-
età del discernimentoProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2013-07-14 22:27:50.0 alle 2013-07-14 22:27:50.0ho sempre pensato che fosse a 6-7 anni
e infatti così viene considerata storicamente e secondo la medicina
http://www.filodiritto.com/la-convenzione-di-new-y...
potrebbe essere questa l'età minima per dare un consenso parziale
insomma da questa età il bambino ha diritto a prendere ALCUNE decisioni che riguardano se stesso-
Re: età del discernimentoProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2013-07-14 23:09:01.0 alle 2013-07-14 23:09:01.0> ho sempre pensato che fosse a 6-7 anni
>
> e infatti così viene considerata storicamente e secondo la medicina
>
> http://www.filodiritto.com/la-convenzione-di-new-y...
>
> potrebbe essere questa l'età minima per dare un consenso parziale
>
> insomma da questa età il bambino ha diritto a prendere ALCUNE decisioni che riguardano se stesso
Yoda, ormai riesci a pensare ancora a qualcos'altro?-
Re: età del discernimentoProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2013-07-14 23:13:55.0 alle 2013-07-14 23:13:55.0Scritto da:
> > ho sempre pensato che fosse a 6-7 anni
> >
> > e infatti così viene considerata storicamente e secondo la medicina
> >
> > http://www.filodiritto.com/la-convenzione-di-new-y...
> >
> > potrebbe essere questa l'età minima per dare un consenso parziale
> >
> > insomma da questa età il bambino ha diritto a prendere ALCUNE decisioni che riguardano se stesso
>
> Yoda, ormai riesci a pensare ancora a qualcos'altro?
no
una volta andavo a fare delle passeggiate e pensavo al senso della vita, alla filosofia, ai massimi sistemi ora non faccio altre che pensare a queste cose in modo ossessivo,anche chi mi sta attorno percepisce che sono assente, pensieroso-
Re: età del discernimentoProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2013-07-14 23:25:01.0 alle 2013-07-14 23:25:01.0> > > ho sempre pensato che fosse a 6-7 anni
> > >
> > > e infatti così viene considerata storicamente e secondo la medicina
> > >
> > > http://www.filodiritto.com/la-convenzione-di-new-y...
> > >
> > > potrebbe essere questa l'età minima per dare un consenso parziale
> > >
> > > insomma da questa età il bambino ha diritto a prendere ALCUNE decisioni che riguardano se stesso
> >
> > Yoda, ormai riesci a pensare ancora a qualcos'altro?
>
> no
L'ho notato. Se continui così prima diventi come Malattia, poi prendi la depressione come mi è successo mentre facevo l'università.
> una volta andavo a fare delle passeggiate e pensavo al senso della vita, alla filosofia, ai massimi sistemi ora non faccio altre che pensare a queste cose in modo ossessivo,anche chi mi sta attorno percepisce che sono assente, pensieroso
Invece di rimuginare su cosa non puoi fare, concentrati sulle cose che puoi fare.-
Re: età del discernimentoProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2013-07-14 23:29:25.0 alle 2013-07-14 23:29:25.0Scritto da:
> > > > ho sempre pensato che fosse a 6-7 anni
> > > >
> > > > e infatti così viene considerata storicamente e secondo la medicina
> > > >
> > > > http://www.filodiritto.com/la-convenzione-di-new-y...
> > > >
> > > > potrebbe essere questa l'età minima per dare un consenso parziale
> > > >
> > > > insomma da questa età il bambino ha diritto a prendere ALCUNE decisioni che riguardano se stesso
> > >
> > > Yoda, ormai riesci a pensare ancora a qualcos'altro?
> >
> > no
>
> L'ho notato. Se continui così prima diventi come Malattia, poi prendi la depressione come mi è successo mentre facevo l'università.
quindi che fare? c'è modo per fermare un ossessione pura mentale?
>
> > una volta andavo a fare delle passeggiate e pensavo al senso della vita, alla filosofia, ai massimi sistemi ora non faccio altre che pensare a queste cose in modo ossessivo,anche chi mi sta attorno percepisce che sono assente, pensieroso
>
> Invece di rimuginare su cosa non puoi fare, concentrati sulle cose che puoi fare.
recentemente mi sono buttato su un forum a fare propaganda mi hanno censurato e bannato ma ho posto argomentazioni buone è arrivato anche mattia a sostenermi
avreste dovuto vedere-
Re: età del discernimentoProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2013-07-14 23:40:16.0 alle 2013-07-14 23:40:16.0> > > > > ho sempre pensato che fosse a 6-7 anni
> > > > >
> > > > > e infatti così viene considerata storicamente e secondo la medicina
> > > > >
> > > > > http://www.filodiritto.com/la-convenzione-di-new-y...
> > > > >
> > > > > potrebbe essere questa l'età minima per dare un consenso parziale
> > > > >
> > > > > insomma da questa età il bambino ha diritto a prendere ALCUNE decisioni che riguardano se stesso
> > > >
> > > > Yoda, ormai riesci a pensare ancora a qualcos'altro?
> > >
> > > no
> >
> > L'ho notato. Se continui così prima diventi come Malattia, poi prendi la depressione come mi è successo mentre facevo l'università.
>
> quindi che fare? c'è modo per fermare un ossessione pura mentale?
>
>
> >
> > > una volta andavo a fare delle passeggiate e pensavo al senso della vita, alla filosofia, ai massimi sistemi ora non faccio altre che pensare a queste cose in modo ossessivo,anche chi mi sta attorno percepisce che sono assente, pensieroso
> >
> > Invece di rimuginare su cosa non puoi fare, concentrati sulle cose che puoi fare.
>
> recentemente mi sono buttato su un forum a fare propaganda mi hanno censurato e bannato ma ho posto argomentazioni buone è arrivato anche mattia a sostenermi
> avreste dovuto vedere
Rischi di venire schedato, e poi vengono a perquisirti la casa quando non ci sei come all'amico di samurai.
Rimuginare è una naturale reazione a un problema, ma in questo caso è deleterio perché il problema in questione è senza soluzione. Non troverai nell'arco della tua intera vita una società avanzata che accetti relazioni tra uomini adulti e bambine. Quindi la cosa da fare è lasciar perdere l'intera faccenda e pensare ad altro.
Per prima cosa devi renderti conto che rimuginare su quello è inutile, altrimenti te ne renderai conto dopo averci rimuginato per venti o trent'anni e avrai perso tutto questo tempo. Questo è un compito difficile perché più ci rimugini più la soluzione ti sembra prossima.
Se invece di mettermi a rimuginare sull'università e su come questa e la società fossero e siano piene di difetti che non hanno ragione di esistere, però tratte le somme stanno bene a tutti come sono e parli con la gente e nessuno capisce dove stia il problema, mi fossi preso qualche mese di vacanza, poi avrei potuto riprendere con calma e mi sarei laureato con qualche anno di ritardo invece che vent'anni dopo.-
Re: età del discernimentoProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2013-07-15 00:02:59.0 alle 2013-07-15 00:02:59.0Scritto da:
> > > > > > ho sempre pensato che fosse a 6-7 anni
> > > > > >
> > > > > > e infatti così viene considerata storicamente e secondo la medicina
> > > > > >
> > > > > > http://www.filodiritto.com/la-convenzione-di-new-y...
> > > > > >
> > > > > > potrebbe essere questa l'età minima per dare un consenso parziale
> > > > > >
> > > > > > insomma da questa età il bambino ha diritto a prendere ALCUNE decisioni che riguardano se stesso
> > > > >
> > > > > Yoda, ormai riesci a pensare ancora a qualcos'altro?
> > > >
> > > > no
> > >
> > > L'ho notato. Se continui così prima diventi come Malattia, poi prendi la depressione come mi è successo mentre facevo l'università.
> >
> > quindi che fare? c'è modo per fermare un ossessione pura mentale?
> >
> >
> > >
> > > > una volta andavo a fare delle passeggiate e pensavo al senso della vita, alla filosofia, ai massimi sistemi ora non faccio altre che pensare a queste cose in modo ossessivo,anche chi mi sta attorno percepisce che sono assente, pensieroso
> > >
> > > Invece di rimuginare su cosa non puoi fare, concentrati sulle cose che puoi fare.
> >
> > recentemente mi sono buttato su un forum a fare propaganda mi hanno censurato e bannato ma ho posto argomentazioni buone è arrivato anche mattia a sostenermi
> > avreste dovuto vedere
>
> Rischi di venire schedato, e poi vengono a perquisirti la casa quando non ci sei come all'amico di samurai.
hanno minacciato di denunciarmi, possibile che l'abbiano anche fatto ma ero sotto Tor
ad ogni modo non ho cp in casa
anche se secondo la convenzione di Lanzarote si possono prendere dagli 1 ai 5 anni per il puro pensiero, insomma una vergogna da leggi razziali
>
> Rimuginare è una naturale reazione a un problema, ma in questo caso è deleterio perché il problema in questione è senza soluzione. Non troverai nell'arco della tua intera vita una società avanzata che accetti relazioni tra uomini adulti e bambine. Quindi la cosa da fare è lasciar perdere l'intera faccenda e pensare ad altro.
non lo so ma sento il dovere di impegnarmi a difendere chi viene perseguitato ingiustamente, insomma ci sono delle ragioni che non possono essere taciute
e poi gente torturata in carcere, "suicidata" per aver avuto delle relazioni consensuali e magari positive, come si fa a tacere e dimenticarsene?
>
> Per prima cosa devi renderti conto che rimuginare su quello è inutile, altrimenti te ne renderai conto dopo averci rimuginato per venti o trent'anni e avrai perso tutto questo tempo. Questo è un compito difficile perché più ci rimugini più la soluzione ti sembra prossima.
>
> Se invece di mettermi a rimuginare sull'università e su come questa e la società fossero e siano piene di difetti che non hanno ragione di esistere, però tratte le somme stanno bene a tutti come sono e parli con la gente e nessuno capisce dove stia il problema, mi fossi preso qualche mese di vacanza, poi avrei potuto riprendere con calma e mi sarei laureato con qualche anno di ritardo invece che vent'anni dopo.
-
Re: età del discernimentoProc di CataniaScritto daNon Autenticatoil 2013-07-15 00:26:12.0 alle 2013-07-15 00:26:12.0> > > > > > > ho sempre pensato che fosse a 6-7 anni
> > > > > > >
> > > > > > > e infatti così viene considerata storicamente e secondo la medicina
> > > > > > >
> > > > > > > http://www.filodiritto.com/la-convenzione-di-new-y...
> > > > > > >
> > > > > > > potrebbe essere questa l'età minima per dare un consenso parziale
> > > > > > >
> > > > > > > insomma da questa età il bambino ha diritto a prendere ALCUNE decisioni che riguardano se stesso
> > > > > >
> > > > > > Yoda, ormai riesci a pensare ancora a qualcos'altro?
> > > > >
> > > > > no
> > > >
> > > > L'ho notato. Se continui così prima diventi come Malattia, poi prendi la depressione come mi è successo mentre facevo l'università.
> > >
> > > quindi che fare? c'è modo per fermare un ossessione pura mentale?
> > >
> > >
> > > >
> > > > > una volta andavo a fare delle passeggiate e pensavo al senso della vita, alla filosofia, ai massimi sistemi ora non faccio altre che pensare a queste cose in modo ossessivo,anche chi mi sta attorno percepisce che sono assente, pensieroso
> > > >
> > > > Invece di rimuginare su cosa non puoi fare, concentrati sulle cose che puoi fare.
> > >
> > > recentemente mi sono buttato su un forum a fare propaganda mi hanno censurato e bannato ma ho posto argomentazioni buone è arrivato anche mattia a sostenermi
> > > avreste dovuto vedere
> >
> > Rischi di venire schedato, e poi vengono a perquisirti la casa quando non ci sei come all'amico di samurai.
>
> hanno minacciato di denunciarmi, possibile che l'abbiano anche fatto ma ero sotto Tor
> ad ogni modo non ho cp in casa
> anche se secondo la convenzione di Lanzarote si possono prendere dagli 1 ai 5 anni per il puro pensiero, insomma una vergogna da leggi razziali
>
>
> >
> > Rimuginare è una naturale reazione a un problema, ma in questo caso è deleterio perché il problema in questione è senza soluzione. Non troverai nell'arco della tua intera vita una società avanzata che accetti relazioni tra uomini adulti e bambine. Quindi la cosa da fare è lasciar perdere l'intera faccenda e pensare ad altro.
>
> non lo so ma sento il dovere di impegnarmi a difendere chi viene perseguitato ingiustamente, insomma ci sono delle ragioni che non possono essere taciute
>
> e poi gente torturata in carcere, "suicidata" per aver avuto delle relazioni consensuali e magari positive, come si fa a tacere e dimenticarsene?
Non devi "sentirti in dovere" di difendere alcunché, non devi assumere su te sesso nessuna missione. Se tu fossi una personalità famosa potresti farlo pubblicamente e suscitare un polverone a cui seguirebbe l'inevitabile dibattito pubblico, ma dovresti come minimo essere un premio Nobel o uno come Chomsky, il Papa o il Dalai Lama. Da privato tutto quello che puoi fare è essere espulso dai forum finché resti anonimo, se invece ti scoprono vieni schiacciato senza che nessuno alzi un dito a difenderti, e perdi tutto quello che hai.
Finché non ti rendi conto (realize, devi sentirlo reale) che è un problema senza soluzione continuerai a cercarla e a rimuginarci sopra, perdendo tempo che potresti dedicare a cose più utili e interessanti, ad esempio guadagnare soldi o trovare una ragazza che abbia i lineamenti che ti piacciono e non sia minorenne. È come incaponirsi a dare testate a un macigno quando puoi semplicemente girargli intorno e passare oltre.
Se ti autoincarichi di questa missione, essa si mangerà la tua vita.
Ciò non vuol dire che di tanto in tanto non si possa avere l'occasione di dire la propria opinione, in un contesto adatto a recepirla. Ma il contesto e i destinatari del messaggio devono essere quelli giusti.
Ho smesso da tempo di cercare di persuadere la gente della giustezza e razionalità degli argomenti ambientalisti: gli ambientalisti stanno sul cazzo a tutti e non c'è niente che uno possa fare per far cambiare idea alla gente. Se già verso gli ambientalisti la chiusura è quasi totale, figurati se ti metti a parlare di quegli altri argomenti.
> > Per prima cosa devi renderti conto che rimuginare su quello è inutile, altrimenti te ne renderai conto dopo averci rimuginato per venti o trent'anni e avrai perso tutto questo tempo. Questo è un compito difficile perché più ci rimugini più la soluzione ti sembra prossima.
> >
> > Se invece di mettermi a rimuginare sull'università e su come questa e la società fossero e siano piene di difetti che non hanno ragione di esistere, però tratte le somme stanno bene a tutti come sono e parli con la gente e nessuno capisce dove stia il problema, mi fossi preso qualche mese di vacanza, poi avrei potuto riprendere con calma e mi sarei laureato con qualche anno di ritardo invece che vent'anni dopo.-
Re: età del discernimentoProc di CataniaScritto daSAMURAIL'Ostinatoil 2013-07-15 13:31:08.0 alle 2013-07-15 13:31:08.0Trollate totali: 6492Essere o non essere: tacere e subire o non tacere e subire? In tutti e due i casi subisci. Il problema è: "essere o 'dover' essere"? Questo è il vero problema. Bisogna lasciar correre e infischiarsene di ciò che la gente dice sui pedofili, o bisogna controbattere? Questo era il dilemma (molti anni fa) dei gay italiani. Alla fine hanno deciso di controbattere ai luoghi comuni, ai pregiudizi e ai preconcetti che la gente aveva sui froci e che spesso veniva stigmatizzata in certi film come "il vizietto" con Tognazzi. O in schetch televisivi dove il gay faceva ridere perchè faceva le smorfiette..I gay hanno detto "basta" e hanno inventato il gay pride. Ovviamente non in tutti i Paesi si è liberi di essere gay. Ogni paese o cultura vede l'omosessualità e la pedofilia in modo diverso. Capisco che la rabbia di non essere capiti produce una sofferenza e da questa derivi spesso la depressione. Uno si chiede: "ma perchè devo contribuire al benessere di questa società quando la stessa società mi esclude, mi criminalizza?" Va da se che uno deve diventare indifferente. I miei amici pedoni se ne sbattono del giudizio della società: continuano a farsi i ragazzini, vanno in vacanza all'estero, si scambiano foto e video. Insomma fanno quello che si sentono. Non possono essere costantemente schiacciati dal senso di colpa perchè questa società ci colpevolizza. Tu cerca di non dar peso a questa società, di fregartene. Sono scemi e io non mi faccio condizionare dagli scemi. Ok?
P.S.
Se poi incontrerai qualcuno che ti pare intelligente e aperto allora puoi parlargli di pedofilia ma sii MOLTO selettivo.
-
-
-
-
-
-
-
-