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Oggi ho scopertoSono andato ad una conferenza sull'Iran in omaggio del 37esimo anniversario della rivoluzione islamica di Komeinhi e ho scoperto che oggi mentre l'omosessualità è reato anche perseguibile penalmente, la transessualità è invece permessa: è possibile cambiare sesso dopo una rigida verifica psicologica e le spese dell'operazione sono pure in parte sovvenzionate dallo Stato.
Ma che cagata!!"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada-
Re: Oggi ho scopertoScritto daNon Autenticatoil 2016-02-28 00:58:17.0 alle 2016-02-28 00:58:17.0Scritto da: Ordine
> Sono andato ad una conferenza sull'Iran in omaggio del 37esimo anniversario della rivoluzione islamica di Komeinhi e ho scoperto che oggi mentre l'omosessualità è reato anche perseguibile penalmente, la transessualità è invece permessa: è possibile cambiare sesso dopo una rigida verifica psicologica e le spese dell'operazione sono pure in parte sovvenzionate dallo Stato.
> Ma che cagata!!
Ecco, bravo. Perché non te ne vai a vivere in Iran?
In realtà io ho un'idea anche migliore... il Nord Corea. Lì c'è tutto quello che piace a te. Una dittatura di merda dove tutti i cittadini sono schiavi dello Stato con zero diritti e una pulizia e "decoro" assoluti perché se butti una cicca di sigaretta per strada finisci nei campi di lavoro a vita. Lì i treni arrivano in orario... è l'ambiente ideale per gli imbecilli come te.-
Re: Oggi ho scopertoScritto daNon Autenticatoil 2016-02-28 01:18:30.0 alle 2016-02-28 01:18:30.0Scritto da:
> Scritto da: Ordine
> > Sono andato ad una conferenza sull'Iran in omaggio del 37esimo anniversario della rivoluzione islamica di Komeinhi e ho scoperto che oggi mentre l'omosessualità è reato anche perseguibile penalmente, la transessualità è invece permessa: è possibile cambiare sesso dopo una rigida verifica psicologica e le spese dell'operazione sono pure in parte sovvenzionate dallo Stato.
> > Ma che cagata!!
>
> Ecco, bravo. Perché non te ne vai a vivere in Iran?
> In realtà io ho un'idea anche migliore... il Nord Corea. Lì c'è tutto quello che piace a te. Una dittatura di merda dove tutti i cittadini sono schiavi dello Stato con zero diritti e una pulizia e "decoro" assoluti perché se butti una cicca di sigaretta per strada finisci nei campi di lavoro a vita. Lì i treni arrivano in orario... è l'ambiente ideale per gli imbecilli come te.
In Corea del Nord è l'orario che arriva dai treni!
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Re: Oggi ho scopertoScritto daNon Autenticatoil 2016-02-28 03:37:31.0 alle 2016-02-28 03:37:31.0Scritto da: Ordine
> Sono andato ad una conferenza sull'Iran in omaggio del 37esimo anniversario della rivoluzione islamica di Komeinhi e ho scoperto che oggi mentre l'omosessualità è reato anche perseguibile penalmente, la transessualità è invece permessa: è possibile cambiare sesso dopo una rigida verifica psicologica e le spese dell'operazione sono pure in parte sovvenzionate dallo Stato.
> Ma che cagata!!
Si vede che secondo la loro mentalità la seconda è peggio della prima.
Io ho un'opinione diversa a riguardo: i transgender sono piuttosto vicini a quello che io definirei disturbo mentale se dovessi definirlo, mentre i gay hanno solo dei gusti strani.
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Re: Oggi ho scopertoScritto daNon Autenticatoil 2016-02-28 03:55:00.0 alle 2016-02-28 03:55:00.0Scritto da:
> a quello che io definirei disturbo mentale
Parlare di disturbo mentale è un'idiozia... come definire un PC "malato mentale" perché fa girare MacOS invece di Windows.
Non c'è scritto da nessuna parte nel manuale di servizio dell'essere umano che il sesso mentale deve essere allineato a quello biologico. Perché capita non si sa, come non si sa perché qualcuno è gay, pedone... o perché a qualcuno piace il verde piuttosto che il blu, o piacciono i gatti piuttosto che i cani, o la cioccolata piuttosto che i cibi poco zuccherati... dire "il tuo è un disturbo mentale perché statisticamente il tuo caso capita raramente" è talmente ridicolo ed infondato da far ridere i polli.
Come ho già detto mille volte, puoi dire che un cervello non funziona solo in casi banali, tipo quando appunto uno sbrocca del tutto, o quando hai problemi gravi in cui è evidente che il tuo cervello ha comportamenti estremi (tipo uno che è in coma, o uno che soffre di attacchi di epilessia, o uno che non interagisce per nulla con il mondo attorno a lui, ecc). In tutti gli altri casi puoi al massimo dire che la sua condizione è insolita... ma non hai nessuna base valida per dire "c'è qualcosa che non va" o "substandard" o "sovrastandard".
Per esempio, una persona estremamente intelligente potrebbe tranquillamente essere definita "disturbo mentale" con i parametri odierni... perché i geni sono davvero pochi. Eppure è chiaro a tutti che fare una cosa del genere sarebbe un'idiozia ma solo perché l'intelligenza viene vista come una caratteristica positiva e utile per la società. In altre parole è solo per convenienza che non si cerca di "curare" le persone molto intelligenti.-
Re: Oggi ho scopertoScritto daNon Autenticatoil 2016-02-28 04:23:15.0 alle 2016-02-28 04:23:15.0Scritto da:
> Scritto da:
> > a quello che io definirei disturbo mentale
>
> Parlare di disturbo mentale è un'idiozia... come definire un PC "malato mentale" perché fa girare MacOS invece di Windows.
>
> Non c'è scritto da nessuna parte nel manuale di servizio dell'essere umano che il sesso mentale deve essere allineato a quello biologico.
È un po' come dire che non sta scritto da nessuna parte che la specie mentale non deve essere allineata a quella biologica e estendendo ulteriormente che si può arrivare ad affermare che non devi nemmeno essere allineato al regno animale.
IMO una persona che non accetta sé stessa (che ritiene un grosso problema) avere i capelli di un colore piuttosto che un altro ha già un problema psicologico, che si traduce con l'essere irrequieta rispetto a ciò che è. Se poi estendiamo a livelli via via più lontani dalla propria natura fenotipica/morfologica e genetica, sempre più si traduce a essere irrequieto e distante rispetto a ciò che sei e ciò che invece vorresti essere.
Insomma, pur condividendo il concetto per cui "malattia mentale" è un concetto astratto privo di fondamenti oggettivi, ritengo però valido invece il concetto di "problema mentale" (che non tira in ballo la parola "malattia") che si traduce con l'avere un'esistenza infelice dovuta alla propria psicologia.
I transgender hanno un problema mentale che risolvono cambiando sesso. Se non fosse per questo, non avrebbero alcuna necessità di sottoporsi a interventi e terapie ormonali costose, perché sarebbero già in linea con ciò che sono.
Il discorso relativo a pedoni e gay è diverso, perché loro non hanno problemi mentali, hanno semplicemente dei gusti che possono creare problemi esterni nel contesto culturale in cui si trovano.-
Re: Oggi ho scopertoScritto daNon Autenticatoil 2016-02-28 04:29:04.0 alle 2016-02-28 04:29:04.0Scritto da:
> È un po' come dire che
È un po' come dire esattamente quello che ho detto, né più né meno.
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Re: Oggi ho scopertoPedoni e gay non hanno l'istinto di mettere il pene nella fica , io idem. Hanno un problema mentale anche loro e pure io in misura ridotta."Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
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Re: Oggi ho scopertoScritto da:
> Scritto da:
> > a quello che io definirei disturbo mentale
>
> Parlare di disturbo mentale è un'idiozia... come definire un PC "malato mentale" perché fa girare MacOS invece di Windows.
>
> Non c'è scritto da nessuna parte nel manuale di servizio dell'essere umano che il sesso mentale deve essere allineato a quello biologico.
>.
Eccola qui, la troiata relativista del giorno è arrivata.
Non c'è scritto da nessuna parte che io non mi possa sentire Napoleone Bonaparte o un lupo marrano.
UUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU!"Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada-
Re: Oggi ho scopertoScritto daNon Autenticatoil 2016-02-28 13:44:37.0 alle 2016-02-28 13:44:37.0Scritto da: Ordine
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > a quello che io definirei disturbo mentale
> >
> > Parlare di disturbo mentale è un'idiozia... come definire un PC "malato mentale" perché fa girare MacOS invece di Windows.
> >
> > Non c'è scritto da nessuna parte nel manuale di servizio dell'essere umano che il sesso mentale deve essere allineato a quello biologico.
> > .
>
> Eccola qui, la troiata relativista del giorno è arrivata.
> Non c'è scritto da nessuna parte che io non mi possa sentire Napoleone Bonaparte o un lupo marrano.
> UUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU!
Povero idiota.
Nel tuo caso il danno celebrale è evidente, sei uno stupido, appena apri bocca tutti capiscono che hanno davanti una persona affetta da ritardo mentale. Hai presente quando vedi un Down e sai subito che è un Down? Per te è uguale, ma succede solo quando apri la bocca. Dovresti tenerla chiusa, almeno così sembreresti normale.-
Re: Oggi ho scopertoScritto daNon Autenticatoil 2016-02-28 14:01:18.0 alle 2016-02-28 14:01:18.0Scritto da:
> Scritto da: Ordine
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > a quello che io definirei disturbo mentale
> > >
> > > Parlare di disturbo mentale è un'idiozia... come definire un PC "malato mentale" perché fa girare MacOS invece di Windows.
> > >
> > > Non c'è scritto da nessuna parte nel manuale di servizio dell'essere umano che il sesso mentale deve essere allineato a quello biologico.
> > > .
> >
> > Eccola qui, la troiata relativista del giorno è arrivata.
> > Non c'è scritto da nessuna parte che io non mi possa sentire Napoleone Bonaparte o un lupo marrano.
> > UUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU!
>
> Povero idiota.
> Nel tuo caso il danno celebrale è evidente, sei uno stupido, appena apri bocca tutti capiscono che hanno davanti una persona affetta da ritardo mentale. Hai presente quando vedi un Down e sai subito che è un Down? Per te è uguale, ma succede solo quando apri la bocca. Dovresti tenerla chiusa, almeno così sembreresti normale.
Io sono d'accordo con Ordine: se essere transgender non è una malattia mentale allora nemmeno sentirsi un gatto lo è.
Cioè, chi afferma che il transgenderismo non è una malattia deve essere coerente fino in fondo, non come quei coglioni di termometropolitico che affermano che l'uomo-bambina è malato mentre un uomo-donna no.
Gli LGBT sono esperti a violare la prima regola della logica: il principio di non contraddizione. Ogni volta che aprono bocca praticamente lo violano, anche quando affermano che l'omosessualità è una cosa normale mentre la pedoneria no.
Per questo io non ho molta simpatia per il movimento LGBT: un movimento di cazzari patentati che sparano minchiate.-
Re: Oggi ho scopertoScritto daNon Autenticatoil 2016-02-28 14:11:03.0 alle 2016-02-28 14:11:03.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da: Ordine
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da:
> > > > > a quello che io definirei disturbo mentale
> > > >
> > > > Parlare di disturbo mentale è un'idiozia... come definire un PC "malato mentale" perché fa girare MacOS invece di Windows.
> > > >
> > > > Non c'è scritto da nessuna parte nel manuale di servizio dell'essere umano che il sesso mentale deve essere allineato a quello biologico.
> > > > .
> > >
> > > Eccola qui, la troiata relativista del giorno è arrivata.
> > > Non c'è scritto da nessuna parte che io non mi possa sentire Napoleone Bonaparte o un lupo marrano.
> > > UUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU!
> >
> > Povero idiota.
> > Nel tuo caso il danno celebrale è evidente, sei uno stupido, appena apri bocca tutti capiscono che hanno davanti una persona affetta da ritardo mentale. Hai presente quando vedi un Down e sai subito che è un Down? Per te è uguale, ma succede solo quando apri la bocca. Dovresti tenerla chiusa, almeno così sembreresti normale.
>
> Io sono d'accordo con Ordine
Lo so, e la tua argomentazione si riassume con "ueee ueee loro sono stati brutti e cattivi e ora mi vendico!!!!"
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Re: Oggi ho scopertoScritto da:
> Io sono d'accordo con Ordine: se essere transgender non è una malattia mentale allora nemmeno sentirsi un gatto lo è.
Se per te non c'è differenza tra un gatto e un essere umano, allora c'hai un problema
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo-
Re: Oggi ho scopertoScritto daNon Autenticatoil 2016-02-28 14:50:02.0 alle 2016-02-28 14:50:02.0Scritto da: Giambo
> Scritto da:
>
> > Io sono d'accordo con Ordine: se essere transgender non è una malattia mentale allora nemmeno sentirsi un gatto lo è.
>
> Se per te non c'è differenza tra un gatto e un essere umano, allora c'hai un problema
I gatti sono belli, gli umani discendono dalle simmie
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Re: Oggi ho scopertoScritto da:
> > > Io sono d'accordo con Ordine: se essere transgender non è una malattia mentale allora nemmeno sentirsi un gatto lo è.
> >
> > Se per te non c'è differenza tra un gatto e un essere umano, allora c'hai un problema
>
> I gatti sono belli, gli umani discendono dalle simmie
Che schifo questi zoofili
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
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Re: Oggi ho scopertoScritto daNon Autenticatoil 2016-02-28 15:14:37.0 alle 2016-02-28 15:14:37.0Scritto da: Giambo
> Scritto da:
>
> > Io sono d'accordo con Ordine: se essere transgender non è una malattia mentale allora nemmeno sentirsi un gatto lo è.
>
> Se per te non c'è differenza tra un gatto e un essere umano, allora c'hai un problema
Ah si si, ho capito... si tratta del classico gioco di mettere un paletto arbitrario.
Fin qui tutto bene, fin qui ancora, ma oltre questa linea sei malato.
In effetti è proprio questa la logica su cui si muove il movimento LGBT: spostare il paletto di quel poco che basta a definire normali gli omosessuali e i trans, ma tagliando fuori tutto il resto.
Essere transgender, molto banalmente, significa "sentirsi di essere una cosa che in realtà non si è". Se capisci questo semplicissimo concetto, allora capisci anche che qualsiasi paragone è adeguato, anche quello del gatto.
Vuoi fare i giochetti del politically correct, tipici discorsi da bar in cui si sposta il paletto di quel poco che basta per darsi ragione? Benissimo, fallo, ma ricordati che sono discorsi da bar, nulla di scientifico, verificabile, falsificabile.
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Re: Oggi ho scopertoScritto da:
> > > Io sono d'accordo con Ordine: se essere transgender non è una malattia mentale allora nemmeno sentirsi un gatto lo è.
> >
> > Se per te non c'è differenza tra un gatto e un essere umano, allora c'hai un problema
>
> Ah si si, ho capito... si tratta del classico gioco di mettere un paletto arbitrario.
No, si tratta di distinguere umani dal resto della fauna.
O, meglio, di non scivolare sul piano inclinato.
Il tuo tipo di ragionamento e' una variante di quello che fanno quelli contrari alla sperimentazione animale: "Perche' non sperimentate sui vostri figli / pedofili / assassini ?!?!"
> Essere transgender, molto banalmente, significa "sentirsi di essere una cosa che in realtà non si è". Se capisci questo semplicissimo concetto, allora capisci anche che qualsiasi paragone è adeguato, anche quello del gatto.
Aspetta che provo a fare un ragionamento simile: Se un uomo che vuole scoparsi un maschio non e' un malato mentale, allora non lo e' neppure uno che vuole scoparsi un bambino, un lemure o un gatto.
**Modificato dall'autore il 28.02.2016 15:30**`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo-
Re: Oggi ho scopertoScritto daNon Autenticatoil 2016-02-28 15:36:02.0 alle 2016-02-28 15:36:02.0Scritto da: Giambo
> Scritto da:
>
> > > > Io sono d'accordo con Ordine: se essere transgender non è una malattia mentale allora nemmeno sentirsi un gatto lo è.
> > >
> > > Se per te non c'è differenza tra un gatto e un essere umano, allora c'hai un problema
> >
> > Ah si si, ho capito... si tratta del classico gioco di mettere un paletto arbitrario.
>
> No, si tratta di distinguere umani dal resto della fauna.
Irrilevante, "sentirsi quello che non si è" è la parola chiave.
Mettere paletti arbitrari per come la vedo io è una palese violazione del primo principio della logica, cioè quello di non contraddizione.
Se ritieni che "sentirsi quello che non si è" può essere definita come una cosa normale allora devi essere coerente fino in fondo, mettere paletti arbitrari è da cazzari.
>
> O, meglio, di non scivolare sul piano inclinato.
Il piano inclinato in questo non c'entra. Si tratta di essere coerenti fino in fondo con un principio.
> Il tuo tipo di ragionamento e' una variante di quello che fanno quelli contrari alla sperimentazione animale: "Perche' non sperimentate sui vostri figli / pedofili / assassini ?!?!"
>
E infatti non è possibile avanzare alcuna argomentazione oggettiva riguardo a questo, perché come ho già detto siamo noi che attribuiamo soggettivamente valore alle cose, quindi un un misantropo animalista potrebbe benissimo dire che è meglio sperimentare sugli umani che sugli animali e se lo dicesse non violerebbe alcun principio né scientifico né logico, perché la questione è del tutto soggettiva.
Adesso sta a te capire se vuoi fare discorsi da bar o se hai la pretesa di fare un discorso scientifico, basato sulla logica rigorosa.
"Sentirsi quello che non si è" è la frase chiave, mettere paletti è una cosa soggettiva, priva di valore scientifico e oggettivo.
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Re: Oggi ho scopertoScritto da:
> Scritto da: Giambo
> > Scritto da:
> >
> > > Io sono d'accordo con Ordine: se essere transgender non è una malattia mentale allora nemmeno sentirsi un gatto lo è.
> >
> > Se per te non c'è differenza tra un gatto e un essere umano, allora c'hai un problema
>
> Ah si si, ho capito... si tratta del classico gioco di mettere un paletto arbitrario.
> Fin qui tutto bene, fin qui ancora, ma oltre questa linea sei malato.
>
> In effetti è proprio questa la logica su cui si muove il movimento LGBT: spostare il paletto di quel poco che basta a definire normali gli omosessuali e i trans, ma tagliando fuori tutto il resto.
>
> Essere transgender, molto banalmente, significa "sentirsi di essere una cosa che in realtà non si è". Se capisci questo semplicissimo concetto, allora capisci anche che qualsiasi paragone è adeguato, anche quello del gatto.
il tuo essere uomo o donna e' basato solo esclusivamente sui genitali o anche su altre cose?
cioe' tu sei uomo solo perche' hai il cazzo o ci sono anche altri aspetti della tua vita che ti rendono tale e ti differenziano dalle donne?
> Vuoi fare i giochetti del politically correct, tipici discorsi da bar in cui si sposta il paletto di quel poco che basta per darsi ragione? Benissimo, fallo, ma ricordati che sono discorsi da bar, nulla di scientifico, verificabile, falsificabile.
>
>
ci sono le basi scientifiche per mostrare che la disforia di genere e' una condizione fisica vera e propria e non e' solo una "nevrosi/parafilia/deviazione/bla bla bla"Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!-
Re: Oggi ho scopertoScritto daNon Autenticatoil 2016-02-29 15:07:48.0 alle 2016-02-29 15:07:48.0Scritto da: dada216
> Scritto da:
> > Scritto da: Giambo
> > > Scritto da:
> > >
> > > > Io sono d'accordo con Ordine: se essere transgender non è una malattia mentale allora nemmeno sentirsi un gatto lo è.
> > >
> > > Se per te non c'è differenza tra un gatto e un essere umano, allora c'hai un problema
> >
> > Ah si si, ho capito... si tratta del classico gioco di mettere un paletto arbitrario.
> > Fin qui tutto bene, fin qui ancora, ma oltre questa linea sei malato.
> >
> > In effetti è proprio questa la logica su cui si muove il movimento LGBT: spostare il paletto di quel poco che basta a definire normali gli omosessuali e i trans, ma tagliando fuori tutto il resto.
> >
> > Essere transgender, molto banalmente, significa "sentirsi di essere una cosa che in realtà non si è". Se capisci questo semplicissimo concetto, allora capisci anche che qualsiasi paragone è adeguato, anche quello del gatto.
>
> il tuo essere uomo o donna e' basato solo esclusivamente sui genitali o anche su altre cose?
> cioe' tu sei uomo solo perche' hai il cazzo o ci sono anche altri aspetti della tua vita che ti rendono tale e ti differenziano dalle donne?
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> > Vuoi fare i giochetti del politically correct, tipici discorsi da bar in cui si sposta il paletto di quel poco che basta per darsi ragione? Benissimo, fallo, ma ricordati che sono discorsi da bar, nulla di scientifico, verificabile, falsificabile.
> >
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>
> ci sono le basi scientifiche per mostrare che la disforia di genere e' una condizione fisica vera e propria e non e' solo una "nevrosi/parafilia/deviazione/bla bla bla"
La causa è irrilevante, a definire se è malattia o meno è l'effetto. Se si parte dall'assioma che una condizione in cui corpo e cervello non sono allineati è una malattia, allora il transgenderismo sarà una malattia.
Se fosse per me il concetto di malattia mentale verrebbe eliminato dalla scienza, in quanto non è verificabile/falsificabile.
Però mi piace trollare, scalfire il politically correct e vedere cosa viene fuori.
Quello che trovo interessante è che i sostenitori del movimento LGBT vogliano costantemente limare il concetto di malattia di quel che basta per uscirne fuori, mentre non mettono mai in discussione il concetto stesso di malattia mentale o parafilia. È un atteggiamento da paraculi. Una persona intelligente e formata direbbe che le parafilie sono inventate, che non sono verificabili o falsificabili e che quindi non è scienza.
Invece il movimento LGBT essendo un movimento filosofico/politico da cazzari ignoranti sta solo limando il sistema per inserirsi all'interno di esso e non mettendo in discussione il sistema stesso, che è ciò che un movimento filosofico con i controcoglioni fa.
Come dice Fusaro: se ti limiti a ragionare entro i confini del sistema allora non sei un filosofo.
Io vorrei un movimento politico per i diritti che è anche filosofico.
Il movimento LGBT è privo di filosofia, è putrido, egoistico e autoreferenziale.
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Re: Oggi ho scopertoScritto da:
> Scritto da: dada216
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Giambo
> > > > Scritto da:
> > > >
> > > > > Io sono d'accordo con Ordine: se essere transgender non è una malattia mentale allora nemmeno sentirsi un gatto lo è.
> > > >
> > > > Se per te non c'è differenza tra un gatto e un essere umano, allora c'hai un problema
> > >
> > > Ah si si, ho capito... si tratta del classico gioco di mettere un paletto arbitrario.
> > > Fin qui tutto bene, fin qui ancora, ma oltre questa linea sei malato.
> > >
> > > In effetti è proprio questa la logica su cui si muove il movimento LGBT: spostare il paletto di quel poco che basta a definire normali gli omosessuali e i trans, ma tagliando fuori tutto il resto.
> > >
> > > Essere transgender, molto banalmente, significa "sentirsi di essere una cosa che in realtà non si è". Se capisci questo semplicissimo concetto, allora capisci anche che qualsiasi paragone è adeguato, anche quello del gatto.
> >
> > il tuo essere uomo o donna e' basato solo esclusivamente sui genitali o anche su altre cose?
> > cioe' tu sei uomo solo perche' hai il cazzo o ci sono anche altri aspetti della tua vita che ti rendono tale e ti differenziano dalle donne?
> >
> > > Vuoi fare i giochetti del politically correct, tipici discorsi da bar in cui si sposta il paletto di quel poco che basta per darsi ragione? Benissimo, fallo, ma ricordati che sono discorsi da bar, nulla di scientifico, verificabile, falsificabile.
> > >
> > >
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> > ci sono le basi scientifiche per mostrare che la disforia di genere e' una condizione fisica vera e propria e non e' solo una "nevrosi/parafilia/deviazione/bla bla bla"
>
> La causa è irrilevante, a definire se è malattia o meno è l'effetto. Se si parte dall'assioma che una condizione in cui corpo e cervello non sono allineati è una malattia, allora il transgenderismo sarà una malattia.
Mettiamola cosi': non tirare in mezzo i transgender, ne conosco alcuni molto bene (FTM e MTF) e la loro condizione e' molto diversa sia da quella dei pedoni che da quella degli omosessuali, e non si presta molto all'operazione che vuoi fare, proprio perche' e' una cosa tutta particolare.
>
> Se fosse per me il concetto di malattia mentale verrebbe eliminato dalla scienza, in quanto non è verificabile/falsificabile.
il problema e' gia' stato affrontato e viene combattuto con le unghie e con i denti dagli addetti ai lavori, me ne sono accorto quando ho avuto io a che fare con gli psicologi (il mio e' assolutamente contrario al DSM) ed ho un amico che ora pratica in francia che mi ha illuminato su come funziona nella pratica professionale quella carriera.
> Però mi piace trollare, scalfire il politically correct e vedere cosa viene fuori.
questo di te mi piace molto, continua hai il mio appoggio e le mie orecchie.
>
> Quello che trovo interessante è che i sostenitori del movimento LGBT vogliano costantemente limare il concetto di malattia di quel che basta per uscirne fuori, mentre non mettono mai in discussione il concetto stesso di malattia mentale o parafilia. È un atteggiamento da paraculi. Una persona intelligente e formata direbbe che le parafilie sono inventate, che non sono verificabili o falsificabili e che quindi non è scienza.
> Invece il movimento LGBT essendo un movimento filosofico/politico da cazzari ignoranti sta solo limando il sistema per inserirsi all'interno di esso e non mettendo in discussione il sistema stesso, che è ciò che un movimento filosofico con i controcoglioni fa.
ci sono delle ragioni storiche e politiche riguardo a certi atteggiamenti delle ASSOCIAZIONI lgbt, tu penso non "viva" la comunita' lgbt cosi' come la vivo io ad esempio, non penso tu sia un frequentatore di locali ed abbia giri di amici di quell'ambiente, beh sappi che c'e' una differenza enorme tra le associazioni lgbt con visibilita' politica e gli atteggiamenti delle persone che quella comunita' la costituiscono.
> Come dice Fusaro: se ti limiti a ragionare entro i confini del sistema allora non sei un filosofo.
> Io vorrei un movimento politico per i diritti che è anche filosofico.
> Il movimento LGBT è privo di filosofia, è putrido, egoistico e autoreferenziale.
il movimento LGBT e' autoreferenziale, il resto invece non lo sottoscrivo, non puoi accusarli di egoismo perche' la pensano come me: NON puoi matt, non puoi, non posso immaginare nemmeno uno scenario in cui ti autorizzerei a penetrare un pargolo, niet, mai, nada, posso scendere fino ai 16 anni in casi limite, non sotto.Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!-
Re: Oggi ho scopertoScritto daNon Autenticatoil 2016-02-29 16:27:17.0 alle 2016-02-29 16:27:17.0Scritto da: dada216
> beh sappi che c'e' una differenza enorme tra le associazioni lgbt con visibilita' politica e gli atteggiamenti delle persone che quella comunita' la costituiscono.
Il fatto è che io questa idea me la sono fatta leggendo ciò che gli omosessuali presi dalla popolazione generale scrivono sul web, in particolare nei forum e non leggendo le dichiarazione del presidente di questa o di quell'altra associazione gay.
A me la tendenza sembra esattamente quella che ho esposto: l'obbiettivo di tendenza degli individui omosessuali è quello di spostare il paletto di quel poco che basta per riuscire a inserirsi nel sistema.
Qualche decennio fa si lamentavano del fatto che l'omosessualità era classificata come parafilia e invece di far notare che "parafilia" non vuol dire un cazzo, che non si fa scienza con nozioni non verificabili, hanno rotto le palle affinché l'omosessualità venisse tolta... solo l'omosessualità, beninteso!
Adesso che l'omosessualità non è più una parafilia, gli omosessuali stessi portano sul tavolo il concetto di parafilia per argomentare sul fatto che l'omosessualità è normale mentre tutte le altre n inclinazioni sessuali fuori dalle righe non lo sono.
Questo atteggiamento, questo modo di pensare, l'ho notato più volte in forum diversi. L'ultimo forum in cui ho assistito a questo è stato il forum di termometropolitico: Ordine ti può confermare che l'atteggiamento è esattamente quello che ho appena descritto.
Se poi tu mi dici che nella vita reale i gay dicono e pensano altre cose bhe, non so cosa dirti... in tal caso sono degli ipocriti.
> > Come dice Fusaro: se ti limiti a ragionare entro i confini del sistema allora non sei un filosofo.
> > Io vorrei un movimento politico per i diritti che è anche filosofico.
> > Il movimento LGBT è privo di filosofia, è putrido, egoistico e autoreferenziale.
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> il movimento LGBT e' autoreferenziale, il resto invece non lo sottoscrivo, non puoi accusarli di egoismo perche' la pensano come me: NON puoi matt, non puoi, non posso immaginare nemmeno uno scenario in cui ti autorizzerei a penetrare un pargolo, niet, mai, nada, posso scendere fino ai 16 anni in casi limite, non sotto.
Non è detto che la penetrazione debba essere consentita.
La legge attuale si basa sull'AOC: sotto l'AOC è tassativamente considerata violenza indipendentemente dalle variabili in gioco.
Nella legge che ho in mente io invece le autorità stabiliscono caso per caso se si tratta di violenza o meno, utilizzando dei parametri oggettivi.
Quali siano questi parametri oggettivi sarà una cosa da discutere nel momento in cui la legge che ho in mente verrà implementata.
Se tu ritieni che la penetrazione sia da considerarsi violenza bene, sarò felice di sentire la tua opinione e argomentazione.
Quello che penso io è che la penetrazione sia violenza nel caso in cui procura dolore al minore, quindi alla fine il parametro sui mi baso io è sempre consenziente/non consenziente, dove con "consenziente" si intende che il minore consente e prova piacere (non è consenso il caso in cui al minore non piace ma NON dissente).
Sarà una cosa di cui discutere. Per intanto quello che posso dirti è che non è vero che per un impubere la penetrazione non possa essere piacevole ed è sempre dolorosa, tant'è che ci sono impuberi che si autosottopongono a penetrazione nella pratica autoerotica.
Per concludere, so bene che a molti la legge che ho in mente non garba e forse nemmeno a te. E la domanda è: perché? Se l'obbiettivo è quello di punire le violenze, la legge che ho in mente io lo fa.
Risulta perciò piuttosto chiaro che le persone che rifiutano la mia legge la rifiutano per il semplice fatto che vogliono perseguire ANCHE gli innocenti e non solo i casi di violenza. Da questa semplice constatazione capisci che la legge dell'AOC è sostanzialmente un reato morale, il cui scopo è quello di proteggere non i minori ma la morale personale del legislatore.
Perseguire penalmente degli esseri umani e rovinare la loro vita solo per difendere la propria vuota morale è una delle cose più schifose che l'essere umano possa fare. Se ti prudono i testicoli prenditi vagisil. Non hai nessun diritto di rovinare e condizionare la vita delle persone per i tuoi pruriti.
Un male è male quando causa un dolore oggettivo. Il tuo prurito ai testicoli causato dal fatto che mi alzo col piede destro e non con quello sinistro non sono un male oggettivo, sei tu che sei un coglione e devi risolvere i tuoi problemi mentali paranoici e non io che devo essere perseguito.
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Re: Oggi ho scopertoScritto da:
> Scritto da: Ordine
> > Sono andato ad una conferenza sull'Iran in omaggio del 37esimo anniversario della rivoluzione islamica di Komeinhi e ho scoperto che oggi mentre l'omosessualità è reato anche perseguibile penalmente, la transessualità è invece permessa: è possibile cambiare sesso dopo una rigida verifica psicologica e le spese dell'operazione sono pure in parte sovvenzionate dallo Stato.
> > Ma che cagata!!
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> Si vede che secondo la loro mentalità la seconda è peggio della prima.
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Da quello che ho capito loro considerano l'unica vera unione tra uomo e donna quindi se uno "diventa" uomo o donna va bene purchè dopo si metta col sesso opposto. Io non condivido per niente.
> Io ho un'opinione diversa a riguardo: i transgender sono piuttosto vicini a quello che io definirei disturbo mentale se dovessi definirlo, mentre i gay hanno solo dei gusti strani.
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Con lo sdoganamento della teoria gender non sarà nemmeno più necessario operarsi poichè genere e sesso biologico saranno normalmente considerate due cose distinte. Quindi sarà normale avere l'uccello e dire di essere donna. Ci avviamo ad una società meticcia UNISEX dove si vendono i propri figli biologici al miglior offerente."Se tutti facessero così..."
"La Romania è ricchissima" cit. Dada
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