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    Non Autenticato
    il 2012-07-04 19:40:14.0 alle 2012-07-04 19:40:14.0
    Il Nemico Occulto
    Lo trovo interessante:
    [yt][/yt]
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        Scritto da
        Non Autenticato
        il 2012-07-05 01:53:03.0 alle 2012-07-05 01:53:03.0
        Re: Il Nemico Occulto
        >

        Critiche:

        1. Si continua a dire che "gli ebrei" fanno determinate cose quando sarebbe più corretto dire che un'elite economico-finanziaria-mediatica internazionale fa certe cose e che una parte degli ebrei ne controlla numerosi aspetti, o vi partecipa, o vi lavora.

        Mica crederete che tutti gli ebrei lavorino alla Goldman Sachs? La maggior parte degli ebrei fa lavori normali come tutti, subisce le decisioni della finanza internazionale come tutti e condivide in linea di principio le critiche a tali decisioni e ai loro responsabili, ma se una critica alle elite mondialiste si trasforma in una critica agli ebrei, essi faranno quadrato sulla loro identità ebraica rifiutando in blocco tali critiche.

        Decidetevi: siete contro l'operato delle elite mondialiste o lo usate come scusa per essere contro gli ebrei?

        2. Si bolla come degenerata una cultura che non piace o non si capisce. Ora, a me piace Bach ma anche Amy Winehouse cantava maledettamente bene, se di un discorso fate un insalatone in cui ficcate un po' di tutto e arrivate a demonizzare Amy Winehouse non convincerete molte persone.

        3. È ridicolo sostenere che siano gli ebrei in combutta come i gay a diffondere una cultura della trasgressione per promuovere la degenerazione della civiltà occidentale, è l'uomo e in particolare il giovane che abbocca da quand'è mondo il mondo a certi richiami.

        2. Si arriva puntualmente a demonizzare l'individualismo. L'individualismo è sacrosanto, l'uomo è individuo, ragiona e decide individualmente, e non esiste al servizio o in funzione di gruppi o entità superiori.

        Demonizzare l'individualismo porta a demonizzare la libertà, e poiché almeno a parole tutti ci tengono alla propria libertà, farlo è darsi una martellata in fronte per colpire un insetto, come da nota figura. L'umanità ha già sperimentato le dittature, il loro fallimento nel risolvere i problemi, la scia di cadaveri che si lasciano dietro, di nemici e seguaci, e non desidera tornarci.
        L'impostazione più razionale - e più furba - del problema è invece far leva sull'individualismo e sottolineare come l'elite di cui sopra miri a far ragionare e comportare tutti nello stesso modo. Il passo successivo all'individualismo dell'io è quello del noi, del gruppo in cui si è nati.

        I mondialisti mirano a dissolvere questi gruppi per formare un solo popolo mondiale, uguale in tutto il mondo. Se si ritiene che ciò sia male (come ne sono convinto pure io) occorre spiegare perché, e farlo in modo razionale, perché oggi la maggior parte delle persone è esposta all'ideologia della globalizzazione che la induce a pensare acriticamente il contrario.
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          Scritto da
          Non Autenticato
          il 2012-07-05 09:10:09.0 alle 2012-07-05 09:10:09.0
          Re: Il Nemico Occulto
          Scritto da:
          > >
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          > Critiche:
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          > 1. Si continua a dire che "gli ebrei" fanno determinate cose quando sarebbe più corretto dire che un'elite economico-finanziaria-mediatica internazionale fa certe cose e che una parte degli ebrei ne controlla numerosi aspetti, o vi partecipa, o vi lavora.
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          > Mica crederete che tutti gli ebrei lavorino alla Goldman Sachs? La maggior parte degli ebrei fa lavori normali come tutti, subisce le decisioni della finanza internazionale come tutti e condivide in linea di principio le critiche a tali decisioni e ai loro responsabili, ma se una critica alle elite mondialiste si trasforma in una critica agli ebrei, essi faranno quadrato sulla loro identità ebraica rifiutando in blocco tali critiche.
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          > Decidetevi: siete contro l'operato delle elite mondialiste o lo usate come scusa per essere contro gli ebrei?
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          > 2. Si bolla come degenerata una cultura che non piace o non si capisce. Ora, a me piace Bach ma anche Amy Winehouse cantava maledettamente bene, se di un discorso fate un insalatone in cui ficcate un po' di tutto e arrivate a demonizzare Amy Winehouse non convincerete molte persone.
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          > 3. È ridicolo sostenere che siano gli ebrei in combutta come i gay a diffondere una cultura della trasgressione per promuovere la degenerazione della civiltà occidentale, è l'uomo e in particolare il giovane che abbocca da quand'è mondo il mondo a certi richiami.
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          > 2. Si arriva puntualmente a demonizzare l'individualismo. L'individualismo è sacrosanto, l'uomo è individuo, ragiona e decide individualmente, e non esiste al servizio o in funzione di gruppi o entità superiori.
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          > Demonizzare l'individualismo porta a demonizzare la libertà, e poiché almeno a parole tutti ci tengono alla propria libertà, farlo è darsi una martellata in fronte per colpire un insetto, come da nota figura. L'umanità ha già sperimentato le dittature, il loro fallimento nel risolvere i problemi, la scia di cadaveri che si lasciano dietro, di nemici e seguaci, e non desidera tornarci.
          > L'impostazione più razionale - e più furba - del problema è invece far leva sull'individualismo e sottolineare come l'elite di cui sopra miri a far ragionare e comportare tutti nello stesso modo. Il passo successivo all'individualismo dell'io è quello del noi, del gruppo in cui si è nati.
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          > I mondialisti mirano a dissolvere questi gruppi per formare un solo popolo mondiale, uguale in tutto il mondo. Se si ritiene che ciò sia male (come ne sono convinto pure io) occorre spiegare perché, e farlo in modo razionale, perché oggi la maggior parte delle persone è esposta all'ideologia della globalizzazione che la induce a pensare acriticamente il contrario.

          Lo so ma che pretendi il video è di parte...
          Ovviamente non tutti gli ebrei sono con loro, però la maggior parte si(SPECIALMENTE I SIONISTI).
          Però ti fa vedere il potere della MAFIA EBRAICA a livello internazionale di come influiscano in ogni attività specialmente nei MASS-MEDIA.
          Purtroppo dice la verità loro HANNO IL TOTALE CONTROLLO SULLA ECONOMIA E SUI MASS-MEDIA DI CONSEGUENZA SULLE MENTI DEI CITTADINI E SULLA POLITICA.
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          ☺
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          Alessandrox
          (XYZ)Troll
          il 2012-07-05 10:38:47.0 alle 2012-07-05 10:38:47.0
          Trollate totali: 11553
          Re: Il Nemico Occulto
          Scritto da:
          > >
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          > Critiche:
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          > 1. Si continua a dire che "gli ebrei" fanno determinate cose quando sarebbe più corretto dire che un'elite economico-finanziaria-mediatica internazionale fa certe cose e che una parte degli ebrei ne controlla numerosi aspetti, o vi partecipa, o vi lavora.
          >
          > Mica crederete che tutti gli ebrei lavorino alla Goldman Sachs? La maggior parte degli ebrei fa lavori normali come tutti, subisce le decisioni della finanza internazionale come tutti e condivide in linea di principio le critiche a tali decisioni e ai loro responsabili, ma se una critica alle elite mondialiste si trasforma in una critica agli ebrei, essi faranno quadrato sulla loro identità ebraica rifiutando in blocco tali critiche.
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          > Decidetevi: siete contro l'operato delle elite mondialiste o lo usate come scusa per essere contro gli ebrei?
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          > 2. Si bolla come degenerata una cultura che non piace o non si capisce. Ora, a me piace Bach ma anche Amy Winehouse cantava maledettamente bene, se di un discorso fate un insalatone in cui ficcate un po' di tutto e arrivate a demonizzare Amy Winehouse non convincerete molte persone.
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          > 3. È ridicolo sostenere che siano gli ebrei in combutta come i gay a diffondere una cultura della trasgressione per promuovere la degenerazione della civiltà occidentale, è l'uomo e in particolare il giovane che abbocca da quand'è mondo il mondo a certi richiami.

          Sostanzialmente daccordo: tra l' altro solo una minima parte di ebrei hanno questa volontà di dominio e *tra l' altro* si tratta di gente dscendente da popolazioni NON ebree di origine ma acquisite nel tempo come i Kazari
          http://it.wikipedia.org/wiki/Cazari

          > 2. Si arriva puntualmente a demonizzare l'individualismo. L'individualismo è sacrosanto, l'uomo è individuo, ragiona e decide individualmente, e non esiste al servizio o in funzione di gruppi o entità superiori.
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          > Demonizzare l'individualismo porta a demonizzare la libertà, e poiché almeno a parole tutti ci tengono alla propria libertà, farlo è darsi una martellata in fronte per colpire un insetto, come da nota figura. L'umanità ha già sperimentato le dittature, il loro fallimento nel risolvere i problemi, la scia di cadaveri che si lasciano dietro, di nemici e seguaci, e non desidera tornarci.
          > L'impostazione più razionale - e più furba - del problema è invece far leva sull'individualismo e sottolineare come l'elite di cui sopra miri a far ragionare e comportare tutti nello stesso modo. Il passo successivo all'individualismo dell'io è quello del noi, del gruppo in cui si è nati.
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          > I mondialisti mirano a dissolvere questi gruppi per formare un solo popolo mondiale, uguale in tutto il mondo. Se si ritiene che ciò sia male (come ne sono convinto pure io) occorre spiegare perché, e farlo in modo razionale, perché oggi la maggior parte delle persone è esposta all'ideologia della globalizzazione che la induce a pensare acriticamente il contrario.

          I mondialisti sono il piu' forte gruppi di individualisti della storia umana che tentano di dominare tutti gliatri individui... ovviamente prima dividendoli(ci) in un individualismo separatista e poi raggruppandoci in un collettivismo forzato.

          Se vedi bene le ideologie sociali dominanti sono fortemente individualiste mentre le decisioni politiche sono fortemente accentratrici.

          Come diceva Gaber la VERA libertà sta nella PARTECIPAZIONE di ogni *individuo* alla responsabilità collettiva.

          La libertà di cui parli tu è esattamente quella del Piu' forte, dicoloro che hanno acquisito rendite di posizione dominante...

          l' Individualismo va bene per un robinson crusoe che vive da solo in un isola (e comunque nemmeno lui era completamete solo)
          Ma finchè vivremo in GRUPPI deve essrerci sempre una forma disocialità e quindi di responsabilità individuale di fronte al gruppo.

          A chi non sta bene c' è sempre il vagabondaggio individualista.
          Perfettamente legittimo ma non ci si può comportare da individualisti totali all' interno di un gruppo sociale, le conseguenze sono:
          1) o si diventa DESPOTI
          2) O gli scemi del villaggio tipo Breivik (poi ci sono quelli creativi che scemi non sonoma solo piu' sensibili ma è un altra storia)

          I primi, se non sono troppo conflittuali tra loro, si coalizzano e diventano le MAFIE, le lobby di potere, le elite di comando sul resto del gruppo.

          **Modificato dall'autore il 05.07.2012 10:40**

          **Modificato dall'autore il 07.07.2012 04:22**
          Ma smettila di secernere cazzate!
<softv>

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