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Re: Charlie HebdoScritto daavvelentaniCubicolarioil 2015-01-10 07:56:42.0 alle 2015-01-10 07:56:42.0Trollate totali: 18184Scritto da:
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> Chissà se qualche giornale italiano avrà mai il coraggio di pubblicarla.
Nessuno, la maggior parte di quelli che scrivono #jesuischarlie nel cuore sono piu` vicini ai terroristi.I think happiness is love
- Vladimir Putin-
Re: Charlie HebdoScritto daNon Autenticatoil 2015-01-10 09:11:24.0 alle 2015-01-10 09:11:24.0Scritto da: avvelentani
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> > Chissà se qualche giornale italiano avrà mai il coraggio di pubblicarla.
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> Nessuno, la maggior parte di quelli che scrivono #jesuischarlie nel cuore sono piu` vicini ai terroristi.
A confronto il seppur mitico e defunto Cuore sembra il giornaletto dell'oratorio.-
Re: Charlie HebdoScritto daNon Autenticatoil 2015-01-10 10:20:09.0 alle 2015-01-10 10:20:09.0Scritto da:
> Scritto da: avvelentani
> > Scritto da:
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> > >
> > > Chissà se qualche giornale italiano avrà mai il coraggio di pubblicarla.
> >
> > Nessuno, la maggior parte di quelli che scrivono #jesuischarlie nel cuore sono piu` vicini ai terroristi.
>
> A confronto il seppur mitico e defunto Cuore sembra il giornaletto dell'oratorio.
Perchè non conosci il Vernacoliere.
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Re: Charlie HebdoScritto daNon Autenticatoil 2015-01-10 11:43:10.0 alle 2015-01-10 11:43:10.0Scritto da: avvelentani
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> Nessuno, la maggior parte di quelli che scrivono #jesuischarlie nel cuore sono piu` vicini ai terroristi.
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Re: Charlie HebdoScritto daNon Autenticatoil 2015-01-10 12:02:27.0 alle 2015-01-10 12:02:27.0>

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> Chissà se qualche giornale italiano avrà mai il coraggio di pubblicarla.
Io invece mi chiedo quale sia il senso di queste vignette. Inutilmente offensive. Inutilmente perché non criticano né insegnano nemmeno nulla.
Se dai della puttana alla madre di qualcuno, qualculo se la tiene in culo, qualcun altro ti spacca la faccia.-
Re: Charlie HebdoScritto daHappy ChickenSovrana del pollaioil 2015-01-10 12:23:03.0 alle 2015-01-10 12:23:03.0Trollate totali: 535Scritto da:
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> Io invece mi chiedo quale sia il senso di queste vignette. Inutilmente offensive. Inutilmente perché non criticano né insegnano nemmeno nulla.
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> Se dai della puttana alla madre di qualcuno, qualculo se la tiene in culo, qualcun altro ti spacca la faccia.
La gente è stupida, pensa di irritare e offendere, ma sono ancora più stupidi chi si offende e se la prende.
Possono darti di quello che vogliono.
Ma se uno sà che non lo è, l'unica cosa che puoi sentire è tristezza per il cretino che ti insulta, che si arrampica su uno specchio cercando di ferirti.
Forse l'unica cosa che ferisce, è il tentativo di ferire e di dar fastidio.
Ma bisogna essere superiori e fregarsene.
Se no è meglio suicidarti e fine.
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Re: Charlie HebdoScritto daNon Autenticatoil 2015-01-10 13:10:47.0 alle 2015-01-10 13:10:47.0Scritto da: Happy Chicken
> Scritto da:
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> > Io invece mi chiedo quale sia il senso di queste vignette. Inutilmente offensive. Inutilmente perché non criticano né insegnano nemmeno nulla.
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> > Se dai della puttana alla madre di qualcuno, qualculo se la tiene in culo, qualcun altro ti spacca la faccia.
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> La gente è stupida, pensa di irritare e offendere, ma sono ancora più stupidi chi si offende e se la prende.
È vero, ma occorre una buona dose di saggezza e maturità per farlo. Occorre l'esperienza di sapere che se non ti offendi, o meglio rispondi a tono (e una sottile allusione è meglio di un insulto) chi ha creduto di offenderti rosika in silenzio.
> Possono darti di quello che vogliono.
> Ma se uno sà che non lo è, l'unica cosa che puoi sentire è tristezza per il cretino che ti insulta, che si arrampica su uno specchio cercando di ferirti.
> Forse l'unica cosa che ferisce, è il tentativo di ferire e di dar fastidio.
> Ma bisogna essere superiori e fregarsene.
> Se no è meglio suicidarti e fine.
>
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Re: Charlie HebdoScritto daNon Autenticatoil 2015-01-10 13:19:32.0 alle 2015-01-10 13:19:32.0Scritto da: Happy Chicken
> Scritto da:
> >
> > Io invece mi chiedo quale sia il senso di queste vignette. Inutilmente offensive. Inutilmente perché non criticano né insegnano nemmeno nulla.
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> > Se dai della puttana alla madre di qualcuno, qualculo se la tiene in culo, qualcun altro ti spacca la faccia.
>
> La gente è stupida
Vero. O non crederebbero in fesserie.
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Re: Charlie HebdoScritto daNon Autenticatoil 2015-01-10 13:16:06.0 alle 2015-01-10 13:16:06.0Scritto da:
> >
> >
> > Chissà se qualche giornale italiano avrà mai il coraggio di pubblicarla.
>
> Io invece mi chiedo quale sia il senso di queste vignette. Inutilmente offensive. Inutilmente perché non criticano né insegnano nemmeno nulla.
>
> Se dai della puttana alla madre di qualcuno, qualculo se la tiene in culo, qualcun altro ti spacca la faccia.
No un momento, non confondere le cose. Quelle vignette non offendono nessuno. NESSUNO.
È come se tu dicessi che se io disegno Superman che lo prende in culo da Batman sto offendendo chi crede nei supereroi e la loro "sensibilità" (io la chiamo idiozia, ma vabbé).
Se dovessimo seguire questo sragionamento allora ben presto non potresti più fare o dire nulla senza offendere la "sensibilità" di qualcuno. Non potresti più dire "che buona questa bistecca" senza che qualche animalaro salti su a dirti che stai offendendo la sua "sensibilità".
Nessuno ha il diritto di dire "Tizia è una puttana", e la cosa NON equivale ad offendere un'entità immaginaria in cui tu, per pura e semplice stupidità tua, credi.
Fra l'altro hanno ragione quelli di Charlie. Le religioni, TUTTE LE RELIGIONI, vanno ridicolizzate, perché SONO ridicole e perché FANNO del male. Se credi che la tua superstizione sia speciale e non faccia danni sappi che sono solo cagate che ti stai raccontando per razionalizzare. Guarda quanti morti ci sono ogni anno in Africa per via del cristianesimo e delle cagate sui profilattici che questi vergognosi maiali vanno in giro a raccontare. Il fatto che non facciano notizia non è una scusa.
La religione uccide. Sempre. Non ci sono eccezioni. È un cancro del cazzo che va estirpato con tutti i mezzi a nostra dispozione. Altro che stronzate. E se non lo fai queste merde si espanderanno, cercheranno di limitare i nostri diritti e di imporre le loro puttanate a tutti. A cominciare dai nostri figli nelle scuole per finire a voler decidere quando noi abbiamo il diritto di disporre della nostra stessa vita.
La superstizione va disprezzata in ogni sua forma. Un bambino che crede in un supereoe è comprensibile, un adulto che crede in una qualche sua variante si supereroe è solo patetico, ed è bene che lo sappia.
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Re: Charlie HebdoScritto daNon Autenticatoil 2015-01-10 13:19:31.0 alle 2015-01-10 13:19:31.0Scritto da:
> Scritto da:
> > >
> > >
> > > Chissà se qualche giornale italiano avrà mai il coraggio di pubblicarla.
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> > Io invece mi chiedo quale sia il senso di queste vignette. Inutilmente offensive. Inutilmente perché non criticano né insegnano nemmeno nulla.
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> > Se dai della puttana alla madre di qualcuno, qualculo se la tiene in culo, qualcun altro ti spacca la faccia.
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> No un momento, non confondere le cose. Quelle vignette non offendono nessuno. NESSUNO.
> È come se tu dicessi che se io disegno Superman che lo prende in culo da Batman sto offendendo chi crede nei supereroi e la loro "sensibilità" (io la chiamo idiozia, ma vabbé).
>
> Se dovessimo seguire questo sragionamento allora ben presto non potresti più fare o dire nulla senza offendere la "sensibilità" di qualcuno. Non potresti più dire "che buona questa bistecca" senza che qualche animalaro salti su a dirti che stai offendendo la sua "sensibilità".
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> Nessuno ha il diritto di dire "Tizia è una puttana", e la cosa NON equivale ad offendere un'entità immaginaria in cui tu, per pura e semplice stupidità tua, credi.
>
> Fra l'altro hanno ragione quelli di Charlie. Le religioni, TUTTE LE RELIGIONI, vanno ridicolizzate, perché SONO ridicole e perché FANNO del male. Se credi che la tua superstizione sia speciale e non faccia danni sappi che sono solo cagate che ti stai raccontando per razionalizzare. Guarda quanti morti ci sono ogni anno in Africa per via del cristianesimo e delle cagate sui profilattici che questi vergognosi maiali vanno in giro a raccontare. Il fatto che non facciano notizia non è una scusa.
>
> La religione uccide. Sempre. Non ci sono eccezioni. È un cancro del cazzo che va estirpato con tutti i mezzi a nostra dispozione. Altro che stronzate. E se non lo fai queste merde si espanderanno, cercheranno di limitare i nostri diritti e di imporre le loro puttanate a tutti. A cominciare dai nostri figli nelle scuole per finire a voler decidere quando noi abbiamo il diritto di disporre della nostra stessa vita.
>
> La superstizione va disprezzata in ogni sua forma. Un bambino che crede in un supereoe è comprensibile, un adulto che crede in una qualche sua variante si supereroe è solo patetico, ed è bene che lo sappia.
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questo è proprio wakko
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Re: Charlie HebdoScritto daNon Autenticatoil 2015-01-10 13:53:03.0 alle 2015-01-10 13:53:03.0Scritto da:
> Scritto da:
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> > > Chissà se qualche giornale italiano avrà mai il coraggio di pubblicarla.
> >
> > Io invece mi chiedo quale sia il senso di queste vignette. Inutilmente offensive. Inutilmente perché non criticano né insegnano nemmeno nulla.
> >
> > Se dai della puttana alla madre di qualcuno, qualculo se la tiene in culo, qualcun altro ti spacca la faccia.
>
> No un momento, non confondere le cose. Quelle vignette non offendono nessuno. NESSUNO.
Offendono chi crede in una determinata religione, chi pensa siano cose sacre. È vero che credere in una religione è superstizione, ma come i credenti non possono dimostrare la verità di ciò in cui credono, neppure i non credenti riescono a dimostrarne la falsità. È anche vero che allora chiunque potrebbe crearsi una religione in cui le zanzare sono sacre e trucidare chi le uccide perché lo offende.
Ma questi sono estremi, ipotetici o reali che siano. Quello che importa, in una logica di convivenza civile, è non offendere le credenze, per quanto illogiche, di chi ha forza a sufficienza per reagire. So che è opportunista, ma è pure prudente. Probabilmente l'islamico estremista si offende pure per le critiche ragionate, ma l'insulto eccede il diritto di critica.
Sarà poi forse che mi sfugge il senso della battuta
"MGr VINGT-TROIS A TROIS PAPAS"
perché non conosco abbastanza il francese da apprezzare chissà quale sfumatura gergale che me ne svelerebbe il lato umoristico, ma trovo quella vignetta stupida perché non critica nulla e non insegna niente.
Sarà poi anche che non apprezzo il canzonare come metodo dialettico. In una qualsiasi discussione chi ha la risposta pronta e la battuta facile sotterra chiunque, a prescindere da ragione e torto.
Questo dipende da esperienze personali. Mentre qui dentro è pieno di tipi che erano bullati dai bulli, i miei nemici più temibili erano i prendingiro dalla battuta facle.
Inoltre c'è tutto un discorso sull'utilità del ridere, sull'utilità e l'efficacia di una società che non rende niente sul serio, sull'utilità sociale, al fine del cambiare la società per migliorarla, di tanti intellettuali paghi di una frase ben detta. I vari programmi di satira in televisione ottengono qualcosa? Il punto di vista del ridere è illustrato da Umberto Eco ne Il nome della rosa. La prima volta che l'ho letto ho apprezzato come tutti l'arguzia di Guglielmo, ma nel corso di letture successive (allorché mi sono messo a leggere diversi libri ponendomi la domanda "dov'è che sbaglio?" come chiave di lettura) mi sono reso conto che non serve a niente, Guglielmo con tutta la sua intelligenza non ottiene niente, non prova nemmeno a salvare la ragazza dal rogo, mentre ho iniziato ad apprezzare il punto di vista di Jorge "chi ride non ama ciò di cui ride, ma neppure lo odia" che, almeno, *agisce* per ciò in cui crede. L'islamico con l'intelligenza di una capra si offende nei confronti di una società ridanciana che sbeffeggia ciò in cui crede, ma chi è più solido?
Ad un certo punto ho creduto di poter "cambiare il mondo" associandomi insieme ad altri, ma ho trovato parolai che alla fine, paghi della loro arguzia, si sono accontentati di ciò che passa il convento lasciandomi solo ai miei propositi. Dov'è che ho sbagliato? nel non mettermi con le persone giuste, e le persone giuste sono quelli che fanno, non quelli che parlano e ridono.
> È come se tu dicessi che se io disegno Superman che lo prende in culo da Batman sto offendendo chi crede nei supereroi e la loro "sensibilità" (io la chiamo idiozia, ma vabbé).
>
> Se dovessimo seguire questo sragionamento allora ben presto non potresti più fare o dire nulla senza offendere la "sensibilità" di qualcuno. Non potresti più dire "che buona questa bistecca" senza che qualche animalaro salti su a dirti che stai offendendo la sua "sensibilità".
Diverso è se ti stai gustando la tua salsiccia e l'animalista si ritiene offeso, e se tu vai deliberatamente a provocarlo. Questi giornali satirici provocano in modo pesante.
> Nessuno ha il diritto di dire "Tizia è una puttana", e la cosa NON equivale ad offendere un'entità immaginaria in cui tu, per pura e semplice stupidità tua, credi.
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> Fra l'altro hanno ragione quelli di Charlie. Le religioni, TUTTE LE RELIGIONI, vanno ridicolizzate, perché SONO ridicole e perché FANNO del male. Se credi che la tua superstizione sia speciale e non faccia danni sappi che sono solo cagate che ti stai raccontando per razionalizzare. Guarda quanti morti ci sono ogni anno in Africa per via del cristianesimo e delle cagate sui profilattici che questi vergognosi maiali vanno in giro a raccontare. Il fatto che non facciano notizia non è una scusa.
Se tu ridicolizzi l'altro si offende. Se non è un mollusco come ci siamo ridotti noi occidentali risponde con reazioni che andavano di moda nel paleolitico, parecchio efficaci. Anche se critichi inmodo intelligente si offende, ma la reazione è minore. Davanti alla critica molti si sentiranno offesi, davanti alla provocazione qualcuno, fra i molti, regirà.
> La religione uccide. Sempre. Non ci sono eccezioni. È un cancro del cazzo che va estirpato con tutti i mezzi a nostra dispozione. Altro che stronzate. E se non lo fai queste merde si espanderanno, cercheranno di limitare i nostri diritti e di imporre le loro puttanate a tutti. A cominciare dai nostri figli nelle scuole per finire a voler decidere quando noi abbiamo il diritto di disporre della nostra stessa vita.
>
> La superstizione va disprezzata in ogni sua forma. Un bambino che crede in un supereoe è comprensibile, un adulto che crede in una qualche sua variante si supereroe è solo patetico, ed è bene che lo sappia.
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Re: Charlie HebdoScritto daThe LichÜbermenschil 2015-01-10 15:05:58.0 alle 2015-01-10 15:05:58.0Trollate totali: 21351Scritto da:
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> > Scritto da:
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> > > > Chissà se qualche giornale italiano avrà mai il coraggio di pubblicarla.
> > >
> > > Io invece mi chiedo quale sia il senso di queste vignette. Inutilmente offensive. Inutilmente perché non criticano né insegnano nemmeno nulla.
> > >
> > > Se dai della puttana alla madre di qualcuno, qualculo se la tiene in culo, qualcun altro ti spacca la faccia.
> >
> > No un momento, non confondere le cose. Quelle vignette non offendono nessuno. NESSUNO.
>
> Offendono chi crede in una determinata religione, chi pensa siano cose sacre. È vero che credere in una religione è superstizione, ma come i credenti non possono dimostrare la verità di ciò in cui credono, neppure i non credenti riescono a dimostrarne la falsità. È anche vero che allora chiunque potrebbe crearsi una religione in cui le zanzare sono sacre e trucidare chi le uccide perché lo offende.
> Ma questi sono estremi, ipotetici o reali che siano. Quello che importa, in una logica di convivenza civile, è non offendere le credenze, per quanto illogiche, di chi ha forza a sufficienza per reagire. So che è opportunista, ma è pure prudente. Probabilmente l'islamico estremista si offende pure per le critiche ragionate, ma l'insulto eccede il diritto di critica.
>
> Sarà poi forse che mi sfugge il senso della battuta
> "MGr VINGT-TROIS A TROIS PAPAS"
> perché non conosco abbastanza il francese da apprezzare chissà quale sfumatura gergale che me ne svelerebbe il lato umoristico, ma trovo quella vignetta stupida perché non critica nulla e non insegna niente.
>
> Sarà poi anche che non apprezzo il canzonare come metodo dialettico. In una qualsiasi discussione chi ha la risposta pronta e la battuta facile sotterra chiunque, a prescindere da ragione e torto.
> Questo dipende da esperienze personali. Mentre qui dentro è pieno di tipi che erano bullati dai bulli, i miei nemici più temibili erano i prendingiro dalla battuta facle.
> Inoltre c'è tutto un discorso sull'utilità del ridere, sull'utilità e l'efficacia di una società che non rende niente sul serio, sull'utilità sociale, al fine del cambiare la società per migliorarla, di tanti intellettuali paghi di una frase ben detta. I vari programmi di satira in televisione ottengono qualcosa? Il punto di vista del ridere è illustrato da Umberto Eco ne Il nome della rosa. La prima volta che l'ho letto ho apprezzato come tutti l'arguzia di Guglielmo, ma nel corso di letture successive (allorché mi sono messo a leggere diversi libri ponendomi la domanda "dov'è che sbaglio?" come chiave di lettura) mi sono reso conto che non serve a niente, Guglielmo con tutta la sua intelligenza non ottiene niente, non prova nemmeno a salvare la ragazza dal rogo, mentre ho iniziato ad apprezzare il punto di vista di Jorge "chi ride non ama ciò di cui ride, ma neppure lo odia" che, almeno, *agisce* per ciò in cui crede. L'islamico con l'intelligenza di una capra si offende nei confronti di una società ridanciana che sbeffeggia ciò in cui crede, ma chi è più solido?
> Ad un certo punto ho creduto di poter "cambiare il mondo" associandomi insieme ad altri, ma ho trovato parolai che alla fine, paghi della loro arguzia, si sono accontentati di ciò che passa il convento lasciandomi solo ai miei propositi. Dov'è che ho sbagliato? nel non mettermi con le persone giuste, e le persone giuste sono quelli che fanno, non quelli che parlano e ridono.
>
non ti resta cha mangiare un bel po' di carta moschicida, poi passa tutto
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »

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Re: Charlie HebdoScritto daavvelenatoun mezzo cavalloil 2015-01-10 15:33:32.0 alle 2015-01-10 15:33:32.0Trollate totali: 14239Scritto da:
> ponendomi la domanda "dov'è che sbaglio?"
Non scopi abbastanza
I pedoni possono muoversi solo in avanti.-
Re: Charlie HebdoScritto daNon Autenticatoil 2015-01-10 19:14:35.0 alle 2015-01-10 19:14:35.0Scritto da: avvelenato
> Scritto da:
> > ponendomi la domanda "dov'è che sbaglio?"
>
> Non scopi abbastanza
Scopare come conigli rende conigli?
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Re: Charlie HebdoScritto daNon Autenticatoil 2015-01-10 17:06:26.0 alle 2015-01-10 17:06:26.0Scritto da:
>
> Offendono chi crede in una determinata religione
Quante cagate. Se sei un idiota che crede nelle fatine e uno ti dice che le fatine sono delle puttane e tu ti offendi allora oltre ad essere un'idiota che crede nelle fatine sei anche un mentecatto.
Fra l'altro un idiota che crede nelle fatine è bene che sappia che è un'idiota che crede nelle fatine.
Non vedo poi tutto questo rispetto quando voi maiali imponete i crocefissi nelle scuole o imponete a me di vivere perché al vostro ridicolo, patetico, insignificante dio questo non va bene. Quindi vediamo di mettere i puntini sulle i: sei un idiota che crede nelle fatine ed è mio diritto offendere le tue ridicole fatine oltre ad essere mio diritto difendermi dalla tua malattia mentale del cazzo ridicolizzando la tua patetica superstizione come meriti e se provi a toccare anche uno solo dei miei diritti, anche un diritto che io personalmente non uso, sappi che è mio diritto spararti in testa.
Ora ti è più chiaro coglione di un credulone del cazzo?-
Re: Charlie HebdoScritto daNon Autenticatoil 2015-01-10 19:11:29.0 alle 2015-01-10 19:11:29.0Scritto da:
> Scritto da:
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> > Offendono chi crede in una determinata religione
>
> Quante cagate. Se sei un idiota che crede nelle fatine e uno ti dice che le fatine sono delle puttane e tu ti offendi allora oltre ad essere un'idiota che crede nelle fatine sei anche un mentecatto.
>
> Fra l'altro un idiota che crede nelle fatine è bene che sappia che è un'idiota che crede nelle fatine.
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> Non vedo poi tutto questo rispetto quando voi maiali imponete i crocefissi nelle scuole o imponete a me di vivere perché al vostro ridicolo, patetico, insignificante dio questo non va bene. Quindi vediamo di mettere i puntini sulle i: sei un idiota che crede nelle fatine ed è mio diritto offendere le tue ridicole fatine oltre ad essere mio diritto difendermi dalla tua malattia mentale del cazzo ridicolizzando la tua patetica superstizione come meriti e se provi a toccare anche uno solo dei miei diritti, anche un diritto che io personalmente non uso, sappi che è mio diritto spararti in testa.
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> Ora ti è più chiaro coglione di un credulone del cazzo?
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