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No TAV et similiaScritto daNon Autenticatoil 2014-01-14 10:37:01.0 alle 2014-01-14 10:37:01.0Tutti i NO TAV vangono dalla sinistra, tutti si dichiarano di sinistra, sono protetti e spronati dalla sinistra, eppure il loro comportamento viene definito dalla sinistra "fascista" i loro metodi "fascisti".
I conti non mi tornano. Ma allora anche Mussolini era un comunista che usava metodi fascisti? Allora il fascismo non è mai esistito?
Esempio:
"Queste cose accadono a Torino. Non da ieri. Massimo è il cronista che segue le vicende dei No Tav per La Stampa. Stefano è il primo esponente della sinistra ad aver denunciato una deriva di quel movimento oggi sotto gli occhi di tutti. Torino è la capitale degli scettici sulla Tav. Di quelli che sostengono l’inutilità dell’opera con un fervore da crociata. Tutto legittimo. Diciamolo, essere No Tav fa anche molto figo. Il magistrato pasionario in pensione, il sociologo resistente, il meteorologo da talk show, si fanno sentire. Sui giornali, in televisione, nei salotti cittadini. Li sanno a memoria, dati, studi naturalmente di parte, e scordano sempre una parola di condanna. Per le violenze, per un minaccioso restringimento della libertà personale diventato l’unica strategia di un movimento ormai in mano a gente incapace di separare le pulsioni peggiori dalla protesta. Il fervore rende distratti. Torino è sempre stata fiera della sua tradizione antifascista. Quello che stanno subendo Massimo e Stefano si chiama fascismo.http://www.corriere.it/cronache/14_gennaio_14/non-...
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Re: No TAV et similiaScritto daNon Autenticatoil 2014-01-14 13:44:43.0 alle 2014-01-14 13:44:43.0> Tutti i NO TAV vangono dalla sinistra, tutti si dichiarano di sinistra, sono protetti e spronati dalla sinistra, eppure il loro comportamento viene definito dalla sinistra "fascista" i loro metodi "fascisti".
Parte dei NO TAV è di sinistra ma molti votavano Lega. Ad esempio a Chieri la prima volta che ho letto di una riunione NO TAV era organizzata dalla Lega. Una reminiscenza di quando nella Lega vi era una vena libertaria (infatti quella contro la TAV è una battaglia sia ambientalista che libertaria). Un ricordo di quando la Lega si dichiarava per l'autodeterminazione. Prima del moderatismo di Maroni insomma.
Fino a poco tempo fa la provincia piemontese votava Lega, mentre Torino il centrosinistra. Operai che continuano a votare rosso per abitudine anche se il colore è nel tempo è cambiato in un fuchsia-salmone radical chic.
La sinistra libertaria sulla TAV ha altre opinioni:
http://www.radiopopolare.it/trasmissioni/la-caccia...
e come si vede di fascismi ce n'è più di uno.
> I conti non mi tornano. Ma allora anche Mussolini era un comunista che usava metodi fascisti? Allora il fascismo non è mai esistito?
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> Esempio:
> "Queste cose accadono a Torino. Non da ieri. Massimo è il cronista che segue le vicende dei No Tav per La Stampa. Stefano è il primo esponente della sinistra ad aver denunciato una deriva di quel movimento oggi sotto gli occhi di tutti. Torino è la capitale degli scettici sulla Tav. Di quelli che sostengono l’inutilità dell’opera con un fervore da crociata. Tutto legittimo. Diciamolo, essere No Tav fa anche molto figo. Il magistrato pasionario in pensione, il sociologo resistente, il meteorologo da talk show, si fanno sentire. Sui giornali, in televisione, nei salotti cittadini. Li sanno a memoria, dati, studi naturalmente di parte, e scordano sempre una parola di condanna. Per le violenze, per un minaccioso restringimento della libertà personale diventato l’unica strategia di un movimento ormai in mano a gente incapace di separare le pulsioni peggiori dalla protesta. Il fervore rende distratti. Torino è sempre stata fiera della sua tradizione antifascista. Quello che stanno subendo Massimo e Stefano si chiama fascismo.
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>http://www.corriere.it/cronache/14_gennaio_14/non-...

I giornalisti sono servi del potere.
La cosa curiosa è che La Stampa è degli Agnelkann, il Corriere pure, la linea di entrambi i giornali è sempre stata contro i NO TAV ma KEIN FUCK, che è sì tav, dice che il M5S fa capo agli Agnelkann.-
Re: No TAV et similiaScritto daAlessandrox(XYZ)Trollil 2014-01-14 15:37:56.0 alle 2014-01-14 15:37:56.0Trollate totali: 11555Scritto da:
> > Tutti i NO TAV vangono dalla sinistra, tutti si dichiarano di sinistra, sono protetti e spronati dalla sinistra, eppure il loro comportamento viene definito dalla sinistra "fascista" i loro metodi "fascisti".
Classica fallacia logica: chi protesta e disperato è per forza un po' violento (lapazienza e la sopportazione hanno dei limiti UMANI) ma le istituzioni (esseri umani,corruttibili come tutti che ci lavorano) hanno sempre molti mezzi in più per dominare e contemporaneamente farsi passare per vittime.
> Parte dei NO TAV è di sinistra ma molti votavano Lega. Ad esempio a Chieri la prima volta che ho letto di una riunione NO TAV era organizzata dalla Lega. Una reminiscenza di quando nella Lega vi era una vena libertaria (infatti quella contro la TAV è una battaglia sia ambientalista che libertaria). Un ricordo di quando la Lega si dichiarava per l'autodeterminazione. Prima del moderatismo di Maroni insomma.
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> Fino a poco tempo fa la provincia piemontese votava Lega, mentre Torino il centrosinistra. Operai che continuano a votare rosso per abitudine anche se il colore è nel tempo è cambiato in un fuchsia-salmone radical chic.
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> La sinistra libertaria sulla TAV ha altre opinioni:
> http://www.radiopopolare.it/trasmissioni/la-caccia...
CHE sottoscrivo IN PIENO
> e come si vede di fascismi ce n'è più di uno.
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> > I conti non mi tornano. Ma allora anche Mussolini era un comunista che usava metodi fascisti? Allora il fascismo non è mai esistito?
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> > Esempio:
> > "Queste cose accadono a Torino. Non da ieri. Massimo è il cronista che segue le vicende dei No Tav per La Stampa. Stefano è il primo esponente della sinistra ad aver denunciato una deriva di quel movimento oggi sotto gli occhi di tutti. Torino è la capitale degli scettici sulla Tav. Di quelli che sostengono l’inutilità dell’opera con un fervore da crociata. Tutto legittimo. Diciamolo, essere No Tav fa anche molto figo. Il magistrato pasionario in pensione, il sociologo resistente, il meteorologo da talk show, si fanno sentire. Sui giornali, in televisione, nei salotti cittadini. Li sanno a memoria, dati, studi naturalmente di parte, e scordano sempre una parola di condanna. Per le violenze, per un minaccioso restringimento della libertà personale diventato l’unica strategia di un movimento ormai in mano a gente incapace di separare le pulsioni peggiori dalla protesta. Il fervore rende distratti. Torino è sempre stata fiera della sua tradizione antifascista. Quello che stanno subendo Massimo e Stefano si chiama fascismo.
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> >http://www.corriere.it/cronache/14_gennaio_14/non-...

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> I giornalisti sono servi del potere.
> La cosa curiosa è che La Stampa è degli Agnelkann, il Corriere pure, la linea di entrambi i giornali è sempre stata contro i NO TAV ma KEIN FUCK, che è sì tav, dice che il M5S fa capo agli Agnelkann.
Kein Fuck a volte ha problemi di connessione neuronale, alcuni gruppi di neuroni gli vanno in corto causando confusione mentale, perdita di memoria, schiziofrenia.
**Modificato dall'autore il 14.01.2014 15:39**Ma smettila di secernere cazzate!
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