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I nazi lo prendono nel deretanoScritto daNon Autenticatoil 2012-10-15 20:26:34.0 alle 2012-10-15 20:26:34.0
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Re: I nazi lo prendono nel deretanoScritto dail 2012-10-15 21:09:35.0 alle 2012-10-15 21:09:35.0Trollate totali: 2001Scritto da:
> Non è una novità.
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> http://www.digayproject.org/Archivio-notizie/non_s...
>
>
E come li risarciscono?
Possono ritornare loro gli anni di vita passati a nascondersi?
Possono riparare in qualche modo agli insulti subiti?
Possono ritornare loro i loro compagni?
Possono riconsegnare loro una vita passata a nascondersi e a non vivere la propria esistenza?
E le persone che hanno attivamente contribuito a queste condizioni, psicazzologi e politici in prima linea, quelli invece non devono pagare mai? I danni irreparabili che hanno provocato, le torture fisiche e psicologiche che hanno perpetuato, inclusi suicidi, diffusione di odio e di ignoranza che ancora oggi molte persone stanno scontando, famiglie distrutte, persone amate perdute per sempre... questi stronzi se la cavano sempre? Impuniti come al solito? E non sto parlando di galera che è inutile anche se se la meriterebbero appieno, sto parlando di risarcire ognuna di queste persone con i beni fisici ed economici che hanno accumulato sulla sofferenza altrui.
Prima siano loro, in prima persona a chiedere pubblicamente scusa ad ognuno di loro, singolarmente, e poi risarcirli, come si deve... e poi sia il resto della società a farlo che si è prestata a queste porcherie. Purtroppo anche così non risarciscono proprio una sega... una vita buttata è una vita buttata, non può essere risarcita, non si vive due volte a questo mondo, si tratta di un danno irreparabile, non risarcibile, non perdonabile.-
Re: I nazi lo prendono nel deretanoScritto daSuor DannataViziosa fustigatrice di stoltiil 2012-10-15 23:03:54.0 alle 2012-10-15 23:03:54.0Trollate totali: 4147Scritto da: Renton Thurston
> Scritto da:
> > Non è una novità.
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> > http://www.digayproject.org/Archivio-notizie/non_s...
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> E come li risarciscono?
> Possono ritornare loro gli anni di vita passati a nascondersi?
> Possono riparare in qualche modo agli insulti subiti?
> Possono ritornare loro i loro compagni?
> Possono riconsegnare loro una vita passata a nascondersi e a non vivere la propria esistenza?
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> E le persone che hanno attivamente contribuito a queste condizioni, psicazzologi e politici in prima linea, quelli invece non devono pagare mai? I danni irreparabili che hanno provocato, le torture fisiche e psicologiche che hanno perpetuato, inclusi suicidi, diffusione di odio e di ignoranza che ancora oggi molte persone stanno scontando, famiglie distrutte, persone amate perdute per sempre... questi stronzi se la cavano sempre? Impuniti come al solito? E non sto parlando di galera che è inutile anche se se la meriterebbero appieno, sto parlando di risarcire ognuna di queste persone con i beni fisici ed economici che hanno accumulato sulla sofferenza altrui.
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> Prima siano loro, in prima persona a chiedere pubblicamente scusa ad ognuno di loro, singolarmente, e poi risarcirli, come si deve... e poi sia il resto della società a farlo che si è prestata a queste porcherie. Purtroppo anche così non risarciscono proprio una sega... una vita buttata è una vita buttata, non può essere risarcita, non si vive due volte a questo mondo, si tratta di un danno irreparabile, non risarcibile, non perdonabile.
Ciò che è stato è stato. Il passato non si cambia. E i responsabili più o meno diretti di simili atrocità, perpetrate ai danni delle minoranze di ieri (non solo ad opera dei nazifasci) come nei riguardi di quelle di oggi, non è affatto detto che vengano chiamati di persona a render conto dei crimini di cui si son macchiati.
Ciononostante un riconoscimento formale può rendere onore alla memoria, ufficializzando a nome della collettività le scuse con cui -pur se tardivamente- si vorrebbe affrancare chi, ancora in vita, porta su e dentro di se, gli indelebili segni dei torti arrecatigli.
Le somme corrisposte poi, son comunque meglio di niente e anch'esse contribuiscono in qualche misura a risarcire dei danni esistenziali. Dopotutto sai bene, neppure la legge del taglione (ove praticabile) restituirebbe un compagno o la vita persa, nè cancellerebbe le sofferenze fisiche morali e spirituali patite.
L'unica cosa che si può fare in casi analoghi, è tentar di vivere nel migliore dei modi possibili il proprio presente, il più vicino si possa alle persone a cui si è legati, e senza gettare del tutto la spugna di fronte ad un possibile ravvedimento da parte della società civile (per quanto esso remoto possa apparire), ma anzi è opportuno adoperarsi in primis affinchè Cesare nelle sue facoltà restituisca ai tributari ciò che non si sa se Dio, ammesso esista, possa ritornare.
**Modificato dall'autore il 15.10.2012 23:07**
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