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bestiario del forum dei trollScritto daNon Autenticatoil 2013-01-11 17:03:08.0 alle 2013-01-11 17:03:08.0l'anarcogatto pantofolaio da poltronesofà
l'anarcowakka con i cul(ett)i degli altri
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Re: bestiario del forum dei trollScritto daNon Autenticatoil 2013-01-11 18:06:29.0 alle 2013-01-11 18:06:29.0> l'anarcogatto pantofolaio da poltronesofà
> l'anarcowakka con i cul(ett)i degli altri
>
>

Hai dimenticato quello che si crede uno scheletro e vive in una cripta.
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Re: bestiario del forum dei trollScritto daNon Autenticatoil 2013-01-12 02:28:39.0 alle 2013-01-12 02:28:39.0> l'anarcogatto pantofolaio da poltronesofà
> l'anarcowakka con i cul(ett)i degli altri
Non si tratta di anarchia ma di libertarismo.
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Re: bestiario del forum dei trollScritto daNon Autenticatoil 2013-01-12 02:42:24.0 alle 2013-01-12 02:42:24.0> > l'anarcogatto pantofolaio da poltronesofà
> > l'anarcowakka con i cul(ett)i degli altri
>
> Non si tratta di anarchia ma di libertarismo.
Il belink fornito dice
Potere eminente che si esercita da parte di uno stato o di un sovrano, che non riconoscono alcuna autorità a sé superiore, nei confronti di coloro che abitano in un determinato territorio.
Un libertarian si ritiene un individuo sovrano in quanto non riconosce alcuna autorità superiore a sé - l'autorità è solo un mezzo che ha come fine gli individui - inoltre non riconosce un tale altrui potere eminente su di sé, in quanto abitante di un territorio o per altra ragione.-
Re: bestiario del forum dei trollScritto dail 2013-01-12 03:36:53.0 alle 2013-01-12 03:36:53.0Trollate totali: 2001Scritto da:
> > > l'anarcogatto pantofolaio da poltronesofà
> > > l'anarcowakka con i cul(ett)i degli altri
> >
> > Non si tratta di anarchia ma di libertarismo.
>
> Il belink fornito dice
>
> Potere eminente che si esercita da parte di uno stato o di un sovrano, che non riconoscono alcuna autorità a sé superiore, nei confronti di coloro che abitano in un determinato territorio.
>
> Un libertarian si ritiene un individuo sovrano in quanto non riconosce alcuna autorità superiore a sé - l'autorità è solo un mezzo che ha come fine gli individui - inoltre non riconosce un tale altrui potere eminente su di sé, in quanto abitante di un territorio o per altra ragione.
Cosa cerchi di spiegare ste cose alla bella statuina... il soldatino di piombo... salvate il soldatino Ryan... lo schiavo per definizione.
Non sarebbe in grado di comprendere la natura di quello che gli hai detto neanche se glie lo spiegassi con il teatrino e le marionette... continuerebbe lì imperterrito a mordersi la coda come sta facendo sputando concetti masticati da altri più o meno a caso, magari dicendoti di leggere questo o quello senza nemmeno sapere di cosa sta parlando, come il caso del sito sulla psicologia che ho già citato... salvo poi dirti che "stava trollando" quando lo becchi in contraddizione con sé stesso... che è poi quello che succede quando non si hanno idee proprie ma ci si limita a ripetere a pappagallo concetti rosicchiati da altri perché non si ha un cervello proprio da mettere in funzione.-
Re: bestiario del forum dei trollScritto daNon Autenticatoil 2013-01-12 13:16:03.0 alle 2013-01-12 13:16:03.0> salvo poi dirti che "stava trollando" quando lo becchi in contraddizione con sé stesso...
Qui deve aver imparato da exsinistro.
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Re: bestiario del forum dei trollScritto daNon Autenticatoil 2013-01-12 20:37:51.0 alle 2013-01-12 20:37:51.0Scritto da:
> > > l'anarcogatto pantofolaio da poltronesofà
> > > l'anarcowakka con i cul(ett)i degli altri
> >
> > Non si tratta di anarchia ma di libertarismo.
>
> Il belink fornito dice
>
> Potere eminente che si esercita da parte di uno stato o di un sovrano, che non riconoscono alcuna autorità a sé superiore, nei confronti di coloro che abitano in un determinato territorio.
>
> Un libertarian si ritiene un individuo sovrano in quanto non riconosce alcuna autorità superiore a sé - l'autorità è solo un mezzo che ha come fine gli individui - inoltre non riconosce un tale altrui potere eminente su di sé, in quanto abitante di un territorio o per altra ragione.
non sei nemmeno anarchico, tu vuoi tornare alla legge del bastone più grosso
peccato che non sia difficile trovare un bastone più grosso e maneggiato meglio che da un gattaccio spelacchiato e artritico
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Re: bestiario del forum dei trollScritto daNon Autenticatoil 2013-01-12 21:19:22.0 alle 2013-01-12 21:19:22.0> > > > l'anarcogatto pantofolaio da poltronesofà
> > > > l'anarcowakka con i cul(ett)i degli altri
> > >
> > > Non si tratta di anarchia ma di libertarismo.
> >
> > Il belink fornito dice
> >
> > Potere eminente che si esercita da parte di uno stato o di un sovrano, che non riconoscono alcuna autorità a sé superiore, nei confronti di coloro che abitano in un determinato territorio.
> >
> > Un libertarian si ritiene un individuo sovrano in quanto non riconosce alcuna autorità superiore a sé - l'autorità è solo un mezzo che ha come fine gli individui - inoltre non riconosce un tale altrui potere eminente su di sé, in quanto abitante di un territorio o per altra ragione.
>
> non sei nemmeno anarchico, tu vuoi tornare alla legge del bastone più grosso
> peccato che non sia difficile trovare un bastone più grosso e maneggiato meglio che da un gattaccio spelacchiato e artritico
>
>

Non hai capito un tubo. Va bè, non hai i belink delle modifiche dei trattati che hanno esautorato il parlamento europeo, per il mio archivio?-
Re: bestiario del forum dei trollScritto daNon Autenticatoil 2013-01-12 22:09:23.0 alle 2013-01-12 22:09:23.0Scritto da:
> > > > > l'anarcogatto pantofolaio da poltronesofà
> > > > > l'anarcowakka con i cul(ett)i degli altri
> > > >
> > > > Non si tratta di anarchia ma di libertarismo.
> > >
> > > Il belink fornito dice
> > >
> > > Potere eminente che si esercita da parte di uno stato o di un sovrano, che non riconoscono alcuna autorità a sé superiore, nei confronti di coloro che abitano in un determinato territorio.
> > >
> > > Un libertarian si ritiene un individuo sovrano in quanto non riconosce alcuna autorità superiore a sé - l'autorità è solo un mezzo che ha come fine gli individui - inoltre non riconosce un tale altrui potere eminente su di sé, in quanto abitante di un territorio o per altra ragione.
> >
> > non sei nemmeno anarchico, tu vuoi tornare alla legge del bastone più grosso
> > peccato che non sia difficile trovare un bastone più grosso e maneggiato meglio che da un gattaccio spelacchiato e artritico
> >
> >

>
> Non hai capito un tubo. Va bè, non hai i belink delle modifiche dei trattati che hanno esautorato il parlamento europeo, per il mio archivio?
tu non ti rendi conto di quello che scrivi e dici a me che non ho capito un tubo?
studia un po' prima di fare il filosofo de noantri
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Re: bestiario del forum dei trollScritto daNon Autenticatoil 2013-01-12 22:40:55.0 alle 2013-01-12 22:40:55.0> > > > > > l'anarcogatto pantofolaio da poltronesofà
> > > > > > l'anarcowakka con i cul(ett)i degli altri
> > > > >
> > > > > Non si tratta di anarchia ma di libertarismo.
> > > >
> > > > Il belink fornito dice
> > > >
> > > > Potere eminente che si esercita da parte di uno stato o di un sovrano, che non riconoscono alcuna autorità a sé superiore, nei confronti di coloro che abitano in un determinato territorio.
> > > >
> > > > Un libertarian si ritiene un individuo sovrano in quanto non riconosce alcuna autorità superiore a sé - l'autorità è solo un mezzo che ha come fine gli individui - inoltre non riconosce un tale altrui potere eminente su di sé, in quanto abitante di un territorio o per altra ragione.
> > >
> > > non sei nemmeno anarchico, tu vuoi tornare alla legge del bastone più grosso
> > > peccato che non sia difficile trovare un bastone più grosso e maneggiato meglio che da un gattaccio spelacchiato e artritico
> > >
> > >

> >
> > Non hai capito un tubo. Va bè, non hai i belink delle modifiche dei trattati che hanno esautorato il parlamento europeo, per il mio archivio?
>
> tu non ti rendi conto di quello che scrivi e dici a me che non ho capito un tubo?
>
> studia un po' prima di fare il filosofo de noantri
>
>

Stai facendo come faceva Asmodeo.-
Re: bestiario del forum dei trollScritto daNon Autenticatoil 2013-01-12 23:20:27.0 alle 2013-01-12 23:20:27.0Scritto da:
> > > > > > > l'anarcogatto pantofolaio da poltronesofà
> > > > > > > l'anarcowakka con i cul(ett)i degli altri
> > > > > >
> > > > > > Non si tratta di anarchia ma di libertarismo.
> > > > >
> > > > > Il belink fornito dice
> > > > >
> > > > > Potere eminente che si esercita da parte di uno stato o di un sovrano, che non riconoscono alcuna autorità a sé superiore, nei confronti di coloro che abitano in un determinato territorio.
> > > > >
> > > > > Un libertarian si ritiene un individuo sovrano in quanto non riconosce alcuna autorità superiore a sé - l'autorità è solo un mezzo che ha come fine gli individui - inoltre non riconosce un tale altrui potere eminente su di sé, in quanto abitante di un territorio o per altra ragione.
> > > >
> > > > non sei nemmeno anarchico, tu vuoi tornare alla legge del bastone più grosso
> > > > peccato che non sia difficile trovare un bastone più grosso e maneggiato meglio che da un gattaccio spelacchiato e artritico
> > > >
> > > >

> > >
> > > Non hai capito un tubo. Va bè, non hai i belink delle modifiche dei trattati che hanno esautorato il parlamento europeo, per il mio archivio?
> >
> > tu non ti rendi conto di quello che scrivi e dici a me che non ho capito un tubo?
> >
> > studia un po' prima di fare il filosofo de noantri
> >
> >

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> Stai facendo come faceva Asmodeo.
come no, guarda che su quello che stai elucubrando te hanno già discusso 300 anni fa e con più competenza
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Re: bestiario del forum dei trollScritto daNon Autenticatoil 2013-01-13 01:09:07.0 alle 2013-01-13 01:09:07.0> > > > > > > > l'anarcogatto pantofolaio da poltronesofà
> > > > > > > > l'anarcowakka con i cul(ett)i degli altri
> > > > > > >
> > > > > > > Non si tratta di anarchia ma di libertarismo.
> > > > > >
> > > > > > Il belink fornito dice
> > > > > >
> > > > > > Potere eminente che si esercita da parte di uno stato o di un sovrano, che non riconoscono alcuna autorità a sé superiore, nei confronti di coloro che abitano in un determinato territorio.
> > > > > >
> > > > > > Un libertarian si ritiene un individuo sovrano in quanto non riconosce alcuna autorità superiore a sé - l'autorità è solo un mezzo che ha come fine gli individui - inoltre non riconosce un tale altrui potere eminente su di sé, in quanto abitante di un territorio o per altra ragione.
> > > > >
> > > > > non sei nemmeno anarchico, tu vuoi tornare alla legge del bastone più grosso
> > > > > peccato che non sia difficile trovare un bastone più grosso e maneggiato meglio che da un gattaccio spelacchiato e artritico
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> > > > Non hai capito un tubo. Va bè, non hai i belink delle modifiche dei trattati che hanno esautorato il parlamento europeo, per il mio archivio?
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> > > tu non ti rendi conto di quello che scrivi e dici a me che non ho capito un tubo?
> > >
> > > studia un po' prima di fare il filosofo de noantri
> > >
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> >
> > Stai facendo come faceva Asmodeo.
>
> come no, guarda che su quello che stai elucubrando te hanno già discusso 300 anni fa e con più competenza
>
>

Sono sicuro che questa fallacia è già stata classificata con un nome, anche se non conosco quale.
Premesso che il pensiero di Hobbes sul sovrano mi sembra il parto intellettuale di un alieno, queste idee saranno già discusse e ridiscusse ma non si è arrivati ad alcuna conclusione, dato che la miglior struttura sociale e politica attualmente disponibile corrisponde al modello "liberale" del continuo negoziare e rinegoziare libertà e diritti nel gran mercato delle idee (e si è in una fase di riflusso in cui prevale il rinegoziare e rimangiare, in cui soccombe quel che c'è di nobile ed emerge il mediocre) quello che sembri fare il furmiga a non voler capire è che la posizione libertaria(n) si distingue dall'anarchismo (nell'accezione popolare del termine) per non rifiutare affatto lo stato, che anzi ha un senso nel principio per cui occorre stabilire confini tra le diverse libertà individuali e perciò occorre un'istituzione che lo faccia e li faccia rispettare. Per un libertarian questa istituzione non è un'entità superiore ma esiste in funzione degli individui, deriva idealmente da accordi fra individui (sovrani), e perché non nutra complessi di superiorità è bene che abbia il minimo dei poteri necessari a funzionare.
Questo accordo tra individui sovrani somiglia al negoziato liberale, ma il punto di vista libertarian tende a preferire, al continuo mercanteggiare, assiomi chiari e definiti fissati in una costituzione per difendere l'individuo dalla maggioranza e dal governo (personalmente aggiungo "e da gruppi organizzati quali logge, chiese, aziende e corporazioni"). Il punto di vista liberal(e) è più democratico, quello libertarian costituzionale. Il primo somiglia a un'associazione, il secondo a una fondazione.
Non sono uno storico della filosofia e non voglio esserlo, perché sarebbe l'ennesima fatica senza che nessuno mi paghi, per cui non so a chi devo questa sintesi (a parte Aristotele per la dinstinzione tra democratico e costituzionale) che deriva da letture sparse e non dalle scuole che mi è toccato frequentare, e non pretendo affatto di essere il primo a partorirla.-
Re: bestiario del forum dei trollScritto daNon Autenticatoil 2013-01-13 14:59:32.0 alle 2013-01-13 14:59:32.0Scritto da:
> > > > > > > > > l'anarcogatto pantofolaio da poltronesofà
> > > > > > > > > l'anarcowakka con i cul(ett)i degli altri
> > > > > > > >
> > > > > > > > Non si tratta di anarchia ma di libertarismo.
> > > > > > >
> > > > > > > Il belink fornito dice
> > > > > > >
> > > > > > > Potere eminente che si esercita da parte di uno stato o di un sovrano, che non riconoscono alcuna autorità a sé superiore, nei confronti di coloro che abitano in un determinato territorio.
> > > > > > >
> > > > > > > Un libertarian si ritiene un individuo sovrano in quanto non riconosce alcuna autorità superiore a sé - l'autorità è solo un mezzo che ha come fine gli individui - inoltre non riconosce un tale altrui potere eminente su di sé, in quanto abitante di un territorio o per altra ragione.
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> > > > > > non sei nemmeno anarchico, tu vuoi tornare alla legge del bastone più grosso
> > > > > > peccato che non sia difficile trovare un bastone più grosso e maneggiato meglio che da un gattaccio spelacchiato e artritico
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> > > > > Non hai capito un tubo. Va bè, non hai i belink delle modifiche dei trattati che hanno esautorato il parlamento europeo, per il mio archivio?
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> > > > tu non ti rendi conto di quello che scrivi e dici a me che non ho capito un tubo?
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> > > > studia un po' prima di fare il filosofo de noantri
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> > > Stai facendo come faceva Asmodeo.
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> > come no, guarda che su quello che stai elucubrando te hanno già discusso 300 anni fa e con più competenza
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> Sono sicuro che questa fallacia è già stata classificata con un nome, anche se non conosco quale.
>
> Premesso che il pensiero di Hobbes sul sovrano mi sembra il parto intellettuale di un alieno, queste idee saranno già discusse e ridiscusse ma non si è arrivati ad alcuna conclusione, dato che la miglior struttura sociale e politica attualmente disponibile corrisponde al modello "liberale" del continuo negoziare e rinegoziare libertà e diritti nel gran mercato delle idee (e si è in una fase di riflusso in cui prevale il rinegoziare e rimangiare, in cui soccombe quel che c'è di nobile ed emerge il mediocre) quello che sembri fare il furmiga a non voler capire è che la posizione libertaria(n) si distingue dall'anarchismo (nell'accezione popolare del termine) per non rifiutare affatto lo stato, che anzi ha un senso nel principio per cui occorre stabilire confini tra le diverse libertà individuali e perciò occorre un'istituzione che lo faccia e li faccia rispettare.
Uno Stato si dice che è istituito quando una moltitudine di uomini si accorda e pattuisce, ognuno con ogni altro, che, a qualsiasi uomo, o assemblea di uomini, sarà dato dalla maggioranza il diritto di rappresentare le persone di tutti loro, il che vuol dire di essere il loro rappresentante, e ciascuno di loro, sia colui che ha votato a favore sia colui che ha votato contro, autorizzerà tutte le azioni e tutte le decisioni di quell'uomo o di quell'assemblea di uomini allo stesso modo come se esse fossero sue azioni e sue decisioni, e tutto ciò allo scopo di vivere in pace fra loro e di essere protetti contro gli altri uomini.
> Per un libertarian questa istituzione non è un'entità superiore ma esiste in funzione degli individui, deriva idealmente da accordi fra individui (sovrani), e perché non nutra complessi di superiorità è bene che abbia il minimo dei poteri necessari a funzionare.
e qui si dimostra chiaramente come non hai capito nulla della differenza fra i concetti di libertà e sovranità, al liceo ti saresti preso un 5--
perchè se tu dici che ciascun individuo è sovrano affermi che ciascun individuo può fare le leggi che vuole lui, imporle come vuole lui e giudicare e comminare pene come pare a lui, cioè la legge della giungla
nel momento in cui parli di istituzione, nonostante tutte le tue postille limitatorie, sei necessariamente costretto ad ammettere che a questa istituzione l'individuo deve delegare parte della sua libertà e quindi riconoscere l'esistenza di un potere sovrano rispetto all'individuo stesso
poi mi rendo conto che te e la wakka avete grosse difficoltà psicologiche a digerire il termine sovrano, da quel che scrivi tu stesso appare chiaro che confondete sovrano con re o dittatore, ma questi sono problemi psicologici vostri
dalla reazione isterica della wakka direi anzi grossi problemi vostri
> Questo accordo tra individui sovrani somiglia al negoziato liberale, ma il punto di vista libertarian tende a preferire, al continuo mercanteggiare, assiomi chiari e definiti fissati in una costituzione per difendere l'individuo dalla maggioranza e dal governo (personalmente aggiungo "e da gruppi organizzati quali logge, chiese, aziende e corporazioni"). Il punto di vista liberal(e) è più democratico, quello libertarian costituzionale. Il primo somiglia a un'associazione, il secondo a una fondazione.
cosa vuoi ragionare di costituzione se non capisci nemmeno cosa significa sovranità
> Non sono uno storico della filosofia e non voglio esserlo, perché sarebbe l'ennesima fatica senza che nessuno mi paghi, per cui non so a chi devo questa sintesi (a parte Aristotele per la dinstinzione tra democratico e costituzionale) che deriva da letture sparse e non dalle scuole che mi è toccato frequentare, e non pretendo affatto di essere il primo a partorirla.
si pretenderebbe che tu la capissi un po' meglio però, se vuoi discuterne
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Re: bestiario del forum dei trollScritto daNon Autenticatoil 2013-01-13 15:31:49.0 alle 2013-01-13 15:31:49.0> > > > > > > > > > l'anarcogatto pantofolaio da poltronesofà
> > > > > > > > > > l'anarcowakka con i cul(ett)i degli altri
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > Non si tratta di anarchia ma di libertarismo.
> > > > > > > >
> > > > > > > > Il belink fornito dice
> > > > > > > >
> > > > > > > > Potere eminente che si esercita da parte di uno stato o di un sovrano, che non riconoscono alcuna autorità a sé superiore, nei confronti di coloro che abitano in un determinato territorio.
> > > > > > > >
> > > > > > > > Un libertarian si ritiene un individuo sovrano in quanto non riconosce alcuna autorità superiore a sé - l'autorità è solo un mezzo che ha come fine gli individui - inoltre non riconosce un tale altrui potere eminente su di sé, in quanto abitante di un territorio o per altra ragione.
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> > > > > > > non sei nemmeno anarchico, tu vuoi tornare alla legge del bastone più grosso
> > > > > > > peccato che non sia difficile trovare un bastone più grosso e maneggiato meglio che da un gattaccio spelacchiato e artritico
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> > > > > > Non hai capito un tubo. Va bè, non hai i belink delle modifiche dei trattati che hanno esautorato il parlamento europeo, per il mio archivio?
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> > > > > tu non ti rendi conto di quello che scrivi e dici a me che non ho capito un tubo?
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> > > > > studia un po' prima di fare il filosofo de noantri
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> > > > Stai facendo come faceva Asmodeo.
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> > > come no, guarda che su quello che stai elucubrando te hanno già discusso 300 anni fa e con più competenza
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> > Sono sicuro che questa fallacia è già stata classificata con un nome, anche se non conosco quale.
> >
> > Premesso che il pensiero di Hobbes sul sovrano mi sembra il parto intellettuale di un alieno, queste idee saranno già discusse e ridiscusse ma non si è arrivati ad alcuna conclusione, dato che la miglior struttura sociale e politica attualmente disponibile corrisponde al modello "liberale" del continuo negoziare e rinegoziare libertà e diritti nel gran mercato delle idee (e si è in una fase di riflusso in cui prevale il rinegoziare e rimangiare, in cui soccombe quel che c'è di nobile ed emerge il mediocre) quello che sembri fare il furmiga a non voler capire è che la posizione libertaria(n) si distingue dall'anarchismo (nell'accezione popolare del termine) per non rifiutare affatto lo stato, che anzi ha un senso nel principio per cui occorre stabilire confini tra le diverse libertà individuali e perciò occorre un'istituzione che lo faccia e li faccia rispettare.
>
> Uno Stato si dice che è istituito quando una moltitudine di uomini si accorda e pattuisce, ognuno con ogni altro, che, a qualsiasi uomo, o assemblea di uomini, sarà dato dalla maggioranza il diritto di rappresentare le persone di tutti loro, il che vuol dire di essere il loro rappresentante, e ciascuno di loro, sia colui che ha votato a favore sia colui che ha votato contro, autorizzerà tutte le azioni e tutte le decisioni di quell'uomo o di quell'assemblea di uomini allo stesso modo come se esse fossero sue azioni e sue decisioni, e tutto ciò allo scopo di vivere in pace fra loro e di essere protetti contro gli altri uomini.
>
> > Per un libertarian questa istituzione non è un'entità superiore ma esiste in funzione degli individui, deriva idealmente da accordi fra individui (sovrani), e perché non nutra complessi di superiorità è bene che abbia il minimo dei poteri necessari a funzionare.
>
> e qui si dimostra chiaramente come non hai capito nulla della differenza fra i concetti di libertà e sovranità, al liceo ti saresti preso un 5--
Ne ho presi tanti, almeno non mi son fatto imbottire di concetti precostruiti.
> perchè se tu dici che ciascun individuo è sovrano affermi che ciascun individuo può fare le leggi che vuole lui, imporle come vuole lui e giudicare e comminare pene come pare a lui, cioè la legge della giungla
>
> nel momento in cui parli di istituzione, nonostante tutte le tue postille limitatorie, sei necessariamente costretto ad ammettere che a questa istituzione l'individuo deve delegare parte della sua libertà e quindi riconoscere l'esistenza di un potere sovrano rispetto all'individuo stesso
Non un potere sovrano, un potere al servizio degli individui, dipendente da essi e in funzione di essi. La definizione dell'altro link parla chiaro: sovrano implica superiore ed è questo che un libertarian rifiuta.
La differenza è tra istituzioni intese come coordinamento tra individui e come subordinazione a un ente superiore.
> poi mi rendo conto che te e la wakka avete grosse difficoltà psicologiche a digerire il termine sovrano, da quel che scrivi tu stesso appare chiaro che confondete sovrano con re o dittatore, ma questi sono problemi psicologici vostri
>
> dalla reazione isterica della wakka direi anzi grossi problemi vostri
>
> > Questo accordo tra individui sovrani somiglia al negoziato liberale, ma il punto di vista libertarian tende a preferire, al continuo mercanteggiare, assiomi chiari e definiti fissati in una costituzione per difendere l'individuo dalla maggioranza e dal governo (personalmente aggiungo "e da gruppi organizzati quali logge, chiese, aziende e corporazioni"). Il punto di vista liberal(e) è più democratico, quello libertarian costituzionale. Il primo somiglia a un'associazione, il secondo a una fondazione.
>
> cosa vuoi ragionare di costituzione se non capisci nemmeno cosa significa sovranità
>
> > Non sono uno storico della filosofia e non voglio esserlo, perché sarebbe l'ennesima fatica senza che nessuno mi paghi, per cui non so a chi devo questa sintesi (a parte Aristotele per la dinstinzione tra democratico e costituzionale) che deriva da letture sparse e non dalle scuole che mi è toccato frequentare, e non pretendo affatto di essere il primo a partorirla.
>
> si pretenderebbe che tu la capissi un po' meglio però, se vuoi discuterne
>
>

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Re: bestiario del forum dei trollScritto daNon Autenticatoil 2013-01-13 15:57:25.0 alle 2013-01-13 15:57:25.0Scritto da:
> > > > > > > > > > > l'anarcogatto pantofolaio da poltronesofà
> > > > > > > > > > > l'anarcowakka con i cul(ett)i degli altri
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > Non si tratta di anarchia ma di libertarismo.
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > Il belink fornito dice
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > Potere eminente che si esercita da parte di uno stato o di un sovrano, che non riconoscono alcuna autorità a sé superiore, nei confronti di coloro che abitano in un determinato territorio.
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > Un libertarian si ritiene un individuo sovrano in quanto non riconosce alcuna autorità superiore a sé - l'autorità è solo un mezzo che ha come fine gli individui - inoltre non riconosce un tale altrui potere eminente su di sé, in quanto abitante di un territorio o per altra ragione.
> > > > > > > >
> > > > > > > > non sei nemmeno anarchico, tu vuoi tornare alla legge del bastone più grosso
> > > > > > > > peccato che non sia difficile trovare un bastone più grosso e maneggiato meglio che da un gattaccio spelacchiato e artritico
> > > > > > > >
> > > > > > > >

> > > > > > >
> > > > > > > Non hai capito un tubo. Va bè, non hai i belink delle modifiche dei trattati che hanno esautorato il parlamento europeo, per il mio archivio?
> > > > > >
> > > > > > tu non ti rendi conto di quello che scrivi e dici a me che non ho capito un tubo?
> > > > > >
> > > > > > studia un po' prima di fare il filosofo de noantri
> > > > > >
> > > > > >

> > > > >
> > > > > Stai facendo come faceva Asmodeo.
> > > >
> > > > come no, guarda che su quello che stai elucubrando te hanno già discusso 300 anni fa e con più competenza
> > > >
> > > >

> > >
> > > Sono sicuro che questa fallacia è già stata classificata con un nome, anche se non conosco quale.
> > >
> > > Premesso che il pensiero di Hobbes sul sovrano mi sembra il parto intellettuale di un alieno, queste idee saranno già discusse e ridiscusse ma non si è arrivati ad alcuna conclusione, dato che la miglior struttura sociale e politica attualmente disponibile corrisponde al modello "liberale" del continuo negoziare e rinegoziare libertà e diritti nel gran mercato delle idee (e si è in una fase di riflusso in cui prevale il rinegoziare e rimangiare, in cui soccombe quel che c'è di nobile ed emerge il mediocre) quello che sembri fare il furmiga a non voler capire è che la posizione libertaria(n) si distingue dall'anarchismo (nell'accezione popolare del termine) per non rifiutare affatto lo stato, che anzi ha un senso nel principio per cui occorre stabilire confini tra le diverse libertà individuali e perciò occorre un'istituzione che lo faccia e li faccia rispettare.
> >
> > Uno Stato si dice che è istituito quando una moltitudine di uomini si accorda e pattuisce, ognuno con ogni altro, che, a qualsiasi uomo, o assemblea di uomini, sarà dato dalla maggioranza il diritto di rappresentare le persone di tutti loro, il che vuol dire di essere il loro rappresentante, e ciascuno di loro, sia colui che ha votato a favore sia colui che ha votato contro, autorizzerà tutte le azioni e tutte le decisioni di quell'uomo o di quell'assemblea di uomini allo stesso modo come se esse fossero sue azioni e sue decisioni, e tutto ciò allo scopo di vivere in pace fra loro e di essere protetti contro gli altri uomini.
> >
> > > Per un libertarian questa istituzione non è un'entità superiore ma esiste in funzione degli individui, deriva idealmente da accordi fra individui (sovrani), e perché non nutra complessi di superiorità è bene che abbia il minimo dei poteri necessari a funzionare.
> >
> > e qui si dimostra chiaramente come non hai capito nulla della differenza fra i concetti di libertà e sovranità, al liceo ti saresti preso un 5--
>
> Ne ho presi tanti, almeno non mi son fatto imbottire di concetti precostruiti.
tu nella vita vuoi ripercorrere l'intero arco dell'evoluzione culturale umana a partire dalla scoperta del fuoco o ammetti che è meglio basarsi sui 10000 anni precedenti?
> > perchè se tu dici che ciascun individuo è sovrano affermi che ciascun individuo può fare le leggi che vuole lui, imporle come vuole lui e giudicare e comminare pene come pare a lui, cioè la legge della giungla
> >
> > nel momento in cui parli di istituzione, nonostante tutte le tue postille limitatorie, sei necessariamente costretto ad ammettere che a questa istituzione l'individuo deve delegare parte della sua libertà e quindi riconoscere l'esistenza di un potere sovrano rispetto all'individuo stesso
>
> Non un potere sovrano, un potere al servizio degli individui, dipendente da essi e in funzione di essi.
continui a non capire un cazzo
la sovranità è la qualità essenziale per l'esistenza di questo potere, tutto il resto dipende dalla natura e dalla volontà dei contraenti di questo legame
> La definizione dell'altro link parla chiaro: sovrano implica superiore ed è questo che un libertarian rifiuta.
molto bene, vorrà dire che mi metterò d'accordo con i tuoi inquilini, verrò a casa tua, ti caccerò sulla strada a pedate nel sedere, tanto non ammetti l'esistenza di un potere superiore in grado di esercitare coercizione a tutela della tua sicurezza e dei tuoi diritti
> La differenza è tra istituzioni intese come coordinamento tra individui e come subordinazione a un ente superiore.
ripeto: continui a non capire una fava
nel momento in cui gli individui scendono dal pero e decidono di vivere in una società dandosi delle istituzioni -che lo facciano ammettendo una monarchia o una repubblica, diventando sudditi o coordinandosi fra loro come scrivi te non cvambia nulla- delegano a questa istituzione parte della loro libertà originaria e quindi ammettono la sovranità di questa istituzione
se così non fosse ogni individuo continuerebbe a farsi le leggi da sè, applicarle da sè e giudicare le trasgressioni da sè, ovvero la legge della jungla aka di chi ha il bastone più grosso
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Re: bestiario del forum dei trollScritto daNon Autenticatoil 2013-01-13 16:17:12.0 alle 2013-01-13 16:17:12.0> non ammetti l'esistenza di un potere superiore in grado di esercitare coercizione a tutela della tua sicurezza e dei tuoi diritti
Non rifiuto la necessità di un potere coercitivo, ma non ammetto che sia da intendere come superiore. L'odierna arroganza dello stato (quando si tratta di riscuotere tasse oppure di costruire una ferrovia a casa di chi non la vuole), della clase politica e di riflesso di chiunque porti una divisuccia viene tutta da lì, dalla convinzione di essere o rappresentare un'entità superiore.
La differenza è nell'atteggiamento mentale che ne consegue.-
Re: bestiario del forum dei trollScritto daNon Autenticatoil 2013-01-13 16:33:19.0 alle 2013-01-13 16:33:19.0Scritto da:
> > non ammetti l'esistenza di un potere superiore in grado di esercitare coercizione a tutela della tua sicurezza e dei tuoi diritti
>
> Non rifiuto la necessità di un potere coercitivo, ma non ammetto che sia da intendere come superiore.
e quindi ti contraddici, sta tutto qui il punto
> L'odierna arroganza dello stato (quando si tratta di riscuotere tasse oppure di costruire una ferrovia a casa di chi non la vuole), della clase politica e di riflesso di chiunque porti una divisuccia viene tutta da lì, dalla convinzione di essere o rappresentare un'entità superiore.
> La differenza è nell'atteggiamento mentale che ne consegue.
nella tua ottica i cittadini dovrebbero mettersi d'accordo con il ladro su quante e quali case può svaligiare e con l'assassino su quali armi può usare per ammazzare e con quanti colpi può infierire
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Re: bestiario del forum dei trollScritto daNon Autenticatoil 2013-01-13 16:42:09.0 alle 2013-01-13 16:42:09.0> > > non ammetti l'esistenza di un potere superiore in grado di esercitare coercizione a tutela della tua sicurezza e dei tuoi diritti
> >
> > Non rifiuto la necessità di un potere coercitivo, ma non ammetto che sia da intendere come superiore.
>
> e quindi ti contraddici, sta tutto qui il punto
Invece no.
> > L'odierna arroganza dello stato (quando si tratta di riscuotere tasse oppure di costruire una ferrovia a casa di chi non la vuole), della clase politica e di riflesso di chiunque porti una divisuccia viene tutta da lì, dalla convinzione di essere o rappresentare un'entità superiore.
> > La differenza è nell'atteggiamento mentale che ne consegue.
>
> nella tua ottica i cittadini dovrebbero mettersi d'accordo con il ladro su quante e quali case può svaligiare e con l'assassino su quali armi può usare per ammazzare e con quanti colpi può infierire
>
>

Questo è il modo in cui tu ne travisi il significato. La differenza nell'atteggiamento mentale è tra il sostenere ad esempio che le tasse sono "un dovere", quindi assoluto e indiscutibile, e sostenere che sono un mezzo per finanziare attività pubbliche.-
Re: bestiario del forum dei trollScritto daNon Autenticatoil 2013-01-13 16:51:38.0 alle 2013-01-13 16:51:38.0Scritto da:
> > > > non ammetti l'esistenza di un potere superiore in grado di esercitare coercizione a tutela della tua sicurezza e dei tuoi diritti
> > >
> > > Non rifiuto la necessità di un potere coercitivo, ma non ammetto che sia da intendere come superiore.
> >
> > e quindi ti contraddici, sta tutto qui il punto
>
> Invece no.
e invece sì
coercizione significa che un'entità ti impone di fare o non fare qualcosa e questo implica che sta un gradino sopra di te, altrimenti saresti tu stesso a decidere cosa puoi fare o non fare
> > > L'odierna arroganza dello stato (quando si tratta di riscuotere tasse oppure di costruire una ferrovia a casa di chi non la vuole), della clase politica e di riflesso di chiunque porti una divisuccia viene tutta da lì, dalla convinzione di essere o rappresentare un'entità superiore.
> > > La differenza è nell'atteggiamento mentale che ne consegue.
> >
> > nella tua ottica i cittadini dovrebbero mettersi d'accordo con il ladro su quante e quali case può svaligiare e con l'assassino su quali armi può usare per ammazzare e con quanti colpi può infierire
> >
> >

>
> Questo è il modo in cui tu ne travisi il significato.
questo è quanto implica ciò che scrivi
> La differenza nell'atteggiamento mentale è tra il sostenere ad esempio che le tasse sono "un dovere", quindi assoluto e indiscutibile, e sostenere che sono un mezzo per finanziare attività pubbliche.
infatti si vede che fai confusione fra connotazione e fine
io ti dico : quel cane ha quattro zampe
tu rispondi: no, quel cane serve per andare a tartufi
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Re: bestiario del forum dei trollScritto daNon Autenticatoil 2013-01-14 15:47:36.0 alle 2013-01-14 15:47:36.0> io ti dico : quel cane ha quattro zampe
> tu rispondi: no, quel cane serve per andare a tartufi
>
>

E ALLORA PERCHÉ CONTINUI A INSISTERE CHE HA QUATTRO ZAMPE?
Anche un cane monco può andare a tartufi.-
Re: bestiario del forum dei trollScritto daNon Autenticatoil 2013-01-14 20:11:54.0 alle 2013-01-14 20:11:54.0Scritto da:
> > io ti dico : quel cane ha quattro zampe
> > tu rispondi: no, quel cane serve per andare a tartufi
> >
> >

>
> E ALLORA PERCHÉ CONTINUI A INSISTERE CHE HA QUATTRO ZAMPE?
> Anche un cane monco può andare a tartufi.
fail
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Re: bestiario del forum dei trollIl libertario ha comune unico valore il rispetto dell'integrità fisica (nemmeno morale, che per il libertario è individuale) dell'individuo. Per me è lo stesso una cazzata, se è vero che non sta scritto da nessuna parte che certi valori siano universali, non sta scritto da nessuna parte nemmeno che siano relativi o che l'unico universale debba essere quell'integrità fisica dell'individuo. In poche parole, con i "non sta scritto da nessuna parte..." non si va da nessuna parte

Meglio quindi creare una morale condivisa basata sul raziocinio della maggioranza, la quale ovviamente può cambiare a seconda dei periodi storici e delle Nazioni, e sperare che essa sia davvero esistente scolpita nel tempo da qualche parte nell'universo. Solo così ci potrà essere un pò di ordine, solo così si eviterà il caos di tante morali che inevitabilmente si scontrerebbero tra di loro visto che siamo 7 miliardi su questo fottuto pianeta.
**Modificato dall'autore il 13.01.2013 18:22**-
Re: bestiario del forum dei trollScritto daNon Autenticatoil 2013-01-14 15:50:45.0 alle 2013-01-14 15:50:45.0> Il libertario ha comune unico valore il rispetto dell'integrità fisica (nemmeno morale, che per il libertario è individuale) dell'individuo. Per me è lo stesso una cazzata, se è vero che non sta scritto da nessuna parte che certi valori siano universali, non sta scritto da nessuna parte nemmeno che siano relativi o che l'unico universale debba essere quell'integrità fisica dell'individuo. In poche parole, con i "non sta scritto da nessuna parte..." non si va da nessuna parte

> Meglio quindi creare una morale condivisa basata sul raziocinio della maggioranza, la quale ovviamente può cambiare a seconda dei periodi storici e delle Nazioni, e sperare che essa sia davvero esistente scolpita nel tempo da qualche parte nell'universo. Solo così ci potrà essere un pò di ordine, solo così si eviterà il caos di tante morali che inevitabilmente si scontrerebbero tra di loro visto che siamo 7 miliardi su questo fottuto pianeta.
Il problema del conflitto fra libertà e ordine non è risolvibile se non postulando la necessità di un equilibrio e osservando che solo quando gode di numerose libertà la gente inizia a sentire bisogno di ordine. Altrimenti l'ordine può essere imposto, ma la gente finirà per ribellarsi distruggendo anche ciò che (paradossalmente) di buono quell'ordine ha costruito.-
Re: bestiario del forum dei trollScritto da:
> > Il libertario ha comune unico valore il rispetto dell'integrità fisica (nemmeno morale, che per il libertario è individuale) dell'individuo. Per me è lo stesso una cazzata, se è vero che non sta scritto da nessuna parte che certi valori siano universali, non sta scritto da nessuna parte nemmeno che siano relativi o che l'unico universale debba essere quell'integrità fisica dell'individuo. In poche parole, con i "non sta scritto da nessuna parte..." non si va da nessuna parte
> > Meglio quindi creare una morale condivisa basata sul raziocinio della maggioranza, la quale ovviamente può cambiare a seconda dei periodi storici e delle Nazioni, e sperare che essa sia davvero esistente scolpita nel tempo da qualche parte nell'universo. Solo così ci potrà essere un pò di ordine, solo così si eviterà il caos di tante morali che inevitabilmente si scontrerebbero tra di loro visto che siamo 7 miliardi su questo fottuto pianeta.
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> Il problema del conflitto fra libertà e ordine non è risolvibile se non postulando la necessità di un equilibrio e osservando che solo quando gode di numerose libertà la gente inizia a sentire bisogno di ordine. Altrimenti l'ordine può essere imposto, ma la gente finirà per ribellarsi distruggendo anche ciò che (paradossalmente) di buono quell'ordine ha costruito.
E' una sciocchezza simile a quei pacifisti che dicono "dobbiamo educare tutti al valore della pace per ottenere la pace". Risultato: da che esiste il mondo e l'essere umano esiste la guerra.
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