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    Happy Chicken
    Sovrana del pollaio
    il 2015-06-21 15:22:59.0 alle 2015-06-21 15:22:59.0
    Trollate totali: 535
    Dilemma dilemmosissimo
    Sono sempre in pensiero per le proprietà.
    Ho approffitato la camminata tra i monti per pensarci ma non ho risolto molto.
    Venerdì sera dopo aver guadato il fiume Nero con ancora due ore di salite infinite fino al paesello fantasma, sotto una luna sorridente ed un cielo stellato dalla bellezza indefinita.
    Ho chiesto aiuto al mio babbo ( a volte lo faccio, chiedo un segnale o un consiglio ai miei genitori, o la nonna), ho chiesto aiuto o un segnale per capire cosa devo fare con la terra che fa da companatico tra le terre del Sire.

    Da una frase che mi ha detto il Sire quando mi ha proposto di saldare parte del debito dandogli la mia terra, mi ha detto che quando mi ha prestato i soldi la mia terra valeva solo 10mila dollari.
    Dunque ho realizzato che allora lui aveva già pensato a prendersi la mia terra, e che me la stava comprando allora a suo parere.
    E questa cosa mi ha ferita molto, perchè se me l'avesse detto io non avrei mai accettato il prestamo, e mi sento molto stupida e presa in giro da questo punto di vista perchè la trovo una mossa ingiusta nei miei confronti, forse sbaglio.

    Comunque mi duole veramente tanto dover perdere quel pezzo di terra perchè me l'ha lasciata il mio babbo. Però capisco che anche andare lì e fare la guerra è qualcosa di stupido, perchè cercarsi altre magagne?
    Però non voglio dargliela vinta a mio fratello. Mi fa incazzare che per tutto sto tempo abbia solo pensato a portarmela via.

    Stamattina alle sei mi chiama il Sire e mi dice tutto scazzato che il titolo della terra è pronto, che a lui non l'hanno voluto dare perchè il potere che gli ho dato sulla mia terra anni fa è vecchio, è che devo andare io personalmente a ritirarlo.
    Ora questi titoli che il governo attuale ha dato ai rispettivi proprietari dopo anni e anni finalmente sono arrivati.
    Ora nei prossimi giorni vado a raccogliere il titolo a mio nome, dove dice che la terra è mia.
    Sono molto emozionata, per ora avevo solo un documento di compra vendita che aveva fatto mio padre dove mi vendeva la sua terra.
    Ora mi arriva il titolo vero e proprio, un bel pezzo di cartone dove lo stato mi riconosce come unica proprietaria del terreno.

    Mi chiedo se mai dal aldilà qualcuno mi abbia dato una risposta alla mia domanda.
    E mi chiedo come interpretarla.
    E come agire.
    Da parte mia credo che un prestito è un prestito, il Sire mi ha prestato, io devo restituire.
    Se poi inizialmente era un'investimento nella casa di Milano, ma poi a quanto pare no. Visto che lui li ha chiesti e io non voglio vendere la casa di Milano, e 50mila euro non li ho sotto il cuscino, mai avuti.
    Dunque ho faccio finta di niente e la tiro alla lunga, o vendo casa di mamma, gli cedo la terra del babbo, ma a mio parere 25mila euro sono pochi, se lui mi dicesse la prendo e ti annullo il debito, già sarebbe qualcosa, infine sto rinunciando alla terra che mi ha lasciato mio padre e nella quale ho fantasticato parecchio di farmi una vita, ovviamente non possibile perchè il Sire è dominante nella zona.
    Mah, non so che fare.
    Notare che la zona dove sta quella terra è piena di pichicateros, gente che a me non piace e mi fa paura.
    Dunque questo punto dovrebbe incentivarmi a dargli la terra, ma comunque rimarrei con un debito di 25mila euro.
    Ma comunque mi fa incazzare che il suo tranello sia riuscito alla perfezione e io ci sia cascata.
    Secondo voi? che consiglio mi manda l'infinito universo?
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      Non Autenticato
      il 2015-06-21 15:48:32.0 alle 2015-06-21 15:48:32.0
      Re: Dilemma dilemmosissimo
      Scritto da: Happy Chicken
      > Sono sempre in pensiero per le proprietà.
      > Ho approffitato la camminata tra i monti per pensarci ma non ho risolto molto.
      > Venerdì sera dopo aver guadato il fiume Nero con ancora due ore di salite infinite fino al paesello fantasma, sotto una luna sorridente ed un cielo stellato dalla bellezza indefinita.
      > Ho chiesto aiuto al mio babbo ( a volte lo faccio, chiedo un segnale o un consiglio ai miei genitori, o la nonna), ho chiesto aiuto o un segnale per capire cosa devo fare con la terra che fa da companatico tra le terre del Sire.
      >
      > Da una frase che mi ha detto il Sire quando mi ha proposto di saldare parte del debito dandogli la mia terra, mi ha detto che quando mi ha prestato i soldi la mia terra valeva solo 10mila dollari.
      > Dunque ho realizzato che allora lui aveva già pensato a prendersi la mia terra, e che me la stava comprando allora a suo parere.
      > E questa cosa mi ha ferita molto, perchè se me l'avesse detto io non avrei mai accettato il prestamo, e mi sento molto stupida e presa in giro da questo punto di vista perchè la trovo una mossa ingiusta nei miei confronti, forse sbaglio.
      >
      > Comunque mi duole veramente tanto dover perdere quel pezzo di terra perchè me l'ha lasciata il mio babbo. Però capisco che anche andare lì e fare la guerra è qualcosa di stupido, perchè cercarsi altre magagne?
      > Però non voglio dargliela vinta a mio fratello. Mi fa incazzare che per tutto sto tempo abbia solo pensato a portarmela via.
      >
      > Stamattina alle sei mi chiama il Sire e mi dice tutto scazzato che il titolo della terra è pronto, che a lui non l'hanno voluto dare perchè il potere che gli ho dato sulla mia terra anni fa è vecchio, è che devo andare io personalmente a ritirarlo.
      > Ora questi titoli che il governo attuale ha dato ai rispettivi proprietari dopo anni e anni finalmente sono arrivati.
      > Ora nei prossimi giorni vado a raccogliere il titolo a mio nome, dove dice che la terra è mia.
      > Sono molto emozionata, per ora avevo solo un documento di compra vendita che aveva fatto mio padre dove mi vendeva la sua terra.
      > Ora mi arriva il titolo vero e proprio, un bel pezzo di cartone dove lo stato mi riconosce come unica proprietaria del terreno.
      >
      > Mi chiedo se mai dal aldilà qualcuno mi abbia dato una risposta alla mia domanda.
      > E mi chiedo come interpretarla.
      > E come agire.
      > Da parte mia credo che un prestito è un prestito, il Sire mi ha prestato, io devo restituire.
      > Se poi inizialmente era un'investimento nella casa di Milano, ma poi a quanto pare no. Visto che lui li ha chiesti e io non voglio vendere la casa di Milano, e 50mila euro non li ho sotto il cuscino, mai avuti.
      > Dunque ho faccio finta di niente e la tiro alla lunga, o vendo casa di mamma, gli cedo la terra del babbo, ma a mio parere 25mila euro sono pochi, se lui mi dicesse la prendo e ti annullo il debito, già sarebbe qualcosa, infine sto rinunciando alla terra che mi ha lasciato mio padre e nella quale ho fantasticato parecchio di farmi una vita, ovviamente non possibile perchè il Sire è dominante nella zona.
      > Mah, non so che fare.
      > Notare che la zona dove sta quella terra è piena di pichicateros, gente che a me non piace e mi fa paura.
      > Dunque questo punto dovrebbe incentivarmi a dargli la terra, ma comunque rimarrei con un debito di 25mila euro.
      > Ma comunque mi fa incazzare che il suo tranello sia riuscito alla perfezione e io ci sia cascata.
      > Secondo voi? che consiglio mi manda l'infinito universo?

      il tuo principale problema è che sei una donnetta superstiziosa, quello secondario è che ti mancano i cocones
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        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2015-06-21 15:52:29.0 alle 2015-06-21 15:52:29.0
        Re: Dilemma dilemmosissimo
        Scritto da:
        > Scritto da: Happy Chicken
        > > Sono sempre in pensiero per le proprietà.
        > > Ho approffitato la camminata tra i monti per pensarci ma non ho risolto molto.
        > > Venerdì sera dopo aver guadato il fiume Nero con ancora due ore di salite infinite fino al paesello fantasma, sotto una luna sorridente ed un cielo stellato dalla bellezza indefinita.
        > > Ho chiesto aiuto al mio babbo ( a volte lo faccio, chiedo un segnale o un consiglio ai miei genitori, o la nonna), ho chiesto aiuto o un segnale per capire cosa devo fare con la terra che fa da companatico tra le terre del Sire.
        > >
        > > Da una frase che mi ha detto il Sire quando mi ha proposto di saldare parte del debito dandogli la mia terra, mi ha detto che quando mi ha prestato i soldi la mia terra valeva solo 10mila dollari.
        > > Dunque ho realizzato che allora lui aveva già pensato a prendersi la mia terra, e che me la stava comprando allora a suo parere.
        > > E questa cosa mi ha ferita molto, perchè se me l'avesse detto io non avrei mai accettato il prestamo, e mi sento molto stupida e presa in giro da questo punto di vista perchè la trovo una mossa ingiusta nei miei confronti, forse sbaglio.
        > >
        > > Comunque mi duole veramente tanto dover perdere quel pezzo di terra perchè me l'ha lasciata il mio babbo. Però capisco che anche andare lì e fare la guerra è qualcosa di stupido, perchè cercarsi altre magagne?
        > > Però non voglio dargliela vinta a mio fratello. Mi fa incazzare che per tutto sto tempo abbia solo pensato a portarmela via.
        > >
        > > Stamattina alle sei mi chiama il Sire e mi dice tutto scazzato che il titolo della terra è pronto, che a lui non l'hanno voluto dare perchè il potere che gli ho dato sulla mia terra anni fa è vecchio, è che devo andare io personalmente a ritirarlo.
        > > Ora questi titoli che il governo attuale ha dato ai rispettivi proprietari dopo anni e anni finalmente sono arrivati.
        > > Ora nei prossimi giorni vado a raccogliere il titolo a mio nome, dove dice che la terra è mia.
        > > Sono molto emozionata, per ora avevo solo un documento di compra vendita che aveva fatto mio padre dove mi vendeva la sua terra.
        > > Ora mi arriva il titolo vero e proprio, un bel pezzo di cartone dove lo stato mi riconosce come unica proprietaria del terreno.
        > >
        > > Mi chiedo se mai dal aldilà qualcuno mi abbia dato una risposta alla mia domanda.
        > > E mi chiedo come interpretarla.
        > > E come agire.
        > > Da parte mia credo che un prestito è un prestito, il Sire mi ha prestato, io devo restituire.
        > > Se poi inizialmente era un'investimento nella casa di Milano, ma poi a quanto pare no. Visto che lui li ha chiesti e io non voglio vendere la casa di Milano, e 50mila euro non li ho sotto il cuscino, mai avuti.
        > > Dunque ho faccio finta di niente e la tiro alla lunga, o vendo casa di mamma, gli cedo la terra del babbo, ma a mio parere 25mila euro sono pochi, se lui mi dicesse la prendo e ti annullo il debito, già sarebbe qualcosa, infine sto rinunciando alla terra che mi ha lasciato mio padre e nella quale ho fantasticato parecchio di farmi una vita, ovviamente non possibile perchè il Sire è dominante nella zona.
        > > Mah, non so che fare.
        > > Notare che la zona dove sta quella terra è piena di pichicateros, gente che a me non piace e mi fa paura.
        > > Dunque questo punto dovrebbe incentivarmi a dargli la terra, ma comunque rimarrei con un debito di 25mila euro.
        > > Ma comunque mi fa incazzare che il suo tranello sia riuscito alla perfezione e io ci sia cascata.
        > > Secondo voi? che consiglio mi manda l'infinito universo?
        >
        > il tuo principale problema è che sei una donnetta superstiziosa, quello secondario è che ti mancano i cocones

        Holà Cylon
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        Scritto da
        Happy Chicken
        Sovrana del pollaio
        il 2015-06-21 15:53:23.0 alle 2015-06-21 15:53:23.0
        Trollate totali: 535
        Re: Dilemma dilemmosissimo
        Scritto da:
        >
        > il tuo principale problema è che sei una donnetta superstiziosa, quello secondario è che ti mancano i cocones

        Essere con i cocones e masculo non superstizioso. Tù cosa faresti al mio posto?

        **Modificato dall'autore il 21.06.2015 15:56**
        • Avatar
          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2015-06-21 17:37:07.0 alle 2015-06-21 17:37:07.0
          Re: Dilemma dilemmosissimo
          Scritto da: Happy Chicken
          > Scritto da:
          > >
          > > il tuo principale problema è che sei una donnetta superstiziosa, quello secondario è che ti mancano i cocones
          >
          > Essere con i cocones e masculo non superstizioso. Tù cosa faresti al mio posto?
          >

          quando ti ha prestato i soldi, avete firmato una carta?
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            Scritto da
            Happy Chicken
            Sovrana del pollaio
            il 2015-06-21 17:49:58.0 alle 2015-06-21 17:49:58.0
            Trollate totali: 535
            Re: Dilemma dilemmosissimo
            Scritto da:
            >
            > quando ti ha prestato i soldi, avete firmato una carta?
            No.
            E da quello che trapelava da come lui lo poneva(- ci penseremo in futuro, non preoccuparti-) e la mamma poi diceva che era un contentino che mi dava per sistemarsi la coscienza per essersi tenuto l'eredità del nonno e per avermi lasciato senza casa. Per cui ero abbastanza tranquilla, sapendo che un giorno avrei venduto casa di Milano e gli avrei restituito i soldi, perchè i soldi sono investiti lì.
            Anche se formalmente non era stato accordato.
            E comunque anche se non si è firmato niente, io so che lui mi ha dato quei soldi.
            Dunque per me è valida come cosa.
            Anche se personalmente posso dire, con tutti i danè che te ghe, devi rompermi le palle per quei 50mila euro e per tutti sti anni hai gestito la mia terra a tuo piacimento.
            Però oh, non posso nemmeno dimenticarmene e visto che da quando ho ereditato la casa qui ha tirato fuori l'argomento e si è comportato molto stronzamente con me.
            Dunque vorrei levarmi sta cosa.
            E tutto filava se vendevo la casa di Milano, ma con la svaluta del mattone e comunque sto peso di sapere che lui pensa che gli devo è pesante da sostenere, e da come il dipinto ha preso nuove sfumature, voglio fare la cosa giusta. E la cosa giusta deve soddisfare anche la mia coscienza e il Sire.
            E non è semplice.
            • Avatar
              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2015-06-21 18:06:39.0 alle 2015-06-21 18:06:39.0
              Re: Dilemma dilemmosissimo
              Scritto da: Happy Chicken
              > Scritto da:
              > >
              > > quando ti ha prestato i soldi, avete firmato una carta?
              > No.
              > E da quello che trapelava da come lui lo poneva(- ci penseremo in futuro, non preoccuparti-) e la mamma poi diceva che era un contentino che mi dava per sistemarsi la coscienza per essersi tenuto l'eredità del nonno e per avermi lasciato senza casa. Per cui ero abbastanza tranquilla, sapendo che un giorno avrei venduto casa di Milano e gli avrei restituito i soldi, perchè i soldi sono investiti lì.
              > Anche se formalmente non era stato accordato.
              > E comunque anche se non si è firmato niente, io so che lui mi ha dato quei soldi.
              > Dunque per me è valida come cosa.
              > Anche se personalmente posso dire, con tutti i danè che te ghe, devi rompermi le palle per quei 50mila euro e per tutti sti anni hai gestito la mia terra a tuo piacimento.
              > Però oh, non posso nemmeno dimenticarmene e visto che da quando ho ereditato la casa qui ha tirato fuori l'argomento e si è comportato molto stronzamente con me.
              > Dunque vorrei levarmi sta cosa.
              > E tutto filava se vendevo la casa di Milano, ma con la svaluta del mattone e comunque sto peso di sapere che lui pensa che gli devo è pesante da sostenere, e da come il dipinto ha preso nuove sfumature, voglio fare la cosa giusta. E la cosa giusta deve soddisfare anche la mia coscienza e il Sire.
              > E non è semplice.
              >

              scusa eh ma da noi cosa pretendi? che ti diciamo cosa fare? che ti aiutiamo a capire cosa vuoi fare te? che facciamo da spalla su cui piangere le tue disgrazie?
              • Avatar
                Scritto da
                Non Autenticato
                il 2015-06-21 18:09:44.0 alle 2015-06-21 18:09:44.0
                Re: Dilemma dilemmosissimo
                Scritto da:
                > Scritto da: Happy Chicken
                > > Scritto da:
                > > >
                > > > quando ti ha prestato i soldi, avete firmato una carta?
                > > No.
                > > E da quello che trapelava da come lui lo poneva(- ci penseremo in futuro, non preoccuparti-) e la mamma poi diceva che era un contentino che mi dava per sistemarsi la coscienza per essersi tenuto l'eredità del nonno e per avermi lasciato senza casa. Per cui ero abbastanza tranquilla, sapendo che un giorno avrei venduto casa di Milano e gli avrei restituito i soldi, perchè i soldi sono investiti lì.
                > > Anche se formalmente non era stato accordato.
                > > E comunque anche se non si è firmato niente, io so che lui mi ha dato quei soldi.
                > > Dunque per me è valida come cosa.
                > > Anche se personalmente posso dire, con tutti i danè che te ghe, devi rompermi le palle per quei 50mila euro e per tutti sti anni hai gestito la mia terra a tuo piacimento.
                > > Però oh, non posso nemmeno dimenticarmene e visto che da quando ho ereditato la casa qui ha tirato fuori l'argomento e si è comportato molto stronzamente con me.
                > > Dunque vorrei levarmi sta cosa.
                > > E tutto filava se vendevo la casa di Milano, ma con la svaluta del mattone e comunque sto peso di sapere che lui pensa che gli devo è pesante da sostenere, e da come il dipinto ha preso nuove sfumature, voglio fare la cosa giusta. E la cosa giusta deve soddisfare anche la mia coscienza e il Sire.
                > > E non è semplice.
                > >
                >
                > scusa eh ma da noi cosa pretendi? che ti diciamo cosa fare? che ti aiutiamo a capire cosa vuoi fare te? che facciamo da spalla su cui piangere le tue disgrazie?

                È femmina. Ringrazia il cielo che non ha le mestruazioni.
                • Avatar
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                  Scritto da
                  Mitzky
                  La castratrice di troll
                  il 2015-06-21 19:18:09.0 alle 2015-06-21 19:18:09.0
                  Trollate totali: 1072
                  Re: Dilemma dilemmosissimo
                  Scritto da:
                  > Scritto da:
                  > > Scritto da: Happy Chicken
                  > > > Scritto da:
                  > > > >
                  > > > > quando ti ha prestato i soldi, avete firmato una carta?
                  > > > No.
                  > > > E da quello che trapelava da come lui lo poneva(- ci penseremo in futuro, non preoccuparti-) e la mamma poi diceva che era un contentino che mi dava per sistemarsi la coscienza per essersi tenuto l'eredità del nonno e per avermi lasciato senza casa. Per cui ero abbastanza tranquilla, sapendo che un giorno avrei venduto casa di Milano e gli avrei restituito i soldi, perchè i soldi sono investiti lì.
                  > > > Anche se formalmente non era stato accordato.
                  > > > E comunque anche se non si è firmato niente, io so che lui mi ha dato quei soldi.
                  > > > Dunque per me è valida come cosa.
                  > > > Anche se personalmente posso dire, con tutti i danè che te ghe, devi rompermi le palle per quei 50mila euro e per tutti sti anni hai gestito la mia terra a tuo piacimento.
                  > > > Però oh, non posso nemmeno dimenticarmene e visto che da quando ho ereditato la casa qui ha tirato fuori l'argomento e si è comportato molto stronzamente con me.
                  > > > Dunque vorrei levarmi sta cosa.
                  > > > E tutto filava se vendevo la casa di Milano, ma con la svaluta del mattone e comunque sto peso di sapere che lui pensa che gli devo è pesante da sostenere, e da come il dipinto ha preso nuove sfumature, voglio fare la cosa giusta. E la cosa giusta deve soddisfare anche la mia coscienza e il Sire.
                  > > > E non è semplice.
                  > > >
                  > >
                  > > scusa eh ma da noi cosa pretendi? che ti diciamo cosa fare? che ti aiutiamo a capire cosa vuoi fare te? che facciamo da spalla su cui piangere le tue disgrazie?
                  >
                  > È femmina. Ringrazia il cielo che non ha le mestruazioni.
                  Giusto.
                  No dai, se proprio rompo tanto ditelo che levò le tende, infine vostro fdt, vostre regole.
                  Una donna senza un uomo e' come un pesce senza bici.
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                Scritto da
                Mitzky
                La castratrice di troll
                il 2015-06-21 19:10:45.0 alle 2015-06-21 19:10:45.0
                Trollate totali: 1072
                Re: Dilemma dilemmosissimo
                Scritto da:
                > Scritto da: Happy Chicken
                > > Scritto da:
                > > >
                > > > quando ti ha prestato i soldi, avete firmato una carta?
                > > No.
                > > E da quello che trapelava da come lui lo poneva(- ci penseremo in futuro, non preoccuparti-) e la mamma poi diceva che era un contentino che mi dava per sistemarsi la coscienza per essersi tenuto l'eredità del nonno e per avermi lasciato senza casa. Per cui ero abbastanza tranquilla, sapendo che un giorno avrei venduto casa di Milano e gli avrei restituito i soldi, perchè i soldi sono investiti lì.
                > > Anche se formalmente non era stato accordato.
                > > E comunque anche se non si è firmato niente, io so che lui mi ha dato quei soldi.
                > > Dunque per me è valida come cosa.
                > > Anche se personalmente posso dire, con tutti i danè che te ghe, devi rompermi le palle per quei 50mila euro e per tutti sti anni hai gestito la mia terra a tuo piacimento.
                > > Però oh, non posso nemmeno dimenticarmene e visto che da quando ho ereditato la casa qui ha tirato fuori l'argomento e si è comportato molto stronzamente con me.
                > > Dunque vorrei levarmi sta cosa.
                > > E tutto filava se vendevo la casa di Milano, ma con la svaluta del mattone e comunque sto peso di sapere che lui pensa che gli devo è pesante da sostenere, e da come il dipinto ha preso nuove sfumature, voglio fare la cosa giusta. E la cosa giusta deve soddisfare anche la mia coscienza e il Sire.
                > > E non è semplice.
                > >
                >
                > scusa eh ma da noi cosa pretendi?
                Nulla.
                > che ti diciamo cosa fare?
                No, tanto sono io che devo analizzare e trovare una soluzione.
                > che ti aiutiamo a capire cosa vuoi fare te?
                Sono molto confusa lo ammetto, per me sono emozioni, ricordi e passato, per voi no, dunque una visione disinteressata e logica è sempre utile.
                > che facciamo da spalla su cui piangere le tue disgrazie?
                No, condividevo. Ma se ti rompe così tanto smetto e fine.

                **Modificato dall'autore il 21.06.2015 19:11**
                Una donna senza un uomo e' come un pesce senza bici.
                • Avatar
                  Scritto da
                  Non Autenticato
                  il 2015-06-21 22:06:29.0 alle 2015-06-21 22:06:29.0
                  Re: Dilemma dilemmosissimo
                  Scritto da: Mitzky
                  > Scritto da:
                  > > Scritto da: Happy Chicken
                  > > > Scritto da:
                  > > > >
                  > > > > quando ti ha prestato i soldi, avete firmato una carta?
                  > > > No.
                  > > > E da quello che trapelava da come lui lo poneva(- ci penseremo in futuro, non preoccuparti-) e la mamma poi diceva che era un contentino che mi dava per sistemarsi la coscienza per essersi tenuto l'eredità del nonno e per avermi lasciato senza casa. Per cui ero abbastanza tranquilla, sapendo che un giorno avrei venduto casa di Milano e gli avrei restituito i soldi, perchè i soldi sono investiti lì.
                  > > > Anche se formalmente non era stato accordato.
                  > > > E comunque anche se non si è firmato niente, io so che lui mi ha dato quei soldi.
                  > > > Dunque per me è valida come cosa.
                  > > > Anche se personalmente posso dire, con tutti i danè che te ghe, devi rompermi le palle per quei 50mila euro e per tutti sti anni hai gestito la mia terra a tuo piacimento.
                  > > > Però oh, non posso nemmeno dimenticarmene e visto che da quando ho ereditato la casa qui ha tirato fuori l'argomento e si è comportato molto stronzamente con me.
                  > > > Dunque vorrei levarmi sta cosa.
                  > > > E tutto filava se vendevo la casa di Milano, ma con la svaluta del mattone e comunque sto peso di sapere che lui pensa che gli devo è pesante da sostenere, e da come il dipinto ha preso nuove sfumature, voglio fare la cosa giusta. E la cosa giusta deve soddisfare anche la mia coscienza e il Sire.
                  > > > E non è semplice.
                  > > >
                  > >
                  > > scusa eh ma da noi cosa pretendi?
                  > Nulla.

                  non si direbbe

                  > > che ti diciamo cosa fare?
                  > No, tanto sono io che devo analizzare e trovare una soluzione.

                  bene, questo almeno è il primo passo

                  > > che ti aiutiamo a capire cosa vuoi fare te?
                  > Sono molto confusa lo ammetto, per me sono emozioni, ricordi e passato, per voi no, dunque una visione disinteressata e logica è sempre utile.

                  una visione può essere logica, ma nessuna visione è disinteressata, il gatto ti ha già fatto capire cosa farebbe lui in base a quanto pensa lui, se dipendesse da me, ti porterei a conclusioni praticamente identiche a quelle del gatto, ma ho abbastanza onestà intellettuale da riconoscere che sarebbe la soluzione ottima per me, non per te, quindi non mi pare giusto tentare di condizionarti o consigliarti in modo da condizionarti, a pensarla come me

                  > > che facciamo da spalla su cui piangere le tue disgrazie?
                  > No, condividevo. Ma se ti rompe così tanto smetto e fine.
                  >

                  vedi sopra, per il resto a me sembra che tu abbia bisogno di un aiuto professionale per fare chiarezza nella tua incasinatissima esperienza personale, più che nei tuoi affari
            • Avatar
              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2015-06-21 23:19:37.0 alle 2015-06-21 23:19:37.0
              Re: Dilemma dilemmosissimo
              Scritto da: Happy Chicken
              > Scritto da:
              > >
              > > quando ti ha prestato i soldi, avete firmato una carta?
              > No.
              > E da quello che trapelava da come lui lo poneva(- ci penseremo in futuro, non preoccuparti-) e la mamma poi diceva che era un contentino che mi dava per sistemarsi la coscienza per essersi tenuto l'eredità del nonno e per avermi lasciato senza casa. Per cui ero abbastanza tranquilla, sapendo che un giorno avrei venduto casa di Milano e gli avrei restituito i soldi, perchè i soldi sono investiti lì.
              > Anche se formalmente non era stato accordato.
              > E comunque anche se non si è firmato niente, io so che lui mi ha dato quei soldi.
              > Dunque per me è valida come cosa.
              > Anche se personalmente posso dire, con tutti i danè che te ghe, devi rompermi le palle per quei 50mila euro e per tutti sti anni hai gestito la mia terra a tuo piacimento.
              > Però oh, non posso nemmeno dimenticarmene e visto che da quando ho ereditato la casa qui ha tirato fuori l'argomento e si è comportato molto stronzamente con me.
              > Dunque vorrei levarmi sta cosa.
              > E tutto filava se vendevo la casa di Milano, ma con la svaluta del mattone e comunque sto peso di sapere che lui pensa che gli devo è pesante da sostenere, e da come il dipinto ha preso nuove sfumature, voglio fare la cosa giusta. E la cosa giusta deve soddisfare anche la mia coscienza e il Sire.
              > E non è semplice.

              In pratica il manipolatore ti sfrutta e ti fa anche sentire in colpa per non essere sfruttata abbastanza.
    • Avatar
      Scritto da
      Non Autenticato
      il 2015-06-21 15:57:45.0 alle 2015-06-21 15:57:45.0
      Re: Dilemma dilemmosissimo
      Scritto da: Happy Chicken
      > Sono sempre in pensiero per le proprietà.
      > Ho approffitato la camminata tra i monti per pensarci ma non ho risolto molto.
      > Venerdì sera dopo aver guadato il fiume Nero con ancora due ore di salite infinite fino al paesello fantasma, sotto una luna sorridente ed un cielo stellato dalla bellezza indefinita.
      > Ho chiesto aiuto al mio babbo ( a volte lo faccio, chiedo un segnale o un consiglio ai miei genitori, o la nonna), ho chiesto aiuto o un segnale per capire cosa devo fare con la terra che fa da companatico tra le terre del Sire.
      >
      > Da una frase che mi ha detto il Sire quando mi ha proposto di saldare parte del debito dandogli la mia terra, mi ha detto che quando mi ha prestato i soldi la mia terra valeva solo 10mila dollari.
      > Dunque ho realizzato che allora lui aveva già pensato a prendersi la mia terra, e che me la stava comprando allora a suo parere.
      > E questa cosa mi ha ferita molto, perchè se me l'avesse detto io non avrei mai accettato il prestamo, e mi sento molto stupida e presa in giro da questo punto di vista perchè la trovo una mossa ingiusta nei miei confronti, forse sbaglio.
      >
      > Comunque mi duole veramente tanto dover perdere quel pezzo di terra perchè me l'ha lasciata il mio babbo. Però capisco che anche andare lì e fare la guerra è qualcosa di stupido, perchè cercarsi altre magagne?
      > Però non voglio dargliela vinta a mio fratello. Mi fa incazzare che per tutto sto tempo abbia solo pensato a portarmela via.
      >
      > Stamattina alle sei mi chiama il Sire e mi dice tutto scazzato che il titolo della terra è pronto, che a lui non l'hanno voluto dare perchè il potere che gli ho dato sulla mia terra anni fa è vecchio, è che devo andare io personalmente a ritirarlo.
      > Ora questi titoli che il governo attuale ha dato ai rispettivi proprietari dopo anni e anni finalmente sono arrivati.
      > Ora nei prossimi giorni vado a raccogliere il titolo a mio nome, dove dice che la terra è mia.
      > Sono molto emozionata, per ora avevo solo un documento di compra vendita che aveva fatto mio padre dove mi vendeva la sua terra.
      > Ora mi arriva il titolo vero e proprio, un bel pezzo di cartone dove lo stato mi riconosce come unica proprietaria del terreno.
      >
      > Mi chiedo se mai dal aldilà qualcuno mi abbia dato una risposta alla mia domanda.
      > E mi chiedo come interpretarla.
      > E come agire.
      > Da parte mia credo che un prestito è un prestito, il Sire mi ha prestato, io devo restituire.
      > Se poi inizialmente era un'investimento nella casa di Milano, ma poi a quanto pare no. Visto che lui li ha chiesti e io non voglio vendere la casa di Milano, e 50mila euro non li ho sotto il cuscino, mai avuti.
      > Dunque ho faccio finta di niente e la tiro alla lunga, o vendo casa di mamma, gli cedo la terra del babbo, ma a mio parere 25mila euro sono pochi, se lui mi dicesse la prendo e ti annullo il debito, già sarebbe qualcosa, infine sto rinunciando alla terra che mi ha lasciato mio padre e nella quale ho fantasticato parecchio di farmi una vita, ovviamente non possibile perchè il Sire è dominante nella zona.
      > Mah, non so che fare.
      > Notare che la zona dove sta quella terra è piena di pichicateros, gente che a me non piace e mi fa paura.
      > Dunque questo punto dovrebbe incentivarmi a dargli la terra, ma comunque rimarrei con un debito di 25mila euro.
      > Ma comunque mi fa incazzare che il suo tranello sia riuscito alla perfezione e io ci sia cascata.
      > Secondo voi? che consiglio mi manda l'infinito universo?

      L'universo infinito non so, il Gatto Contingente suggerisce di non far niente e non vender nulla, soprattutto al prezzo deciso dagli altri.

      In seguito, ma solo dietro a ripetute e insistenti preghiere, potresti *affittare* al Sire il diritto all'uso dell'acqua sul tuo terreno. Solo l'acqua, senza danneggiare il terreno, senza abbattere il bosco. A tempo determinato, con contratto rinnovabile ogni due o tre anni, e a caro prezzo (che farai stinare da un professionista).
      • Avatar
        ☺
        Scritto da
        Happy Chicken
        Sovrana del pollaio
        il 2015-06-21 16:23:21.0 alle 2015-06-21 16:23:21.0
        Trollate totali: 535
        Re: Dilemma dilemmosissimo
        Scritto da:
        > Scritto da: Happy Chicken
        > > Sono sempre in pensiero per le proprietà.
        > > Ho approffitato la camminata tra i monti per pensarci ma non ho risolto molto.
        > > Venerdì sera dopo aver guadato il fiume Nero con ancora due ore di salite infinite fino al paesello fantasma, sotto una luna sorridente ed un cielo stellato dalla bellezza indefinita.
        > > Ho chiesto aiuto al mio babbo ( a volte lo faccio, chiedo un segnale o un consiglio ai miei genitori, o la nonna), ho chiesto aiuto o un segnale per capire cosa devo fare con la terra che fa da companatico tra le terre del Sire.
        > >
        > > Da una frase che mi ha detto il Sire quando mi ha proposto di saldare parte del debito dandogli la mia terra, mi ha detto che quando mi ha prestato i soldi la mia terra valeva solo 10mila dollari.
        > > Dunque ho realizzato che allora lui aveva già pensato a prendersi la mia terra, e che me la stava comprando allora a suo parere.
        > > E questa cosa mi ha ferita molto, perchè se me l'avesse detto io non avrei mai accettato il prestamo, e mi sento molto stupida e presa in giro da questo punto di vista perchè la trovo una mossa ingiusta nei miei confronti, forse sbaglio.
        > >
        > > Comunque mi duole veramente tanto dover perdere quel pezzo di terra perchè me l'ha lasciata il mio babbo. Però capisco che anche andare lì e fare la guerra è qualcosa di stupido, perchè cercarsi altre magagne?
        > > Però non voglio dargliela vinta a mio fratello. Mi fa incazzare che per tutto sto tempo abbia solo pensato a portarmela via.
        > >
        > > Stamattina alle sei mi chiama il Sire e mi dice tutto scazzato che il titolo della terra è pronto, che a lui non l'hanno voluto dare perchè il potere che gli ho dato sulla mia terra anni fa è vecchio, è che devo andare io personalmente a ritirarlo.
        > > Ora questi titoli che il governo attuale ha dato ai rispettivi proprietari dopo anni e anni finalmente sono arrivati.
        > > Ora nei prossimi giorni vado a raccogliere il titolo a mio nome, dove dice che la terra è mia.
        > > Sono molto emozionata, per ora avevo solo un documento di compra vendita che aveva fatto mio padre dove mi vendeva la sua terra.
        > > Ora mi arriva il titolo vero e proprio, un bel pezzo di cartone dove lo stato mi riconosce come unica proprietaria del terreno.
        > >
        > > Mi chiedo se mai dal aldilà qualcuno mi abbia dato una risposta alla mia domanda.
        > > E mi chiedo come interpretarla.
        > > E come agire.
        > > Da parte mia credo che un prestito è un prestito, il Sire mi ha prestato, io devo restituire.
        > > Se poi inizialmente era un'investimento nella casa di Milano, ma poi a quanto pare no. Visto che lui li ha chiesti e io non voglio vendere la casa di Milano, e 50mila euro non li ho sotto il cuscino, mai avuti.
        > > Dunque ho faccio finta di niente e la tiro alla lunga, o vendo casa di mamma, gli cedo la terra del babbo, ma a mio parere 25mila euro sono pochi, se lui mi dicesse la prendo e ti annullo il debito, già sarebbe qualcosa, infine sto rinunciando alla terra che mi ha lasciato mio padre e nella quale ho fantasticato parecchio di farmi una vita, ovviamente non possibile perchè il Sire è dominante nella zona.
        > > Mah, non so che fare.
        > > Notare che la zona dove sta quella terra è piena di pichicateros, gente che a me non piace e mi fa paura.
        > > Dunque questo punto dovrebbe incentivarmi a dargli la terra, ma comunque rimarrei con un debito di 25mila euro.
        > > Ma comunque mi fa incazzare che il suo tranello sia riuscito alla perfezione e io ci sia cascata.
        > > Secondo voi? che consiglio mi manda l'infinito universo?
        >
        > L'universo infinito non so, il Gatto Contingente suggerisce di non far niente e non vender nulla, soprattutto al prezzo deciso dagli altri.
        >
        > In seguito, ma solo dietro a ripetute e insistenti preghiere, potresti *affittare* al Sire il diritto all'uso dell'acqua sul tuo terreno. Solo l'acqua, senza danneggiare il terreno, senza abbattere il bosco. A tempo determinato, con contratto rinnovabile ogni due o tre anni, e a caro prezzo (che farai stinare da un professionista).

        Dico l'universo infinto perchè mi piace pensare a un qualcosa di magico, e a un contatto con i miei cari.
        E perchè a volte pensando ai miei cari cerco di ragionare dal loro punto di vista e la cosa mi è molto utile, soprattutto per capire cosa fare rispetto al Sire.
        Mio padre ha dato il nick di Sire a mio fratello per il suo carattere comandina e macchiavellico.
        Poi una cosa che mi turba è che mio padre ha ordinato al Sire di non comprarmi mai la terra. E' questo è un segnale, perchè mio padre sapeva o prevedeva le mosse del Sire e questo mi fa capire che c'è qualcosa che non va.
        Dunque sperando in un suo consiglio dal aldilà cerco semplicemente di capire quale sia la cosa giusta da fare per la mia pace interiore e per rispettare i voleri del babbo.
        Si, la tua idea non sarebbe male, dire al Sire, OK, ti devo 50mila euro,
        facciamo che mi affitti la terra a partire da ora e scaliamo il debito, te l'ho prestata per 9 anni dopo il prestito e 3 anni prima del prestito.
        Facciamo i conti delle spese che hai sostenuto per tenere la terra, e vediamo quanto ci hai guadagnato dalla terra.
        Somma fatta, vediamo cosa rimane e come accordarci.
        A mio parere mi riderà in faccia e mi dira che sono pazza, che sono stronza, che se lui non si fosse occupato della terra io ora non avrei la terra, che se lui ha tirato giù i boschi per fare pascolo è stata una spesa, e bla bla bla bla bla..e gli ha dato valore alla terra.
        Notare che io non gli avevo dato permesso per buttare giù quel bosco, anche se lui dice che mio padre aveva idea di farlo.
        Però notare che mio padre non voleva tante mucche, ne voleva pochine solo per il bisogno famigliare, invece il Sire, vede mucche= soldi=profitto e ha sempre voluto tante mucche fin da sempre, ogni mucca adulta sono 1000dollari, come minimo e mio padre aveva fin da sempre le mucche svizzere.
        Dunque per lui il bosco non serve, quando sono tornata io gli ho detto che non tocchi nessun altro bosco senza il mio permesso, e così ha fatto..
        Ora lui vuole tirare giù quel che rimane del bosco per fare uno stradone per le sue mucche così possono passare all'altro terreno.
        Ma senza il mio permesso non lo farà.
        Comunque se devo affrontare il Sire con discorsi economici devo prepararmi bene psicologicamente e da sola non posso, crollerei e gli darei la terra gratis pur di non dover socombere alla sua lingua tagliente.



        • Avatar
          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2015-06-21 17:17:27.0 alle 2015-06-21 17:17:27.0
          Re: Dilemma dilemmosissimo
          Scritto da: Happy Chicken
          > Scritto da:
          > > Scritto da: Happy Chicken
          > > > Sono sempre in pensiero per le proprietà.
          > > > Ho approffitato la camminata tra i monti per pensarci ma non ho risolto molto.
          > > > Venerdì sera dopo aver guadato il fiume Nero con ancora due ore di salite infinite fino al paesello fantasma, sotto una luna sorridente ed un cielo stellato dalla bellezza indefinita.
          > > > Ho chiesto aiuto al mio babbo ( a volte lo faccio, chiedo un segnale o un consiglio ai miei genitori, o la nonna), ho chiesto aiuto o un segnale per capire cosa devo fare con la terra che fa da companatico tra le terre del Sire.
          > > >
          > > > Da una frase che mi ha detto il Sire quando mi ha proposto di saldare parte del debito dandogli la mia terra, mi ha detto che quando mi ha prestato i soldi la mia terra valeva solo 10mila dollari.
          > > > Dunque ho realizzato che allora lui aveva già pensato a prendersi la mia terra, e che me la stava comprando allora a suo parere.
          > > > E questa cosa mi ha ferita molto, perchè se me l'avesse detto io non avrei mai accettato il prestamo, e mi sento molto stupida e presa in giro da questo punto di vista perchè la trovo una mossa ingiusta nei miei confronti, forse sbaglio.
          > > >
          > > > Comunque mi duole veramente tanto dover perdere quel pezzo di terra perchè me l'ha lasciata il mio babbo. Però capisco che anche andare lì e fare la guerra è qualcosa di stupido, perchè cercarsi altre magagne?
          > > > Però non voglio dargliela vinta a mio fratello. Mi fa incazzare che per tutto sto tempo abbia solo pensato a portarmela via.
          > > >
          > > > Stamattina alle sei mi chiama il Sire e mi dice tutto scazzato che il titolo della terra è pronto, che a lui non l'hanno voluto dare perchè il potere che gli ho dato sulla mia terra anni fa è vecchio, è che devo andare io personalmente a ritirarlo.
          > > > Ora questi titoli che il governo attuale ha dato ai rispettivi proprietari dopo anni e anni finalmente sono arrivati.
          > > > Ora nei prossimi giorni vado a raccogliere il titolo a mio nome, dove dice che la terra è mia.
          > > > Sono molto emozionata, per ora avevo solo un documento di compra vendita che aveva fatto mio padre dove mi vendeva la sua terra.
          > > > Ora mi arriva il titolo vero e proprio, un bel pezzo di cartone dove lo stato mi riconosce come unica proprietaria del terreno.
          > > >
          > > > Mi chiedo se mai dal aldilà qualcuno mi abbia dato una risposta alla mia domanda.
          > > > E mi chiedo come interpretarla.
          > > > E come agire.
          > > > Da parte mia credo che un prestito è un prestito, il Sire mi ha prestato, io devo restituire.
          > > > Se poi inizialmente era un'investimento nella casa di Milano, ma poi a quanto pare no. Visto che lui li ha chiesti e io non voglio vendere la casa di Milano, e 50mila euro non li ho sotto il cuscino, mai avuti.
          > > > Dunque ho faccio finta di niente e la tiro alla lunga, o vendo casa di mamma, gli cedo la terra del babbo, ma a mio parere 25mila euro sono pochi, se lui mi dicesse la prendo e ti annullo il debito, già sarebbe qualcosa, infine sto rinunciando alla terra che mi ha lasciato mio padre e nella quale ho fantasticato parecchio di farmi una vita, ovviamente non possibile perchè il Sire è dominante nella zona.
          > > > Mah, non so che fare.
          > > > Notare che la zona dove sta quella terra è piena di pichicateros, gente che a me non piace e mi fa paura.
          > > > Dunque questo punto dovrebbe incentivarmi a dargli la terra, ma comunque rimarrei con un debito di 25mila euro.
          > > > Ma comunque mi fa incazzare che il suo tranello sia riuscito alla perfezione e io ci sia cascata.
          > > > Secondo voi? che consiglio mi manda l'infinito universo?
          > >
          > > L'universo infinito non so, il Gatto Contingente suggerisce di non far niente e non vender nulla, soprattutto al prezzo deciso dagli altri.
          > >
          > > In seguito, ma solo dietro a ripetute e insistenti preghiere, potresti *affittare* al Sire il diritto all'uso dell'acqua sul tuo terreno. Solo l'acqua, senza danneggiare il terreno, senza abbattere il bosco. A tempo determinato, con contratto rinnovabile ogni due o tre anni, e a caro prezzo (che farai stinare da un professionista).
          >
          > Dico l'universo infinto perchè mi piace pensare a un qualcosa di magico, e a un contatto con i miei cari.

          Anch'io vorrei poter cogliere nell'universo qualcosa di magico, ma non ho mai visto altro che crudele materia.
          Anni fa andavo a fare passeggiate di notte per far passare l'insonnia. Mentre passeggiavo, m'è venuto in mente che sarebbe stata una notte perfetta per incontrare il fantasma del mio gatto. Più su, già in campagna, m'imbatto in un gatto uguale preciso al mio, grigio tigrato, tozzo e ben pasciuto, morto stecchito, investito da poco da una macchina. Lo sposto al bordo della strada maledicendo. Se nell'universo c'è qualcosa oltre la mera materia, ti prende anche per il culo.

          > E perchè a volte pensando ai miei cari cerco di ragionare dal loro punto di vista e la cosa mi è molto utile, soprattutto per capire cosa fare rispetto al Sire.
          > Mio padre ha dato il nick di Sire a mio fratello per il suo carattere comandina e macchiavellico.
          > Poi una cosa che mi turba è che mio padre ha ordinato al Sire di non comprarmi mai la terra. E' questo è un segnale, perchè mio padre sapeva o prevedeva le mosse del Sire e questo mi fa capire che c'è qualcosa che non va.

          Sapeva già come funzionava il suo cerebro.

          > Dunque sperando in un suo consiglio dal aldilà cerco semplicemente di capire quale sia la cosa giusta da fare per la mia pace interiore e per rispettare i voleri del babbo.
          > Si, la tua idea non sarebbe male, dire al Sire, OK, ti devo 50mila euro,

          NOOOOOO! Non gli devi niente! Ha già sfruttato per anni la tua terra e ha abbattuto parte del bosco, e ti ha fatto ospitare la principessa!

          > facciamo che mi affitti la terra a partire da ora e scaliamo il debito, te l'ho prestata per 9 anni dopo il prestito e 3 anni prima del prestito.
          > Facciamo i conti delle spese che hai sostenuto per tenere la terra, e vediamo quanto ci hai guadagnato dalla terra.
          > Somma fatta, vediamo cosa rimane e come accordarci.

          "Facciamo che d'ora in avanti mi paghi un affitto di tot al mese, e niente abbattimenti di boschi".

          > A mio parere mi riderà in faccia e mi dira che sono pazza, che sono stronza, che se lui non si fosse occupato della terra io ora non avrei la terra, che se lui ha tirato giù i boschi per fare pascolo è stata una spesa, e bla bla bla bla bla..e gli ha dato valore alla terra.
          > Notare che io non gli avevo dato permesso per buttare giù quel bosco, anche se lui dice che mio padre aveva idea di farlo.
          > Però notare che mio padre non voleva tante mucche, ne voleva pochine solo per il bisogno famigliare, invece il Sire, vede mucche= soldi=profitto e ha sempre voluto tante mucche fin da sempre, ogni mucca adulta sono 1000dollari, come minimo e mio padre aveva fin da sempre le mucche svizzere.

          Non fargli sapere delle mucche piemontesi allora.

          > Dunque per lui il bosco non serve, quando sono tornata io gli ho detto che non tocchi nessun altro bosco senza il mio permesso, e così ha fatto..
          > Ora lui vuole tirare giù quel che rimane del bosco per fare uno stradone per le sue mucche così possono passare all'altro terreno.

          Per le mucche basta un sentiero.

          > Ma senza il mio permesso non lo farà.
          > Comunque se devo affrontare il Sire con discorsi economici devo prepararmi bene psicologicamente e da sola non posso, crollerei e gli darei la terra gratis pur di non dover socombere alla sua lingua tagliente.

          Vai con un avvocatessa. Licchione
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        ☺
        Scritto da
        Happy Chicken
        Sovrana del pollaio
        il 2015-06-21 16:32:17.0 alle 2015-06-21 16:32:17.0
        Trollate totali: 535
        Re: Dilemma dilemmosissimo
        Scritto da:
        >
        > L'universo infinito non so, il Gatto Contingente suggerisce di non far niente e non vender nulla, soprattutto al prezzo deciso dagli altri.
        >
        > In seguito, ma solo dietro a ripetute e insistenti preghiere, potresti *affittare* al Sire il diritto all'uso dell'acqua sul tuo terreno. Solo l'acqua, senza danneggiare il terreno, senza abbattere il bosco. A tempo determinato, con contratto rinnovabile ogni due o tre anni, e a caro prezzo (che farai stinare da un professionista).
        Dimenticavo, il Sire sta tutt'ora usando la terra e l'acqua.
        • Avatar
          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2015-06-21 17:00:18.0 alle 2015-06-21 17:00:18.0
          Re: Dilemma dilemmosissimo
          Scritto da: Happy Chicken
          > Scritto da:
          > >
          > > L'universo infinito non so, il Gatto Contingente suggerisce di non far niente e non vender nulla, soprattutto al prezzo deciso dagli altri.
          > >
          > > In seguito, ma solo dietro a ripetute e insistenti preghiere, potresti *affittare* al Sire il diritto all'uso dell'acqua sul tuo terreno. Solo l'acqua, senza danneggiare il terreno, senza abbattere il bosco. A tempo determinato, con contratto rinnovabile ogni due o tre anni, e a caro prezzo (che farai stinare da un professionista).
          > Dimenticavo, il Sire sta tutt'ora usando la terra e l'acqua.

          Questo fa pagato con tutto ciò che eventualmente tu gli debba. Licchione
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