Un morso di questo serpente è paragonabile a una duplice iniezione endomuscolare profonda, con una quantità relativamente grande di veleno. Se paragonato a quello di altri crotali, il veleno sembrerebbe meno tossico. In realtà gli studi effettuati sono stati eseguiti solo su esemplari in cattività, probabilmente debilitati. In natura, in effetti, è possibile che il veleno di questo crotalo non differisca in quanto a tossicità da quello dei serpenti del genere Bothrops, e sicuramente le quantità iniettate sono di gran lunga maggiori. Sono molti, infatti, i resoconti di morsi mortali causati da questo grande serpente predatore. Il veleno è emotossico con proteolisi ed emolisi.
https://it.m.wikipedia.org/wiki/Lachesis_muta