  > > Più realisticamente, starei parecchio meglio se potessi ottenere uno di questi libretti con sopra l'aquila
                  > >
                  > > Immagine postata dall'utente
                  > >
                  > > e lasciare questo paese a coloro a cui piace, per un po' di tempo e forse per sempre.
                  > >
                  > > Quanto al lottare perché non sparisca altro, è una cosa di cui si occupano i conservazionisti, e in Italia è atraordinariamente inefficace. Avendo fatto parte di ben due gruppi, in cui ho sprecato gli anni 90, posso anche dire perché: in Italia i conservazionisti sono una manica di incapaci, contenti di esserlo e niente affatto disposti a migliorare.
                  >
                  > Vedi gatto, non ti devi wakkizzare. Io rispetto le tue istanze, le trovo legittime, ma tu devi capire che anche gli altri hanno le loro. Io sono uno dei progressisti che tu ti trovi a odiare, ma non è "colpa" mia, io lo vedo progresso, tu lo vedi devasto. Bisogna capire che ad un certo punto non esiste un modo di rispettare le visioni di alcuni senza contrariare quelle di altri, e il sistema democratico che tanto disprezzi in realtà serve proprio a questo, a creare una sintesi di pensiero che offra una visione finale di ciò che dev'essere.
                  > Devi accettare che nello stato attuale la tua visione è condivisa da poche persone, e far pace con questo, oppure trovare il modo di andare in qualche parte del mondo dove invece lo zeitgeist sia più incline alla tua indole.
                  >
                  > In questo ci vedo disfunzionalità in quanto tu attualmente ti ritrovi a soffrire e a non sfruttare le tue potenzialità intrapsichiche per ottenere risultati (o in termini di accettazione della realtà o di impegno per cambiarla) che ti portino ad avere una vita maggiormente soddisfacente.
                  >
                  > La stragrande maggioranza delle persone è progressista, e quindi anche uno psichiatra è molto probabile che lo sia, ma ciò non significa che non ci siano persone in grado di capire le tue istanze (io le capisco, ti giuro, pur non condividendole capisco come ti senti), e aiutarti a far sì che queste non giochino contro la tua serenità personale, ma invece contribuiscano a valorizzarti come individuo.
                  >
                  > Sei una persona estremamente intelligente e capace, e mi dispiace vederti sprecato, mi dispiace che la tua ergofobia ti impedisca di ottenere dei risultati, di valorizzare la bellezza del mondo che riesci a vedere solo tu e che invece potresti essere in grado di trasmettere agli altri.
                  >
                  > Devi veramente prendere in considerazione l'ipotesi di migliorarti, ti assicuro che dopo 2 settimane di antidepressivo sto vedendo le cose in una maniera antipodicamente diversa, nemmeno nella mia più rosea delle fasi UP sono mai riuscito a sentirmi così. Val la pena intraprendere un percorso simile, promettimi di pensarci Sorride

                  Non ne ho bisogno. Se il racconto di cui sopra spiega perché la depressione si è originata e come è durata vent'anni, adesso il mio umore dipende banalmente da come dormo. Ad esempio oggi ero rugna perché non ha piovuto e dovrò cominciare a innaffiare le piante, e sono parecchi giorni che non dormo in modo soddisfacente. Mi sono messo a guardare un film, mi sono addormentato e ora sono fresco come una rosa, stanotte non prenderò sonno ma al momento sto benissimo.

                  > E poi daresti il buon esempio a Yoda! Geek

                  Yoda prende psicofarmaci alla fai da te con l'ausilio di psichiatri conosciuti in chat, lo piglierei a pedate, non posso dire di più perché ho promesso di tacere, ma riconosce lui stesso che portano effetti collaterali del genere dell'anedonia.
          • Avatar
            Scritto da
            Non Autenticato
            il 2016-04-24 03:31:01.0 alle 2016-04-24 03:31:01.0
            Re: Yoda, gatto.
            Scritto da:
            > Scritto da: avvelenato
            > > Scritto da:
            > > > Scritto da: avvelenato
            > > > > Io alla fine sono tornato dalla psic, alla faccia di quel che dice la wakka.
            > > >
            > > > Ma adesso che scopi tutti i giorni, vivi da solo e hai tanti amici, ti serve ancora il psicazzo che stia lì ad ascoltarti? Di cosa poi..
            > > >
            > > > >
            > > > > Ho trovato un centro dove fanno psic a 35€/ora. Non è male.
            > > > >
            > > > >
            > > > > Speriamo che riesca a diventare finalmente bravo e produttivo come Giambo Imbarazzato
            > > >
            > >
            > > Si chiamano disturbi e malattie mentali non a caso. La mia situazione è soggettivamente molto buona, eppure la vivo di merda, ho passato giorni interi a pensare al suicidio.
            > > Ora con l'antidepre va un po' meglio.
            > >
            > > La wakka può dire quello che vuole, ma in certi casi bisogna rivolgersi a uno specialista, gli amici semplicemente non possono capire, non sanno che vuol dire scoppiare a piangere perché si sente una battuta alla radio e pur ritenendola oggettivamente divertente non riuscire a sentire nulla.
            >
            > Gli amici non capiscono un cazzo. Neppure io capisco, figuriamoci gli amici. Non posso capire, perché il mio malessere e il mio disadattamento dipendono da cause precise e a me note, riassumibili nel complesso in "voi progressisti* distruggete tutto quel che mi piace" (o "a me piace tutto quel che voi progressisti* distruggete" se proprio vogliamo rivoltare la frittata) perciò una depressione endogena mi è incomprensibile. Se il mondo diventasse magicamente come lo voglio io, se i progressisti* distruttori sparissero, non so se sarei finalmente contento o troverei qualche altro modo per star male. Per saperlo dovrei trasferirmi in una dimensione dove tutto funziona come a me piace, e vedere. Magari l'immortalità sarebbe d'aiuto.
            >
            > * Progressisti non è proprio la parola esatta, forse economicisti sarebbe meglio, ma rende l'idea.

            Se per progressismo intendi dire "distruzione di aree verdi", ti ricordo che ci sono ancora aree incontaminate. Le città tendenzialmente sopprimono il verde, ma fuori dalle città il verde resta.... in realtà il verde prevale tutt'ora sul cemento, almeno a me sembra così.
            • Avatar
              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2016-04-24 15:29:50.0 alle 2016-04-24 15:29:50.0
              Re: Yoda, gatto.
              Scritto da:
              > Scritto da:
              > > Scritto da: avvelenato
              > > > Scritto da:
              > > > > Scritto da: avvelenato
              > > > > > Io alla fine sono tornato dalla psic, alla faccia di quel che dice la wakka.
              > > > >
              > > > > Ma adesso che scopi tutti i giorni, vivi da solo e hai tanti amici, ti serve ancora il psicazzo che stia lì ad ascoltarti? Di cosa poi..
              > > > >
              > > > > >
              > > > > > Ho trovato un centro dove fanno psic a 35€/ora. Non è male.
              > > > > >
              > > > > >
              > > > > > Speriamo che riesca a diventare finalmente bravo e produttivo come Giambo Imbarazzato
              > > > >
              > > >
              > > > Si chiamano disturbi e malattie mentali non a caso. La mia situazione è soggettivamente molto buona, eppure la vivo di merda, ho passato giorni interi a pensare al suicidio.
              > > > Ora con l'antidepre va un po' meglio.
              > > >
              > > > La wakka può dire quello che vuole, ma in certi casi bisogna rivolgersi a uno specialista, gli amici semplicemente non possono capire, non sanno che vuol dire scoppiare a piangere perché si sente una battuta alla radio e pur ritenendola oggettivamente divertente non riuscire a sentire nulla.
              > >
              > > Gli amici non capiscono un cazzo. Neppure io capisco, figuriamoci gli amici. Non posso capire, perché il mio malessere e il mio disadattamento dipendono da cause precise e a me note, riassumibili nel complesso in "voi progressisti* distruggete tutto quel che mi piace" (o "a me piace tutto quel che voi progressisti* distruggete" se proprio vogliamo rivoltare la frittata) perciò una depressione endogena mi è incomprensibile. Se il mondo diventasse magicamente come lo voglio io, se i progressisti* distruttori sparissero, non so se sarei finalmente contento o troverei qualche altro modo per star male. Per saperlo dovrei trasferirmi in una dimensione dove tutto funziona come a me piace, e vedere. Magari l'immortalità sarebbe d'aiuto.
              > >
              > > * Progressisti non è proprio la parola esatta, forse economicisti sarebbe meglio, ma rende l'idea.
              >
              > Se per progressismo intendi dire "distruzione di aree verdi", ti ricordo che ci sono ancora aree incontaminate. Le città tendenzialmente sopprimono il verde, ma fuori dalle città il verde resta.... in realtà il verde prevale tutt'ora sul cemento, almeno a me sembra così.

              A Pripjat il verde è in netto recupero.

              La questione è più complessa, non si riduce al verde. A me dà fastidio l'incoerenza estetica odierna in confronto alla coerenza precedente il boom economico, che rasentava la perfezione. Prendi una foto di Parigi, o di un'altra città o di un territorio, negli anni 50 e una foto dello stesso posto oggi, e se sei in grado di capire vedi cosa intendo. La varietà di tecniche e materiali oggi disponibili per fare le cose risulta in incoerenza estetica.

              Incoerenza estetica generata dalle attività economiche, dall'indifferenza dell'uomo economico, concentrato sullo spremere denaro da tutto quanto lo circonda, all'estetica delle cose preesistenti che la sua attività distrugge. Indifferenza che produce il misto e l'eterogeneo caratteristici della nostra epoca, contrapposti alla preesistente omogeneità visiva. Quella presente è l'epoca della contaminazione - parola che la sinistra culturale si compiace di rotolarsi in bocca. Può trattarsi di costruzioni che stridono con il paesaggio naturale o con lo stile delle costruzioni preesistenti, come di immigrati che arrivano a sostituire gli autoctoni, o altro.

              A me piace il puro, l'integro e l'incontaminato, mentre questa è l'epoca della contaminazione, del corrotto e del rimescolato, dell'estetica del bidone dell'umido.

              L'economicismo è la forma mentis per cui l'economia è più importante di tutto il resto, ed è l'ideologia dei tangheri attualmente al governo e delle loro creature quali la UE. Le possibili attività economiche andrebbero scelte fra quelle che non danneggiano il presistente, cioè per me l'estetica dovrebbe prevalere sull'economia, invece oggi è il contrario. La società dei consumi brulica sulla continua distruzione di se stessa.

              Quanto al progressismo, ho dato la mia definizione di progresso tempo fa. Non è quella di Wikimassoneria, che non corrisponde affatto al significato che la parola ha in italiano, in teoria e di fatto.
              Nel significato corrispondente ai fatti, il progresso è un cambiamento che nella testa dei suoi fautori costituisce un bene così luminoso, universale e assoluto da poter, e dover, essere imposto con la forza o con il fatto compiuto anche a chi non lo vuole o ne è danneggiato. La TAV, le modifiche alla costituzione, o l'immigrazione. Ogni cambiamento è invece un vantaggio per qualcuno e un danno per qualcun altro. Se auspichi un cambiamento devi realizzarlo sulle tue proprietà e su quelle di coloro che ne condivideranno i vantaggi, lontano da coloro che ne verrebbero danneggiati o a cui semplicemente non piace. Una tale attenzione etica comporta però una certa difficoltà per i cambiamenti, perché pone vincoli quindi il progressista, impaziente di cogliere i propri frutti sugli alberi altrui, preferisce tagliar corto e imporre: dapprima i media iniziano a presentare al pubblico lo straordinario cambiamento imminente sotto una luce favorevole, quindi passano a minimizzare gli svantaggi e screditare le opinioni di chi si oppone; il cambiamento si fa strada dapprima nella pubblica opinione, poi con i fatti, dato che i progressisti controllano i mezzi di produzione.

              Per ultimo, ce l'ho con i conservazionisti perché sono una manica di inetti che han lasciato che i mezzi di produzione e informazione, il potere prima economico e quindi politico, si concentrassero nelle mani dei progressisti. Quando i conservazionisti propongono un'alternativa, per loro dovrebbe essere sempre qualcun altro a realizzarla. Chi ha inventato la plastica biodegradabile, gli ambientalisti o l'industria chimica? Perché gli ambientalisti non possiedono industrie chimiche? Perché si contentano sempre e soltanto di fare gli intellettuali?
        • Avatar
          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2016-04-24 09:35:02.0 alle 2016-04-24 09:35:02.0
          Re: Yoda, gatto.
          Scritto da: avvelenato
          > Scritto da:
          > > Scritto da: avvelenato
          > > > Io alla fine sono tornato dalla psic, alla faccia di quel che dice la wakka.
          > >
          > > Ma adesso che scopi tutti i giorni, vivi da solo e hai tanti amici, ti serve ancora il psicazzo che stia lì ad ascoltarti? Di cosa poi..
          > >
          > > >
          > > > Ho trovato un centro dove fanno psic a 35€/ora. Non è male.
          > > >
          > > >
          > > > Speriamo che riesca a diventare finalmente bravo e produttivo come Giambo Imbarazzato
          > >

          >
          > Si chiamano disturbi e malattie mentali non a caso. La mia situazione è soggettivamente molto buona, eppure la vivo di merda, ho passato giorni interi a pensare al suicidio.
          > Ora con l'antidepre va un po' meglio.
          >


          Effetto placebo




          > La wakka può dire quello che vuole, ma in certi casi bisogna rivolgersi a uno specialista, gli amici semplicemente non possono capire, non sanno che vuol dire scoppiare a piangere perché si sente una battuta alla radio e pur ritenendola oggettivamente divertente non riuscire a sentire nulla.
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