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    il 2014-12-02 21:08:20.0 alle 2014-12-02 21:08:20.0
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    Addolcitore per l'acqua
    Dal 1996 ho dotato la mia casa di addolcitore per l'acqua, principalmente per evitare le odiose incrostazioni di calcare. Siccome ha un costo di manutenzione non indifferente ogni tanto mi viene in mente di spegnerlo ma non l'ho mai fatto.

    Settimana scorsa ho fatto cambiare le resine ormai esaurite, me lo hanno tenuto via 4 giorni e allora mi sono reso conto di quanto sia utile 'sto coso.
    Ovvio che chi abita in montagna dove l'acqua è "dolce" non ha il problema ma se mai lo ha al contrario. (sembra che il sapone non si sciolga mai!

    Beh, dite la vostra cazzata. Sorride
    Everyone has the right to my opinion!
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      The Lich
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      il 2014-12-02 21:10:39.0 alle 2014-12-02 21:10:39.0
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      Re: Addolcitore per l'acqua
      Scritto da: exsinistro
      > Dal 1996 ho dotato la mia casa di addolcitore per l'acqua, principalmente per evitare le odiose incrostazioni di calcare. Siccome ha un costo di manutenzione non indifferente ogni tanto mi viene in mente di spegnerlo ma non l'ho mai fatto.
      >
      > Settimana scorsa ho fatto cambiare le resine ormai esaurite, me lo hanno tenuto via 4 giorni e allora mi sono reso conto di quanto sia utile 'sto coso.
      > Ovvio che chi abita in montagna dove l'acqua è "dolce" non ha il problema ma se mai lo ha al contrario. (sembra che il sapone non si sciolga mai!
      >
      > Beh, dite la vostra cazzata. Sorride

      nella mia zona l'acqua è durissima ma non abbiamo mai buttato via i nostri soldi per queste boiate

      The Lich™
      « Non è morto ciò che in eterno può attendere,
      e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »
      Cylon
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        il 2014-12-02 21:19:47.0 alle 2014-12-02 21:19:47.0
        Trollate totali: 17613
        Re: Addolcitore per l'acqua
        Scritto da: The Lich
        > Scritto da: exsinistro
        > > Dal 1996 ho dotato la mia casa di addolcitore per l'acqua, principalmente per evitare le odiose incrostazioni di calcare. Siccome ha un costo di manutenzione non indifferente ogni tanto mi viene in mente di spegnerlo ma non l'ho mai fatto.
        > >
        > > Settimana scorsa ho fatto cambiare le resine ormai esaurite, me lo hanno tenuto via 4 giorni e allora mi sono reso conto di quanto sia utile 'sto coso.
        > > Ovvio che chi abita in montagna dove l'acqua è "dolce" non ha il problema ma se mai lo ha al contrario. (sembra che il sapone non si sciolga mai!
        > >
        > > Beh, dite la vostra cazzata. Sorride
        >
        > nella mia zona l'acqua è durissima ma non abbiamo mai buttato via i nostri soldi per queste boiate
        >
        Anche io quando l'ho installato avevo dei dubbi, ora non più. Certo che mi costa circa 300 euro/anno tra sali e manutenzione. Potrei fare io la manutenzione e i costi si riducono a 80-100 euro ma sono pigro e comunque è una spece di assicurazione, in caso di guasto con sostituzione di parti il costo non cambia.

        Vantaggi: Sapone shampoo e detersivi risdotti a 1/2, nessuna incrostazione in docce, water, lavabi, lavandini e... bidet. Sorride
        Immagino neanche in lavatrici-lavastoviglie e sopratutto boiler x acqua calda e caldaia.
        Te lo consiglio.
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          The Lich
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          il 2014-12-02 21:23:29.0 alle 2014-12-02 21:23:29.0
          Trollate totali: 21351
          Re: Addolcitore per l'acqua
          Scritto da: exsinistro
          > Scritto da: The Lich
          > > Scritto da: exsinistro
          > > > Dal 1996 ho dotato la mia casa di addolcitore per l'acqua, principalmente per evitare le odiose incrostazioni di calcare. Siccome ha un costo di manutenzione non indifferente ogni tanto mi viene in mente di spegnerlo ma non l'ho mai fatto.
          > > >
          > > > Settimana scorsa ho fatto cambiare le resine ormai esaurite, me lo hanno tenuto via 4 giorni e allora mi sono reso conto di quanto sia utile 'sto coso.
          > > > Ovvio che chi abita in montagna dove l'acqua è "dolce" non ha il problema ma se mai lo ha al contrario. (sembra che il sapone non si sciolga mai!
          > > >
          > > > Beh, dite la vostra cazzata. Sorride
          > >
          > > nella mia zona l'acqua è durissima ma non abbiamo mai buttato via i nostri soldi per queste boiate
          > >
          > Anche io quando l'ho installato avevo dei dubbi, ora non più. Certo che mi costa circa 300 euro/anno tra sali e manutenzione. Potrei fare io la manutenzione e i costi si riducono a 80-100 euro ma sono pigro e comunque è una spece di assicurazione, in caso di guasto con sostituzione di parti il costo non cambia.
          >
          > Vantaggi: Sapone shampoo e detersivi risdotti a 1/2, nessuna incrostazione in docce, water, lavabi, lavandini e... bidet. Sorride
          > Immagino neanche in lavatrici-lavastoviglie e sopratutto boiler x acqua calda e caldaia.
          > Te lo consiglio.

          ma per piacere

          l'unico problema è la serpentina in rame delle caldaie, ma è un problema che si presenta ogni n anni con 5 < n < 10

          The Lich™
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      il 2014-12-02 21:16:16.0 alle 2014-12-02 21:16:16.0
      Trollate totali: 42885
      Re: Addolcitore per l'acqua
      Scritto da: exsinistro
      > Dal 1996 ho dotato la mia casa di addolcitore per l'acqua, principalmente per evitare le odiose incrostazioni di calcare. Siccome ha un costo di manutenzione non indifferente ogni tanto mi viene in mente di spegnerlo ma non l'ho mai fatto.
      >
      > Settimana scorsa ho fatto cambiare le resine ormai esaurite, me lo hanno tenuto via 4 giorni e allora mi sono reso conto di quanto sia utile 'sto coso.
      > Ovvio che chi abita in montagna dove l'acqua è "dolce" non ha il problema ma se mai lo ha al contrario. (sembra che il sapone non si sciolga mai!
      >
      > Beh, dite la vostra cazzata. Sorride

      Io l'ho fatto installare in casa nuova. Circa tremila Euro, e ogni anno una quarantina in sale (?)
      Non so come funziona, te lo sapro' dire venerdi', data del trasloco Occhiolino Ficoso
      `"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
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        il 2014-12-02 21:23:24.0 alle 2014-12-02 21:23:24.0
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        Re: Addolcitore per l'acqua
        Scritto da: Giambo
        > Scritto da: exsinistro
        > > Dal 1996 ho dotato la mia casa di addolcitore per l'acqua, principalmente per evitare le odiose incrostazioni di calcare. Siccome ha un costo di manutenzione non indifferente ogni tanto mi viene in mente di spegnerlo ma non l'ho mai fatto.
        > >
        > > Settimana scorsa ho fatto cambiare le resine ormai esaurite, me lo hanno tenuto via 4 giorni e allora mi sono reso conto di quanto sia utile 'sto coso.
        > > Ovvio che chi abita in montagna dove l'acqua è "dolce" non ha il problema ma se mai lo ha al contrario. (sembra che il sapone non si sciolga mai!
        > >
        > > Beh, dite la vostra cazzata. Sorride
        >
        > Io l'ho fatto installare in casa nuova. Circa tremila Euro, e ogni anno una quarantina in sale (?)
        > Non so come funziona, te lo sapro' dire venerdi', data del trasloco Occhiolino Ficoso

        Forse da te è meno utile che quì da me, dipende da quanto è dura la tua acqua, hai fatto comunque bene ad installarlo.
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      Non Autenticato
      il 2014-12-02 21:20:44.0 alle 2014-12-02 21:20:44.0
      Re: Addolcitore per l'acqua
      Scritto da: exsinistro
      > Dal 1996 ho dotato la mia casa di addolcitore per l'acqua, principalmente per evitare le odiose incrostazioni di calcare. Siccome ha un costo di manutenzione non indifferente ogni tanto mi viene in mente di spegnerlo ma non l'ho mai fatto.
      >
      > Settimana scorsa ho fatto cambiare le resine ormai esaurite, me lo hanno tenuto via 4 giorni e allora mi sono reso conto di quanto sia utile 'sto coso.
      > Ovvio che chi abita in montagna dove l'acqua è "dolce" non ha il problema ma se mai lo ha al contrario. (sembra che il sapone non si sciolga mai!
      >
      > Beh, dite la vostra cazzata. Sorride

      è il requisito fondamentale per avere un buon caffè nella macchinetta del bar se non lo hai sotto il caffè di solito viene uno schifo e la macchinetta si usura perchè si riempe di calcare

      mi pare che ce ne siano di rimovibili e di fissi a resina estraibile e con dei gas
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        Scritto da
        il 2014-12-02 21:25:37.0 alle 2014-12-02 21:25:37.0
        Trollate totali: 17613
        Re: Addolcitore per l'acqua
        Scritto da:
        > Scritto da: exsinistro
        > > Dal 1996 ho dotato la mia casa di addolcitore per l'acqua, principalmente per evitare le odiose incrostazioni di calcare. Siccome ha un costo di manutenzione non indifferente ogni tanto mi viene in mente di spegnerlo ma non l'ho mai fatto.
        > >
        > > Settimana scorsa ho fatto cambiare le resine ormai esaurite, me lo hanno tenuto via 4 giorni e allora mi sono reso conto di quanto sia utile 'sto coso.
        > > Ovvio che chi abita in montagna dove l'acqua è "dolce" non ha il problema ma se mai lo ha al contrario. (sembra che il sapone non si sciolga mai!
        > >
        > > Beh, dite la vostra cazzata. Sorride
        >
        > è il requisito fondamentale per avere un buon caffè nella macchinetta del bar se non lo hai sotto il caffè di solito viene uno schifo e la macchinetta si usura perchè si riempe di calcare
        >
        > mi pare che ce ne siano di rimovibili e di fissi a resina estraibile e con dei gas

        Mah ce ne sono di vari tipi, il mio non è tanto piccolo, rigenera le resine ogni 4000 litri oppure ogni 5 giorni per questioni di igiene.
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          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2014-12-02 21:27:29.0 alle 2014-12-02 21:27:29.0
          Re: Addolcitore per l'acqua
          Scritto da: exsinistro
          > Scritto da:
          > > Scritto da: exsinistro
          > > > Dal 1996 ho dotato la mia casa di addolcitore per l'acqua, principalmente per evitare le odiose incrostazioni di calcare. Siccome ha un costo di manutenzione non indifferente ogni tanto mi viene in mente di spegnerlo ma non l'ho mai fatto.
          > > >
          > > > Settimana scorsa ho fatto cambiare le resine ormai esaurite, me lo hanno tenuto via 4 giorni e allora mi sono reso conto di quanto sia utile 'sto coso.
          > > > Ovvio che chi abita in montagna dove l'acqua è "dolce" non ha il problema ma se mai lo ha al contrario. (sembra che il sapone non si sciolga mai!
          > > >
          > > > Beh, dite la vostra cazzata. Sorride
          > >
          > > è il requisito fondamentale per avere un buon caffè nella macchinetta del bar se non lo hai sotto il caffè di solito viene uno schifo e la macchinetta si usura perchè si riempe di calcare
          > >
          > > mi pare che ce ne siano di rimovibili e di fissi a resina estraibile e con dei gas
          >
          > Mah ce ne sono di vari tipi, il mio non è tanto piccolo, rigenera le resine ogni 4000 litri oppure ogni 5 giorni per questioni di igiene.

          cosa significa rigenera le resine?
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            Scritto da
            il 2014-12-02 21:38:29.0 alle 2014-12-02 21:38:29.0
            Trollate totali: 17613
            Re: Addolcitore per l'acqua
            Scritto da:
            > Scritto da: exsinistro
            > > Scritto da:
            > > > Scritto da: exsinistro
            > > > > Dal 1996 ho dotato la mia casa di addolcitore per l'acqua, principalmente per evitare le odiose incrostazioni di calcare. Siccome ha un costo di manutenzione non indifferente ogni tanto mi viene in mente di spegnerlo ma non l'ho mai fatto.
            > > > >
            > > > > Settimana scorsa ho fatto cambiare le resine ormai esaurite, me lo hanno tenuto via 4 giorni e allora mi sono reso conto di quanto sia utile 'sto coso.
            > > > > Ovvio che chi abita in montagna dove l'acqua è "dolce" non ha il problema ma se mai lo ha al contrario. (sembra che il sapone non si sciolga mai!
            > > > >
            > > > > Beh, dite la vostra cazzata. Sorride
            > > >
            > > > è il requisito fondamentale per avere un buon caffè nella macchinetta del bar se non lo hai sotto il caffè di solito viene uno schifo e la macchinetta si usura perchè si riempe di calcare
            > > >
            > > > mi pare che ce ne siano di rimovibili e di fissi a resina estraibile e con dei gas
            > >
            > > Mah ce ne sono di vari tipi, il mio non è tanto piccolo, rigenera le resine ogni 4000 litri oppure ogni 5 giorni per questioni di igiene.
            >
            > cosa significa rigenera le resine?

            Tutto il calcare sottratto all'acqua rimane attaccato alle resine attraverso le quali scorre l'acqua da addolcire, ogni tanto questo calcare deve essere tolto altrimenti il sistema smette di funzionare. Per lavare le resine si usa salamoia, (acqua e sale tipo quello da cucima ma molto più puro) il sistema è automatico ovviamente e viene fatto di notte quando l'acqua non si usa o se ne usa pochissima. Il processo di lavaggio dura circa 2 ore.
            Negli impianti industriali a ciclo continuo si usano due tank di resine e mentre uno è in lavaggio si bypassa sull'altro.

            PS- la salamoia è il terribile nemico dei cartoni animati, vedi Roger Rabbit.;)
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      il 2014-12-02 21:30:20.0 alle 2014-12-02 21:30:20.0
      Re: Addolcitore per l'acqua
      Scritto da: exsinistro
      > Dal 1996 ho dotato la mia casa di addolcitore per l'acqua, principalmente per evitare le odiose incrostazioni di calcare. Siccome ha un costo di manutenzione non indifferente ogni tanto mi viene in mente di spegnerlo ma non l'ho mai fatto.
      >
      > Settimana scorsa ho fatto cambiare le resine ormai esaurite, me lo hanno tenuto via 4 giorni e allora mi sono reso conto di quanto sia utile 'sto coso.
      > Ovvio che chi abita in montagna dove l'acqua è "dolce" non ha il problema ma se mai lo ha al contrario. (sembra che il sapone non si sciolga mai!
      >
      > Beh, dite la vostra cazzata. Sorride

      Sprecano una barca di acqua durante le rigenerazioni.
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        Scritto da
        il 2014-12-02 21:40:13.0 alle 2014-12-02 21:40:13.0
        Trollate totali: 17613
        Re: Addolcitore per l'acqua
        Scritto da:
        > Scritto da: exsinistro
        > > Dal 1996 ho dotato la mia casa di addolcitore per l'acqua, principalmente per evitare le odiose incrostazioni di calcare. Siccome ha un costo di manutenzione non indifferente ogni tanto mi viene in mente di spegnerlo ma non l'ho mai fatto.
        > >
        > > Settimana scorsa ho fatto cambiare le resine ormai esaurite, me lo hanno tenuto via 4 giorni e allora mi sono reso conto di quanto sia utile 'sto coso.
        > > Ovvio che chi abita in montagna dove l'acqua è "dolce" non ha il problema ma se mai lo ha al contrario. (sembra che il sapone non si sciolga mai!
        > >
        > > Beh, dite la vostra cazzata. Sorride
        >
        > Sprecano una barca di acqua durante le rigenerazioni.

        "Sprecano" è un termine da ecologisti del menga, comunque non ho mai indagato su quanta acqua consumano. Non che mi importi gran che.
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          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2014-12-02 21:45:13.0 alle 2014-12-02 21:45:13.0
          Re: Addolcitore per l'acqua
          Scritto da: exsinistro
          > Scritto da:
          > > Scritto da: exsinistro
          > > > Dal 1996 ho dotato la mia casa di addolcitore per l'acqua, principalmente per evitare le odiose incrostazioni di calcare. Siccome ha un costo di manutenzione non indifferente ogni tanto mi viene in mente di spegnerlo ma non l'ho mai fatto.
          > > >
          > > > Settimana scorsa ho fatto cambiare le resine ormai esaurite, me lo hanno tenuto via 4 giorni e allora mi sono reso conto di quanto sia utile 'sto coso.
          > > > Ovvio che chi abita in montagna dove l'acqua è "dolce" non ha il problema ma se mai lo ha al contrario. (sembra che il sapone non si sciolga mai!
          > > >
          > > > Beh, dite la vostra cazzata. Sorride
          > >
          > > Sprecano una barca di acqua durante le rigenerazioni.
          >
          > "Sprecano" è un termine da ecologisti del menga, comunque non ho mai indagato su quanta acqua consumano. Non che mi importi gran che.

          Probabilmente lì da voi non pagate l'acqua e non avete la tassa sulle acque nere.
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            Scritto da
            il 2014-12-02 21:53:00.0 alle 2014-12-02 21:53:00.0
            Trollate totali: 17613
            Re: Addolcitore per l'acqua
            Scritto da:
            > Scritto da: exsinistro
            > > Scritto da:
            > > > Scritto da: exsinistro
            > > > > Dal 1996 ho dotato la mia casa di addolcitore per l'acqua, principalmente per evitare le odiose incrostazioni di calcare. Siccome ha un costo di manutenzione non indifferente ogni tanto mi viene in mente di spegnerlo ma non l'ho mai fatto.
            > > > >
            > > > > Settimana scorsa ho fatto cambiare le resine ormai esaurite, me lo hanno tenuto via 4 giorni e allora mi sono reso conto di quanto sia utile 'sto coso.
            > > > > Ovvio che chi abita in montagna dove l'acqua è "dolce" non ha il problema ma se mai lo ha al contrario. (sembra che il sapone non si sciolga mai!
            > > > >
            > > > > Beh, dite la vostra cazzata. Sorride
            > > >
            > > > Sprecano una barca di acqua durante le rigenerazioni.
            > >
            > > "Sprecano" è un termine da ecologisti del menga, comunque non ho mai indagato su quanta acqua consumano. Non che mi importi gran che.
            >
            > Probabilmente lì da voi non pagate l'acqua e non avete la tassa sulle acque nere.

            Purtroppo si, paghiamo l'acqua tantissimo e in più paghiamo la depurazione anche per l'acqua che usiamo per innaffiare il giardino. Arrabbiato
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              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2014-12-02 21:54:56.0 alle 2014-12-02 21:54:56.0
              Re: Addolcitore per l'acqua
              Scritto da: exsinistro
              > Scritto da:
              > > Scritto da: exsinistro
              > > > Scritto da:
              > > > > Scritto da: exsinistro
              > > > > > Dal 1996 ho dotato la mia casa di addolcitore per l'acqua, principalmente per evitare le odiose incrostazioni di calcare. Siccome ha un costo di manutenzione non indifferente ogni tanto mi viene in mente di spegnerlo ma non l'ho mai fatto.
              > > > > >
              > > > > > Settimana scorsa ho fatto cambiare le resine ormai esaurite, me lo hanno tenuto via 4 giorni e allora mi sono reso conto di quanto sia utile 'sto coso.
              > > > > > Ovvio che chi abita in montagna dove l'acqua è "dolce" non ha il problema ma se mai lo ha al contrario. (sembra che il sapone non si sciolga mai!
              > > > > >
              > > > > > Beh, dite la vostra cazzata. Sorride
              > > > >
              > > > > Sprecano una barca di acqua durante le rigenerazioni.
              > > >
              > > > "Sprecano" è un termine da ecologisti del menga, comunque non ho mai indagato su quanta acqua consumano. Non che mi importi gran che.
              > >
              > > Probabilmente lì da voi non pagate l'acqua e non avete la tassa sulle acque nere.
              >
              > Purtroppo si, paghiamo l'acqua tantissimo

              Hai provato a non sprecarla?

              > e in più paghiamo la depurazione anche per l'acqua che usiamo per innaffiare il giardino. Arrabbiato

              Insomma sei bamba al quadrato.
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                Scritto da
                il 2014-12-02 22:03:33.0 alle 2014-12-02 22:03:33.0
                Trollate totali: 17613
                Re: Addolcitore per l'acqua
                Scritto da:
                > Scritto da: exsinistro
                > > Scritto da:
                > > > Scritto da: exsinistro
                > > > > Scritto da:
                > > > > > Scritto da: exsinistro
                > > > > > > Dal 1996 ho dotato la mia casa di addolcitore per l'acqua, principalmente per evitare le odiose incrostazioni di calcare. Siccome ha un costo di manutenzione non indifferente ogni tanto mi viene in mente di spegnerlo ma non l'ho mai fatto.
                > > > > > >
                > > > > > > Settimana scorsa ho fatto cambiare le resine ormai esaurite, me lo hanno tenuto via 4 giorni e allora mi sono reso conto di quanto sia utile 'sto coso.
                > > > > > > Ovvio che chi abita in montagna dove l'acqua è "dolce" non ha il problema ma se mai lo ha al contrario. (sembra che il sapone non si sciolga mai!
                > > > > > >
                > > > > > > Beh, dite la vostra cazzata. Sorride
                > > > > >
                > > > > > Sprecano una barca di acqua durante le rigenerazioni.
                > > > >
                > > > > "Sprecano" è un termine da ecologisti del menga, comunque non ho mai indagato su quanta acqua consumano. Non che mi importi gran che.
                > > >
                > > > Probabilmente lì da voi non pagate l'acqua e non avete la tassa sulle acque nere.
                > >
                > > Purtroppo si, paghiamo l'acqua tantissimo
                >
                > Hai provato a non sprecarla?
                >
                > > e in più paghiamo la depurazione anche per l'acqua che usiamo per innaffiare il giardino. Arrabbiato
                >
                > Insomma sei bamba al quadrato.
                >

                Forse si ma anche no. Dipende dal reddito e dall'ordine di grandezza delle spese annue generali di una famiglia.
                Ci sono due vie possibili per la gestione famigliare o anche di una industria: spendere meno oppure guadagnare di più, dipende solo dall'impegno necessario per fare l'una o l'altra cosa. Ovvio che uno che NON PUO guadagnare di più deve cercare di spendere meno.
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                  Non Autenticato
                  il 2014-12-02 22:06:20.0 alle 2014-12-02 22:06:20.0
                  Re: Addolcitore per l'acqua
                  Scritto da: exsinistro
                  >
                  > Forse si ma anche no. Dipende dal reddito e dall'ordine di grandezza delle spese annue generali di una famiglia.

                  Quindi vedi, quello che ti fanno pagare è il giusto, probabilmente sono pure troppo buoni.
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                    Scritto da
                    il 2014-12-02 22:13:25.0 alle 2014-12-02 22:13:25.0
                    Trollate totali: 17613
                    Re: Addolcitore per l'acqua
                    Scritto da:
                    > Scritto da: exsinistro
                    > >
                    > > Forse si ma anche no. Dipende dal reddito e dall'ordine di grandezza delle spese annue generali di una famiglia.
                    >
                    > Quindi vedi, quello che ti fanno pagare è il giusto, probabilmente sono pure troppo buoni.

                    Non so se è giusto o no, è quello che è, punto.

                    Ti do un consiglio aggratisse, invece di rimurginare su cose per le quali non puoi molto e che comunque non sono determinanti, pensa a come guadagnare di più, molto di più.
                    Everyone has the right to my opinion!
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                      Non Autenticato
                      il 2014-12-02 22:15:36.0 alle 2014-12-02 22:15:36.0
                      Re: Addolcitore per l'acqua
                      Scritto da: exsinistro
                      > Scritto da:
                      > > Scritto da: exsinistro
                      > > >
                      > > > Forse si ma anche no. Dipende dal reddito e dall'ordine di grandezza delle spese annue generali di una famiglia.
                      > >
                      > > Quindi vedi, quello che ti fanno pagare è il giusto, probabilmente sono pure troppo buoni.
                      >
                      > Non so se è giusto o no, è quello che è, punto.
                      >
                      > Ti do un consiglio aggratisse, invece di rimurginare su cose per le quali non puoi molto e che comunque non sono determinanti, pensa a come guadagnare di più, molto di più.
                      >

                      Ma io mica ci tengo a diventare un ladro.
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                        Scritto da
                        il 2014-12-02 22:24:02.0 alle 2014-12-02 22:24:02.0
                        Trollate totali: 17613
                        Re: Addolcitore per l'acqua
                        Scritto da:
                        > Scritto da: exsinistro
                        > > Scritto da:
                        > > > Scritto da: exsinistro
                        > > > >
                        > > > > Forse si ma anche no. Dipende dal reddito e dall'ordine di grandezza delle spese annue generali di una famiglia.
                        > > >
                        > > > Quindi vedi, quello che ti fanno pagare è il giusto, probabilmente sono pure troppo buoni.
                        > >
                        > > Non so se è giusto o no, è quello che è, punto.
                        > >
                        > > Ti do un consiglio aggratisse, invece di rimurginare su cose per le quali non puoi molto e che comunque non sono determinanti, pensa a come guadagnare di più, molto di più.
                        > >
                        >
                        > Ma io mica ci tengo a diventare un ladro.
                        Chi ha parlato di rubare! Rubare non è da tutti, bisogna essere sgamati o pronti a tutto, puoi cambiare lavoro ad esempio, fare un lavoro più redditizio, inventare qualche cosa che ti dia royalties ....
                        Everyone has the right to my opinion!
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                          Non Autenticato
                          il 2014-12-02 22:41:50.0 alle 2014-12-02 22:41:50.0
                          Re: Addolcitore per l'acqua
                          Scritto da: exsinistro
                          > Scritto da:
                          > > Scritto da: exsinistro
                          > > > Scritto da:
                          > > > > Scritto da: exsinistro
                          > > > > >
                          > > > > > Forse si ma anche no. Dipende dal reddito e dall'ordine di grandezza delle spese annue generali di una famiglia.
                          > > > >
                          > > > > Quindi vedi, quello che ti fanno pagare è il giusto, probabilmente sono pure troppo buoni.
                          > > >
                          > > > Non so se è giusto o no, è quello che è, punto.
                          > > >
                          > > > Ti do un consiglio aggratisse, invece di rimurginare su cose per le quali non puoi molto e che comunque non sono determinanti, pensa a come guadagnare di più, molto di più.
                          > > >
                          > >
                          > > Ma io mica ci tengo a diventare un ladro.
                          > Chi ha parlato di rubare! Rubare non è da tutti, bisogna essere sgamati o pronti a tutto, puoi cambiare lavoro ad esempio, fare un lavoro più redditizio, inventare qualche cosa che ti dia royalties ....

                          Si vede da come ne parli che provi un profondo rispetto per chi ruba. Io no. Ritengo che se guadagni più di quello di cui hai bisogno + un piccolo extra per i capricci ogni tanto allora stai rubando, a prescindere da cosa ne pensi la società al riguardo. La storiella che "te lo meriti perché sei più bravo/furbo/intelligente/..." è quello che i ladri si raccontano per giustificare i loro furti. Onestamente non ci tengo a diventare come te e non è mai stato un mio obiettivo vivere al di sopra di quanto mi serva anche perché valuto la mia tranquillità e la mia libertà di gran lunga di più di una qualsiasi somma di denaro ma mi da fastidio pensare che ci sono parecchie famiglie, magari a qualche passo da casa tua, che nonostante lavorino e si spacchino la schiena più di te, non possono neanche garantire ai propri figli un regalo di Natale o di non avere nemmeno la certezza di avere una casa in cui abitare nel caso non ricevano lo stipendio per 1 solo mese.

                          Ora tu probabilmente mi dirai che sei più bravo/bello/buono/intelligente/furbo/figo/... di loro, e io ti rispondo che non me ne fotte un cazzo. È per colpa di chi ha troppo che c'è chi ha troppo poco, non è un caso che la ricchezza, in Italia come nel mondo, sia concentrata nelle mani di pochi, che magari si lagnano se non possono comprarsi per ancora un paio di giorni una vasca d'oro da installare nel proprio bagno mentre c'è chi avrebbe bisogno di molto, molto, molto, molto meno per vivere bene ma non può permetterselo. La ricchezza esiste in quantità limitata. Se ci sono 10 persone e 10 fette di torta e tu ne possiedi 8 significa che gli altri devono vivere con le rimanenti 2. Questo per me è rubare, a prescindere da come tu te le sia recuperate quelle 8 fette di torta... perché mentre a te la vita non cambia rinunciando a 7 delle tue fette di torta, per gli altri che devono spartirsene 2 avere anche una sola fetta di torta in più può fare la differenza fra la vita e la morte.

                          So che non te ne sbatte un cazzo, ma non pretendere che a me sbatta un cazzo quando verranno a casa tua a riprendersi le fette di torta che ti sei preso sbattendotene le palle di chi lasci senza.
                          • Avatar
                            Scritto da
                            Non Autenticato
                            il 2014-12-02 23:53:59.0 alle 2014-12-02 23:53:59.0
                            Re: Addolcitore per l'acqua
                            Scritto da:
                            > Scritto da: exsinistro
                            > > Scritto da:
                            > > > Scritto da: exsinistro
                            > > > > Scritto da:
                            > > > > > Scritto da: exsinistro
                            > > > > > >
                            > > > > > > Forse si ma anche no. Dipende dal reddito e dall'ordine di grandezza delle spese annue generali di una famiglia.
                            > > > > >
                            > > > > > Quindi vedi, quello che ti fanno pagare è il giusto, probabilmente sono pure troppo buoni.
                            > > > >
                            > > > > Non so se è giusto o no, è quello che è, punto.
                            > > > >
                            > > > > Ti do un consiglio aggratisse, invece di rimurginare su cose per le quali non puoi molto e che comunque non sono determinanti, pensa a come guadagnare di più, molto di più.
                            > > > >
                            > > >
                            > > > Ma io mica ci tengo a diventare un ladro.
                            > > Chi ha parlato di rubare! Rubare non è da tutti, bisogna essere sgamati o pronti a tutto, puoi cambiare lavoro ad esempio, fare un lavoro più redditizio, inventare qualche cosa che ti dia royalties ....
                            >
                            > Si vede da come ne parli che provi un profondo rispetto per chi ruba. Io no. Ritengo che se guadagni più di quello di cui hai bisogno + un piccolo extra per i capricci ogni tanto allora stai rubando, a prescindere da cosa ne pensi la società al riguardo. La storiella che "te lo meriti perché sei più bravo/furbo/intelligente/..." è quello che i ladri si raccontano per giustificare i loro furti. Onestamente non ci tengo a diventare come te e non è mai stato un mio obiettivo vivere al di sopra di quanto mi serva anche perché valuto la mia tranquillità e la mia libertà di gran lunga di più di una qualsiasi somma di denaro ma mi da fastidio pensare che ci sono parecchie famiglie, magari a qualche passo da casa tua, che nonostante lavorino e si spacchino la schiena più di te, non possono neanche garantire ai propri figli un regalo di Natale o di non avere nemmeno la certezza di avere una casa in cui abitare nel caso non ricevano lo stipendio per 1 solo mese.
                            >
                            > Ora tu probabilmente mi dirai che sei più bravo/bello/buono/intelligente/furbo/figo/... di loro, e io ti rispondo che non me ne fotte un cazzo. È per colpa di chi ha troppo che c'è chi ha troppo poco, non è un caso che la ricchezza, in Italia come nel mondo, sia concentrata nelle mani di pochi, che magari si lagnano se non possono comprarsi per ancora un paio di giorni una vasca d'oro da installare nel proprio bagno mentre c'è chi avrebbe bisogno di molto, molto, molto, molto meno per vivere bene ma non può permetterselo. La ricchezza esiste in quantità limitata. Se ci sono 10 persone e 10 fette di torta e tu ne possiedi 8 significa che gli altri devono vivere con le rimanenti 2. Questo per me è rubare, a prescindere da come tu te le sia recuperate quelle 8 fette di torta... perché mentre a te la vita non cambia rinunciando a 7 delle tue fette di torta, per gli altri che devono spartirsene 2 avere anche una sola fetta di torta in più può fare la differenza fra la vita e la morte.
                            >
                            > So che non te ne sbatte un cazzo, ma non pretendere che a me sbatta un cazzo quando verranno a casa tua a riprendersi le fette di torta che ti sei preso sbattendotene le palle di chi lasci senza.

                            Essere ricchi è un furto solo se come conseguenza gli altri sono poveri. Prendi Bill Gates: non è che se faceva lo spazzino i soldi che avrebbe guadagnato fondando la Microsoft si sarebbero automagicamente distribuiti fra tutta la popolazione mondiale. Oppure: se tutti gli abitanti di una data regione hanno terreni a sufficienza, possederne 1000 volte tanto non è un furto.
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                              il 2014-12-03 05:17:59.0 alle 2014-12-03 05:17:59.0
                              Re: Addolcitore per l'acqua
                              Scritto da:
                              > Scritto da:
                              > > Scritto da: exsinistro
                              > > > Scritto da:
                              > > > > Scritto da: exsinistro
                              > > > > > Scritto da:
                              > > > > > > Scritto da: exsinistro
                              > > > > > > >
                              > > > > > > > Forse si ma anche no. Dipende dal reddito e dall'ordine di grandezza delle spese annue generali di una famiglia.
                              > > > > > >
                              > > > > > > Quindi vedi, quello che ti fanno pagare è il giusto, probabilmente sono pure troppo buoni.
                              > > > > >
                              > > > > > Non so se è giusto o no, è quello che è, punto.
                              > > > > >
                              > > > > > Ti do un consiglio aggratisse, invece di rimurginare su cose per le quali non puoi molto e che comunque non sono determinanti, pensa a come guadagnare di più, molto di più.
                              > > > > >
                              > > > >
                              > > > > Ma io mica ci tengo a diventare un ladro.
                              > > > Chi ha parlato di rubare! Rubare non è da tutti, bisogna essere sgamati o pronti a tutto, puoi cambiare lavoro ad esempio, fare un lavoro più redditizio, inventare qualche cosa che ti dia royalties ....
                              > >
                              > > Si vede da come ne parli che provi un profondo rispetto per chi ruba. Io no. Ritengo che se guadagni più di quello di cui hai bisogno + un piccolo extra per i capricci ogni tanto allora stai rubando, a prescindere da cosa ne pensi la società al riguardo. La storiella che "te lo meriti perché sei più bravo/furbo/intelligente/..." è quello che i ladri si raccontano per giustificare i loro furti. Onestamente non ci tengo a diventare come te e non è mai stato un mio obiettivo vivere al di sopra di quanto mi serva anche perché valuto la mia tranquillità e la mia libertà di gran lunga di più di una qualsiasi somma di denaro ma mi da fastidio pensare che ci sono parecchie famiglie, magari a qualche passo da casa tua, che nonostante lavorino e si spacchino la schiena più di te, non possono neanche garantire ai propri figli un regalo di Natale o di non avere nemmeno la certezza di avere una casa in cui abitare nel caso non ricevano lo stipendio per 1 solo mese.
                              > >
                              > > Ora tu probabilmente mi dirai che sei più bravo/bello/buono/intelligente/furbo/figo/... di loro, e io ti rispondo che non me ne fotte un cazzo. È per colpa di chi ha troppo che c'è chi ha troppo poco, non è un caso che la ricchezza, in Italia come nel mondo, sia concentrata nelle mani di pochi, che magari si lagnano se non possono comprarsi per ancora un paio di giorni una vasca d'oro da installare nel proprio bagno mentre c'è chi avrebbe bisogno di molto, molto, molto, molto meno per vivere bene ma non può permetterselo. La ricchezza esiste in quantità limitata. Se ci sono 10 persone e 10 fette di torta e tu ne possiedi 8 significa che gli altri devono vivere con le rimanenti 2. Questo per me è rubare, a prescindere da come tu te le sia recuperate quelle 8 fette di torta... perché mentre a te la vita non cambia rinunciando a 7 delle tue fette di torta, per gli altri che devono spartirsene 2 avere anche una sola fetta di torta in più può fare la differenza fra la vita e la morte.
                              > >
                              > > So che non te ne sbatte un cazzo, ma non pretendere che a me sbatta un cazzo quando verranno a casa tua a riprendersi le fette di torta che ti sei preso sbattendotene le palle di chi lasci senza.
                              >
                              > Essere ricchi è un furto solo se come conseguenza gli altri sono poveri. Prendi Bill Gates: non è che se faceva lo spazzino i soldi che avrebbe guadagnato fondando la Microsoft si sarebbero automagicamente distribuiti fra tutta la popolazione mondiale. Oppure: se tutti gli abitanti di una data regione hanno terreni a sufficienza, possederne 1000 volte tanto non è un furto.

                              Bill Gates alla fine si è reso conto della cazzata che ha fatto e sta cercando di rimediare (con buon successo direi). La mia opinione su di lui è cambiata notevolmente in questi anni e per merito suo.
                              Non so se a guarirlo dalla sua dipendenza sia stata la moglie (probabile) ma è una cosa positiva che ora si dedichi a tempo pieno a restituire alla società ciò che ha rubato in passato. Fossi in lui però io preferirei aiutare chi mi sta attorno, non che ritenga che fa male ad aiutare persone bisognose in Africa, India, ecc... ma ritengo che è sempre meglio prima cominciare ad aiutare la comunità che ti sta attorno e poi, se avanza qualcosa, pensare agli altri.

                              Nella mia vita ho imparato molte cose per esperienza diretta, una di queste è stata il concetto di condivisione e risale alle scuole medie. Non c'è niente di meglio che trovarsi di fronte ad una situazione del tutto nuova e valutare le proprie conoscenze/esperienze precedenti e poi decidere quale di quelle conoscenze/esperienze ha per te più valore. È il modo migliore per imparare qualcosa... vivi due esperienze contrastanti e a quel punto ti trovi nella posizione del computer in War Games quando gioca a Tris contro sé stesso. Sei lì e il tuo cervello lotta con sé stesso e cerca di ristabilire un equilibrio... finché non ci riesce... e a quel punto puoi guardarti dall'esterno, e dirti "porca puttana, mi sbagliavo, la realtà era lì, a un cazzo di passo da me, e io ero lì davanti e non la vedevo, non sapevo nemmeno esistesse... quello che provo ora prima non lo provavo... non sapevo lo si potesse provare, non sapevo nemmeno cosa significasse provarlo, ora lo so, ora capisco che ero cieco e non era nemmeno colpa mia, devo ringraziare chi mi ha messo in questa situazione perché mi ha fatto aprire gli occhi per la prima volta, mi ha fatto capire che mi comportavo in modo stupido, e me l'ha fatto capire senza dirmi 'fidati di me', mi ci ha fatto arrivare lì con le mie sole forze".

                              Alle medie io facevo parte di un gruppo di ragazzi scelti dai Salesiani per fare determinate esperienze e diventare persone "trainanti" nella propria comunità (verso ovviamente i valori che insegna il vangelo). L'esperienza è andata avanti per diversi anni ma vabbé, è OT.

                              Spesso (relativamente) facevamo uscite, per lo più incontri di preghiera e studio del vangelo. Ci incontravamo con molti altri ragazzi, una sorta di "scout" se vuoi, anch'essi scelti per lo stesso motivo. Ho ricordi molto belli di quelle esperienze perché, oltre a farmi stare assieme a ragazzi (più o meno giovani) generalmente miti e fondamentalmente buoni che mi piacevano (in tutti i sensi) mi mettevano spesso in condizione di giudicare me stesso, le mie conoscenze, e, diciamo, mettermi in discussione da solo.

                              Una delle prime esperienze che ho fatto è stata appunto quella della condivisione. La prima cosa che dovevi fare giunto sul posto era prendere il tuo zaino e svuotarlo assieme a tutti gli altri zaini, su un grosso tavolo. Quella non era più roba tua, era roba di tutti. Tutto quello che i tuoi genitori ti avevano preparato (e che, di fatto, possedevi in quel momento) ora non erano più tuoi.

                              Il primo sentimento naturalmente è stato quello di aver subito un abuso, un furto. Cazzo, quella è roba mia, me l'ha preparata mia mamma. Mi ha fatto il panino alla mortadella come piace a me! Mi ha messo la maionese nel panino con il prosciutto! Mi ha comprato la coca-cola! C'erano anche le caramelle! Erano le MIE cose prese con i soldi dei MIEI genitori! Dannati zingari! Maledetti rumeni che vengono a ruminarci i posti di lavoro!

                              Poi capisci un'altra cosa. Non tutti gli altri ragazzi erano fortunati come te. Ad alcuni i genitori non avevano potuto comprare nulla. E poi vedi che con quel metodo tutti hanno da mangiare in abbondanza, anche chi non aveva nulla. E che dopotutto il panino che ti sei preso dal mucchio non è affatto cattivo. Anche quello era stato preparato da una mamma per il suo bambino ed era stato preparato con la stessa cura con cui era stato preparato il tuo di panino. Non hai la minima idea di chi fosse quella mamma, e non hai la minima idea di chi fosse quel bambino, ma non ha importanza, era tua mamma in ogni caso, e quel bambino eri sempre tu.

                              E lì ti trovi a dover combattere dentro di te con due sentimenti del tutto opposti... da un lato il tuo desiderio di possesso, il piccolo svizzero che cerca denti d'oro diciamo... dall'altro il fatto che in questo modo hai comunque qualcosa da mangiare e che non solo hai qualcosa da mangiare tu... ma TUTTI hanno qualcosa da mangiare. Anche quel ragazzino che prima non aveva nulla... e ti scopri a voler bene a quello sconosciuto, sei contento per lui, sei più contento di quando avevi il panino con la mortadella e la coca-cola, anzi, speri che quelle cose siano capitate a lui, ne ha più bisogno di te... chissà se ha mai assaggiato un panino alla mortadella!

                              Può sembrare un'esperienza di poco conto... ma lì, in quel momento, ho capito che accumulare puttanate non serve a un cazzo di niente e danneggia solo tutti... e che ci sono anche altri modi per essere felici. Puoi voler bene ad una persona che non conosci, puoi sentirti contento anche se non hai più niente. Giocando a Tris hai scoperto che nessuno vince in guerra e che l'unico modo per vincere è non giocare... e lo capisci da solo, non serve che ti fidi della parola di nessuno, non serve che qualcuno te lo insegni.

                              Bill Gates probabilmente ha fatto questa stessa scoperta (gli ci sono voluti decenni ma alla fine ci è arrivato)... ad alcuni non basta una vita per arrivarci... e forse lo capiscono nel momento in cui devono rimettere i pezzi del monopoli dentro la scatola... oh si, avevano gli hotel, le strade, i parchi... ma era tutta una presa per il culo, non hanno mai avuto niente, neanche per 1 secondo, e ora il gioco è finito e quando il gioco finisce non hai più niente... neanche i vestiti.
                              • Avatar
                                Scritto da
                                Non Autenticato
                                il 2014-12-03 10:39:42.0 alle 2014-12-03 10:39:42.0
                                Re: Addolcitore per l'acqua
                                Scritto da:
                                >
                                > Bill Gates alla fine si è reso conto della cazzata che ha fatto e sta cercando di rimediare (con buon successo direi). La mia opinione su di lui è cambiata notevolmente in questi anni e per merito suo.
                                > Non so se a guarirlo dalla sua dipendenza sia stata la moglie (probabile) ma è una cosa positiva che ora si dedichi a tempo pieno a restituire alla società ciò che ha rubato in passato. Fossi in lui però io preferirei aiutare chi mi sta attorno, non che ritenga che fa male ad aiutare persone bisognose in Africa, India, ecc... ma ritengo che è sempre meglio prima cominciare ad aiutare la comunità che ti sta attorno e poi, se avanza qualcosa, pensare agli altri.
                                >
                                > Nella mia vita ho imparato molte cose per esperienza diretta, una di queste è stata il concetto di condivisione e risale alle scuole medie. Non c'è niente di meglio che trovarsi di fronte ad una situazione del tutto nuova e valutare le proprie conoscenze/esperienze precedenti e poi decidere quale di quelle conoscenze/esperienze ha per te più valore. È il modo migliore per imparare qualcosa... vivi due esperienze contrastanti e a quel punto ti trovi nella posizione del computer in War Games quando gioca a Tris contro sé stesso. Sei lì e il tuo cervello lotta con sé stesso e cerca di ristabilire un equilibrio... finché non ci riesce... e a quel punto puoi guardarti dall'esterno, e dirti "porca puttana, mi sbagliavo, la realtà era lì, a un cazzo di passo da me, e io ero lì davanti e non la vedevo, non sapevo nemmeno esistesse... quello che provo ora prima non lo provavo... non sapevo lo si potesse provare, non sapevo nemmeno cosa significasse provarlo, ora lo so, ora capisco che ero cieco e non era nemmeno colpa mia, devo ringraziare chi mi ha messo in questa situazione perché mi ha fatto aprire gli occhi per la prima volta, mi ha fatto capire che mi comportavo in modo stupido, e me l'ha fatto capire senza dirmi 'fidati di me', mi ci ha fatto arrivare lì con le mie sole forze".
                                >
                                > Alle medie io facevo parte di un gruppo di ragazzi scelti dai Salesiani per fare determinate esperienze e diventare persone "trainanti" nella propria comunità (verso ovviamente i valori che insegna il vangelo). L'esperienza è andata avanti per diversi anni ma vabbé, è OT.
                                >
                                > Spesso (relativamente) facevamo uscite, per lo più incontri di preghiera e studio del vangelo. Ci incontravamo con molti altri ragazzi, una sorta di "scout" se vuoi, anch'essi scelti per lo stesso motivo. Ho ricordi molto belli di quelle esperienze perché, oltre a farmi stare assieme a ragazzi (più o meno giovani) generalmente miti e fondamentalmente buoni che mi piacevano (in tutti i sensi) mi mettevano spesso in condizione di giudicare me stesso, le mie conoscenze, e, diciamo, mettermi in discussione da solo.
                                >
                                > Una delle prime esperienze che ho fatto è stata appunto quella della condivisione. La prima cosa che dovevi fare giunto sul posto era prendere il tuo zaino e svuotarlo assieme a tutti gli altri zaini, su un grosso tavolo. Quella non era più roba tua, era roba di tutti. Tutto quello che i tuoi genitori ti avevano preparato (e che, di fatto, possedevi in quel momento) ora non erano più tuoi.
                                >
                                > Il primo sentimento naturalmente è stato quello di aver subito un abuso, un furto. Cazzo, quella è roba mia, me l'ha preparata mia mamma. Mi ha fatto il panino alla mortadella come piace a me! Mi ha messo la maionese nel panino con il prosciutto! Mi ha comprato la coca-cola! C'erano anche le caramelle! Erano le MIE cose prese con i soldi dei MIEI genitori! Dannati zingari! Maledetti rumeni che vengono a ruminarci i posti di lavoro!
                                >
                                > Poi capisci un'altra cosa. Non tutti gli altri ragazzi erano fortunati come te. Ad alcuni i genitori non avevano potuto comprare nulla. E poi vedi che con quel metodo tutti hanno da mangiare in abbondanza, anche chi non aveva nulla. E che dopotutto il panino che ti sei preso dal mucchio non è affatto cattivo. Anche quello era stato preparato da una mamma per il suo bambino ed era stato preparato con la stessa cura con cui era stato preparato il tuo di panino. Non hai la minima idea di chi fosse quella mamma, e non hai la minima idea di chi fosse quel bambino, ma non ha importanza, era tua mamma in ogni caso, e quel bambino eri sempre tu.
                                >
                                > E lì ti trovi a dover combattere dentro di te con due sentimenti del tutto opposti... da un lato il tuo desiderio di possesso, il piccolo svizzero che cerca denti d'oro diciamo... dall'altro il fatto che in questo modo hai comunque qualcosa da mangiare e che non solo hai qualcosa da mangiare tu... ma TUTTI hanno qualcosa da mangiare. Anche quel ragazzino che prima non aveva nulla... e ti scopri a voler bene a quello sconosciuto, sei contento per lui, sei più contento di quando avevi il panino con la mortadella e la coca-cola, anzi, speri che quelle cose siano capitate a lui, ne ha più bisogno di te... chissà se ha mai assaggiato un panino alla mortadella!
                                >
                                > Può sembrare un'esperienza di poco conto... ma lì, in quel momento, ho capito che accumulare puttanate non serve a un cazzo di niente e danneggia solo tutti... e che ci sono anche altri modi per essere felici. Puoi voler bene ad una persona che non conosci, puoi sentirti contento anche se non hai più niente. Giocando a Tris hai scoperto che nessuno vince in guerra e che l'unico modo per vincere è non giocare... e lo capisci da solo, non serve che ti fidi della parola di nessuno, non serve che qualcuno te lo insegni.
                                >
                                > Bill Gates probabilmente ha fatto questa stessa scoperta (gli ci sono voluti decenni ma alla fine ci è arrivato)... ad alcuni non basta una vita per arrivarci... e forse lo capiscono nel momento in cui devono rimettere i pezzi del monopoli dentro la scatola... oh si, avevano gli hotel, le strade, i parchi... ma era tutta una presa per il culo, non hanno mai avuto niente, neanche per 1 secondo, e ora il gioco è finito e quando il gioco finisce non hai più niente... neanche i vestiti.


                                Mah, Bill Gates i suoi miliardi li ha ancora mi pare. Per il resto concordo in parte, cioè messo così mi sembra tutto un po' estremo, un minimo di proprietà privata credo sia (ancora) necessaria.

                                Giocando a Tris hai scoperto che nessuno vince in guerra? Newbie, inesperto
                                • Avatar
                                  Scritto da
                                  Non Autenticato
                                  il 2014-12-03 23:40:28.0 alle 2014-12-03 23:40:28.0
                                  Re: Addolcitore per l'acqua
                                  Scritto da:
                                  > Mah, Bill Gates i suoi miliardi li ha ancora mi pare.

                                  Io non credo neanche che riuscirebbe a liberarsene se passasse il resto della sua vita a regalarli a piene mani al primo che passa.

                                  Gates non è uno stupido, sa che se regala i suoi soldi senza un obiettivo preciso quelli vanno sprecati, cerca invece di usarli in modo razionale perché l'impatto che quei soldi hanno sia massimo secondo gli obiettivi che si è preposto.

                                  Trovare progetti interessanti e promettenti da finanziare non è semplice, tant'è che ci ha dedicato un'intera fondazione a questo scopo (la Melinda & Gates Foundation)... insomma, cerca di usare i soldi in modo intelligente ma lo scopo è quello di aiutare gli altri... senza al contempo ridursi alla povertà (fra l'altro Gates ha dei figli a cui immagino voglia lasciare una situazione di benessere finanziario).

                                  Non è sbagliato quello che sta facendo, come non è sbagliato cercare di agire in modo intelligente su problemi reali, anche se quei problemi non ti riguardano personalmente.

                                  È da parecchio oramai che lo osservo in quello che fa per gli altri... ero partito scettico nei suoi confronti ma mi ha favorevolmente impressionato. Non solo finanzia progetti utili alle comunità bisognose e ricerca e sviluppo... ma si interessa personalmente delle problematiche. Viaggia parecchio, si porta sul posto dove c'è bisogno del suo aiuto, parla con la gente del luogo, parla con chi lavora lì, parla con ricercatori, ecc... non è il comportamento di chi vuole semplicemente farsi bello con i suoi milioni di miliardi.

                                  Se vai sul suo profilo Facebook troverai centinaia e centinaia di foto e video che testimoniano il suo interesse, di interventi, su praticamente tutto quello che ha a che fare con l'aiutare il prossimo. Troverai decine e decine di suoi scritti e ricerche e progetti in cui si sta impegnando personalmente.

                                  Penso che una buona parte di questo cambiamento lo si debba a sua moglie Melinda. Tanto di cappello per lei.

                                  > Per il resto concordo in parte, cioè messo così mi sembra tutto un po' estremo, un minimo di proprietà privata credo sia (ancora) necessaria.

                                  Certo. Non sono contrario alla proprietà privata, anzi. Ritengo sia fondamentale per l'essere umano. Tutti vogliono avere l'illusione di possedere qualcosa, e tutti vogliono poter avere un luogo privato in cui stare e vivere.

                                  Ma queste cose le puoi ottenere anche senza davvero possedere qualcosa. Alla fine quello che ti importa è avere una casa, dei vestiti, un'auto (se ti serve), un computer, qualche gadget... che problema ci sarebbe se potessi averli a tempo indeterminato (almeno fintanto che sei vivo) senza che però diventino veramente tuoi?

                                  Penso che la tecnologia ci porterà sempre più in questa direzione.
                                  Pensa solo alle auto che si guidano da sole... a che ti serve possederne una se puoi chiamarla con un SMS ovunque sia, farti portare dove vuoi e poi lasciare che vada per i razzi suoi? Magari pagando giusto il minimo (tanto non devi pagare un autista) per l'elettricità/benzina che hai consumato e il wear&tear normale?

                                  Quando le macchine faranno la stragrande maggioranza dei lavori ripetitivi, faticosi, ecc... e magari saranno pure in grado di fabbricarsi e ripararsi... anche il denaro perderà significato. Se le macchine saranno in grado di nutrirti, darti un riparo sicuro, portarti dove vuoi... e lo faranno gratis perché loro se ne sbattono di essere pagate... a che ti serve a quel punto il denaro? Potrai dedicare la tua esistenza a fare ciò che ti piace. Ti piacciono i computer? Potrai passare la tua esistenza a studiarteli, dedicarti ai progetti che ti appassionano, senza obblighi, senza scadenze, senza nessuno che ti fracassa i coglioni. Vuoi dedicare il tuo tempo alla tua famiglia o a qualcun altro? Cosa te lo impedirà?

                                  Cosa c'è di meglio di una vita del genere? L'obiettivo della società dovrebbe essere arrivare a questo punto... non remare contro.

                                  Nel frattempo... ripeto... non sono contrario alla proprietà privata in stile comunista. Sono contrario a chi colleziona denaro, ricchezza, oggetti e risorse... perché _questi_ danneggiano tutti. Non ti serve avere un SUV per spostarti. Non ti serve avere uno Yacht che brucia 30'000 euro di carburante per 30 minuti di funzionamento (tralasciando anche l'aspetto dell'inquinamento). Non ti serve una bottiglia di champagne da 1'000 euro. Non ti serve avere una vasca d'oro in bagno. Non ti serve avere così tanti soldi da poter rubare impunemente le risorse agli altri, soprattutto a quelli che hanno solo quelle.

                                  Purtroppo questa società trasmette modelli orrendi. Se hai il SUV, vesti con vestiti nuovi ogni giorno, hai lo Yacht... vieni visto come una persona di successo, da invidiare... anziché per la misera larva in cerca di un rispetto che non puoi guadagnarti altrimenti che sei in realtà.

                                  Una persona ricca è generalmente una sanguisuga che assorbe continuamente risorse da tutto ciò che gli sta attorno finché il suo ospite non muore... al che si sposterà su un nuovo ospite. Gentaglia del genere è solo dannosa per la comunità in cui vive e io di certo non voglio essere uno dei loro ospiti.

                                  > Giocando a Tris hai scoperto che nessuno vince in guerra? Newbie, inesperto

                                  È una scena del film WarGames. Se non l'hai mai visto veditelo, è uno dei film culto degli anni 80 (in quel periodo i computer erano qualcosa di ancora lontano dalla vita comune e venivano spessissimo romanzati nei film dell'epoca, soprattutto l'intelligenza artificiale faceva parecchia presa sulle persone dell'epoca: WarGames, Corto Circuito, Il computer con le scarpe da tennis, D.A.R.Y.L., Navigator, Explorers, SuperCar, Terminator, .......).
                              • Avatar
                                Scritto da
                                Non Autenticato
                                il 2014-12-03 17:16:34.0 alle 2014-12-03 17:16:34.0
                                Re: Addolcitore per l'acqua
                                Scritto da:
                                > Scritto da:
                                > > Scritto da:
                                > > > Scritto da: exsinistro
                                > > > > Scritto da:
                                > > > > > Scritto da: exsinistro
                                > > > > > > Scritto da:
                                > > > > > > > Scritto da: exsinistro
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                                > > > > > > > > Forse si ma anche no. Dipende dal reddito e dall'ordine di grandezza delle spese annue generali di una famiglia.
                                > > > > > > >
                                > > > > > > > Quindi vedi, quello che ti fanno pagare è il giusto, probabilmente sono pure troppo buoni.
                                > > > > > >
                                > > > > > > Non so se è giusto o no, è quello che è, punto.
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                                > > > > > > Ti do un consiglio aggratisse, invece di rimurginare su cose per le quali non puoi molto e che comunque non sono determinanti, pensa a come guadagnare di più, molto di più.
                                > > > > > >
                                > > > > >
                                > > > > > Ma io mica ci tengo a diventare un ladro.
                                > > > > Chi ha parlato di rubare! Rubare non è da tutti, bisogna essere sgamati o pronti a tutto, puoi cambiare lavoro ad esempio, fare un lavoro più redditizio, inventare qualche cosa che ti dia royalties ....
                                > > >
                                > > > Si vede da come ne parli che provi un profondo rispetto per chi ruba. Io no. Ritengo che se guadagni più di quello di cui hai bisogno + un piccolo extra per i capricci ogni tanto allora stai rubando, a prescindere da cosa ne pensi la società al riguardo. La storiella che "te lo meriti perché sei più bravo/furbo/intelligente/..." è quello che i ladri si raccontano per giustificare i loro furti. Onestamente non ci tengo a diventare come te e non è mai stato un mio obiettivo vivere al di sopra di quanto mi serva anche perché valuto la mia tranquillità e la mia libertà di gran lunga di più di una qualsiasi somma di denaro ma mi da fastidio pensare che ci sono parecchie famiglie, magari a qualche passo da casa tua, che nonostante lavorino e si spacchino la schiena più di te, non possono neanche garantire ai propri figli un regalo di Natale o di non avere nemmeno la certezza di avere una casa in cui abitare nel caso non ricevano lo stipendio per 1 solo mese.
                                > > >
                                > > > Ora tu probabilmente mi dirai che sei più bravo/bello/buono/intelligente/furbo/figo/... di loro, e io ti rispondo che non me ne fotte un cazzo. È per colpa di chi ha troppo che c'è chi ha troppo poco, non è un caso che la ricchezza, in Italia come nel mondo, sia concentrata nelle mani di pochi, che magari si lagnano se non possono comprarsi per ancora un paio di giorni una vasca d'oro da installare nel proprio bagno mentre c'è chi avrebbe bisogno di molto, molto, molto, molto meno per vivere bene ma non può permetterselo. La ricchezza esiste in quantità limitata. Se ci sono 10 persone e 10 fette di torta e tu ne possiedi 8 significa che gli altri devono vivere con le rimanenti 2. Questo per me è rubare, a prescindere da come tu te le sia recuperate quelle 8 fette di torta... perché mentre a te la vita non cambia rinunciando a 7 delle tue fette di torta, per gli altri che devono spartirsene 2 avere anche una sola fetta di torta in più può fare la differenza fra la vita e la morte.
                                > > >
                                > > > So che non te ne sbatte un cazzo, ma non pretendere che a me sbatta un cazzo quando verranno a casa tua a riprendersi le fette di torta che ti sei preso sbattendotene le palle di chi lasci senza.
                                > >
                                > > Essere ricchi è un furto solo se come conseguenza gli altri sono poveri. Prendi Bill Gates: non è che se faceva lo spazzino i soldi che avrebbe guadagnato fondando la Microsoft si sarebbero automagicamente distribuiti fra tutta la popolazione mondiale. Oppure: se tutti gli abitanti di una data regione hanno terreni a sufficienza, possederne 1000 volte tanto non è un furto.
                                >
                                > Bill Gates alla fine si è reso conto della cazzata che ha fatto e sta cercando di rimediare (con buon successo direi). La mia opinione su di lui è cambiata notevolmente in questi anni e per merito suo.

                                Bill Gates fa semplicemente quello che fanno i ricchi americani perché il sistema, la mentalità e le leggi fiscali incentivano a farlo. La beneficenza è la loro forma di assistenza sociale, a integrazione di servizi pubblici insufficienti. In Europa i servizi pubblici sono più diffusi ed efficienti, ma è significativo che in Europa l'abitudine a donare a organizzzioni varie è assai meno diffusa.

                                > Non so se a guarirlo dalla sua dipendenza sia stata la moglie (probabile) ma è una cosa positiva che ora si dedichi a tempo pieno a restituire alla società ciò che ha rubato in passato. Fossi in lui però io preferirei aiutare chi mi sta attorno, non che ritenga che fa male ad aiutare persone bisognose in Africa, India, ecc... ma ritengo che è sempre meglio prima cominciare ad aiutare la comunità che ti sta attorno e poi, se avanza qualcosa, pensare agli altri.

                                > Nella mia vita ho imparato molte cose per esperienza diretta, una di queste è stata il concetto di condivisione e risale alle scuole medie.

                                Le nostre opinioni dipendono dalle esperienze vissute. Non pretendo di convincerti ma ti racconterò le mie, con spirito sofista.

                                > Alle medie io facevo parte di un gruppo di ragazzi scelti dai Salesiani per fare determinate esperienze e diventare persone "trainanti" nella propria comunità (verso ovviamente i valori che insegna il vangelo).
                                >
                                > Spesso (relativamente) facevamo uscite, per lo più incontri di preghiera e studio del vangelo. Ci incontravamo con molti altri ragazzi, una sorta di "scout" se vuoi, anch'essi scelti per lo stesso motivo. Ho ricordi molto belli di quelle esperienze perché, oltre a farmi stare assieme a ragazzi (più o meno giovani) generalmente miti e fondamentalmente buoni che mi piacevano (in tutti i sensi) mi mettevano spesso in condizione di giudicare me stesso, le mie conoscenze, e, diciamo, mettermi in discussione da solo.
                                >
                                > Una delle prime esperienze che ho fatto è stata appunto quella della condivisione. La prima cosa che dovevi fare giunto sul posto era prendere il tuo zaino e svuotarlo assieme a tutti gli altri zaini, su un grosso tavolo. Quella non era più roba tua, era roba di tutti. Tutto quello che i tuoi genitori ti avevano preparato (e che, di fatto, possedevi in quel momento) ora non erano più tuoi.
                                >
                                > Il primo sentimento naturalmente è stato quello di aver subito un abuso, un furto. Cazzo, quella è roba mia, me l'ha preparata mia mamma. Mi ha fatto il panino alla mortadella come piace a me! Mi ha messo la maionese nel panino con il prosciutto! Mi ha comprato la coca-cola! C'erano anche le caramelle! Erano le MIE cose prese con i soldi dei MIEI genitori! Dannati zingari! Maledetti rumeni che vengono a ruminarci i posti di lavoro!
                                >
                                > Poi capisci un'altra cosa. Non tutti gli altri ragazzi erano fortunati come te. Ad alcuni i genitori non avevano potuto comprare nulla. E poi vedi che con quel metodo tutti hanno da mangiare in abbondanza, anche chi non aveva nulla. E che dopotutto il panino che ti sei preso dal mucchio non è affatto cattivo. Anche quello era stato preparato da una mamma per il suo bambino ed era stato preparato con la stessa cura con cui era stato preparato il tuo di panino. Non hai la minima idea di chi fosse quella mamma, e non hai la minima idea di chi fosse quel bambino, ma non ha importanza, era tua mamma in ogni caso, e quel bambino eri sempre tu.
                                >
                                > E lì ti trovi a dover combattere dentro di te con due sentimenti del tutto opposti... da un lato il tuo desiderio di possesso, il piccolo svizzero che cerca denti d'oro diciamo... dall'altro il fatto che in questo modo hai comunque qualcosa da mangiare e che non solo hai qualcosa da mangiare tu... ma TUTTI hanno qualcosa da mangiare. Anche quel ragazzino che prima non aveva nulla... e ti scopri a voler bene a quello sconosciuto, sei contento per lui, sei più contento di quando avevi il panino con la mortadella e la coca-cola, anzi, speri che quelle cose siano capitate a lui, ne ha più bisogno di te... chissà se ha mai assaggiato un panino alla mortadella!
                                >
                                > Può sembrare un'esperienza di poco conto... ma lì, in quel momento, ho capito che accumulare puttanate non serve a un cazzo di niente e danneggia solo tutti... e che ci sono anche altri modi per essere felici.

                                In montagna coi salesiani il capospedizione prendeva roba da chi aveva lo zaino pesante per affibbiarla a chi aveva lo zaino leggero. Mi rendevo conto della logica di spirito di gruppo che stava dietro a questa pratica, cionondimeno la condideravo un'ingiustizia verso di me che avevo intelligentemente fatto in modo da portare l'occorrente mantenendo lo zaino leggero. Una penalizzazione all'intelligenza, un disincentivo all'efficienza: che motivo avere per sforzarsi di alleggerire lo zaino, se poi viene reso uguale a quello degli altri? E questo vale anche in generale: la conduzione comunitaria delle cose scoraggia l'individuo dal far meglio.

                                Esperienza eminentemente formativa è stata poi l'incubo insulso del lavoro di gruppo. Alle elementari la maestra ci aveva messi in gruppi a dipingere con le tempere, con tema la montagna: il problema è che gli altri erano schiappe irrecuperabili. Ricordo la mia angosciosa disperazione nel vedere Franco tracciare le tasche dei jeans di un boscaiolo con un pennello largo quanto le gambe del boscaiolo. Alla fine i disegni vennero sottoposti a plebiscito, a suffragio universale di tutte le classi unificate, e vinse un disegno persino peggiore del nostro.
                                Al liceo invece il tema del disegno fu la città greca, e finii per farlo tutto io la notte prima della consegna per la desolante impossibilità di mettere cinque persone diverse a disegnare con la stessa prospettiva.
                                Ma anche quando non hai a che fare con dei ritardati, il risultato non è molto migliore: alle medie mi toccò dipingere un villaggio di montagna con un compagno che disegnava bene e poi è divenuto architetto. Passammo gran parte del tempo a litigare sul colore delle case, nessuno dei due conosceva com'è fatto un villaggio di montagna e avevamo torto entrambi. Poi, mentre il tempo iniziava a stringere, lo beccai a disegnare con cura minuziosa a matita, una per una, le venature del legno di una porta che poi bisognava coprire con la tempera! Litigammo anche su quello.
                                Non miglior sorte toccò al compito di fisica di gruppo, in terza liceo: io e il mio compagno di banco, che ci intendevamo telepaticamente e avremmo finito in mezz'ora, e la ragazza più brava della classe nelle materie umanistiche. Passammo un'ora e mezza in discussioni e prendemmo sei e mezzo.

                                D'altra parte ero una schiappa a pallone, pallacanestro, pallavolo, palla avvelenata e palle varie, una disgrazia per una squadra: però non ho mai chiesto di farne parte, non ho mai voluto giocare a queste cose, non mi piacevano, non mi divertivano. Eppure vi ero obbligato.

                                Da tutto ciò ho imparato che la democrazia è un grande disegno a cui ognuno partecipa con in mano un pennello. Più avanti ho capito che in realtà quello che ci dipingi, la passione che ci metti, la rabbia nel vedere gli altri rovinare ciò che hai delineato con cura, tutto questo non importa, perché il vero disegno lo stanno facendo altri sul retro del foglio.

                                Ma quello che ha fatto di me un libertarian in erba è lo yogurt: uno a me e uno a mio fratello, uno per ciascuno. Ma mentre io leccavo accuratamente sotto il coperchio di stagnola, insistevo in ogni angolo col cucchiaino, e poi passavo il dito per recuperare fino all'ultimo atomo di prezioso alimento, mio fratello si accontentava di consumarne la maggior parte lasciandone vistosi avanzi nel barattolo, senza finirlo con la mia stessa meticolosa determinazione. Al che la RIVELAZIONE: anche se ognuno ha diritto di fare ciò che vuole del suo yogurt, era evidente che mio fratello ha bisogno e desidera meno yogurt di me: a me ne occorrono diversi prima di essere sazio, lo spreco da parte sua è un furto nei miei confronti.
                                La divisione in parti uguali è un'ingiustizia perché non tiene conto che persone diverse desiderano e necessitano con intensità diverse. La giustizia "a ciascuno secondo i suoi bisogni" è qualcosa di indefinito che sta tra la divisione in parti uguali e l'ognuno afferri quello che può, e anche se non perfetta, la migliore approssimazione di questo criterio è il libero mercato.

                                A completare il quadro, ciò che ha fatto di me un ambientalista fin dalla più tenera età. Circa in seconda elementare, mio nonno veniva a prendermi con la Seicento e poi passavamo a prendere altri due o tre amichetti, e ci portava in un grande incolto recintato dove ci dava la larga. Giocavamo nel labirinto di passaggi fra le erbe alte che per noi era una fantastica giungla selvaggia. Avevamo trovato l'asse di un water e uno di noi, più grande degli altri, lo lanciava verso gli ippocastani per farne cadere i ricci, poi macinavamo le castagne e le disponevamo nell'asse a mò di vassoio, per scoprire che il giorno dopo i nostri nemici, un altro gruppo di bambini che mio nonno chiamava i Marcassoni, avevano disfatto la nostra opera.
                                Questi giochi ebbero termine allorché il comune trasformò l'area in un Parco Giochi Robinson, con l'erbetta rasata e le altalene. Non ci siamo più andati. Di qui mi si è sviluppata la convinzione che ciò che è comune è mediocre e che la via maestra per un mondo eccellente è possedere tutto il possibile affinché lo possiedano altri e lo trasformino a modo loro.

                                Naturalmente occorre lasciare agli altri quanto basta in modo che non reclamino quello che hai preso tu, ma la maggior parte della gente si accontenta di ciò che gli serve e non ha alcuna ambizione a possedere per preservare, e in generale a preservare alcunché.

                                Questo programma conservazionista diviene difficile allorché gli altri sono molti, e per questo, prima ancora che per considerazioni sull'ecosistema, occorre fare il possibile per combattere l'affollamento e la sovrappopolazione. Ovviamente la sovrappopolazione piace all'economia, che perciò è il nemico acerrimo di ogni programma di conservazione ambientale. Però la conoscenza dell'economia è anche necessaria perché i progetti di conservazione hanno bisogno di soldi per acquistare ciò che va messo al riparo della folla insensata di imbrattatori, ognuno col suo pennello in mano.

                                In sintesi, sono un conservazionista. Vedo gli altri trasformare cose che per me andrebbero lasciate com'è, e chiamarlo progresso. Se avessi un miliardo di euro me ne servirebbero mille, e se ne avessi mille ne vorrei un milione.

                                > Puoi voler bene ad una persona che non conosci, puoi sentirti contento anche se non hai più niente. Giocando a Tris hai scoperto che nessuno vince in guerra e che l'unico modo per vincere è non giocare... e lo capisci da solo, non serve che ti fidi della parola di nessuno, non serve che qualcuno te lo insegni.
                                >
                                > Bill Gates probabilmente ha fatto questa stessa scoperta (gli ci sono voluti decenni ma alla fine ci è arrivato)... ad alcuni non basta una vita per arrivarci... e forse lo capiscono nel momento in cui devono rimettere i pezzi del monopoli dentro la scatola... oh si, avevano gli hotel, le strade, i parchi... ma era tutta una presa per il culo, non hanno mai avuto niente, neanche per 1 secondo, e ora il gioco è finito e quando il gioco finisce non hai più niente... neanche i vestiti.
                                • Avatar
                                  ☺
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                                  il 2014-12-03 18:56:58.0 alle 2014-12-03 18:56:58.0
                                  Trollate totali: 17613
                                  Re: Addolcitore per l'acqua
                                  Scritto da:
                                  >
                                  > Bill Gates fa semplicemente quello che fanno i ricchi americani perché il sistema, la mentalità e le leggi fiscali incentivano a farlo. La beneficenza è la loro forma di assistenza sociale, a integrazione di servizi pubblici insufficienti. In Europa i servizi pubblici sono più diffusi ed efficienti, ma è significativo che in Europa l'abitudine a donare a organizzzioni varie è assai meno diffusa.
                                  >
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                                  > Le nostre opinioni dipendono dalle esperienze vissute. Non pretendo di convincerti ma ti racconterò le mie, con spirito sofista.
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                                  > In montagna coi salesiani il capospedizione prendeva roba da chi aveva lo zaino pesante per affibbiarla a chi aveva lo zaino leggero. Mi rendevo conto della logica di spirito di gruppo che stava dietro a questa pratica, cionondimeno la condideravo un'ingiustizia verso di me che avevo intelligentemente fatto in modo da portare l'occorrente mantenendo lo zaino leggero. Una penalizzazione all'intelligenza, un disincentivo all'efficienza: che motivo avere per sforzarsi di alleggerire lo zaino, se poi viene reso uguale a quello degli altri? E questo vale anche in generale: la conduzione comunitaria delle cose scoraggia l'individuo dal far meglio.
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                                  > Esperienza eminentemente formativa è stata poi l'incubo insulso del lavoro di gruppo. Alle elementari la maestra ci aveva messi in gruppi a dipingere con le tempere, con tema la montagna: il problema è che gli altri erano schiappe irrecuperabili. Ricordo la mia angosciosa disperazione nel vedere Franco tracciare le tasche dei jeans di un boscaiolo con un pennello largo quanto le gambe del boscaiolo. Alla fine i disegni vennero sottoposti a plebiscito, a suffragio universale di tutte le classi unificate, e vinse un disegno persino peggiore del nostro.
                                  > Al liceo invece il tema del disegno fu la città greca, e finii per farlo tutto io la notte prima della consegna per la desolante impossibilità di mettere cinque persone diverse a disegnare con la stessa prospettiva.
                                  > Ma anche quando non hai a che fare con dei ritardati, il risultato non è molto migliore: alle medie mi toccò dipingere un villaggio di montagna con un compagno che disegnava bene e poi è divenuto architetto. Passammo gran parte del tempo a litigare sul colore delle case, nessuno dei due conosceva com'è fatto un villaggio di montagna e avevamo torto entrambi. Poi, mentre il tempo iniziava a stringere, lo beccai a disegnare con cura minuziosa a matita, una per una, le venature del legno di una porta che poi bisognava coprire con la tempera! Litigammo anche su quello.
                                  > Non miglior sorte toccò al compito di fisica di gruppo, in terza liceo: io e il mio compagno di banco, che ci intendevamo telepaticamente e avremmo finito in mezz'ora, e la ragazza più brava della classe nelle materie umanistiche. Passammo un'ora e mezza in discussioni e prendemmo sei e mezzo.
                                  >
                                  > D'altra parte ero una schiappa a pallone, pallacanestro, pallavolo, palla avvelenata e palle varie, una disgrazia per una squadra: però non ho mai chiesto di farne parte, non ho mai voluto giocare a queste cose, non mi piacevano, non mi divertivano. Eppure vi ero obbligato.
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                                  > Da tutto ciò ho imparato che la democrazia è un grande disegno a cui ognuno partecipa con in mano un pennello. Più avanti ho capito che in realtà quello che ci dipingi, la passione che ci metti, la rabbia nel vedere gli altri rovinare ciò che hai delineato con cura, tutto questo non importa, perché il vero disegno lo stanno facendo altri sul retro del foglio.
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                                  > Ma quello che ha fatto di me un libertarian in erba è lo yogurt: uno a me e uno a mio fratello, uno per ciascuno. Ma mentre io leccavo accuratamente sotto il coperchio di stagnola, insistevo in ogni angolo col cucchiaino, e poi passavo il dito per recuperare fino all'ultimo atomo di prezioso alimento, mio fratello si accontentava di consumarne la maggior parte lasciandone vistosi avanzi nel barattolo, senza finirlo con la mia stessa meticolosa determinazione. Al che la RIVELAZIONE: anche se ognuno ha diritto di fare ciò che vuole del suo yogurt, era evidente che mio fratello ha bisogno e desidera meno yogurt di me: a me ne occorrono diversi prima di essere sazio, lo spreco da parte sua è un furto nei miei confronti.
                                  > La divisione in parti uguali è un'ingiustizia perché non tiene conto che persone diverse desiderano e necessitano con intensità diverse. La giustizia "a ciascuno secondo i suoi bisogni" è qualcosa di indefinito che sta tra la divisione in parti uguali e l'ognuno afferri quello che può, e anche se non perfetta, la migliore approssimazione di questo criterio è il libero mercato.
                                  >
                                  > A completare il quadro, ciò che ha fatto di me un ambientalista fin dalla più tenera età. Circa in seconda elementare, mio nonno veniva a prendermi con la Seicento e poi passavamo a prendere altri due o tre amichetti, e ci portava in un grande incolto recintato dove ci dava la larga. Giocavamo nel labirinto di passaggi fra le erbe alte che per noi era una fantastica giungla selvaggia. Avevamo trovato l'asse di un water e uno di noi, più grande degli altri, lo lanciava verso gli ippocastani per farne cadere i ricci, poi macinavamo le castagne e le disponevamo nell'asse a mò di vassoio, per scoprire che il giorno dopo i nostri nemici, un altro gruppo di bambini che mio nonno chiamava i Marcassoni, avevano disfatto la nostra opera.
                                  > Questi giochi ebbero termine allorché il comune trasformò l'area in un Parco Giochi Robinson, con l'erbetta rasata e le altalene. Non ci siamo più andati. Di qui mi si è sviluppata la convinzione che ciò che è comune è mediocre e che la via maestra per un mondo eccellente è possedere tutto il possibile affinché lo possiedano altri e lo trasformino a modo loro.
                                  >
                                  > Naturalmente occorre lasciare agli altri quanto basta in modo che non reclamino quello che hai preso tu, ma la maggior parte della gente si accontenta di ciò che gli serve e non ha alcuna ambizione a possedere per preservare, e in generale a preservare alcunché.
                                  >
                                  > Questo programma conservazionista diviene difficile allorché gli altri sono molti, e per questo, prima ancora che per considerazioni sull'ecosistema, occorre fare il possibile per combattere l'affollamento e la sovrappopolazione. Ovviamente la sovrappopolazione piace all'economia, che perciò è il nemico acerrimo di ogni programma di conservazione ambientale. Però la conoscenza dell'economia è anche necessaria perché i progetti di conservazione hanno bisogno di soldi per acquistare ciò che va messo al riparo della folla insensata di imbrattatori, ognuno col suo pennello in mano.
                                  >
                                  > In sintesi, sono un conservazionista. Vedo gli altri trasformare cose che per me andrebbero lasciate com'è, e chiamarlo progresso. Se avessi un miliardo di euro me ne servirebbero mille, e se ne avessi mille ne vorrei un milione.
                                  >

                                  Bravo.

                                  Quella dello zaino l'ho vissuta personalmente quando facevo sci-alpinismo. Arrabbiato

                                  Da una vignetta anni 70
                                  Mafalda che vede un cartello con scritto "POTERE AL POPOLO" pensa: si così lo riempiono di cartacce.
                                  Everyone has the right to my opinion!
                                  • Avatar
                                    Scritto da
                                    Non Autenticato
                                    il 2014-12-03 19:00:46.0 alle 2014-12-03 19:00:46.0
                                    Re: Addolcitore per l'acqua
                                    Scritto da: exsinistro
                                    > Scritto da:
                                    > >
                                    > > Bill Gates fa semplicemente quello che fanno i ricchi americani perché il sistema, la mentalità e le leggi fiscali incentivano a farlo. La beneficenza è la loro forma di assistenza sociale, a integrazione di servizi pubblici insufficienti. In Europa i servizi pubblici sono più diffusi ed efficienti, ma è significativo che in Europa l'abitudine a donare a organizzzioni varie è assai meno diffusa.
                                    > >
                                    > >
                                    > >
                                    > > Le nostre opinioni dipendono dalle esperienze vissute. Non pretendo di convincerti ma ti racconterò le mie, con spirito sofista.
                                    > >
                                    > >
                                    > > In montagna coi salesiani il capospedizione prendeva roba da chi aveva lo zaino pesante per affibbiarla a chi aveva lo zaino leggero. Mi rendevo conto della logica di spirito di gruppo che stava dietro a questa pratica, cionondimeno la condideravo un'ingiustizia verso di me che avevo intelligentemente fatto in modo da portare l'occorrente mantenendo lo zaino leggero. Una penalizzazione all'intelligenza, un disincentivo all'efficienza: che motivo avere per sforzarsi di alleggerire lo zaino, se poi viene reso uguale a quello degli altri? E questo vale anche in generale: la conduzione comunitaria delle cose scoraggia l'individuo dal far meglio.
                                    > >
                                    > > Esperienza eminentemente formativa è stata poi l'incubo insulso del lavoro di gruppo. Alle elementari la maestra ci aveva messi in gruppi a dipingere con le tempere, con tema la montagna: il problema è che gli altri erano schiappe irrecuperabili. Ricordo la mia angosciosa disperazione nel vedere Franco tracciare le tasche dei jeans di un boscaiolo con un pennello largo quanto le gambe del boscaiolo. Alla fine i disegni vennero sottoposti a plebiscito, a suffragio universale di tutte le classi unificate, e vinse un disegno persino peggiore del nostro.
                                    > > Al liceo invece il tema del disegno fu la città greca, e finii per farlo tutto io la notte prima della consegna per la desolante impossibilità di mettere cinque persone diverse a disegnare con la stessa prospettiva.
                                    > > Ma anche quando non hai a che fare con dei ritardati, il risultato non è molto migliore: alle medie mi toccò dipingere un villaggio di montagna con un compagno che disegnava bene e poi è divenuto architetto. Passammo gran parte del tempo a litigare sul colore delle case, nessuno dei due conosceva com'è fatto un villaggio di montagna e avevamo torto entrambi. Poi, mentre il tempo iniziava a stringere, lo beccai a disegnare con cura minuziosa a matita, una per una, le venature del legno di una porta che poi bisognava coprire con la tempera! Litigammo anche su quello.
                                    > > Non miglior sorte toccò al compito di fisica di gruppo, in terza liceo: io e il mio compagno di banco, che ci intendevamo telepaticamente e avremmo finito in mezz'ora, e la ragazza più brava della classe nelle materie umanistiche. Passammo un'ora e mezza in discussioni e prendemmo sei e mezzo.
                                    > >
                                    > > D'altra parte ero una schiappa a pallone, pallacanestro, pallavolo, palla avvelenata e palle varie, una disgrazia per una squadra: però non ho mai chiesto di farne parte, non ho mai voluto giocare a queste cose, non mi piacevano, non mi divertivano. Eppure vi ero obbligato.
                                    > >
                                    > > Da tutto ciò ho imparato che la democrazia è un grande disegno a cui ognuno partecipa con in mano un pennello. Più avanti ho capito che in realtà quello che ci dipingi, la passione che ci metti, la rabbia nel vedere gli altri rovinare ciò che hai delineato con cura, tutto questo non importa, perché il vero disegno lo stanno facendo altri sul retro del foglio.
                                    > >
                                    > > Ma quello che ha fatto di me un libertarian in erba è lo yogurt: uno a me e uno a mio fratello, uno per ciascuno. Ma mentre io leccavo accuratamente sotto il coperchio di stagnola, insistevo in ogni angolo col cucchiaino, e poi passavo il dito per recuperare fino all'ultimo atomo di prezioso alimento, mio fratello si accontentava di consumarne la maggior parte lasciandone vistosi avanzi nel barattolo, senza finirlo con la mia stessa meticolosa determinazione. Al che la RIVELAZIONE: anche se ognuno ha diritto di fare ciò che vuole del suo yogurt, era evidente che mio fratello ha bisogno e desidera meno yogurt di me: a me ne occorrono diversi prima di essere sazio, lo spreco da parte sua è un furto nei miei confronti.
                                    > > La divisione in parti uguali è un'ingiustizia perché non tiene conto che persone diverse desiderano e necessitano con intensità diverse. La giustizia "a ciascuno secondo i suoi bisogni" è qualcosa di indefinito che sta tra la divisione in parti uguali e l'ognuno afferri quello che può, e anche se non perfetta, la migliore approssimazione di questo criterio è il libero mercato.
                                    > >
                                    > > A completare il quadro, ciò che ha fatto di me un ambientalista fin dalla più tenera età. Circa in seconda elementare, mio nonno veniva a prendermi con la Seicento e poi passavamo a prendere altri due o tre amichetti, e ci portava in un grande incolto recintato dove ci dava la larga. Giocavamo nel labirinto di passaggi fra le erbe alte che per noi era una fantastica giungla selvaggia. Avevamo trovato l'asse di un water e uno di noi, più grande degli altri, lo lanciava verso gli ippocastani per farne cadere i ricci, poi macinavamo le castagne e le disponevamo nell'asse a mò di vassoio, per scoprire che il giorno dopo i nostri nemici, un altro gruppo di bambini che mio nonno chiamava i Marcassoni, avevano disfatto la nostra opera.
                                    > > Questi giochi ebbero termine allorché il comune trasformò l'area in un Parco Giochi Robinson, con l'erbetta rasata e le altalene. Non ci siamo più andati. Di qui mi si è sviluppata la convinzione che ciò che è comune è mediocre e che la via maestra per un mondo eccellente è possedere tutto il possibile affinché lo possiedano altri e lo trasformino a modo loro.
                                    > >
                                    > > Naturalmente occorre lasciare agli altri quanto basta in modo che non reclamino quello che hai preso tu, ma la maggior parte della gente si accontenta di ciò che gli serve e non ha alcuna ambizione a possedere per preservare, e in generale a preservare alcunché.
                                    > >
                                    > > Questo programma conservazionista diviene difficile allorché gli altri sono molti, e per questo, prima ancora che per considerazioni sull'ecosistema, occorre fare il possibile per combattere l'affollamento e la sovrappopolazione. Ovviamente la sovrappopolazione piace all'economia, che perciò è il nemico acerrimo di ogni programma di conservazione ambientale. Però la conoscenza dell'economia è anche necessaria perché i progetti di conservazione hanno bisogno di soldi per acquistare ciò che va messo al riparo della folla insensata di imbrattatori, ognuno col suo pennello in mano.
                                    > >
                                    > > In sintesi, sono un conservazionista. Vedo gli altri trasformare cose che per me andrebbero lasciate com'è, e chiamarlo progresso. Se avessi un miliardo di euro me ne servirebbero mille, e se ne avessi mille ne vorrei un milione.
                                    > >
                                    >
                                    > Bravo.
                                    >
                                    > Quella dello zaino l'ho vissuta personalmente quando facevo sci-alpinismo. Arrabbiato

                                    Sei fortunato a esserti risparmiato il compito di fisica di gruppo. Fantasma

                                    > Da una vignetta anni 70
                                    > Mafalda che vede un cartello con scritto "POTERE AL POPOLO" pensa: si così lo riempiono di cartacce.
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                                      il 2014-12-03 19:06:35.0 alle 2014-12-03 19:06:35.0
                                      Trollate totali: 17613
                                      Re: Addolcitore per l'acqua
                                      Scritto da:
                                      >
                                      > Sei fortunato a esserti risparmiato il compito di fisica di gruppo. Fantasma
                                      >
                                      >
                                      Quando andavo io a scuola non si facevano compiti di gruppo, sono cominciati dopo il 68. Mi ricordo che ad architettura si volevano fare anche gli esami di gruppo. (che poi non so se hanno fatto)
                                      Io poi sono un feroce individualista non potrei mai.
                                      Everyone has the right to my opinion!
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                            Non Autenticato
                            il 2014-12-03 00:22:25.0 alle 2014-12-03 00:22:25.0
                            Re: Addolcitore per l'acqua
                            Scritto da:
                            > Scritto da: exsinistro
                            > > Scritto da:
                            > > > Scritto da: exsinistro
                            > > > > Scritto da:
                            > > > > > Scritto da: exsinistro
                            > > > > > >
                            > > > > > > Forse si ma anche no. Dipende dal reddito e dall'ordine di grandezza delle spese annue generali di una famiglia.
                            > > > > >
                            > > > > > Quindi vedi, quello che ti fanno pagare è il giusto, probabilmente sono pure troppo buoni.
                            > > > >
                            > > > > Non so se è giusto o no, è quello che è, punto.
                            > > > >
                            > > > > Ti do un consiglio aggratisse, invece di rimurginare su cose per le quali non puoi molto e che comunque non sono determinanti, pensa a come guadagnare di più, molto di più.
                            > > > >
                            > > >
                            > > > Ma io mica ci tengo a diventare un ladro.
                            > > Chi ha parlato di rubare! Rubare non è da tutti, bisogna essere sgamati o pronti a tutto, puoi cambiare lavoro ad esempio, fare un lavoro più redditizio, inventare qualche cosa che ti dia royalties ....
                            >
                            > Si vede da come ne parli che provi un profondo rispetto per chi ruba. Io no. Ritengo che se guadagni più di quello di cui hai bisogno + un piccolo extra per i capricci ogni tanto allora stai rubando, a prescindere da cosa ne pensi la società al riguardo. La storiella che "te lo meriti perché sei più bravo/furbo/intelligente/..." è quello che i ladri si raccontano per giustificare i loro furti. Onestamente non ci tengo a diventare come te e non è mai stato un mio obiettivo vivere al di sopra di quanto mi serva anche perché valuto la mia tranquillità e la mia libertà di gran lunga di più di una qualsiasi somma di denaro ma mi da fastidio pensare che ci sono parecchie famiglie, magari a qualche passo da casa tua, che nonostante lavorino e si spacchino la schiena più di te, non possono neanche garantire ai propri figli un regalo di Natale o di non avere nemmeno la certezza di avere una casa in cui abitare nel caso non ricevano lo stipendio per 1 solo mese.
                            >
                            > Ora tu probabilmente mi dirai che sei più bravo/bello/buono/intelligente/furbo/figo/... di loro, e io ti rispondo che non me ne fotte un cazzo. È per colpa di chi ha troppo che c'è chi ha troppo poco, non è un caso che la ricchezza, in Italia come nel mondo, sia concentrata nelle mani di pochi, che magari si lagnano se non possono comprarsi per ancora un paio di giorni una vasca d'oro da installare nel proprio bagno mentre c'è chi avrebbe bisogno di molto, molto, molto, molto meno per vivere bene ma non può permetterselo. La ricchezza esiste in quantità limitata. Se ci sono 10 persone e 10 fette di torta e tu ne possiedi 8 significa che gli altri devono vivere con le rimanenti 2. Questo per me è rubare, a prescindere da come tu te le sia recuperate quelle 8 fette di torta... perché mentre a te la vita non cambia rinunciando a 7 delle tue fette di torta, per gli altri che devono spartirsene 2 avere anche una sola fetta di torta in più può fare la differenza fra la vita e la morte.
                            >
                            > So che non te ne sbatte un cazzo, ma non pretendere che a me sbatta un cazzo quando verranno a casa tua a riprendersi le fette di torta che ti sei preso sbattendotene le palle di chi lasci senza.

                            questo è wakko
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                              Scritto da
                              il 2014-12-03 11:52:04.0 alle 2014-12-03 11:52:04.0
                              Trollate totali: 17613
                              Re: Addolcitore per l'acqua
                              Scritto da:
                              > Scritto da:
                              > > Scritto da: exsinistro
                              > > > Scritto da:
                              > > > > Scritto da: exsinistro
                              > > > > > Scritto da:
                              > > > > > > Scritto da: exsinistro
                              > > > > > > >
                              > > > > > > > Forse si ma anche no. Dipende dal reddito e dall'ordine di grandezza delle spese annue generali di una famiglia.
                              > > > > > >
                              > > > > > > Quindi vedi, quello che ti fanno pagare è il giusto, probabilmente sono pure troppo buoni.
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                              > > > > > Non so se è giusto o no, è quello che è, punto.
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                              > > > > > Ti do un consiglio aggratisse, invece di rimurginare su cose per le quali non puoi molto e che comunque non sono determinanti, pensa a come guadagnare di più, molto di più.
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                              > > > Chi ha parlato di rubare! Rubare non è da tutti, bisogna essere sgamati o pronti a tutto, puoi cambiare lavoro ad esempio, fare un lavoro più redditizio, inventare qualche cosa che ti dia royalties ....
                              > >
                              > > Si vede da come ne parli che provi un profondo rispetto per chi ruba. Io no. Ritengo che se guadagni più di quello di cui hai bisogno + un piccolo extra per i capricci ogni tanto allora stai rubando, a prescindere da cosa ne pensi la società al riguardo. La storiella che "te lo meriti perché sei più bravo/furbo/intelligente/..." è quello che i ladri si raccontano per giustificare i loro furti. Onestamente non ci tengo a diventare come te e non è mai stato un mio obiettivo vivere al di sopra di quanto mi serva anche perché valuto la mia tranquillità e la mia libertà di gran lunga di più di una qualsiasi somma di denaro ma mi da fastidio pensare che ci sono parecchie famiglie, magari a qualche passo da casa tua, che nonostante lavorino e si spacchino la schiena più di te, non possono neanche garantire ai propri figli un regalo di Natale o di non avere nemmeno la certezza di avere una casa in cui abitare nel caso non ricevano lo stipendio per 1 solo mese.
                              > >
                              > > Ora tu probabilmente mi dirai che sei più bravo/bello/buono/intelligente/furbo/figo/... di loro, e io ti rispondo che non me ne fotte un cazzo. È per colpa di chi ha troppo che c'è chi ha troppo poco, non è un caso che la ricchezza, in Italia come nel mondo, sia concentrata nelle mani di pochi, che magari si lagnano se non possono comprarsi per ancora un paio di giorni una vasca d'oro da installare nel proprio bagno mentre c'è chi avrebbe bisogno di molto, molto, molto, molto meno per vivere bene ma non può permetterselo. La ricchezza esiste in quantità limitata. Se ci sono 10 persone e 10 fette di torta e tu ne possiedi 8 significa che gli altri devono vivere con le rimanenti 2. Questo per me è rubare, a prescindere da come tu te le sia recuperate quelle 8 fette di torta... perché mentre a te la vita non cambia rinunciando a 7 delle tue fette di torta, per gli altri che devono spartirsene 2 avere anche una sola fetta di torta in più può fare la differenza fra la vita e la morte.
                              > >
                              > > So che non te ne sbatte un cazzo, ma non pretendere che a me sbatta un cazzo quando verranno a casa tua a riprendersi le fette di torta che ti sei preso sbattendotene le palle di chi lasci senza.
                              >
                              > questo è wakko

                              Io non credo sia Wacco, troppo stupido.
                              Everyone has the right to my opinion!
                              • Avatar
                                ☺
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                                avvelenato
                                un mezzo cavallo
                                il 2014-12-03 15:28:21.0 alle 2014-12-03 15:28:21.0
                                Trollate totali: 14239
                                Re: Addolcitore per l'acqua
                                Scritto da: exsinistro
                                > Scritto da:
                                > > Scritto da:
                                > > > Scritto da: exsinistro
                                > > > > Scritto da:
                                > > > > > Scritto da: exsinistro
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                                > > > > > > > Scritto da: exsinistro
                                > > > > > > > >
                                > > > > > > > > Forse si ma anche no. Dipende dal reddito e dall'ordine di grandezza delle spese annue generali di una famiglia.
                                > > > > > > >
                                > > > > > > > Quindi vedi, quello che ti fanno pagare è il giusto, probabilmente sono pure troppo buoni.
                                > > > > > >
                                > > > > > > Non so se è giusto o no, è quello che è, punto.
                                > > > > > >
                                > > > > > > Ti do un consiglio aggratisse, invece di rimurginare su cose per le quali non puoi molto e che comunque non sono determinanti, pensa a come guadagnare di più, molto di più.
                                > > > > > >
                                > > > > >
                                > > > > > Ma io mica ci tengo a diventare un ladro.
                                > > > > Chi ha parlato di rubare! Rubare non è da tutti, bisogna essere sgamati o pronti a tutto, puoi cambiare lavoro ad esempio, fare un lavoro più redditizio, inventare qualche cosa che ti dia royalties ....
                                > > >
                                > > > Si vede da come ne parli che provi un profondo rispetto per chi ruba. Io no. Ritengo che se guadagni più di quello di cui hai bisogno + un piccolo extra per i capricci ogni tanto allora stai rubando, a prescindere da cosa ne pensi la società al riguardo. La storiella che "te lo meriti perché sei più bravo/furbo/intelligente/..." è quello che i ladri si raccontano per giustificare i loro furti. Onestamente non ci tengo a diventare come te e non è mai stato un mio obiettivo vivere al di sopra di quanto mi serva anche perché valuto la mia tranquillità e la mia libertà di gran lunga di più di una qualsiasi somma di denaro ma mi da fastidio pensare che ci sono parecchie famiglie, magari a qualche passo da casa tua, che nonostante lavorino e si spacchino la schiena più di te, non possono neanche garantire ai propri figli un regalo di Natale o di non avere nemmeno la certezza di avere una casa in cui abitare nel caso non ricevano lo stipendio per 1 solo mese.
                                > > >
                                > > > Ora tu probabilmente mi dirai che sei più bravo/bello/buono/intelligente/furbo/figo/... di loro, e io ti rispondo che non me ne fotte un cazzo. È per colpa di chi ha troppo che c'è chi ha troppo poco, non è un caso che la ricchezza, in Italia come nel mondo, sia concentrata nelle mani di pochi, che magari si lagnano se non possono comprarsi per ancora un paio di giorni una vasca d'oro da installare nel proprio bagno mentre c'è chi avrebbe bisogno di molto, molto, molto, molto meno per vivere bene ma non può permetterselo. La ricchezza esiste in quantità limitata. Se ci sono 10 persone e 10 fette di torta e tu ne possiedi 8 significa che gli altri devono vivere con le rimanenti 2. Questo per me è rubare, a prescindere da come tu te le sia recuperate quelle 8 fette di torta... perché mentre a te la vita non cambia rinunciando a 7 delle tue fette di torta, per gli altri che devono spartirsene 2 avere anche una sola fetta di torta in più può fare la differenza fra la vita e la morte.
                                > > >
                                > > > So che non te ne sbatte un cazzo, ma non pretendere che a me sbatta un cazzo quando verranno a casa tua a riprendersi le fette di torta che ti sei preso sbattendotene le palle di chi lasci senza.
                                > >
                                > > questo è wakko
                                >
                                > Io non credo sia Wacco, troppo stupido.

                                È wakko, è la sua stupidità.
                                I pedoni possono muoversi solo in avanti.
                                • Avatar
                                  Scritto da
                                  Non Autenticato
                                  il 2014-12-03 15:48:49.0 alle 2014-12-03 15:48:49.0
                                  Re: Addolcitore per l'acqua
                                  Scritto da: avvelenato
                                  > Scritto da: exsinistro
                                  > > Scritto da:
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                                  > > > > Scritto da: exsinistro
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                                  > > > > > > Scritto da: exsinistro
                                  > > > > > > > Scritto da:
                                  > > > > > > > > Scritto da: exsinistro
                                  > > > > > > > > >
                                  > > > > > > > > > Forse si ma anche no. Dipende dal reddito e dall'ordine di grandezza delle spese annue generali di una famiglia.
                                  > > > > > > > >
                                  > > > > > > > > Quindi vedi, quello che ti fanno pagare è il giusto, probabilmente sono pure troppo buoni.
                                  > > > > > > >
                                  > > > > > > > Non so se è giusto o no, è quello che è, punto.
                                  > > > > > > >
                                  > > > > > > > Ti do un consiglio aggratisse, invece di rimurginare su cose per le quali non puoi molto e che comunque non sono determinanti, pensa a come guadagnare di più, molto di più.
                                  > > > > > > >
                                  > > > > > >
                                  > > > > > > Ma io mica ci tengo a diventare un ladro.
                                  > > > > > Chi ha parlato di rubare! Rubare non è da tutti, bisogna essere sgamati o pronti a tutto, puoi cambiare lavoro ad esempio, fare un lavoro più redditizio, inventare qualche cosa che ti dia royalties ....
                                  > > > >
                                  > > > > Si vede da come ne parli che provi un profondo rispetto per chi ruba. Io no. Ritengo che se guadagni più di quello di cui hai bisogno + un piccolo extra per i capricci ogni tanto allora stai rubando, a prescindere da cosa ne pensi la società al riguardo. La storiella che "te lo meriti perché sei più bravo/furbo/intelligente/..." è quello che i ladri si raccontano per giustificare i loro furti. Onestamente non ci tengo a diventare come te e non è mai stato un mio obiettivo vivere al di sopra di quanto mi serva anche perché valuto la mia tranquillità e la mia libertà di gran lunga di più di una qualsiasi somma di denaro ma mi da fastidio pensare che ci sono parecchie famiglie, magari a qualche passo da casa tua, che nonostante lavorino e si spacchino la schiena più di te, non possono neanche garantire ai propri figli un regalo di Natale o di non avere nemmeno la certezza di avere una casa in cui abitare nel caso non ricevano lo stipendio per 1 solo mese.
                                  > > > >
                                  > > > > Ora tu probabilmente mi dirai che sei più bravo/bello/buono/intelligente/furbo/figo/... di loro, e io ti rispondo che non me ne fotte un cazzo. È per colpa di chi ha troppo che c'è chi ha troppo poco, non è un caso che la ricchezza, in Italia come nel mondo, sia concentrata nelle mani di pochi, che magari si lagnano se non possono comprarsi per ancora un paio di giorni una vasca d'oro da installare nel proprio bagno mentre c'è chi avrebbe bisogno di molto, molto, molto, molto meno per vivere bene ma non può permetterselo. La ricchezza esiste in quantità limitata. Se ci sono 10 persone e 10 fette di torta e tu ne possiedi 8 significa che gli altri devono vivere con le rimanenti 2. Questo per me è rubare, a prescindere da come tu te le sia recuperate quelle 8 fette di torta... perché mentre a te la vita non cambia rinunciando a 7 delle tue fette di torta, per gli altri che devono spartirsene 2 avere anche una sola fetta di torta in più può fare la differenza fra la vita e la morte.
                                  > > > >
                                  > > > > So che non te ne sbatte un cazzo, ma non pretendere che a me sbatta un cazzo quando verranno a casa tua a riprendersi le fette di torta che ti sei preso sbattendotene le palle di chi lasci senza.
                                  > > >
                                  > > > questo è wakko
                                  > >
                                  > > Io non credo sia Wacco, troppo stupido.
                                  >
                                  > È wakko, è la sua stupidità.


                                  wakko non è stupido affatto ha le sue idee strambe
                                  • Avatar
                                    Scritto da
                                    Non Autenticato
                                    il 2014-12-03 16:42:11.0 alle 2014-12-03 16:42:11.0
                                    Re: Addolcitore per l'acqua
                                    Scritto da:
                                    > Scritto da: avvelenato
                                    > > Scritto da: exsinistro
                                    > > > Scritto da:
                                    > > > > Scritto da:
                                    > > > > > Scritto da: exsinistro
                                    > > > > > > Scritto da:
                                    > > > > > > > Scritto da: exsinistro
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                                    > > > > > > > > > Scritto da: exsinistro
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                                    > > > > > > > > > > Forse si ma anche no. Dipende dal reddito e dall'ordine di grandezza delle spese annue generali di una famiglia.
                                    > > > > > > > > >
                                    > > > > > > > > > Quindi vedi, quello che ti fanno pagare è il giusto, probabilmente sono pure troppo buoni.
                                    > > > > > > > >
                                    > > > > > > > > Non so se è giusto o no, è quello che è, punto.
                                    > > > > > > > >
                                    > > > > > > > > Ti do un consiglio aggratisse, invece di rimurginare su cose per le quali non puoi molto e che comunque non sono determinanti, pensa a come guadagnare di più, molto di più.
                                    > > > > > > > >
                                    > > > > > > >
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                                    > > > > > > Chi ha parlato di rubare! Rubare non è da tutti, bisogna essere sgamati o pronti a tutto, puoi cambiare lavoro ad esempio, fare un lavoro più redditizio, inventare qualche cosa che ti dia royalties ....
                                    > > > > >
                                    > > > > > Si vede da come ne parli che provi un profondo rispetto per chi ruba. Io no. Ritengo che se guadagni più di quello di cui hai bisogno + un piccolo extra per i capricci ogni tanto allora stai rubando, a prescindere da cosa ne pensi la società al riguardo. La storiella che "te lo meriti perché sei più bravo/furbo/intelligente/..." è quello che i ladri si raccontano per giustificare i loro furti. Onestamente non ci tengo a diventare come te e non è mai stato un mio obiettivo vivere al di sopra di quanto mi serva anche perché valuto la mia tranquillità e la mia libertà di gran lunga di più di una qualsiasi somma di denaro ma mi da fastidio pensare che ci sono parecchie famiglie, magari a qualche passo da casa tua, che nonostante lavorino e si spacchino la schiena più di te, non possono neanche garantire ai propri figli un regalo di Natale o di non avere nemmeno la certezza di avere una casa in cui abitare nel caso non ricevano lo stipendio per 1 solo mese.
                                    > > > > >
                                    > > > > > Ora tu probabilmente mi dirai che sei più bravo/bello/buono/intelligente/furbo/figo/... di loro, e io ti rispondo che non me ne fotte un cazzo. È per colpa di chi ha troppo che c'è chi ha troppo poco, non è un caso che la ricchezza, in Italia come nel mondo, sia concentrata nelle mani di pochi, che magari si lagnano se non possono comprarsi per ancora un paio di giorni una vasca d'oro da installare nel proprio bagno mentre c'è chi avrebbe bisogno di molto, molto, molto, molto meno per vivere bene ma non può permetterselo. La ricchezza esiste in quantità limitata. Se ci sono 10 persone e 10 fette di torta e tu ne possiedi 8 significa che gli altri devono vivere con le rimanenti 2. Questo per me è rubare, a prescindere da come tu te le sia recuperate quelle 8 fette di torta... perché mentre a te la vita non cambia rinunciando a 7 delle tue fette di torta, per gli altri che devono spartirsene 2 avere anche una sola fetta di torta in più può fare la differenza fra la vita e la morte.
                                    > > > > >
                                    > > > > > So che non te ne sbatte un cazzo, ma non pretendere che a me sbatta un cazzo quando verranno a casa tua a riprendersi le fette di torta che ti sei preso sbattendotene le palle di chi lasci senza.
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                                    > > È wakko, è la sua stupidità.
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                                    > wakko non è stupido affatto ha le sue idee strambe

                                    Mai discutere con uno stupido, tanto va la gatta al lardo che ha l'oro in bocca.

                                    Da "Proverbi, ma anche no" FDT Editore 2006
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                          Scritto da
                          il 2014-12-02 23:03:08.0 alle 2014-12-02 23:03:08.0
                          Trollate totali: 42885
                          Re: Addolcitore per l'acqua
                          Scritto da: exsinistro


                          > > > Ti do un consiglio aggratisse, invece di rimurginare su cose per le quali non puoi molto e che comunque non sono determinanti, pensa a come guadagnare di più, molto di più.
                          > > >
                          > >
                          > > Ma io mica ci tengo a diventare un ladro.
                          > Chi ha parlato di rubare! Rubare non è da tutti, bisogna essere sgamati o pronti a tutto, puoi cambiare lavoro ad esempio, fare un lavoro più redditizio, inventare qualche cosa che ti dia royalties ....

                          Studiare, lavorare bene, non sprecare i soldi.
                          Poi potrai permetterti anche te una villa da un milione e mezzo di Franchi Svizzeri Ficoso
                          `"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
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                            Scritto da
                            Non Autenticato
                            il 2014-12-03 00:23:31.0 alle 2014-12-03 00:23:31.0
                            Re: Addolcitore per l'acqua
                            Scritto da: Giambo
                            > Scritto da: exsinistro
                            >
                            >
                            > > > > Ti do un consiglio aggratisse, invece di rimurginare su cose per le quali non puoi molto e che comunque non sono determinanti, pensa a come guadagnare di più, molto di più.
                            > > > >
                            > > >
                            > > > Ma io mica ci tengo a diventare un ladro.
                            > > Chi ha parlato di rubare! Rubare non è da tutti, bisogna essere sgamati o pronti a tutto, puoi cambiare lavoro ad esempio, fare un lavoro più redditizio, inventare qualche cosa che ti dia royalties ....
                            >
                            > Studiare, lavorare bene, non sprecare i soldi.
                            > Poi potrai permetterti anche te una villa da un milione e mezzo di Franchi Svizzeri Ficoso

                            tu ce l'hai?
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                              Scritto da
                              il 2014-12-03 06:48:02.0 alle 2014-12-03 06:48:02.0
                              Trollate totali: 42885
                              Re: Addolcitore per l'acqua
                              Scritto da:

                              > > > > > Ti do un consiglio aggratisse, invece di rimurginare su cose per le quali non puoi molto e che comunque non sono determinanti, pensa a come guadagnare di più, molto di più.
                              > > > > >
                              > > > >
                              > > > > Ma io mica ci tengo a diventare un ladro.
                              > > > Chi ha parlato di rubare! Rubare non è da tutti, bisogna essere sgamati o pronti a tutto, puoi cambiare lavoro ad esempio, fare un lavoro più redditizio, inventare qualche cosa che ti dia royalties ....
                              > >
                              > > Studiare, lavorare bene, non sprecare i soldi.
                              > > Poi potrai permetterti anche te una villa da un milione e mezzo di Franchi Svizzeri Ficoso
                              >
                              > tu ce l'hai?

                              Non piu' ora ...
                              `"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
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                                Scritto da
                                il 2014-12-03 11:48:08.0 alle 2014-12-03 11:48:08.0
                                Trollate totali: 17613
                                Re: Addolcitore per l'acqua
                                Scritto da: Giambo
                                > Scritto da:
                                >
                                > > > > > > Ti do un consiglio aggratisse, invece di rimurginare su cose per le quali non puoi molto e che comunque non sono determinanti, pensa a come guadagnare di più, molto di più.
                                > > > > > >
                                > > > > >
                                > > > > > Ma io mica ci tengo a diventare un ladro.
                                > > > > Chi ha parlato di rubare! Rubare non è da tutti, bisogna essere sgamati o pronti a tutto, puoi cambiare lavoro ad esempio, fare un lavoro più redditizio, inventare qualche cosa che ti dia royalties ....
                                > > >
                                > > > Studiare, lavorare bene, non sprecare i soldi.
                                > > > Poi potrai permetterti anche te una villa da un milione e mezzo di Franchi Svizzeri Ficoso
                                > >
                                > > tu ce l'hai?
                                >
                                > Non piu' ora ...

                                Come non più, non l'hai appena terminata?
                                Everyone has the right to my opinion!
                                • Avatar
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                                  Scritto da
                                  il 2014-12-03 13:20:31.0 alle 2014-12-03 13:20:31.0
                                  Trollate totali: 42885
                                  Re: Addolcitore per l'acqua
                                  Scritto da: exsinistro

                                  > > > > > > > Ti do un consiglio aggratisse, invece di rimurginare su cose per le quali non puoi molto e che comunque non sono determinanti, pensa a come guadagnare di più, molto di più.
                                  > > > > > > >
                                  > > > > > >
                                  > > > > > > Ma io mica ci tengo a diventare un ladro.
                                  > > > > > Chi ha parlato di rubare! Rubare non è da tutti, bisogna essere sgamati o pronti a tutto, puoi cambiare lavoro ad esempio, fare un lavoro più redditizio, inventare qualche cosa che ti dia royalties ....
                                  > > > >
                                  > > > > Studiare, lavorare bene, non sprecare i soldi.
                                  > > > > Poi potrai permetterti anche te una villa da un milione e mezzo di Franchi Svizzeri Ficoso
                                  > > >
                                  > > > tu ce l'hai?
                                  > >
                                  > > Non piu' ora ...
                                  >
                                  > Come non più, non l'hai appena terminata?

                                  Pensavo parlasse dei soldi, non della casa Imbarazzato ...
                                  `"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
        • Avatar
          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2014-12-02 22:15:34.0 alle 2014-12-02 22:15:34.0
          Re: Addolcitore per l'acqua
          Scritto da: exsinistro
          > Scritto da:
          > > Scritto da: exsinistro
          > > > Dal 1996 ho dotato la mia casa di addolcitore per l'acqua, principalmente per evitare le odiose incrostazioni di calcare. Siccome ha un costo di manutenzione non indifferente ogni tanto mi viene in mente di spegnerlo ma non l'ho mai fatto.
          > > >
          > > > Settimana scorsa ho fatto cambiare le resine ormai esaurite, me lo hanno tenuto via 4 giorni e allora mi sono reso conto di quanto sia utile 'sto coso.
          > > > Ovvio che chi abita in montagna dove l'acqua è "dolce" non ha il problema ma se mai lo ha al contrario. (sembra che il sapone non si sciolga mai!
          > > >
          > > > Beh, dite la vostra cazzata. Sorride
          > >
          > > Sprecano una barca di acqua durante le rigenerazioni.
          >
          > "Sprecano" è un termine da ecologisti del menga

          Grazie per il suo contributo al debito pubblico! Geek
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