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yoda cioranvai di letture che cioran è un gran trollone, è una sorta di carmelo bene dalla romania, ma non è più di quello IMO.
questo a me è piaciuto, e sono giusto aforismi, ma la "filosofia" di cioran è inesistente, se proprio ti senti "esistenzialista" leggiti Sartre, che è molto meglio, e dha il potere di risollevare senza farti passare lo skazzo kosmiko
http://www.adelphi.it/libro/9788845922121
«In tutti i libri dove il Frammento è sovrano, verità e ubbie si susseguono da un capo all’altro. Ma come distinguerle, come sapere che cosa è convincimento e che cosa è capriccio? Un’affermazione, frutto del momento, ne precede o ne segue un’altra che, compagna di tutta una vita, si eleva alla dignità di ossessione. Spetta dunque al lettore discernere, perché non di rado l’autore esita a pronunciarsi. In Confessioni e anatemi, sequela di perplessità, si troveranno interrogativi ma nessuna risposta. Del resto, quale risposta? Se ce ne fosse una la si conoscerebbe, con buona pace del devoto dello stupore».Appare superfluo – se non irriguardoso – aggiungere qualcosa alle parole con cui lo stesso Cioran presentava, nel 1987, quello che sarebbe stato l’ultimo suo libro pubblicato in vita. Ma forse si può dire che questa raccolta di vibranti aforismi è il degno sigillo di un’opera unica: quintessenza di una spregiudicata metafisica e postrema fiammata di uno stile tanto imitato quanto inimitabile, in cui la perfetta levigatezza di un francese di rara eleganza traduce pensieri perfettamente appuntiti.Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!-
Re: yoda cioranScritto daNon Autenticatoil 2012-10-30 18:08:40.0 alle 2012-10-30 18:08:40.0> vai di letture che cioran è un gran trollone, è una sorta di carmelo bene dalla romania, ma non è più di quello IMO.
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> questo a me è piaciuto, e sono giusto aforismi, ma la "filosofia" di cioran è inesistente, se proprio ti senti "esistenzialista" leggiti Sartre, che è molto meglio, e dha il potere di risollevare senza farti passare lo skazzo kosmiko
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> http://www.adelphi.it/libro/9788845922121
> «In tutti i libri dove il Frammento è sovrano, verità e ubbie si susseguono da un capo all’altro. Ma come distinguerle, come sapere che cosa è convincimento e che cosa è capriccio? Un’affermazione, frutto del momento, ne precede o ne segue un’altra che, compagna di tutta una vita, si eleva alla dignità di ossessione. Spetta dunque al lettore discernere, perché non di rado l’autore esita a pronunciarsi. In Confessioni e anatemi, sequela di perplessità, si troveranno interrogativi ma nessuna risposta. Del resto, quale risposta? Se ce ne fosse una la si conoscerebbe, con buona pace del devoto dello stupore».Appare superfluo – se non irriguardoso – aggiungere qualcosa alle parole con cui lo stesso Cioran presentava, nel 1987, quello che sarebbe stato l’ultimo suo libro pubblicato in vita. Ma forse si può dire che questa raccolta di vibranti aforismi è il degno sigillo di un’opera unica: quintessenza di una spregiudicata metafisica e postrema fiammata di uno stile tanto imitato quanto inimitabile, in cui la perfetta levigatezza di un francese di rara eleganza traduce pensieri perfettamente appuntiti.
Cioran è uno a cui il semplice esistere è una spina nel culo. Interessante però, soprattutto perché a me è sempre stato simpatico Ceronetti, e poi di roba così ne ho scritta a tonnellate quand'ero nel mood giusto.-
Re: yoda cioranScritto da:
> > vai di letture che cioran è un gran trollone, è una sorta di carmelo bene dalla romania, ma non è più di quello IMO.
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> > questo a me è piaciuto, e sono giusto aforismi, ma la "filosofia" di cioran è inesistente, se proprio ti senti "esistenzialista" leggiti Sartre, che è molto meglio, e dha il potere di risollevare senza farti passare lo skazzo kosmiko
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> > http://www.adelphi.it/libro/9788845922121
> > «In tutti i libri dove il Frammento è sovrano, verità e ubbie si susseguono da un capo all’altro. Ma come distinguerle, come sapere che cosa è convincimento e che cosa è capriccio? Un’affermazione, frutto del momento, ne precede o ne segue un’altra che, compagna di tutta una vita, si eleva alla dignità di ossessione. Spetta dunque al lettore discernere, perché non di rado l’autore esita a pronunciarsi. In Confessioni e anatemi, sequela di perplessità, si troveranno interrogativi ma nessuna risposta. Del resto, quale risposta? Se ce ne fosse una la si conoscerebbe, con buona pace del devoto dello stupore».Appare superfluo – se non irriguardoso – aggiungere qualcosa alle parole con cui lo stesso Cioran presentava, nel 1987, quello che sarebbe stato l’ultimo suo libro pubblicato in vita. Ma forse si può dire che questa raccolta di vibranti aforismi è il degno sigillo di un’opera unica: quintessenza di una spregiudicata metafisica e postrema fiammata di uno stile tanto imitato quanto inimitabile, in cui la perfetta levigatezza di un francese di rara eleganza traduce pensieri perfettamente appuntiti.
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> Cioran è uno a cui il semplice esistere è una spina nel culo. Interessante però, soprattutto perché a me è sempre stato simpatico Ceronetti, e poi di roba così ne ho scritta a tonnellate quand'ero nel mood giusto.
sovviene un pezzo di waking life:
aggiungo il testo per gli ignoranti:
Man wants chaos. In fact, he's got to have it. Depression, strife, riots, murder. All this dread. We're irresistibly drawn to that almost orgiastic state created out of death and destruction. It's in all of us. We revel in it. Sure, the media tries to put a sad face on these things, painting them up as great human tragedies; but we all know the function of the media has never been to eliminate the evils of the world, no! Their job is to persuade us to accept those evils and get used to living with them. The powers that be want us to be passive observers. Hey, you got a match? And they haven't given us any other options outside the occasional, purely symbolic, participatory act of voting. "You want the puppet on the right, or the puppet on the left?" I feel the time has come to project my own inadequacies and dissatisfaction into the sociopolitical and scientific schemes. Let my own lack of a voice be heard. [douses himself in gasoline and sets himself on fire]
**Modificato dall'autore il 30.10.2012 18:33**Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!-
Re: yoda cioranScritto daNon Autenticatoil 2012-10-30 22:06:40.0 alle 2012-10-30 22:06:40.0> > > vai di letture che cioran è un gran trollone, è una sorta di carmelo bene dalla romania, ma non è più di quello IMO.
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> > > questo a me è piaciuto, e sono giusto aforismi, ma la "filosofia" di cioran è inesistente, se proprio ti senti "esistenzialista" leggiti Sartre, che è molto meglio, e dha il potere di risollevare senza farti passare lo skazzo kosmiko
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> > > http://www.adelphi.it/libro/9788845922121
> > > «In tutti i libri dove il Frammento è sovrano, verità e ubbie si susseguono da un capo all’altro. Ma come distinguerle, come sapere che cosa è convincimento e che cosa è capriccio? Un’affermazione, frutto del momento, ne precede o ne segue un’altra che, compagna di tutta una vita, si eleva alla dignità di ossessione. Spetta dunque al lettore discernere, perché non di rado l’autore esita a pronunciarsi. In Confessioni e anatemi, sequela di perplessità, si troveranno interrogativi ma nessuna risposta. Del resto, quale risposta? Se ce ne fosse una la si conoscerebbe, con buona pace del devoto dello stupore».Appare superfluo – se non irriguardoso – aggiungere qualcosa alle parole con cui lo stesso Cioran presentava, nel 1987, quello che sarebbe stato l’ultimo suo libro pubblicato in vita. Ma forse si può dire che questa raccolta di vibranti aforismi è il degno sigillo di un’opera unica: quintessenza di una spregiudicata metafisica e postrema fiammata di uno stile tanto imitato quanto inimitabile, in cui la perfetta levigatezza di un francese di rara eleganza traduce pensieri perfettamente appuntiti.
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> > Cioran è uno a cui il semplice esistere è una spina nel culo. Interessante però, soprattutto perché a me è sempre stato simpatico Ceronetti, e poi di roba così ne ho scritta a tonnellate quand'ero nel mood giusto.
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> sovviene un pezzo di waking life:
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> aggiungo il testo per gli ignoranti:
> Man wants chaos. In fact, he's got to have it. Depression, strife, riots, murder. All this dread. We're irresistibly drawn to that almost orgiastic state created out of death and destruction. It's in all of us. We revel in it. Sure, the media tries to put a sad face on these things, painting them up as great human tragedies; but we all know the function of the media has never been to eliminate the evils of the world, no! Their job is to persuade us to accept those evils and get used to living with them. The powers that be want us to be passive observers. Hey, you got a match? And they haven't given us any other options outside the occasional, purely symbolic, participatory act of voting. "You want the puppet on the right, or the puppet on the left?" I feel the time has come to project my own inadequacies and dissatisfaction into the sociopolitical and scientific schemes. Let my own lack of a voice be heard. [douses himself in gasoline and sets himself on fire]
Come fai a capire così bene l'inglese, che io l'ho studiato molto più di te?
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Re: yoda cioranScritto daNon Autenticatoil 2012-10-30 18:56:01.0 alle 2012-10-30 18:56:01.0Scritto da: dada216
> vai di letture che cioran è un gran trollone, è una sorta di carmelo bene dalla romania, ma non è più di quello IMO.
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> questo a me è piaciuto, e sono giusto aforismi, ma la "filosofia" di cioran è inesistente, se proprio ti senti "esistenzialista" leggiti Sartre, che è molto meglio, e dha il potere di risollevare senza farti passare lo skazzo kosmiko
Sartre era esistenzialista
di fronte al nulla rifondava il significato dell'esistenza
Cioran invece è diverso ,fonda il suo pensiero sul'ascesi buddhista come e oltre Schopenhauer e attinge anche dal pensiero gnostico
che dimostrano questo sono i suoi testi
un apolide metafisico
Il funesto demiurgo
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> http://www.adelphi.it/libro/9788845922121
> «In tutti i libri dove il Frammento è sovrano, verità e ubbie si susseguono da un capo all’altro. Ma come distinguerle, come sapere che cosa è convincimento e che cosa è capriccio? Un’affermazione, frutto del momento, ne precede o ne segue un’altra che, compagna di tutta una vita, si eleva alla dignità di ossessione. Spetta dunque al lettore discernere, perché non di rado l’autore esita a pronunciarsi. In Confessioni e anatemi, sequela di perplessità, si troveranno interrogativi ma nessuna risposta. Del resto, quale risposta? Se ce ne fosse una la si conoscerebbe, con buona pace del devoto dello stupore».Appare superfluo – se non irriguardoso – aggiungere qualcosa alle parole con cui lo stesso Cioran presentava, nel 1987, quello che sarebbe stato l’ultimo suo libro pubblicato in vita. Ma forse si può dire che questa raccolta di vibranti aforismi è il degno sigillo di un’opera unica: quintessenza di una spregiudicata metafisica e postrema fiammata di uno stile tanto imitato quanto inimitabile, in cui la perfetta levigatezza di un francese di rara eleganza traduce pensieri perfettamente appuntiti.
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