Mostra notizie nelle discussioni
  • Avatar
    ☺
    Scritto da
    altg
    utente che non utiene
    il 2013-07-11 15:16:27.0 alle 2013-07-11 15:16:27.0
    Trollate totali: 11540
    Top comments a senso unico...
    ...e hanno ragione. Ficoso



    Joakim Rosqvist 2 months ago
    You can easily find detailed docs for how everything on a C64 works. CPU, graphics, audio, I/O down to bit-level. Where's that info for an Ipad? A C64 when turned on land you right at a programming language prompt, encouraging you to be an active producer of software rather than a passive consumer. No contest.
    Reply · 8 Vote Up Vote Down

    FoxeoGames
    FoxeoGames 3 months ago
    I definitely recommend the Commodore 64 -- after all, does the iPad come with BASIC?
    Reply · 7 Vote Up Vote Down


    Eh si`. Imbarazzato
    • Avatar
      Scritto da
      Non Autenticato
      il 2013-07-12 00:19:22.0 alle 2013-07-12 00:19:22.0
      Re: Top comments a senso unico...
      > ...e hanno ragione. Ficoso
      >
      >
      >
      > Joakim Rosqvist 2 months ago
      > You can easily find detailed docs for how everything on a C64 works. CPU, graphics, audio, I/O down to bit-level. Where's that info for an Ipad? A C64 when turned on land you right at a programming language prompt, encouraging you to be an active producer of software rather than a passive consumer. No contest.
      > Reply · 8 Vote Up Vote Down
      >
      > FoxeoGames
      > FoxeoGames 3 months ago
      > I definitely recommend the Commodore 64 -- after all, does the iPad come with BASIC?
      > Reply · 7 Vote Up Vote Down

      >
      > Eh si`. Imbarazzato

      Peccato che ALLORA non fosse disponibile tutta questa documentazione. Hanno stroncato la mia carriera nella programmazione.
      • Avatar
        ☺
        Scritto da
        altg
        utente che non utiene
        il 2013-07-12 00:26:55.0 alle 2013-07-12 00:26:55.0
        Trollate totali: 11540
        Re: Top comments a senso unico...
        > > ...e hanno ragione. Ficoso
        > >
        > >
        > >
        > > Joakim Rosqvist 2 months ago
        > > You can easily find detailed docs for how everything on a C64 works. CPU, graphics, audio, I/O down to bit-level. Where's that info for an Ipad? A C64 when turned on land you right at a programming language prompt, encouraging you to be an active producer of software rather than a passive consumer. No contest.
        > > Reply · 8 Vote Up Vote Down
        > >
        > > FoxeoGames
        > > FoxeoGames 3 months ago
        > > I definitely recommend the Commodore 64 -- after all, does the iPad come with BASIC?
        > > Reply · 7 Vote Up Vote Down

        > >
        > > Eh si`. Imbarazzato
        >
        > Peccato che ALLORA non fosse disponibile tutta questa documentazione. Hanno stroncato la mia carriera nella programmazione.

        Nel mondo Commodore, il manuale d'istruzioni riportava tecniche di programmazione BASIC, mappa della memoria per PEEKare/POKEare valori oppure per agevolare chi usava l'assembly (quello scomodo della Motorola), dettagliando locazione per locazione le funzioni di ciascun valore in memoria in relazione al Kernal (era scritto cosi`) o al BASIC. Perfino sul manuale di Amiga 500 c'erano gli schemi circuitali della scheda madre. Il mondo PC viaggiava sull'oscurantismo, invece. Triste

        Oggi compri Windows, hai un depliant colorato, un desktop dove tutto quel che potrebbe essere vagamente tecnico e` accuratamente messo via negli angoli degli angoli, e via cosi`.
        • Avatar
          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2013-07-12 00:41:51.0 alle 2013-07-12 00:41:51.0
          Re: Top comments a senso unico...
          > > > ...e hanno ragione. Ficoso
          > > >
          > > >
          > > >
          > > > Joakim Rosqvist 2 months ago
          > > > You can easily find detailed docs for how everything on a C64 works. CPU, graphics, audio, I/O down to bit-level. Where's that info for an Ipad? A C64 when turned on land you right at a programming language prompt, encouraging you to be an active producer of software rather than a passive consumer. No contest.
          > > > Reply · 8 Vote Up Vote Down
          > > >
          > > > FoxeoGames
          > > > FoxeoGames 3 months ago
          > > > I definitely recommend the Commodore 64 -- after all, does the iPad come with BASIC?
          > > > Reply · 7 Vote Up Vote Down

          > > >
          > > > Eh si`. Imbarazzato
          > >
          > > Peccato che ALLORA non fosse disponibile tutta questa documentazione. Hanno stroncato la mia carriera nella programmazione.
          >
          > Nel mondo Commodore, il manuale d'istruzioni riportava tecniche di programmazione BASIC, mappa della memoria per PEEKare/POKEare valori oppure per agevolare chi usava l'assembly (quello scomodo della Motorola), dettagliando locazione per locazione le funzioni di ciascun valore in memoria in relazione al Kernal (era scritto cosi`) o al BASIC.

          Sul serio? Ricordo di non essere riuscito in nessun modo a procurarmi mappe di memoria dettagliate, indirizzo per indirizzo, in modo da usare per i miei dati (ad esempio sprite) quelli non utilizzati già dal sistema. Anche i manuali non ufficiali da sessantamila lire glissavano sull'argomento dicendo di usare il buffer del registratore per gli sprite, nessuno spiegava come usare tutta la memoria che allora pareva una quantità immensa. Avevo persino sentito Igor, un compagno di università che prendeva tutti 30 e lode con apparente facilità, vantarsi di programmare il C=64 in linguaggio macchina, gli avevo chiesto se avesse le mappe di memoria ricevendo in risposta "a che servono le mappe di memoria?" col che ho imparato una lezione preziosissima su quelli che un trenta e lode dopo l'altro diventano professori.

          > Perfino sul manuale di Amiga 500 c'erano gli schemi circuitali della scheda madre. Il mondo PC viaggiava sull'oscurantismo, invece. Triste
          >
          > Oggi compri Windows, hai un depliant colorato, un desktop dove tutto quel che potrebbe essere vagamente tecnico e` accuratamente messo via negli angoli degli angoli, e via cosi`.
          • Avatar
            ☺
            Scritto da
            altg
            utente che non utiene
            il 2013-07-12 01:01:27.0 alle 2013-07-12 01:01:27.0
            Trollate totali: 11540
            Re: Top comments a senso unico...
            > > > > ...e hanno ragione. Ficoso
            > > > >
            > > > >
            > > > >
            > > > > Joakim Rosqvist 2 months ago
            > > > > You can easily find detailed docs for how everything on a C64 works. CPU, graphics, audio, I/O down to bit-level. Where's that info for an Ipad? A C64 when turned on land you right at a programming language prompt, encouraging you to be an active producer of software rather than a passive consumer. No contest.
            > > > > Reply · 8 Vote Up Vote Down
            > > > >
            > > > > FoxeoGames
            > > > > FoxeoGames 3 months ago
            > > > > I definitely recommend the Commodore 64 -- after all, does the iPad come with BASIC?
            > > > > Reply · 7 Vote Up Vote Down

            > > > >
            > > > > Eh si`. Imbarazzato
            > > >
            > > > Peccato che ALLORA non fosse disponibile tutta questa documentazione. Hanno stroncato la mia carriera nella programmazione.
            > >
            > > Nel mondo Commodore, il manuale d'istruzioni riportava tecniche di programmazione BASIC, mappa della memoria per PEEKare/POKEare valori oppure per agevolare chi usava l'assembly (quello scomodo della Motorola), dettagliando locazione per locazione le funzioni di ciascun valore in memoria in relazione al Kernal (era scritto cosi`) o al BASIC.
            >
            > Sul serio? Ricordo di non essere riuscito in nessun modo a procurarmi mappe di memoria dettagliate, indirizzo per indirizzo, in modo da usare per i miei dati (ad esempio sprite) quelli non utilizzati già dal sistema. Anche i manuali non ufficiali da sessantamila lire glissavano sull'argomento dicendo di usare il buffer del registratore per gli sprite, nessuno spiegava come usare tutta la memoria che allora pareva una quantità immensa. Avevo persino sentito Igor, un compagno di università che prendeva tutti 30 e lode con apparente facilità, vantarsi di programmare il C=64 in linguaggio macchina, gli avevo chiesto se avesse le mappe di memoria ricevendo in risposta "a che servono le mappe di memoria?" col che ho imparato una lezione preziosissima su quelli che un trenta e lode dopo l'altro diventano professori.
            >
            > > Perfino sul manuale di Amiga 500 c'erano gli schemi circuitali della scheda madre. Il mondo PC viaggiava sull'oscurantismo, invece. Triste

            Ma si`, io ricordo che il C64 aveva la mappa completa con tutte le locazioni, incluse quelle relative al buffer del registratore e al controllo dell'I-O del registratore. C'erano vari buchi in cui inserire programmi, tipicamente a 49152 (famosa la SYS 49152 per eseguire il codice assemblato a quell'ORG); oppure si poteva spostare il RAMTop del BASIC e ritagliare piu` memoria nell'area alta, e mi pare di ricordare che fosse possibile, anche se piu` complicato, spostare il programma BASIC piu` avanti e ritagliare spazio piu` in basso.

            Comunque, quel che mi ricordavo di Amiga e` vero: ho fotografato i manuali che ho ancora.

            Immagine postata dall'utente
            Immagine postata dall'utente

            Quello del Vic, a onor del vero, non diceva molto.
            Diceva dov'era l'area video per comporre schermate a suon di POKEs, ma non molto di piu`.

            Immagine postata dall'utente

            Ma quella del C64 era MOLTO piu` esaustiva.
            Ora guardo se la ritrovo...
            • Avatar
              ☺
              Scritto da
              altg
              utente che non utiene
              il 2013-07-12 01:13:02.0 alle 2013-07-12 01:13:02.0
              Trollate totali: 11540
              Re: Top comments a senso unico...
              > > > > > ...e hanno ragione. Ficoso
              > > > > >
              > > > > >
              > > > > >
              > > > > > Joakim Rosqvist 2 months ago
              > > > > > You can easily find detailed docs for how everything on a C64 works. CPU, graphics, audio, I/O down to bit-level. Where's that info for an Ipad? A C64 when turned on land you right at a programming language prompt, encouraging you to be an active producer of software rather than a passive consumer. No contest.
              > > > > > Reply · 8 Vote Up Vote Down
              > > > > >
              > > > > > FoxeoGames
              > > > > > FoxeoGames 3 months ago
              > > > > > I definitely recommend the Commodore 64 -- after all, does the iPad come with BASIC?
              > > > > > Reply · 7 Vote Up Vote Down

              > > > > >
              > > > > > Eh si`. Imbarazzato
              > > > >
              > > > > Peccato che ALLORA non fosse disponibile tutta questa documentazione. Hanno stroncato la mia carriera nella programmazione.
              > > >
              > > > Nel mondo Commodore, il manuale d'istruzioni riportava tecniche di programmazione BASIC, mappa della memoria per PEEKare/POKEare valori oppure per agevolare chi usava l'assembly (quello scomodo della Motorola), dettagliando locazione per locazione le funzioni di ciascun valore in memoria in relazione al Kernal (era scritto cosi`) o al BASIC.
              > >
              > > Sul serio? Ricordo di non essere riuscito in nessun modo a procurarmi mappe di memoria dettagliate, indirizzo per indirizzo, in modo da usare per i miei dati (ad esempio sprite) quelli non utilizzati già dal sistema. Anche i manuali non ufficiali da sessantamila lire glissavano sull'argomento dicendo di usare il buffer del registratore per gli sprite, nessuno spiegava come usare tutta la memoria che allora pareva una quantità immensa. Avevo persino sentito Igor, un compagno di università che prendeva tutti 30 e lode con apparente facilità, vantarsi di programmare il C=64 in linguaggio macchina, gli avevo chiesto se avesse le mappe di memoria ricevendo in risposta "a che servono le mappe di memoria?" col che ho imparato una lezione preziosissima su quelli che un trenta e lode dopo l'altro diventano professori.
              > >
              > > > Perfino sul manuale di Amiga 500 c'erano gli schemi circuitali della scheda madre. Il mondo PC viaggiava sull'oscurantismo, invece. Triste
              >
              > Ma si`, io ricordo che il C64 aveva la mappa completa con tutte le locazioni, incluse quelle relative al buffer del registratore e al controllo dell'I-O del registratore. C'erano vari buchi in cui inserire programmi, tipicamente a 49152 (famosa la SYS 49152 per eseguire il codice assemblato a quell'ORG); oppure si poteva spostare il RAMTop del BASIC e ritagliare piu` memoria nell'area alta, e mi pare di ricordare che fosse possibile, anche se piu` complicato, spostare il programma BASIC piu` avanti e ritagliare spazio piu` in basso.
              >
              > Comunque, quel che mi ricordavo di Amiga e` vero: ho fotografato i manuali che ho ancora.
              >
              > Immagine postata dall'utente
              > Immagine postata dall'utente
              >
              > Quello del Vic, a onor del vero, non diceva molto.
              > Diceva dov'era l'area video per comporre schermate a suon di POKEs, ma non molto di piu`.
              >
              > Immagine postata dall'utente
              >
              > Ma quella del C64 era MOLTO piu` esaustiva.
              > Ora guardo se la ritrovo...

              Ecco, era qualcosa come questo:

              Immagine postata dall'utente

              pero` era sul manuale utente originale. Il C64 e il suo manuale lo vendetti quand'ero piccolo, prima di comprare l'Amiga, sicche` non ce l'ho piu`. Ma ricordo chiaramente che era li`, in appendice, una mappetta tipo quella linkata sopra, col dettaglio di ogni locazione. La ricordo molto bene perche` mi ci spaccavo la testa. A bocca aperta
              • Avatar
                ☺
                Scritto da
                altg
                utente che non utiene
                il 2013-07-12 01:19:59.0 alle 2013-07-12 01:19:59.0
                Trollate totali: 11540
                Re: Top comments a senso unico...
                > > > > > > ...e hanno ragione. Ficoso
                > > > > > >
                > > > > > >
                > > > > > >
                > > > > > > Joakim Rosqvist 2 months ago
                > > > > > > You can easily find detailed docs for how everything on a C64 works. CPU, graphics, audio, I/O down to bit-level. Where's that info for an Ipad? A C64 when turned on land you right at a programming language prompt, encouraging you to be an active producer of software rather than a passive consumer. No contest.
                > > > > > > Reply · 8 Vote Up Vote Down
                > > > > > >
                > > > > > > FoxeoGames
                > > > > > > FoxeoGames 3 months ago
                > > > > > > I definitely recommend the Commodore 64 -- after all, does the iPad come with BASIC?
                > > > > > > Reply · 7 Vote Up Vote Down

                > > > > > >
                > > > > > > Eh si`. Imbarazzato
                > > > > >
                > > > > > Peccato che ALLORA non fosse disponibile tutta questa documentazione. Hanno stroncato la mia carriera nella programmazione.
                > > > >
                > > > > Nel mondo Commodore, il manuale d'istruzioni riportava tecniche di programmazione BASIC, mappa della memoria per PEEKare/POKEare valori oppure per agevolare chi usava l'assembly (quello scomodo della Motorola), dettagliando locazione per locazione le funzioni di ciascun valore in memoria in relazione al Kernal (era scritto cosi`) o al BASIC.
                > > >
                > > > Sul serio? Ricordo di non essere riuscito in nessun modo a procurarmi mappe di memoria dettagliate, indirizzo per indirizzo, in modo da usare per i miei dati (ad esempio sprite) quelli non utilizzati già dal sistema. Anche i manuali non ufficiali da sessantamila lire glissavano sull'argomento dicendo di usare il buffer del registratore per gli sprite, nessuno spiegava come usare tutta la memoria che allora pareva una quantità immensa. Avevo persino sentito Igor, un compagno di università che prendeva tutti 30 e lode con apparente facilità, vantarsi di programmare il C=64 in linguaggio macchina, gli avevo chiesto se avesse le mappe di memoria ricevendo in risposta "a che servono le mappe di memoria?" col che ho imparato una lezione preziosissima su quelli che un trenta e lode dopo l'altro diventano professori.
                > > >
                > > > > Perfino sul manuale di Amiga 500 c'erano gli schemi circuitali della scheda madre. Il mondo PC viaggiava sull'oscurantismo, invece. Triste
                > >
                > > Ma si`, io ricordo che il C64 aveva la mappa completa con tutte le locazioni, incluse quelle relative al buffer del registratore e al controllo dell'I-O del registratore. C'erano vari buchi in cui inserire programmi, tipicamente a 49152 (famosa la SYS 49152 per eseguire il codice assemblato a quell'ORG); oppure si poteva spostare il RAMTop del BASIC e ritagliare piu` memoria nell'area alta, e mi pare di ricordare che fosse possibile, anche se piu` complicato, spostare il programma BASIC piu` avanti e ritagliare spazio piu` in basso.
                > >
                > > Comunque, quel che mi ricordavo di Amiga e` vero: ho fotografato i manuali che ho ancora.
                > >
                > > Immagine postata dall'utente
                > > Immagine postata dall'utente
                > >
                > > Quello del Vic, a onor del vero, non diceva molto.
                > > Diceva dov'era l'area video per comporre schermate a suon di POKEs, ma non molto di piu`.
                > >
                > > Immagine postata dall'utente
                > >
                > > Ma quella del C64 era MOLTO piu` esaustiva.
                > > Ora guardo se la ritrovo...
                >
                > Ecco, era qualcosa come questo:
                >
                > Immagine postata dall'utente
                >
                > pero` era sul manuale utente originale. Il C64 e il suo manuale lo vendetti quand'ero piccolo, prima di comprare l'Amiga, sicche` non ce l'ho piu`. Ma ricordo chiaramente che era li`, in appendice, una mappetta tipo quella linkata sopra, col dettaglio di ogni locazione. La ricordo molto bene perche` mi ci spaccavo la testa. A bocca aperta

                E vedendo quel foglio, che non so a cosa si riferisca ma che e` basato sulla mappa del C64 con poche differenze, mi rendo conto che a distanza di quasi trent'anni capisco ancora cosa voglia dire "wedge-style coding" e cosa fosse la routine CHRGOT del BASIC. Sorpresa

                Il primo era un modo di espandere il BASIC aggiungendo comandi legati a una routine che "hookava" nell'interprete, e dove il "wegde" era un token a scelta (di solito la chiocciola) che precedeva i comandi aggiunti. La CHRGOT era la routine che ritornava il codice dell'ultimo token (o carattere) letto del listato. Deluso
                • Avatar
                  Scritto da
                  Non Autenticato
                  il 2013-07-12 02:58:34.0 alle 2013-07-12 02:58:34.0
                  Re: Top comments a senso unico...
                  > > > > > > > ...e hanno ragione. Ficoso
                  > > > > > > >
                  > > > > > > >
                  > > > > > > >
                  > > > > > > > Joakim Rosqvist 2 months ago
                  > > > > > > > You can easily find detailed docs for how everything on a C64 works. CPU, graphics, audio, I/O down to bit-level. Where's that info for an Ipad? A C64 when turned on land you right at a programming language prompt, encouraging you to be an active producer of software rather than a passive consumer. No contest.
                  > > > > > > > Reply · 8 Vote Up Vote Down
                  > > > > > > >
                  > > > > > > > FoxeoGames
                  > > > > > > > FoxeoGames 3 months ago
                  > > > > > > > I definitely recommend the Commodore 64 -- after all, does the iPad come with BASIC?
                  > > > > > > > Reply · 7 Vote Up Vote Down

                  > > > > > > >
                  > > > > > > > Eh si`. Imbarazzato
                  > > > > > >
                  > > > > > > Peccato che ALLORA non fosse disponibile tutta questa documentazione. Hanno stroncato la mia carriera nella programmazione.
                  > > > > >
                  > > > > > Nel mondo Commodore, il manuale d'istruzioni riportava tecniche di programmazione BASIC, mappa della memoria per PEEKare/POKEare valori oppure per agevolare chi usava l'assembly (quello scomodo della Motorola), dettagliando locazione per locazione le funzioni di ciascun valore in memoria in relazione al Kernal (era scritto cosi`) o al BASIC.
                  > > > >
                  > > > > Sul serio? Ricordo di non essere riuscito in nessun modo a procurarmi mappe di memoria dettagliate, indirizzo per indirizzo, in modo da usare per i miei dati (ad esempio sprite) quelli non utilizzati già dal sistema. Anche i manuali non ufficiali da sessantamila lire glissavano sull'argomento dicendo di usare il buffer del registratore per gli sprite, nessuno spiegava come usare tutta la memoria che allora pareva una quantità immensa. Avevo persino sentito Igor, un compagno di università che prendeva tutti 30 e lode con apparente facilità, vantarsi di programmare il C=64 in linguaggio macchina, gli avevo chiesto se avesse le mappe di memoria ricevendo in risposta "a che servono le mappe di memoria?" col che ho imparato una lezione preziosissima su quelli che un trenta e lode dopo l'altro diventano professori.
                  > > > >
                  > > > > > Perfino sul manuale di Amiga 500 c'erano gli schemi circuitali della scheda madre. Il mondo PC viaggiava sull'oscurantismo, invece. Triste
                  > > >
                  > > > Ma si`, io ricordo che il C64 aveva la mappa completa con tutte le locazioni, incluse quelle relative al buffer del registratore e al controllo dell'I-O del registratore. C'erano vari buchi in cui inserire programmi, tipicamente a 49152 (famosa la SYS 49152 per eseguire il codice assemblato a quell'ORG); oppure si poteva spostare il RAMTop del BASIC e ritagliare piu` memoria nell'area alta, e mi pare di ricordare che fosse possibile, anche se piu` complicato, spostare il programma BASIC piu` avanti e ritagliare spazio piu` in basso.
                  > > >
                  > > > Comunque, quel che mi ricordavo di Amiga e` vero: ho fotografato i manuali che ho ancora.
                  > > >
                  > > > Immagine postata dall'utente
                  > > > Immagine postata dall'utente
                  > > >
                  > > > Quello del Vic, a onor del vero, non diceva molto.
                  > > > Diceva dov'era l'area video per comporre schermate a suon di POKEs, ma non molto di piu`.
                  > > >
                  > > > Immagine postata dall'utente
                  > > >
                  > > > Ma quella del C64 era MOLTO piu` esaustiva.
                  > > > Ora guardo se la ritrovo...
                  > >
                  > > Ecco, era qualcosa come questo:
                  > >
                  > > Immagine postata dall'utente
                  > >
                  > > pero` era sul manuale utente originale. Il C64 e il suo manuale lo vendetti quand'ero piccolo, prima di comprare l'Amiga, sicche` non ce l'ho piu`. Ma ricordo chiaramente che era li`, in appendice, una mappetta tipo quella linkata sopra, col dettaglio di ogni locazione. La ricordo molto bene perche` mi ci spaccavo la testa. A bocca aperta
                  >
                  > E vedendo quel foglio, che non so a cosa si riferisca ma che e` basato sulla mappa del C64 con poche differenze, mi rendo conto che a distanza di quasi trent'anni capisco ancora cosa voglia dire "wedge-style coding" e cosa fosse la routine CHRGOT del BASIC. Sorpresa
                  >
                  > Il primo era un modo di espandere il BASIC aggiungendo comandi legati a una routine che "hookava" nell'interprete, e dove il "wegde" era un token a scelta (di solito la chiocciola) che precedeva i comandi aggiunti. La CHRGOT era la routine che ritornava il codice dell'ultimo token (o carattere) letto del listato. Deluso

                  Nàcchio, sul manuale che avevo io tutta quella roba non l'ho vista, e adesso è troppo tardi per servirmene.
                  • Avatar
                    ☺
                    Scritto da
                    altg
                    utente che non utiene
                    il 2013-07-12 10:04:05.0 alle 2013-07-12 10:04:05.0
                    Trollate totali: 11540
                    Re: Top comments a senso unico...
                    > > > > > > > > ...e hanno ragione. Ficoso
                    > > > > > > > >
                    > > > > > > > >
                    > > > > > > > >
                    > > > > > > > > Joakim Rosqvist 2 months ago
                    > > > > > > > > You can easily find detailed docs for how everything on a C64 works. CPU, graphics, audio, I/O down to bit-level. Where's that info for an Ipad? A C64 when turned on land you right at a programming language prompt, encouraging you to be an active producer of software rather than a passive consumer. No contest.
                    > > > > > > > > Reply · 8 Vote Up Vote Down
                    > > > > > > > >
                    > > > > > > > > FoxeoGames
                    > > > > > > > > FoxeoGames 3 months ago
                    > > > > > > > > I definitely recommend the Commodore 64 -- after all, does the iPad come with BASIC?
                    > > > > > > > > Reply · 7 Vote Up Vote Down

                    > > > > > > > >
                    > > > > > > > > Eh si`. Imbarazzato
                    > > > > > > >
                    > > > > > > > Peccato che ALLORA non fosse disponibile tutta questa documentazione. Hanno stroncato la mia carriera nella programmazione.
                    > > > > > >
                    > > > > > > Nel mondo Commodore, il manuale d'istruzioni riportava tecniche di programmazione BASIC, mappa della memoria per PEEKare/POKEare valori oppure per agevolare chi usava l'assembly (quello scomodo della Motorola), dettagliando locazione per locazione le funzioni di ciascun valore in memoria in relazione al Kernal (era scritto cosi`) o al BASIC.
                    > > > > >
                    > > > > > Sul serio? Ricordo di non essere riuscito in nessun modo a procurarmi mappe di memoria dettagliate, indirizzo per indirizzo, in modo da usare per i miei dati (ad esempio sprite) quelli non utilizzati già dal sistema. Anche i manuali non ufficiali da sessantamila lire glissavano sull'argomento dicendo di usare il buffer del registratore per gli sprite, nessuno spiegava come usare tutta la memoria che allora pareva una quantità immensa. Avevo persino sentito Igor, un compagno di università che prendeva tutti 30 e lode con apparente facilità, vantarsi di programmare il C=64 in linguaggio macchina, gli avevo chiesto se avesse le mappe di memoria ricevendo in risposta "a che servono le mappe di memoria?" col che ho imparato una lezione preziosissima su quelli che un trenta e lode dopo l'altro diventano professori.
                    > > > > >
                    > > > > > > Perfino sul manuale di Amiga 500 c'erano gli schemi circuitali della scheda madre. Il mondo PC viaggiava sull'oscurantismo, invece. Triste
                    > > > >
                    > > > > Ma si`, io ricordo che il C64 aveva la mappa completa con tutte le locazioni, incluse quelle relative al buffer del registratore e al controllo dell'I-O del registratore. C'erano vari buchi in cui inserire programmi, tipicamente a 49152 (famosa la SYS 49152 per eseguire il codice assemblato a quell'ORG); oppure si poteva spostare il RAMTop del BASIC e ritagliare piu` memoria nell'area alta, e mi pare di ricordare che fosse possibile, anche se piu` complicato, spostare il programma BASIC piu` avanti e ritagliare spazio piu` in basso.
                    > > > >
                    > > > > Comunque, quel che mi ricordavo di Amiga e` vero: ho fotografato i manuali che ho ancora.
                    > > > >
                    > > > > Immagine postata dall'utente
                    > > > > Immagine postata dall'utente
                    > > > >
                    > > > > Quello del Vic, a onor del vero, non diceva molto.
                    > > > > Diceva dov'era l'area video per comporre schermate a suon di POKEs, ma non molto di piu`.
                    > > > >
                    > > > > Immagine postata dall'utente
                    > > > >
                    > > > > Ma quella del C64 era MOLTO piu` esaustiva.
                    > > > > Ora guardo se la ritrovo...
                    > > >
                    > > > Ecco, era qualcosa come questo:
                    > > >
                    > > > Immagine postata dall'utente
                    > > >
                    > > > pero` era sul manuale utente originale. Il C64 e il suo manuale lo vendetti quand'ero piccolo, prima di comprare l'Amiga, sicche` non ce l'ho piu`. Ma ricordo chiaramente che era li`, in appendice, una mappetta tipo quella linkata sopra, col dettaglio di ogni locazione. La ricordo molto bene perche` mi ci spaccavo la testa. A bocca aperta
                    > >
                    > > E vedendo quel foglio, che non so a cosa si riferisca ma che e` basato sulla mappa del C64 con poche differenze, mi rendo conto che a distanza di quasi trent'anni capisco ancora cosa voglia dire "wedge-style coding" e cosa fosse la routine CHRGOT del BASIC. Sorpresa
                    > >
                    > > Il primo era un modo di espandere il BASIC aggiungendo comandi legati a una routine che "hookava" nell'interprete, e dove il "wegde" era un token a scelta (di solito la chiocciola) che precedeva i comandi aggiunti. La CHRGOT era la routine che ritornava il codice dell'ultimo token (o carattere) letto del listato. Deluso
                    >
                    > Nàcchio, sul manuale che avevo io tutta quella roba non l'ho vista, e adesso è troppo tardi per servirmene.

                    Be', sul manuale le routine del "Kernal" e le acrobazie per agganciarle non erano dettagliate (per quelle c'erano le riviste ciclostilate), ma la mappa con i dettagli (all'epoca per me quasi tutti incomprensibili) c'era, era in un'appendice. O non l'avevi vista o magari chissa`, avevano fatto piu` edizioni del manuale. Comunque si`, c'era anche molta meno roba da capire: sui PC, in confronto, gia` solo con le schede grafiche diverse da macchina a macchina, era un bordello; prima della VESA Bios Interface, ci si limitava alla MCGA 320x200 a 256 colori, e qualunque cosa migliore, anche se esisteva, era condannata all'inutilita` dall'imbecillaggine dei produttori delle schede che non si decidevano a seguire uno standard.
                    • Avatar
                      Scritto da
                      Non Autenticato
                      il 2013-07-12 15:04:40.0 alle 2013-07-12 15:04:40.0
                      Re: Top comments a senso unico...
                      > > > > > > > > > ...e hanno ragione. Ficoso
                      > > > > > > > > >
                      > > > > > > > > >
                      > > > > > > > > >
                      > > > > > > > > > Joakim Rosqvist 2 months ago
                      > > > > > > > > > You can easily find detailed docs for how everything on a C64 works. CPU, graphics, audio, I/O down to bit-level. Where's that info for an Ipad? A C64 when turned on land you right at a programming language prompt, encouraging you to be an active producer of software rather than a passive consumer. No contest.
                      > > > > > > > > > Reply · 8 Vote Up Vote Down
                      > > > > > > > > >
                      > > > > > > > > > FoxeoGames
                      > > > > > > > > > FoxeoGames 3 months ago
                      > > > > > > > > > I definitely recommend the Commodore 64 -- after all, does the iPad come with BASIC?
                      > > > > > > > > > Reply · 7 Vote Up Vote Down

                      > > > > > > > > >
                      > > > > > > > > > Eh si`. Imbarazzato
                      > > > > > > > >
                      > > > > > > > > Peccato che ALLORA non fosse disponibile tutta questa documentazione. Hanno stroncato la mia carriera nella programmazione.
                      > > > > > > >
                      > > > > > > > Nel mondo Commodore, il manuale d'istruzioni riportava tecniche di programmazione BASIC, mappa della memoria per PEEKare/POKEare valori oppure per agevolare chi usava l'assembly (quello scomodo della Motorola), dettagliando locazione per locazione le funzioni di ciascun valore in memoria in relazione al Kernal (era scritto cosi`) o al BASIC.
                      > > > > > >
                      > > > > > > Sul serio? Ricordo di non essere riuscito in nessun modo a procurarmi mappe di memoria dettagliate, indirizzo per indirizzo, in modo da usare per i miei dati (ad esempio sprite) quelli non utilizzati già dal sistema. Anche i manuali non ufficiali da sessantamila lire glissavano sull'argomento dicendo di usare il buffer del registratore per gli sprite, nessuno spiegava come usare tutta la memoria che allora pareva una quantità immensa. Avevo persino sentito Igor, un compagno di università che prendeva tutti 30 e lode con apparente facilità, vantarsi di programmare il C=64 in linguaggio macchina, gli avevo chiesto se avesse le mappe di memoria ricevendo in risposta "a che servono le mappe di memoria?" col che ho imparato una lezione preziosissima su quelli che un trenta e lode dopo l'altro diventano professori.
                      > > > > > >
                      > > > > > > > Perfino sul manuale di Amiga 500 c'erano gli schemi circuitali della scheda madre. Il mondo PC viaggiava sull'oscurantismo, invece. Triste
                      > > > > >
                      > > > > > Ma si`, io ricordo che il C64 aveva la mappa completa con tutte le locazioni, incluse quelle relative al buffer del registratore e al controllo dell'I-O del registratore. C'erano vari buchi in cui inserire programmi, tipicamente a 49152 (famosa la SYS 49152 per eseguire il codice assemblato a quell'ORG); oppure si poteva spostare il RAMTop del BASIC e ritagliare piu` memoria nell'area alta, e mi pare di ricordare che fosse possibile, anche se piu` complicato, spostare il programma BASIC piu` avanti e ritagliare spazio piu` in basso.
                      > > > > >
                      > > > > > Comunque, quel che mi ricordavo di Amiga e` vero: ho fotografato i manuali che ho ancora.
                      > > > > >
                      > > > > > Immagine postata dall'utente
                      > > > > > Immagine postata dall'utente
                      > > > > >
                      > > > > > Quello del Vic, a onor del vero, non diceva molto.
                      > > > > > Diceva dov'era l'area video per comporre schermate a suon di POKEs, ma non molto di piu`.
                      > > > > >
                      > > > > > Immagine postata dall'utente
                      > > > > >
                      > > > > > Ma quella del C64 era MOLTO piu` esaustiva.
                      > > > > > Ora guardo se la ritrovo...
                      > > > >
                      > > > > Ecco, era qualcosa come questo:
                      > > > >
                      > > > > Immagine postata dall'utente
                      > > > >
                      > > > > pero` era sul manuale utente originale. Il C64 e il suo manuale lo vendetti quand'ero piccolo, prima di comprare l'Amiga, sicche` non ce l'ho piu`. Ma ricordo chiaramente che era li`, in appendice, una mappetta tipo quella linkata sopra, col dettaglio di ogni locazione. La ricordo molto bene perche` mi ci spaccavo la testa. A bocca aperta
                      > > >
                      > > > E vedendo quel foglio, che non so a cosa si riferisca ma che e` basato sulla mappa del C64 con poche differenze, mi rendo conto che a distanza di quasi trent'anni capisco ancora cosa voglia dire "wedge-style coding" e cosa fosse la routine CHRGOT del BASIC. Sorpresa
                      > > >
                      > > > Il primo era un modo di espandere il BASIC aggiungendo comandi legati a una routine che "hookava" nell'interprete, e dove il "wegde" era un token a scelta (di solito la chiocciola) che precedeva i comandi aggiunti. La CHRGOT era la routine che ritornava il codice dell'ultimo token (o carattere) letto del listato. Deluso
                      > >
                      > > Nàcchio, sul manuale che avevo io tutta quella roba non l'ho vista, e adesso è troppo tardi per servirmene.
                      >
                      > Be', sul manuale le routine del "Kernal" e le acrobazie per agganciarle non erano dettagliate (per quelle c'erano le riviste ciclostilate), ma la mappa con i dettagli (all'epoca per me quasi tutti incomprensibili) c'era, era in un'appendice. O non l'avevi vista o magari chissa`, avevano fatto piu` edizioni del manuale. Comunque si`, c'era anche molta meno roba da capire: sui PC, in confronto, gia` solo con le schede grafiche diverse da macchina a macchina, era un bordello; prima della VESA Bios Interface, ci si limitava alla MCGA 320x200 a 256 colori, e qualunque cosa migliore, anche se esisteva, era condannata all'inutilita` dall'imbecillaggine dei produttori delle schede che non si decidevano a seguire uno standard.

                      Però adesso che riguardo bene quelle mappe di memoria, in realtà non dicono niente. Per limitatissime aree della memoria il manuale permetteva di capire, per ogni locazione, cosa sarebbe successo mettendoci un dato valore, ma non per tutta la memoria. C'erano le riviste ciclostilate, ma io non le conoscevo. Piagnina
                      • Avatar
                        ☺
                        Scritto da
                        altg
                        utente che non utiene
                        il 2013-07-12 15:15:30.0 alle 2013-07-12 15:15:30.0
                        Trollate totali: 11540
                        Re: Top comments a senso unico...
                        > > > > > > > > > > ...e hanno ragione. Ficoso
                        > > > > > > > > > >
                        > > > > > > > > > >
                        > > > > > > > > > >
                        > > > > > > > > > > Joakim Rosqvist 2 months ago
                        > > > > > > > > > > You can easily find detailed docs for how everything on a C64 works. CPU, graphics, audio, I/O down to bit-level. Where's that info for an Ipad? A C64 when turned on land you right at a programming language prompt, encouraging you to be an active producer of software rather than a passive consumer. No contest.
                        > > > > > > > > > > Reply · 8 Vote Up Vote Down
                        > > > > > > > > > >
                        > > > > > > > > > > FoxeoGames
                        > > > > > > > > > > FoxeoGames 3 months ago
                        > > > > > > > > > > I definitely recommend the Commodore 64 -- after all, does the iPad come with BASIC?
                        > > > > > > > > > > Reply · 7 Vote Up Vote Down

                        > > > > > > > > > >
                        > > > > > > > > > > Eh si`. Imbarazzato
                        > > > > > > > > >
                        > > > > > > > > > Peccato che ALLORA non fosse disponibile tutta questa documentazione. Hanno stroncato la mia carriera nella programmazione.
                        > > > > > > > >
                        > > > > > > > > Nel mondo Commodore, il manuale d'istruzioni riportava tecniche di programmazione BASIC, mappa della memoria per PEEKare/POKEare valori oppure per agevolare chi usava l'assembly (quello scomodo della Motorola), dettagliando locazione per locazione le funzioni di ciascun valore in memoria in relazione al Kernal (era scritto cosi`) o al BASIC.
                        > > > > > > >
                        > > > > > > > Sul serio? Ricordo di non essere riuscito in nessun modo a procurarmi mappe di memoria dettagliate, indirizzo per indirizzo, in modo da usare per i miei dati (ad esempio sprite) quelli non utilizzati già dal sistema. Anche i manuali non ufficiali da sessantamila lire glissavano sull'argomento dicendo di usare il buffer del registratore per gli sprite, nessuno spiegava come usare tutta la memoria che allora pareva una quantità immensa. Avevo persino sentito Igor, un compagno di università che prendeva tutti 30 e lode con apparente facilità, vantarsi di programmare il C=64 in linguaggio macchina, gli avevo chiesto se avesse le mappe di memoria ricevendo in risposta "a che servono le mappe di memoria?" col che ho imparato una lezione preziosissima su quelli che un trenta e lode dopo l'altro diventano professori.
                        > > > > > > >
                        > > > > > > > > Perfino sul manuale di Amiga 500 c'erano gli schemi circuitali della scheda madre. Il mondo PC viaggiava sull'oscurantismo, invece. Triste
                        > > > > > >
                        > > > > > > Ma si`, io ricordo che il C64 aveva la mappa completa con tutte le locazioni, incluse quelle relative al buffer del registratore e al controllo dell'I-O del registratore. C'erano vari buchi in cui inserire programmi, tipicamente a 49152 (famosa la SYS 49152 per eseguire il codice assemblato a quell'ORG); oppure si poteva spostare il RAMTop del BASIC e ritagliare piu` memoria nell'area alta, e mi pare di ricordare che fosse possibile, anche se piu` complicato, spostare il programma BASIC piu` avanti e ritagliare spazio piu` in basso.
                        > > > > > >
                        > > > > > > Comunque, quel che mi ricordavo di Amiga e` vero: ho fotografato i manuali che ho ancora.
                        > > > > > >
                        > > > > > > Immagine postata dall'utente
                        > > > > > > Immagine postata dall'utente
                        > > > > > >
                        > > > > > > Quello del Vic, a onor del vero, non diceva molto.
                        > > > > > > Diceva dov'era l'area video per comporre schermate a suon di POKEs, ma non molto di piu`.
                        > > > > > >
                        > > > > > > Immagine postata dall'utente
                        > > > > > >
                        > > > > > > Ma quella del C64 era MOLTO piu` esaustiva.
                        > > > > > > Ora guardo se la ritrovo...
                        > > > > >
                        > > > > > Ecco, era qualcosa come questo:
                        > > > > >
                        > > > > > Immagine postata dall'utente
                        > > > > >
                        > > > > > pero` era sul manuale utente originale. Il C64 e il suo manuale lo vendetti quand'ero piccolo, prima di comprare l'Amiga, sicche` non ce l'ho piu`. Ma ricordo chiaramente che era li`, in appendice, una mappetta tipo quella linkata sopra, col dettaglio di ogni locazione. La ricordo molto bene perche` mi ci spaccavo la testa. A bocca aperta
                        > > > >
                        > > > > E vedendo quel foglio, che non so a cosa si riferisca ma che e` basato sulla mappa del C64 con poche differenze, mi rendo conto che a distanza di quasi trent'anni capisco ancora cosa voglia dire "wedge-style coding" e cosa fosse la routine CHRGOT del BASIC. Sorpresa
                        > > > >
                        > > > > Il primo era un modo di espandere il BASIC aggiungendo comandi legati a una routine che "hookava" nell'interprete, e dove il "wegde" era un token a scelta (di solito la chiocciola) che precedeva i comandi aggiunti. La CHRGOT era la routine che ritornava il codice dell'ultimo token (o carattere) letto del listato. Deluso
                        > > >
                        > > > Nàcchio, sul manuale che avevo io tutta quella roba non l'ho vista, e adesso è troppo tardi per servirmene.
                        > >
                        > > Be', sul manuale le routine del "Kernal" e le acrobazie per agganciarle non erano dettagliate (per quelle c'erano le riviste ciclostilate), ma la mappa con i dettagli (all'epoca per me quasi tutti incomprensibili) c'era, era in un'appendice. O non l'avevi vista o magari chissa`, avevano fatto piu` edizioni del manuale. Comunque si`, c'era anche molta meno roba da capire: sui PC, in confronto, gia` solo con le schede grafiche diverse da macchina a macchina, era un bordello; prima della VESA Bios Interface, ci si limitava alla MCGA 320x200 a 256 colori, e qualunque cosa migliore, anche se esisteva, era condannata all'inutilita` dall'imbecillaggine dei produttori delle schede che non si decidevano a seguire uno standard.
                        >
                        > Però adesso che riguardo bene quelle mappe di memoria, in realtà non dicono niente. Per limitatissime aree della memoria il manuale permetteva di capire, per ogni locazione, cosa sarebbe successo mettendoci un dato valore, ma non per tutta la memoria. C'erano le riviste ciclostilate, ma io non le conoscevo. Piagnina

                        Ah be' anche per me le scarne descrizioni tecniche erano in gran parte misteri, anche perche` non avevo la piu` pallida idea di cosa fossero le IRQ, o una NMI. Mi accontentavo di sapere qualcosina "acrobatica" in BASIC, e non usavo seriamente l'assembly, anche se qualche tentativo mi ricordo di averlo fatto. Ricordo che lo trovavo misterioso, che mi suonava stupido e praticamente inutile. Avevo 10 anni o poco piu`. Gli sprites li muovevo ancora col BASIC, picchiandomi con il processore a 8 bit e le coordinate oltre la 256esima colonna. Imbarazzato
                        • Avatar
                          ☺
                          Scritto da
                          altg
                          utente che non utiene
                          il 2013-07-12 15:20:32.0 alle 2013-07-12 15:20:32.0
                          Trollate totali: 11540
                          Re: Top comments a senso unico...
                          > > > > > > > > > > > ...e hanno ragione. Ficoso
                          > > > > > > > > > > >
                          > > > > > > > > > > >
                          > > > > > > > > > > >
                          > > > > > > > > > > > Joakim Rosqvist 2 months ago
                          > > > > > > > > > > > You can easily find detailed docs for how everything on a C64 works. CPU, graphics, audio, I/O down to bit-level. Where's that info for an Ipad? A C64 when turned on land you right at a programming language prompt, encouraging you to be an active producer of software rather than a passive consumer. No contest.
                          > > > > > > > > > > > Reply · 8 Vote Up Vote Down
                          > > > > > > > > > > >
                          > > > > > > > > > > > FoxeoGames
                          > > > > > > > > > > > FoxeoGames 3 months ago
                          > > > > > > > > > > > I definitely recommend the Commodore 64 -- after all, does the iPad come with BASIC?
                          > > > > > > > > > > > Reply · 7 Vote Up Vote Down

                          > > > > > > > > > > >
                          > > > > > > > > > > > Eh si`. Imbarazzato
                          > > > > > > > > > >
                          > > > > > > > > > > Peccato che ALLORA non fosse disponibile tutta questa documentazione. Hanno stroncato la mia carriera nella programmazione.
                          > > > > > > > > >
                          > > > > > > > > > Nel mondo Commodore, il manuale d'istruzioni riportava tecniche di programmazione BASIC, mappa della memoria per PEEKare/POKEare valori oppure per agevolare chi usava l'assembly (quello scomodo della Motorola), dettagliando locazione per locazione le funzioni di ciascun valore in memoria in relazione al Kernal (era scritto cosi`) o al BASIC.
                          > > > > > > > >
                          > > > > > > > > Sul serio? Ricordo di non essere riuscito in nessun modo a procurarmi mappe di memoria dettagliate, indirizzo per indirizzo, in modo da usare per i miei dati (ad esempio sprite) quelli non utilizzati già dal sistema. Anche i manuali non ufficiali da sessantamila lire glissavano sull'argomento dicendo di usare il buffer del registratore per gli sprite, nessuno spiegava come usare tutta la memoria che allora pareva una quantità immensa. Avevo persino sentito Igor, un compagno di università che prendeva tutti 30 e lode con apparente facilità, vantarsi di programmare il C=64 in linguaggio macchina, gli avevo chiesto se avesse le mappe di memoria ricevendo in risposta "a che servono le mappe di memoria?" col che ho imparato una lezione preziosissima su quelli che un trenta e lode dopo l'altro diventano professori.
                          > > > > > > > >
                          > > > > > > > > > Perfino sul manuale di Amiga 500 c'erano gli schemi circuitali della scheda madre. Il mondo PC viaggiava sull'oscurantismo, invece. Triste
                          > > > > > > >
                          > > > > > > > Ma si`, io ricordo che il C64 aveva la mappa completa con tutte le locazioni, incluse quelle relative al buffer del registratore e al controllo dell'I-O del registratore. C'erano vari buchi in cui inserire programmi, tipicamente a 49152 (famosa la SYS 49152 per eseguire il codice assemblato a quell'ORG); oppure si poteva spostare il RAMTop del BASIC e ritagliare piu` memoria nell'area alta, e mi pare di ricordare che fosse possibile, anche se piu` complicato, spostare il programma BASIC piu` avanti e ritagliare spazio piu` in basso.
                          > > > > > > >
                          > > > > > > > Comunque, quel che mi ricordavo di Amiga e` vero: ho fotografato i manuali che ho ancora.
                          > > > > > > >
                          > > > > > > > Immagine postata dall'utente
                          > > > > > > > Immagine postata dall'utente
                          > > > > > > >
                          > > > > > > > Quello del Vic, a onor del vero, non diceva molto.
                          > > > > > > > Diceva dov'era l'area video per comporre schermate a suon di POKEs, ma non molto di piu`.
                          > > > > > > >
                          > > > > > > > Immagine postata dall'utente
                          > > > > > > >
                          > > > > > > > Ma quella del C64 era MOLTO piu` esaustiva.
                          > > > > > > > Ora guardo se la ritrovo...
                          > > > > > >
                          > > > > > > Ecco, era qualcosa come questo:
                          > > > > > >
                          > > > > > > Immagine postata dall'utente
                          > > > > > >
                          > > > > > > pero` era sul manuale utente originale. Il C64 e il suo manuale lo vendetti quand'ero piccolo, prima di comprare l'Amiga, sicche` non ce l'ho piu`. Ma ricordo chiaramente che era li`, in appendice, una mappetta tipo quella linkata sopra, col dettaglio di ogni locazione. La ricordo molto bene perche` mi ci spaccavo la testa. A bocca aperta
                          > > > > >
                          > > > > > E vedendo quel foglio, che non so a cosa si riferisca ma che e` basato sulla mappa del C64 con poche differenze, mi rendo conto che a distanza di quasi trent'anni capisco ancora cosa voglia dire "wedge-style coding" e cosa fosse la routine CHRGOT del BASIC. Sorpresa
                          > > > > >
                          > > > > > Il primo era un modo di espandere il BASIC aggiungendo comandi legati a una routine che "hookava" nell'interprete, e dove il "wegde" era un token a scelta (di solito la chiocciola) che precedeva i comandi aggiunti. La CHRGOT era la routine che ritornava il codice dell'ultimo token (o carattere) letto del listato. Deluso
                          > > > >
                          > > > > Nàcchio, sul manuale che avevo io tutta quella roba non l'ho vista, e adesso è troppo tardi per servirmene.
                          > > >
                          > > > Be', sul manuale le routine del "Kernal" e le acrobazie per agganciarle non erano dettagliate (per quelle c'erano le riviste ciclostilate), ma la mappa con i dettagli (all'epoca per me quasi tutti incomprensibili) c'era, era in un'appendice. O non l'avevi vista o magari chissa`, avevano fatto piu` edizioni del manuale. Comunque si`, c'era anche molta meno roba da capire: sui PC, in confronto, gia` solo con le schede grafiche diverse da macchina a macchina, era un bordello; prima della VESA Bios Interface, ci si limitava alla MCGA 320x200 a 256 colori, e qualunque cosa migliore, anche se esisteva, era condannata all'inutilita` dall'imbecillaggine dei produttori delle schede che non si decidevano a seguire uno standard.
                          > >
                          > > Però adesso che riguardo bene quelle mappe di memoria, in realtà non dicono niente. Per limitatissime aree della memoria il manuale permetteva di capire, per ogni locazione, cosa sarebbe successo mettendoci un dato valore, ma non per tutta la memoria. C'erano le riviste ciclostilate, ma io non le conoscevo. Piagnina
                          >
                          > Ah be' anche per me le scarne descrizioni tecniche erano in gran parte misteri, anche perche` non avevo la piu` pallida idea di cosa fossero le IRQ, o una NMI. Mi accontentavo di sapere qualcosina "acrobatica" in BASIC, e non usavo seriamente l'assembly, anche se qualche tentativo mi ricordo di averlo fatto. Ricordo che lo trovavo misterioso, che mi suonava stupido e praticamente inutile. Avevo 10 anni o poco piu`. Gli sprites li muovevo ancora col BASIC, picchiandomi con il processore a 8 bit e le coordinate oltre la 256esima colonna. Imbarazzato

                          Ah e poi c'era Input, il "corso pratico per lavorare e divertirsi col computer" di Fabbri Editore... uhm... o era De Agostini? Ah si`, era la seconda. In sei volumi, tra un typo e l'altro, in modo che a rileggerla oggi si capisce perche` ogni tanto fosse incomprensibile (perche` ometteva dei dettagli che avrebbero reso il panorama piu` completo), spiegava come realizzava le cose. Ci conobbi anche il Lisp, nel senso che ne sentii parlare e basta, facendo questa faccia qui: Perplesso. E paradossalmente mi piaceva tanto il Logo, anche se non ebbi mai una tartarughina robotica da manovrare per farla scrivere per terra.
                          • Avatar
                            Scritto da
                            Non Autenticato
                            il 2013-07-12 15:41:58.0 alle 2013-07-12 15:41:58.0
                            Re: Top comments a senso unico...
                            > > > > > > > > > > > > ...e hanno ragione. Ficoso
                            > > > > > > > > > > > >
                            > > > > > > > > > > > >
                            > > > > > > > > > > > >
                            > > > > > > > > > > > > Joakim Rosqvist 2 months ago
                            > > > > > > > > > > > > You can easily find detailed docs for how everything on a C64 works. CPU, graphics, audio, I/O down to bit-level. Where's that info for an Ipad? A C64 when turned on land you right at a programming language prompt, encouraging you to be an active producer of software rather than a passive consumer. No contest.
                            > > > > > > > > > > > > Reply · 8 Vote Up Vote Down
                            > > > > > > > > > > > >
                            > > > > > > > > > > > > FoxeoGames
                            > > > > > > > > > > > > FoxeoGames 3 months ago
                            > > > > > > > > > > > > I definitely recommend the Commodore 64 -- after all, does the iPad come with BASIC?
                            > > > > > > > > > > > > Reply · 7 Vote Up Vote Down

                            > > > > > > > > > > > >
                            > > > > > > > > > > > > Eh si`. Imbarazzato
                            > > > > > > > > > > >
                            > > > > > > > > > > > Peccato che ALLORA non fosse disponibile tutta questa documentazione. Hanno stroncato la mia carriera nella programmazione.
                            > > > > > > > > > >
                            > > > > > > > > > > Nel mondo Commodore, il manuale d'istruzioni riportava tecniche di programmazione BASIC, mappa della memoria per PEEKare/POKEare valori oppure per agevolare chi usava l'assembly (quello scomodo della Motorola), dettagliando locazione per locazione le funzioni di ciascun valore in memoria in relazione al Kernal (era scritto cosi`) o al BASIC.
                            > > > > > > > > >
                            > > > > > > > > > Sul serio? Ricordo di non essere riuscito in nessun modo a procurarmi mappe di memoria dettagliate, indirizzo per indirizzo, in modo da usare per i miei dati (ad esempio sprite) quelli non utilizzati già dal sistema. Anche i manuali non ufficiali da sessantamila lire glissavano sull'argomento dicendo di usare il buffer del registratore per gli sprite, nessuno spiegava come usare tutta la memoria che allora pareva una quantità immensa. Avevo persino sentito Igor, un compagno di università che prendeva tutti 30 e lode con apparente facilità, vantarsi di programmare il C=64 in linguaggio macchina, gli avevo chiesto se avesse le mappe di memoria ricevendo in risposta "a che servono le mappe di memoria?" col che ho imparato una lezione preziosissima su quelli che un trenta e lode dopo l'altro diventano professori.
                            > > > > > > > > >
                            > > > > > > > > > > Perfino sul manuale di Amiga 500 c'erano gli schemi circuitali della scheda madre. Il mondo PC viaggiava sull'oscurantismo, invece. Triste
                            > > > > > > > >
                            > > > > > > > > Ma si`, io ricordo che il C64 aveva la mappa completa con tutte le locazioni, incluse quelle relative al buffer del registratore e al controllo dell'I-O del registratore. C'erano vari buchi in cui inserire programmi, tipicamente a 49152 (famosa la SYS 49152 per eseguire il codice assemblato a quell'ORG); oppure si poteva spostare il RAMTop del BASIC e ritagliare piu` memoria nell'area alta, e mi pare di ricordare che fosse possibile, anche se piu` complicato, spostare il programma BASIC piu` avanti e ritagliare spazio piu` in basso.
                            > > > > > > > >
                            > > > > > > > > Comunque, quel che mi ricordavo di Amiga e` vero: ho fotografato i manuali che ho ancora.
                            > > > > > > > >
                            > > > > > > > > Immagine postata dall'utente
                            > > > > > > > > Immagine postata dall'utente
                            > > > > > > > >
                            > > > > > > > > Quello del Vic, a onor del vero, non diceva molto.
                            > > > > > > > > Diceva dov'era l'area video per comporre schermate a suon di POKEs, ma non molto di piu`.
                            > > > > > > > >
                            > > > > > > > > Immagine postata dall'utente
                            > > > > > > > >
                            > > > > > > > > Ma quella del C64 era MOLTO piu` esaustiva.
                            > > > > > > > > Ora guardo se la ritrovo...
                            > > > > > > >
                            > > > > > > > Ecco, era qualcosa come questo:
                            > > > > > > >
                            > > > > > > > Immagine postata dall'utente
                            > > > > > > >
                            > > > > > > > pero` era sul manuale utente originale. Il C64 e il suo manuale lo vendetti quand'ero piccolo, prima di comprare l'Amiga, sicche` non ce l'ho piu`. Ma ricordo chiaramente che era li`, in appendice, una mappetta tipo quella linkata sopra, col dettaglio di ogni locazione. La ricordo molto bene perche` mi ci spaccavo la testa. A bocca aperta
                            > > > > > >
                            > > > > > > E vedendo quel foglio, che non so a cosa si riferisca ma che e` basato sulla mappa del C64 con poche differenze, mi rendo conto che a distanza di quasi trent'anni capisco ancora cosa voglia dire "wedge-style coding" e cosa fosse la routine CHRGOT del BASIC. Sorpresa
                            > > > > > >
                            > > > > > > Il primo era un modo di espandere il BASIC aggiungendo comandi legati a una routine che "hookava" nell'interprete, e dove il "wegde" era un token a scelta (di solito la chiocciola) che precedeva i comandi aggiunti. La CHRGOT era la routine che ritornava il codice dell'ultimo token (o carattere) letto del listato. Deluso
                            > > > > >
                            > > > > > Nàcchio, sul manuale che avevo io tutta quella roba non l'ho vista, e adesso è troppo tardi per servirmene.
                            > > > >
                            > > > > Be', sul manuale le routine del "Kernal" e le acrobazie per agganciarle non erano dettagliate (per quelle c'erano le riviste ciclostilate), ma la mappa con i dettagli (all'epoca per me quasi tutti incomprensibili) c'era, era in un'appendice. O non l'avevi vista o magari chissa`, avevano fatto piu` edizioni del manuale. Comunque si`, c'era anche molta meno roba da capire: sui PC, in confronto, gia` solo con le schede grafiche diverse da macchina a macchina, era un bordello; prima della VESA Bios Interface, ci si limitava alla MCGA 320x200 a 256 colori, e qualunque cosa migliore, anche se esisteva, era condannata all'inutilita` dall'imbecillaggine dei produttori delle schede che non si decidevano a seguire uno standard.
                            > > >
                            > > > Però adesso che riguardo bene quelle mappe di memoria, in realtà non dicono niente. Per limitatissime aree della memoria il manuale permetteva di capire, per ogni locazione, cosa sarebbe successo mettendoci un dato valore, ma non per tutta la memoria. C'erano le riviste ciclostilate, ma io non le conoscevo. Piagnina
                            > >
                            > > Ah be' anche per me le scarne descrizioni tecniche erano in gran parte misteri, anche perche` non avevo la piu` pallida idea di cosa fossero le IRQ, o una NMI. Mi accontentavo di sapere qualcosina "acrobatica" in BASIC, e non usavo seriamente l'assembly, anche se qualche tentativo mi ricordo di averlo fatto. Ricordo che lo trovavo misterioso, che mi suonava stupido e praticamente inutile. Avevo 10 anni o poco piu`. Gli sprites li muovevo ancora col BASIC, picchiandomi con il processore a 8 bit e le coordinate oltre la 256esima colonna. Imbarazzato

                            Io invece ero già all'università, e poi l'assembly era la naturale evoluzione sul computer del linguaggio della TI-58, in confronto alla quale il C64 appariva un mostro di potenza. Dopo aver constatato che disegnare un bordo alla finestra in alta risoluzione col Basic era lento, l'avevo fatto in assembly: ma era l'unica cosa che ero riuscito a fare, perché la memoria dedicata al video era l'unica spiegata in dettaglio.

                            > Ah e poi c'era Input, il "corso pratico per lavorare e divertirsi col computer" di Fabbri Editore... uhm... o era De Agostini? Ah si`, era la seconda. In sei volumi, tra un typo e l'altro, in modo che a rileggerla oggi si capisce perche` ogni tanto fosse incomprensibile (perche` ometteva dei dettagli che avrebbero reso il panorama piu` completo), spiegava come realizzava le cose. Ci conobbi anche il Lisp, nel senso che ne sentii parlare e basta, facendo questa faccia qui: Perplesso. E paradossalmente mi piaceva tanto il Logo, anche se non ebbi mai una tartarughina robotica da manovrare per farla scrivere per terra.

                            Il lisp me lo mostrò una volta il mio compagno di banco del liceo, portando in classe una rivista: era presentato come un linguaggio adatto a programmare funzioni ricorsive, e l'esempio mostrava una funzione 'wow' che calcolava ricorsivamente il fattoriale.
<softv>

Pagina generata in 141 millisecondi

Utenti attivi: 12 nell'ultimo minuto, 33 negli ultimi cinque minuti, 61 negli ultimi 15 minuti