-
Droghe leggere che dilemmaScritto daNon Autenticatoil 2013-06-12 15:42:49.0 alle 2013-06-12 15:42:49.0Come libertarian penso che ognuno dovrebbe esser libero di fumarsi le erbe che gli pare senza che lo stato ci metta becco, però istintivamente provo avversione per l'erba, poca simpatia per i fumatori in genere, il farsi, lo sballo (*), i vizi e gli ambienti che ne derivano.
Gatto moraleggiatore
(*) in quanto sospensione della razionalità. Strano che i governi ci si accaniscano tanto: masse di pecore belanti non è ciò che vogliono?-
Re: Droghe leggere che dilemmaScritto da:
> (*) in quanto sospensione della razionalità. Strano che i governi ci si accaniscano tanto: masse di pecore belanti non è ciò che vogliono?
Masse di pecore belanti grazie all'industria farmaceutica. Hai mai provato a coltivarti dell'Atarax sul balcone ?`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo-
Re: Droghe leggere che dilemmaScritto daNon Autenticatoil 2013-06-12 16:47:09.0 alle 2013-06-12 16:47:09.0> > (*) in quanto sospensione della razionalità. Strano che i governi ci si accaniscano tanto: masse di pecore belanti non è ciò che vogliono?
>
> Masse di pecore belanti grazie all'industria farmaceutica. Hai mai provato a coltivarti dell'Atarax sul balcone ?
Giusto, masse di pecore belanti ma anche vendergli la roba!
-
-
Re: Droghe leggere che dilemmaScritto daNon Autenticatoil 2013-06-12 16:11:27.0 alle 2013-06-12 16:11:27.0Scritto da:
> Come libertarian penso che ognuno dovrebbe esser libero di fumarsi le erbe che gli pare senza che lo stato ci metta becco, però istintivamente provo avversione per l'erba, poca simpatia per i fumatori in genere, il farsi, lo sballo (*), i vizi e gli ambienti che ne derivano.
Diritto un cazzo, poi questi stronzi si mettono alla guida e sterminano famiglie. Senza contare che la cultura dello "sballo" è per vecchi che vivono nel passato, fuori moda. Il vasco che voleva una "vita spericolata" entra ed esce dagli ospedali adesso, e bravo pirla..
La realtà è ciò che è, nel bene e nel male ogni fuga è sinonimo di debolezze ed i deboli alla fine soccombono..
-
Re: Droghe leggere che dilemmaScritto da:
> > Come libertarian penso che ognuno dovrebbe esser libero di fumarsi le erbe che gli pare senza che lo stato ci metta becco, però istintivamente provo avversione per l'erba, poca simpatia per i fumatori in genere, il farsi, lo sballo (*), i vizi e gli ambienti che ne derivano.
>
> Diritto un cazzo, poi questi stronzi si mettono alla guida e sterminano famiglie.
Quoto, l'alcool dovrebbe essere equiparato all'erba.`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo-
Re: Droghe leggere che dilemmaScritto daaltgutente che non utieneil 2013-06-12 17:42:41.0 alle 2013-06-12 17:42:41.0Trollate totali: 11540> > > Come libertarian penso che ognuno dovrebbe esser libero di fumarsi le erbe che gli pare senza che lo stato ci metta becco, però istintivamente provo avversione per l'erba, poca simpatia per i fumatori in genere, il farsi, lo sballo (*), i vizi e gli ambienti che ne derivano.
> >
> > Diritto un cazzo, poi questi stronzi si mettono alla guida e sterminano famiglie.
>
> Quoto, l'alcool dovrebbe essere equiparato all'erba.
Pazzo, l'alcool e` di destra.
Non penserai mica che in Italia manderebbero al potere i comunisti?
-
-
Re: Droghe leggere che dilemmaScritto daNon Autenticatoil 2013-06-12 16:48:52.0 alle 2013-06-12 16:48:52.0> > Come libertarian penso che ognuno dovrebbe esser libero di fumarsi le erbe che gli pare senza che lo stato ci metta becco, però istintivamente provo avversione per l'erba, poca simpatia per i fumatori in genere, il farsi, lo sballo (*), i vizi e gli ambienti che ne derivano.
>
> Diritto un cazzo, poi questi stronzi si mettono alla guida e sterminano famiglie. Senza contare che la cultura dello "sballo" è per vecchi che vivono nel passato, fuori moda. Il vasco che voleva una "vita spericolata" entra ed esce dagli ospedali adesso, e bravo pirla..
La realtà è ciò che è, nel bene e nel male ogni fuga è sinonimo di debolezze ed i deboli alla fine soccombono..
A me la cultura dell sballo è antipatica, però ognuno dovrebbe decidere da sé. Resta da calcolare il costo sociale del permissivismo e dl proibizionismo e capire cosa è peggio.
-
Re: Droghe leggere che dilemmaScritto dagengivaUtente privileggiatoil 2013-06-12 17:52:39.0 alle 2013-06-12 17:52:39.0Trollate totali: 9100Scritto da:
> Diritto un cazzo, poi questi stronzi si mettono alla guida e sterminano famiglie.
i famosi pirati della strada fumati..Cercatelo con Google, ritardato! ©
-
-
Re: Droghe leggere che dilemmaScritto dagengivaUtente privileggiatoil 2013-06-12 17:50:31.0 alle 2013-06-12 17:50:31.0Trollate totali: 9100Scritto da:
> in quanto sospensione della razionalità. Strano che i governi ci si accaniscano tanto: masse di pecore belanti non è ciò che vogliono?
quel momento in cui ti rendi conto che tutte la canzoni di protesta sono state scritte da consumatori d'erba...Cercatelo con Google, ritardato! ©-
Re: Droghe leggere che dilemmaScritto daNon Autenticatoil 2013-06-12 17:55:12.0 alle 2013-06-12 17:55:12.0> > in quanto sospensione della razionalità. Strano che i governi ci si accaniscano tanto: masse di pecore belanti non è ciò che vogliono?
>
> quel momento in cui ti rendi conto che tutte la canzoni di protesta sono state scritte da consumatori d'erba...
... e "la montanara" da accaniti consumatori di grappa. E allora?
-
-
Re: Droghe leggere che dilemmaScritto da:
> Come libertarian penso che ognuno dovrebbe esser libero di fumarsi le erbe che gli pare senza che lo stato ci metta becco, però istintivamente provo avversione per l'erba, poca simpatia per i fumatori in genere, il farsi, lo sballo (*), i vizi e gli ambienti che ne derivano.
>
> Gatto moraleggiatore
>
> (*) in quanto sospensione della razionalità. Strano che i governi ci si accaniscano tanto: masse di pecore belanti non è ciò che vogliono?
nel mio caso il "rave" non è affatto una sospensione della "razionalità" ma una scelta razionale riguardo a cio che desidero provare, cioè una esperienza spirituale, tangibile, non confessionale, ateistica.
questa visione è legata alla mia exp personale, in certi periodi della mia vita ero molto più chiuso ed introverso di quanto sono adesso, penso che stessi pagando lo scotto dei casini che c'erano in casa, e devo dire la verità: l'ecstasy mi ha sbloccato, è una sostanza molto potente, da usare con cautela (e non è implicito che quello che feci decenni fa era usare la cautela nè che continuo ad usarla, nello stato di trance ci entro anche ballando per 8 ore di fila), ma un effetto lo ha e non è possibile identificarlo come "negativo", semplicemente è l'effetto di un farmaco, se questo sia negativo o positivo, beh, dipende.
in medicina si dice che per la somministrazione di ogni farmaco è necessario fare una valutazione dei danni/benefici, ecco, nel caso della "droga" i benefici sono molto variabili, quindi non c'è IMO la possibilità di fare una valutazione generale unica, sempre valida, nè in realtà la scelta "proibiamo perchè è rischioso" è una scelta ragionevole, la stessa logica è quella che usate sia tu che lich per giustificare la diffusione delle armi.
Riguardo la legalizzazione: a me fa molta paura pensare a cosa potrebbe succedere se venisse applicato il know-how dell'industria del tabacco alla marijuana o all'hashish, al riguardo io sono stato in ketama dalle famiglie dei miei amici marocchini, i loro nonni col cazzo che sono "sballati", anzi, l'opposto, professionisti molto seri che quando venivano in europa lo facevano in giacca e cravatta a comprare le merci a container interi, da vecchi si sono ritirati nella fattoria di famiglia e la sera si fumano dei narghilè carichi di hashish, also, in marocco la "conoscenza popolare" al riguardo dice che che la marijuana "ti fa impazzire" mentre l'hashish "è per i saggi", c'è un proverbio al riguardo che non sono in grado di riportare in arabo.
Also, i genitori picchiano i figli troppo giovani che fumano, li si introduce all'hashish quando sono grandi, un po come da noi x il vino.Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!-
Re: Droghe leggere che dilemmaScritto daNon Autenticatoil 2013-06-12 17:57:58.0 alle 2013-06-12 17:57:58.0> > Come libertarian penso che ognuno dovrebbe esser libero di fumarsi le erbe che gli pare senza che lo stato ci metta becco, però istintivamente provo avversione per l'erba, poca simpatia per i fumatori in genere, il farsi, lo sballo (*), i vizi e gli ambienti che ne derivano.
> >
> > Gatto moraleggiatore
> >
> > (*) in quanto sospensione della razionalità. Strano che i governi ci si accaniscano tanto: masse di pecore belanti non è ciò che vogliono?
>
> nel mio caso il "rave" non è affatto una sospensione della "razionalità" ma una scelta razionale riguardo a cio che desidero provare, cioè una esperienza spirituale, tangibile, non confessionale, ateistica.
>
> questa visione è legata alla mia exp personale, in certi periodi della mia vita ero molto più chiuso ed introverso di quanto sono adesso, penso che stessi pagando lo scotto dei casini che c'erano in casa, e devo dire la verità: l'ecstasy mi ha sbloccato, è una sostanza molto potente, da usare con cautela (e non è implicito che quello che feci decenni fa era usare la cautela nè che continuo ad usarla, nello stato di trance ci entro anche ballando per 8 ore di fila), ma un effetto lo ha e non è possibile identificarlo come "negativo", semplicemente è l'effetto di un farmaco, se questo sia negativo o positivo, beh, dipende.
>
> in medicina si dice che per la somministrazione di ogni farmaco è necessario fare una valutazione dei danni/benefici, ecco, nel caso della "droga" i benefici sono molto variabili, quindi non c'è IMO la possibilità di fare una valutazione generale unica, sempre valida, nè in realtà la scelta "proibiamo perchè è rischioso" è una scelta ragionevole, la stessa logica è quella che usate sia tu che lich per giustificare la diffusione delle armi.
>
> Riguardo la legalizzazione: a me fa molta paura pensare a cosa potrebbe succedere se venisse applicato il know-how dell'industria del tabacco alla marijuana o all'hashish, al riguardo io sono stato in ketama dalle famiglie dei miei amici marocchini, i loro nonni col cazzo che sono "sballati", anzi, l'opposto, professionisti molto seri che quando venivano in europa lo facevano in giacca e cravatta a comprare le merci a container interi, da vecchi si sono ritirati nella fattoria di famiglia e la sera si fumano dei narghilè carichi di hashish, also, in marocco la "conoscenza popolare" al riguardo dice che che la marijuana "ti fa impazzire" mentre l'hashish "è per i saggi", c'è un proverbio al riguardo che non sono in grado di riportare in arabo.
> Also, i genitori picchiano i figli troppo giovani che fumano, li si introduce all'hashish quando sono grandi, un po come da noi x il vino.
Interessante, da noi il vino lo si mette nei biberon.
-
Re: Droghe leggere che dilemmaScritto dagengivaUtente privileggiatoil 2013-06-12 18:05:12.0 alle 2013-06-12 18:05:12.0Trollate totali: 9100Scritto da: dada216
> Scritto da:
> > Come libertarian penso che ognuno dovrebbe esser libero di fumarsi le erbe che gli pare senza che lo stato ci metta becco, però istintivamente provo avversione per l'erba, poca simpatia per i fumatori in genere, il farsi, lo sballo (*), i vizi e gli ambienti che ne derivano.
> >
> > Gatto moraleggiatore
> >
> > (*) in quanto sospensione della razionalità. Strano che i governi ci si accaniscano tanto: masse di pecore belanti non è ciò che vogliono?
>
> nel mio caso il "rave" non è affatto una sospensione della "razionalità" ma una scelta razionale riguardo a cio che desidero provare, cioè una esperienza spirituale, tangibile, non confessionale, ateistica.
>
> questa visione è legata alla mia exp personale, in certi periodi della mia vita ero molto più chiuso ed introverso di quanto sono adesso, penso che stessi pagando lo scotto dei casini che c'erano in casa, e devo dire la verità: l'ecstasy mi ha sbloccato, è una sostanza molto potente, da usare con cautela (e non è implicito che quello che feci decenni fa era usare la cautela nè che continuo ad usarla, nello stato di trance ci entro anche ballando per 8 ore di fila), ma un effetto lo ha e non è possibile identificarlo come "negativo", semplicemente è l'effetto di un farmaco, se questo sia negativo o positivo, beh, dipende.
>
> in medicina si dice che per la somministrazione di ogni farmaco è necessario fare una valutazione dei danni/benefici, ecco, nel caso della "droga" i benefici sono molto variabili, quindi non c'è IMO la possibilità di fare una valutazione generale unica, sempre valida, nè in realtà la scelta "proibiamo perchè è rischioso" è una scelta ragionevole, la stessa logica è quella che usate sia tu che lich per giustificare la diffusione delle armi.
>
> Riguardo la legalizzazione: a me fa molta paura pensare a cosa potrebbe succedere se venisse applicato il know-how dell'industria del tabacco alla marijuana o all'hashish, al riguardo io sono stato in ketama dalle famiglie dei miei amici marocchini, i loro nonni col cazzo che sono "sballati", anzi, l'opposto, professionisti molto seri che quando venivano in europa lo facevano in giacca e cravatta a comprare le merci a container interi, da vecchi si sono ritirati nella fattoria di famiglia e la sera si fumano dei narghilè carichi di hashish, also, in marocco la "conoscenza popolare" al riguardo dice che che la marijuana "ti fa impazzire" mentre l'hashish "è per i saggi", c'è un proverbio al riguardo che non sono in grado di riportare in arabo.
> Also, i genitori picchiano i figli troppo giovani che fumano, li si introduce all'hashish quando sono grandi, un po come da noi x il vino.
a me l'md ha provocato solo psicosi e paranoie. non so perché ma sono riuscito a godermela si e no un paio di volte, a differenza di tutti i miei amici che erano sempre presi bene.
invece con i trip era l'oppostoCercatelo con Google, ritardato! ©-
Re: Droghe leggere che dilemmaScritto da: gengiva
> Scritto da: dada216
> > Scritto da:
> > > Come libertarian penso che ognuno dovrebbe esser libero di fumarsi le erbe che gli pare senza che lo stato ci metta becco, però istintivamente provo avversione per l'erba, poca simpatia per i fumatori in genere, il farsi, lo sballo (*), i vizi e gli ambienti che ne derivano.
> > >
> > > Gatto moraleggiatore
> > >
> > > (*) in quanto sospensione della razionalità. Strano che i governi ci si accaniscano tanto: masse di pecore belanti non è ciò che vogliono?
> >
> > nel mio caso il "rave" non è affatto una sospensione della "razionalità" ma una scelta razionale riguardo a cio che desidero provare, cioè una esperienza spirituale, tangibile, non confessionale, ateistica.
> >
> > questa visione è legata alla mia exp personale, in certi periodi della mia vita ero molto più chiuso ed introverso di quanto sono adesso, penso che stessi pagando lo scotto dei casini che c'erano in casa, e devo dire la verità: l'ecstasy mi ha sbloccato, è una sostanza molto potente, da usare con cautela (e non è implicito che quello che feci decenni fa era usare la cautela nè che continuo ad usarla, nello stato di trance ci entro anche ballando per 8 ore di fila), ma un effetto lo ha e non è possibile identificarlo come "negativo", semplicemente è l'effetto di un farmaco, se questo sia negativo o positivo, beh, dipende.
> >
> > in medicina si dice che per la somministrazione di ogni farmaco è necessario fare una valutazione dei danni/benefici, ecco, nel caso della "droga" i benefici sono molto variabili, quindi non c'è IMO la possibilità di fare una valutazione generale unica, sempre valida, nè in realtà la scelta "proibiamo perchè è rischioso" è una scelta ragionevole, la stessa logica è quella che usate sia tu che lich per giustificare la diffusione delle armi.
> >
> > Riguardo la legalizzazione: a me fa molta paura pensare a cosa potrebbe succedere se venisse applicato il know-how dell'industria del tabacco alla marijuana o all'hashish, al riguardo io sono stato in ketama dalle famiglie dei miei amici marocchini, i loro nonni col cazzo che sono "sballati", anzi, l'opposto, professionisti molto seri che quando venivano in europa lo facevano in giacca e cravatta a comprare le merci a container interi, da vecchi si sono ritirati nella fattoria di famiglia e la sera si fumano dei narghilè carichi di hashish, also, in marocco la "conoscenza popolare" al riguardo dice che che la marijuana "ti fa impazzire" mentre l'hashish "è per i saggi", c'è un proverbio al riguardo che non sono in grado di riportare in arabo.
> > Also, i genitori picchiano i figli troppo giovani che fumano, li si introduce all'hashish quando sono grandi, un po come da noi x il vino.
>
> a me l'md ha provocato solo psicosi e paranoie. non so perché ma sono riuscito a godermela si e no un paio di volte, a differenza di tutti i miei amici che erano sempre presi bene.
>
> invece con i trip era l'opposto
ciascuno ha le proprie reazioni, che poi e' l'ennesimo punto a sfavore di una soluzione unica.Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!-
Re: Droghe leggere che dilemmaPerchè permettete a queste due teste di cazzo di fare apologia della droga? Adesso siamo addirittura passati a quella pesante dove si illustrano questi presunti benefici.... un pò come illustrare il beneficio di una slot machine perchè una volta ho vinto 300 euro....
La verità è che "se tutti quanti si drogassero..." mentre "se nessuno si drogasse..." ecco mettete sul piatto della bilancia pro e contro e valutate.
-
Re: Droghe leggere che dilemmaScritto dagengivaUtente privileggiatoil 2013-06-13 16:27:48.0 alle 2013-06-13 16:27:48.0Trollate totali: 9100Scritto da: Ordine Reich 2
> Perchè permettete a queste due teste di cazzo di fare apologia della droga? Adesso siamo addirittura passati a quella pesante dove si illustrano questi presunti benefici.... un pò come illustrare il beneficio di una slot machine perchè una volta ho vinto 300 euro....
> La verità è che "se tutti quanti si drogassero..." mentre "se nessuno si drogasse..." ecco mettete sul piatto della bilancia pro e contro e valutate.
>
mi pare di aver letto delle esperienze personali.
quindi se non sai il significato del termine apologia, faresti meglio a stare zittoCercatelo con Google, ritardato! ©-
Re: Droghe leggere che dilemmaScritto da: gengiva
> Scritto da: Ordine Reich 2
> > Perchè permettete a queste due teste di cazzo di fare apologia della droga? Adesso siamo addirittura passati a quella pesante dove si illustrano questi presunti benefici.... un pò come illustrare il beneficio di una slot machine perchè una volta ho vinto 300 euro....
> > La verità è che "se tutti quanti si drogassero..." mentre "se nessuno si drogasse..." ecco mettete sul piatto della bilancia pro e contro e valutate.
> >
>
> mi pare di aver letto delle esperienze personali.
> quindi se non sai il significato del termine apologia, faresti meglio a stare zitto
Tanto lo sanno tutti che ti fai ancora-
Re: Droghe leggere che dilemmaScritto dagengivaUtente privileggiatoil 2013-06-13 23:43:01.0 alle 2013-06-13 23:43:01.0Trollate totali: 9100Scritto da: Ordine Reich 2
> Scritto da: gengiva
> > Scritto da: Ordine Reich 2
> > > Perchè permettete a queste due teste di cazzo di fare apologia della droga? Adesso siamo addirittura passati a quella pesante dove si illustrano questi presunti benefici.... un pò come illustrare il beneficio di una slot machine perchè una volta ho vinto 300 euro....
> > > La verità è che "se tutti quanti si drogassero..." mentre "se nessuno si drogasse..." ecco mettete sul piatto della bilancia pro e contro e valutate.
> > >
> >
> > mi pare di aver letto delle esperienze personali.
> > quindi se non sai il significato del termine apologia, faresti meglio a stare zitto
>
> Tanto lo sanno tutti che ti fai ancora
ma come cazzo parli? sembri quello che sabato scorso mi ha detto "si però non fare il bullo"

cmq per la cronaca:
io non ho i soldi manco per piangere, figurati se li ho per le storieCercatelo con Google, ritardato! ©-
Re: Droghe leggere che dilemmaScritto da: gengiva
> > Tanto lo sanno tutti che ti fai ancora
>
> ma come cazzo parli?
Gengiva: "E ora la mia arma segreta !"
E Gengiva da fuoco a uno spinello col quale affumica il governo che all'istante passa all'uso di eroina e muore pieno di overdose.
(cit.)`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo-
Re: Droghe leggere che dilemmaScritto dagengivaUtente privileggiatoil 2013-06-14 13:19:07.0 alle 2013-06-14 13:19:07.0Trollate totali: 9100Scritto da: Giambo
> Scritto da: gengiva
>
> > > Tanto lo sanno tutti che ti fai ancora
> >
> > ma come cazzo parli?
>
> Gengiva: "E ora la mia arma segreta !"
> E Gengiva da fuoco a uno spinello col quale affumica il governo che all'istante passa all'uso di eroina e muore pieno di overdose.
> (cit.)
mi piace quel ragazzo perchéééééééé
sto diventando forse ricchioooneeeeCercatelo con Google, ritardato! ©-
Re: Droghe leggere che dilemmaScritto da: gengiva
> > > > Tanto lo sanno tutti che ti fai ancora
> > >
> > > ma come cazzo parli?
> >
> > Gengiva: "E ora la mia arma segreta !"
> > E Gengiva da fuoco a uno spinello col quale affumica il governo che all'istante passa all'uso di eroina e muore pieno di overdose.
> > (cit.)
>
> mi piace quel ragazzo perchéééééééé
> sto diventando forse ricchioooneeee
Ieri yoda.
Oggi Nathan e Gengiva.
Ma cosa sta succedendo a questo foro
!?
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo-
Re: Droghe leggere che dilemmaScritto daNon Autenticatoil 2013-06-14 13:41:07.0 alle 2013-06-14 13:41:07.0Scritto da: Giambo
> Scritto da: gengiva
>
> > > > > Tanto lo sanno tutti che ti fai ancora
> > > >
> > > > ma come cazzo parli?
> > >
> > > Gengiva: "E ora la mia arma segreta !"
> > > E Gengiva da fuoco a uno spinello col quale affumica il governo che all'istante passa all'uso di eroina e muore pieno di overdose.
> > > (cit.)
> >
> > mi piace quel ragazzo perchéééééééé
> > sto diventando forse ricchioooneeee
>
> Ieri yoda.
> Oggi Nathan e Gengiva.
> Ma cosa sta succedendo a questo foro
!?
è il caldo
-
-
-
-
-
-
-
Re: Droghe leggere che dilemmaScritto da: Ordine Reich 2
> Perchè permettete a queste due teste di cazzo di fare apologia della droga?
facciamo così: vai in caserma o sul sito della polpost e segnala il fatto che hai letto una apologia della droga su un forum, poi vediamo cosa succede.
Guarda non vedo l'ora di essere arrestato così porto i saluti a bimbominkio e li racconto che vieni sui forum a dare ragione ai pedofili.
>Adesso siamo addirittura passati a quella pesante
>dove si illustrano questi presunti benefici.... un pò come illustrare il beneficio di una slot machine perchè una volta ho vinto 300 euro....
500 giocate da 1 eur, 1 vincita da 300, non ne vale la pena, hai perso 200eur, ecco i numeri non sono questi ma sono certo al 100% che il risultato sarebbe in linea con questo.
è tanto facile accendere il cervello, perchè non provi a fare lo stesso prendendo, chessò, i dati statistici riguardo le confische ed impiego di MDMA in europa (enormi) mettendole in relazione alle morti da MDMA.
vediamo che numeri vengono fuori dai.
> La verità è che "se tutti quanti si drogassero..." mentre "se nessuno si drogasse..." ecco mettete sul piatto della bilancia pro e contro e valutate.
>
facciamolo, cerca i dati, ci sono in giro, lo facciamo per alcool, tabacco, marijuana, cocaina, eroina, mdma, lsd e funghi allucinogeni?
ci mettiamo anche i dati relativi agli "sportivi" che "non si drogano"?
sbaglio od eri tu quello che era li li per prendere gli steroidi in palestra?Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!-
Re: Droghe leggere che dilemmaScritto da: dada216
> Scritto da: Ordine Reich 2
> > Perchè permettete a queste due teste di cazzo di fare apologia della droga?
>
> facciamo così: vai in caserma o sul sito della polpost e segnala il fatto che hai letto una apologia della droga su un forum, poi vediamo cosa succede.
> Guarda non vedo l'ora di essere arrestato così porto i saluti a bimbominkio e li racconto che vieni sui forum a dare ragione ai pedofili.
>
>
Non è vero
> > Adesso siamo addirittura passati a quella pesante
> > dove si illustrano questi presunti benefici.... un pò come illustrare il beneficio di una slot machine perchè una volta ho vinto 300 euro....
>
> 500 giocate da 1 eur, 1 vincita da 300, non ne vale la pena, hai perso 200eur, ecco i numeri non sono questi ma sono certo al 100% che il risultato sarebbe in linea con questo.
>
100% un cazzo perchè se uno c'ha culo potrebbe pure vincere 300 euro alla prima giocata....ma chi costruisce le slot sa benissimo che quell'individuo che vince molta probabilmente continuerà a giocare, se non quella sera, quella dopo, se non lui ce ne saranno alti 1000 che lo faranno. Il meccanismo della droga è identico quindi le tue presunte esperienze positive da fattone lasciano il tempo che trovano esattamente come chi vince alla prima giocata.
> è tanto facile accendere il cervello, perchè non provi a fare lo stesso prendendo, chessò, i dati statistici riguardo le confische ed impiego di MDMA in europa (enormi) mettendole in relazione alle morti da MDMA.
> vediamo che numeri vengono fuori dai.
>
> > La verità è che "se tutti quanti si drogassero..." mentre "se nessuno si drogasse..." ecco mettete sul piatto della bilancia pro e contro e valutate.
> >
>
> facciamolo, cerca i dati, ci sono in giro, lo facciamo per alcool, tabacco, marijuana, cocaina, eroina, mdma, lsd e funghi allucinogeni?
>
infatti io sono contro tutte queste cose a parte l'alcool che ha dei comprovati effetti positivi
http://www.aciclico.com/salute/quando-lalcol-fa-be...
> ci mettiamo anche i dati relativi agli "sportivi" che "non si drogano"?
e dunque? non capisco dove vuoi arrivare, gli sportivi che si drogano alterano le loro prestazioni sportive oltre che a farsi del male.
> sbaglio od eri tu quello che era li li per prendere gli steroidi in palestra?
se un giorno li prenderò farò una grande cazzata.
-
-
-
-
-
Re: Droghe leggere che dilemmaScritto daNon Autenticatoil 2013-06-12 20:52:42.0 alle 2013-06-12 20:52:42.0Scritto da: dada216
> Scritto da:
> > Come libertarian penso che ognuno dovrebbe esser libero di fumarsi le erbe che gli pare senza che lo stato ci metta becco, però istintivamente provo avversione per l'erba, poca simpatia per i fumatori in genere, il farsi, lo sballo (*), i vizi e gli ambienti che ne derivano.
> >
> > Gatto moraleggiatore
> >
> > (*) in quanto sospensione della razionalità. Strano che i governi ci si accaniscano tanto: masse di pecore belanti non è ciò che vogliono?
>
> nel mio caso il "rave" non è affatto una sospensione della "razionalità" ma una scelta razionale riguardo a cio che desidero provare, cioè una esperienza spirituale, tangibile, non confessionale, ateistica.
che boiata pazzesca
> questa visione è legata alla mia exp personale, in certi periodi della mia vita ero molto più chiuso ed introverso di quanto sono adesso, penso che stessi pagando lo scotto dei casini che c'erano in casa, e devo dire la verità: l'ecstasy mi ha sbloccato, è una sostanza molto potente, da usare con cautela (e non è implicito che quello che feci decenni fa era usare la cautela nè che continuo ad usarla, nello stato di trance ci entro anche ballando per 8 ore di fila), ma un effetto lo ha e non è possibile identificarlo come "negativo", semplicemente è l'effetto di un farmaco, se questo sia negativo o positivo, beh, dipende.
questo spiega molte, molte cose
> in medicina si dice che per la somministrazione di ogni farmaco è necessario fare una valutazione dei danni/benefici, ecco, nel caso della "droga" i benefici sono molto variabili, quindi non c'è IMO la possibilità di fare una valutazione generale unica, sempre valida, nè in realtà la scelta "proibiamo perchè è rischioso" è una scelta ragionevole, la stessa logica è quella che usate sia tu che lich per giustificare la diffusione delle armi.
adesso l'ecstacy è un medicinale
> Riguardo la legalizzazione: a me fa molta paura pensare a cosa potrebbe succedere se venisse applicato il know-how dell'industria del tabacco alla marijuana o all'hashish, al riguardo io sono stato in ketama dalle famiglie dei miei amici marocchini, i loro nonni col cazzo che sono "sballati", anzi, l'opposto, professionisti molto seri che quando venivano in europa lo facevano in giacca e cravatta a comprare le merci a container interi, da vecchi si sono ritirati nella fattoria di famiglia e la sera si fumano dei narghilè carichi di hashish, also, in marocco la "conoscenza popolare" al riguardo dice che che la marijuana "ti fa impazzire" mentre l'hashish "è per i saggi", c'è un proverbio al riguardo che non sono in grado di riportare in arabo.
> Also, i genitori picchiano i figli troppo giovani che fumano, li si introduce all'hashish quando sono grandi, un po come da noi x il vino.
quindi sono tutte scariche di liquami di toro
comunque il quadro si fa sempre più chiaro, cretino io che sto qua a parlare con te
-
-
Re: Droghe leggere che dilemmaScritto daSAMURAIL'Ostinatoil 2013-06-13 16:53:13.0 alle 2013-06-13 16:53:13.0Trollate totali: 6492Tutta questa diatriba sulle "droghe leggere" mi fa un po' sorridere perchè ci si radicalizza in un senso o nell'altro e non se ne viene più fuori. Però qualche riflessione potrei farla:
1 - lo Stato Italiano vieta la vendita di marjuana ma poi legalizza la vendita di alcol e tabacco che sono UGUALMENTE droghe leggere e la maggior parte di incidenti stradali è dovuta a persone in stato di ubriachezza.
2 - tanto più una cosa è proibita tanto più è ambita (soprattutto dai giovani), infatti le ultime notizie sono:
http://www.affaritaliani.it/emilia-romagna/minori-...
Un tempo le droghe leggere erano il vessillo dei contestatori figli dei fiori, oggi è per sfigati.
C'è da dire che la droga serve per sfuggire la realtà e purtroppo con la realtà che ci circonda è facile ricorrere alle droghe. Ma il pericolo secondo me non sono tanto le droghe leggere ma l'uso smodato di psicofarmaci, il bere smodato anche e soprattutto fra i giovani che causa gravi problemi. Le droghe leggere non sono a mio parere il pericolo maggiore.
Comunque in tutte le culture si è sempre fatto uso di droghe leggere: in Cina c'erano le fumerie dove si fumava Oppio, in Marocco ci sono le fumerie dove si fuma hascisc, in Olanda ci sono i 'coffe shop' dove si fumano gli spinelli. Etc. In Yemen è uso masticare una pianta allucinogena leggera che da un effetto antistres, in Bolivia, Colombia e altri Paesi andini si mastica la coca. In alcune zone del Messico gli sciamani masticano un fungo: il peyote che ha effetti allucinogeni e che, secondo gli sciamani, li metterebbe in contatto con entità soprannaturali. Anche alcune tribù indigene dell'amazzonia e dell'africa fumano o mangiano sostanze: funghi e altro che danno effetti psichedelici. Penso che l'uomo non potrebbe vivere senza ricorrere alle droghe e il fatto che siano in larga parte illegali è solo un dettaglio......
-
Re: Droghe leggere che dilemmaScritto da:
> Come libertarian penso che ognuno dovrebbe esser libero di fumarsi le erbe che gli pare senza che lo stato ci metta becco, però istintivamente provo avversione per l'erba, poca simpatia per i fumatori in genere, il farsi, lo sballo (*), i vizi e gli ambienti che ne derivano.
>
Errato, quella che può apparire una semplice scelta individuale viene meno nel momento in cui questa diventa un modello di comportamento anche per gli altri. Non c'è bisogno che io ti spieghi la facilità con cui un individuo può essere plagiato... non vedo perchè tirare fuori Orwell, il potere mediatico di Berlusconi ecc. e poi far finta di non vedere che il più grande plagiatore di menti può essere chiunque, anche il proprio vicino di casa?
Se io fossi certo al 100% che il problema della droga fosse ristretto a quei 4 sfigati me ne sbatterei i coglioni, che si ammazzino pure, ma nel momento in cui so che esso può colpire anche chessò mia sorella o mio figlio...allora il problema diventa di tutti e non è più una semplice scelta individuale.
Non per niente esiste il reato d'istigazione al suicidio, se tu vuoi suicidarti fallo pure ma nel momento in cui vai a dire agli altri "ammazzarti che è bello" non sono più affari tuoi ma di tutti e quindi devi essere fermato. A sto punto te potresti ribattermi che basterebbe legalizzare la droga ma proibire solo l'istigazione alla droga proprio come il suicidio, ma è diverso perchè mentre non ha alcun senso proibire il suicidio in sè (come fai a punire qualcuno che è morto ? ci penserà Dio nel caso) puoi benissimo proibire chi consuma droga che rappresenta già di per sè un istigazione....eggià perchè se la consumo vuol dire che da qualcuno l'ho comprata quindi quel qualcuno mi può aver condizionato a comprarla e io posso a mia volta consumarla con qualcun altro anche solo a casa mia e condizionare quel qualcun altro.
E' chiaro che tutte le nostre azioni rappresentano un condizionamento (quindi già questo sta a significare che l'individuo non è mai libero al 100%), ecco perchè bisogna distinguere tra condizionamenti malvagi e non. La droga rientra nelle prima categoria ovviamente.
**Modificato dall'autore il 13.06.2013 16:57**-
Re: Droghe leggere che dilemmaScritto daaltgutente che non utieneil 2013-06-13 17:09:20.0 alle 2013-06-13 17:09:20.0Trollate totali: 11540> > Come libertarian penso che ognuno dovrebbe esser libero di fumarsi le erbe che gli pare senza che lo stato ci metta becco, però istintivamente provo avversione per l'erba, poca simpatia per i fumatori in genere, il farsi, lo sballo (*), i vizi e gli ambienti che ne derivano.
> >
>
> Errato, quella che può apparire una semplice scelta individuale viene meno nel momento in cui questa diventa un modello di comportamento anche per gli altri. Non c'è bisogno che io ti spieghi la facilità con cui un individuo può essere plagiato... non vedo perchè tirare fuori Orwell, il potere mediatico di Berlusconi ecc. e poi far finta di non vedere che il più grande plagiatore di menti può essere chiunque, anche il proprio vicino di casa?
Cioe` quindi t'immagini come paparino delle menti deboli e quindi plagiabili? E che quelle menti plagiabili siano plagiate solo perche` "deboli" e bisognose di guida, ordine & disciplina, e non per una catena di fattori di complessita` inconoscibile? Boja che gran casino che ciai in quella testa.
Mah, speriamo il passare del tempo ti migliori, ma non so quanto sperarci, sembri un po' un caso disperato.-
Re: Droghe leggere che dilemmaScritto da: altg
> > > Come libertarian penso che ognuno dovrebbe esser libero di fumarsi le erbe che gli pare senza che lo stato ci metta becco, però istintivamente provo avversione per l'erba, poca simpatia per i fumatori in genere, il farsi, lo sballo (*), i vizi e gli ambienti che ne derivano.
> > >
> >
> > Errato, quella che può apparire una semplice scelta individuale viene meno nel momento in cui questa diventa un modello di comportamento anche per gli altri. Non c'è bisogno che io ti spieghi la facilità con cui un individuo può essere plagiato... non vedo perchè tirare fuori Orwell, il potere mediatico di Berlusconi ecc. e poi far finta di non vedere che il più grande plagiatore di menti può essere chiunque, anche il proprio vicino di casa?
>
> Cioe` quindi t'immagini come paparino delle menti deboli e quindi plagiabili? E che quelle menti plagiabili siano plagiate solo perche` "deboli" e bisognose di guida, ordine & disciplina, e non per una catena di fattori di complessita` inconoscibile? Boja che gran casino che ciai in quella testa.
>
> Mah, speriamo il passare del tempo ti migliori, ma non so quanto sperarci, sembri un po' un caso disperato.
Lo Stato è il paparino ed è giusto che lo sia se è composto dagli individui migliore, se invece è formato democraticamente dalla stessa massa d'idioti specchio della società allora avremo uno Stato di drogati e puttanieri....e in effetti-
Re: Droghe leggere che dilemmaScritto daaltgutente che non utieneil 2013-06-13 18:13:27.0 alle 2013-06-13 18:13:27.0Trollate totali: 11540> > > > Come libertarian penso che ognuno dovrebbe esser libero di fumarsi le erbe che gli pare senza che lo stato ci metta becco, però istintivamente provo avversione per l'erba, poca simpatia per i fumatori in genere, il farsi, lo sballo (*), i vizi e gli ambienti che ne derivano.
> > > >
> > >
> > > Errato, quella che può apparire una semplice scelta individuale viene meno nel momento in cui questa diventa un modello di comportamento anche per gli altri. Non c'è bisogno che io ti spieghi la facilità con cui un individuo può essere plagiato... non vedo perchè tirare fuori Orwell, il potere mediatico di Berlusconi ecc. e poi far finta di non vedere che il più grande plagiatore di menti può essere chiunque, anche il proprio vicino di casa?
> >
> > Cioe` quindi t'immagini come paparino delle menti deboli e quindi plagiabili? E che quelle menti plagiabili siano plagiate solo perche` "deboli" e bisognose di guida, ordine & disciplina, e non per una catena di fattori di complessita` inconoscibile? Boja che gran casino che ciai in quella testa.
> >
> > Mah, speriamo il passare del tempo ti migliori, ma non so quanto sperarci, sembri un po' un caso disperato.
>
> Lo Stato è il paparino ed è giusto che lo sia se è composto dagli individui migliore, se invece è formato democraticamente dalla stessa massa d'idioti specchio della società allora avremo uno Stato di drogati e puttanieri....e in effetti
Eh si`, ancora a dar la colpa al resto del mondo fatto d'idioti. Ti rendo atto che viene naturale farlo, ma - e non dico per prendere il vizio di Lich qui - e` una fallacia. Non esiste migliore e peggiore, esiste compatibile ed incompatibile. Se la societa` e` incompatibile con te, o ne cerchi una compatibile oppure decidi di adeguarti. Voler adeguare la societa` intera e` piu` grande di te, anche se a volte qualcuno ce la fa (e gli altri ne patiscono le conseguenze: per esempio, io sono incompatibile SIA con questa societa` CHE con quella che vorresti tu). Poi non dico che non devi farlo per forza, solo che ti ci fai parecchio sangue marcio inutilmente.
Tutto sommato GS non ha tutti i torti quando auspica la generalizzazione degli statuti speciali: creare tante piccole societa`-isola in ciascuna delle quali le cose funzionano come i loro membri desiderano. Estrapolando si arriva a societa` formate da un singolo individuo e quindi all'anarchia, ma forse ci si puo` fermare in corrispondenza di un punto di equilibrio che crea una societa` numericamente a misura d'uomo. Poi pero` mi sa che 'ste mini-societa` si lancerebbero in guerre, e comunque non sarebbero in grado di coordinarsi efficientemente per il progresso di tutti, lo sviluppo globale.
Ergo, l'unica soluzione valida a cui tendere mi pare la tolleranza universale (quella che porta a una civilita` di classe I sulla scala di Kardashev), anche se e` difficile per tutti.
-
-
-
Re: Droghe leggere che dilemmaScritto daNon Autenticatoil 2013-06-13 22:36:51.0 alle 2013-06-13 22:36:51.0> il più grande plagiatore di menti può essere chiunque
Vorrei essere io.
-
-
Re: Droghe leggere che dilemmaScritto daavvelentaniCubicolarioil 2013-06-14 13:47:40.0 alle 2013-06-14 13:47:40.0Trollate totali: 18184Scritto da:
> Come libertarian penso che ognuno dovrebbe esser libero di fumarsi le erbe che gli pare senza che lo stato ci metta becco, però istintivamente provo avversione per l'erba, poca simpatia per i fumatori in genere, il farsi, lo sballo (*), i vizi e gli ambienti che ne derivano.
>
> Gatto moraleggiatore
>
> (*) in quanto sospensione della razionalità. Strano che i governi ci si accaniscano tanto: masse di pecore belanti non è ciò che vogliono?
Cosa voglia dire veramente "libertarian" non lo so, gente diversa ne' da interpretazioni diverse, ma tu non lo sei.
Tu sei chiaramente autoritario, vorresti vivere in una dittatura dove tu sei il dittatore.I think happiness is love
- Vladimir Putin-
Re: Droghe leggere che dilemmaScritto daNon Autenticatoil 2013-06-14 13:50:07.0 alle 2013-06-14 13:50:07.0Scritto da: avvelentani
> Scritto da:
> > Come libertarian penso che ognuno dovrebbe esser libero di fumarsi le erbe che gli pare senza che lo stato ci metta becco, però istintivamente provo avversione per l'erba, poca simpatia per i fumatori in genere, il farsi, lo sballo (*), i vizi e gli ambienti che ne derivano.
> >
> > Gatto moraleggiatore
> >
> > (*) in quanto sospensione della razionalità. Strano che i governi ci si accaniscano tanto: masse di pecore belanti non è ciò che vogliono?
>
> Cosa voglia dire veramente "libertarian" non lo so, gente diversa ne' da interpretazioni diverse, ma tu non lo sei.
> Tu sei chiaramente autoritario, vorresti vivere in una dittatura dove tu sei il dittatore.
-
Re: Droghe leggere che dilemmaScritto daNon Autenticatoil 2013-06-14 14:19:09.0 alle 2013-06-14 14:19:09.0> > > Come libertarian penso che ognuno dovrebbe esser libero di fumarsi le erbe che gli pare senza che lo stato ci metta becco, però istintivamente provo avversione per l'erba, poca simpatia per i fumatori in genere, il farsi, lo sballo (*), i vizi e gli ambienti che ne derivano.
> > >
> > > Gatto moraleggiatore
> > >
> > > (*) in quanto sospensione della razionalità. Strano che i governi ci si accaniscano tanto: masse di pecore belanti non è ciò che vogliono?
> >
> > Cosa voglia dire veramente "libertarian" non lo so, gente diversa ne' da interpretazioni diverse, ma tu non lo sei.
> > Tu sei chiaramente autoritario, vorresti vivere in una dittatura dove tu sei il dittatore.
>
>
>
>
-
-
Re: Droghe leggere che dilemmaScritto daNon Autenticatoil 2013-06-14 14:59:09.0 alle 2013-06-14 14:59:09.0> > Come libertarian penso che ognuno dovrebbe esser libero di fumarsi le erbe che gli pare senza che lo stato ci metta becco, però istintivamente provo avversione per l'erba, poca simpatia per i fumatori in genere, il farsi, lo sballo (*), i vizi e gli ambienti che ne derivano.
> >
> > Gatto moraleggiatore
> >
> > (*) in quanto sospensione della razionalità. Strano che i governi ci si accaniscano tanto: masse di pecore belanti non è ciò che vogliono?
>
> Cosa voglia dire veramente "libertarian" non lo so, gente diversa ne' da interpretazioni diverse, ma tu non lo sei.
> Tu sei chiaramente autoritario, vorresti vivere in una dittatura dove tu sei il dittatore.
Peggio, vorrei un universo di cui sono l'unico Dio. Ma poiché invece sono un'iguana mi tocca essere libertarian.
-
-