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Intanto alla Boston DynamicsScritto daNon Autenticatoil 2016-02-24 15:54:01.0 alle 2016-02-24 15:54:01.0
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Re: Intanto alla Boston DynamicsScritto daNon Autenticatoil 2016-02-24 16:03:24.0 alle 2016-02-24 16:03:24.0Scritto da:
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Grazie. Ho cercato, ma non ho cercato bene.-
Re: Intanto alla Boston DynamicsScritto daNon Autenticatoil 2016-02-24 18:22:29.0 alle 2016-02-24 18:22:29.0Scritto da:
> Scritto da:
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> Grazie. Ho cercato, ma non ho cercato bene.
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Re: Intanto alla Boston DynamicsScritto daNon Autenticatoil 2016-02-24 17:59:06.0 alle 2016-02-24 17:59:06.0
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Re: Intanto alla Boston DynamicsScritto daNon Autenticatoil 2016-02-24 18:29:36.0 alle 2016-02-24 18:29:36.0Scritto da:
> Scritto da:
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> Quel robot ha una pazienza infinita..
Ora immaginalo un po' più avanzato... diciamo 10/20 anni nel futuro... più silenzioso, più "intelligente", più forte, meno ingombrante.
Guarda come solleva gli scatoloni e li accatasta... già ora... senza apparente difficoltà nel riconoscerli, nel trovarli anche se si trovano in luoghi non ben definiti...
Immaginalo mentre riempie camion (automatici pure loro) di scatoloni. Immaginalo mentre fa il magazziniere. Immaginalo negli ospedali mentre porta da una sezione all'altra i pazienti magari spingendone le carrozzine, o i letti. Immaginalo mentre interviene in zone pericolose per gli umani (chessò, un incendio, un edificio semi-crollato dopo un terremoto, ecc). Immaginalo mentre si prende cura di vecchi a casa loro, sollevando cose pesanti, magari i vecchi stessi spostandoli ad esempio dal letto alla carrozzina, dalla carrozzina alla vasca o al WC.
Prova solo a pensare a quanti lavori farà sparire da un giorno all'altro.
Io prenditore, perché dovrei pagare degli operai piagnoni per spostare oggetti pesanti da un punto all'altro quando posso comprare qualcuno di questi robot per una frazione del costo complessivo? Mi lavora pure di notte, senza pause... non va in vacanza, non si ammala, non ha una famiglia da curare, non devo pagargli la pensione, non si distrae mai... probabilmente non ha neppure bisogno della luce per vedere quindi posso risparmiare pure su quella...-
Re: Intanto alla Boston DynamicsScritto da:
> Prova solo a pensare a quanti lavori farà sparire da un giorno all'altro.
questa e' una delle poche cose con cui sono d'accordo con i futurologi vada cominciata a pianificare gia' da ora.
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> Io prenditore, perché dovrei pagare degli operai piagnoni per spostare oggetti pesanti da un punto all'altro quando posso comprare qualcuno di questi robot per una frazione del costo complessivo? Mi lavora pure di notte, senza pause... non va in vacanza, non si ammala, non ha una famiglia da curare, non devo pagargli la pensione, non si distrae mai... probabilmente non ha neppure bisogno della luce per vedere quindi posso risparmiare pure su quella...
e quindi?Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!-
Re: Intanto alla Boston DynamicsScritto daNon Autenticatoil 2016-02-24 18:56:05.0 alle 2016-02-24 18:56:05.0Scritto da: dada216
> Scritto da:
> > Prova solo a pensare a quanti lavori farà sparire da un giorno all'altro.
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> questa e' una delle poche cose con cui sono d'accordo con i futurologi vada cominciata a pianificare gia' da ora.
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> >
> > Io prenditore, perché dovrei pagare degli operai piagnoni per spostare oggetti pesanti da un punto all'altro quando posso comprare qualcuno di questi robot per una frazione del costo complessivo? Mi lavora pure di notte, senza pause... non va in vacanza, non si ammala, non ha una famiglia da curare, non devo pagargli la pensione, non si distrae mai... probabilmente non ha neppure bisogno della luce per vedere quindi posso risparmiare pure su quella...
>
> e quindi?
E quindi bisogna cominciare a preparare la società a quello che sta per succedere, perché succederà. Non si tratta affatto di essere "futurologhi", si tratta solo di fare 2+2. La tecnologia non la puoi né fermare né combattere, né avrebbe alcun senso farlo.
In un futuro prossimo ci saranno milioni di persone senza un lavoro. Pensa ai taxisti, pensa a chi sposta merce... loro saranno probabilmente i primi... e già rappresentano una grossa fetta di popolazione... molto più grossa di quella che in USA ha provocato la "grande depressione".
Bisogna cominciare a preparare le infrastrutture necessarie ad assorbire il colpo, altrimenti sarà devastante.
L'avevo già postato, ma spiega bene cosa sta per succedere
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Re: Intanto alla Boston DynamicsScritto da:
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> E quindi bisogna cominciare a preparare la società a quello che sta per succedere, perché succederà. Non si tratta affatto di essere "futurologhi", si tratta solo di fare 2+2. La tecnologia non la puoi né fermare né combattere, né avrebbe alcun senso farlo.
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> In un futuro prossimo ci saranno milioni di persone senza un lavoro. Pensa ai taxisti, pensa a chi sposta merce... loro saranno probabilmente i primi... e già rappresentano una grossa fetta di popolazione... molto più grossa di quella che in USA ha provocato la "grande depressione".
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> Bisogna cominciare a preparare le infrastrutture necessarie ad assorbire il colpo, altrimenti sarà devastante.
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> L'avevo già postato, ma spiega bene cosa sta per succedere
> humans nedd not apply
visto, e' famoso. secondo me c'e' gia' troppa futurologia li.
ho un amico che ormai vive e lavora in australia da un po', nella fattoria dove lavora hanno cominciato ad usare i robot per sprayare le erbacce, e non sprayano diserbante in realta', usano le microonde per cuocere la pianta, non trovo video ne immagini anche se mi aveva linkato un servizio della tv austrliana su quei cosi, e' un rettangolo di 1mx1m con 4 "gambe" che sono due cilindri idraulici con un giunto e 4 ruote con motori elettrici incorporati nel cerchione, ha delle telecamere sul fondo che scannano il terreno e riconoscono le piante da cuocere, emette un cono di microonde da sotto che penetra nel terreno per qualche centimetro e puo essere aggiustato per essere utilizzato tra una pianta e l'altra, hanno risolto parialmente il problema dell'utilizzo dei diserbanti.
ad ogni modo, il suo lavoro prima era "guidare" i trattori per spruzzare il diserbante e fare il meccanico, i trattori avevano gia' il gps e si guidavano da soli, non faceva niente per 8 ore al giorno e due le passava a fare piccole riparazioni, ora fa la stessa cosa con i robot, solo che invece che riparare motori a scoppio ripara sospensioni, cambia schede prefabbricate, ripara motori elettrici e forni a microonde.
non ha nessuna laurea, e' sempre stato solo un meccanico.
prima di arrivare al robot meccanico con una AI che riesca a fare tutto quello passeremo, heck ci stiamo gia' passando, per tutte queste fasi di robotizzazione semplice e mano a mano sempre piu' avanzata, con un phasing in avremo un phasing out, ma gia' ora e' chiaro che sara' sempre piu' difficile procurarsi un lavoro in futuro senza un'istruzione di alto livello.
e quindi? ragionando nel lungo termine dobbiamo rendere il diritto all'istruzione di alto livello universale? gratuito? l'evoluzione del sistema universitario "socialista" europeo quale dovrebbe essere?
edit: aggiungo che il mio amico di fatto ha traslato skills acquisite aggiustandosi il motorino, la macchina e poi lavorando da un meccanico nel riparare robot hi-tech quando i canguri ne distruggono qualcuno.
E mi sono venuti in mente anche i magazzini robotizzati (voice picking), dove invece e' successa una cosa assurda, ci sono i magazzini completamente robotizzati come quelli di amazon, i piu' famosi, ma non tutte le facilities sono cosi', perche' non conviene ancora per una serie di ragioni, quello che spesso pero' conviene, specialmente con le FMCG (Fast moving consumer goods, un certo tipo di logistica, i prodotti che 60mln di persone utilizzano giornalmente tando per intendersi, e che non presentano problemi particolari come il cibo fresco. e' una sorta di ibrido, che si realizza nel voice picking.
invece di avere magazzinieri su magazzinieri che hanno imparato ad usare il muletto benissimo e che hanno una professionalita' di un certo tipo, ovvero sanno organizzare in un certo numero di ore di lavoro il carico e ricarico di un magazzino a seconda delle movimentazioni necessarie, gestire il flusso di comunicazioni con chi le necessita' di movimentazione le crea (produzione, ordini, arrivi, etc.) affidi tutto ad un computer, assumi dei coglioni completi e li metti uno scanner RFID in mano e dun computer con un headset che li dice esattamente cosa fare in ogni momento con qualunque cosa stiano manipolando, diventano degli automi in mano ad un computer che pero' hanno le abilita' di un essere umano, non hai piu' bisogno di avere dei bravi magazzinieri che servono anni per educare e diventa estremamente conveniente scalare i propri volumi assumendo delle persone che non sanno fare niente e si fanno pagare pochissimo, nel magazzinaggio stanno tutti investendo in questo modello, non nel modello puramente robotico, e questo modello richiede un sacco di personale.
**Modificato dall'autore il 24.02.2016 19:47**Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!-
Re: Intanto alla Boston DynamicsScritto daNon Autenticatoil 2016-02-24 20:43:33.0 alle 2016-02-24 20:43:33.0Scritto da: dada216
> visto, e' famoso. secondo me c'e' gia' troppa futurologia li.
"Futurologia" non esiste. È un etichetta che stai usando per screditare un'argomentazione dando per scontato che chi l'ha espressa sia in qualche modo un ossesso e non vada dunque ascoltato. Ma hai torto.
I segni ci sono tutti, il deep learning sta migliorando sempre più e prima o poi, magari non nei prossimi 50 anni, chi lo sa... si arriverà a costruire un cervello artificiale del tutto equivalente ad uno umano. A meno che naturalmente tu non creda di essere un fiocco di neve speciale fatto di magia e spirito divino. Quando questo avverrà non ci sarà più un solo motivo per cui un essere umano debba fare un qualunque mestiere, dato che le macchine potranno fare qualunque cosa, e meglio.
> ho un amico che ormai vive e lavora in australia da un po', nella fattoria dove lavora hanno cominciato ad usare i robot per sprayare le erbacce, e non sprayano diserbante in realta', usano le microonde per cuocere la pianta, non trovo video ne immagini anche se mi aveva linkato un servizio della tv austrliana su quei cosi, e' un rettangolo di 1mx1m con 4 "gambe" che sono due cilindri idraulici con un giunto e 4 ruote con motori elettrici incorporati nel cerchione, ha delle telecamere sul fondo che scannano il terreno e riconoscono le piante da cuocere, emette un cono di microonde da sotto che penetra nel terreno per qualche centimetro e puo essere aggiustato per essere utilizzato tra una pianta e l'altra, hanno risolto parialmente il problema dell'utilizzo dei diserbanti.
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> ad ogni modo, il suo lavoro prima era "guidare" i trattori per spruzzare il diserbante e fare il meccanico, i trattori avevano gia' il gps e si guidavano da soli, non faceva niente per 8 ore al giorno e due le passava a fare piccole riparazioni, ora fa la stessa cosa con i robot, solo che invece che riparare motori a scoppio ripara sospensioni, cambia schede prefabbricate, ripara motori elettrici e forni a microonde.
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> non ha nessuna laurea, e' sempre stato solo un meccanico.
Stai facendo l'esempio sbagliato. A volte un lavoro è difficile da automatizzare... finché non lo guardi da un altro punto di vista, e lo rendi più semplice da fare per le macchine esistenti.
Per restare nel tuo esempio, prova ad immaginare se anziché coltivare la roba in terra non si cominci invece a coltivarla in idroponica, in ambienti isolati dal mondo esterno, dove malattie e insetti non possono entrare. Diventa tutto improvvisamente più semplice da gestire da una macchina... non devi più affidarti alla natura, le piantine sono posizionate in posizione fisse e facili da lavorare... improvvisamente quello che era un lavoro difficile da automatizzare diventa molto semplice... e il tuo amico non serve più granché. Magari lo chiameranno una volta al mese quando si rompe qualcosa... nel mentre che farà? Ovviamente finché non si troverà una soluzione semplice anche alle riparazioni... ad esempio poter sostituire velocemente la scheda rovinata con una nuova, magari con un'auto-diagnostica che ti dice esattamente quale pezzo devi sostituire. Nel qual caso questo "lavoro" potrà farlo direttamente chi ora è il capo del tuo amico, e il tuo amico potrà tornare a guardare la televisione 24 ore al giorno.
Tu sei rimasto a quando la tecnologia sostituiva un lavoro per crearne altri 10... ma non continuerà all'infinito. Si arriverà a un punto in cui le macchine potranno, in modo effettivo, sostituire gli umani ovunque. In qualsiasi mestiere. A meno che, naturalmente, ripeto, tu non pensi di essere magico e impossibile da riprodurre.
> prima di arrivare al robot meccanico con una AI che riesca a fare tutto quello passeremo, heck ci stiamo gia' passando, per tutte queste fasi di robotizzazione semplice e mano a mano sempre piu' avanzata, con un phasing in avremo un phasing out, ma gia' ora e' chiaro che sara' sempre piu' difficile procurarsi un lavoro in futuro senza un'istruzione di alto livello.
Non solo questo. Si arriverà ad un punto in cui qualunque sia la tua istruzione ci sarà una macchina che farà il tuo lavoro meglio di te. Dallo scrivere poesie al progettare e realizzare una centrale nucleare.
> e quindi? ragionando nel lungo termine dobbiamo rendere il diritto all'istruzione di alto livello universale? gratuito? l'evoluzione del sistema universitario "socialista" europeo quale dovrebbe essere?
No. Dobbiamo cominciare a fare il phasing-out dei soldi perché sono stati una buona idea in passato, ma ora stanno cominciando a mostrare i loro limiti... e in una società automatizzata non possono fare altro che danni. Ci si può arrivare piano piano, un passetto alla volta. Non c'è bisogno di buttarsi a pesce. Cominciare magari a garantire un reddito di cittadinanza minimo indipendente da quello che fai o non fai.
Pensa se ad esempio il comune in cui vivi mette su una fabbrica totalmente automatica (o quasi), che produce qualcosa, chessò... piatti di plastica... energia... quello che ti pare, basta che sia 100% automatizzabile... e cominci ad usare il ricavato delle vendite per pagare almeno in parte le tasse di chi vive in quel comune. I comuni vicini vedrebbero la cosa, e i cittadini comincerebbero a dire "perché a loro si e a me no????" e così la cosa comincerebbe ad espandersi. Comincerebbero a spuntare queste piccole fabbriche ovunque nel mondo. Sarebbe un primo passo nella giusta direzione... la comunità che crea qualcosa per far arricchire non un singolo individuo, ma la comunità stessa.
Prima di adesso semplicemente questa cosa era impossibile. Non esiste un precedente storico perché non è mai esistita una tecnologia in grado di imitare il pensiero umano come invece è oggi. Siamo di fronte a qualcosa del tutto nuovo, e il passato non ci può aiutare ad affrontarlo perciò tirare di mezzo esempi passati è fuori luogo. Questo è semplicemente diverso... e una volta che la cosa sarà a pieno regime i vantaggi per l'umanità saranno colossali, mai visti prima... la fase di transizione però è critica, molto critica, perché si deve abbandonare un sistema che ha "funzicchiato" per millenni in favore di qualcosa di nuovo e ignoto... anzi peggio... qualcosa che ha il potenziale di far incazzare un sacco di figli di puttana che gongolano nell'essere "migliori del prossimo" e avere vantaggi che gli altri non possono permettersi. Questa rivoluzione li spazzerà via tutti, dal primo all'ultimo.-
Re: Intanto alla Boston DynamicsScritto daNon Autenticatoil 2016-02-24 20:52:59.0 alle 2016-02-24 20:52:59.0Scritto da:
> > e quindi? ragionando nel lungo termine dobbiamo rendere il diritto all'istruzione di alto livello universale? gratuito? l'evoluzione del sistema universitario "socialista" europeo quale dovrebbe essere?
Un'ultima cosa su questo... tu stai solo spostando un po' più avanti il problema... non lo stai risolvendo. L'istruzione non può essere infinita, già oggi passiamo 20/30 anni della nostra vita a scuola. Se pensi, in passato (pochi anni fa eh) un ragazzo sui 14 anni già era preso come apprendista nella fucina di qualche fabbro e lì smetteva di andare a scuola per diventare un membro produttivo della società.
Semplicemente gli umani non sono granché neanche a questo. Una macchina, d'altra parte, può trasferire l'intera sua conoscenza in tempo quasi zero ad un suo simile. Tutto ciò che quella macchina ha imparato nell'arco dei 100 anni della sua esistenza potrà essere trasferita _come base_ nella memoria di una macchina migliore e successiva.
Insomma, noi umani facciamo acqua da tutte le parti. Ci stanchiamo, ci ammaliamo, muoriamo, non possiamo imparare più di tanto nell'arco della nostra vita, non siamo forti fisicamente, senza i nostri giocattoli moriremmo nel giro di 20/30 anni (ben che vada), abbiamo bisogno di affetto e tempo per noi stessi... una macchina non ha bisogno di nulla del genere. Una macchina può cominciare a lavorare 30 secondi dopo che l'ultimo suo bullone è stato fissato e può continuare a lavorare fino a 30 secondi prima del suo riciclo.
Quindi anche aumentando il tempo che passi a scuola... non otterrai nulla che spingere un po' più in là l'inevitabile. È un po' come quelli che ti dicono "se qualcosa di così perfetto del mondo in cui viviamo esiste significa che qualcosa di più perfetto deve averlo fabbricato"... non hanno in realtà risposto alla domanda... perché posso semplicemente dir loro "bé, se una cosa perfetta come il mondo richiede qualcosa di più perfetto per essere fabbricato... a maggior ragione quel qualcosa di più perfetto deve essere stato fabbricato da qualcos'altro..."
In altre parole hanno solo rimandato l'argomento, non hanno dato una soluzione valida. È valida solo per chi si ferma al primo passo lungo la soluzione di un problema... ma chi vede un po' più in là capisce subito che non hanno fatto altro che mischiare un po' le carte in tavola e fare finta di aver risposto.-
Re: Intanto alla Boston DynamicsScritto da:
> Scritto da:
> > > e quindi? ragionando nel lungo termine dobbiamo rendere il diritto all'istruzione di alto livello universale? gratuito? l'evoluzione del sistema universitario "socialista" europeo quale dovrebbe essere?
>
> Un'ultima cosa su questo... tu stai solo spostando un po' più avanti il problema... non lo stai risolvendo.
la speranza e' che mentre facciamo il phasing out dei lavori automatizzabili riusciremo anche a decrescere e ad allineare i numeri.
comunque non vedo nessuna soluzione proposta ne da te ne dai futurologi, uso questa etichetta per indicare chi vive della vendita di libri su questi argomenti ma poi alla fine non se ne occupa nella pratica, ecco in tutti questi libri si paventano sempre scenari apocalittici che IMO non tengono conto del fatto che nei decenni (plurale) in cui tutto questo lentamente si verifichera' il resto della societa' si adattera' al cambiamento graduale, che gia' si sta verificando, il mio amico senza laurea tra 10 anni sara' un 40enne in grado di riparare qualsiasi robot agricolo, e quello e' un lavoro a tempo pieno per il resto della sua vita, suo figlio invece si che dovra per forza studiare robotica per fare il designer, suo nipote chissa', magari il design lo faranno le AI a quel punto, ma e' un problema di cui dovra' occuparsi quella generazione, noi dobbiamo occuparci di quelli come il mio amico.
forse ti sei perso l'edit riguardo il voice picking, riassumendo:
magazzini del tutto automatizzati, esistono, non sono convenienti come i magazzini dove si fa voice picking, guarda in cosa consiste quella tecnologia, ha fatto si che nel FMCG ora vengano assunti un numero maggiore di persone rispetto al passato che pero' sono magazzinieri senza esperienza ne' arte ne' parte pagati poco invece che un numero inferiore di magazzinieri professionisti che costano tanto.
**Modificato dall'autore il 29.02.2016 15:53**Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!
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