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YodaScritto daNon Autenticatoil 2014-07-14 23:32:35.0 alle 2014-07-14 23:32:35.0Per caso il liceo l'hai fatto dai preti, e gli insegnanti erano ultra-ottuagenari?
Perché l'unica spiegazione che mi viene in mente è che tu abbia fatto una scuola dove se uno afferma qualcosa di scientificamente scorretto non viene corretto, anzi viene lodato.
La tua malcomprensione del concetto di caso mi ricorda lo stesso equivoco da parte del professore di scienze delle medie. Oggi il termine caso ha un signifcato scientifico piuttosto preciso, ma in passato è stato rivestito di significati diversi, come la convinzione che l'aggettivo casuale si applichi a fatti privi di causa, oppure l'indicare con la parola caso una specie di forza naturale indipendente da Dio, chiamata a causare certi fenomeni. Poiché gli insegnanti preti non sono stati formati in scuole scientificamente aggiornatissime, è ovvia in essi una critica a queste concezioni del caso, incompatibili con l'idea di Dio come causa prima.
Da altre cose che hai scritto sembrano trasparire concezioni vitalistiche, roba che era di moda ai tempi di Frankenstein.
Anche l'uso che fai di termini come forza, inerzia, energia, materia, fa pensare a letture di libri datati.-
Re: YodaScritto dail 2014-07-15 01:38:11.0 alle 2014-07-15 01:38:11.0Trollate totali: 481ma tu PER CASO sei un coglione?
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Re: Yoda> Per caso il liceo l'hai fatto dai preti, e gli insegnanti erano ultra-ottuagenari?
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> Perché l'unica spiegazione che mi viene in mente è che tu abbia fatto una scuola dove se uno afferma qualcosa di scientificamente scorretto non viene corretto, anzi viene lodato.
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> La tua malcomprensione del concetto di caso mi ricorda lo stesso equivoco da parte del professore di scienze delle medie. Oggi il termine caso ha un signifcato scientifico piuttosto preciso, ma in passato è stato rivestito di significati diversi, come la convinzione che l'aggettivo casuale si applichi a fatti privi di causa, oppure l'indicare con la parola caso una specie di forza naturale indipendente da Dio, chiamata a causare certi fenomeni. Poiché gli insegnanti preti non sono stati formati in scuole scientificamente aggiornatissime, è ovvia in essi una critica a queste concezioni del caso, incompatibili con l'idea di Dio come causa prima.
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> Da altre cose che hai scritto sembrano trasparire concezioni vitalistiche, roba che era di moda ai tempi di Frankenstein.
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> Anche l'uso che fai di termini come forza, inerzia, energia, materia, fa pensare a letture di libri datati.
UPPETE
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Re: YodaScritto daNon Autenticatoil 2014-07-15 14:21:19.0 alle 2014-07-15 14:21:19.0Scritto da:
> Per caso il liceo l'hai fatto dai preti, e gli insegnanti erano ultra-ottuagenari?
si dai gesuiti sigh
no la prof di scienze era giovane
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> Perché l'unica spiegazione che mi viene in mente è che tu abbia fatto una scuola dove se uno afferma qualcosa di scientificamente scorretto non viene corretto, anzi viene lodato.
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> La tua malcomprensione del concetto di caso mi ricorda lo stesso equivoco da parte del professore di scienze delle medie. Oggi il termine caso ha un signifcato scientifico piuttosto preciso, ma in passato è stato rivestito di significati diversi, come la convinzione che l'aggettivo casuale si applichi a fatti privi di causa, oppure l'indicare con la parola caso una specie di forza naturale indipendente da Dio, chiamata a causare certi fenomeni. Poiché gli insegnanti preti non sono stati formati in scuole scientificamente aggiornatissime, è ovvia in essi una critica a queste concezioni del caso, incompatibili con l'idea di Dio come causa prima.
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> Da altre cose che hai scritto sembrano trasparire concezioni vitalistiche, roba che era di moda ai tempi di Frankenstein.
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> Anche l'uso che fai di termini come forza, inerzia, energia, materia, fa pensare a letture di libri datati.
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Re: YodaScritto daNon Autenticatoil 2014-07-15 14:27:59.0 alle 2014-07-15 14:27:59.0Scritto da:
> Scritto da:
> > Per caso il liceo l'hai fatto dai preti, e gli insegnanti erano ultra-ottuagenari?
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> si dai gesuiti sigh
Ecco, lo supponevo.
Lettura consigliata: Il caso e la necessità, di Jacques Monod. Da comprare e leggere e rileggere più volte.
Adesso prenderai questo consiglio e lo riporrai in un cassetto come tutte le altre volte, insieme ai calzini.
> no la prof di scienze era giovane
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> > Perché l'unica spiegazione che mi viene in mente è che tu abbia fatto una scuola dove se uno afferma qualcosa di scientificamente scorretto non viene corretto, anzi viene lodato.
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> > La tua malcomprensione del concetto di caso mi ricorda lo stesso equivoco da parte del professore di scienze delle medie. Oggi il termine caso ha un signifcato scientifico piuttosto preciso, ma in passato è stato rivestito di significati diversi, come la convinzione che l'aggettivo casuale si applichi a fatti privi di causa, oppure l'indicare con la parola caso una specie di forza naturale indipendente da Dio, chiamata a causare certi fenomeni. Poiché gli insegnanti preti non sono stati formati in scuole scientificamente aggiornatissime, è ovvia in essi una critica a queste concezioni del caso, incompatibili con l'idea di Dio come causa prima.
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> > Da altre cose che hai scritto sembrano trasparire concezioni vitalistiche, roba che era di moda ai tempi di Frankenstein.
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> > Anche l'uso che fai di termini come forza, inerzia, energia, materia, fa pensare a letture di libri datati.
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