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La Legge Mancino è ipocritaScritto daNon Autenticatoil 2012-11-24 14:29:39.0 alle 2012-11-24 14:29:39.0La Legge Mancino si basa sul fatto che chi istiga all'odio razziale bla bla bla deve ricevere un aggravante.
Premetto che io non ho mai istigato all'odio razziale, ma se le razze non esistono allora non ha senso ragionare per categorie razziali solo quando si tratta di condannare penalmente il razzista.
Insomma se davvero siete convinti che l'unica differenza che conta è quella tra individuo e individuo e che non non si possano tracciare delle categorie più ampie allora è inutile creare un aggravante basandosi sulle medesime categorie sui cui inizialmente faceva riferimento il razzista prima di compiere il reato.
Lo Stato dal vostro punto di vista dovrebbe educare all'antirazzismo, giusto? Bene, io non voglio ricevere in ogni caso la vostra educazione ma sicuramente avreste più possibilità a farmi cambiare idea dandomi la stessa pena sia che istigo all'odio di una categoria, sia che istigo all'odio di un singolo individuo.
Mi vengono in mente i cori allo stadio contro i negri considerati mediaticamente più gravi rispetto ai cori contro un singolo giocatore. Quindi fare il verso della scimmia ad un negro, magari solo perchè è un giocatore antipatico e arrogante come Balotelli è considerato più grave che dare del figlio di puttana a Materazzi.
E se per il primo bisogna fermare la partita, per il secondo chissenefrega.
Tutt'al più posso accettare l'aggravante per futili motivi, cioè dare una pena più alta a chi non ha delle motivazioni considerate minimamente giustificabile e attenuabili. Quindi se io do un pugno ad un negro senza che egli mi ha fatto niente mi becco un pena superiore rispetto ad un calcio dovuto ad una lite tra amici.
Probabilmente il pugno dato al negro è stato dato per motivi razziali ma allo Stato antirazzista questo non deve interessare, le razze non esistono quindi deve dare una pena partendo dal presupposto che i miei motivi erano futili, senza addentrarsi nella questione razzismo. E lo stesso discorso va fatto con l'omofobia.
Quello che quindi voi idioti perbenisti non riuscite a capire è che inserendo in una pena delle categorie non fate altro che rafforzare il concetto delle medesime.
E infatti provate a notare il come mai la parola "negro" è diventata col tempo dispregiativa. Essa è stata per anni una parola accettata tanto che veniva utilizzata addirittura in canzoni tipo quella dei Vatussi senza che nessuno dicesse nulla, poi improvvisamente è saltato fuori l'idiota perbenista come voi ed ha deciso che "negro" non andava bene che bisognava sostituirlo con "nero" e poi ancora con "di colore".
Risultato: si sono categorizzate due tipi parole, una è stata considerata dispregiativa e un' altra come politicamente corretta.
Prima di questo invece c'era un unica parola e a seconda del contesto si riusciva a capire se era usata in maniera dispregiativa o meno.
E naturalmente i razzisti dopo questa modifica lessicale non sono per nulla usciti indebolite, anzi, se prima potevano usare solo una parola e aggiungerci "di merda" per far capire l'intento di offendere adesso invece hanno una parolina ad oc che è intesa solo in un senso, quello dispregiativo e di conseguenza la usano con più gusto. Già, perchè poi subentra anche il fenomeno della trasgressione per cui se una cosa è vietato o è tabù c'è più gusto nel farla.
E infine ci sono invece quelli come me, che continuano ad usare la parola negro ma non per offendere, ma per andare contro appunto a questo politicamente corretto vomitevole e ipocrita. E siamo una netta minoranza.
Saluti.-
Re: La Legge Mancino è ipocritaScritto daNon Autenticatoil 2012-11-24 14:45:10.0 alle 2012-11-24 14:45:10.0> La Legge Mancino si basa sul fatto che chi istiga all'odio razziale bla bla bla deve ricevere un aggravante.
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> Premetto che io non ho mai istigato all'odio razziale, ma se le razze non esistono allora non ha senso ragionare per categorie razziali solo quando si tratta di condannare penalmente il razzista.
Good point.
> Insomma se davvero siete convinti che l'unica differenza che conta è quella tra individuo e individuo e che non non si possano tracciare delle categorie più ampie allora è inutile creare un aggravante basandosi sulle medesime categorie sui cui inizialmente faceva riferimento il razzista prima di compiere il reato.
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> Lo Stato dal vostro punto di vista dovrebbe educare all'antirazzismo, giusto? Bene, io non voglio ricevere in ogni caso la vostra educazione ma sicuramente avreste più possibilità a farmi cambiare idea dandomi la stessa pena sia che istigo all'odio di una categoria, sia che istigo all'odio di un singolo individuo.
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> Mi vengono in mente i cori allo stadio contro i negri considerati mediaticamente più gravi rispetto ai cori contro un singolo giocatore. Quindi fare il verso della scimmia ad un negro, magari solo perchè è un giocatore antipatico e arrogante come Balotelli è considerato più grave che dare del figlio di puttana a Materazzi.
> E se per il primo bisogna fermare la partita, per il secondo chissenefrega.
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> Tutt'al più posso accettare l'aggravante per futili motivi, cioè dare una pena più alta a chi non ha delle motivazioni considerate minimamente giustificabile e attenuabili. Quindi se io do un pugno ad un negro senza che egli mi ha fatto niente mi becco un pena superiore rispetto ad un calcio dovuto ad una lite tra amici.
> Probabilmente il pugno dato al negro è stato dato per motivi razziali ma allo Stato antirazzista questo non deve interessare, le razze non esistono quindi deve dare una pena partendo dal presupposto che i miei motivi erano futili, senza addentrarsi nella questione razzismo. E lo stesso discorso va fatto con l'omofobia.
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> Quello che quindi voi idioti perbenisti non riuscite a capire è che inserendo in una pena delle categorie non fate altro che rafforzare il concetto delle medesime.
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> E infatti provate a notare il come mai la parola "negro" è diventata col tempo dispregiativa. Essa è stata per anni una parola accettata tanto che veniva utilizzata addirittura in canzoni tipo quella dei Vatussi senza che nessuno dicesse nulla, poi improvvisamente è saltato fuori l'idiota perbenista come voi ed ha deciso che "negro" non andava bene che bisognava sostituirlo con "nero" e poi ancora con "di colore".
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> Risultato: si sono categorizzate due tipi parole, una è stata considerata dispregiativa e un' altra come politicamente corretta.
> Prima di questo invece c'era un unica parola e a seconda del contesto si riusciva a capire se era usata in maniera dispregiativa o meno.
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> E naturalmente i razzisti dopo questa modifica lessicale non sono per nulla usciti indebolite, anzi, se prima potevano usare solo una parola e aggiungerci "di merda" per far capire l'intento di offendere adesso invece hanno una parolina ad oc che è intesa solo in un senso, quello dispregiativo e di conseguenza la usano con più gusto. Già, perchè poi subentra anche il fenomeno della trasgressione per cui se una cosa è vietato o è tabù c'è più gusto nel farla.
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> E infine ci sono invece quelli come me, che continuano ad usare la parola negro ma non per offendere, ma per andare contro appunto a questo politicamente corretto vomitevole e ipocrita. E siamo una netta minoranza.
Anch'io lo faccio.
> Saluti.
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Re: La Legge Mancino è ipocritaScritto da:
> La Legge Mancino si basa sul fatto che chi istiga all'odio razziale bla bla bla deve ricevere un aggravante.
>
>[ MEGA CUT DI ARIA FRITTA]
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> Saluti.
Ma và a lavurà tèrun!Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!-
Re: La Legge Mancino è ipocritaScritto daNon Autenticatoil 2012-11-24 15:07:09.0 alle 2012-11-24 15:07:09.0Scritto da: dada216
> Scritto da:
> > La Legge Mancino si basa sul fatto che chi istiga all'odio razziale bla bla bla deve ricevere un aggravante.
> >
> > [ MEGA CUT DI ARIA FRITTA]
> >
> > Saluti.
>
>
> Ma và a lavurà tèrun!
Tu sei il maestro dell'aria fritta.
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