Mostra notizie nelle discussioni
  • Avatar
    ☺
    Scritto da
    avvelenato
    un mezzo cavallo
    il 2014-11-24 18:35:17.0 alle 2014-11-24 18:35:17.0
    Trollate totali: 14239
    wakka, ma spiegami sta cosa
    Senza nessun intento polemico:
    Ma se un ragazzino è abbastanza responsabile da poter decidere di far sesso anche prima della pubertà, perché non dovrebbe essere responsabile della reazione di un poliziotto quando gli punta contro una pistola giocattolo?
    I pedoni possono muoversi solo in avanti.
    • Avatar
      ☺
      Scritto da
      The Lich
      Übermensch
      il 2014-11-24 19:18:02.0 alle 2014-11-24 19:18:02.0
      Trollate totali: 21351
      Re: wakka, ma spiegami sta cosa
      Scritto da: avvelenato
      > Senza nessun intento polemico:
      > Ma se un ragazzino è abbastanza responsabile da poter decidere di far sesso anche prima della pubertà, perché non dovrebbe essere responsabile della reazione di un poliziotto quando gli punta contro una pistola giocattolo?

      stai chiedendo razionalità e coerenza ad una wakka isterica, renditene conto

      The Lich™
      « Non è morto ciò che in eterno può attendere,
      e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »
      Cylon
      Immagine postata dall'utente
    • Avatar
      Scritto da
      Non Autenticato
      il 2014-11-24 21:13:45.0 alle 2014-11-24 21:13:45.0
      Re: wakka, ma spiegami sta cosa
      Scritto da: avvelenato
      > Senza nessun intento polemico:
      > Ma se un ragazzino è abbastanza responsabile da poter decidere di far sesso anche prima della pubertà, perché non dovrebbe essere responsabile della reazione di un poliziotto quando gli punta contro una pistola giocattolo?

      Premessa.
      Dai per scontato che fare sesso sia qualcosa per cui hai bisogno di una qualche particolare capacità mentale, lo fai perché la società ti ha cresciuto a pane e cazzate sul sesso (non è colpa tua). Nel tempo ti hanno convinto che farsi una sega in compagnia sia equivalente a decidere il tuo futuro, che la cosa richieda un sacco di responsabilità e che questo richieda a sua volta una laurea in legge, una in biologia e una in chimica molecolare... ma non è così. È vero che il sesso può portare con sé dei rischi (malattie veneree, restare o mettere incinta, ecc) ma questo è facilmente risolvibile facendo in modo che sia l'adulto a prendersene la responsabilità in questi casi (ovvero, avendo una visione globale e una conoscenza migliore, è quello che deve pensare alla salute di questa persona). Comunque stiamo andando OT. Quello che volevo farti notare è che tu parti da un assunto sbagliato, che ti è stato abilmente inculcato nella testa, e che io non condivido affatto. Perciò la tua premessa per me è sbagliata e non c'entra proprio nulla con la "responsabilità" né la "maturità" di nessuno perciò potrei liquidare l'intera cosa con "c'entra un cazzo".
      Puoi essere d'accordo o no, ma io la vedo esattamente così.

      ----

      Tornando invece al cuore della tua domanda...
      C'è un processo nella vita dell'uomo che si chiama "crescere". Questo processo implica un altro processo che si chiama "imparare". Nessuno nasce "imparato" e in generale richiede anni di esperienza sul campo prima di riuscire ad essere abbastanza "imparati" da poter affrontare il mondo in solitaria.

      Questo "imparare" spesso implica anche un altro processo, quello di "sbagliare"... e più una persona è giovane più tenderà a sbagliare e fare cazzate.

      Un ragazzino ha poca esperienza della vita, a volte fa danni senza sapere che li sta facendo o valuterà in modo errato le conseguenze dei suoi gesti (a volte con conseguenze gravi).
      A quell'età poi un ragazzino tende a testare fino a dove può spingersi, sia con i suoi coetanei che con i suoi genitori che con gli altri adulti che lo circondano. Per questo a quell'età hai ancora bisogno di genitori, o in generale di qualcuno che si curi di te e faccia alcune scelte al posto tuo. Più diventi grande e meno hai bisogno di questo aiuto ma in generale è compito di ogni adulto capire che un ragazzino non è un adulto in miniatura e capire queste dinamiche IMO banali (ma a cui evidentemente quei poliziotti non sono arrivati).

      Questo non significa che i ragazzini sono stupidi o non sono in grado di prendere decisioni... ma che sono differenti da degli adulti per modo di pensare e agire e questo un adulto dovrebbe saperlo.

      È la stessa ragione per cui ritengo che il carcere non sia MAI una scelta accettabile per un ragazzino.

      Quindi riassumendo:
      - un ragazzino è perfettamente in grado di decidere con chi farsi una sega
      - un ragazzino è perfettamente in grado di comprendere
      - un ragazzino tuttavia non è un adulto e può fare scelte poco sensate per un adulto
      - un ragazzino può fare sbagli del tutto stupidi e insensati
      - un ragazzino può fare errori di valutazione grossolani ed è compito degli adulti evitare che questi errori finiscano in tragedia

      In altre parole quei poliziotti non solo sono pericolose bestie ignoranti a cui non dovrebbe nemmeno essere dato in mano un sasso, ma hanno anche fallito in quanto adulti. Hanno anche fallito come esseri umani perché sparare ad un ragazzino è una cosa particolarmente odiosa e grave e possono ringraziare la loro buona stella che nessuno li ha fucilati sul posto.

      ----

      Poi se vuoi chiedermi personalmente cosa avrei fatto io in quella situazione considerando la mia tendenza a legarmi affettivamente a quelle persone posso risponderti che non avrei sparato (non per uccidere per lo meno), neanche se quell'arma fosse stata vera, neanche se avessi saputo che mi avrebbe ucciso. Perché ammazzare un ragazzino non è un'opzione accettabile. Ma capisco che questo voi "normali" non provando le cose che provo io non lo capite.
      • Avatar
        ☺
        Scritto da
        The Lich
        Übermensch
        il 2014-11-24 21:17:39.0 alle 2014-11-24 21:17:39.0
        Trollate totali: 21351
        Re: wakka, ma spiegami sta cosa
        Scritto da:
        > Scritto da: avvelenato
        > > Senza nessun intento polemico:
        > > Ma se un ragazzino è abbastanza responsabile da poter decidere di far sesso anche prima della pubertà, perché non dovrebbe essere responsabile della reazione di un poliziotto quando gli punta contro una pistola giocattolo?
        >
        > Premessa.
        > Dai per scontato che fare sesso sia qualcosa per cui hai bisogno di una qualche particolare capacità mentale, lo fai perché la società ti ha cresciuto a pane e cazzate sul sesso (non è colpa tua). Nel tempo ti hanno convinto che farsi una sega in compagnia sia equivalente a decidere il tuo futuro, che la cosa richieda un sacco di responsabilità e che questo richieda a sua volta una laurea in legge, una in biologia e una in chimica molecolare... ma non è così. È vero che il sesso può portare con sé dei rischi (malattie veneree, restare o mettere incinta, ecc) ma questo è facilmente risolvibile facendo in modo che sia l'adulto a prendersene la responsabilità in questi casi (ovvero, avendo una visione globale e una conoscenza migliore, è quello che deve pensare alla salute di questa persona). Comunque stiamo andando OT. Quello che volevo farti notare è che tu parti da un assunto sbagliato, che ti è stato abilmente inculcato nella testa, e che io non condivido affatto. Perciò la tua premessa per me è sbagliata e non c'entra proprio nulla con la "responsabilità" né la "maturità" di nessuno perciò potrei liquidare l'intera cosa con "c'entra un cazzo".
        > Puoi essere d'accordo o no, ma io la vedo esattamente così.
        >
        > ----
        >
        > Tornando invece al cuore della tua domanda...
        > C'è un processo nella vita dell'uomo che si chiama "crescere". Questo processo implica un altro processo che si chiama "imparare". Nessuno nasce "imparato" e in generale richiede anni di esperienza sul campo prima di riuscire ad essere abbastanza "imparati" da poter affrontare il mondo in solitaria.
        >
        > Questo "imparare" spesso implica anche un altro processo, quello di "sbagliare"... e più una persona è giovane più tenderà a sbagliare e fare cazzate.
        >
        > Un ragazzino ha poca esperienza della vita, a volte fa danni senza sapere che li sta facendo o valuterà in modo errato le conseguenze dei suoi gesti (a volte con conseguenze gravi).
        > A quell'età poi un ragazzino tende a testare fino a dove può spingersi, sia con i suoi coetanei che con i suoi genitori che con gli altri adulti che lo circondano. Per questo a quell'età hai ancora bisogno di genitori, o in generale di qualcuno che si curi di te e faccia alcune scelte al posto tuo. Più diventi grande e meno hai bisogno di questo aiuto ma in generale è compito di ogni adulto capire che un ragazzino non è un adulto in miniatura e capire queste dinamiche IMO banali (ma a cui evidentemente quei poliziotti non sono arrivati).
        >
        > Questo non significa che i ragazzini sono stupidi o non sono in grado di prendere decisioni... ma che sono differenti da degli adulti per modo di pensare e agire e questo un adulto dovrebbe saperlo.
        >
        > È la stessa ragione per cui ritengo che il carcere non sia MAI una scelta accettabile per un ragazzino.
        >
        > Quindi riassumendo:
        > - un ragazzino è perfettamente in grado di decidere con chi farsi una sega
        > - un ragazzino è perfettamente in grado di comprendere
        > - un ragazzino tuttavia non è un adulto e può fare scelte poco sensate per un adulto
        > - un ragazzino può fare sbagli del tutto stupidi e insensati
        > - un ragazzino può fare errori di valutazione grossolani ed è compito degli adulti evitare che questi errori finiscano in tragedia
        >
        > In altre parole quei poliziotti non solo sono pericolose bestie ignoranti a cui non dovrebbe nemmeno essere dato in mano un sasso, ma hanno anche fallito in quanto adulti. Hanno anche fallito come esseri umani perché sparare ad un ragazzino è una cosa particolarmente odiosa e grave e possono ringraziare la loro buona stella che nessuno li ha fucilati sul posto.
        >
        > ----
        >
        > Poi se vuoi chiedermi personalmente cosa avrei fatto io in quella situazione considerando la mia tendenza a legarmi affettivamente a quelle persone posso risponderti che non avrei sparato (non per uccidere per lo meno), neanche se quell'arma fosse stata vera, neanche se avessi saputo che mi avrebbe ucciso. Perché ammazzare un ragazzino non è un'opzione accettabile. Ma capisco che questo voi "normali" non provando le cose che provo io non lo capite.

        infatti tu sei anormale

        anzi, subnormale

        The Lich™
        « Non è morto ciò che in eterno può attendere,
        e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »
        Cylon
        Immagine postata dall'utente
      • Avatar
        ☺
        Scritto da
        avvelenato
        un mezzo cavallo
        il 2014-11-25 14:30:47.0 alle 2014-11-25 14:30:47.0
        Trollate totali: 14239
        Re: wakka, ma spiegami sta cosa
        Scritto da:
        >
        > Premessa.
        > Dai per scontato che fare sesso sia qualcosa per cui hai bisogno di una qualche particolare capacità mentale, lo fai perché la società ti ha cresciuto a pane e cazzate sul sesso (non è colpa tua). Nel tempo ti hanno convinto che farsi una sega in compagnia sia equivalente a decidere il tuo futuro, che la cosa richieda un sacco di responsabilità e che questo richieda a sua volta una laurea in legge, una in biologia e una in chimica molecolare... ma non è così. È vero che il sesso può portare con sé dei rischi (malattie veneree, restare o mettere incinta, ecc) ma questo è facilmente risolvibile facendo in modo che sia l'adulto a prendersene la responsabilità in questi casi (ovvero, avendo una visione globale e una conoscenza migliore, è quello che deve pensare alla salute di questa persona). Comunque stiamo andando OT. Quello che volevo farti notare è che tu parti da un assunto sbagliato, che ti è stato abilmente inculcato nella testa, e che io non condivido affatto. Perciò la tua premessa per me è sbagliata e non c'entra proprio nulla con la "responsabilità" né la "maturità" di nessuno perciò potrei liquidare l'intera cosa con "c'entra un cazzo".
        > Puoi essere d'accordo o no, ma io la vedo esattamente così.
        >
        > ----
        >
        > Tornando invece al cuore della tua domanda...
        > C'è un processo nella vita dell'uomo che si chiama "crescere". Questo processo implica un altro processo che si chiama "imparare". Nessuno nasce "imparato" e in generale richiede anni di esperienza sul campo prima di riuscire ad essere abbastanza "imparati" da poter affrontare il mondo in solitaria.
        >
        > Questo "imparare" spesso implica anche un altro processo, quello di "sbagliare"... e più una persona è giovane più tenderà a sbagliare e fare cazzate.
        >
        > Un ragazzino ha poca esperienza della vita, a volte fa danni senza sapere che li sta facendo o valuterà in modo errato le conseguenze dei suoi gesti (a volte con conseguenze gravi).
        > A quell'età poi un ragazzino tende a testare fino a dove può spingersi, sia con i suoi coetanei che con i suoi genitori che con gli altri adulti che lo circondano. Per questo a quell'età hai ancora bisogno di genitori, o in generale di qualcuno che si curi di te e faccia alcune scelte al posto tuo. Più diventi grande e meno hai bisogno di questo aiuto ma in generale è compito di ogni adulto capire che un ragazzino non è un adulto in miniatura e capire queste dinamiche IMO banali (ma a cui evidentemente quei poliziotti non sono arrivati).
        >
        > Questo non significa che i ragazzini sono stupidi o non sono in grado di prendere decisioni... ma che sono differenti da degli adulti per modo di pensare e agire e questo un adulto dovrebbe saperlo.
        >
        > È la stessa ragione per cui ritengo che il carcere non sia MAI una scelta accettabile per un ragazzino.
        >
        > Quindi riassumendo:
        > - un ragazzino è perfettamente in grado di decidere con chi farsi una sega
        > - un ragazzino è perfettamente in grado di comprendere
        > - un ragazzino tuttavia non è un adulto e può fare scelte poco sensate per un adulto
        > - un ragazzino può fare sbagli del tutto stupidi e insensati
        > - un ragazzino può fare errori di valutazione grossolani ed è compito degli adulti evitare che questi errori finiscano in tragedia
        >
        > In altre parole quei poliziotti non solo sono pericolose bestie ignoranti a cui non dovrebbe nemmeno essere dato in mano un sasso, ma hanno anche fallito in quanto adulti. Hanno anche fallito come esseri umani perché sparare ad un ragazzino è una cosa particolarmente odiosa e grave e possono ringraziare la loro buona stella che nessuno li ha fucilati sul posto.
        >
        > ----
        >
        > Poi se vuoi chiedermi personalmente cosa avrei fatto io in quella situazione considerando la mia tendenza a legarmi affettivamente a quelle persone posso risponderti che non avrei sparato (non per uccidere per lo meno), neanche se quell'arma fosse stata vera, neanche se avessi saputo che mi avrebbe ucciso. Perché ammazzare un ragazzino non è un'opzione accettabile. Ma capisco che questo voi "normali" non provando le cose che provo io non lo capite.

        Premesso che dai per scontato che io dia per scontato cose che invece non do' per scontato, utilizzare la fallacia dell'uomo di paglia con me l'ho trovato di cattivo gusto.

        Per il resto, le azioni di un ragazzo non ancora dell'età per potersi assumere responsabilità civili e penali, sono azioni di cui ne rispondono civilmente e penalmente i genitori. Non moralmente (se un ragazzino fa una cazzata è un cretino), e neanche fisicamente. Se un ragazzino è talmente cretino da mettersi a giocare a pallone su una statale e un tir fa il suo dovere, cazzi suoi, la selezione naturale ha fatto il suo dovere.

        I ragazzini sono dei bastardi, altro che piccoli angioletti. Si trovano in gruppo e violentano una loro coetanea, ma siccome han meno di 14 anni non sono perseguibili. E intanto questa povera stella cresce senza poter neanche stringere la mano a un ragazzo, perché le viene il rigurgito.
        I pedoni possono muoversi solo in avanti.
        • Avatar
          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2014-11-25 14:45:41.0 alle 2014-11-25 14:45:41.0
          Re: wakka, ma spiegami sta cosa
          Scritto da: avvelenato
          > Premesso che dai per scontato che io dia per scontato cose che invece non do' per scontato, utilizzare la fallacia dell'uomo di paglia con me l'ho trovato di cattivo gusto.

          Premesso che hai dato per scontato esattamente quello che ho detto che hai dato per scontato e non mi sono inventato nessun "uomo di paglia" né tantomeno ho dato per scontato qualcosa ma mi sono basato su quello che hai scritto di tuo pugno. Se volevi scrivere qualcosa di diverso allora forse dovevi scrivere qualcosa di diverso, in tal modo non avrei interpretato quello che hai scritto esattamente come l'ho interpretato.

          > Per il resto, le azioni di un ragazzo non ancora dell'età per potersi assumere responsabilità civili e penali, sono azioni di cui ne rispondono civilmente e penalmente i genitori.

          Generalmente è così infatti.

          > Non moralmente (se un ragazzino fa una cazzata è un cretino), e neanche fisicamente. Se un ragazzino è talmente cretino da mettersi a giocare a pallone su una statale e un tir fa il suo dovere, cazzi suoi, la selezione naturale ha fatto il suo dovere.

          Non capisco che c'entra questo esempio con quello dell'idiota che ha sparato per uccidere verso un ragazzino di 12 anni. Stai comparando un incidente (il tir che investe un ragazzino che ha fatto una cazzata) con quello che incidente NON è (un idiota bello pasciuto che spara, non per ferire ma per uccidere, a un ragazzino solo perché nel suo microcefalo si è visto troppi film western).

          > I ragazzini sono dei bastardi, altro che piccoli angioletti. Si trovano in gruppo e violentano una loro coetanea, ma siccome han meno di 14 anni non sono perseguibili. E intanto questa povera stella cresce senza poter neanche stringere la mano a un ragazzo, perché le viene il rigurgito.

          Non so che ragazzini frequenti tu. Che esistano delle teste di cazzo è vero, ed è vero fra i ragazzini come fra gli adulti. Qui però non si sta parlando di un ragazzino che ha violentato qualcuno, si parla di un ragazzino che stava giocando con un'arma finta e un cowboy che gli ha sparato addosso ben sapendo che quel colpo l'avrebbe ammazzato (è un poliziotto, in teoria addestrato all'uso delle armi, e che dovrebbe ben sapere qual'è l'effetto di una pallottola in punti vitali di un essere umano e a maggior ragione di un ragazzino).

          Come ho spiegato, e non capisco perché devo ripeterlo, capisco la reazione dello sparare, quello che NON SCUSO E NON CAPISCO è il fatto che il tizio abbia sparato per uccidere. Gli avesse sparato ad una gamba o a un braccio sarebbe stato diverso. Fra l'altro avendo a che fare con un ragazzino il pulotto avrebbe dovuto scegliere strade diverse (quella del taser ad esempio che seppur disgustosa è almeno più sicura di una pallottola, ma potrebbe non averne avuto uno a portata di mano, oppure usare pallottole non letali, o usare un approccio meno violento).
          • Avatar
            ☺
            Scritto da
            The Lich
            Übermensch
            il 2014-11-25 14:49:09.0 alle 2014-11-25 14:49:09.0
            Trollate totali: 21351
            Re: wakka, ma spiegami sta cosa
            Scritto da:
            > Scritto da: avvelenato
            > > Premesso che dai per scontato che io dia per scontato cose che invece non do' per scontato, utilizzare la fallacia dell'uomo di paglia con me l'ho trovato di cattivo gusto.
            >
            > Premesso che hai dato per scontato esattamente quello che ho detto che hai dato per scontato e non mi sono inventato nessun "uomo di paglia" né tantomeno ho dato per scontato qualcosa ma mi sono basato su quello che hai scritto di tuo pugno. Se volevi scrivere qualcosa di diverso allora forse dovevi scrivere qualcosa di diverso, in tal modo non avrei interpretato quello che hai scritto esattamente come l'ho interpretato.
            >
            > > Per il resto, le azioni di un ragazzo non ancora dell'età per potersi assumere responsabilità civili e penali, sono azioni di cui ne rispondono civilmente e penalmente i genitori.
            >
            > Generalmente è così infatti.
            >
            > > Non moralmente (se un ragazzino fa una cazzata è un cretino), e neanche fisicamente. Se un ragazzino è talmente cretino da mettersi a giocare a pallone su una statale e un tir fa il suo dovere, cazzi suoi, la selezione naturale ha fatto il suo dovere.
            >
            > Non capisco che c'entra questo esempio con quello dell'idiota che ha sparato per uccidere verso un ragazzino di 12 anni. Stai comparando un incidente (il tir che investe un ragazzino che ha fatto una cazzata) con quello che incidente NON è (un idiota bello pasciuto che spara, non per ferire ma per uccidere, a un ragazzino solo perché nel suo microcefalo si è visto troppi film western).
            >
            > > I ragazzini sono dei bastardi, altro che piccoli angioletti. Si trovano in gruppo e violentano una loro coetanea, ma siccome han meno di 14 anni non sono perseguibili. E intanto questa povera stella cresce senza poter neanche stringere la mano a un ragazzo, perché le viene il rigurgito.
            >
            > Non so che ragazzini frequenti tu. Che esistano delle teste di cazzo è vero, ed è vero fra i ragazzini come fra gli adulti. Qui però non si sta parlando di un ragazzino che ha violentato qualcuno, si parla di un ragazzino che stava giocando con un'arma finta e un cowboy che gli ha sparato addosso ben sapendo che quel colpo l'avrebbe ammazzato (è un poliziotto, in teoria addestrato all'uso delle armi, e che dovrebbe ben sapere qual'è l'effetto di una pallottola in punti vitali di un essere umano e a maggior ragione di un ragazzino).
            >
            > Come ho spiegato, e non capisco perché devo ripeterlo, capisco la reazione dello sparare, quello che NON SCUSO E NON CAPISCO è il fatto che il tizio abbia sparato per uccidere. Gli avesse sparato ad una gamba o a un braccio sarebbe stato diverso. Fra l'altro avendo a che fare con un ragazzino il pulotto avrebbe dovuto scegliere strade diverse (quella del taser ad esempio che seppur disgustosa è almeno più sicura di una pallottola, ma potrebbe non averne avuto uno a portata di mano, oppure usare pallottole non letali, o usare un approccio meno violento).
            >

            tutto questo solo perchè sei un imbecille che non sa di cosa sta parlando

            ah mi scordavo, sei anche un pirla

            The Lich™
            « Non è morto ciò che in eterno può attendere,
            e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »
            Cylon
            Immagine postata dall'utente
            • Avatar
              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2014-11-25 14:50:53.0 alle 2014-11-25 14:50:53.0
              Re: wakka, ma spiegami sta cosa
              Scritto da: The Lich
              > Scritto da:
              > > Scritto da: avvelenato
              > > > Premesso che dai per scontato che io dia per scontato cose che invece non do' per scontato, utilizzare la fallacia dell'uomo di paglia con me l'ho trovato di cattivo gusto.
              > >
              > > Premesso che hai dato per scontato esattamente quello che ho detto che hai dato per scontato e non mi sono inventato nessun "uomo di paglia" né tantomeno ho dato per scontato qualcosa ma mi sono basato su quello che hai scritto di tuo pugno. Se volevi scrivere qualcosa di diverso allora forse dovevi scrivere qualcosa di diverso, in tal modo non avrei interpretato quello che hai scritto esattamente come l'ho interpretato.
              > >
              > > > Per il resto, le azioni di un ragazzo non ancora dell'età per potersi assumere responsabilità civili e penali, sono azioni di cui ne rispondono civilmente e penalmente i genitori.
              > >
              > > Generalmente è così infatti.
              > >
              > > > Non moralmente (se un ragazzino fa una cazzata è un cretino), e neanche fisicamente. Se un ragazzino è talmente cretino da mettersi a giocare a pallone su una statale e un tir fa il suo dovere, cazzi suoi, la selezione naturale ha fatto il suo dovere.
              > >
              > > Non capisco che c'entra questo esempio con quello dell'idiota che ha sparato per uccidere verso un ragazzino di 12 anni. Stai comparando un incidente (il tir che investe un ragazzino che ha fatto una cazzata) con quello che incidente NON è (un idiota bello pasciuto che spara, non per ferire ma per uccidere, a un ragazzino solo perché nel suo microcefalo si è visto troppi film western).
              > >
              > > > I ragazzini sono dei bastardi, altro che piccoli angioletti. Si trovano in gruppo e violentano una loro coetanea, ma siccome han meno di 14 anni non sono perseguibili. E intanto questa povera stella cresce senza poter neanche stringere la mano a un ragazzo, perché le viene il rigurgito.
              > >
              > > Non so che ragazzini frequenti tu. Che esistano delle teste di cazzo è vero, ed è vero fra i ragazzini come fra gli adulti. Qui però non si sta parlando di un ragazzino che ha violentato qualcuno, si parla di un ragazzino che stava giocando con un'arma finta e un cowboy che gli ha sparato addosso ben sapendo che quel colpo l'avrebbe ammazzato (è un poliziotto, in teoria addestrato all'uso delle armi, e che dovrebbe ben sapere qual'è l'effetto di una pallottola in punti vitali di un essere umano e a maggior ragione di un ragazzino).
              > >
              > > Come ho spiegato, e non capisco perché devo ripeterlo, capisco la reazione dello sparare, quello che NON SCUSO E NON CAPISCO è il fatto che il tizio abbia sparato per uccidere. Gli avesse sparato ad una gamba o a un braccio sarebbe stato diverso. Fra l'altro avendo a che fare con un ragazzino il pulotto avrebbe dovuto scegliere strade diverse (quella del taser ad esempio che seppur disgustosa è almeno più sicura di una pallottola, ma potrebbe non averne avuto uno a portata di mano, oppure usare pallottole non letali, o usare un approccio meno violento).
              > >
              >
              > tutto questo solo perchè sei un imbecille che non sa di cosa sta parlando
              >
              > ah mi scordavo, sei anche un pirla

              Povero licchione, è da un po' che me ne sbatto di quello che scrive... si strapperebbe i capelli se solo ne avesse. Triste
          • Avatar
            ☺
            Scritto da
            avvelenato
            un mezzo cavallo
            il 2014-11-25 20:18:58.0 alle 2014-11-25 20:18:58.0
            Trollate totali: 14239
            Re: wakka, ma spiegami sta cosa
            Scritto da:
            >
            > Premesso che hai dato per scontato esattamente quello che ho detto che hai dato per scontato e non mi sono inventato nessun "uomo di paglia" né tantomeno ho dato per scontato qualcosa ma mi sono basato su quello che hai scritto di tuo pugno. Se volevi scrivere qualcosa di diverso allora forse dovevi scrivere qualcosa di diverso, in tal modo non avrei interpretato quello che hai scritto esattamente come l'ho interpretato.
            >

            Hai interpretato a cazzinculo, come al solito. Comprensione scritta dell'italiano 1.
            Rileggiti il capothread. Trovami la frase "io la penso così, tu cosa ne pensi?"

            Comunque, prendo atto che tu pensi che io la pensi come tu pensi. Pensala come vuoi.



            >
            > Generalmente è così infatti.
            >
            >
            > Non capisco che c'entra questo esempio con quello dell'idiota che ha sparato per uccidere verso un ragazzino di 12 anni. Stai comparando un incidente (il tir che investe un ragazzino che ha fatto una cazzata) con quello che incidente NON è (un idiota bello pasciuto che spara, non per ferire ma per uccidere, a un ragazzino solo perché nel suo microcefalo si è visto troppi film western).
            >

            Che non capisci non è una novità.
            Ora però inizio a comprendere perché.
            Non possiedi una teoria della mente, come gli autistici. Falliresti il test di annie/sally.
            Anzi, te lo faccio.
            Annie ha una bambola e una borsa, e sally ha una scatola. Con sally davanti prende la bambola e la mette nella scatola, infine la chiude.
            Poi sally esce dalla stanza, annie apre la scatola, tira fuori la bambola e la mette nella borsa, infine chiude la scatola. Sally torna, e annie le domanda: "sai dov'è la bambola?"
            Cosa le risponde sally?

            Ora porcodundio malvagio, il poliziotto ha ritenuto che quel ragazzino avesse una pistola. Una vera. Non è così assurdo in america, tanto più in un quartiere del genere dove han trovato stecchiti sette negri la settimana precedente.
            Senza starti a parlare di potere d'arresto di un'arma da fuoco, il poliziotto è addestrato a sparare se uno fa il gesto di prendere un'arma.
            Frega un cazzo di quello che non faresti tu, che per (tua) fortuna non fai il poliziotto, lui lo deve fare.
            Ha rispettato il protocollo? Si è identificato, ha intimato di alzare le mani, ha seguito tutta la procedura? Sì? Amen.
            Ragazzino morto. Cazzi suoi, e dei genitori scemi ammesso che ne avesse.

            >
            > Non so che ragazzini frequenti tu. Che esistano delle teste di cazzo è vero, ed è vero fra i ragazzini come fra gli adulti. Qui però non si sta parlando di un ragazzino che ha violentato qualcuno, si parla di un ragazzino che stava giocando con un'arma finta e un cowboy che gli ha sparato addosso ben sapendo che quel colpo l'avrebbe ammazzato (è un poliziotto, in teoria addestrato all'uso delle armi, e che dovrebbe ben sapere qual'è l'effetto di una pallottola in punti vitali di un essere umano e a maggior ragione di un ragazzino).
            >
            > Come ho spiegato, e non capisco perché devo ripeterlo, capisco la reazione dello sparare, quello che NON SCUSO E NON CAPISCO è il fatto che il tizio abbia sparato per uccidere. Gli avesse sparato ad una gamba o a un braccio sarebbe stato diverso. Fra l'altro avendo a che fare con un ragazzino il pulotto avrebbe dovuto scegliere strade diverse (quella del taser ad esempio che seppur disgustosa è almeno più sicura di una pallottola, ma potrebbe non averne avuto uno a portata di mano, oppure usare pallottole non letali, o usare un approccio meno violento).
            >

            Sì certo, poteva tirargli un peto addosso.
            No anzi, doveva andare veloce in un negozio di giocattoli e tornare con un'arco giocattolo, cosi giocavano agli indiani.
            Ma dove vivi te? Sei te che hai visto troppi western di quelli dove il pistolero spara alla pistola del cattivo e la fa volar via senza che a quello gli partano le dita della mano.
            Ti stanno per puntare una pistola? Spari per uccidere, è giusto, è il tuo lavoro.

            Dispiace? Posso capirlo, ma non me la prendo col poliziotto.
            I pedoni possono muoversi solo in avanti.
            • Avatar
              Scritto da
              Non Autenticato
              il 2014-11-25 20:42:45.0 alle 2014-11-25 20:42:45.0
              Re: wakka, ma spiegami sta cosa
              > Annie ha una bambola e una borsa, e sally ha una scatola. Con sally davanti prende la bambola e la mette nella scatola, infine la chiude.
              > Poi sally esce dalla stanza, annie apre la scatola, tira fuori la bambola e la mette nella borsa, infine chiude la scatola. Sally torna, e annie le domanda: "sai dov'è la bambola?"
              > Cosa le risponde sally?

              Perplesso Che dilemma. Può rispondere che sta nella scatola, perché prima l'ha messa nella scatola, o può rispondere che sta nella borsa supponendo che quando è uscita le abbia cambiato di posto. Oppure nella scatola, supponendo che abbia finto di cambiarle di posto e la bambola sia rimasta nella scatola. O nella borsa, supponendo che le vogliano far credere che abbia finto di cambiarle di posto... A bocca storta
              • Avatar
                ☺
                Scritto da
                avvelenato
                un mezzo cavallo
                il 2014-11-25 20:44:59.0 alle 2014-11-25 20:44:59.0
                Trollate totali: 14239
                Re: wakka, ma spiegami sta cosa
                Scritto da:
                > > Annie ha una bambola e una borsa, e sally ha una scatola. Con sally davanti prende la bambola e la mette nella scatola, infine la chiude.
                > > Poi sally esce dalla stanza, annie apre la scatola, tira fuori la bambola e la mette nella borsa, infine chiude la scatola. Sally torna, e annie le domanda: "sai dov'è la bambola?"
                > > Cosa le risponde sally?
                >
                > Perplesso Che dilemma. Può rispondere che sta nella scatola, perché prima l'ha messa nella scatola, o può rispondere che sta nella borsa supponendo che quando è uscita le abbia cambiato di posto. Oppure nella scatola, supponendo che abbia finto di cambiarle di posto e la bambola sia rimasta nella scatola. O nella borsa, supponendo che le vogliano far credere che abbia finto di cambiarle di posto... A bocca storta


                Risultato del test: sei sicuramente autistico, curati. Perplesso
                I pedoni possono muoversi solo in avanti.
                • Avatar
                  Scritto da
                  Non Autenticato
                  il 2014-11-25 21:36:51.0 alle 2014-11-25 21:36:51.0
                  Re: wakka, ma spiegami sta cosa
                  Scritto da: avvelenato
                  > Scritto da:
                  > > > Annie ha una bambola e una borsa, e sally ha una scatola. Con sally davanti prende la bambola e la mette nella scatola, infine la chiude.
                  > > > Poi sally esce dalla stanza, annie apre la scatola, tira fuori la bambola e la mette nella borsa, infine chiude la scatola. Sally torna, e annie le domanda: "sai dov'è la bambola?"
                  > > > Cosa le risponde sally?
                  > >
                  > > Perplesso Che dilemma. Può rispondere che sta nella scatola, perché prima l'ha messa nella scatola, o può rispondere che sta nella borsa supponendo che quando è uscita le abbia cambiato di posto. Oppure nella scatola, supponendo che abbia finto di cambiarle di posto e la bambola sia rimasta nella scatola. O nella borsa, supponendo che le vogliano far credere che abbia finto di cambiarle di posto... A bocca storta
                  >
                  >
                  > Risultato del test: sei sicuramente autistico, curati. Perplesso

                  La risposta dei non autisti com'è?
                  • Avatar
                    Scritto da
                    Non Autenticato
                    il 2014-11-25 21:43:05.0 alle 2014-11-25 21:43:05.0
                    Re: wakka, ma spiegami sta cosa
                    Scritto da:
                    > Scritto da: avvelenato
                    > > Scritto da:
                    > > > > Annie ha una bambola e una borsa, e sally ha una scatola. Con sally davanti prende la bambola e la mette nella scatola, infine la chiude.
                    > > > > Poi sally esce dalla stanza, annie apre la scatola, tira fuori la bambola e la mette nella borsa, infine chiude la scatola. Sally torna, e annie le domanda: "sai dov'è la bambola?"
                    > > > > Cosa le risponde sally?
                    > > >
                    > > > Perplesso Che dilemma. Può rispondere che sta nella scatola, perché prima l'ha messa nella scatola, o può rispondere che sta nella borsa supponendo che quando è uscita le abbia cambiato di posto. Oppure nella scatola, supponendo che abbia finto di cambiarle di posto e la bambola sia rimasta nella scatola. O nella borsa, supponendo che le vogliano far credere che abbia finto di cambiarle di posto... A bocca storta
                    > >
                    > >
                    > > Risultato del test: sei sicuramente autistico, curati. Perplesso
                    >
                    > La risposta dei non autisti com'è?

                    "estigrancazzi?" <--
              • Avatar
                ☺
                Scritto da
                The Lich
                Übermensch
                il 2014-11-25 21:10:11.0 alle 2014-11-25 21:10:11.0
                Trollate totali: 21351
                Re: wakka, ma spiegami sta cosa
                Scritto da:
                > > Annie ha una bambola e una borsa, e sally ha una scatola. Con sally davanti prende la bambola e la mette nella scatola, infine la chiude.
                > > Poi sally esce dalla stanza, annie apre la scatola, tira fuori la bambola e la mette nella borsa, infine chiude la scatola. Sally torna, e annie le domanda: "sai dov'è la bambola?"
                > > Cosa le risponde sally?
                >
                > Perplesso Che dilemma. Può rispondere che sta nella scatola, perché prima l'ha messa nella scatola, o può rispondere che sta nella borsa supponendo che quando è uscita le abbia cambiato di posto. Oppure nella scatola, supponendo che abbia finto di cambiarle di posto e la bambola sia rimasta nella scatola. O nella borsa, supponendo che le vogliano far credere che abbia finto di cambiarle di posto... A bocca storta

                annie rappresenta la wakka? allora è evidente che si è messo la bambola intercooler Ficoso

                The Lich™
                « Non è morto ciò che in eterno può attendere,
                e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »
                Cylon
                Immagine postata dall'utente
            • Avatar
              ☺
              Scritto da
              The Lich
              Übermensch
              il 2014-11-25 22:05:16.0 alle 2014-11-25 22:05:16.0
              Trollate totali: 21351
              Re: wakka, ma spiegami sta cosa
              Scritto da: avvelenato
              > Scritto da:
              > >
              > > Premesso che hai dato per scontato esattamente quello che ho detto che hai dato per scontato e non mi sono inventato nessun "uomo di paglia" né tantomeno ho dato per scontato qualcosa ma mi sono basato su quello che hai scritto di tuo pugno. Se volevi scrivere qualcosa di diverso allora forse dovevi scrivere qualcosa di diverso, in tal modo non avrei interpretato quello che hai scritto esattamente come l'ho interpretato.
              > >
              >
              > Hai interpretato a cazzinculo, come al solito. Comprensione scritta dell'italiano 1.
              > Rileggiti il capothread. Trovami la frase "io la penso così, tu cosa ne pensi?"
              >
              > Comunque, prendo atto che tu pensi che io la pensi come tu pensi. Pensala come vuoi.
              >
              >
              >
              > >
              > > Generalmente è così infatti.
              > >
              > >
              > > Non capisco che c'entra questo esempio con quello dell'idiota che ha sparato per uccidere verso un ragazzino di 12 anni. Stai comparando un incidente (il tir che investe un ragazzino che ha fatto una cazzata) con quello che incidente NON è (un idiota bello pasciuto che spara, non per ferire ma per uccidere, a un ragazzino solo perché nel suo microcefalo si è visto troppi film western).
              > >
              >
              > Che non capisci non è una novità.
              > Ora però inizio a comprendere perché.
              > Non possiedi una teoria della mente, come gli autistici. Falliresti il test di annie/sally.
              > Anzi, te lo faccio.
              > Annie ha una bambola e una borsa, e sally ha una scatola. Con sally davanti prende la bambola e la mette nella scatola, infine la chiude.
              > Poi sally esce dalla stanza, annie apre la scatola, tira fuori la bambola e la mette nella borsa, infine chiude la scatola. Sally torna, e annie le domanda: "sai dov'è la bambola?"
              > Cosa le risponde sally?
              >
              > Ora porcodundio malvagio, il poliziotto ha ritenuto che quel ragazzino avesse una pistola. Una vera. Non è così assurdo in america, tanto più in un quartiere del genere dove han trovato stecchiti sette negri la settimana precedente.
              > Senza starti a parlare di potere d'arresto di un'arma da fuoco, il poliziotto è addestrato a sparare se uno fa il gesto di prendere un'arma.
              > Frega un cazzo di quello che non faresti tu, che per (tua) fortuna non fai il poliziotto, lui lo deve fare.
              > Ha rispettato il protocollo? Si è identificato, ha intimato di alzare le mani, ha seguito tutta la procedura? Sì? Amen.
              > Ragazzino morto. Cazzi suoi, e dei genitori scemi ammesso che ne avesse.
              >

              a questo punto mi vedo costretto a integrare per far capire cosa intendevo dire, in primis a quel coglione della wakka, ma pure a te

              partiamo dal concetto di cerchio di offesa: il raggio entro cui l'arma è efficace in attacco

              nel caso di un'arma bianca, ad esempio un coltello o un'accetta, è la lunghezza del braccio + lunghezza dell'arma
              questo significa che da 5 o 6 metri (distanza a cui un tiratore non del tutto incapace può centrare la punta del naso) si può sparare ad un braccio od una gamba, immobilizzare un aggressore e disarmarlo con tutta calma, conoscendo un minimo di tecnica di difesa a mani nude, che gli agenti di polizia dovrebbero conoscere

              passiamo alle armi da fuoco, tipicamente una pistola, la portata del tiro mirato è di 40 - 50 metri, ma ad esempio un .357 magnum ti può ancora passare da parte a parte a 1000 metri di distanza!
              insomma tirare ad un braccio o una gamba è del tutto isnufficiente perchè uno può continuare a sparare tranquillamente con un braccio o una gamba rotta, specialmente poi se è fatto di cocaina od ecstacy e non sente dolore

              qui entra il gioco il concetto di potere d'arresto, ovvero la capacità di un'arma da fuoco di scaricare energia su un bersaglio provocando uno shock nei liquidi del corpo che incapacita il ebrsaglio e gli impedisce di continuare a sparare; btw questo è il motivo per cui negli usa la polizia usa pallottole espansive e viene insegnato a tirare al bersaglio grosso: non serve ad una fava tirare ad una gamba ad un tizio imbottito di anfetamina perchè quello continua a sparare a sua volta come un dannato

              morale della favola: come ha detto l'invalnàto che quoto completamente in questo caso, i poliziotti si sono attenuti alle regole d'ingaggio ed è inutile gridare come wakke isteriche contro l'applicazione pratica della teoria di darwin

              The Lich™
              « Non è morto ciò che in eterno può attendere,
              e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »
              Cylon
              Immagine postata dall'utente
              • Avatar
                ☺
                Scritto da
                avvelenato
                un mezzo cavallo
                il 2014-11-25 23:00:25.0 alle 2014-11-25 23:00:25.0
                Trollate totali: 14239
                Re: wakka, ma spiegami sta cosa
                Scritto da: The Lich
                >
                > a questo punto mi vedo costretto a integrare per far capire cosa intendevo dire, in primis a quel coglione della wakka, ma pure a te
                >

                lich grazie della spiegazione molto dettagliata ma in questo specifico caso mi rendo conto di non saperne praticamente nulla, è un po' come sarebbe per te si parlasse di conquiste femminili.

                in questo ambito specifico gli unici che secondo me ne capiscono qualcosa siete tu ed exsinistro, forse anche giambo, visto che da quanto ricordo gli squizzeri hanno tutti il fucile nell'armadio.

                quindi, il punto non è tanto spiegare a un wakkretino come funziona l'argomento x, ma semmai spiegargli che se non conosce l'argomento x, ciò non fa di lui una cattiva persona, uno stupido, neanche un ignorante (se non nel senso etimologico e non offensivo del termine): purché non pretenda invece di saperne meglio di chi certe cose le ha approfondite.


                purtroppo di capre che si improvvisano allenatori di calcio durante i mondiali, imprenditori quando parlano di crisi al tg, politici durante i talk show, ricercatori se gli capita in mano un "focus", musicisti se in tv c'è x-factor, ecc. ecc. ecc., l'italia è piena.


                > partiamo dal concetto di cerchio di offesa: il raggio entro cui l'arma è efficace in attacco
                >
                > nel caso di un'arma bianca, ad esempio un coltello o un'accetta, è la lunghezza del braccio + lunghezza dell'arma
                > questo significa che da 5 o 6 metri (distanza a cui un tiratore non del tutto incapace può centrare la punta del naso) si può sparare ad un braccio od una gamba, immobilizzare un aggressore e disarmarlo con tutta calma, conoscendo un minimo di tecnica di difesa a mani nude, che gli agenti di polizia dovrebbero conoscere
                >
                > passiamo alle armi da fuoco, tipicamente una pistola, la portata del tiro mirato è di 40 - 50 metri, ma ad esempio un .357 magnum ti può ancora passare da parte a parte a 1000 metri di distanza!
                > insomma tirare ad un braccio o una gamba è del tutto isnufficiente perchè uno può continuare a sparare tranquillamente con un braccio o una gamba rotta, specialmente poi se è fatto di cocaina od ecstacy e non sente dolore
                >
                > qui entra il gioco il concetto di potere d'arresto, ovvero la capacità di un'arma da fuoco di scaricare energia su un bersaglio provocando uno shock nei liquidi del corpo che incapacita il ebrsaglio e gli impedisce di continuare a sparare; btw questo è il motivo per cui negli usa la polizia usa pallottole espansive e viene insegnato a tirare al bersaglio grosso: non serve ad una fava tirare ad una gamba ad un tizio imbottito di anfetamina perchè quello continua a sparare a sua volta come un dannato
                >
                > morale della favola: come ha detto l'invalnàto che quoto completamente in questo caso, i poliziotti si sono attenuti alle regole d'ingaggio ed è inutile gridare come wakke isteriche contro l'applicazione pratica della teoria di darwin
                >
                > The Lich™
                > « Non è morto ciò che in eterno può attendere,
                > e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »
                > Cylon
                > Immagine postata dall'utente
                >
                I pedoni possono muoversi solo in avanti.
                • Avatar
                  Scritto da
                  Non Autenticato
                  il 2014-11-25 23:03:01.0 alle 2014-11-25 23:03:01.0
                  Re: wakka, ma spiegami sta cosa
                  Scritto da: avvelenato
                  > Scritto da: The Lich
                  > >
                  > > a questo punto mi vedo costretto a integrare per far capire cosa intendevo dire, in primis a quel coglione della wakka, ma pure a te
                  > >
                  >
                  > lich grazie della spiegazione molto dettagliata ma in questo specifico caso mi rendo conto di non saperne praticamente nulla, è un po' come sarebbe per te si parlasse di conquiste femminili.
                  >
                  > in questo ambito specifico gli unici che secondo me ne capiscono qualcosa siete tu ed exsinistro, forse anche giambo, visto che da quanto ricordo gli squizzeri hanno tutti il fucile nell'armadio.
                  >
                  > quindi, il punto non è tanto spiegare a un wakkretino come funziona l'argomento x, ma semmai spiegargli che se non conosce l'argomento x, ciò non fa di lui una cattiva persona, uno stupido, neanche un ignorante (se non nel senso etimologico e non offensivo del termine): purché non pretenda invece di saperne meglio di chi certe cose le ha approfondite.
                  >
                  >
                  > purtroppo di capre che si improvvisano allenatori di calcio durante i mondiali, imprenditori quando parlano di crisi al tg, politici durante i talk show, ricercatori se gli capita in mano un "focus", musicisti se in tv c'è x-factor, ecc. ecc. ecc., l'italia è piena.

                  Grazie per aver ricordato di essere il coglione che sei sempre stato.
                • Avatar
                  Scritto da
                  Non Autenticato
                  il 2014-11-25 23:08:59.0 alle 2014-11-25 23:08:59.0
                  Re: wakka, ma spiegami sta cosa
                  Scritto da: avvelenato
                  > Scritto da: The Lich
                  > >
                  > > a questo punto mi vedo costretto a integrare per far capire cosa intendevo dire, in primis a quel coglione della wakka, ma pure a te
                  > >
                  >
                  > lich grazie della spiegazione molto dettagliata ma in questo specifico caso mi rendo conto di non saperne praticamente nulla, è un po' come sarebbe per te si parlasse di conquiste femminili.
                  >
                  > in questo ambito specifico gli unici che secondo me ne capiscono qualcosa siete tu ed exsinistro, forse anche giambo, visto che da quanto ricordo gli squizzeri hanno tutti il fucile nell'armadio.
                  >
                  > quindi, il punto non è tanto spiegare a un wakkretino come funziona l'argomento x, ma semmai spiegargli che se non conosce l'argomento x, ciò non fa di lui una cattiva persona, uno stupido, neanche un ignorante (se non nel senso etimologico e non offensivo del termine): purché non pretenda invece di saperne meglio di chi certe cose le ha approfondite.
                  >
                  >
                  > purtroppo di capre che si improvvisano allenatori di calcio durante i mondiali, imprenditori quando parlano di crisi al tg, politici durante i talk show, ricercatori se gli capita in mano un "focus", musicisti se in tv c'è x-factor, ecc. ecc. ecc., l'italia è piena.
                  >
                  >
                  > > partiamo dal concetto di cerchio di offesa: il raggio entro cui l'arma è efficace in attacco
                  > >
                  > > nel caso di un'arma bianca, ad esempio un coltello o un'accetta, è la lunghezza del braccio + lunghezza dell'arma
                  > > questo significa che da 5 o 6 metri (distanza a cui un tiratore non del tutto incapace può centrare la punta del naso) si può sparare ad un braccio od una gamba, immobilizzare un aggressore e disarmarlo con tutta calma, conoscendo un minimo di tecnica di difesa a mani nude, che gli agenti di polizia dovrebbero conoscere
                  > >
                  > > passiamo alle armi da fuoco, tipicamente una pistola, la portata del tiro mirato è di 40 - 50 metri, ma ad esempio un .357 magnum ti può ancora passare da parte a parte a 1000 metri di distanza!
                  > > insomma tirare ad un braccio o una gamba è del tutto isnufficiente perchè uno può continuare a sparare tranquillamente con un braccio o una gamba rotta, specialmente poi se è fatto di cocaina od ecstacy e non sente dolore
                  > >
                  > > qui entra il gioco il concetto di potere d'arresto, ovvero la capacità di un'arma da fuoco di scaricare energia su un bersaglio provocando uno shock nei liquidi del corpo che incapacita il ebrsaglio e gli impedisce di continuare a sparare; btw questo è il motivo per cui negli usa la polizia usa pallottole espansive e viene insegnato a tirare al bersaglio grosso: non serve ad una fava tirare ad una gamba ad un tizio imbottito di anfetamina perchè quello continua a sparare a sua volta come un dannato
                  > >
                  > > morale della favola: come ha detto l'invalnàto che quoto completamente in questo caso, i poliziotti si sono attenuti alle regole d'ingaggio ed è inutile gridare come wakke isteriche contro l'applicazione pratica della teoria di darwin
                  > >
                  > > The Lich™
                  > > « Non è morto ciò che in eterno può attendere,
                  > > e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »
                  > > Cylon
                  > > Immagine postata dall'utente

                  Il sunto è che dalla distanza a cui scorgi in mano a qualcuno quella che sembra una pistola puntata contro, è impossibile scegliere se colpirlo al pollice o all'alluce, punti al tronco e spari.

                  D'altra parte se quello è un ragazzino qualche dubbio dovrebbe venirti.

                  Però si tratta di quei dubbi che, se la pistola fosse vera, ti possono costare un giro per la città coperto dalla bandiera.

                  In definitiva, come diceva Kakopulos, quando si spara si spara, non si parla.
                • Avatar
                  ☺
                  Scritto da
                  The Lich
                  Übermensch
                  il 2014-11-25 23:13:06.0 alle 2014-11-25 23:13:06.0
                  Trollate totali: 21351
                  Re: wakka, ma spiegami sta cosa
                  Scritto da: avvelenato
                  > Scritto da: The Lich
                  > >
                  > > a questo punto mi vedo costretto a integrare per far capire cosa intendevo dire, in primis a quel coglione della wakka, ma pure a te
                  > >
                  >
                  > lich grazie della spiegazione molto dettagliata ma in questo specifico caso mi rendo conto di non saperne praticamente nulla, è un po' come sarebbe per te si parlasse di conquiste femminili.
                  >

                  quantitativamente parlando però penso di avere visto più sgnacchere io di te Ficoso

                  > in questo ambito specifico gli unici che secondo me ne capiscono qualcosa siete tu ed exsinistro, forse anche giambo, visto che da quanto ricordo gli squizzeri hanno tutti il fucile nell'armadio.
                  >

                  sì ma non gli switzeri non sanno usare nemmeno la loro pistola, figurati il fucile Ficoso

                  > quindi, il punto non è tanto spiegare a un wakkretino come funziona l'argomento x, ma semmai spiegargli che se non conosce l'argomento x, ciò non fa di lui una cattiva persona, uno stupido, neanche un ignorante (se non nel senso etimologico e non offensivo del termine): purché non pretenda invece di saperne meglio di chi certe cose le ha approfondite.
                  >

                  non pretendo nemmeno io di essere un esperto balistico nè un istruttore di tiro pratico, però ammetto di sapere qualcosa in più del coglioncello

                  per lo meno so che le procedure d'ingaggio della polizia usa si basano sullo studio di una miriade di casi reali di scontri a fuoco e, parlando in generale, non sono frutto di sadismo gratuito ma di sacchi da morto riempiti

                  poi bisognerebbe indagare anche sul perchè negli usa i poliziotti hanno il grilletto facile, il che imho è la somma di un insieme di fattori a loro carico e a loro discapito, ma come ha detto zampo non si possono nemmeno confrontare correttamente le situazioni in stati che si trovano a migliaia di km di distanza

                  > purtroppo di capre che si improvvisano allenatori di calcio durante i mondiali, imprenditori quando parlano di crisi al tg, politici durante i talk show, ricercatori se gli capita in mano un "focus", musicisti se in tv c'è x-factor, ecc. ecc. ecc., l'italia è piena.
                  >

                  sì ma la wakka è proprio gnucca: pretende di modellare l'universo sulla base della sua distorta emotività e razionalizzando a casaccio finisce per esprimere wakkate gigantesche

                  wakkate, appunto

                  The Lich™
                  « Non è morto ciò che in eterno può attendere,
                  e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »
                  Cylon
                  Immagine postata dall'utente
<softv>

Pagina generata in 175 millisecondi

Utenti attivi: 11 nell'ultimo minuto, 24 negli ultimi cinque minuti, 44 negli ultimi 15 minuti