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    Proc di Catania
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    Non Autenticato
    il 2012-09-14 17:43:09.0 alle 2012-09-14 17:43:09.0
    Violenza contro i pedofili nei carceri
    Stavo guardando il video pubblicato da Ordine Reich



    A 35:30 si parla di un pedofilo che è stato picchiato a morte in cella, e poco dopo, a 35:58, viene intervistato un ASSASSINO che dice che i pedofili devono essere puniti.

    Mi chiedo come egli abbia il coraggio di fare la morale con i crimini di cui si è macchiato lui.

    I pedofili sono "criminali" d'amore (non sono colpevoli di nulla, tranne che di aver violato i valori sociali correnti), mentre tutti gli altri sono criminali di violenza (contro cose o persone).

    I pedofili sono gli unici in carcere che non sono colpevoli di NULLA, e se le cose andassero come dovrebbero andare, a essere picchiato a morte dovrebbero essere tutti quelli che hanno veramente fatto male a qualcuno.

    In questo mondo sono sempre gli innocenti che ci vanno di mezzo!
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      Proc di Catania
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      SAMURAI
      L'Ostinato
      il 2012-09-14 18:56:46.0 alle 2012-09-14 18:56:46.0
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      Re: Violenza contro i pedofili nei carce
      In America non esistono le "Sezioni protette" nelle carceri come in Italia e i pedofili vengono messi nelle sezioni comuni. Ovviamente il clima antipedo che c'è in America è maggiore che in Italia e questo ovviamente condiziona anche i comportamenti dei detenuti in galera.
      Premesso ciò, trovo assurdo che un detenuto che ha ucciso un pedofilo faccia addirittura delle interviste e lanci addirittura proclami moralistici. Mettere un pedofilo in carcere perchè ha fatto l'amore con un ragazzo significa criminalizzare una diversità sessuale. Ma questo accade anche ai gay che in certi Paesi vengono messi a morte per atti omosessuali....Il detenuto che ha ucciso il pedofilo però dovrà farsi un bel po' di galera visto che sarà condannato per omicidio (forse premeditato) preterintenzionale. Io comunque quando ero in carcere ho sempre zittito tutti quelli che volevano farmi la morale dicendogli: "pensa al realto per cui sei dentro e non rompere le palle a me: tu sei l'ultimo che puoi giudicarmi...!" E lui se ne andava stizzito. Ficoso
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      Proc di Catania
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      SAMURAI
      L'Ostinato
      il 2012-09-17 12:38:58.0 alle 2012-09-17 12:38:58.0
      Trollate totali: 6492
      Re: Violenza contro i pedofili nei carce
      Onestamente non ci vedo nulla di male ad eliminare un child molester.

      Sarà perchè io ho studiato le filosofie orientali le quali dicono che tutti gli esseri umani sono interconnessi come i fili di un enorme tappeto o come una ragnatela universale che io non ho mai giudicato nessuno. Nessuno è un'isola e nessuno può giudicare gli altri perchè non si sa mai esattamente come l'altro ha vissuto la sua vita. Lo sapevi che io facevo socialità in cella con un naziskyn? Eppure non l'ho mai giudicato. Abbiamo parlato ma purtroppo vedevo che le mie parole erano inutili. Lui era convinto di essere "superiore" ai negri, agli ebrei, ai froci, etc. L'ho lasciato nella sua palude....Così come chi ha ucciso il presunto "child molester". Poteva anche esserlo, ma comunque stava scontando la pena che lo Stato e la legge gli avevano inflitto e quindi che diritto aveva il presunto nazista ad ucciderlo? Gandhi diceva: "Occhio per occhio rende tutto il mondo cieco.." Aveva ragione: vedi quanta violenza e odio c'è in giro. Ficoso
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        Proc di Catania
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        il 2012-09-18 16:52:24.0 alle 2012-09-18 16:52:24.0
        Trollate totali: 2971
        Re: Violenza contro i pedofili nei carce
        Scritto da: SAMURAI
        > Onestamente non ci vedo nulla di male ad eliminare un child molester.
        >
        > Sarà perchè io ho studiato le filosofie orientali le quali dicono che tutti gli esseri umani sono interconnessi come i fili di un enorme tappeto o come una ragnatela universale che io non ho mai giudicato nessuno. Nessuno è un'isola e nessuno può giudicare gli altri perchè non si sa mai esattamente come l'altro ha vissuto la sua vita.
        >

        La solita cazzata di sinistra di dare colpa alla società. Se è vero che in una società imperfetta i crimini aumentano con l'aumentare dell'imperfezione è altrettanto vero che molti che vivono nella medesima società e hanno subito le più grandi disavventure della vita, non diventano per questo degli avanzi di galera. Questo perchè oltre alla società c'è anche l'individuo che ha il DOVERE di pensare con la sua testa e di poter scegliere cos'è giusto o sbagliato secondo lui. E' proprio quella libertà di scelta che va valutata e nel caso l'individuo ha fatto la scelta sbagliata, ovvero quella non conforme alla società esso verrà punito. Questa è civiltà. Insomma, io alla fine ritengo che la storiella dell'infanzia brutta e cattiva e la società che non ha fatto niente bla bla bla sia solo un aggravante per un individuo già geneticamente predisposto a fare del male. Poi molti criminali utilizzano questa storiella come prestesto per giustificare le loro azioni: "massì infondo la società è cattiva con me quindi che c'è di male se faccio X ?" . E X può essere un furto di una mela così come uno o più omicidi. Non credo affatto quindi che "Dio crea tutti i buoni", questa stronzata la lascio credere ai cristiani e ai tuoi cazzo di filosofi orientali.




        > Lo sapevi che io facevo socialità in cella con un naziskyn? Eppure non l'ho mai giudicato. Abbiamo parlato ma purtroppo vedevo che le mie parole erano inutili. Lui era convinto di essere "superiore" ai negri, agli ebrei, ai froci, etc. L'ho lasciato nella sua palude....
        >

        Strano che non ti abbia riempito di botte. Non gli hai detto che eri pedofilo? Parlava male di negri, ebrei e froci e faceva socialità con te? Qualcosa non torna.

        >Così come chi ha ucciso il presunto "child molester". Poteva anche >esserlo, ma comunque stava scontando la pena che lo Stato e la >legge gli avevano inflitto e quindi che diritto aveva il presunto >nazista ad ucciderlo?

        Lo Stato e la legge sono composti da essere umani quindi sbagliano, la Giustizia è un'altra cosa. DI solito si cerca di rendere la Legge la più giusta possibile, ma allo stato attuale delle cose ci sono molte leggi che io ritengo ingiuste. Chi uccide o anche solo violenta un bambino deve morire.


        >Gandhi diceva: "Occhio per occhio rende tutto il mondo cieco.." Aveva ragione: vedi quanta violenza e odio c'è in giro. Ficoso

        Gandhi era un coglione e infatti hai visto la fine che ha fatto? E' stato ucciso dalla stessa violenza contro lui si opponeva in maniera pacifica. Se è vero che la violenza genera violenza è altrettanto vero che la violenza travolge il pacifismo. Meglio quindi selezionare la violenza giusta da quella non.
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          Proc di Catania
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          SAMURAI
          L'Ostinato
          il 2012-09-20 15:57:24.0 alle 2012-09-20 15:57:24.0
          Trollate totali: 6492
          Re: Violenza contro i pedofili nei carce
          Ordine Reich 2: come sempre fai ragionamenti da coglione. Ti illumino:
          a- al naziskyn l'avevo detto che ero pedofilo e lui si meravigliava che le guardie trattassero più male me di lui; mi diceva: "io sono pericoloso perchè faccio vere violenze tu invece sei solo frocio e non capisco perchè ti ritengano più pericoloso di me" invano ho cercato di spiegargli il motivo...ma abbiamo parlato anche di ebrei e lui è rimasto interdetto quando gli ho raccontato un episodio di Einstein alla dogana americana: nel modulo che gli hanno consegnato vi era una domanda: "a che razza appartieni?" ed Einstein avrebbe dovuto rispondere: 'appartengo alla razza ebraica, sono ebreo', ma lui era un genio e diede una risposta che stupì tutti, scrisse: "appartengo alla razza umana". Il naziskyn non sapeva come controbattere. Come fai a controbattere ad Einstein?

          b- Riguardo al tuo ragionamento: "io alla fine ritengo che la storiella dell'infanzia brutta e cattiva e la società che non ha fatto niente bla bla bla sia solo un aggravante per un individuo già geneticamente predisposto a fare del male. Poi molti criminali utilizzano questa storiella come prestesto per giustificare le loro azioni: "massì infondo la società è cattiva con me quindi che c'è di male se faccio X ?"
          E' VERO IN PARTE. Infatti i bambini sono come delle spugne: assorbono il clima sociale in cui vivono. Se vivono in un bel quartiere coccolati, con tutti gli agi e con una famiglia perfetta e da adulti diventano assassini o violenti allora la tesi del dna che li fa diventare criminali potrebbe (e sottolineo potrebbe) essere vera. Ma dei ragazzini che crescono ad Harlem o nel Bronx o nei bassifondi della favelas e vedono sparatorie e assassini tutti i giorni non penso che crescano immeggiando alla non-violenza. Infatti ti basti vedere che il "piccolo vallanzasca, il 14enne che ha giudato la protesta nel carcere minorile aveva già una famiglia di criminali che l'hanno allevato (guarda caso..) Poi ovviamente ci sono sempre le eccezzioni perchè noi abbiamo ANCHE il libero arbitrio. Ma purtroppo i condizionamenti sociali, familiari e culturali sono molto forti ed è MOLTO difficile sfuggirgli.

          c- RIGUARDO ALLA MORTE DI GANDHI. è stato ucciso da un fanatico indù, un integralista come sono i moderni integralisti. Una persona che non ha capito nulla del rispetto per gli altri perchè chi non ha rispetto degli altri non ha neppure rispetto di se stesso. Non è stato anche Gesù ucciso dagli integralisti giudei?
          Non è stato anche Martin Luther King ucciso dagli integralisti razzisti? Ma la frase di Gandhi la ritengo invece molto illuminata: quando tutto il mondo sarà cieco come faremo a riconoscerci? Ficoso
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            Proc di Catania
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            il 2012-09-22 14:13:27.0 alle 2012-09-22 14:13:27.0
            Trollate totali: 2971
            Re: Violenza contro i pedofili nei carce
            Scritto da: SAMURAI
            > Ordine Reich 2: come sempre fai ragionamenti da coglione. Ti illumino:
            > a- al naziskyn l'avevo detto che ero pedofilo e lui si meravigliava che le guardie trattassero più male me di lui; mi diceva: "io sono pericoloso perchè faccio vere violenze tu invece sei solo frocio e non capisco perchè ti ritengano più pericoloso di me" invano ho cercato di spiegargli il motivo...ma abbiamo parlato anche di ebrei e lui è rimasto interdetto quando gli ho raccontato un episodio di Einstein alla dogana americana: nel modulo che gli hanno consegnato vi era una domanda: "a che razza appartieni?" ed Einstein avrebbe dovuto rispondere: 'appartengo alla razza ebraica, sono ebreo', ma lui era un genio e diede una risposta che stupì tutti, scrisse: "appartengo alla razza umana". Il naziskyn non sapeva come controbattere. Come fai a controbattere ad Einstein?
            >


            Ho capito, è un naziskyn di plastica, uno che si stupisce della frase di Einstein può solo essere questo. Poi se gli hai detto che eri pedofilo perchè ti ha chiamato frocio? Perchè non ti ha picchiato? Perchè era un falso naziskyn, uno di quelli che spaccia droga magari. Ah cmq si dice skin88, ignorante.




            > b- Riguardo al tuo ragionamento: "io alla fine ritengo che la storiella dell'infanzia brutta e cattiva e la società che non ha fatto niente bla bla bla sia solo un aggravante per un individuo già geneticamente predisposto a fare del male. Poi molti criminali utilizzano questa storiella come prestesto per giustificare le loro azioni: "massì infondo la società è cattiva con me quindi che c'è di male se faccio X ?"
            > E' VERO IN PARTE. Infatti i bambini sono come delle spugne: assorbono il clima sociale in cui vivono. Se vivono in un bel quartiere coccolati, con tutti gli agi e con una famiglia perfetta e da adulti diventano assassini o violenti allora la tesi del dna che li fa diventare criminali potrebbe (e sottolineo potrebbe) essere vera. Ma dei ragazzini che crescono ad Harlem o nel Bronx o nei bassifondi della favelas e vedono sparatorie e assassini tutti i giorni non penso che crescano immeggiando alla non-violenza. Infatti ti basti vedere che il "piccolo vallanzasca, il 14enne che ha giudato la protesta nel carcere minorile aveva già una famiglia di criminali che l'hanno allevato (guarda caso..) Poi ovviamente ci sono sempre le eccezzioni perchè noi abbiamo ANCHE il libero arbitrio. Ma purtroppo i condizionamenti sociali, familiari e culturali sono molto forti ed è MOLTO difficile sfuggirgli.
            >

            Beh se si tratta della famiglia può anche essere che parte del DNA malvagio sia erditario. Hai notato che Al Capone e molti altri criminali meridionali hanno spesso dei tratti levantini? Cmq non dico mica che l'educazione non conta nulla, conta, ma non dev'essere una giustificazione, al massimo un attenuante.


            > c- RIGUARDO ALLA MORTE DI GANDHI. è stato ucciso da un fanatico indù, un integralista come sono i moderni integralisti. Una persona che non ha capito nulla del rispetto per gli altri perchè chi non ha rispetto degli altri non ha neppure rispetto di se stesso. Non è stato anche Gesù ucciso dagli integralisti giudei?
            > Non è stato anche Martin Luther King ucciso dagli integralisti razzisti? Ma la frase di Gandhi la ritengo invece molto illuminata: quando tutto il mondo sarà cieco come faremo a riconoscerci? Ficoso
            >

            Appunto, il pacifismo è una cazzata proprio perchè ci sarà sempre qualche "integralista" di turno che ti vorrà far fuori, tanto vale allora avere il sistema immunitario pronto. Poi se ci si mette la genetica, a maggior ragione... la pace alla fine è uno stato d'animo, nulla di più.
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              Proc di Catania
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              SAMURAI
              L'Ostinato
              il 2012-09-23 12:04:42.0 alle 2012-09-23 12:04:42.0
              Trollate totali: 6492
              Re: Violenza contro i pedofili nei carce
              Ho capito, è un naziskyn di plastica (...) Perchè non ti ha picchiato? Perchè era un falso naziskyn

              Come sempre sei un coglione: il naziskyn era intelligente perchè sapeva che se mi avesse "menato" sarebbe stato punito e chiuso in isolamento per almeno un mese (e tu non sai che significa stare in isolamento...); quindi ha preferito evitare guai. Lui voleva "convertirmi" ma era capitato male...!

              Cmq non dico mica che l'educazione non conta nulla, conta, ma non dev'essere una giustificazione, al massimo un attenuante.


              Anch'io potrei dire che, visto che tutti mi considerano un "malato" non è colpa mia se vado coi ragazzini. Invece il legislatore non concede questa giustificazione. Il problema è che ci sono bambini e adolescenti che si creano le proprie convinzioni in base all'ambiente in cui vivono. Negli anni '70 al tempo dei "figli dei fiori" era "normale" farsi una canna di marjuana. Oggi non sarebbe considerato così "normale"; ai tempi dello schiavismo americano, un ragazzino avrebbe considerato "normale" tenersi in casa degli schiavi. Oggi non più. Gli atti violenti sono sempre dettati da pulsioni violente, da frustrazioni, da ideologie violente.. Come dice un proverbio: "il sonno della ragione genera mostri". Le prigioni americane pullulano di detenuti neri o afroamericani i quali provengono dai ghetti o da quartieri degradati. Ovvio che la maggior parte di essi da bambini vivevano nel culto "del più forte vince" e così hanno fatto. Hanno organizzato gang, "tribù" e hanno posseduto armi, poi si sono ritrovati in situazioni più grandi di loro e sono finiti in carcere. La società ha sicuramente un grande responsabilità ma anche l'indifferenza degli adulti: genitori in testa (troppo indaffarati a lavorare) e assistenti sociali assenti fanno la differenza fra un cittadino rispettoso delle regole sociali e un delinquente. Ficoso
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