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SICUREZZA DEL VOTO ELETTRONICOScritto daAlessandrox(XYZ)Trollil 2015-02-20 12:29:53.0 alle 2015-02-20 12:29:53.0Trollate totali: 11555Per tutti gli ackari, che ne pensate?
http://files.meetup.com/1518096/sicurezza-voto-ele...
si potrebbero ideare sistemi di voto elettronici, sicuri almeno quanto quelli tradizionali, senza l' uso della carta?
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NON dovremmo – e non lo facciamo – accettare delle macchine per il voto che un giorno dovessero essere sicure se *un lungo elenco di procedure operative* viene seguito con precisione. Noi abbiamo bisogno di macchine per il voto che siano accurate a dispetto di come sono programmate, maneggiate, e utilizzate, e che possiamo ritenere affidabili anche se vengono vendute da una società di parte, oppure da una compagnia con possibili legami con il Venezuela.
LA SOLUZIONE
Suona come un compito impossibile, ma in realtà, la soluzione è sorprendentemente facile. Il trucco è utilizzare le macchine per il voto elettronico come macchine generatrici di schede di voto. Votate attraverso qualsiasi sistema a touch screen desideriate: una macchina che non conserva registrazioni o i registri di come la gente ha votato, ma semplicemente genera una scheda di carta. Il votante può controllare l'accuratezza del proprio voto, quindi processarlo con uno scanner ottico. La seconda macchina fornisce un registro iniziale veloce, mentre la scheda cartacea fornisce la possibilità di riconteggio se necessario. E le schede degli assenti o di backup possono essere contate allo stesso modo.
Potete anche farlo direttamente con le macchine generatrici di voto elettronico interamente e marcare a mano le schede come facciamo in Minnesota. Oppure tenere un'elezione direttamente al 100% via posta come fanno in Oregon. Ancora, la scheda cartacea è la chiave.
Carta? Si la carta. Una pila di carta è più difficile da modificare che un numero nella memoria di un computer. Gli elettori possono vedere il proprio voto sulla carta, a prescindere da quello che accade dentro un computer. E più importante, chiunque capisce la carta. Impazziamo con le bollette del nostro cellulare e gli estratti della nostra carta di credito, ma quando è stata l'ultima volta che avete avuto un problema con una banconota da 20 dollari? Noi sappiamo come contare la carta. Le banche le contano continuamente. Sia il Canada che il Regno Unito contano le schede di voto cartacee senza problemi, e lo stesso fanno gli svizzeri. Possiamo farlo anche noi. Nel mondo attuale di crash di computer, worms ed hacker, una soluzione a bassa tecnologia è la più sicura.
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**Modificato dall'autore il 20.02.2015 12:31**Ma smettila di secernere cazzate!-
Re: SICUREZZA DEL VOTO ELETTRONICOScritto daNon Autenticatoil 2015-02-20 15:14:27.0 alle 2015-02-20 15:14:27.0Scritto da: Alessandrox
> Per tutti gli ackari, che ne pensate?
> http://files.meetup.com/1518096/sicurezza-voto-ele...
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> si potrebbero ideare sistemi di voto elettronici, sicuri almeno quanto quelli tradizionali, senza l' uso della carta?
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> NON dovremmo – e non lo facciamo – accettare delle macchine per il voto che un giorno dovessero essere sicure se *un lungo elenco di procedure operative* viene seguito con precisione. Noi abbiamo bisogno di macchine per il voto che siano accurate a dispetto di come sono programmate, maneggiate, e utilizzate, e che possiamo ritenere affidabili anche se vengono vendute da una società di parte, oppure da una compagnia con possibili legami con il Venezuela.
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> LA SOLUZIONE
> Suona come un compito impossibile, ma in realtà, la soluzione è sorprendentemente facile. Il trucco è utilizzare le macchine per il voto elettronico come macchine generatrici di schede di voto. Votate attraverso qualsiasi sistema a touch screen desideriate: una macchina che non conserva registrazioni o i registri di come la gente ha votato, ma semplicemente genera una scheda di carta. Il votante può controllare l'accuratezza del proprio voto, quindi processarlo con uno scanner ottico. La seconda macchina fornisce un registro iniziale veloce, mentre la scheda cartacea fornisce la possibilità di riconteggio se necessario. E le schede degli assenti o di backup possono essere contate allo stesso modo.
> Potete anche farlo direttamente con le macchine generatrici di voto elettronico interamente e marcare a mano le schede come facciamo in Minnesota. Oppure tenere un'elezione direttamente al 100% via posta come fanno in Oregon. Ancora, la scheda cartacea è la chiave.
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> Carta? Si la carta. Una pila di carta è più difficile da modificare che un numero nella memoria di un computer. Gli elettori possono vedere il proprio voto sulla carta, a prescindere da quello che accade dentro un computer. E più importante, chiunque capisce la carta. Impazziamo con le bollette del nostro cellulare e gli estratti della nostra carta di credito, ma quando è stata l'ultima volta che avete avuto un problema con una banconota da 20 dollari? Noi sappiamo come contare la carta. Le banche le contano continuamente. Sia il Canada che il Regno Unito contano le schede di voto cartacee senza problemi, e lo stesso fanno gli svizzeri. Possiamo farlo anche noi. Nel mondo attuale di crash di computer, worms ed hacker, una soluzione a bassa tecnologia è la più sicura.
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Il difetto del voto elettronico è lo stesso del voto per posta: non è garantita separazione tra il voto e l'identificazione del votante. Col voto tradizionale, che comunque ha un mucchio di difetti, vedasi https://hal.archives-ouvertes.fr/file/index/docid/...
, ricevi un certificato che unitamente al documento di identità ti identifica come votante, permettendoti l'accesso al seggio. Ma una volta entrato ricevi una scheda anonima, la cui anonimità è garantita dal fatto che viene presa a caso in una pila di schede. Col voto per posta, il governo potrebbe inviare a ogni elettore una scheda con prestampato un codice univoco in inchiostro invisibile. Col voto elettronico è lo stesso, le credenziali di accesso alla macchina possono essere collegate a te a tua insaputa.
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