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prestito a babbo mortoScritto daNon Autenticatoil 2015-04-27 19:58:45.0 alle 2015-04-27 19:58:45.0pensavo
lo stato non garantisce il credito a lungo termine
le cambiali possono valere solo 5 anni
come fare allora? potrebbero dei privati autotutelarsi senza intervento dello stato?
le ipotesi sono tre
1)il debitore potrebbe dare delle sue foto nude da far tenere al creditore con minaccia di pubblicarle
2)il debitore potrebbe dare delle sue foto ritraenti scene dove commette reati da far tenere al creditore con minaccia di pubblicarle (qui è necessario lo stato)
3) nuova idea:
il debitore potrebbe dare le informazioni del suo genoma al creditore e nel caso di insolvenza vedere perdere il suo diritto alla privacy del genoma che è una cosa importantissima, molto fantascientifica devo dire
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Re: prestito a babbo mortoScritto daThe LichÜbermenschil 2015-04-27 20:06:25.0 alle 2015-04-27 20:06:25.0Trollate totali: 21351Scritto da:
> pensavo
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> lo stato non garantisce il credito a lungo termine
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> le cambiali possono valere solo 5 anni
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> come fare allora? potrebbero dei privati autotutelarsi senza intervento dello stato?
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> le ipotesi sono tre
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> 1)il debitore potrebbe dare delle sue foto nude da far tenere al creditore con minaccia di pubblicarle
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> 2)il debitore potrebbe dare delle sue foto ritraenti scene dove commette reati da far tenere al creditore con minaccia di pubblicarle (qui è necessario lo stato)
>
> 3) nuova idea:
> il debitore potrebbe dare le informazioni del suo genoma al creditore e nel caso di insolvenza vedere perdere il suo diritto alla privacy del genoma che è una cosa importantissima, molto fantascientifica devo dire

continuo a ripetere che tu stai cercando il modo di farti mantenere a spese dello stato
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »

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Re: prestito a babbo mortoScritto daNon Autenticatoil 2015-04-27 20:08:22.0 alle 2015-04-27 20:08:22.0Scritto da: The Lich
> Scritto da:
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> > lo stato non garantisce il credito a lungo termine
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> > le cambiali possono valere solo 5 anni
> >
> > come fare allora? potrebbero dei privati autotutelarsi senza intervento dello stato?
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> > le ipotesi sono tre
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> > 1)il debitore potrebbe dare delle sue foto nude da far tenere al creditore con minaccia di pubblicarle
> >
> > 2)il debitore potrebbe dare delle sue foto ritraenti scene dove commette reati da far tenere al creditore con minaccia di pubblicarle (qui è necessario lo stato)
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> > 3) nuova idea:
> > il debitore potrebbe dare le informazioni del suo genoma al creditore e nel caso di insolvenza vedere perdere il suo diritto alla privacy del genoma che è una cosa importantissima, molto fantascientifica devo dire

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> continuo a ripetere che tu stai cercando il modo di farti mantenere a spese dello stato
che c'entra lo stato? qua si cercava proprio di evitare lo stato
>
> The Lich™
> « Non è morto ciò che in eterno può attendere,
> e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »
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Re: prestito a babbo mortoScritto daThe LichÜbermenschil 2015-04-27 20:13:33.0 alle 2015-04-27 20:13:33.0Trollate totali: 21351Scritto da:
> Scritto da: The Lich
> > Scritto da:
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> > > lo stato non garantisce il credito a lungo termine
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> > > le cambiali possono valere solo 5 anni
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> > > come fare allora? potrebbero dei privati autotutelarsi senza intervento dello stato?
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> > > le ipotesi sono tre
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> > > 1)il debitore potrebbe dare delle sue foto nude da far tenere al creditore con minaccia di pubblicarle
> > >
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> > > 3) nuova idea:
> > > il debitore potrebbe dare le informazioni del suo genoma al creditore e nel caso di insolvenza vedere perdere il suo diritto alla privacy del genoma che è una cosa importantissima, molto fantascientifica devo dire

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> > continuo a ripetere che tu stai cercando il modo di farti mantenere a spese dello stato
>
> che c'entra lo stato? qua si cercava proprio di evitare lo stato
>
quando finirai in galera lo stato non eviterà te
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »

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Re: prestito a babbo mortoScritto daNon Autenticatoil 2015-04-27 20:15:09.0 alle 2015-04-27 20:15:09.0Scritto da: The Lich
> Scritto da:
> > Scritto da: The Lich
> > > Scritto da:
> > > > pensavo
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> > > > lo stato non garantisce il credito a lungo termine
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> > > > le cambiali possono valere solo 5 anni
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> > > > come fare allora? potrebbero dei privati autotutelarsi senza intervento dello stato?
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> > > > le ipotesi sono tre
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> > > > 1)il debitore potrebbe dare delle sue foto nude da far tenere al creditore con minaccia di pubblicarle
> > > >
> > > > 2)il debitore potrebbe dare delle sue foto ritraenti scene dove commette reati da far tenere al creditore con minaccia di pubblicarle (qui è necessario lo stato)
> > > >
> > > > 3) nuova idea:
> > > > il debitore potrebbe dare le informazioni del suo genoma al creditore e nel caso di insolvenza vedere perdere il suo diritto alla privacy del genoma che è una cosa importantissima, molto fantascientifica devo dire

> > >
> > > continuo a ripetere che tu stai cercando il modo di farti mantenere a spese dello stato
> >
> > che c'entra lo stato? qua si cercava proprio di evitare lo stato
> >
>
> quando finirai in galera lo stato non eviterà te
per ..
>
> The Lich™
> « Non è morto ciò che in eterno può attendere,
> e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »
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Re: prestito a babbo mortoScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2015-04-27 22:16:03.0 alle 2015-04-27 22:16:03.0Trollate totali: 14239Scritto da: The Lich
>
> quando finirai in galera lo stato non eviterà te
>
> The Lich™
> « Non è morto ciò che in eterno può attendere,
> e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »
>
>
>
Potrebbe essere la quadra del cerchio!
Vitto e alloggio gratis.
Risolti tutti i problemi di disoccupazione ecc.
E se poi esce, ci sono pure programmi di reinserimento!
YODA, abbiamo trovato la soluzione per te!
I pedoni possono muoversi solo in avanti.-
Re: prestito a babbo mortoScritto daThe LichÜbermenschil 2015-04-28 13:16:45.0 alle 2015-04-28 13:16:45.0Trollate totali: 21351Scritto da: avvelenato
> Scritto da: The Lich
> >
> > quando finirai in galera lo stato non eviterà te
> >
> >
>
>
> Potrebbe essere la quadra del cerchio!
> Vitto e alloggio gratis.
>
> Risolti tutti i problemi di disoccupazione ecc.
>
> E se poi esce, ci sono pure programmi di reinserimento!
>
>
> YODA, abbiamo trovato la soluzione per te!
ci sei arrivato solo ora, invalnàto?
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
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Re: prestito a babbo mortoScritto daNon Autenticatoil 2015-04-27 20:13:52.0 alle 2015-04-27 20:13:52.0Scritto da:
> pensavo
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> lo stato non garantisce il credito a lungo termine
>
> le cambiali possono valere solo 5 anni
>
> come fare allora? potrebbero dei privati autotutelarsi senza intervento dello stato?
>
>
> le ipotesi sono tre
>
> 1)il debitore potrebbe dare delle sue foto nude da far tenere al creditore con minaccia di pubblicarle
>
> 2)il debitore potrebbe dare delle sue foto ritraenti scene dove commette reati da far tenere al creditore con minaccia di pubblicarle (qui è necessario lo stato)
>
> 3) nuova idea:
> il debitore potrebbe dare le informazioni del suo genoma al creditore e nel caso di insolvenza vedere perdere il suo diritto alla privacy del genoma che è una cosa importantissima, molto fantascientifica devo dire

pensate che il diritto alla privacy del genoma non sia abbastanza pesante per costringere un privato senza alcuna obbligazione legale a saldare un debito? secondo me sì
metti che uno abbia delle tare fisiche o mentali, malattie genetiche..gli imprenditori uomini economici lo scarterebbero in un nano secondo venendone a conoscenza
e per farlo sapere basta solo uno spazio nel deepweb libero nessun coinvolgimento dello stato-
Re: prestito a babbo mortoScritto daNon Autenticatoil 2015-04-27 20:20:39.0 alle 2015-04-27 20:20:39.0Scritto da:
> Scritto da:
> > pensavo
> >
> > lo stato non garantisce il credito a lungo termine
> >
> > le cambiali possono valere solo 5 anni
> >
> > come fare allora? potrebbero dei privati autotutelarsi senza intervento dello stato?
> >
> >
> > le ipotesi sono tre
> >
> > 1)il debitore potrebbe dare delle sue foto nude da far tenere al creditore con minaccia di pubblicarle
> >
> > 2)il debitore potrebbe dare delle sue foto ritraenti scene dove commette reati da far tenere al creditore con minaccia di pubblicarle (qui è necessario lo stato)
> >
> > 3) nuova idea:
> > il debitore potrebbe dare le informazioni del suo genoma al creditore e nel caso di insolvenza vedere perdere il suo diritto alla privacy del genoma che è una cosa importantissima, molto fantascientifica devo dire

>
> pensate che il diritto alla privacy del genoma non sia abbastanza pesante per costringere un privato senza alcuna obbligazione legale a saldare un debito? secondo me sì
> metti che uno abbia delle tare fisiche o mentali, malattie genetiche..gli imprenditori uomini economici lo scarterebbero in un nano secondo venendone a conoscenza
> e per farlo sapere basta solo uno spazio nel deepweb libero nessun coinvolgimento dello stato
potrebbe essere la nuova via allo strozzinaggio libertario invece della violenza di spezzare dita gambe etc ..sempre meglio no?
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Re: prestito a babbo mortoScritto daThe LichÜbermenschil 2015-04-27 20:21:43.0 alle 2015-04-27 20:21:43.0Trollate totali: 21351Scritto da:
> Scritto da:
> > pensavo
> >
> > lo stato non garantisce il credito a lungo termine
> >
> > le cambiali possono valere solo 5 anni
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> > come fare allora? potrebbero dei privati autotutelarsi senza intervento dello stato?
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> >
> > le ipotesi sono tre
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> > 1)il debitore potrebbe dare delle sue foto nude da far tenere al creditore con minaccia di pubblicarle
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> > 2)il debitore potrebbe dare delle sue foto ritraenti scene dove commette reati da far tenere al creditore con minaccia di pubblicarle (qui è necessario lo stato)
> >
> > 3) nuova idea:
> > il debitore potrebbe dare le informazioni del suo genoma al creditore e nel caso di insolvenza vedere perdere il suo diritto alla privacy del genoma che è una cosa importantissima, molto fantascientifica devo dire

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> pensate che il diritto alla privacy del genoma non sia abbastanza pesante per costringere un privato senza alcuna obbligazione legale a saldare un debito? secondo me sì
> metti che uno abbia delle tare fisiche o mentali, malattie genetiche..gli imprenditori uomini economici lo scarterebbero in un nano secondo venendone a conoscenza
> e per farlo sapere basta solo uno spazio nel deepweb libero nessun coinvolgimento dello stato
ma leggersi un minimo di codice penale?
Minaccia
E’ (art. 612 del codice penale) il reato consistente nel minacciare ad altri un danno ingiusto. Si punisce, a querela di parte, con la multa fino a 51 euro. Se però la minaccia è grave (circostanza da accertarsi in concreto, anche in relazione alle condizioni del destinatario) o fatta in taluno dei modi indicati dalla legge (per esempio con armi o da più persone o con scritto anonimo), si applica la reclusione fino a 1 anno e si procede d’ufficio. Se la minaccia è rivolta contro un pubblico ufficiale o un incaricato di pubblico servizio, per costringerlo a fare un atto contrario ai propri doveri o ad omettere un atto dell’ufficio o del servizio, si punisce con la reclusione da 6 mesi a 5 anni (reclusione fino a 3 anni se il fatto è commesso per costringere taluna di queste persone a compiere un atto del proprio ufficio o servizio, o per influire, comunque, su di essa (art. 336 c.p.). Il reato non sussiste se il pubblico ufficiale o l’incaricato di pubblico servizio ha dato causa al fatto, eccedendo con atti arbitrari i limiti delle sue attribuzioni.
Il reato di minaccia va distinto da un’analoga figura criminosa: la violenza privata (v). In entrambi i reati il diritto si preoccupa di garantire la libertà psichica che l’individuo ha di autodeterminarsi; mentre, però, nella minaccia è sufficiente che l’autore del reato eserciti la sua azione intimidatoria in senso generico, la violenza privata si colloca su un livello di gravità superiore, essendo la minaccia diretta a costringere taluno a fare, tollerare od omettere qualcosa, con la conseguenza di aver costretto l’altrui volontà a tenere un comportamento che senza violenza non avrebbe posto in essere.
Violenza privata
E’ (art. 610 del codice penale) il reato di chi, con violenza o minaccia, costringe altri a fare, tollerare od omettere qualche cosa: come nel caso dell’automobilista che si rifiuta di spostare l’auto parcheggiata in seconda fila, impedendo così ad un altro automobilista di uscire dal parcheggio. Si punisce con la reclusione fino a 4 anni, ma la pena è aumentata se ricorre taluna delle aggravanti previste dalla legge: per esempio se il fatto è commesso con armi o da persona travisata.
Una particolare forma di violenza privata è quella di chi (art. 611 c.p.) usa violenza o minaccia per costringere o determinare altri a commettere un reato; naturalmente, se questo viene commesso, chi ha esercitato la violenza o la minaccia incorrerà anche nella relativa pena (questa è aumentata se ricorrono le aggravanti di cui sopra). La violenza privata va distinta dall’estorsione e dalla minaccia (si vedano queste voci).
Estorsione
Correntemente indicata come ricatto, è (art. 629 del codice penale) il reato di chi, mediante violenza o minaccia, costringe taluno a fare o ad omettere qualche cosa, procurando a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno: è il caso di chi minaccia un commerciante di fargli saltare il negozio se non paga il pizzo, intendendosi per questo la somma di denaro che un commerciante o altro operatore economico deve versare all’estorsore per evitare rappresaglie. Si punisce con la reclusione da 5 a 10 anni e con la multa da 516 a 2.065 euro (reclusione da 6 a 20 anni e multa da 1.032 a 3.098 euro se ricorre taluna delle circostanze aggravanti comuni alla rapina: per esempio se la violenza o la minaccia è commessa con armi o da più persone riunite). L’estorsione non va confusa con la violenza privata (v.), per realizzare la quale non è necessario che il soggetto abbia procurato a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno.
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »

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Re: prestito a babbo mortoScritto daNon Autenticatoil 2015-04-27 20:25:14.0 alle 2015-04-27 20:25:14.0Scritto da: The Lich
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > pensavo
> > >
> > > lo stato non garantisce il credito a lungo termine
> > >
> > > le cambiali possono valere solo 5 anni
> > >
> > > come fare allora? potrebbero dei privati autotutelarsi senza intervento dello stato?
> > >
> > >
> > > le ipotesi sono tre
> > >
> > > 1)il debitore potrebbe dare delle sue foto nude da far tenere al creditore con minaccia di pubblicarle
> > >
> > > 2)il debitore potrebbe dare delle sue foto ritraenti scene dove commette reati da far tenere al creditore con minaccia di pubblicarle (qui è necessario lo stato)
> > >
> > > 3) nuova idea:
> > > il debitore potrebbe dare le informazioni del suo genoma al creditore e nel caso di insolvenza vedere perdere il suo diritto alla privacy del genoma che è una cosa importantissima, molto fantascientifica devo dire

> >
> > pensate che il diritto alla privacy del genoma non sia abbastanza pesante per costringere un privato senza alcuna obbligazione legale a saldare un debito? secondo me sì
> > metti che uno abbia delle tare fisiche o mentali, malattie genetiche..gli imprenditori uomini economici lo scarterebbero in un nano secondo venendone a conoscenza
> > e per farlo sapere basta solo uno spazio nel deepweb libero nessun coinvolgimento dello stato
>
> ma leggersi un minimo di codice penale?
>
> Minaccia
>
> E’ (art. 612 del codice penale) il reato consistente nel minacciare ad altri un danno ingiusto. Si punisce, a querela di parte, con la multa fino a 51 euro. Se però la minaccia è grave (circostanza da accertarsi in concreto, anche in relazione alle condizioni del destinatario) o fatta in taluno dei modi indicati dalla legge (per esempio con armi o da più persone o con scritto anonimo), si applica la reclusione fino a 1 anno e si procede d’ufficio. Se la minaccia è rivolta contro un pubblico ufficiale o un incaricato di pubblico servizio, per costringerlo a fare un atto contrario ai propri doveri o ad omettere un atto dell’ufficio o del servizio, si punisce con la reclusione da 6 mesi a 5 anni (reclusione fino a 3 anni se il fatto è commesso per costringere taluna di queste persone a compiere un atto del proprio ufficio o servizio, o per influire, comunque, su di essa (art. 336 c.p.). Il reato non sussiste se il pubblico ufficiale o l’incaricato di pubblico servizio ha dato causa al fatto, eccedendo con atti arbitrari i limiti delle sue attribuzioni.
>
> Il reato di minaccia va distinto da un’analoga figura criminosa: la violenza privata (v). In entrambi i reati il diritto si preoccupa di garantire la libertà psichica che l’individuo ha di autodeterminarsi; mentre, però, nella minaccia è sufficiente che l’autore del reato eserciti la sua azione intimidatoria in senso generico, la violenza privata si colloca su un livello di gravità superiore, essendo la minaccia diretta a costringere taluno a fare, tollerare od omettere qualcosa, con la conseguenza di aver costretto l’altrui volontà a tenere un comportamento che senza violenza non avrebbe posto in essere.
>
> Violenza privata
>
> E’ (art. 610 del codice penale) il reato di chi, con violenza o minaccia, costringe altri a fare, tollerare od omettere qualche cosa: come nel caso dell’automobilista che si rifiuta di spostare l’auto parcheggiata in seconda fila, impedendo così ad un altro automobilista di uscire dal parcheggio. Si punisce con la reclusione fino a 4 anni, ma la pena è aumentata se ricorre taluna delle aggravanti previste dalla legge: per esempio se il fatto è commesso con armi o da persona travisata.
>
> Una particolare forma di violenza privata è quella di chi (art. 611 c.p.) usa violenza o minaccia per costringere o determinare altri a commettere un reato; naturalmente, se questo viene commesso, chi ha esercitato la violenza o la minaccia incorrerà anche nella relativa pena (questa è aumentata se ricorrono le aggravanti di cui sopra). La violenza privata va distinta dall’estorsione e dalla minaccia (si vedano queste voci).
>
> Estorsione
>
> Correntemente indicata come ricatto, è (art. 629 del codice penale) il reato di chi, mediante violenza o minaccia, costringe taluno a fare o ad omettere qualche cosa, procurando a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno: è il caso di chi minaccia un commerciante di fargli saltare il negozio se non paga il pizzo, intendendosi per questo la somma di denaro che un commerciante o altro operatore economico deve versare all’estorsore per evitare rappresaglie. Si punisce con la reclusione da 5 a 10 anni e con la multa da 516 a 2.065 euro (reclusione da 6 a 20 anni e multa da 1.032 a 3.098 euro se ricorre taluna delle circostanze aggravanti comuni alla rapina: per esempio se la violenza o la minaccia è commessa con armi o da più persone riunite). L’estorsione non va confusa con la violenza privata (v.), per realizzare la quale non è necessario che il soggetto abbia procurato a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno.
>
> The Lich™
> « Non è morto ciò che in eterno può attendere,
> e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »
>
>
e chissenefrega nel deepweb non c'è legge
e poi sarebbe illegale cedere il diritto alla privacy del genoma? dove sta scritto?-
Re: prestito a babbo mortoScritto daThe LichÜbermenschil 2015-04-27 20:38:59.0 alle 2015-04-27 20:38:59.0Trollate totali: 21351Scritto da:
> Scritto da: The Lich
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > pensavo
> > > >
> > > > lo stato non garantisce il credito a lungo termine
> > > >
> > > > le cambiali possono valere solo 5 anni
> > > >
> > > > come fare allora? potrebbero dei privati autotutelarsi senza intervento dello stato?
> > > >
> > > >
> > > > le ipotesi sono tre
> > > >
> > > > 1)il debitore potrebbe dare delle sue foto nude da far tenere al creditore con minaccia di pubblicarle
> > > >
> > > > 2)il debitore potrebbe dare delle sue foto ritraenti scene dove commette reati da far tenere al creditore con minaccia di pubblicarle (qui è necessario lo stato)
> > > >
> > > > 3) nuova idea:
> > > > il debitore potrebbe dare le informazioni del suo genoma al creditore e nel caso di insolvenza vedere perdere il suo diritto alla privacy del genoma che è una cosa importantissima, molto fantascientifica devo dire

> > >
> > > pensate che il diritto alla privacy del genoma non sia abbastanza pesante per costringere un privato senza alcuna obbligazione legale a saldare un debito? secondo me sì
> > > metti che uno abbia delle tare fisiche o mentali, malattie genetiche..gli imprenditori uomini economici lo scarterebbero in un nano secondo venendone a conoscenza
> > > e per farlo sapere basta solo uno spazio nel deepweb libero nessun coinvolgimento dello stato
> >
> > ma leggersi un minimo di codice penale?
> >
> > Minaccia
> >
> > E’ (art. 612 del codice penale) il reato consistente nel minacciare ad altri un danno ingiusto. Si punisce, a querela di parte, con la multa fino a 51 euro. Se però la minaccia è grave (circostanza da accertarsi in concreto, anche in relazione alle condizioni del destinatario) o fatta in taluno dei modi indicati dalla legge (per esempio con armi o da più persone o con scritto anonimo), si applica la reclusione fino a 1 anno e si procede d’ufficio. Se la minaccia è rivolta contro un pubblico ufficiale o un incaricato di pubblico servizio, per costringerlo a fare un atto contrario ai propri doveri o ad omettere un atto dell’ufficio o del servizio, si punisce con la reclusione da 6 mesi a 5 anni (reclusione fino a 3 anni se il fatto è commesso per costringere taluna di queste persone a compiere un atto del proprio ufficio o servizio, o per influire, comunque, su di essa (art. 336 c.p.). Il reato non sussiste se il pubblico ufficiale o l’incaricato di pubblico servizio ha dato causa al fatto, eccedendo con atti arbitrari i limiti delle sue attribuzioni.
> >
> > Il reato di minaccia va distinto da un’analoga figura criminosa: la violenza privata (v). In entrambi i reati il diritto si preoccupa di garantire la libertà psichica che l’individuo ha di autodeterminarsi; mentre, però, nella minaccia è sufficiente che l’autore del reato eserciti la sua azione intimidatoria in senso generico, la violenza privata si colloca su un livello di gravità superiore, essendo la minaccia diretta a costringere taluno a fare, tollerare od omettere qualcosa, con la conseguenza di aver costretto l’altrui volontà a tenere un comportamento che senza violenza non avrebbe posto in essere.
> >
> > Violenza privata
> >
> > E’ (art. 610 del codice penale) il reato di chi, con violenza o minaccia, costringe altri a fare, tollerare od omettere qualche cosa: come nel caso dell’automobilista che si rifiuta di spostare l’auto parcheggiata in seconda fila, impedendo così ad un altro automobilista di uscire dal parcheggio. Si punisce con la reclusione fino a 4 anni, ma la pena è aumentata se ricorre taluna delle aggravanti previste dalla legge: per esempio se il fatto è commesso con armi o da persona travisata.
> >
> > Una particolare forma di violenza privata è quella di chi (art. 611 c.p.) usa violenza o minaccia per costringere o determinare altri a commettere un reato; naturalmente, se questo viene commesso, chi ha esercitato la violenza o la minaccia incorrerà anche nella relativa pena (questa è aumentata se ricorrono le aggravanti di cui sopra). La violenza privata va distinta dall’estorsione e dalla minaccia (si vedano queste voci).
> >
> > Estorsione
> >
> > Correntemente indicata come ricatto, è (art. 629 del codice penale) il reato di chi, mediante violenza o minaccia, costringe taluno a fare o ad omettere qualche cosa, procurando a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno: è il caso di chi minaccia un commerciante di fargli saltare il negozio se non paga il pizzo, intendendosi per questo la somma di denaro che un commerciante o altro operatore economico deve versare all’estorsore per evitare rappresaglie. Si punisce con la reclusione da 5 a 10 anni e con la multa da 516 a 2.065 euro (reclusione da 6 a 20 anni e multa da 1.032 a 3.098 euro se ricorre taluna delle circostanze aggravanti comuni alla rapina: per esempio se la violenza o la minaccia è commessa con armi o da più persone riunite). L’estorsione non va confusa con la violenza privata (v.), per realizzare la quale non è necessario che il soggetto abbia procurato a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno.
> >
>
> e chissenefrega nel deepweb non c'è legge
>
> e poi sarebbe illegale cedere il diritto alla privacy del genoma? dove sta scritto?
perchè non vendersi come schiavi o magari cedere una figlia a garanzia del debito?
ci sono dei ben precisi limiti legali per evitare abusi del tipo che tu vai suggerendo, coglionazzo
anzi più che coglionazzo, tu sei un criminale in potenza idyoda
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »

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Re: prestito a babbo mortoScritto daNon Autenticatoil 2015-04-27 20:42:58.0 alle 2015-04-27 20:42:58.0Scritto da: The Lich
> Scritto da:
> > Scritto da: The Lich
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da:
> > > > > pensavo
> > > > >
> > > > > lo stato non garantisce il credito a lungo termine
> > > > >
> > > > > le cambiali possono valere solo 5 anni
> > > > >
> > > > > come fare allora? potrebbero dei privati autotutelarsi senza intervento dello stato?
> > > > >
> > > > >
> > > > > le ipotesi sono tre
> > > > >
> > > > > 1)il debitore potrebbe dare delle sue foto nude da far tenere al creditore con minaccia di pubblicarle
> > > > >
> > > > > 2)il debitore potrebbe dare delle sue foto ritraenti scene dove commette reati da far tenere al creditore con minaccia di pubblicarle (qui è necessario lo stato)
> > > > >
> > > > > 3) nuova idea:
> > > > > il debitore potrebbe dare le informazioni del suo genoma al creditore e nel caso di insolvenza vedere perdere il suo diritto alla privacy del genoma che è una cosa importantissima, molto fantascientifica devo dire

> > > >
> > > > pensate che il diritto alla privacy del genoma non sia abbastanza pesante per costringere un privato senza alcuna obbligazione legale a saldare un debito? secondo me sì
> > > > metti che uno abbia delle tare fisiche o mentali, malattie genetiche..gli imprenditori uomini economici lo scarterebbero in un nano secondo venendone a conoscenza
> > > > e per farlo sapere basta solo uno spazio nel deepweb libero nessun coinvolgimento dello stato
> > >
> > > ma leggersi un minimo di codice penale?
> > >
> > > Minaccia
> > >
> > > E’ (art. 612 del codice penale) il reato consistente nel minacciare ad altri un danno ingiusto. Si punisce, a querela di parte, con la multa fino a 51 euro. Se però la minaccia è grave (circostanza da accertarsi in concreto, anche in relazione alle condizioni del destinatario) o fatta in taluno dei modi indicati dalla legge (per esempio con armi o da più persone o con scritto anonimo), si applica la reclusione fino a 1 anno e si procede d’ufficio. Se la minaccia è rivolta contro un pubblico ufficiale o un incaricato di pubblico servizio, per costringerlo a fare un atto contrario ai propri doveri o ad omettere un atto dell’ufficio o del servizio, si punisce con la reclusione da 6 mesi a 5 anni (reclusione fino a 3 anni se il fatto è commesso per costringere taluna di queste persone a compiere un atto del proprio ufficio o servizio, o per influire, comunque, su di essa (art. 336 c.p.). Il reato non sussiste se il pubblico ufficiale o l’incaricato di pubblico servizio ha dato causa al fatto, eccedendo con atti arbitrari i limiti delle sue attribuzioni.
> > >
> > > Il reato di minaccia va distinto da un’analoga figura criminosa: la violenza privata (v). In entrambi i reati il diritto si preoccupa di garantire la libertà psichica che l’individuo ha di autodeterminarsi; mentre, però, nella minaccia è sufficiente che l’autore del reato eserciti la sua azione intimidatoria in senso generico, la violenza privata si colloca su un livello di gravità superiore, essendo la minaccia diretta a costringere taluno a fare, tollerare od omettere qualcosa, con la conseguenza di aver costretto l’altrui volontà a tenere un comportamento che senza violenza non avrebbe posto in essere.
> > >
> > > Violenza privata
> > >
> > > E’ (art. 610 del codice penale) il reato di chi, con violenza o minaccia, costringe altri a fare, tollerare od omettere qualche cosa: come nel caso dell’automobilista che si rifiuta di spostare l’auto parcheggiata in seconda fila, impedendo così ad un altro automobilista di uscire dal parcheggio. Si punisce con la reclusione fino a 4 anni, ma la pena è aumentata se ricorre taluna delle aggravanti previste dalla legge: per esempio se il fatto è commesso con armi o da persona travisata.
> > >
> > > Una particolare forma di violenza privata è quella di chi (art. 611 c.p.) usa violenza o minaccia per costringere o determinare altri a commettere un reato; naturalmente, se questo viene commesso, chi ha esercitato la violenza o la minaccia incorrerà anche nella relativa pena (questa è aumentata se ricorrono le aggravanti di cui sopra). La violenza privata va distinta dall’estorsione e dalla minaccia (si vedano queste voci).
> > >
> > > Estorsione
> > >
> > > Correntemente indicata come ricatto, è (art. 629 del codice penale) il reato di chi, mediante violenza o minaccia, costringe taluno a fare o ad omettere qualche cosa, procurando a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno: è il caso di chi minaccia un commerciante di fargli saltare il negozio se non paga il pizzo, intendendosi per questo la somma di denaro che un commerciante o altro operatore economico deve versare all’estorsore per evitare rappresaglie. Si punisce con la reclusione da 5 a 10 anni e con la multa da 516 a 2.065 euro (reclusione da 6 a 20 anni e multa da 1.032 a 3.098 euro se ricorre taluna delle circostanze aggravanti comuni alla rapina: per esempio se la violenza o la minaccia è commessa con armi o da più persone riunite). L’estorsione non va confusa con la violenza privata (v.), per realizzare la quale non è necessario che il soggetto abbia procurato a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno.
> > >
> >
> > e chissenefrega nel deepweb non c'è legge
> >
> > e poi sarebbe illegale cedere il diritto alla privacy del genoma? dove sta scritto?
>
> perchè non vendersi come schiavi o magari cedere una figlia a garanzia del debito?
>
> ci sono dei ben precisi limiti legali per evitare abusi del tipo che tu vai suggerendo, coglionazzo
>
> anzi più che coglionazzo, tu sei un criminale in potenza idyoda
>
> The Lich™
> « Non è morto ciò che in eterno può attendere,
> e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »
>
>
Non sarebbe in grade di concludere un cazzo neppure come criminale...
-
Re: prestito a babbo mortoScritto daNon Autenticatoil 2015-04-27 20:43:57.0 alle 2015-04-27 20:43:57.0Scritto da: The Lich
> Scritto da:
> > Scritto da: The Lich
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da:
> > > > > pensavo
> > > > >
> > > > > lo stato non garantisce il credito a lungo termine
> > > > >
> > > > > le cambiali possono valere solo 5 anni
> > > > >
> > > > > come fare allora? potrebbero dei privati autotutelarsi senza intervento dello stato?
> > > > >
> > > > >
> > > > > le ipotesi sono tre
> > > > >
> > > > > 1)il debitore potrebbe dare delle sue foto nude da far tenere al creditore con minaccia di pubblicarle
> > > > >
> > > > > 2)il debitore potrebbe dare delle sue foto ritraenti scene dove commette reati da far tenere al creditore con minaccia di pubblicarle (qui è necessario lo stato)
> > > > >
> > > > > 3) nuova idea:
> > > > > il debitore potrebbe dare le informazioni del suo genoma al creditore e nel caso di insolvenza vedere perdere il suo diritto alla privacy del genoma che è una cosa importantissima, molto fantascientifica devo dire

> > > >
> > > > pensate che il diritto alla privacy del genoma non sia abbastanza pesante per costringere un privato senza alcuna obbligazione legale a saldare un debito? secondo me sì
> > > > metti che uno abbia delle tare fisiche o mentali, malattie genetiche..gli imprenditori uomini economici lo scarterebbero in un nano secondo venendone a conoscenza
> > > > e per farlo sapere basta solo uno spazio nel deepweb libero nessun coinvolgimento dello stato
> > >
> > > ma leggersi un minimo di codice penale?
> > >
> > > Minaccia
> > >
> > > E’ (art. 612 del codice penale) il reato consistente nel minacciare ad altri un danno ingiusto. Si punisce, a querela di parte, con la multa fino a 51 euro. Se però la minaccia è grave (circostanza da accertarsi in concreto, anche in relazione alle condizioni del destinatario) o fatta in taluno dei modi indicati dalla legge (per esempio con armi o da più persone o con scritto anonimo), si applica la reclusione fino a 1 anno e si procede d’ufficio. Se la minaccia è rivolta contro un pubblico ufficiale o un incaricato di pubblico servizio, per costringerlo a fare un atto contrario ai propri doveri o ad omettere un atto dell’ufficio o del servizio, si punisce con la reclusione da 6 mesi a 5 anni (reclusione fino a 3 anni se il fatto è commesso per costringere taluna di queste persone a compiere un atto del proprio ufficio o servizio, o per influire, comunque, su di essa (art. 336 c.p.). Il reato non sussiste se il pubblico ufficiale o l’incaricato di pubblico servizio ha dato causa al fatto, eccedendo con atti arbitrari i limiti delle sue attribuzioni.
> > >
> > > Il reato di minaccia va distinto da un’analoga figura criminosa: la violenza privata (v). In entrambi i reati il diritto si preoccupa di garantire la libertà psichica che l’individuo ha di autodeterminarsi; mentre, però, nella minaccia è sufficiente che l’autore del reato eserciti la sua azione intimidatoria in senso generico, la violenza privata si colloca su un livello di gravità superiore, essendo la minaccia diretta a costringere taluno a fare, tollerare od omettere qualcosa, con la conseguenza di aver costretto l’altrui volontà a tenere un comportamento che senza violenza non avrebbe posto in essere.
> > >
> > > Violenza privata
> > >
> > > E’ (art. 610 del codice penale) il reato di chi, con violenza o minaccia, costringe altri a fare, tollerare od omettere qualche cosa: come nel caso dell’automobilista che si rifiuta di spostare l’auto parcheggiata in seconda fila, impedendo così ad un altro automobilista di uscire dal parcheggio. Si punisce con la reclusione fino a 4 anni, ma la pena è aumentata se ricorre taluna delle aggravanti previste dalla legge: per esempio se il fatto è commesso con armi o da persona travisata.
> > >
> > > Una particolare forma di violenza privata è quella di chi (art. 611 c.p.) usa violenza o minaccia per costringere o determinare altri a commettere un reato; naturalmente, se questo viene commesso, chi ha esercitato la violenza o la minaccia incorrerà anche nella relativa pena (questa è aumentata se ricorrono le aggravanti di cui sopra). La violenza privata va distinta dall’estorsione e dalla minaccia (si vedano queste voci).
> > >
> > > Estorsione
> > >
> > > Correntemente indicata come ricatto, è (art. 629 del codice penale) il reato di chi, mediante violenza o minaccia, costringe taluno a fare o ad omettere qualche cosa, procurando a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno: è il caso di chi minaccia un commerciante di fargli saltare il negozio se non paga il pizzo, intendendosi per questo la somma di denaro che un commerciante o altro operatore economico deve versare all’estorsore per evitare rappresaglie. Si punisce con la reclusione da 5 a 10 anni e con la multa da 516 a 2.065 euro (reclusione da 6 a 20 anni e multa da 1.032 a 3.098 euro se ricorre taluna delle circostanze aggravanti comuni alla rapina: per esempio se la violenza o la minaccia è commessa con armi o da più persone riunite). L’estorsione non va confusa con la violenza privata (v.), per realizzare la quale non è necessario che il soggetto abbia procurato a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno.
> > >
> >
> > e chissenefrega nel deepweb non c'è legge
> >
> > e poi sarebbe illegale cedere il diritto alla privacy del genoma? dove sta scritto?
>
> perchè non vendersi come schiavi o magari cedere una figlia a garanzia del debito?
>
> ci sono dei ben precisi limiti legali per evitare abusi del tipo che tu vai suggerendo, coglionazzo
si ma un privato sa bene se sia meglio la tutela che hanno scelto per lui o il libero contratto di diritto naturale
visto che le tutele suddetto sono spesso solo modi che le maggioranze impongono per controllare l'offerta
>
> anzi più che coglionazzo, tu sei un criminale in potenza idyoda
i crimini in potenza non sono crimini
qualora lo fossero sarebbero crimini senza vittima tra i suddetti
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> The Lich™
> « Non è morto ciò che in eterno può attendere,
> e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »
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Re: prestito a babbo mortoScritto daThe LichÜbermenschil 2015-04-27 21:00:38.0 alle 2015-04-27 21:00:38.0Trollate totali: 21351Scritto da:
> Scritto da: The Lich
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> > > Scritto da: The Lich
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> > > > > > lo stato non garantisce il credito a lungo termine
> > > > > >
> > > > > > le cambiali possono valere solo 5 anni
> > > > > >
> > > > > > come fare allora? potrebbero dei privati autotutelarsi senza intervento dello stato?
> > > > > >
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> > > > > > le ipotesi sono tre
> > > > > >
> > > > > > 1)il debitore potrebbe dare delle sue foto nude da far tenere al creditore con minaccia di pubblicarle
> > > > > >
> > > > > > 2)il debitore potrebbe dare delle sue foto ritraenti scene dove commette reati da far tenere al creditore con minaccia di pubblicarle (qui è necessario lo stato)
> > > > > >
> > > > > > 3) nuova idea:
> > > > > > il debitore potrebbe dare le informazioni del suo genoma al creditore e nel caso di insolvenza vedere perdere il suo diritto alla privacy del genoma che è una cosa importantissima, molto fantascientifica devo dire

> > > > >
> > > > > pensate che il diritto alla privacy del genoma non sia abbastanza pesante per costringere un privato senza alcuna obbligazione legale a saldare un debito? secondo me sì
> > > > > metti che uno abbia delle tare fisiche o mentali, malattie genetiche..gli imprenditori uomini economici lo scarterebbero in un nano secondo venendone a conoscenza
> > > > > e per farlo sapere basta solo uno spazio nel deepweb libero nessun coinvolgimento dello stato
> > > >
> > > > ma leggersi un minimo di codice penale?
> > > >
> > > > Minaccia
> > > >
> > > > E’ (art. 612 del codice penale) il reato consistente nel minacciare ad altri un danno ingiusto. Si punisce, a querela di parte, con la multa fino a 51 euro. Se però la minaccia è grave (circostanza da accertarsi in concreto, anche in relazione alle condizioni del destinatario) o fatta in taluno dei modi indicati dalla legge (per esempio con armi o da più persone o con scritto anonimo), si applica la reclusione fino a 1 anno e si procede d’ufficio. Se la minaccia è rivolta contro un pubblico ufficiale o un incaricato di pubblico servizio, per costringerlo a fare un atto contrario ai propri doveri o ad omettere un atto dell’ufficio o del servizio, si punisce con la reclusione da 6 mesi a 5 anni (reclusione fino a 3 anni se il fatto è commesso per costringere taluna di queste persone a compiere un atto del proprio ufficio o servizio, o per influire, comunque, su di essa (art. 336 c.p.). Il reato non sussiste se il pubblico ufficiale o l’incaricato di pubblico servizio ha dato causa al fatto, eccedendo con atti arbitrari i limiti delle sue attribuzioni.
> > > >
> > > > Il reato di minaccia va distinto da un’analoga figura criminosa: la violenza privata (v). In entrambi i reati il diritto si preoccupa di garantire la libertà psichica che l’individuo ha di autodeterminarsi; mentre, però, nella minaccia è sufficiente che l’autore del reato eserciti la sua azione intimidatoria in senso generico, la violenza privata si colloca su un livello di gravità superiore, essendo la minaccia diretta a costringere taluno a fare, tollerare od omettere qualcosa, con la conseguenza di aver costretto l’altrui volontà a tenere un comportamento che senza violenza non avrebbe posto in essere.
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> > > > Violenza privata
> > > >
> > > > E’ (art. 610 del codice penale) il reato di chi, con violenza o minaccia, costringe altri a fare, tollerare od omettere qualche cosa: come nel caso dell’automobilista che si rifiuta di spostare l’auto parcheggiata in seconda fila, impedendo così ad un altro automobilista di uscire dal parcheggio. Si punisce con la reclusione fino a 4 anni, ma la pena è aumentata se ricorre taluna delle aggravanti previste dalla legge: per esempio se il fatto è commesso con armi o da persona travisata.
> > > >
> > > > Una particolare forma di violenza privata è quella di chi (art. 611 c.p.) usa violenza o minaccia per costringere o determinare altri a commettere un reato; naturalmente, se questo viene commesso, chi ha esercitato la violenza o la minaccia incorrerà anche nella relativa pena (questa è aumentata se ricorrono le aggravanti di cui sopra). La violenza privata va distinta dall’estorsione e dalla minaccia (si vedano queste voci).
> > > >
> > > > Estorsione
> > > >
> > > > Correntemente indicata come ricatto, è (art. 629 del codice penale) il reato di chi, mediante violenza o minaccia, costringe taluno a fare o ad omettere qualche cosa, procurando a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno: è il caso di chi minaccia un commerciante di fargli saltare il negozio se non paga il pizzo, intendendosi per questo la somma di denaro che un commerciante o altro operatore economico deve versare all’estorsore per evitare rappresaglie. Si punisce con la reclusione da 5 a 10 anni e con la multa da 516 a 2.065 euro (reclusione da 6 a 20 anni e multa da 1.032 a 3.098 euro se ricorre taluna delle circostanze aggravanti comuni alla rapina: per esempio se la violenza o la minaccia è commessa con armi o da più persone riunite). L’estorsione non va confusa con la violenza privata (v.), per realizzare la quale non è necessario che il soggetto abbia procurato a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno.
> > > >
> > >
> > > e chissenefrega nel deepweb non c'è legge
> > >
> > > e poi sarebbe illegale cedere il diritto alla privacy del genoma? dove sta scritto?
> >
> > perchè non vendersi come schiavi o magari cedere una figlia a garanzia del debito?
> >
> > ci sono dei ben precisi limiti legali per evitare abusi del tipo che tu vai suggerendo, coglionazzo
>
> si ma un privato sa bene se sia meglio la tutela che hanno scelto per lui o il libero contratto di diritto naturale
allora sei davvero imbecille come dimostri continuamente, altro che qi 130
il libero contratto come lo definisci te è quello dello strozzino che rende schiavo il debitore
> visto che le tutele suddetto sono spesso solo modi che le maggioranze impongono per controllare l'offerta
>
l'offerta degli atrozzini? beh sì
> > anzi più che coglionazzo, tu sei un criminale in potenza idyoda
>
> i crimini in potenza non sono crimini
non ho parlato di crimini ma di criminali, tu sei un criminale in potenza in quanto sei troppo inetto e spiantato per diventarlo sul serio, ma ogni tuo presunto "ragionamento" implica il totale disprezzo per ogni minimo riconoscimenrto dell'esistenza di un diritto che regoli i rapporti fra le persone
per te il "diritto naturale" consiste nella possibilità per te di fare tutto il cazzo che ti pare, per l'appunto la base della definizione di criminale
> qualora lo fossero sarebbero crimini senza vittima tra i suddetti
>
stikazzi (ovvero ma anche no)
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »

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Re: prestito a babbo mortoScritto daNon Autenticatoil 2015-04-27 21:26:06.0 alle 2015-04-27 21:26:06.0Scritto da: The Lich
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> > > > > > Scritto da:
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> > > > > > > lo stato non garantisce il credito a lungo termine
> > > > > > >
> > > > > > > le cambiali possono valere solo 5 anni
> > > > > > >
> > > > > > > come fare allora? potrebbero dei privati autotutelarsi senza intervento dello stato?
> > > > > > >
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> > > > > > > le ipotesi sono tre
> > > > > > >
> > > > > > > 1)il debitore potrebbe dare delle sue foto nude da far tenere al creditore con minaccia di pubblicarle
> > > > > > >
> > > > > > > 2)il debitore potrebbe dare delle sue foto ritraenti scene dove commette reati da far tenere al creditore con minaccia di pubblicarle (qui è necessario lo stato)
> > > > > > >
> > > > > > > 3) nuova idea:
> > > > > > > il debitore potrebbe dare le informazioni del suo genoma al creditore e nel caso di insolvenza vedere perdere il suo diritto alla privacy del genoma che è una cosa importantissima, molto fantascientifica devo dire

> > > > > >
> > > > > > pensate che il diritto alla privacy del genoma non sia abbastanza pesante per costringere un privato senza alcuna obbligazione legale a saldare un debito? secondo me sì
> > > > > > metti che uno abbia delle tare fisiche o mentali, malattie genetiche..gli imprenditori uomini economici lo scarterebbero in un nano secondo venendone a conoscenza
> > > > > > e per farlo sapere basta solo uno spazio nel deepweb libero nessun coinvolgimento dello stato
> > > > >
> > > > > ma leggersi un minimo di codice penale?
> > > > >
> > > > > Minaccia
> > > > >
> > > > > E’ (art. 612 del codice penale) il reato consistente nel minacciare ad altri un danno ingiusto. Si punisce, a querela di parte, con la multa fino a 51 euro. Se però la minaccia è grave (circostanza da accertarsi in concreto, anche in relazione alle condizioni del destinatario) o fatta in taluno dei modi indicati dalla legge (per esempio con armi o da più persone o con scritto anonimo), si applica la reclusione fino a 1 anno e si procede d’ufficio. Se la minaccia è rivolta contro un pubblico ufficiale o un incaricato di pubblico servizio, per costringerlo a fare un atto contrario ai propri doveri o ad omettere un atto dell’ufficio o del servizio, si punisce con la reclusione da 6 mesi a 5 anni (reclusione fino a 3 anni se il fatto è commesso per costringere taluna di queste persone a compiere un atto del proprio ufficio o servizio, o per influire, comunque, su di essa (art. 336 c.p.). Il reato non sussiste se il pubblico ufficiale o l’incaricato di pubblico servizio ha dato causa al fatto, eccedendo con atti arbitrari i limiti delle sue attribuzioni.
> > > > >
> > > > > Il reato di minaccia va distinto da un’analoga figura criminosa: la violenza privata (v). In entrambi i reati il diritto si preoccupa di garantire la libertà psichica che l’individuo ha di autodeterminarsi; mentre, però, nella minaccia è sufficiente che l’autore del reato eserciti la sua azione intimidatoria in senso generico, la violenza privata si colloca su un livello di gravità superiore, essendo la minaccia diretta a costringere taluno a fare, tollerare od omettere qualcosa, con la conseguenza di aver costretto l’altrui volontà a tenere un comportamento che senza violenza non avrebbe posto in essere.
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> > > > > Violenza privata
> > > > >
> > > > > E’ (art. 610 del codice penale) il reato di chi, con violenza o minaccia, costringe altri a fare, tollerare od omettere qualche cosa: come nel caso dell’automobilista che si rifiuta di spostare l’auto parcheggiata in seconda fila, impedendo così ad un altro automobilista di uscire dal parcheggio. Si punisce con la reclusione fino a 4 anni, ma la pena è aumentata se ricorre taluna delle aggravanti previste dalla legge: per esempio se il fatto è commesso con armi o da persona travisata.
> > > > >
> > > > > Una particolare forma di violenza privata è quella di chi (art. 611 c.p.) usa violenza o minaccia per costringere o determinare altri a commettere un reato; naturalmente, se questo viene commesso, chi ha esercitato la violenza o la minaccia incorrerà anche nella relativa pena (questa è aumentata se ricorrono le aggravanti di cui sopra). La violenza privata va distinta dall’estorsione e dalla minaccia (si vedano queste voci).
> > > > >
> > > > > Estorsione
> > > > >
> > > > > Correntemente indicata come ricatto, è (art. 629 del codice penale) il reato di chi, mediante violenza o minaccia, costringe taluno a fare o ad omettere qualche cosa, procurando a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno: è il caso di chi minaccia un commerciante di fargli saltare il negozio se non paga il pizzo, intendendosi per questo la somma di denaro che un commerciante o altro operatore economico deve versare all’estorsore per evitare rappresaglie. Si punisce con la reclusione da 5 a 10 anni e con la multa da 516 a 2.065 euro (reclusione da 6 a 20 anni e multa da 1.032 a 3.098 euro se ricorre taluna delle circostanze aggravanti comuni alla rapina: per esempio se la violenza o la minaccia è commessa con armi o da più persone riunite). L’estorsione non va confusa con la violenza privata (v.), per realizzare la quale non è necessario che il soggetto abbia procurato a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno.
> > > > >
> > > >
> > > > e chissenefrega nel deepweb non c'è legge
> > > >
> > > > e poi sarebbe illegale cedere il diritto alla privacy del genoma? dove sta scritto?
> > >
> > > perchè non vendersi come schiavi o magari cedere una figlia a garanzia del debito?
> > >
> > > ci sono dei ben precisi limiti legali per evitare abusi del tipo che tu vai suggerendo, coglionazzo
> >
> > si ma un privato sa bene se sia meglio la tutela che hanno scelto per lui o il libero contratto di diritto naturale
>
> allora sei davvero imbecille come dimostri continuamente, altro che qi 130
>
> il libero contratto come lo definisci te è quello dello strozzino che rende schiavo il debitore
secondo te a uno del bangladesh che sta morendo di fame e decide di donare un organo frega qualcosa della legalità che glielo impedisce?tenedo conto che se morisse li perderebbe tutti gli organi
>
> > visto che le tutele suddetto sono spesso solo modi che le maggioranze impongono per controllare l'offerta
> >
>
> l'offerta degli atrozzini? beh sì
delle banche, di chi ha già un attività o un lavoro etc
>
> > > anzi più che coglionazzo, tu sei un criminale in potenza idyoda
> >
> > i crimini in potenza non sono crimini
>
> non ho parlato di crimini ma di criminali, tu sei un criminale in potenza in quanto sei troppo inetto e spiantato per diventarlo sul serio, ma ogni tuo presunto "ragionamento" implica il totale disprezzo per ogni minimo riconoscimenrto dell'esistenza di un diritto che regoli i rapporti fra le persone
si chiama anarcoindividualismo
e nasce quando capisci che le regole della maggioranza sono messe lì per privarti dei tuoi diritti naturali
>
> per te il "diritto naturale" consiste nella possibilità per te di fare tutto il cazzo che ti pare, per l'appunto la base della definizione di criminale
>
> > qualora lo fossero sarebbero crimini senza vittima tra i suddetti
> >
>
> stikazzi (ovvero ma anche no)
>
> The Lich™
> « Non è morto ciò che in eterno può attendere,
> e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »
>
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Re: prestito a babbo mortoScritto daNon Autenticatoil 2015-04-27 20:45:38.0 alle 2015-04-27 20:45:38.0Scritto da: The Lich
> Scritto da:
> > Scritto da: The Lich
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da:
> > > > > pensavo
> > > > >
> > > > > lo stato non garantisce il credito a lungo termine
> > > > >
> > > > > le cambiali possono valere solo 5 anni
> > > > >
> > > > > come fare allora? potrebbero dei privati autotutelarsi senza intervento dello stato?
> > > > >
> > > > >
> > > > > le ipotesi sono tre
> > > > >
> > > > > 1)il debitore potrebbe dare delle sue foto nude da far tenere al creditore con minaccia di pubblicarle
> > > > >
> > > > > 2)il debitore potrebbe dare delle sue foto ritraenti scene dove commette reati da far tenere al creditore con minaccia di pubblicarle (qui è necessario lo stato)
> > > > >
> > > > > 3) nuova idea:
> > > > > il debitore potrebbe dare le informazioni del suo genoma al creditore e nel caso di insolvenza vedere perdere il suo diritto alla privacy del genoma che è una cosa importantissima, molto fantascientifica devo dire

> > > >
> > > > pensate che il diritto alla privacy del genoma non sia abbastanza pesante per costringere un privato senza alcuna obbligazione legale a saldare un debito? secondo me sì
> > > > metti che uno abbia delle tare fisiche o mentali, malattie genetiche..gli imprenditori uomini economici lo scarterebbero in un nano secondo venendone a conoscenza
> > > > e per farlo sapere basta solo uno spazio nel deepweb libero nessun coinvolgimento dello stato
> > >
> > > ma leggersi un minimo di codice penale?
> > >
> > > Minaccia
> > >
> > > E’ (art. 612 del codice penale) il reato consistente nel minacciare ad altri un danno ingiusto. Si punisce, a querela di parte, con la multa fino a 51 euro. Se però la minaccia è grave (circostanza da accertarsi in concreto, anche in relazione alle condizioni del destinatario) o fatta in taluno dei modi indicati dalla legge (per esempio con armi o da più persone o con scritto anonimo), si applica la reclusione fino a 1 anno e si procede d’ufficio. Se la minaccia è rivolta contro un pubblico ufficiale o un incaricato di pubblico servizio, per costringerlo a fare un atto contrario ai propri doveri o ad omettere un atto dell’ufficio o del servizio, si punisce con la reclusione da 6 mesi a 5 anni (reclusione fino a 3 anni se il fatto è commesso per costringere taluna di queste persone a compiere un atto del proprio ufficio o servizio, o per influire, comunque, su di essa (art. 336 c.p.). Il reato non sussiste se il pubblico ufficiale o l’incaricato di pubblico servizio ha dato causa al fatto, eccedendo con atti arbitrari i limiti delle sue attribuzioni.
> > >
> > > Il reato di minaccia va distinto da un’analoga figura criminosa: la violenza privata (v). In entrambi i reati il diritto si preoccupa di garantire la libertà psichica che l’individuo ha di autodeterminarsi; mentre, però, nella minaccia è sufficiente che l’autore del reato eserciti la sua azione intimidatoria in senso generico, la violenza privata si colloca su un livello di gravità superiore, essendo la minaccia diretta a costringere taluno a fare, tollerare od omettere qualcosa, con la conseguenza di aver costretto l’altrui volontà a tenere un comportamento che senza violenza non avrebbe posto in essere.
> > >
> > > Violenza privata
> > >
> > > E’ (art. 610 del codice penale) il reato di chi, con violenza o minaccia, costringe altri a fare, tollerare od omettere qualche cosa: come nel caso dell’automobilista che si rifiuta di spostare l’auto parcheggiata in seconda fila, impedendo così ad un altro automobilista di uscire dal parcheggio. Si punisce con la reclusione fino a 4 anni, ma la pena è aumentata se ricorre taluna delle aggravanti previste dalla legge: per esempio se il fatto è commesso con armi o da persona travisata.
> > >
> > > Una particolare forma di violenza privata è quella di chi (art. 611 c.p.) usa violenza o minaccia per costringere o determinare altri a commettere un reato; naturalmente, se questo viene commesso, chi ha esercitato la violenza o la minaccia incorrerà anche nella relativa pena (questa è aumentata se ricorrono le aggravanti di cui sopra). La violenza privata va distinta dall’estorsione e dalla minaccia (si vedano queste voci).
> > >
> > > Estorsione
> > >
> > > Correntemente indicata come ricatto, è (art. 629 del codice penale) il reato di chi, mediante violenza o minaccia, costringe taluno a fare o ad omettere qualche cosa, procurando a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno: è il caso di chi minaccia un commerciante di fargli saltare il negozio se non paga il pizzo, intendendosi per questo la somma di denaro che un commerciante o altro operatore economico deve versare all’estorsore per evitare rappresaglie. Si punisce con la reclusione da 5 a 10 anni e con la multa da 516 a 2.065 euro (reclusione da 6 a 20 anni e multa da 1.032 a 3.098 euro se ricorre taluna delle circostanze aggravanti comuni alla rapina: per esempio se la violenza o la minaccia è commessa con armi o da più persone riunite). L’estorsione non va confusa con la violenza privata (v.), per realizzare la quale non è necessario che il soggetto abbia procurato a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno.
> > >
> >
> > e chissenefrega nel deepweb non c'è legge
> >
> > e poi sarebbe illegale cedere il diritto alla privacy del genoma? dove sta scritto?
>
> perchè non vendersi come schiavi o magari cedere una figlia a garanzia del debito?
la figlia sarebbe fuori da un libero contratto tra le parti
>
> ci sono dei ben precisi limiti legali per evitare abusi del tipo che tu vai suggerendo, coglionazzo
>
> anzi più che coglionazzo, tu sei un criminale in potenza idyoda
>
> The Lich™
> « Non è morto ciò che in eterno può attendere,
> e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »
>
>
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Re: prestito a babbo mortoScritto daNon Autenticatoil 2015-04-27 21:51:35.0 alle 2015-04-27 21:51:35.0Scritto da:
> Scritto da: The Lich
> > Scritto da:
> > > Scritto da: The Lich
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da:
> > > > > > pensavo
> > > > > >
> > > > > > lo stato non garantisce il credito a lungo termine
> > > > > >
> > > > > > le cambiali possono valere solo 5 anni
> > > > > >
> > > > > > come fare allora? potrebbero dei privati autotutelarsi senza intervento dello stato?
> > > > > >
> > > > > >
> > > > > > le ipotesi sono tre
> > > > > >
> > > > > > 1)il debitore potrebbe dare delle sue foto nude da far tenere al creditore con minaccia di pubblicarle
> > > > > >
> > > > > > 2)il debitore potrebbe dare delle sue foto ritraenti scene dove commette reati da far tenere al creditore con minaccia di pubblicarle (qui è necessario lo stato)
> > > > > >
> > > > > > 3) nuova idea:
> > > > > > il debitore potrebbe dare le informazioni del suo genoma al creditore e nel caso di insolvenza vedere perdere il suo diritto alla privacy del genoma che è una cosa importantissima, molto fantascientifica devo dire

> > > > >
> > > > > pensate che il diritto alla privacy del genoma non sia abbastanza pesante per costringere un privato senza alcuna obbligazione legale a saldare un debito? secondo me sì
> > > > > metti che uno abbia delle tare fisiche o mentali, malattie genetiche..gli imprenditori uomini economici lo scarterebbero in un nano secondo venendone a conoscenza
> > > > > e per farlo sapere basta solo uno spazio nel deepweb libero nessun coinvolgimento dello stato
> > > >
> > > > ma leggersi un minimo di codice penale?
> > > >
> > > > Minaccia
> > > >
> > > > E’ (art. 612 del codice penale) il reato consistente nel minacciare ad altri un danno ingiusto. Si punisce, a querela di parte, con la multa fino a 51 euro. Se però la minaccia è grave (circostanza da accertarsi in concreto, anche in relazione alle condizioni del destinatario) o fatta in taluno dei modi indicati dalla legge (per esempio con armi o da più persone o con scritto anonimo), si applica la reclusione fino a 1 anno e si procede d’ufficio. Se la minaccia è rivolta contro un pubblico ufficiale o un incaricato di pubblico servizio, per costringerlo a fare un atto contrario ai propri doveri o ad omettere un atto dell’ufficio o del servizio, si punisce con la reclusione da 6 mesi a 5 anni (reclusione fino a 3 anni se il fatto è commesso per costringere taluna di queste persone a compiere un atto del proprio ufficio o servizio, o per influire, comunque, su di essa (art. 336 c.p.). Il reato non sussiste se il pubblico ufficiale o l’incaricato di pubblico servizio ha dato causa al fatto, eccedendo con atti arbitrari i limiti delle sue attribuzioni.
> > > >
> > > > Il reato di minaccia va distinto da un’analoga figura criminosa: la violenza privata (v). In entrambi i reati il diritto si preoccupa di garantire la libertà psichica che l’individuo ha di autodeterminarsi; mentre, però, nella minaccia è sufficiente che l’autore del reato eserciti la sua azione intimidatoria in senso generico, la violenza privata si colloca su un livello di gravità superiore, essendo la minaccia diretta a costringere taluno a fare, tollerare od omettere qualcosa, con la conseguenza di aver costretto l’altrui volontà a tenere un comportamento che senza violenza non avrebbe posto in essere.
> > > >
> > > > Violenza privata
> > > >
> > > > E’ (art. 610 del codice penale) il reato di chi, con violenza o minaccia, costringe altri a fare, tollerare od omettere qualche cosa: come nel caso dell’automobilista che si rifiuta di spostare l’auto parcheggiata in seconda fila, impedendo così ad un altro automobilista di uscire dal parcheggio. Si punisce con la reclusione fino a 4 anni, ma la pena è aumentata se ricorre taluna delle aggravanti previste dalla legge: per esempio se il fatto è commesso con armi o da persona travisata.
> > > >
> > > > Una particolare forma di violenza privata è quella di chi (art. 611 c.p.) usa violenza o minaccia per costringere o determinare altri a commettere un reato; naturalmente, se questo viene commesso, chi ha esercitato la violenza o la minaccia incorrerà anche nella relativa pena (questa è aumentata se ricorrono le aggravanti di cui sopra). La violenza privata va distinta dall’estorsione e dalla minaccia (si vedano queste voci).
> > > >
> > > > Estorsione
> > > >
> > > > Correntemente indicata come ricatto, è (art. 629 del codice penale) il reato di chi, mediante violenza o minaccia, costringe taluno a fare o ad omettere qualche cosa, procurando a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno: è il caso di chi minaccia un commerciante di fargli saltare il negozio se non paga il pizzo, intendendosi per questo la somma di denaro che un commerciante o altro operatore economico deve versare all’estorsore per evitare rappresaglie. Si punisce con la reclusione da 5 a 10 anni e con la multa da 516 a 2.065 euro (reclusione da 6 a 20 anni e multa da 1.032 a 3.098 euro se ricorre taluna delle circostanze aggravanti comuni alla rapina: per esempio se la violenza o la minaccia è commessa con armi o da più persone riunite). L’estorsione non va confusa con la violenza privata (v.), per realizzare la quale non è necessario che il soggetto abbia procurato a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno.
> > > >
> > >
> > > e chissenefrega nel deepweb non c'è legge
> > >
> > > e poi sarebbe illegale cedere il diritto alla privacy del genoma? dove sta scritto?
> >
> > perchè non vendersi come schiavi o magari cedere una figlia a garanzia del debito?
>
> la figlia sarebbe fuori da un libero contratto tra le parti
A meno che non sia minorenne
> > ci sono dei ben precisi limiti legali per evitare abusi del tipo che tu vai suggerendo, coglionazzo
> >
> > anzi più che coglionazzo, tu sei un criminale in potenza idyoda
> >
> > The Lich™
> > « Non è morto ciò che in eterno può attendere,
> > e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »
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Re: prestito a babbo mortoScritto daNon Autenticatoil 2015-04-27 21:42:41.0 alle 2015-04-27 21:42:41.0> pensavo
>
> lo stato non garantisce il credito a lungo termine
>
> le cambiali possono valere solo 5 anni
>
> come fare allora? potrebbero dei privati autotutelarsi senza intervento dello stato?
>
>
> le ipotesi sono tre
>
> 1)il debitore potrebbe dare delle sue foto nude da far tenere al creditore con minaccia di pubblicarle
>
> 2)il debitore potrebbe dare delle sue foto ritraenti scene dove commette reati da far tenere al creditore con minaccia di pubblicarle (qui è necessario lo stato)
>
> 3) nuova idea:
> il debitore potrebbe dare le informazioni del suo genoma al creditore e nel caso di insolvenza vedere perdere il suo diritto alla privacy del genoma che è una cosa importantissima, molto fantascientifica devo dire

Ancora con sta storia?
Ti darei in garanzia un'ogiva, rivestita in ottone, da custodire accanto alla ghiandola pineale.-
Re: prestito a babbo mortoScritto daNon Autenticatoil 2015-04-27 21:49:26.0 alle 2015-04-27 21:49:26.0Scritto da:
> > pensavo
> >
> > lo stato non garantisce il credito a lungo termine
> >
> > le cambiali possono valere solo 5 anni
> >
> > come fare allora? potrebbero dei privati autotutelarsi senza intervento dello stato?
> >
> >
> > le ipotesi sono tre
> >
> > 1)il debitore potrebbe dare delle sue foto nude da far tenere al creditore con minaccia di pubblicarle
> >
> > 2)il debitore potrebbe dare delle sue foto ritraenti scene dove commette reati da far tenere al creditore con minaccia di pubblicarle (qui è necessario lo stato)
> >
> > 3) nuova idea:
> > il debitore potrebbe dare le informazioni del suo genoma al creditore e nel caso di insolvenza vedere perdere il suo diritto alla privacy del genoma che è una cosa importantissima, molto fantascientifica devo dire

>
> Ancora con sta storia?
>
> Ti darei in garanzia un'ogiva, rivestita in ottone, da custodire accanto alla ghiandola pineale.
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Re: prestito a babbo mortoScritto daNon Autenticatoil 2015-04-27 21:53:02.0 alle 2015-04-27 21:53:02.0Scritto da:
> Scritto da:
> > > pensavo
> > >
> > > lo stato non garantisce il credito a lungo termine
> > >
> > > le cambiali possono valere solo 5 anni
> > >
> > > come fare allora? potrebbero dei privati autotutelarsi senza intervento dello stato?
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> > >
> > > le ipotesi sono tre
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> > > 1)il debitore potrebbe dare delle sue foto nude da far tenere al creditore con minaccia di pubblicarle
> > >
> > > 2)il debitore potrebbe dare delle sue foto ritraenti scene dove commette reati da far tenere al creditore con minaccia di pubblicarle (qui è necessario lo stato)
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> > > 3) nuova idea:
> > > il debitore potrebbe dare le informazioni del suo genoma al creditore e nel caso di insolvenza vedere perdere il suo diritto alla privacy del genoma che è una cosa importantissima, molto fantascientifica devo dire

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> > Ancora con sta storia?
> >
> > Ti darei in garanzia un'ogiva, rivestita in ottone, da custodire accanto alla ghiandola pineale.
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>

Nei tuoi argomenti riesci a mescolare qualche ragione con il torto più abissale, tanto da fare supporre vi sia del metodo.
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Re: prestito a babbo mortoScritto daNon Autenticatoil 2015-04-27 21:54:59.0 alle 2015-04-27 21:54:59.0Scritto da:
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> > > > come fare allora? potrebbero dei privati autotutelarsi senza intervento dello stato?
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> > > > le ipotesi sono tre
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> > > > 1)il debitore potrebbe dare delle sue foto nude da far tenere al creditore con minaccia di pubblicarle
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> > > > 2)il debitore potrebbe dare delle sue foto ritraenti scene dove commette reati da far tenere al creditore con minaccia di pubblicarle (qui è necessario lo stato)
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> > > > il debitore potrebbe dare le informazioni del suo genoma al creditore e nel caso di insolvenza vedere perdere il suo diritto alla privacy del genoma che è una cosa importantissima, molto fantascientifica devo dire

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> > > Ti darei in garanzia un'ogiva, rivestita in ottone, da custodire accanto alla ghiandola pineale.
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> Nei tuoi argomenti riesci a mescolare qualche ragione con il torto più abissale, tanto da fare supporre vi sia del metodo.
ragione ..tipo?-
Re: prestito a babbo mortoScritto daNon Autenticatoil 2015-04-27 21:58:17.0 alle 2015-04-27 21:58:17.0no cmq sono contro certe cose come vendita di organi o qualunque cosa viola la dignità umana
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Re: prestito a babbo mortoScritto daNon Autenticatoil 2015-04-27 22:07:10.0 alle 2015-04-27 22:07:10.0Scritto da:
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> > > > > 1)il debitore potrebbe dare delle sue foto nude da far tenere al creditore con minaccia di pubblicarle
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> > > > > 2)il debitore potrebbe dare delle sue foto ritraenti scene dove commette reati da far tenere al creditore con minaccia di pubblicarle (qui è necessario lo stato)
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> > > > > 3) nuova idea:
> > > > > il debitore potrebbe dare le informazioni del suo genoma al creditore e nel caso di insolvenza vedere perdere il suo diritto alla privacy del genoma che è una cosa importantissima, molto fantascientifica devo dire

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> > > > Ancora con sta storia?
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> > > > Ti darei in garanzia un'ogiva, rivestita in ottone, da custodire accanto alla ghiandola pineale.
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> > Nei tuoi argomenti riesci a mescolare qualche ragione con il torto più abissale, tanto da fare supporre vi sia del metodo.
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> ragione ..tipo?
Boh, stasera ne vedo poche in effetti.
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