-
Questo messaggio e' stato catalogato come "Exiled Nigerian princess".
Clicka qui per vederlo, e che Dio onnipotente possa aver pietà della tua anima.(messaggio bannato)CenereScritto daNon Autenticatoil 2015-05-27 19:11:31.0 alle 2015-05-27 19:11:31.0(messaggio bannato)-
Re: Isis, 14enne condannato in AustriaCenereScritto daNon Autenticatoil 2015-05-27 20:06:18.0 alle 2015-05-27 20:06:18.0Scritto da:
> Scritto da:
> > 2) Esattamente cosa avrebbe fatto? Da quanto ho capito dall'articolo ha scaricato roba da Internet e basta
> >
>
> Il ragazzo, nato a Istanbul nel 2000 e da otto anni residente in Austria, aveva preso diretti contatti lo scorso autunno con militanti dell’Isis e di Al Qaida per andare a combattere in Siria. Il tribunale, in un processo che ha attirato un forte interesse pubblico, ha dimostrato che il ragazzo si era scaricato dal sito di Al Qaida le istruzioni per costruire una bomba. Il probabile obbiettivo sarebbe stata la stazione ovest (Westbahnhof) nel pieno centro di Vienna.
> > > tutte le persone (anche gli adulti) sono ciò che sono ANCHE per fattori ambientali (ricordando che i geni hanno un ruolo).
>
>
> Se quello che c'è scritto nell'articolo è vero, allora il ragazzo ha manifestato il desiderio concreto di unirsi all'ISIS e di portare a termine un attentato.
>
> C'è un problema etico da porsi: è giusto fare il processo alle intenzioni, oppure bisogna farlo solo a fatti avvenuti?
> A me sembra che sia meglio fermare qualcuno prima che uccida, NON dopo.
>
> >
> > La differenza fra un ragazzo e un adulto è che un adulto difficilmente cambia le sue idee una volta acquisite, un ragazzo invece, come ho già scritto, ha una mentalità molto più aperta. Se tu sei in grado di mostrargli che ciò che dici ha un senso ed è migliore di quello che gli è stato raccontato precedentemente quel ragazzo cambierà idea.
>
> E infatti in riformatorio si cerca di fare anche questo: rieducare.
>
> Ora che è stato messo al guinzaglio, hanno tempo 8 mesi di provare e farlo. Ce la faranno?
>
>
> > > Quindi in ragione di questo dovremmo dare una pacca sulle spalle a tutti i criminali, anziché prendere dei provvedimenti per impedire loro di seguire una condotta criminosa?
> >
> > Se facendolo c'è la possibilità di recuperarli si, è esattamente quello che si dovrebbe fare.
>
> Esatto, ma il recupero va fatto una volta che sono stati messi al guinzaglio, quindi in carcere.
> All'interno del carcere anche il peggiore degli assassini dovrebbe essere trattato dignitosamente se si comporta bene.
> Visto che molti criminali sono ignoranti, istruirli all'interno del carcere può aiutare a civilizzarli.
>
> Ora hanno 8 mesi per cercare di istruire il ragazzo. Basteranno?
>
>
> >
> > > Fosse per me, le leggi contro la violenza gratuita sarebbero punite molto severamente.
> >
> > Bisogna vedere cosa si intende con "violenza gratuita". Posso ricordarti che noi, occidentali (o meglio, complici degli USA), abbiamo massacrato uomini, donne e bambini del tutto innocenti direttamente nelle loro città e nelle loro case con la scusa di:
>
> Noi chi? Non io.
>
> Molti hanno dei motivi per essere delusi e incazzati (compreso io), ma se ti sfoghi su persone a caso allora sei un coglione. È esattamente questo quello che intendo dire con violenza gratuita.
>
> La violenza non è gratuita nel caso in cui, per esempio, prendo a bastonate uno (bianco, nero, occidentale, orientale che sia) perché mi ha dato fuoco alla casa.
> È gratuita se prendo a bastonate un nero qualsiasi perché un nero ha dato fuoco alla mia casa.
>
> Quello che non capiscono questi coglioni di terroristi è che con i loro attentati non uccidono né i soldati americani che hanno fatto zozzerie né i presidenti e governatori.
> Colpiscono nient'altro che una folla di civili eterogenea, all'interno delle quali ci potrebbero essere anche persone contro la guerra in Irak (quelli che sventolavano la bandiera della pace), oltre che musulmani come loro... se non addirittura simpatizzanti dei terroristi.
>
> Inoltre tra i soldati dei paesi occidentali e i terroristi c'è una differenza.
> I soldati hanno degli obbiettivi militari, non civili. Cercano di evitare il coinvolgimento dei civili.
> Invece i terroristi colpiscono sistematicamente e volutamente i civili.
> Questa osservazione già basta per far capire la differenza tra loro e gli occidentali.
> Ovviamente se torniamo indietro di una cinquantina d'anni, anche gli eserciti occidentali hanno commesso atti di terrorismo (la bomba di Hiroshima), ma da allora fino a oggi le cose sono un po' cambiate.
>
> Per concludere il discorso: ritengo quindi che a uno che uccide gratuitamente vada dato l'ergastolo. Se dopo 25 anni di galera dimostra di essersi civilizzato (cosa che deve dimostrare lui attivamente con un appello), allora gli venga data una seconda possibilità.
Chi sei?
Ti distinguo da Wakko solo perché è con lui che stai parlando.
> > Dal loro punto di vista non si tratta affatto di violenza gratuita, ma, al limite, di vendetta. La violenza gratuita è stata la nostra (quella degli americani soprattutto).
> > Che poi sia vero o no è del tutto irrilevante, quei ragazzi sono stati convinti che è così. Se tu cresci una persona nell'odio, magari raccontandogli stronzate, e quella persona non ha mai avuto modo di vedere la realtà anche dall'altro lato della staccionata finirà per fare del male in perfetta buona fede.
> >
> > Se ti raccontassero che qualcuno ha scuoiato i tuoi genitori, i tuoi amici, i tuoi figli... se magari decontestualizzando foto e video (come fanno anche gli animalari, molti del M5S e molti altri) ti mostrassero le persone che hai attorno morire per colpa di questo qualcuno... tu cosa faresti? Non proveresti rabbia e sete di vendetta nei confronti di questo qualcuno? Se ti capitasse l'occasione di fargliela pagare non lo faresti? Sarebbe violenza gratuita la tua?
> >
> > > Per quanto mi riguarda, per l'omicidio gratuito andrebbe dato l'ergastolo, con la possibilità di fare un appello dopo 25 anni in caso di buonissima condotta e sincero pentimento.
> >
> > L'ergastolo è quasi sempre costoso ed inutile. Una persona può cambiare parecchio e, come ti ho mostrato sopra, può avere delle ragioni che tu non vedi, non capisci oppure non condividi. Raramente si tratta di omicidi gratuiti e per lo più, in questi casi, si tratta di gente che ha gravi problemi mentali, non di persone normali. Quasi sempre l'omicidio di qualcuno lo si deve per ragioni molto concrete anche se, come ho chiarito sopra, a volte possono essere create dal nulla e quindi sembrare gratuite (ma non lo sono).
> >
> > > Coloro che invece continuano a essere stronzi anche in carcere, sono irrecuperabili e vanno lasciati morire dentro lì.
> > > Ritengo anche che i carcerati che non sanno convivere pacificamente con gli altri carcerati debbano essere messi in isolamento a vita.
> >
> > Purtroppo i violenti esistono, e quelli vanno tenuti alla larga dagli altri, non per vendetta, ma per tenere al sicuro gli altri. Purtroppo anche il concetto di "violenza" viene spesso piegato per far apparire violenti comportamenti che non lo sono solo perché fa comodo farlo.
> >
> > > Nel caso del 14enne, forse metterlo in carcere non è strettamente necessario. Dovrebbero controllare ogni sua mossa e impedirgli di unirsi all'ISIS. Questa ISIS è come un tumore in metastasi. Cosa dovremmo fare secondo te contro un tumore? Se non lo fermi, si mangia tutto. Quello che sta succedendo dovrebbe essere preso molto sul serio.
> >
> > Il 14enne va recuperato e va fatto il possibile per recuperarlo.
> > Onestamente non credo passerà un giorno in galera, anche qui in Italia le pene inferiori ai 3 anni difficilmente si scontano davvero (servono più come monito del tipo "per stavolta te l'abbuoniamo, però se in futuro ci ricadi pagherai per questa e per la prossima volta messe assieme, magari intanto ti fai un po' di lavoro socialmente utile e poi finisce lì).
> >
> > Se vuoi mostrare a qualcuno che non sei il mostro che gli hanno raccontato devi mostrargli comprensione, affetto e devi fargli capire che per te la sua sorte è importante, devi fargli vedere che tu sei un essere umano come lui. Questo sugli adulti forse non funziona, perché come dicevo gli adulti raramente sono disposti a mettersi nei tuoi panni e molti vanno avanti per "partito preso" perché sono oramai incapaci di accettare una realtà diversa da quella in cui sono cresciuti (vedi ad esempio i creazionisti in USA che ignorano la stessa realtà pur di continuare a vivere nella loro allucinazione), ma come dicevo un ragazzo è molto più incline a farlo, soprattutto se riceve input che contraddicono la propaganda a cui è stato precedentemente sottoposto.
> >
> > Metterlo in carcere quindi non solo non è strettamente necessario, ma è anche controproducente. La violenza non genera mai altro che violenza... cosa che gli americani apparentemente non capiscono, per questo una buona fetta degli americani si trova in galera e anche per questo da loro la violenza raggiunge livelli allucinanti del tutto estranei ed incomprensibili da questa parte dell'oceano.
>
-
Re: Isis, 14enne condannato in AustriaCenereScritto daNon Autenticatoil 2015-05-27 21:32:14.0 alle 2015-05-27 21:32:14.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > 2) Esattamente cosa avrebbe fatto? Da quanto ho capito dall'articolo ha scaricato roba da Internet e basta
> > >
> >
> > Il ragazzo, nato a Istanbul nel 2000 e da otto anni residente in Austria, aveva preso diretti contatti lo scorso autunno con militanti dell’Isis e di Al Qaida per andare a combattere in Siria. Il tribunale, in un processo che ha attirato un forte interesse pubblico, ha dimostrato che il ragazzo si era scaricato dal sito di Al Qaida le istruzioni per costruire una bomba. Il probabile obbiettivo sarebbe stata la stazione ovest (Westbahnhof) nel pieno centro di Vienna.
> > > > tutte le persone (anche gli adulti) sono ciò che sono ANCHE per fattori ambientali (ricordando che i geni hanno un ruolo).
> >
> >
> > Se quello che c'è scritto nell'articolo è vero, allora il ragazzo ha manifestato il desiderio concreto di unirsi all'ISIS e di portare a termine un attentato.
> >
> > C'è un problema etico da porsi: è giusto fare il processo alle intenzioni, oppure bisogna farlo solo a fatti avvenuti?
> > A me sembra che sia meglio fermare qualcuno prima che uccida, NON dopo.
> >
> > >
> > > La differenza fra un ragazzo e un adulto è che un adulto difficilmente cambia le sue idee una volta acquisite, un ragazzo invece, come ho già scritto, ha una mentalità molto più aperta. Se tu sei in grado di mostrargli che ciò che dici ha un senso ed è migliore di quello che gli è stato raccontato precedentemente quel ragazzo cambierà idea.
> >
> > E infatti in riformatorio si cerca di fare anche questo: rieducare.
> >
> > Ora che è stato messo al guinzaglio, hanno tempo 8 mesi di provare e farlo. Ce la faranno?
> >
> >
> > > > Quindi in ragione di questo dovremmo dare una pacca sulle spalle a tutti i criminali, anziché prendere dei provvedimenti per impedire loro di seguire una condotta criminosa?
> > >
> > > Se facendolo c'è la possibilità di recuperarli si, è esattamente quello che si dovrebbe fare.
> >
> > Esatto, ma il recupero va fatto una volta che sono stati messi al guinzaglio, quindi in carcere.
> > All'interno del carcere anche il peggiore degli assassini dovrebbe essere trattato dignitosamente se si comporta bene.
> > Visto che molti criminali sono ignoranti, istruirli all'interno del carcere può aiutare a civilizzarli.
> >
> > Ora hanno 8 mesi per cercare di istruire il ragazzo. Basteranno?
> >
> >
> > >
> > > > Fosse per me, le leggi contro la violenza gratuita sarebbero punite molto severamente.
> > >
> > > Bisogna vedere cosa si intende con "violenza gratuita". Posso ricordarti che noi, occidentali (o meglio, complici degli USA), abbiamo massacrato uomini, donne e bambini del tutto innocenti direttamente nelle loro città e nelle loro case con la scusa di:
> >
> > Noi chi? Non io.
> >
> > Molti hanno dei motivi per essere delusi e incazzati (compreso io), ma se ti sfoghi su persone a caso allora sei un coglione. È esattamente questo quello che intendo dire con violenza gratuita.
> >
> > La violenza non è gratuita nel caso in cui, per esempio, prendo a bastonate uno (bianco, nero, occidentale, orientale che sia) perché mi ha dato fuoco alla casa.
> > È gratuita se prendo a bastonate un nero qualsiasi perché un nero ha dato fuoco alla mia casa.
> >
> > Quello che non capiscono questi coglioni di terroristi è che con i loro attentati non uccidono né i soldati americani che hanno fatto zozzerie né i presidenti e governatori.
> > Colpiscono nient'altro che una folla di civili eterogenea, all'interno delle quali ci potrebbero essere anche persone contro la guerra in Irak (quelli che sventolavano la bandiera della pace), oltre che musulmani come loro... se non addirittura simpatizzanti dei terroristi.
> >
> > Inoltre tra i soldati dei paesi occidentali e i terroristi c'è una differenza.
> > I soldati hanno degli obbiettivi militari, non civili. Cercano di evitare il coinvolgimento dei civili.
> > Invece i terroristi colpiscono sistematicamente e volutamente i civili.
> > Questa osservazione già basta per far capire la differenza tra loro e gli occidentali.
> > Ovviamente se torniamo indietro di una cinquantina d'anni, anche gli eserciti occidentali hanno commesso atti di terrorismo (la bomba di Hiroshima), ma da allora fino a oggi le cose sono un po' cambiate.
> >
> > Per concludere il discorso: ritengo quindi che a uno che uccide gratuitamente vada dato l'ergastolo. Se dopo 25 anni di galera dimostra di essersi civilizzato (cosa che deve dimostrare lui attivamente con un appello), allora gli venga data una seconda possibilità.
>
> Chi sei?
Ti distinguo da Wakko solo perché è con lui che stai parlando.
Wakko invasion.
>
> > > Dal loro punto di vista non si tratta affatto di violenza gratuita, ma, al limite, di vendetta. La violenza gratuita è stata la nostra (quella degli americani soprattutto).
> > > Che poi sia vero o no è del tutto irrilevante, quei ragazzi sono stati convinti che è così. Se tu cresci una persona nell'odio, magari raccontandogli stronzate, e quella persona non ha mai avuto modo di vedere la realtà anche dall'altro lato della staccionata finirà per fare del male in perfetta buona fede.
> > >
> > > Se ti raccontassero che qualcuno ha scuoiato i tuoi genitori, i tuoi amici, i tuoi figli... se magari decontestualizzando foto e video (come fanno anche gli animalari, molti del M5S e molti altri) ti mostrassero le persone che hai attorno morire per colpa di questo qualcuno... tu cosa faresti? Non proveresti rabbia e sete di vendetta nei confronti di questo qualcuno? Se ti capitasse l'occasione di fargliela pagare non lo faresti? Sarebbe violenza gratuita la tua?
> > >
> > > > Per quanto mi riguarda, per l'omicidio gratuito andrebbe dato l'ergastolo, con la possibilità di fare un appello dopo 25 anni in caso di buonissima condotta e sincero pentimento.
> > >
> > > L'ergastolo è quasi sempre costoso ed inutile. Una persona può cambiare parecchio e, come ti ho mostrato sopra, può avere delle ragioni che tu non vedi, non capisci oppure non condividi. Raramente si tratta di omicidi gratuiti e per lo più, in questi casi, si tratta di gente che ha gravi problemi mentali, non di persone normali. Quasi sempre l'omicidio di qualcuno lo si deve per ragioni molto concrete anche se, come ho chiarito sopra, a volte possono essere create dal nulla e quindi sembrare gratuite (ma non lo sono).
> > >
> > > > Coloro che invece continuano a essere stronzi anche in carcere, sono irrecuperabili e vanno lasciati morire dentro lì.
> > > > Ritengo anche che i carcerati che non sanno convivere pacificamente con gli altri carcerati debbano essere messi in isolamento a vita.
> > >
> > > Purtroppo i violenti esistono, e quelli vanno tenuti alla larga dagli altri, non per vendetta, ma per tenere al sicuro gli altri. Purtroppo anche il concetto di "violenza" viene spesso piegato per far apparire violenti comportamenti che non lo sono solo perché fa comodo farlo.
> > >
> > > > Nel caso del 14enne, forse metterlo in carcere non è strettamente necessario. Dovrebbero controllare ogni sua mossa e impedirgli di unirsi all'ISIS. Questa ISIS è come un tumore in metastasi. Cosa dovremmo fare secondo te contro un tumore? Se non lo fermi, si mangia tutto. Quello che sta succedendo dovrebbe essere preso molto sul serio.
> > >
> > > Il 14enne va recuperato e va fatto il possibile per recuperarlo.
> > > Onestamente non credo passerà un giorno in galera, anche qui in Italia le pene inferiori ai 3 anni difficilmente si scontano davvero (servono più come monito del tipo "per stavolta te l'abbuoniamo, però se in futuro ci ricadi pagherai per questa e per la prossima volta messe assieme, magari intanto ti fai un po' di lavoro socialmente utile e poi finisce lì).
> > >
> > > Se vuoi mostrare a qualcuno che non sei il mostro che gli hanno raccontato devi mostrargli comprensione, affetto e devi fargli capire che per te la sua sorte è importante, devi fargli vedere che tu sei un essere umano come lui. Questo sugli adulti forse non funziona, perché come dicevo gli adulti raramente sono disposti a mettersi nei tuoi panni e molti vanno avanti per "partito preso" perché sono oramai incapaci di accettare una realtà diversa da quella in cui sono cresciuti (vedi ad esempio i creazionisti in USA che ignorano la stessa realtà pur di continuare a vivere nella loro allucinazione), ma come dicevo un ragazzo è molto più incline a farlo, soprattutto se riceve input che contraddicono la propaganda a cui è stato precedentemente sottoposto.
> > >
> > > Metterlo in carcere quindi non solo non è strettamente necessario, ma è anche controproducente. La violenza non genera mai altro che violenza... cosa che gli americani apparentemente non capiscono, per questo una buona fetta degli americani si trova in galera e anche per questo da loro la violenza raggiunge livelli allucinanti del tutto estranei ed incomprensibili da questa parte dell'oceano.
> >
>
-
-