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Per la cronaca, il sorgente che avevo scritto qualche giorno fa...Scritto daaltgutente che non utieneil 2013-08-26 00:37:43.0 alle 2013-08-26 00:37:43.0Trollate totali: 11540...e` cambiato. Ho ripulito un po' la sintassi per l'accesso alle variabili locali. Prima era necessario (ma abbastanza stupido) far riferimento alle locali per esteso, come operandi indiretti basati su un indirizzo contenuto (per convenzione) nel registro E. Quindi veniva fuori ad esempio "e [n]" (locale n nel frame puntato da e). Ora, dato che tanto E e` l'unico registro che per convenzione e` designato callee-saved (cioe` viene salvato dalle subroutine chiamate, piuttosto che dal chiamante), e che quindi e` la scelta piu` ovvia per usarlo come base del frame locale, ho implicitato l'indirezione. In soldoni, basta scrivere n.

Vabbe' insomma questo e` come appare dopo la cura:http://anynowhere.com/personal/atmout-new.txt

E questo, per confronto, e` come appariva prima della cura:http://anynowhere.com/personal/atmout.txt

Ah si`, gia` che c'ero, ho eliminato i duepunti tra % (il nome del registro di riserva) e l'espressione che indica lo scostamento, quando si indirizza indirettamente basandosi sul registro di riserva. Anche quello ripulisce un po' la sintassi e la rende coerente con altre indirezioni basate sui registri generici. Umm...
glossario:
registri generici = quelli che possono essere usati liberamente per dati e indirizzi, e il cui accesso e` ortogonale attraverso il set d'istruzioni
ortogonalita` del set d'istruzioni = vedere wikipedia, forse
registro di riserva = designato dal set di L.in.oleum, solitamente usato per implementare spostamenti da memoria a memoria su macchine load-store, ma nella versione 3 puo` essere usato in un sottoinsieme di circostanze, tra cui per comporre certi operandi a indirizzamento indiretto
indirizzamento indiretto = quando si fa riferimento a una locazione di memoria usando un registro che contiene un indirizzo base a cui viene aggiunto uno scostamento, cioe` un indice intero
frame locale = spazio di memoria in cui risiedono le variabili locali, che in Lino3 puo` essere o il call stack, o qualsiasi alto intervallo di memoria piu` persistente, incluso un blocco di heap
non sapere cosa fare = scrivere queste cose qui a quest'ora...-
Re: Per la cronaca, il sorgente che avevo scritto qualche giorno fa...Scritto daNon Autenticatoil 2013-08-26 00:44:07.0 alle 2013-08-26 00:44:07.0> ...e` cambiato. Ho ripulito un po' la sintassi per l'accesso alle variabili locali. Prima era necessario (ma abbastanza stupido) far riferimento alle locali per esteso, come operandi indiretti basati su un indirizzo contenuto (per convenzione) nel registro E. Quindi veniva fuori ad esempio "e [n]" (locale n nel frame puntato da e). Ora, dato che tanto E e` l'unico registro che per convenzione e` designato callee-saved (cioe` viene salvato dalle subroutine chiamate, piuttosto che dal chiamante), e che quindi e` la scelta piu` ovvia per usarlo come base del frame locale, ho implicitato l'indirezione. In soldoni, basta scrivere n.

Già, è ovvio.
> Vabbe' insomma questo e` come appare dopo la cura:
>http://anynowhere.com/personal/atmout-new.txt

>
> E questo, per confronto, e` come appariva prima della cura:
>http://anynowhere.com/personal/atmout.txt

>
> Ah si`, gia` che c'ero, ho eliminato i duepunti tra % (il nome del registro di riserva) e l'espressione che indica lo scostamento, quando si indirizza indirettamente basandosi sul registro di riserva. Anche quello ripulisce un po' la sintassi e la rende coerente con altre indirezioni basate sui registri generici. Umm...
>
> glossario:
>
> registri generici = quelli che possono essere usati liberamente per dati e indirizzi, e il cui accesso e` ortogonale attraverso il set d'istruzioni
>
> ortogonalita` del set d'istruzioni = vedere wikipedia, forse
>
> registro di riserva = designato dal set di L.in.oleum, solitamente usato per implementare spostamenti da memoria a memoria su macchine load-store, ma nella versione 3 puo` essere usato in un sottoinsieme di circostanze, tra cui per comporre certi operandi a indirizzamento indiretto
>
> indirizzamento indiretto = quando si fa riferimento a una locazione di memoria usando un registro che contiene un indirizzo base a cui viene aggiunto uno scostamento, cioe` un indice intero
UHM, nella mia memoria sarebbe un'altra cosa.
> frame locale = spazio di memoria in cui risiedono le variabili locali, che in Lino3 puo` essere o il call stack, o qualsiasi alto intervallo di memoria piu` persistente, incluso un blocco di heap
>
> non sapere cosa fare = scrivere queste cose qui a quest'ora...
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Re: Per la cronaca, il sorgente che avevo scritto qualche giorno fa...Scritto da: altg
> ...e` cambiato. Ho ripulito un po' la sintassi per l'accesso alle variabili locali. Prima era necessario (ma abbastanza stupido) far riferimento alle locali per esteso, come operandi indiretti basati su un indirizzo contenuto (per convenzione) nel registro E. Quindi veniva fuori ad esempio "e [n]" (locale n nel frame puntato da e). Ora, dato che tanto E e` l'unico registro che per convenzione e` designato callee-saved (cioe` viene salvato dalle subroutine chiamate, piuttosto che dal chiamante), e che quindi e` la scelta piu` ovvia per usarlo come base del frame locale, ho implicitato l'indirezione. In soldoni, basta scrivere n.
>
> Vabbe' insomma questo e` come appare dopo la cura:
>http://anynowhere.com/personal/atmout-new.txt

>
> E questo, per confronto, e` come appariva prima della cura:
>http://anynowhere.com/personal/atmout.txt

>
> Ah si`, gia` che c'ero, ho eliminato i duepunti tra % (il nome del registro di riserva) e l'espressione che indica lo scostamento, quando si indirizza indirettamente basandosi sul registro di riserva. Anche quello ripulisce un po' la sintassi e la rende coerente con altre indirezioni basate sui registri generici. Umm...
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> glossario:
>
> registri generici = quelli che possono essere usati liberamente per dati e indirizzi, e il cui accesso e` ortogonale attraverso il set d'istruzioni
>
> ortogonalita` del set d'istruzioni = vedere wikipedia, forse
>
> registro di riserva = designato dal set di L.in.oleum, solitamente usato per implementare spostamenti da memoria a memoria su macchine load-store, ma nella versione 3 puo` essere usato in un sottoinsieme di circostanze, tra cui per comporre certi operandi a indirizzamento indiretto
>
> indirizzamento indiretto = quando si fa riferimento a una locazione di memoria usando un registro che contiene un indirizzo base a cui viene aggiunto uno scostamento, cioe` un indice intero
>
> frame locale = spazio di memoria in cui risiedono le variabili locali, che in Lino3 puo` essere o il call stack, o qualsiasi alto intervallo di memoria piu` persistente, incluso un blocco di heap
>
> non sapere cosa fare = scrivere queste cose qui a quest'ora...$ diff -d <(curl -s http://anynowhere.com/personal/atmout-new.txt) <(curl -s http://anynowhere.com/personal/atmout.txt) 59,61c59,61 < % [n st] = locals; < % [h st] = adr of [st]; < % [p cx] = 0; --- > % : n st = locals; > % : h st = adrof [st]; > % : p cx = 0; 95c95 < p = a; --- > e [p] = a; 119c119 < m = c; --- > e [m] = c; 123,125c123,125 < n <- units for 'm' bytes; < q <- at large, heap . grab 'n' units; or: break; < swap 'n' units at 'p' copying to 'q'; --- > e [n] <- units for 'e [m]' bytes; > e [q] <- at large, heap . grab 'e [n]' units; or: break; > swap 'e [n]' units at 'e [p]' copying to 'e [q]'; 133,134c133,134 < file block pointer = q; < file block size = m; --- > file block pointer = e [q]; > file block size = e [m]; 140c140 < at large, heap . drop 'q'; --- > at large, heap . drop 'e [q]';
Young professional woman and busy mom.-
Re: Per la cronaca, il sorgente che avevo scritto qualche giorno fa...Scritto daNon Autenticatoil 2013-08-26 00:48:14.0 alle 2013-08-26 00:48:14.0> > ...e` cambiato. Ho ripulito un po' la sintassi per l'accesso alle variabili locali. Prima era necessario (ma abbastanza stupido) far riferimento alle locali per esteso, come operandi indiretti basati su un indirizzo contenuto (per convenzione) nel registro E. Quindi veniva fuori ad esempio "e [n]" (locale n nel frame puntato da e). Ora, dato che tanto E e` l'unico registro che per convenzione e` designato callee-saved (cioe` viene salvato dalle subroutine chiamate, piuttosto che dal chiamante), e che quindi e` la scelta piu` ovvia per usarlo come base del frame locale, ho implicitato l'indirezione. In soldoni, basta scrivere n.

> >
> > Vabbe' insomma questo e` come appare dopo la cura:
> >http://anynowhere.com/personal/atmout-new.txt

> >
> > E questo, per confronto, e` come appariva prima della cura:
> >http://anynowhere.com/personal/atmout.txt

> >
> > Ah si`, gia` che c'ero, ho eliminato i duepunti tra % (il nome del registro di riserva) e l'espressione che indica lo scostamento, quando si indirizza indirettamente basandosi sul registro di riserva. Anche quello ripulisce un po' la sintassi e la rende coerente con altre indirezioni basate sui registri generici. Umm...
> >
> > glossario:
> >
> > registri generici = quelli che possono essere usati liberamente per dati e indirizzi, e il cui accesso e` ortogonale attraverso il set d'istruzioni
> >
> > ortogonalita` del set d'istruzioni = vedere wikipedia, forse
> >
> > registro di riserva = designato dal set di L.in.oleum, solitamente usato per implementare spostamenti da memoria a memoria su macchine load-store, ma nella versione 3 puo` essere usato in un sottoinsieme di circostanze, tra cui per comporre certi operandi a indirizzamento indiretto
> >
> > indirizzamento indiretto = quando si fa riferimento a una locazione di memoria usando un registro che contiene un indirizzo base a cui viene aggiunto uno scostamento, cioe` un indice intero
> >
> > frame locale = spazio di memoria in cui risiedono le variabili locali, che in Lino3 puo` essere o il call stack, o qualsiasi alto intervallo di memoria piu` persistente, incluso un blocco di heap
> >
> > non sapere cosa fare = scrivere queste cose qui a quest'ora...
>
>$ diff -d <(curl -s http://anynowhere.com/personal/atmout-new.txt) <(curl -s http://anynowhere.com/personal/atmout.txt) > 59,61c59,61 > < % [n st] = locals; > < % [h st] = adr of [st]; > < % [p cx] = 0; > ---
> > % : n st = locals; > > % : h st = adrof [st]; > > % : p cx = 0; > 95c95 > < p = a; > --- > > e [p] = a; > 119c119 > < m = c; > --- > > e [m] = c; > 123,125c123,125 > < n <- units for 'm' bytes; > < q <- at large, heap . grab 'n' units; or: break; > < swap 'n' units at 'p' copying to 'q'; > --- > > e [n] <- units for 'e [m]' bytes; > > e [q] <- at large, heap . grab 'e [n]' units; or: break; > > swap 'e [n]' units at 'e [p]' copying to 'e [q]'; > 133,134c133,134 > < file block pointer = q; > < file block size = m; > --- > > file block pointer = e [q]; > > file block size = e [m]; > 140c140 > < at large, heap . drop 'q'; > --- > > at large, heap . drop 'e [q]';
Com'è bello essere linari.
Stavo pensando di procurarmi una SDHC da 32 GB e installarci sopra una iso base di Arch.
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Re: Per la cronaca, il sorgente che avevo scritto qualche giorno fa...Scritto daaltgutente che non utieneil 2013-08-26 00:59:58.0 alle 2013-08-26 00:59:58.0Trollate totali: 11540> > ...e` cambiato. Ho ripulito un po' la sintassi per l'accesso alle variabili locali. Prima era necessario (ma abbastanza stupido) far riferimento alle locali per esteso, come operandi indiretti basati su un indirizzo contenuto (per convenzione) nel registro E. Quindi veniva fuori ad esempio "e [n]" (locale n nel frame puntato da e). Ora, dato che tanto E e` l'unico registro che per convenzione e` designato callee-saved (cioe` viene salvato dalle subroutine chiamate, piuttosto che dal chiamante), e che quindi e` la scelta piu` ovvia per usarlo come base del frame locale, ho implicitato l'indirezione. In soldoni, basta scrivere n.

> >
> > Vabbe' insomma questo e` come appare dopo la cura:
> >http://anynowhere.com/personal/atmout-new.txt

> >
> > E questo, per confronto, e` come appariva prima della cura:
> >http://anynowhere.com/personal/atmout.txt

> >
> > Ah si`, gia` che c'ero, ho eliminato i duepunti tra % (il nome del registro di riserva) e l'espressione che indica lo scostamento, quando si indirizza indirettamente basandosi sul registro di riserva. Anche quello ripulisce un po' la sintassi e la rende coerente con altre indirezioni basate sui registri generici. Umm...
> >
> > glossario:
> >
> > registri generici = quelli che possono essere usati liberamente per dati e indirizzi, e il cui accesso e` ortogonale attraverso il set d'istruzioni
> >
> > ortogonalita` del set d'istruzioni = vedere wikipedia, forse
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> > registro di riserva = designato dal set di L.in.oleum, solitamente usato per implementare spostamenti da memoria a memoria su macchine load-store, ma nella versione 3 puo` essere usato in un sottoinsieme di circostanze, tra cui per comporre certi operandi a indirizzamento indiretto
> >
> > indirizzamento indiretto = quando si fa riferimento a una locazione di memoria usando un registro che contiene un indirizzo base a cui viene aggiunto uno scostamento, cioe` un indice intero
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> > frame locale = spazio di memoria in cui risiedono le variabili locali, che in Lino3 puo` essere o il call stack, o qualsiasi alto intervallo di memoria piu` persistente, incluso un blocco di heap
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> > non sapere cosa fare = scrivere queste cose qui a quest'ora...
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>$ diff -d <(curl -s http://anynowhere.com/personal/atmout-new.txt) <(curl -s http://anynowhere.com/personal/atmout.txt) > 59,61c59,61 > < % [n st] = locals; > < % [h st] = adr of [st]; > < % [p cx] = 0; > ---
> > % : n st = locals; > > % : h st = adrof [st]; > > % : p cx = 0; > 95c95 > < p = a; > --- > > e [p] = a; > 119c119 > < m = c; > --- > > e [m] = c; > 123,125c123,125 > < n <- units for 'm' bytes; > < q <- at large, heap . grab 'n' units; or: break; > < swap 'n' units at 'p' copying to 'q'; > --- > > e [n] <- units for 'e [m]' bytes; > > e [q] <- at large, heap . grab 'e [n]' units; or: break; > > swap 'e [n]' units at 'e [p]' copying to 'e [q]'; > 133,134c133,134 > < file block pointer = q; > < file block size = m; > --- > > file block pointer = e [q]; > > file block size = e [m]; > 140c140 > < at large, heap . drop 'q'; > --- > > at large, heap . drop 'e [q]';
Curiosita`: per diffare sorgenti con formattazione diversa c'e` mica un qualcosa che si possa fare? Tipo fargli ignorare l'indentazione...
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Re: Per la cronaca, il sorgente che avevo scritto qualche giorno fa...Scritto da: altg
> Curiosita`: per diffare sorgenti con formattazione diversa c'e` mica un qualcosa che si possa fare? Tipo fargli ignorare l'indentazione...
Ahhh, sono anni che aspettavo questo momento:
RTFM!
man diff
--ignore-all-space Ignore white space when comparing lines. --ignore-blank-lines Ignore changes that just insert or delete blank lines. --ignore-case Ignore changes in case; consider upper- and lower-case to be the same. --ignore-matching-lines=regexp Ignore changes that just insert or delete lines that match reg- exp. --ignore-space-change Ignore changes in amount of white space.Young professional woman and busy mom.-
Re: Per la cronaca, il sorgente che avevo scritto qualche giorno fa...Scritto daaltgutente che non utieneil 2013-08-26 08:43:17.0 alle 2013-08-26 08:43:17.0Trollate totali: 11540> > Curiosita`: per diffare sorgenti con formattazione diversa c'e` mica un qualcosa che si possa fare? Tipo fargli ignorare l'indentazione...

>
> Ahhh, sono anni che aspettavo questo momento:
> RTFM!
> man diff
>> > --ignore-all-space > Ignore white space when comparing lines. > > --ignore-blank-lines > Ignore changes that just insert or delete blank lines. > > --ignore-case > Ignore changes in case; consider upper- and lower-case to be the > same. > > --ignore-matching-lines=regexp > Ignore changes that just insert or delete lines that match reg- > exp. > > --ignore-space-change > Ignore changes in amount of white space. >
Che magra soddisfazione per anni d'attesa...
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Re: Per la cronaca, il sorgente che avevo scritto qualche giorno fa...Scritto daNon Autenticatoil 2013-08-26 08:51:08.0 alle 2013-08-26 08:51:08.0Scritto da: altg
> ...e` cambiato. Ho ripulito un po' la sintassi per l'accesso alle variabili locali. Prima era necessario (ma abbastanza stupido) far riferimento alle locali per esteso, come operandi indiretti basati su un indirizzo contenuto (per convenzione) nel registro E. Quindi veniva fuori ad esempio "e [n]" (locale n nel frame puntato da e). Ora, dato che tanto E e` l'unico registro che per convenzione e` designato callee-saved (cioe` viene salvato dalle subroutine chiamate, piuttosto che dal chiamante), e che quindi e` la scelta piu` ovvia per usarlo come base del frame locale, ho implicitato l'indirezione. In soldoni, basta scrivere n.
>
> Vabbe' insomma questo e` come appare dopo la cura:
>http://anynowhere.com/personal/atmout-new.txt

>
> E questo, per confronto, e` come appariva prima della cura:
>http://anynowhere.com/personal/atmout.txt

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> Ah si`, gia` che c'ero, ho eliminato i duepunti tra % (il nome del registro di riserva) e l'espressione che indica lo scostamento, quando si indirizza indirettamente basandosi sul registro di riserva. Anche quello ripulisce un po' la sintassi e la rende coerente con altre indirezioni basate sui registri generici. Umm...
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> glossario:
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> registri generici = quelli che possono essere usati liberamente per dati e indirizzi, e il cui accesso e` ortogonale attraverso il set d'istruzioni
>
> ortogonalita` del set d'istruzioni = vedere wikipedia, forse
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> registro di riserva = designato dal set di L.in.oleum, solitamente usato per implementare spostamenti da memoria a memoria su macchine load-store, ma nella versione 3 puo` essere usato in un sottoinsieme di circostanze, tra cui per comporre certi operandi a indirizzamento indiretto
>
> indirizzamento indiretto = quando si fa riferimento a una locazione di memoria usando un registro che contiene un indirizzo base a cui viene aggiunto uno scostamento, cioe` un indice intero
>
> frame locale = spazio di memoria in cui risiedono le variabili locali, che in Lino3 puo` essere o il call stack, o qualsiasi alto intervallo di memoria piu` persistente, incluso un blocco di heap
>
> non sapere cosa fare = scrivere queste cose qui a quest'ora...
hai scambiato il forum dei troll per il log dei what's new del tuo assurdo progetto
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Re: Per la cronaca, il sorgente che avevo scritto qualche giorno fa...Scritto daNon Autenticatoil 2013-08-26 15:20:39.0 alle 2013-08-26 15:20:39.0> > ...e` cambiato. Ho ripulito un po' la sintassi per l'accesso alle variabili locali. Prima era necessario (ma abbastanza stupido) far riferimento alle locali per esteso, come operandi indiretti basati su un indirizzo contenuto (per convenzione) nel registro E. Quindi veniva fuori ad esempio "e [n]" (locale n nel frame puntato da e). Ora, dato che tanto E e` l'unico registro che per convenzione e` designato callee-saved (cioe` viene salvato dalle subroutine chiamate, piuttosto che dal chiamante), e che quindi e` la scelta piu` ovvia per usarlo come base del frame locale, ho implicitato l'indirezione. In soldoni, basta scrivere n.

> >
> > Vabbe' insomma questo e` come appare dopo la cura:
> >http://anynowhere.com/personal/atmout-new.txt

> >
> > E questo, per confronto, e` come appariva prima della cura:
> >http://anynowhere.com/personal/atmout.txt

> >
> > Ah si`, gia` che c'ero, ho eliminato i duepunti tra % (il nome del registro di riserva) e l'espressione che indica lo scostamento, quando si indirizza indirettamente basandosi sul registro di riserva. Anche quello ripulisce un po' la sintassi e la rende coerente con altre indirezioni basate sui registri generici. Umm...
> >
> > glossario:
> >
> > registri generici = quelli che possono essere usati liberamente per dati e indirizzi, e il cui accesso e` ortogonale attraverso il set d'istruzioni
> >
> > ortogonalita` del set d'istruzioni = vedere wikipedia, forse
> >
> > registro di riserva = designato dal set di L.in.oleum, solitamente usato per implementare spostamenti da memoria a memoria su macchine load-store, ma nella versione 3 puo` essere usato in un sottoinsieme di circostanze, tra cui per comporre certi operandi a indirizzamento indiretto
> >
> > indirizzamento indiretto = quando si fa riferimento a una locazione di memoria usando un registro che contiene un indirizzo base a cui viene aggiunto uno scostamento, cioe` un indice intero
> >
> > frame locale = spazio di memoria in cui risiedono le variabili locali, che in Lino3 puo` essere o il call stack, o qualsiasi alto intervallo di memoria piu` persistente, incluso un blocco di heap
> >
> > non sapere cosa fare = scrivere queste cose qui a quest'ora...
>
> hai scambiato il forum dei troll per il log dei what's new del tuo assurdo progetto
>
>
Pussa via, a me interessa il suo progetto.-
Re: Per la cronaca, il sorgente che avevo scritto qualche giorno fa...Scritto daNon Autenticatoil 2013-08-26 19:14:19.0 alle 2013-08-26 19:14:19.0Scritto da:
> > > ...e` cambiato. Ho ripulito un po' la sintassi per l'accesso alle variabili locali. Prima era necessario (ma abbastanza stupido) far riferimento alle locali per esteso, come operandi indiretti basati su un indirizzo contenuto (per convenzione) nel registro E. Quindi veniva fuori ad esempio "e [n]" (locale n nel frame puntato da e). Ora, dato che tanto E e` l'unico registro che per convenzione e` designato callee-saved (cioe` viene salvato dalle subroutine chiamate, piuttosto che dal chiamante), e che quindi e` la scelta piu` ovvia per usarlo come base del frame locale, ho implicitato l'indirezione. In soldoni, basta scrivere n.
> > >
> > > Vabbe' insomma questo e` come appare dopo la cura:
> > >http://anynowhere.com/personal/atmout-new.txt

> > >
> > > E questo, per confronto, e` come appariva prima della cura:
> > >http://anynowhere.com/personal/atmout.txt

> > >
> > > Ah si`, gia` che c'ero, ho eliminato i duepunti tra % (il nome del registro di riserva) e l'espressione che indica lo scostamento, quando si indirizza indirettamente basandosi sul registro di riserva. Anche quello ripulisce un po' la sintassi e la rende coerente con altre indirezioni basate sui registri generici. Umm...
> > >
> > > glossario:
> > >
> > > registri generici = quelli che possono essere usati liberamente per dati e indirizzi, e il cui accesso e` ortogonale attraverso il set d'istruzioni
> > >
> > > ortogonalita` del set d'istruzioni = vedere wikipedia, forse
> > >
> > > registro di riserva = designato dal set di L.in.oleum, solitamente usato per implementare spostamenti da memoria a memoria su macchine load-store, ma nella versione 3 puo` essere usato in un sottoinsieme di circostanze, tra cui per comporre certi operandi a indirizzamento indiretto
> > >
> > > indirizzamento indiretto = quando si fa riferimento a una locazione di memoria usando un registro che contiene un indirizzo base a cui viene aggiunto uno scostamento, cioe` un indice intero
> > >
> > > frame locale = spazio di memoria in cui risiedono le variabili locali, che in Lino3 puo` essere o il call stack, o qualsiasi alto intervallo di memoria piu` persistente, incluso un blocco di heap
> > >
> > > non sapere cosa fare = scrivere queste cose qui a quest'ora...
> >
> > hai scambiato il forum dei troll per il log dei what's new del tuo assurdo progetto
> >
> >
>
> Pussa via, a me interessa il suo progetto.
allora trasferisciti e non rompere i coglioni
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Re: Per la cronaca, il sorgente che avevo scritto qualche giorno fa...Scritto daNon Autenticatoil 2013-08-26 21:55:57.0 alle 2013-08-26 21:55:57.0> > > > ...e` cambiato. Ho ripulito un po' la sintassi per l'accesso alle variabili locali. Prima era necessario (ma abbastanza stupido) far riferimento alle locali per esteso, come operandi indiretti basati su un indirizzo contenuto (per convenzione) nel registro E. Quindi veniva fuori ad esempio "e [n]" (locale n nel frame puntato da e). Ora, dato che tanto E e` l'unico registro che per convenzione e` designato callee-saved (cioe` viene salvato dalle subroutine chiamate, piuttosto che dal chiamante), e che quindi e` la scelta piu` ovvia per usarlo come base del frame locale, ho implicitato l'indirezione. In soldoni, basta scrivere n.

> > > >
> > > > Vabbe' insomma questo e` come appare dopo la cura:
> > > >http://anynowhere.com/personal/atmout-new.txt

> > > >
> > > > E questo, per confronto, e` come appariva prima della cura:
> > > >http://anynowhere.com/personal/atmout.txt

> > > >
> > > > Ah si`, gia` che c'ero, ho eliminato i duepunti tra % (il nome del registro di riserva) e l'espressione che indica lo scostamento, quando si indirizza indirettamente basandosi sul registro di riserva. Anche quello ripulisce un po' la sintassi e la rende coerente con altre indirezioni basate sui registri generici. Umm...
> > > >
> > > > glossario:
> > > >
> > > > registri generici = quelli che possono essere usati liberamente per dati e indirizzi, e il cui accesso e` ortogonale attraverso il set d'istruzioni
> > > >
> > > > ortogonalita` del set d'istruzioni = vedere wikipedia, forse
> > > >
> > > > registro di riserva = designato dal set di L.in.oleum, solitamente usato per implementare spostamenti da memoria a memoria su macchine load-store, ma nella versione 3 puo` essere usato in un sottoinsieme di circostanze, tra cui per comporre certi operandi a indirizzamento indiretto
> > > >
> > > > indirizzamento indiretto = quando si fa riferimento a una locazione di memoria usando un registro che contiene un indirizzo base a cui viene aggiunto uno scostamento, cioe` un indice intero
> > > >
> > > > frame locale = spazio di memoria in cui risiedono le variabili locali, che in Lino3 puo` essere o il call stack, o qualsiasi alto intervallo di memoria piu` persistente, incluso un blocco di heap
> > > >
> > > > non sapere cosa fare = scrivere queste cose qui a quest'ora...
> > >
> > > hai scambiato il forum dei troll per il log dei what's new del tuo assurdo progetto
> > >
> > >
> >
> > Pussa via, a me interessa il suo progetto.
>
> allora trasferisciti e non rompere i coglioni
>
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Perché mai trasferirmi? E dove, visto che alex.tg viene direttamente qui a render noti i progressi delle sue realizzazioni?
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