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C'E' CHI DICE NOScritto daSAMURAIL'Ostinatoil 2013-03-25 19:14:56.0 alle 2013-03-25 19:14:56.0Trollate totali: 6492nel nostro (vostro) immaginario collettivo si ha l'idea dei rumeni come a delle persone disoneste, pronte ad approfittarsi di tutto e di tutti, ma non è sempre così:
http://corrieredibologna.corriere.it/bologna/notiz...

Non sono tutti brutti sporchi e cattivi....
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Re: C'E' CHI DICE NOScritto daNon Autenticatoil 2013-03-25 19:20:39.0 alle 2013-03-25 19:20:39.0Scritto da: SAMURAI
> nel nostro (vostro) immaginario collettivo si ha l'idea dei rumeni come a delle persone disoneste, pronte ad approfittarsi di tutto e di tutti, ma non è sempre così:
>http://corrieredibologna.corriere.it/bologna/notiz...

>
> Non sono tutti brutti sporchi e cattivi....
Alin Cloaca? E' il posto dove vai a mangiare tu?
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Re: C'E' CHI DICE NOScritto daSAMURAIL'Ostinatoil 2013-03-25 19:22:23.0 alle 2013-03-25 19:22:23.0Trollate totali: 6492Alin Cloaca? E' il posto dove vai a mangiare tu?
Tu li avresti restituiti i 32.000 euro che il tipo ti aveva dato nella busta? Ne dubito moooolto........
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Re: C'E' CHI DICE NOScritto daNon Autenticatoil 2013-03-25 19:23:55.0 alle 2013-03-25 19:23:55.0Scritto da: SAMURAI
> Alin Cloaca? E' il posto dove vai a mangiare tu?
>
> Tu li avresti restituiti i 32.000 euro che il tipo ti aveva dato nella busta? Ne dubito moooolto........
Probabilmente aveva già il fiato sul collo degli sbirri...-
Re: C'E' CHI DICE NOScritto daSAMURAIL'Ostinatoil 2013-03-25 19:27:32.0 alle 2013-03-25 19:27:32.0Trollate totali: 6492Tu li avresti restituiti i 32.000 euro che il tipo ti aveva dato nella busta? Ne dubito moooolto........ Ficoso
Probabilmente aveva già il fiato sul collo degli sbirri...
Non li aveva rubati. Gli erano stati REGALATI da un cliente che andava nella pizzeria. Non li ha voluti perchè ha detto che non è bene tenersi dei soldi se non si sono guadagnati. Ha ragione in fondo. Se i politici seguissero il suo esempio sai quanti miliardi di euro ritornerebbero in Italia dai paradisi fiscali?
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Re: C'E' CHI DICE NOScritto daNon Autenticatoil 2013-03-25 19:34:48.0 alle 2013-03-25 19:34:48.0Scritto da: SAMURAI
> Tu li avresti restituiti i 32.000 euro che il tipo ti aveva dato nella busta? Ne dubito moooolto........ Ficoso
>
> Probabilmente aveva già il fiato sul collo degli sbirri...
>
> Non li aveva rubati. Gli erano stati REGALATI da un cliente che andava nella pizzeria. Non li ha voluti perchè ha detto che non è bene tenersi dei soldi se non si sono guadagnati. Ha ragione in fondo. Se i politici seguissero il suo esempio sai quanti miliardi di euro ritornerebbero in Italia dai paradisi fiscali?
Se li avesse tenuti i familiari del vecchio sarebbero venuti a prendere i soldi con la forza ammazzandola magari. Ha semplicemente capito che si stava mettendo in una situazione pericolosa ed avendo una vita stabile non ha voluto rischiare.-
Re: C'E' CHI DICE NOScritto daSAMURAIL'Ostinatoil 2013-03-26 15:29:42.0 alle 2013-03-26 15:29:42.0Trollate totali: 6492la tua è una ipotesi come può essere che non si sentisse a suo agio avendo dei soldi che non si era meritato. Nell'intervista ha detto che 32.000 euro non gli avrebbero cambiato la vita e non aveva senso accettarli. Una persona onesta dopotutto.
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Re: C'E' CHI DICE NOScritto daNon Autenticatoil 2013-03-26 15:35:17.0 alle 2013-03-26 15:35:17.0> la tua è una ipotesi come può essere che non si sentisse a suo agio avendo dei soldi che non si era meritato. Nell'intervista ha detto che 32.000 euro non gli avrebbero cambiato la vita e non aveva senso accettarli. Una persona onesta dopotutto.

Perché si dovrebbe definire "onesto" uno che non accetta una donazione? Erano soldi sporchi? Il rumeno era a conoscenza che lo fossero?-
Re: C'E' CHI DICE NOScritto daNon Autenticatoil 2013-03-26 15:36:17.0 alle 2013-03-26 15:36:17.0Scritto da:
> > la tua è una ipotesi come può essere che non si sentisse a suo agio avendo dei soldi che non si era meritato. Nell'intervista ha detto che 32.000 euro non gli avrebbero cambiato la vita e non aveva senso accettarli. Una persona onesta dopotutto.
>
> Perché si dovrebbe definire "onesto" uno che non accetta una donazione? Erano soldi sporchi? Il rumeno era a conoscenza che lo fossero?
Frocio, malato e invidioso.
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Re: C'E' CHI DICE NOScritto daNon Autenticatoil 2013-03-26 15:41:11.0 alle 2013-03-26 15:41:11.0> > > la tua è una ipotesi come può essere che non si sentisse a suo agio avendo dei soldi che non si era meritato. Nell'intervista ha detto che 32.000 euro non gli avrebbero cambiato la vita e non aveva senso accettarli. Una persona onesta dopotutto.

> >
> > Perché si dovrebbe definire "onesto" uno che non accetta una donazione? Erano soldi sporchi? Il rumeno era a conoscenza che lo fossero?
>
> Frocio, malato e invidioso.
Cazzo dici?
Bè invidioso un pochino.
Ma io i soldi me li sarei tenuti, altro che restituirli.-
Re: C'E' CHI DICE NOScritto daSAMURAIL'Ostinatoil 2013-03-26 15:45:52.0 alle 2013-03-26 15:45:52.0Trollate totali: 6492Ma io i soldi me li sarei tenuti, altro che restituirli.
Che peccato...Magari se un giorno ti capita di trovare per strada un portafoglio con 32.000 euro e l'indirizzo della persona tieniti i 32.000 euro ma mandagli i documenti. Il rumeno conosceva il cliente che glieli aveva donati. Ma non ne ha voluto approfittare...Ognuno ha i suoi punti di vista. Io li avrei accettati ma mi sarei fatto fare una lettera in cui si dice che il tal Sig. me li dona liberamente di sua spontanea volontà
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Re: C'E' CHI DICE NOScritto da: SAMURAI
> Ma io i soldi me li sarei tenuti, altro che restituirli.
>
> Che peccato...Magari se un giorno ti capita di trovare per strada un portafoglio con 32.000 euro e l'indirizzo della persona tieniti i 32.000 euro ma mandagli i documenti. Il rumeno conosceva il cliente che glieli aveva donati. Ma non ne ha voluto approfittare...Ognuno ha i suoi punti di vista. Io li avrei accettati ma mi sarei fatto fare una lettera in cui si dice che il tal Sig. me li dona liberamente di sua spontanea volontà
se il tizio ha l'alzhaimer, o li viene poco dopo, magari a distanza di tot anni te li vengono a chiedere indietro lo stesso, con un giudice che da ragione ai familiari; ha fatto bene a restituirli, o li prendi e fai uccel di bosco oppure se, come nel suo caso, hai moglie e figli qua e non puoi scapapre è nettamente meglio ridarli.
i mafiosi si fanno fare i fogli di carta con scritto "REGALO QUESTI SOLDI DI MIA SPONTANEA VOLONTA", le persone comuni devono dimostrare qualcosina di più in merito.Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!-
Re: C'E' CHI DICE NOScritto daNon Autenticatoil 2013-03-26 16:46:12.0 alle 2013-03-26 16:46:12.0> > Ma io i soldi me li sarei tenuti, altro che restituirli.
> >
> > Che peccato...Magari se un giorno ti capita di trovare per strada un portafoglio con 32.000 euro e l'indirizzo della persona tieniti i 32.000 euro ma mandagli i documenti. Il rumeno conosceva il cliente che glieli aveva donati. Ma non ne ha voluto approfittare...Ognuno ha i suoi punti di vista. Io li avrei accettati ma mi sarei fatto fare una lettera in cui si dice che il tal Sig. me li dona liberamente di sua spontanea volontà
>
> se il tizio ha l'alzhaimer, o li viene poco dopo, magari a distanza di tot anni te li vengono a chiedere indietro lo stesso, con un giudice che da ragione ai familiari; ha fatto bene a restituirli, o li prendi e fai uccel di bosco oppure se, come nel suo caso, hai moglie e figli qua e non puoi scapapre è nettamente meglio ridarli.
>
> i mafiosi si fanno fare i fogli di carta con scritto "REGALO QUESTI SOLDI DI MIA SPONTANEA VOLONTA", le persone comuni devono dimostrare qualcosina di più in merito.
Una donazione è revocabile sotto determinate condizioni, ma direi che se il giorno dopo vai dal donatore con un testimone e gli dici "ti ringrazio di cuore, ma quei soldi potrebbero in futuro crearmi grane, sarebbe meglio se mi firmi questo foglio" dovresti essere a posto.-
Re: C'E' CHI DICE NOScritto da:
> > > Ma io i soldi me li sarei tenuti, altro che restituirli.
> > >
> > > Che peccato...Magari se un giorno ti capita di trovare per strada un portafoglio con 32.000 euro e l'indirizzo della persona tieniti i 32.000 euro ma mandagli i documenti. Il rumeno conosceva il cliente che glieli aveva donati. Ma non ne ha voluto approfittare...Ognuno ha i suoi punti di vista. Io li avrei accettati ma mi sarei fatto fare una lettera in cui si dice che il tal Sig. me li dona liberamente di sua spontanea volontà
> >
> > se il tizio ha l'alzhaimer, o li viene poco dopo, magari a distanza di tot anni te li vengono a chiedere indietro lo stesso, con un giudice che da ragione ai familiari; ha fatto bene a restituirli, o li prendi e fai uccel di bosco oppure se, come nel suo caso, hai moglie e figli qua e non puoi scapapre è nettamente meglio ridarli.
> >
> > i mafiosi si fanno fare i fogli di carta con scritto "REGALO QUESTI SOLDI DI MIA SPONTANEA VOLONTA", le persone comuni devono dimostrare qualcosina di più in merito.
>
> Una donazione è revocabile sotto determinate condizioni, ma direi che se il giorno dopo vai dal donatore con un testimone e gli dici "ti ringrazio di cuore, ma quei soldi potrebbero in futuro crearmi grane, sarebbe meglio se mi firmi questo foglio" dovresti essere a posto.
ni?
ovvio che si tratti di materia legale complessa ma il giudicepuo sempre leggere tutte queste azioni configurandole tutte nel tentativo di plagio/truffa?
cioè nel caso de quo se il tizio potesse provare di avere anni di rapporti/amicizia e che in effetti gli sono stati regalati perchè il tizio voleva aiutarlo, che il tizio erasolito fare cose di questo tipo, provando magari anche dove li ha spesi per quali motivi, che questi motivi sono coerenti con il gesto, etc- etc-
Nel caso tra mio padre, i figli e la sua donna abbiamo dovuto ricostruire rapporti di anni per configurare questa o quella azione secondo questa o quella interpretazione, roba odiosa, ma ho scoperto dell'esistenza di reati che manco mi immaginavo fossero contemplati nell'ordinamento e che in effetti è più facile di quanto si creda ricostruire i veri rapporti psicologici, perfino all'interno di una famiglia, a partire dalle "prove tangibili" degli stessi, soprattutto quando leggi azioni di anni in prospettiva e che quando fai questa operazione certe "dichiarazioni" risultano subito essere per quello che sono, specchietti per le allodole che spesso e volentieri i giudici stessi non si bevono, anzi, usano contro chi li ha prodotti.
**Modificato dall'autore il 26.03.2013 17:26**Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!-
Re: C'E' CHI DICE NOScritto daNon Autenticatoil 2013-03-26 17:37:36.0 alle 2013-03-26 17:37:36.0> > > > Ma io i soldi me li sarei tenuti, altro che restituirli.
> > > >
> > > > Che peccato...Magari se un giorno ti capita di trovare per strada un portafoglio con 32.000 euro e l'indirizzo della persona tieniti i 32.000 euro ma mandagli i documenti. Il rumeno conosceva il cliente che glieli aveva donati. Ma non ne ha voluto approfittare...Ognuno ha i suoi punti di vista. Io li avrei accettati ma mi sarei fatto fare una lettera in cui si dice che il tal Sig. me li dona liberamente di sua spontanea volontà
> > >
> > > se il tizio ha l'alzhaimer, o li viene poco dopo, magari a distanza di tot anni te li vengono a chiedere indietro lo stesso, con un giudice che da ragione ai familiari; ha fatto bene a restituirli, o li prendi e fai uccel di bosco oppure se, come nel suo caso, hai moglie e figli qua e non puoi scapapre è nettamente meglio ridarli.
> > >
> > > i mafiosi si fanno fare i fogli di carta con scritto "REGALO QUESTI SOLDI DI MIA SPONTANEA VOLONTA", le persone comuni devono dimostrare qualcosina di più in merito.
> >
> > Una donazione è revocabile sotto determinate condizioni, ma direi che se il giorno dopo vai dal donatore con un testimone e gli dici "ti ringrazio di cuore, ma quei soldi potrebbero in futuro crearmi grane, sarebbe meglio se mi firmi questo foglio" dovresti essere a posto.
>
> ni?
Boh. Una donazione "rimuneratoria" non è revocabile. Però non ho capito completamente il concetto e fin dove si estende.
> ovvio che si tratti di materia legale complessa ma il giudicepuo sempre leggere tutte queste azioni configurandole tutte nel tentativo di plagio/truffa?
>
> cioè nel caso de quo se il tizio potesse provare di avere anni di rapporti/amicizia e che in effetti gli sono stati regalati perchè il tizio voleva aiutarlo, provando magari anche dove li ha spesi per quali motivi coerenti con il gesto...
Mah. Quel che ho letto è che le donazioni sono in genere revocabili, per diverse ragioni. Ad esempio se io costitussi tutto ciò che possiedo in fondazione e anni dopo faccio un figlio, posso revocare la fondazione. Se un tale mi dà centomila euro per la fondazione e anni dopo si trova nel bisogno, può chiedermeli indietro.
È un campo della legislazione italiana piuttosto fumoso e complicato, fatto più da giurisprudenza che da leggi.
Ai tempi della controversia tra me e i condomini ripetevo spesso che sarei andato fino in cassazione, ma in realtà quello che ho imparato è che la legge viene interpretata dai giudici secondo il loro libero convincimento, in base a quella che secondo loro è l'intenzione del legislatore, e quindi la certezza del diritto non esiste. Il diritto è come un PHP a cui si continuano ad aggiungere funzioni su funzioni, creando nuovi bachi, che ad un certo punto converrebbe rifare da capo.
Secondo me, al di là della lettera del testo di legge, il legislatore dovrebbe produrre una ampia documentazione che commenti e precisi il suo intento, invece di lasciare che a farlo siano anni e anni di sentenze anche contrastanti. Probabilmente non lo si fa perché l'ambiguità fa comodo a tutti.
> Nel caso tra mio padre, i figli e la sua donna abbiamo dovuto ricostruire rapporti di anni per configurare questa o quella azione secondo questa o quella interpretazione, roba odiosa, ma ho scoperto dell'esistenza di reati che manco mi immaginavo fossero contemplati nell'ordinamento e che in effetti è più facile di quanto si creda ricostruire i veri rapporti psicologici, perfino all'interno di una famiglia, a partire dalle "prove tangibili" degli stessi, soprattutto quando leggi azioni di anni in prospettiva.
Azioni che però vano provate.-
Re: C'E' CHI DICE NOScritto da:
> > > > > Ma io i soldi me li sarei tenuti, altro che restituirli.
> > > > >
> > > > > Che peccato...Magari se un giorno ti capita di trovare per strada un portafoglio con 32.000 euro e l'indirizzo della persona tieniti i 32.000 euro ma mandagli i documenti. Il rumeno conosceva il cliente che glieli aveva donati. Ma non ne ha voluto approfittare...Ognuno ha i suoi punti di vista. Io li avrei accettati ma mi sarei fatto fare una lettera in cui si dice che il tal Sig. me li dona liberamente di sua spontanea volontà
> > > >
> > > > se il tizio ha l'alzhaimer, o li viene poco dopo, magari a distanza di tot anni te li vengono a chiedere indietro lo stesso, con un giudice che da ragione ai familiari; ha fatto bene a restituirli, o li prendi e fai uccel di bosco oppure se, come nel suo caso, hai moglie e figli qua e non puoi scapapre è nettamente meglio ridarli.
> > > >
> > > > i mafiosi si fanno fare i fogli di carta con scritto "REGALO QUESTI SOLDI DI MIA SPONTANEA VOLONTA", le persone comuni devono dimostrare qualcosina di più in merito.
> > >
> > > Una donazione è revocabile sotto determinate condizioni, ma direi che se il giorno dopo vai dal donatore con un testimone e gli dici "ti ringrazio di cuore, ma quei soldi potrebbero in futuro crearmi grane, sarebbe meglio se mi firmi questo foglio" dovresti essere a posto.
> >
> > ni?
>
> Boh. Una donazione "rimuneratoria" non è revocabile. Però non ho capito completamente il concetto e fin dove si estende.
>
> > ovvio che si tratti di materia legale complessa ma il giudicepuo sempre leggere tutte queste azioni configurandole tutte nel tentativo di plagio/truffa?
> >
> > cioè nel caso de quo se il tizio potesse provare di avere anni di rapporti/amicizia e che in effetti gli sono stati regalati perchè il tizio voleva aiutarlo, provando magari anche dove li ha spesi per quali motivi coerenti con il gesto...
>
> Mah. Quel che ho letto è che le donazioni sono in genere revocabili, per diverse ragioni. Ad esempio se io costitussi tutto ciò che possiedo in fondazione e anni dopo faccio un figlio, posso revocare la fondazione. Se un tale mi dà centomila euro per la fondazione e anni dopo si trova nel bisogno, può chiedermeli indietro.
> È un campo della legislazione italiana piuttosto fumoso e complicato, fatto più da giurisprudenza che da leggi.
interessante, non conosco minimamente questa sezione dell'ordinamento, pare essere un ottimo modo per evadere le tasse.
>
> Ai tempi della controversia tra me e i condomini ripetevo spesso che sarei andato fino in cassazione, ma in realtà quello che ho imparato è che la legge viene interpretata dai giudici secondo il loro libero convincimento, in base a quella che secondo loro è l'intenzione del legislatore, e quindi la certezza del diritto non esiste. Il diritto è come un PHP a cui si continuano ad aggiungere funzioni su funzioni, creando nuovi bachi, che ad un certo punto converrebbe rifare da capo.
ogni tanto lo si rifà in effetti, prova ad elencare, datandole, le grandi rivoluzioni del diritto, i grandi riarrangiamenti, sintesi, etc., viene fuori ogni tanto e si rifanno, forse in effetti non è proprio il metodo migliore, epperò...
>
> Secondo me, al di là della lettera del testo di legge, il legislatore dovrebbe produrre una ampia documentazione che commenti e precisi il suo intento, invece di lasciare che a farlo siano anni e anni di sentenze anche contrastanti. Probabilmente non lo si fa perché l'ambiguità fa comodo a tutti.
>
anche io ci avevo pensato, però ci sono casi molto differenti in cui la stratificazione ha effetti "negativi" o "positivi".
legge merlin, negli intenti doveva eliminare la prosituzione per ragioni "etiche", "di costume" e "di morale pubblica", nella pratica ha generato un traffico ed un mercato che sono umanamente ed eticamente intollerabili e molto peggiori delle condizioi precedenti alla legge, idem per quelle sul proibizionisto dell'alcool e delle droghe.
legge sul'iva, gli intenti delle imposte indirette sono molteplici e molto diversi, diciamo che una di queste è la semplificazione (l'introducione del gettito delle imposte indirette permette di eliminare molte di quelle direttem, il giochinmo del trasferimento permette il fatto che l'iva la "calcolino" e gestiscano le ditte ma la paghino quelli che prendono lo scontrino e lo buttano via perchè sono i consumatori finali) una delle realtà create direttamente da quella legge è l'esistenza stessa dei commercialisti, che in effetti hanno senso di esistere ma prima, quando c'erano solo i contabili e gli avvocati (parlo di molto tempo addietro, ben prima che ex cominciasse a lavorare), non c'erano.
tutto cio secondo me non dice che è sbagliata la nostra comune idea, ma solo che in effetti nn è detto che uno strumento del genere lo si debba impiegare solo in un modo o nell'altro, cioè il fatto che una legge nasca per certi intenti e poi abbia effetti che non c'entrano niente con gli intenti originari non è sempre male, bisogna valutare, quindi per ogni legge bisognerebbe anche istituire un processo di valutazione delle performance della legge stessa? ed in base a cosa? alle intenzioni originarie? agli effetti ottenuti? chi li misura/definisce?
> > Nel caso tra mio padre, i figli e la sua donna abbiamo dovuto ricostruire rapporti di anni per configurare questa o quella azione secondo questa o quella interpretazione, roba odiosa, ma ho scoperto dell'esistenza di reati che manco mi immaginavo fossero contemplati nell'ordinamento e che in effetti è più facile di quanto si creda ricostruire i veri rapporti psicologici, perfino all'interno di una famiglia, a partire dalle "prove tangibili" degli stessi, soprattutto quando leggi azioni di anni in prospettiva.
>
> Azioni che però vano provate.
è più facile di quanto si creda, se ti ci metti di buzzo buono anche solo il conto corrente ed i post che uno fa sulla rete una volta collegati possono provare delle intenzioni....facebook vale come prova in tribunale...
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Re: C'E' CHI DICE NOScritto daNon Autenticatoil 2013-03-26 19:09:15.0 alle 2013-03-26 19:09:15.0> > > > > > Ma io i soldi me li sarei tenuti, altro che restituirli.
> > > > > >
> > > > > > Che peccato...Magari se un giorno ti capita di trovare per strada un portafoglio con 32.000 euro e l'indirizzo della persona tieniti i 32.000 euro ma mandagli i documenti. Il rumeno conosceva il cliente che glieli aveva donati. Ma non ne ha voluto approfittare...Ognuno ha i suoi punti di vista. Io li avrei accettati ma mi sarei fatto fare una lettera in cui si dice che il tal Sig. me li dona liberamente di sua spontanea volontà
> > > > >
> > > > > se il tizio ha l'alzhaimer, o li viene poco dopo, magari a distanza di tot anni te li vengono a chiedere indietro lo stesso, con un giudice che da ragione ai familiari; ha fatto bene a restituirli, o li prendi e fai uccel di bosco oppure se, come nel suo caso, hai moglie e figli qua e non puoi scapapre è nettamente meglio ridarli.
> > > > >
> > > > > i mafiosi si fanno fare i fogli di carta con scritto "REGALO QUESTI SOLDI DI MIA SPONTANEA VOLONTA", le persone comuni devono dimostrare qualcosina di più in merito.
> > > >
> > > > Una donazione è revocabile sotto determinate condizioni, ma direi che se il giorno dopo vai dal donatore con un testimone e gli dici "ti ringrazio di cuore, ma quei soldi potrebbero in futuro crearmi grane, sarebbe meglio se mi firmi questo foglio" dovresti essere a posto.
> > >
> > > ni?
> >
> > Boh. Una donazione "rimuneratoria" non è revocabile. Però non ho capito completamente il concetto e fin dove si estende.
> >
> > > ovvio che si tratti di materia legale complessa ma il giudicepuo sempre leggere tutte queste azioni configurandole tutte nel tentativo di plagio/truffa?
> > >
> > > cioè nel caso de quo se il tizio potesse provare di avere anni di rapporti/amicizia e che in effetti gli sono stati regalati perchè il tizio voleva aiutarlo, provando magari anche dove li ha spesi per quali motivi coerenti con il gesto...
> >
> > Mah. Quel che ho letto è che le donazioni sono in genere revocabili, per diverse ragioni. Ad esempio se io costitussi tutto ciò che possiedo in fondazione e anni dopo faccio un figlio, posso revocare la fondazione. Se un tale mi dà centomila euro per la fondazione e anni dopo si trova nel bisogno, può chiedermeli indietro.
> > È un campo della legislazione italiana piuttosto fumoso e complicato, fatto più da giurisprudenza che da leggi.
>
> interessante, non conosco minimamente questa sezione dell'ordinamento, pare essere un ottimo modo per evadere le tasse.
Infatti spetta poi al "libero convincimento del giudice" distinguere tra le donazioni autentiche e quelle finte. Comunque sulle donazioni si paga una tassa, a meno che non siano "modiche" cioè non intacchino significativamente il patrimonio del donante.
> > Ai tempi della controversia tra me e i condomini ripetevo spesso che sarei andato fino in cassazione, ma in realtà quello che ho imparato è che la legge viene interpretata dai giudici secondo il loro libero convincimento, in base a quella che secondo loro è l'intenzione del legislatore, e quindi la certezza del diritto non esiste. Il diritto è come un PHP a cui si continuano ad aggiungere funzioni su funzioni, creando nuovi bachi, che ad un certo punto converrebbe rifare da capo.
>
> ogni tanto lo si rifà in effetti, prova ad elencare, datandole, le grandi rivoluzioni del diritto, i grandi riarrangiamenti, sintesi, etc., viene fuori ogni tanto e si rifanno, forse in effetti non è proprio il metodo migliore, epperò...
>
> >
> > Secondo me, al di là della lettera del testo di legge, il legislatore dovrebbe produrre una ampia documentazione che commenti e precisi il suo intento, invece di lasciare che a farlo siano anni e anni di sentenze anche contrastanti. Probabilmente non lo si fa perché l'ambiguità fa comodo a tutti.
> >
>
> anche io ci avevo pensato, però ci sono casi molto differenti in cui la stratificazione ha effetti "negativi" o "positivi".
>
> legge merlin, negli intenti doveva eliminare la prosituzione per ragioni "etiche", "di costume" e "di morale pubblica", nella pratica ha generato un traffico ed un mercato che sono umanamente ed eticamente intollerabili e molto peggiori delle condizioi precedenti alla legge, idem per quelle sul proibizionisto dell'alcool e delle droghe.
>
> legge sul'iva, gli intenti delle imposte indirette sono molteplici e molto diversi, diciamo che una di queste è la semplificazione (l'introducione del gettito delle imposte indirette permette di eliminare molte di quelle direttem, il giochinmo del trasferimento permette il fatto che l'iva la "calcolino" e gestiscano le ditte ma la paghino quelli che prendono lo scontrino e lo buttano via perchè sono i consumatori finali) una delle realtà create direttamente da quella legge è l'esistenza stessa dei commercialisti, che in effetti hanno senso di esistere ma prima, quando c'erano solo i contabili e gli avvocati (parlo di molto tempo addietro, ben prima che ex cominciasse a lavorare), non c'erano.
>
> tutto cio secondo me non dice che è sbagliata la nostra comune idea, ma solo che in effetti nn è detto che uno strumento del genere lo si debba impiegare solo in un modo o nell'altro, cioè il fatto che una legge nasca per certi intenti e poi abbia effetti che non c'entrano niente con gli intenti originari non è sempre male, bisogna valutare, quindi per ogni legge bisognerebbe anche istituire un processo di valutazione delle performance della legge stessa? ed in base a cosa? alle intenzioni originarie? agli effetti ottenuti? chi li misura/definisce?
Mi hai fatto venire in mente quando hanno introdotto una legge per cui bisognava denunciare il possesso di animali di determinate specie. Nei giorni seguenti c'era stata un'ecatombe di tartarughe liberate per strada dai proprietari che se ne sbarazzavano per non denunciarle (quando fottendosene e non denunciando nulla non sarebbe successo niente).
> > > Nel caso tra mio padre, i figli e la sua donna abbiamo dovuto ricostruire rapporti di anni per configurare questa o quella azione secondo questa o quella interpretazione, roba odiosa, ma ho scoperto dell'esistenza di reati che manco mi immaginavo fossero contemplati nell'ordinamento e che in effetti è più facile di quanto si creda ricostruire i veri rapporti psicologici, perfino all'interno di una famiglia, a partire dalle "prove tangibili" degli stessi, soprattutto quando leggi azioni di anni in prospettiva.
> >
> > Azioni che però vano provate.
>
> è più facile di quanto si creda, se ti ci metti di buzzo buono anche solo il conto corrente ed i post che uno fa sulla rete una volta collegati possono provare delle intenzioni....facebook vale come prova in tribunale...
>
Devo copiare tutto sul NAS e poi nasconderlo!
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Re: C'E' CHI DICE NOScritto daSAMURAIL'Ostinatoil 2013-03-27 16:57:46.0 alle 2013-03-27 16:57:46.0Trollate totali: 6492Fate le cose un po' troppo complicate. Se io dono qualcosa a qualcuno nessuno può avere nulla da ridire. Io sono nel possesso delle mie facoltà psichiche e se mi tira il culo di regalare 32.000euro a un rumeno sono sono cazzi miei. Ovviamente nella busta, oltre ai soldi, devo lasciare due righe: 'io sottoscritto, regalo a nome e cognome del rumeno la cifra di 32.000 euro', poi lo firmo.. Punto. Nessuno può dire qualcosa: si tratta di un "atto di liberalità".
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Re: C'E' CHI DICE NOScritto da: SAMURAI
> Fate le cose un po' troppo complicate. Se io dono qualcosa a qualcuno nessuno può avere nulla da ridire. Io sono nel possesso delle mie facoltà psichiche e se mi tira il culo di regalare 32.000euro a un rumeno sono sono cazzi miei. Ovviamente nella busta, oltre ai soldi, devo lasciare due righe: 'io sottoscritto, regalo a nome e cognome del rumeno la cifra di 32.000 euro', poi lo firmo.. Punto. Nessuno può dire qualcosa: si tratta di un "atto di liberalità".
tu hai provato a difenderti con questa storia della liberatoria vero?Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!-
Re: C'E' CHI DICE NOScritto daSAMURAIL'Ostinatoil 2013-03-28 21:22:02.0 alle 2013-03-28 21:22:02.0Trollate totali: 6492Se il cliente, invece di donare i 32.000 euro al rumeno, li avesse donati al Parroco della sua parrocchia sarebbe stata la stessa cosa: le donazioni sono libere. Altrimenti che donazioni sarebbero? Mica devo sostenere un esame per donare qualcosa. Chi riceve invece deve sempre controllare che sotto la donazione non ci sia qualche trucco o qualcosa di losco...
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Re: C'E' CHI DICE NOScritto daNon Autenticatoil 2013-03-28 21:24:54.0 alle 2013-03-28 21:24:54.0Scritto da: SAMURAI
> Se il cliente, invece di donare i 32.000 euro al rumeno, li avesse donati al Parroco della sua parrocchia sarebbe stata la stessa cosa: le donazioni sono libere. Altrimenti che donazioni sarebbero? Mica devo sostenere un esame per donare qualcosa. Chi riceve invece deve sempre controllare che sotto la donazione non ci sia qualche trucco o qualcosa di losco...
In cina saresti un donatore di organi
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Re: C'E' CHI DICE NOScritto daSAMURAIL'Ostinatoil 2013-03-28 21:35:51.0 alle 2013-03-28 21:35:51.0Trollate totali: 6492In cina saresti un donatore di organi
Non ce ne bisogno: i cinesi si riforniscono di organi dai detenuti condannati a morte. Dopo la loro esecuzione gli prelevano gli organi...
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Re: C'E' CHI DICE NOScritto daNon Autenticatoil 2013-03-29 11:19:08.0 alle 2013-03-29 11:19:08.0Scritto da: SAMURAI
> In cina saresti un donatore di organi
>
> Non ce ne bisogno: i cinesi si riforniscono di organi dai detenuti condannati a morte. Dopo la loro esecuzione gli prelevano gli organi...
appunto
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Re: C'E' CHI DICE NOScritto daSAMURAIL'Ostinatoil 2013-03-30 11:11:19.0 alle 2013-03-30 11:11:19.0Trollate totali: 6492Appunto che non sono cinese....
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Re: C'E' CHI DICE NOScritto daNon Autenticatoil 2013-03-30 16:03:24.0 alle 2013-03-30 16:03:24.0> Appunto che non sono cinese....

Ma se fossi in Cina saresti già polpette in vendita al miglior offerente su un bancone.
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Re: C'E' CHI DICE NOScritto daSAMURAIL'Ostinatoil 2013-03-31 18:26:56.0 alle 2013-03-31 18:26:56.0Trollate totali: 6492Con la miseria che c'è in Cina troverei molti più ragazzini da scopare....
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Re: C'E' CHI DICE NOScritto daNon Autenticatoil 2013-03-26 15:52:15.0 alle 2013-03-26 15:52:15.0Scritto da:
> > > > la tua è una ipotesi come può essere che non si sentisse a suo agio avendo dei soldi che non si era meritato. Nell'intervista ha detto che 32.000 euro non gli avrebbero cambiato la vita e non aveva senso accettarli. Una persona onesta dopotutto.
> > >
> > > Perché si dovrebbe definire "onesto" uno che non accetta una donazione? Erano soldi sporchi? Il rumeno era a conoscenza che lo fossero?
> >
> > Frocio, malato e invidioso.
>
> Cazzo dici?
Dico FROCIO, MALATO E INVIDIOSO.
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