-
Ditemi se sbaglioScritto daAlienazioneAlcune galline sono felici.il 2016-03-29 16:09:30.0 alle 2016-03-29 16:09:30.0Trollate totali: 3508Non era Lich a dire extracomunitari tornate al vostro paese e la Wakka a dire No, bla bla.
Ora la Wakka è anti mussulmani e Lich pro marocchini?
-
Re: Ditemi se sbaglioScritto daNon Autenticatoil 2016-03-29 16:25:37.0 alle 2016-03-29 16:25:37.0Scritto da: Alienazione
> Non era Lich a dire extracomunitari tornate al vostro paese e la Wakka a dire No, bla bla.
> Ora la Wakka è anti mussulmani e Lich pro marocchini?
Lich ha i nipoti beduini.-
Re: Ditemi se sbaglioScritto da:
> > Non era Lich a dire extracomunitari tornate al vostro paese e la Wakka a dire No, bla bla.
> > Ora la Wakka è anti mussulmani e Lich pro marocchini?
>
> Lich ha i nipoti beduini.
E la Wakka vede in bianco e nero
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo-
Re: Ditemi se sbaglioScritto daNon Autenticatoil 2016-03-29 19:11:46.0 alle 2016-03-29 19:11:46.0Scritto da: Giambo
> Scritto da:
>
> > > Non era Lich a dire extracomunitari tornate al vostro paese e la Wakka a dire No, bla bla.
> > > Ora la Wakka è anti mussulmani e Lich pro marocchini?
> >
> > Lich ha i nipoti beduini.
>
> E la Wakka vede in bianco e nero
Vorrei saperne di più sui nipotini beduini di Lich, com' potuto accadere.-
Re: Ditemi se sbaglioScritto daNon Autenticatoil 2016-03-29 19:35:11.0 alle 2016-03-29 19:35:11.0Scritto da:
> Scritto da: Giambo
> > Scritto da:
> >
> > > > Non era Lich a dire extracomunitari tornate al vostro paese e la Wakka a dire No, bla bla.
> > > > Ora la Wakka è anti mussulmani e Lich pro marocchini?
> > >
> > > Lich ha i nipoti beduini.
> >
> > E la Wakka vede in bianco e nero
>
> Vorrei saperne di più sui nipotini beduini di Lich, com' potuto accadere.
La sorella non aveva un fucile.
-
-
-
-
Re: Ditemi se sbaglioScritto daNon Autenticatoil 2016-03-29 16:32:27.0 alle 2016-03-29 16:32:27.0Scritto da: Alienazione
> Non era Lich a dire extracomunitari tornate al vostro paese e la Wakka a dire No, bla bla.
> Ora la Wakka è anti mussulmani e Lich pro marocchini?
L'importante è che il licchione dica il contrario di quello che dico io, così so di essere nel giusto.
Cmq no, non sono MAI stato pro-musulmano. Quello che ho sempre detto io è che se un cristiano ha diritto di mettere i suoi feticci nelle classi allora anche un musulmano ha lo stesso diritto. È da anni e anni e anni che continuo a ripetere che se oggi si lascia ai cristiani di fare il bello e il cattivo tempo nelle scuole, negli uffici pubblici e nella politica PRIMA O POI si dovrà sopportare la stessa cosa, SE NON PEGGIO, da parte dei musulmani, che sono una "cultura" ben più retrograda dei cristiani.
Ora, forse me ne sono accorto solo io, ma è da ANNI che le cose stanno cambiando qui in Italia, e stanno cambiando velocemente.
Quando ho cominciato l'università, 15/20 anni fa, arrivavo come al solito alla stazione di Udine la mattina. C'era qualche nero, ma poca roba, nulla di più di quando ero bambino... di solito li trovavi sulle spiagge a vendere cocco, raramente li incontravi per la città.
Solo 10 anni dopo scendere in stazione a Udine era come arrivare a Nairobi... c'erano più neri che bianchi. E indovina qual'è la loro superstizione principale...
Questi qui non sono come gli italiani, che prima di fare figli si preoccupano di avere una buona occupazione e di poter mantenere i 2 o 3 figli che decideranno di mettere al mondo durante l'arco dell'intera loro vita. Questi qui prima fanno figli, e poi si pongono domande su come mantenerli. Le loro donne di fatto non hanno diritti, nemmeno qui perché raramente si rivolgono alle autorità locali perché $tradizioni, $religione, $paura... in più considerano un loro dovere quello di mettere al mondo più figli possibile. Così ti trovi famiglie che sono molto più numerose delle famiglie italiane.
Finché si tratta di pochi individui, la società è in grado di assorbirli nel tempo. I loro figli crescendo nelle nostre classi ed essendo una minuscola minoranza assorbono i nostri principi e le basi della nostra civiltà. Magari avranno vita dura in famiglia nel cercare di far accettare queste idee ai loro genitori (e a volte non ci riescono e finisce male per loro), ma bene o male il "germe" della libertà è piantato.
Ma quando nelle classi cominci ad avere un numero sostanziale di questi personaggi cominciano i problemi, perché si danno man forte l'uno con l'altro. Ci sono già casi di classi composte in MINORANZA da italiani (non ho il belink, cercatelo da sola se ti interessa).
Unisci questo "import" su larga scala di selvaggi che figliano come conigli con il fatto che gli italiani nati e cresciuti qui sono di gran lunga più responsabili dei suddetti selvaggi e mettono al mondo solo il numero di figli che sono in grado di mantenere in modo dignitoso e nel giro di un paio di generazioni sarai in minoranza a casa tua.-
Re: Ditemi se sbaglioScritto daAlienazioneAlcune galline sono felici.il 2016-03-29 17:14:23.0 alle 2016-03-29 17:14:23.0Trollate totali: 3508Scritto da:
> Scritto da: Alienazione
> > Non era Lich a dire extracomunitari tornate al vostro paese e la Wakka a dire No, bla bla.
> > Ora la Wakka è anti mussulmani e Lich pro marocchini?
>
> L'importante è che il licchione dica il contrario di quello che dico io, così so di essere nel giusto.
Queste sono le cose importanti della vita.
>
> Cmq no, non sono MAI stato pro-musulmano. Quello che ho sempre detto io è che se un cristiano ha diritto di mettere i suoi feticci nelle classi allora anche un musulmano ha lo stesso diritto. È da anni e anni e anni che continuo a ripetere che se oggi si lascia ai cristiani di fare il bello e il cattivo tempo nelle scuole, negli uffici pubblici e nella politica PRIMA O POI si dovrà sopportare la stessa cosa, SE NON PEGGIO, da parte dei musulmani, che sono una "cultura" ben più retrograda dei cristiani.
>
> Ora, forse me ne sono accorto solo io, ma è da ANNI che le cose stanno cambiando qui in Italia, e stanno cambiando velocemente.
>
> Quando ho cominciato l'università, 15/20 anni fa, arrivavo come al solito alla stazione di Udine la mattina. C'era qualche nero, ma poca roba, nulla di più di quando ero bambino... di solito li trovavi sulle spiagge a vendere cocco, raramente li incontravi per la città.
>
> Solo 10 anni dopo scendere in stazione a Udine era come arrivare a Nairobi... c'erano più neri che bianchi. E indovina qual'è la loro superstizione principale...
>
> Questi qui non sono come gli italiani, che prima di fare figli si preoccupano di avere una buona occupazione e di poter mantenere i 2 o 3 figli che decideranno di mettere al mondo durante l'arco dell'intera loro vita. Questi qui prima fanno figli, e poi si pongono domande su come mantenerli. Le loro donne di fatto non hanno diritti, nemmeno qui perché raramente si rivolgono alle autorità locali perché $tradizioni, $religione, $paura... in più considerano un loro dovere quello di mettere al mondo più figli possibile. Così ti trovi famiglie che sono molto più numerose delle famiglie italiane.
>
> Finché si tratta di pochi individui, la società è in grado di assorbirli nel tempo. I loro figli crescendo nelle nostre classi ed essendo una minuscola minoranza assorbono i nostri principi e le basi della nostra civiltà. Magari avranno vita dura in famiglia nel cercare di far accettare queste idee ai loro genitori (e a volte non ci riescono e finisce male per loro), ma bene o male il "germe" della libertà è piantato.
>
> Ma quando nelle classi cominci ad avere un numero sostanziale di questi personaggi cominciano i problemi, perché si danno man forte l'uno con l'altro. Ci sono già casi di classi composte in MINORANZA da italiani (non ho il belink, cercatelo da sola se ti interessa).
>
> Unisci questo "import" su larga scala di selvaggi che figliano come conigli con il fatto che gli italiani nati e cresciuti qui sono di gran lunga più responsabili dei suddetti selvaggi e mettono al mondo solo il numero di figli che sono in grado di mantenere in modo dignitoso e nel giro di un paio di generazioni sarai in minoranza a casa tua.
A me sembra che molti invece si educhino.
Parlavo per l'appunto con una boliviana che ha vissuto 10 anni in Spagna, e lei diceva che l'educazione anche solo per strada era una meraviglia, mentre qui son dei pazzi.
-
-