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Il concetto di razza è arbitrario...quanto il concetto di collina. Cioè, noi diamo una definizione di collina, che non deve superare un tot di metri altrimenti non è più collina; poi guardiamo un panorama e ci viene chiesto quante colline vediamo, noi le contiamo basandoci sulla definizione iniziale. Questo però non significa che le colline non esistono. Capito neganionisti razziali?
Ok, ammetto che questo esempio non è farina del mio sacco, ma rende bene l'idea...-
Re: Il concetto di razza è arbitrario...Scritto daNon Autenticatoil 2015-11-13 17:46:35.0 alle 2015-11-13 17:46:35.0Scritto da: Ordine Reich
> quanto il concetto di collina. Cioè, noi diamo una definizione di collina, che non deve superare un tot di metri altrimenti non è più collina; poi guardiamo un panorama e ci viene chiesto quante colline vediamo, noi le contiamo basandoci sulla definizione iniziale. Questo però non significa che le colline non esistono. Capito neganionisti razziali?
> Ok, ammetto che questo esempio non è farina del mio sacco, ma rende bene l'idea...
Ma come funziona con le razze? Sono due razze distinte se due esemplari sani non riescono a procreare? Oppure va per simpatia, tipo gli ebrei mi stanno sul cazzo, i tedeschi no, quindi sono due razze separate?
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Re: Il concetto di razza è arbitrario...Scritto daNon Autenticatoil 2015-11-13 19:14:59.0 alle 2015-11-13 19:14:59.0Scritto da: Ordine Reich
> quanto il concetto di collina. Cioè, noi diamo una definizione di collina, che non deve superare un tot di metri altrimenti non è più collina; poi guardiamo un panorama e ci viene chiesto quante colline vediamo, noi le contiamo basandoci sulla definizione iniziale. Questo però non significa che le colline non esistono. Capito neganionisti razziali?
> Ok, ammetto che questo esempio non è farina del mio sacco, ma rende bene l'idea...
Le razze esistono, ma il tuo discorso si estende oltre: tu non vedi le razze unicamente come dei gruppi che si differenziano per il pattern morfologico, ma che si differenziano anche anche per le caratteristiche intelletuali (questo è da dimostrare).
Io non so dove sia l'evidenza di questo: le persone di colore che ho conosciuto io avevano secondo me le stesse potenzialità di tutti gli altri... certo che se prendi come parametro persone scarsamente istruite come i vu-cumpra è ovvio che poi il tuo discorso fila.-
Re: Il concetto di razza è arbitrario...Scritto daSAMURAIL'Ostinatoil 2015-11-13 19:50:45.0 alle 2015-11-13 19:50:45.0Trollate totali: 6492Un paio di sere fa su rai storia c'era un documentario su Lombroso che sosteneva che i delinquenti sono tali per una caratteristica "atavica", cioè secondo la sua teoria sull'Atavismo, i delinquenti avevano cdelle caratteristiche nel cranio che erano riconducibili ai prkimati e quindi ataviche. Ma questa teoria (molto in voga alla fine dell'800) fu dimostrata falsa dalla genetica, così come il DNA delle "razze" ha dimostrato che non esiste nessuna razza ma siamo tutti uguali con alcune differenze morfologiche. Punto. Ma ai tempi di Hitler non c'era la genetica che gli diceva che le sue teorie sulla superiorità di una razza su un'altra erano stronzate!
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Re: Il concetto di razza è arbitrario...Scritto daSAMURAIL'Ostinatoil 2015-11-13 19:54:31.0 alle 2015-11-13 19:54:31.0Trollate totali: 6492
https://it.wikipedia.org/wiki/Cesare_Lombroso

"Le sue teorie si basavano sul concetto del criminale per nascita, secondo cui l'origine del comportamento criminale era insita nelle caratteristiche anatomiche del criminale, persona fisicamente differente dall'uomo normale in quanto dotata di anomalie e atavismi, che ne determinavano il comportamento socialmente deviante. Di conseguenza, secondo lui l'inclinazione al crimine era una patologia ereditaria e l'unico approccio utile nei confronti del criminale era quello clinico-terapeutico. Solo nell'ultima parte della sua vita Lombroso prese in considerazione anche i fattori ambientali, educativi e sociali come concorrenti a quelli fisici nella determinazione del comportamento criminale.
Sebbene a Lombroso vada riconosciuto il merito di aver tentato un primo approccio sistematico allo studio della criminalità, tanto che ad alcune sue ricerche si ispirarono Sigmund Freud e Carl Gustav Jung per alcune teorie della psicoanalisi applicata alla società, molte delle sue teorie sono oggi destituite di ogni fondamento."
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Re: Il concetto di razza è arbitrario...Scritto da: SAMURAI
> Un paio di sere fa su rai storia c'era un documentario su Lombroso che sosteneva che i delinquenti sono tali per una caratteristica "atavica", cioè secondo la sua teoria sull'Atavismo, i delinquenti avevano cdelle caratteristiche nel cranio che erano riconducibili ai prkimati e quindi ataviche. Ma questa teoria (molto in voga alla fine dell'800) fu dimostrata falsa dalla genetica,
Lombroso e il concetto di razza non c'entra una fava. Cioè si, lui si parte dall'esistenza di razze ma aggiunse molta farina del suo sacco mai dimostrata. Disse pure che i meridionali erano inferiori se lo vuoi sapere. Cmq guardando certi delinquenti mi chiedo se il suo lavoro sia tutto da buttare.
>così come il DNA delle "razze" ha dimostrato che non esiste nessuna razza ma siamo tutti uguali con alcune differenze morfologiche. Punto.
Punto un cazzo vecchia ciabatta, ti riposto per la seconda volta questo link leggilo tutto e dimmi che ne pensihttp://tipologieeuropidi.altervista.org/template/f...

> Ma ai tempi di Hitler non c'era la genetica che gli diceva che le sue teorie sulla superiorità di una razza su un'altra erano stronzate!
Veramente il manifesto degli scienziati antirazzisti è nato poco dopo la fine della guerra il che ti dovrebbe far capire che la negazionne del concetto di razza è una questione puramente ideologica. Attualmente ci sono ancora molti scienziati che non negano le razze per stessa ammissione di Guido Barbujani che invece nega l'esistenza.
Ai tempi di Hitler non c'era il politicamente corretto-
Re: Il concetto di razza è arbitrario...Scritto daSAMURAIL'Ostinatoil 2015-11-16 19:13:26.0 alle 2015-11-16 19:13:26.0Trollate totali: 6492Ordine reich:
Nel link che hai messo leggo:
"In breve, il termine "razza" indica un gruppo umano caratterizzato da alcune concentrazioni, relative a frequenza e distribuzione, di particelle ereditarie (geni) o caratteri fisici, che appaiono, oscillano, e spesso scompaiono nel corso del tempo a causa dell'isolamento geografico.
In materia di razze, le uniche caratteristiche che gli antropologi possono efficacemente utilizzare come base per le classificazioni sono quelle fisiche e fisiologiche.
In base alle conoscenze attuali non vi è alcuna prova che i gruppi dell'umanità differiscano nelle loro caratteristiche mentali innate, riguardo all'intelligenza o al comportamento."
Infatti il punto è questo: non vi sono prove (e mai vi sono state) che fra le varie etnie ci siano "razze superiori" e/o "razze inferiori". Questo concetto è dettato da dei pregiudizi e da dei preconcetti che nulla hanno a che fare con la genetica, così come la teoria del Lombroso sull'atavismo. Teoria che si rivelò fasulla alla luce delle moderne conoscenze del corpo umano. All'epoca del Lombroso non esisteva la TAC per scannerizzare i crani dei cosiddetti criminali affetti da "atavismo" per la fossetta sulla fronte.
Per chiarirti un po' meglio le idee sulle razze umane leggiti questo articolo: http://online.scuola.zanichelli.it/saracenibiologi...
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Re: Il concetto di razza è arbitrario...Scritto da: SAMURAI
> Ordine reich:
> Nel link che hai messo leggo:
> "In breve, il termine "razza" indica un gruppo umano caratterizzato da alcune concentrazioni, relative a frequenza e distribuzione, di particelle ereditarie (geni) o caratteri fisici, che appaiono, oscillano, e spesso scompaiono nel corso del tempo a causa dell'isolamento geografico.
> In materia di razze, le uniche caratteristiche che gli antropologi possono efficacemente utilizzare come base per le classificazioni sono quelle fisiche e fisiologiche.
> In base alle conoscenze attuali non vi è alcuna prova che i gruppi dell'umanità differiscano nelle loro caratteristiche mentali innate, riguardo all'intelligenza o al comportamento."
> Infatti il punto è questo: non vi sono prove (e mai vi sono state) che fra le varie etnie ci siano "razze superiori" e/o "razze inferiori". Questo concetto è dettato da dei pregiudizi e da dei preconcetti che nulla hanno a che fare con la genetica, così come la teoria del Lombroso sull'atavismo. Teoria che si rivelò fasulla alla luce delle moderne conoscenze del corpo umano. All'epoca del Lombroso non esisteva la TAC per scannerizzare i crani dei cosiddetti criminali affetti da "atavismo" per la fossetta sulla fronte.
> Per chiarirti un po' meglio le idee sulle razze umane leggiti questo articolo: http://online.scuola.zanichelli.it/saracenibiologi...

Guarda che tra chi crede esistano le razze e chi vuole preservare le medesime esistono:
1- Suprematisti
2- Separatisti
Su stormfront non erano tutti suprematisti, c'era anche chi voleva salvare la razza bianca senza considerare nessun altra inferiore.
Tu e molti altri vi fossilizzate su questa storia della superiorità quando in realtà è irrilevante visto che il fine dei separatisti e dei suprematisti è lo stesso: salvare la razza bianca. Io personalmente sono anche un po' suprematista nei confronti dei negri, ma che importanza ha? Anche se fossero più intelligenti loro vorrei preservate lo stesso la razza bianca. Ti piacerebbe se da domani esistesse un solo esemplare per ogni specie animale? A me no perché si perderebbe la bellezza della diversità. Quindi è esattamente il contrario di quello che dicono gli antirazzisti: noi amiamo la diversità mentre loro (te compreso) la odiano.
Ritengo inoltre che le leggi razziali siano antiquate. Alla fine basterebbe bloccare i flussi migratori e lasciare che ogni popolo si autodetermini come cacchio vuole senza alcuna imposizione esterna; che tradotto significa senza che nessun governo ti imponga di vivere nello stesso posto con altri 20 popoli diversi contemporaneamente. Basterebbe quindi bloccare i flussi e vedrai come il meticciato calerebbe a picco in una percentuale tollerabile. Anche perché è stato stabilito scientificamente che alla maggior parte dei bianchi piacciono le bianche e che l'attrazione verso il proprio simile è innata.-
Re: Il concetto di razza è arbitrario...Scritto daNon Autenticatoil 2015-11-16 21:18:03.0 alle 2015-11-16 21:18:03.0Scritto da: Ordine Reich
> Scritto da: SAMURAI
> > Ordine reich:
> > Nel link che hai messo leggo:
> > "In breve, il termine "razza" indica un gruppo umano caratterizzato da alcune concentrazioni, relative a frequenza e distribuzione, di particelle ereditarie (geni) o caratteri fisici, che appaiono, oscillano, e spesso scompaiono nel corso del tempo a causa dell'isolamento geografico.
> > In materia di razze, le uniche caratteristiche che gli antropologi possono efficacemente utilizzare come base per le classificazioni sono quelle fisiche e fisiologiche.
> > In base alle conoscenze attuali non vi è alcuna prova che i gruppi dell'umanità differiscano nelle loro caratteristiche mentali innate, riguardo all'intelligenza o al comportamento."
> > Infatti il punto è questo: non vi sono prove (e mai vi sono state) che fra le varie etnie ci siano "razze superiori" e/o "razze inferiori". Questo concetto è dettato da dei pregiudizi e da dei preconcetti che nulla hanno a che fare con la genetica, così come la teoria del Lombroso sull'atavismo. Teoria che si rivelò fasulla alla luce delle moderne conoscenze del corpo umano. All'epoca del Lombroso non esisteva la TAC per scannerizzare i crani dei cosiddetti criminali affetti da "atavismo" per la fossetta sulla fronte.
> > Per chiarirti un po' meglio le idee sulle razze umane leggiti questo articolo: http://online.scuola.zanichelli.it/saracenibiologi...

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> Guarda che tra chi crede esistano le razze e chi vuole preservare le medesime esistono:
>
> 1- Suprematisti
>
> 2- Separatisti
>
> Su stormfront non erano tutti suprematisti, c'era anche chi voleva salvare la razza bianca senza considerare nessun altra inferiore.
> Tu e molti altri vi fossilizzate su questa storia della superiorità quando in realtà è irrilevante visto che il fine dei separatisti e dei suprematisti è lo stesso: salvare la razza bianca. Io personalmente sono anche un po' suprematista nei confronti dei negri, ma che importanza ha? Anche se fossero più intelligenti loro vorrei preservate lo stesso la razza bianca. Ti piacerebbe se da domani esistesse un solo esemplare per ogni specie animale? A me no perché si perderebbe la bellezza della diversità. Quindi è esattamente il contrario di quello che dicono gli antirazzisti: noi amiamo la diversità mentre loro (te compreso) la odiano.
> Ritengo inoltre che le leggi razziali siano antiquate. Alla fine basterebbe bloccare i flussi migratori e lasciare che ogni popolo si autodetermini come cacchio vuole senza alcuna imposizione esterna; che tradotto significa senza che nessun governo ti imponga di vivere nello stesso posto con altri 20 popoli diversi contemporaneamente. Basterebbe quindi bloccare i flussi e vedrai come il meticciato calerebbe a picco in una percentuale tollerabile. Anche perché è stato stabilito scientificamente che alla maggior parte dei bianchi piacciono le bianche e che l'attrazione verso il proprio simile è innata.
Quoto tranne l'ultima parte. Alla maggior parte degli uomini piace infilarlo in qualsiasi cosa abbia un buco.
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Re: Il concetto di razza è arbitrario...Scritto daSAMURAIL'Ostinatoil 2015-11-17 22:16:06.0 alle 2015-11-17 22:16:06.0Trollate totali: 6492Basterebbe quindi bloccare i flussi e vedrai come il meticciato calerebbe a picco in una percentuale tollerabile.
Facilissimo. E chi bloccherebbe chi? Chi dovrebbe gestire questi blocchi? Dimentichi che viviamo in un mondo globalizzato. Nulla si può bloccare neppure coi muri. Quando si è provato a bloccare gli immigrati sui barconi questi si sono trasferiti via terra facendo altre rotte. Inutile bloccare. Non è pensabile, non è possibile non è realizzabile.
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Re: Il concetto di razza è arbitrario...Scritto da:
> Scritto da: Ordine Reich
> > quanto il concetto di collina. Cioè, noi diamo una definizione di collina, che non deve superare un tot di metri altrimenti non è più collina; poi guardiamo un panorama e ci viene chiesto quante colline vediamo, noi le contiamo basandoci sulla definizione iniziale. Questo però non significa che le colline non esistono. Capito neganionisti razziali?
> > Ok, ammetto che questo esempio non è farina del mio sacco, ma rende bene l'idea...
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> Le razze esistono, ma il tuo discorso si estende oltre: tu non vedi le razze unicamente come dei gruppi che si differenziano per il pattern morfologico, ma che si differenziano anche anche per le caratteristiche intelletuali (questo è da dimostrare).
> Io non so dove sia l'evidenza di questo: le persone di colore che ho conosciuto io avevano secondo me le stesse potenzialità di tutti gli altri... certo che se prendi come parametro persone scarsamente istruite come i vu-cumpra è ovvio che poi il tuo discorso fila.
Se le razze esistono vanno aldilà di semplici differenze estetiche, che pure hanno la loro importanza. Non vedo perché si possa dire: "i bianchi sono più bravi nel nuoto" o "i negri sono più bravi nella corsa" e invece non si possa dire "i negri hanno un QI mediamente più basso". Perché le prime due si e la terza no? Perchè la terza è offensiva? Quindi il politicamente corretto va anteposto alla verità?
So già che mi dirai che il motivo è l'ambiente, ma io credo ci sia anche un fattore genetico. L'Africa è un continente pieno di risorse, potevano creare grandi civiltà e invece non l'hanno fatto. Gli unici che lo hanno fatto sono stati gli Egizi che guardacaso erano bianchi o quasi bianchi. Inoltre non ti sembra strano che la razza che si avvicina di più alle scimmie come somiglianza sia proprio quella negroide? Troppe coincidenze. Ovvio che poi si parla di predisposizione e di media quindi sicuramente esisteranno certi negri con un QI superiore a certi bianchi, non lo nego.-
Re: Il concetto di razza è arbitrario...Scritto da: Ordine Reich
> Se le razze esistono vanno aldilà di semplici differenze estetiche, che pure hanno la loro importanza. Non vedo perché si possa dire: "i bianchi sono più bravi nel nuoto" o "i negri sono più bravi nella corsa" e invece non si possa dire "i negri hanno un QI mediamente più basso". Perché le prime due si e la terza no?
Perche' nel nuoto e nella corsa puoi cronometrare il risultato, ma il QI ? Come fai a misurarlo ?
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo-
Re: Il concetto di razza è arbitrario...Scritto daNon Autenticatoil 2015-11-13 21:30:51.0 alle 2015-11-13 21:30:51.0Scritto da: Giambo
> Scritto da: Ordine Reich
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> > Se le razze esistono vanno aldilà di semplici differenze estetiche, che pure hanno la loro importanza. Non vedo perché si possa dire: "i bianchi sono più bravi nel nuoto" o "i negri sono più bravi nella corsa" e invece non si possa dire "i negri hanno un QI mediamente più basso". Perché le prime due si e la terza no?
>
> Perche' nel nuoto e nella corsa puoi cronometrare il risultato, ma il QI ? Come fai a misurarlo ?
>
La donna è sempre stata sottomessa all'uomo, ancor'oggi è così in certi Paesi. Potrei dire che questo le rende inferiori seguendo la logica di quella merda di articolo che hai postato-
Re: Il concetto di razza è arbitrario...Scritto daNon Autenticatoil 2015-11-13 21:32:51.0 alle 2015-11-13 21:32:51.0Scritto da:
> Scritto da: Giambo
> > Scritto da: Ordine Reich
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> > > Se le razze esistono vanno aldilà di semplici differenze estetiche, che pure hanno la loro importanza. Non vedo perché si possa dire: "i bianchi sono più bravi nel nuoto" o "i negri sono più bravi nella corsa" e invece non si possa dire "i negri hanno un QI mediamente più basso". Perché le prime due si e la terza no?
> >
> > Perche' nel nuoto e nella corsa puoi cronometrare il risultato, ma il QI ? Come fai a misurarlo ?
> >
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> La donna è sempre stata sottomessa all'uomo, ancor'oggi è così in certi Paesi. Potrei dire che questo le rende inferiori seguendo la logica di quella merda di articolo che hai postato
Ops, ho quotato il messaggio sbagliato
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Re: Il concetto di razza è arbitrario...Scritto daNon Autenticatoil 2015-11-13 21:34:38.0 alle 2015-11-13 21:34:38.0Scritto da:
> Potrei dire che questo le rende inferiori
Amen fratello, amen!
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Re: Il concetto di razza è arbitrario...Scritto daavvelentaniCubicolarioil 2015-11-13 20:28:49.0 alle 2015-11-13 20:28:49.0Trollate totali: 18184Scritto da: Ordine Reich
> quanto il concetto di collina. Cioè, noi diamo una definizione di collina, che non deve superare un tot di metri altrimenti non è più collina; poi guardiamo un panorama e ci viene chiesto quante colline vediamo, noi le contiamo basandoci sulla definizione iniziale. Questo però non significa che le colline non esistono. Capito neganionisti razziali?
> Ok, ammetto che questo esempio non è farina del mio sacco, ma rende bene l'idea...
Nelle remote pagine dell'Emporio Celeste di Conoscenze Benevoli è scritto che gli animali si dividono in (a) appartenenti all'Imperatore, (b) imbalsamati, (c) ammaestrati, (d) lattonzoli, (e) sirene, (f) favolosi, (g) cani randagi, (h) inclusi in questa classificazione, (i) che s'agitano come pazzi, (j) innumerevoli, (k) disegnati con un pennello finissimo di pelo di cammello, (l) eccetera, (m) che hanno rotto il vaso, (n) che da lontano sembrano mosche.I think happiness is love
- Vladimir Putin
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Re: Il concetto di razza è arbitrario...Scritto daNon Autenticatoil 2015-11-13 21:29:22.0 alle 2015-11-13 21:29:22.0http://www.tecalibri.info/W/WADE-N_alba.htm

da "pagina 238" in poi
Interessantissima la parte in cui si parla della diversa efficacia di un farmaco somministrato a persone di razze diverse.
Poi Wade è grande quando scrive questi passaggi:
Il concetto di razza non è molto chiaro, in parte perché il tema – anche per ragioni dettate dalla prudenza – non è stato ritenuto un valido argomento di studio. Il problema delle razze non sembrava suscitare un grande interesse scientifico, era di per sé fonte di contrasti ed era stato gravemente inquinato dalla serie di classificazioni finalizzate a dimostrare che determinate razze erano superiori ad altre. Tuttavia, di recente sono emersi due validi motivi per studiarlo con attenzione; inoltre, i progressi tecnici compiuti nel sequenziamento del DNA hanno finalmente permesso di esaminare la misteriosa questione della razza da un punto di vista scientifico.
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